DOTTORE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE. RICERCATORE ARCHEO-ASTRONOMICO, ASTROLOGICO, PSICOLOGICO.

domenica 28 agosto 2011

l'occasione della verità


Cos'è la verità?
Tante volte la verità è quella che pensiamo sia tale e non quella che è realmente. Per il raggiungimento della verità noi facciamo appello a tre diversi modi di ragionare: abbiamo il pensiero deduttivo, induttivo e abduttivo. Ognuno di essi ha precise regole che ci permettono di raggiungere la verità senza commettere errori logici, e di formulare affermazioni sensate. Tanti sono quei soggetti che attraverso un ragionamento apparentemente impeccabile credono di aver individuato con certezza la verità a proposito di un fatto, di una situazione, di una persona: bastano alcune osservazioni, alcuni indizi, magari l'opinione comune o le proprie convinzioni personali per trarre le proprie conclusioni.
Quando esse sono sbagliate? E perchè? Esiste la dimostrazione matematica che il proprio ragionamento sia giusto o sbagliato? La logica proposizionale  (ma anche quella modale, quella fuzzy o altre alternative) permette di individuare il valore di correttezza di un assunto attraverso la formalizzazione di esso e attraverso l'applicazione di alcune regole. Comprendere queste regole è un'occasione per mettersi in discussione, per crescere, per comprendere i propri sbagli se vi sono.
Questo post vuole essere un invito a tutti quelli che hanno un opinione negativa sulle RSM o a proposito della mia persona. Questa è la loro occasione per propormi ogni domanda, per scrivermi direttamente (e non indirettamente) di ogni dubbio, perplessità, incertezza, per fornire tutte le prove che attestano e convalidano la propria tesi. E' l'occasione irripetibile per mettere tutto in discussione o per dimostrare in modo inequivocabile i miei errori e che le proprie affermazioni sono sensate, valide, corrette dal punto di vista logico e dei contenuti. E' la vostra occasione per mettermi alla prova...

18 commenti:

Anonimo ha detto...

...non perder tempo a far scommesse,Giusè,non servono a nulla...noialtri ti vogliamo bene.

i tuoi amici....uno coi ricci soprattutto.

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

Forse mi darai del matto; ma sai che dentro di me c'è sempre quella scintilla vitale che mi spinge a vedere del buono infondo al cuore di ogni persona. Il problema è che qualcuno ha paura di perdere le proprie certezze, magari per una questione di orgoglio non accetterebbe mai di aver sbagliato sul conto di una persona o su di una materia. Altri sono troppo convinti di essere nella ragione perchè a loro basta quello che hanno visto o quello che gli è stato raccontato. Io sono irrimediabilmente ottimista come ben sai, e anche quei pochi rimasti nel blog di quel tizio, finiranno per abbandonarlo: non può trionfare la malvagità e la cattiveria...

Anonimo ha detto...

...mi sembra ovvio....continua così.^^

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

non credo che quei due scriveranno mai qui: forse han paura di fare un torto al loro capo; o han paura di perdere le loro certezze; oppure sono così influenzati da quel che han visto che deducono qualcosa impossibile da rivalutare ( a loro dire). Avevano la possibilità di comprendere la verità, ma taluni non la vogliono ascoltare perchè hanno pregiudizi: pensano che non ci sia un'altra verità, che le cose siano esattamente come immaginano loro e non diversamente. Ma solo io posso sapere come sono i fatti visto che mi riguardano; e loro non capiscono che mi giocherei anche la vita per dimostrare che la verità è un'altra: internet è un contenitore che molte volte impedisce di riconoscere la verità dei fatti perchè non permette di comprender i toni delle discussioni, fa equivocare, ma soprattutto è un potentissimo mezzo di pubblicità, sia in bene che in male. Se capitasse anche a loro quello che è successo a me, si suiciderebbero: è brutto quando la verità viene oscurata e passano invece informazioni distorte; ed è ancora più vergognoso quando taluni contribuiscono a ciò. Astromauh sta pagando un caro prezzo a causa delle sue malefatte: siccome con me non c'è trippa per gatti, allora ha deciso di attaccare altri astrologi... E poi io sarei quello che non ragiona con la propria testa... il bue che dice cornuto all'asino ahahhaaha... Menomale che c'è gente con un po' di sale in zucca che non giudica i fatti facendosi trasportare dai sentimenti (come per esempio l'antipatia verso un maestro)ma che giudica i fatti per quelli che sono e che ho descritto piu volte. ma scrivere non basta: chi non vuole vedere non vedrà mai nemmeno sotto tortura quando è irrimediabilmente corrotto dalle proprie convinzioni...

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

Il loro capo ora ha spostato la sua attenzione su di un altro astrologo. La domanda sorge spontanea: ma questo soggetto, ha mai pensato a correggere se stesso invece che gli altri?
ovviamente no; altrimenti avrebbe ammesso di non sapere un bel nulla di AA e umilmente avrebbe chiesto scusa per le insinuazioni. Allora io domando: per quale motivo i suoi sostenitori pretendono che alcuni astrologi diano dei chiarimenti e ammettano il loro sbaglio (ammesso che ci sia) e invece non chiedono al loro capo di fare altrettanto? e come mai non chiedono anche a lui una certificazione accademica dei suoi lavori?
Eppure sono eclatanti tutti i suoi errori! sopratutto quando giudica le AA; e la sua rabbia per aver fatto immani figuracce lo spinge a scrivere altri articoli che non han nulla a che vedere con l'astrologia ma con la mia vita privata (e c'è chi lo segue a ruota libera): possibile che la gente non veda queste cose così lampanti? E' normale una cosa del genere? abbiamo a che fare con brave persone? e i valori di rispetto dove sono finiti? e l'integrità mortale? l'amore per la verità e la giustizia? il mondo è bello perchè è vario.

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

cosa ci vuole a comprendere che si tratta di un "Paolini" dell'astrologia? siamo davvero sicuri che il tizio sia solo una persona che ama dire pane al pane e vino al vino? che sia una persona che ama la verità?
analizziamo la situazione: se è vero che ama la verità, perchè prima di criticare non si informa di quel che critica? io penso che il suo atteggiamento sia il più antiscientifico possibile: come si può difendere a spada tratta un assunto se si esclude la conoscenza di molte premesse? e una volta apprese queste premesse, che senso ha cercare ancora qualche cavillo che possa permettere che sia salva la propria critica? ne deriva che il soggetto non è realmente interessato alla verità o che lui la ricerca secondo le sue modalità che sono antiscientifiche. Insomma si tratterebbe di un egoista del sapere, non disposto a cercare la verità ma ad auto-celebrare il proprio sapere. Un dialogo sarebbe possibile se solo avesse l'umiltà di accettare i suoi sbagli (cosa che non ha mai fatto). Ma chiunque ci ha provato e ha fallito con lui. Pare che sia lui la persona mandata da qualcuno per "disturbare". Infatti non accetta le richieste di smetterla e perseguita a oltranza: si tratta di costanza? ma se ha agià ottenuto risposte, a che serve continuare? evidentemente vuole che le risposte siano quelle che vorrebbe sentirsi dire.

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

ma questa è una forma di violenza: non si può pretendere che l'interlocutore sia disponibile ad accettare le sue richieste alle sue condizioni: esiste il rispetto del prossimo. Infatti ognuno è libero di applicare il proprio pensiero e difendere con esso le proprie ragioni se si crede fortemente in esse. Ma credere non è sufficiente e per amore della verità è indispensabile la sperimentazione e la falsificazione. i metodi e l'approccio alla verità sono molteplici. ma lui conosce solo la sua verità cercando di estorcerla in modo machiavellico: io per lui sarei un soggetto fatto a posta per essere plagiato; ma questo non implica necessariamente (anche se fosse vero)che

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

chiunque debba plagiarmi. Un esempio: immaginate un banco di gioielli incustodito. Il fatto che sia incustodito non implica che chiunque debba andarci per rubare la merce: esiste dunque un senso etico che al truffatore manca. Lo scopo era ottenere la sua verità, estorcere informazioni per placare la sua sete di verità, la sua verità ovviamente. Non aveva altri mezzi tranne che l'inganno per ottenere delle risposte; e questo la dice lunga sul soggetto che abbiamo difronte. E' ragionevole supporre infatti che tale modo di fare truffaldino sia ricorrente e non sia un episodio isolato. Infatti abbiamo che continua a spalare fango su materie senza conoscerne le premesse fondamentali, necessarie per poter fare una critica costruttiva. Un'atteggiamento del genere è secondo me guidato da una sete di giustizialismo e non di giustizia. Dunque per me si tratta di un soggetto pericoloso che potrebbe essere arrestato solo se lasciato morire nel suo odio, nel suo livore e nella sua cattiveria.
Ai valori Pesci (in questo caso si tratta di un pesci compensato, dunque cavilloso, maniacale) io aggiungerei valori di VII^ casa. Siccome il soggetto è un truffatore, ama rimanere nascosto nell'ombra e preferisce fare analisi psicologiche di soggetti il cui grafico astrologico è pubblico. Questo indica che vuole avere un vantaggio sull'interlocutore: che pubblicando il suo grafico venga fuori che ha qualche disturbo mentale? E voi, come vi comportereste con una persona del genere?

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

La stessa persona poi continua a scrivere articoli per mettere in evidenza errori di altri astrologi e sopratutto punta il dito su alcuni punti che sono commentati al fine di ridicolizzarli. Non esiste la possibilità che egli possa avere spiegazioni perchè ormai ha compromesso i rapporti con tutti; inoltre non ha senso dare spiegazioni a una persona incompetente se oltretutto ha dimostrato di essere malvagia. In conclusione aggiunge che le persone che han ottenuto determinati risultati siano socialmente pericolose. Praticamente il bue che dice cornuto all'asino.

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

Ma qual'è questa occasione della verità? è l'occasione per dimostrare che quel tizio è un truffatore, un bugiardo, che sul mio conto esistono solo pregiudizi e che per l'appunto la verità è un'altra. Ovviamente io ne ho tutte le prove. Una dimostrazione: Il truffatore dice che io sia infantile perchè non so argomentare contro le sue critiche e che quindi sbraito e offendo quando non so rispondere. Falso! Se fosse vero quel che dice, io farei così con chiunque mentre l'unica persona con cui io mi comporto in modo aggressivo e spazientito è proprio con lui. Dice che mi ha solo fatto qualche critica e anche questo non è vero: ha costruito un blog intero per criticare me (e qualcun altro che non gli garba). Per avvalorare la sua tesi dice che io mi sentirei perseguitato. Come giudicate una persona che ogni giorno coglie occasione per mettere in evidenza un mio (se esistesse) errore? Non è forse stalking? In ogni occasione gli ho risposto dimostrando che gli mancano le basi del ragionamento oltre che le basi dell'astrologia attiva. Questo è un fatto. Sia sul mio che sul suo blog infatti esistono decine e decine di risposte che dimostrano questo. Dunque crolla la sua affermazione che io non avrei argomentazioni e che non sia vero che mi perseguita. E' vero invece che poi condisco il tutto con degli insulti per replicare alle sue cattiverie, insinuazioni e malefatte. Come si fa a rimanere calmi e tranquilli quando una persona è così malvagia?

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

Sul blog del truffatore viene scritto che io sarei un paranoico dato che non mi fido che uno dei blogger afferma di studiare o lavorare nell'ambito scientifico. E io domando: come posso fidarmi di:
1)un sedicente astrologo che truffa e mente spudoratamente
2)di blogger che affermano che io sarei plagiato (ho dimostrato piu volte che non è vero ma insistono)
3)alcuni mi chiedono un consulto per poi schernirmi in altri forum (esistono idioti del genere, purtroppo: e questa non è malvagità?)
4)su quel forum e su altri mi si offende senza che io abbia mai fatto nulla di male a nessuno, parlando della mia vita privata e famigliare
5)sono attaccato non appena parlo di RSM (ma guarda che imbecilli: non conoscono nemmeno la materia e la criticano dicendo che non funziona; eppure ho spigato mille volte dove sbagliano ma niente da fare: sono adatti solo a criticare e a non imparare)

Non si intende forse che si tratta di persone che vogliono solo disturbare?

Dunque: per quale motivo io ora dovrei fidarmi e bere tutto quello che scrivono queste persone? Se il truffatore si traveste da donna per ottenere i suoi scopi, se qualcuno si finge amico per pugnalarmi alle spalle, se qualcuno coglie l'occasione per ridicolizzarmi commentando la mia vita privata, e se il tutto viene fatto nel blog del truffatore (o in altri) per quale motivo dovrei dare credito alle affermazioni di questi? Si tratta di paranoia o di constatazione dei fatti e reazione conseguente? Ecco la verità... il carissimo truffatore quando non vuole ammettere di non aver compreso le regole dell AA replica postando un articolo sula mia vita, che io ho bisogno di esser ricoverato in una clinica psichiatrica e altre sciocchezze. Ma questo truffatore malvagio sta sparendo fortunatamente....

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

il truffatore continua con nuovi articoli per dimostrare errori presunti. Ovviamente io non vado nemmeno a leggere ciò che scrive: dopo aver notato mille volte che critica l'AA senza conoscere minimamente la materia, io sono indotto credere che con buona probabilità non sappia nulla anche di ogni altra cosa lui decida di criticare; o quantomeno, le sue critiche sarebbero fondate solamente se ammettessimo che i fatti stessero come afferma lui; ma siccome non mi è capitato mai di leggere affermazioni che si riferiscano ai fatti così come sono nella realtà, ma si riferiscono invece ai fatti così come li ha intesi ( o come li vuole intendere) allora concludo che sarà così anche per qualsiasi altra cosa. Forse mi sbaglio; potrebbe essere che abbia inteso i fatti e che abbia scritto una critica giusta. Ma quante probabilità abbiamo? Io mi limito a considerare la condotta generale del soggetto, che generalmente, per l'appunto, è un truffatore malvagio.

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

Quando noterò che il soggetto ammetterà di non conoscere l'AA e che ne parla "acriticamente" (proprio perchè non la conosce) allora questo significherebbe che ha rinunciato al suo orgoglio. Ma questo garantisce che egli non ritornerebbe a truffare o a offendere? Significa che non ritornerebbe a cercare di trovare l'inghippo in qualsiasi altra cosa? No. Il soggetto è disturbato psicologicamente e non posso assolutamente fidarmi o dargli la possibilità di dimostrare che lui è una persona corretta, onesta e che ricerca la verità. Voi ci riuscireste dopo averle provate tutte per far redimere questa persona?

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

il tuffatore continua a plagiare i suoi blogger. Scrive: "Caro D., se vuoi che io creda in ciò che dici, mi devi portare le prove di ciò che affermi".
Sembra quasi che abbia scritto una cosa sensata, giusta e saggia. Peccato che lui predica bene e razzola male... E io gli domando: per quale motivo chiedere prove da astrologi, se io ho dato la prova che il machiavellico signore ha voglia solo di provocare? (la prova risiede nel fatto che più volte ho dimostrato che il soggetto non conosce le regole dell AA ma le critica comunque). Che senso ha dare prove a uno che non accetta di aver sbagliato? Se non accetta queste prove, per quale motivo dovrebbe accettarne di altre? Non le accetta o non le capisce? o fa finta di non capire? perchè pretendere risposte da alcuni astrologi e invece non pretendere correttezza da questo truffatore? Semplice: molti astrologi han bisogno di puntare il dito contro altri ma non mettono mai in conto di mettere in discussione se stessi, di mettere in dubbio le proprie credenze e certezze. Così, pretendono prove da un ricercatore; ma poi quando viene fuori che hanno criticato quel che avevano inteso e non quello che è nella realtà, coi paraocchi fingono di non vedere la realtà dei fatti e continuano a criticare

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

Dicono di aver sperimentato le regole dell AA, di averle applicate di aver notato che le RSM non funzionano. Io ho dimostrato infinite volte che i loro risultati dipendono dal fatto che han applicato le regole senza la conoscenza di alcune premesse, oppure così come le avevano intese e non come sono nella realtà. Dopo aver mostrato ciò, le cose sono cambiate? assolutamente no! perchè il mondo dell'astrologia è corrotto da schieramenti politici: se non ci fosse un'accanimento contro determinate persone, se non ci fosse invidia o antipatia, o cattiveria, o superficialità, allora non sarebbe difficile ammettere di aver applicato male le regole dell AA e che quindi i risultati ottenuti dovevano essere necessariamente sbagliati. perchè non mettersi in discussione? presunzione? orgoglio? Non lo so. So solo che precludono a se stessi di applicare le cose in modo giusto.

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

ennesima dimostrazione dei disturbi mentali di Astromao: http://astromauh.blogspot.com/2011/09/lultima-di-al-rami.html
a questo link si parla ovviamente di me. Insomma, questo signore malvagio mi perseguita ancora seguendo passo passo tutte le mie evoluzioni e le mie performance. Guardate quanto è furbo: non si espone direttamente ma pubblica post in modo tale che i suoi scagnozzi blogger, possano commentarmi malamente, ovviamente in anonimo. Lui in questo modo crede di deresponsabilizzarsi con la scusa che nel suo blog chiunque può avere il diritto di critica. Ma noi sappiamo che nel suo blog si parla solo male di me; dunque è ovvio che pubblicare post che mi riguardano sia un modo per istigare ancora a parlare male di me. Dunque manipola i blogger che inconsapevoli cadono nel suo tranello: ha dato già prova di essere un tizio che ama usare escamotage truffaldini per ottenere i suoi scopi. In questo caso usa delle esche per farmi innervosire. Sa che potrei offenderlo e dunque approfitterebbe per copiare tutte le mie offese per utilizzarle nel momento più opportuno. Io avrei dovuto denunciarlo alla polizia per questo atteggiamento; ma a causa della mia impulsività l'ho insultato come meritava ( e forse troppo poco per un essere così spregevole e malvagio) e quindi lui userebbe queste mie reazioni per dimostrare che sono io ad offendere e che lui invece si limita solo a esporre i fatti senza commentarli. Avete capito che soggetto è questo? è pericoloso! state attenti!!!!

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

Il truffatore sta perdendo sempre più sostenitori. Per negare questa evidenza cerca di ingannare i lettori: dice che vi è stata una crescita del 400%. Ma un aumento di visite non implica un aumento dei sostenitori. Infatti molti accedono a quel blog esclusivamente per farsi 4 risate esattamente come me, che noto ogni giorno qualche nuova bugia, insinuazione, falsità. Potrà prendere in giro chi non sa ragionare, ma non me!

Anonimo ha detto...

Caro Giuseppe io non mi diverto a leggerlo perche' e' diventato noioso.
Non mi importa chi ha ragione ma fregatene perche' fai il suo stesso gioco e noi vogliamo conoscere l'astrologia e non queste cose.
B.B.