DOTTORE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE. RICERCATORE ARCHEO-ASTRONOMICO, ASTROLOGICO, PSICOLOGICO.

mercoledì 24 agosto 2011

Venere dominante e il lavoro



Ciao ,Giuseppe Vorrei sapere il futuro professionale e sentimentale di mio figlio: al momento non lavora, ha il diploma di maturità perchè l'università l'ha lasciata a metà. Frequentava lettere moderne. Vorrebbe fare lo scrittore o il giornalista e cerca la donna ideale.


Ho dato un'occhiata al tema natale di tuo figlio. La dominante Giove garantisce un certo grado di popolarità e di fortuna durante il corso della vita, ma il tutto ottenuto a costo di grandi lotte e sacrifici: infatti abbiamo che la X^ casa è nell'ariete e in più nella stessa abbiamo anche Marte. Vi sono degli aspetti che indicano la sua forte sensibilità e un certo desiderio nascosto di autodistruggersi segnalato da Marte in opposizione e Plutone. Vi è l'attrazione per le cose nascoste e illecite come la criminalità; ma questa potrebbe essere solo una passione a livello di film. La stessa passione per le situazioni torbide si manifesta nel campo sentimentale con l'opposizione di Venere e Plutone che predispone a incontrare donne poco raccomandabili, ambigue oppure che sarà egli stesso a comportarsi in questa maniera.  E' davvero difficile stabilire se la cosa avverrà in una direzione, nell'altra oppure in entrambe. In ogni caso si tratta di blocchi che possono essere scaturiti da qualche trauma. Per quanto riguarda la passione per la scrittura, io ci vedo buone possibilità se  le tematiche riguardano la criminalità. Ma assolutamente non vedo grossi guadagni in tempi brevi. Potrà sembrare assurdo ma io penso che otterrebbe successo lavorando nel campo della pornografia a causa di innumerevoli elementi che lo attestano. Istintivo, spontaneo, brusco nonostante gli elementi toro: sono i valori ariete che spiccano in particolar modo. Nonostante Nettuno sia in 5^ casa, nonostante Venere si opponga a Plutone, io penso che vi sono buone possibilità di concretizzare un rapporto di coppia se alla base vi è una certa complicità e qualcosa da tenere nascosto. 
L'anno astrologico in corso sarà molto costruttivo anche se denso di piccoli e grandi fastidi. Per l'amore non vedo nulla di interessante tranne che come al solito un po di tribolazioni. E' possibile che esso si concentri molto sul lavoro e che patisca molto di questo fatto. Non escludo che durante il corso dell'anno possano sorgere anche problemi di salute, piccoli acciacchi e cose del genere. 
Nel 2012 invece la situazione sentimentale potrebbe migliorare grazie alla posizione della Luna nella 5^ casa; ma consiglio una rivoluzione solare mirata per incentivare ulteriormente i transiti. 

17 commenti:

Anonimo ha detto...

Sig Al Rami ,

vedo che per combinazione segue pedissequamente il suo maestro che ultimamente consiglliava al carrierta di attore porno a un blogger.
Oggi lei consiglia lo stesso a una mamma per suo figlio.
Trovo che lei non sia una persona pericolosa perché i suoi consigli non possono essere presi sul serio da chi abbia un pò di cervello.
La mamma cosa dovrebbe fare? dire a suo figlio di mettersi a fare filmini porno, romanzi porno, a rischiare di beccarsi l'AIDS o altre malattie veneree?
Ma non si pone mille altre domande prima di pubblicare simili post?
Così giusto per contare fino a dieci prima di pubblicare?


Un consiglio alla mamma: se suo figlio è in crisi parli con lui, e si rivolga con lui da un buon psicologo o da un counselor per aiutarlo a concretizzare i suoi talenti.
Il consiglio di un astrologo è importante ma, mi creda, non è facile trovarne di bravi e attendibili.
Se il ragazzo vaga senza meta, ha lasciato l'università e non lavora, intervenga subito, lo aiuti, in ben altro modo. E vedrà che andrà bene.

Un consiglio ad Al Rami: si legga Astrologia e orientamento professionale di Andrè Barbault,
e se ha tempo lo studi pure.
lo trova gratis in rete.


PL

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

Gentile PL condivido ciò che scrive ma sino a un certo punto. Ora cercherò di spiegarle dove sta il suo errore di ragionamento nonostante paia che abbia scritto qualcosa di ineccepibile. facciamo un esempio: se fosse venuto fuori che il tema natale del soggetto mostrava elementi astrologici utili per fare il becchino, la cosa sarebbe stata diversa? Sarebbe stato più accettabile? O meglio il medico perché nell' immaginario collettivo esso rappresenta un mestiere dignitoso? Ma a noi importa la morale comune, oppure il meglio per il soggetto, fosse anche una cosa che a noi non piace o che non piace a nostra madre? Certamente essa potrebbe essere riluttante a spingere il figlio verso una carriera del genere e non ci vuole certamente una laurea per comprenderlo; ma non è compito mio sentenziare e giudicare quello che potrebbe essere giusto o sbagliato che una madre faccia per il proprio figlio. (mi risulta, manco a farlo apposta, che la mamma di un mio amico, abbia consigliato al figlio la stessa professione... persone del genere esistono..) Libertà.
Genntile PL, Lei generalizza pensando che la sua morale sia anche quella di tutti i genitori,o quella che tutti i genitori dovrebbero avere o applicare; ma questo è un limite imposto dalle sue convinzioni. Solo tramite consulto privato si può approfondire la questione tanto quanto basta per dare consigli mirati che siano il più possibile compatibili con i principi morali ed etici dei soggetti o consigliare l'ausilio di professionisti di altri campi del sapere (come psicologi per es.). Prima di allora non possiamo decidere cosa sia giusto o sbagliato.( a parte il fatto che il mestiere dell'attore Hard richiede periodicamente certificati medici e analisi del sangue che riducono a zero il rischio di malattie infettive)
Inoltre: in che modo e in che misura possiamo stabilire che le mie osservazioni sono errate? In base allo studio di un libro? No. L'unico ad avere voce in capitolo è il soggetto stesso: se dovesse ritenere che le mie considerazioni sono sbagliate e non si riconosce nella mia descrizione, ne prenderei atto e cercherei di comprendere dove sta l'errore. Lo stesso vale per la madre del soggetto. La mia esperienza mi porta oggi a molti successi; ma come al solito ciò non toglie che nella vita si può sempre sbagliare e che quando accadrà mi correggerò. Spero di esser stato chiaro a spiegare in quali punti il suo ragionamento pareva demagogico e dunque imperfetto. Il libro che lei cita è uno dei miei preferiti e applico i suo contenuti con quella elasticità necessaria a considerare la questione secondo una prospettiva più ampia. Un grosso abbraccio. Al Rami.

Anonimo ha detto...

Mi piacerebbe leggere il commento di questa mamma. Come mai non vengono riportati i commenti di chi riceve i consulti?
Scommetto che chi riceve un consulto di solito risponde per dire: "C'hai proprio preso, è esattamente cosi' ecc. ecc.".

un tuo fan

Anonimo ha detto...

ehm...il commento relativo è davvero esistente,opera di mia madre....e mi ha davvero consigliato a intraprendere la "carriera hard", scherzandoci su...scrivo io per ella,visto la sua conoscenza limitata del web.Quello che scrive Al Rami è tutto vero,non c'è bisogno di nessun timbro ufficiale per crederci:eccola qui la testimonianza.

Anonimo ha detto...

...secondo AL Rami,avrei tutte le carte in regola per farcela nel campo dell'hard,ma per formazione vitale e timidezza semplicemente nemmeno ci penso.Ciò non toglie però che sono arcisicuro che abbia ragione nel caso facessi sul serio:tutti i giorni dimostra a un sacco di persone che ci azzecca sempre con le sue previsioni...e se ve lo dico io che sono sempre tanto diffidente....

Anonimo ha detto...

...scusatemi se non posto mai il mio nome,ma voglio restare anonimo...vi basti sapere che sono il miglior amico di Al Rami,ci conosciamo da 21 anni....

Anonimo ha detto...

...resto anonimo perchè vedo purtroppo che alcuni spesso e volentieri lo "perseguitano"....e non voglio correre lo stesso rischio....è facile sul web lanciare fango.

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

Carissimo amico grazie per il tuo commento. In effetti hai ragione: ogni commento è strumentalizzato da gente che invece di studiare ama rompere le scatole. ma rispondiamo al soggetto anonimo: Leggo una vena provocatoria in questo suo post ma non lo cancellerò perchè attraverso questa mia risposta anche lei comprenderà il mio modo di lavorare. Su questo blog non è possibile la moderazione a priori ma solo a posteriori. La dimostrazione di ciò risiede nel fatto che ilsuo commento era visionabile immediatamente dopo la pubblicazione. Dunque, anche ammettendo che io possa cancellarlo in seguito, un gran numero di persone lo avrà letto comunque. Ma io cancello solo i commenti offensivi, provocatori e cattivi; e se vi è una critica, come quella postata dal sig. PL, io non la cancello perchè può essere un occasione per spiegare come sia giustificabile un certo approccio alla materia anche se non condivisibile da tutti. Ho deciso di non cancellare la sua provocazione perchè anche lei deve avere l'occasione di non nutrire alcun pregiudizio verso la mia persona. I commenti ai miei post spesso vengono fatti sulla mia mail. Anche qui sul mio blog però ve n'è qualcuno e penso non sarà difficile per lei andare a controllare quali tra questi contengono qualche commento. Se questa signora vorrà commentare lo potrà fare tranquillamente; ma la sua provocazione non deve divenire un mezzo di intimidazione, oppure un mezzo per vedere sino a che punto io sono bravo e apprezzato. Io posso commettere degli errori; ma sino ad ora è accaduto proprio come dice lei: mi dicono "C'hai proprio preso". Dunque la sua è invidia o cos'altro? Mi piacerebbe che avesse il coraggio di firmarsi col suo nome e sapere invece quali siano le sue referenze e comprendere quale grande maestro si nasconde dietro alla sua provocazione. Mi spiace, ma lei è partito col piede sbagliato chiedendomi come mai non venissero riportati i commenti. i commenti ci sono; è lei che non li legge perchè fondamentalmente è venuto qui solo per provocare. Ora potrà decidere se continuare a provocare o a considerare la realtà dei fatti e quindi a ricredersi. Stia bene e si goda le vacanze: magari il relax potrebbe indurla a riflettere di più e a sparlare meno.

Anonimo ha detto...

...infatti anche io penso che le critiche servano eccome,purchè siano costruttive...quando sono più o meno velate da provocazione,allora non sono più critiche...

Anonimo ha detto...

...non mi va di restare proprio anonimo,metterò almeno le mie iniziali....

F.A.

ciao a tutti,,,,

Anonimo ha detto...

Caro P.L., pur rispettando le opinioni altrui, ritengo che le tue, in questo caso, scaturiscano da un' accentuata chiusura mentale e dal falso perbenismo che, ad oggi, tanto va di moda, ma spesso solo a parole!!!!
Il fatto che una madre chieda consiglio ad un Astrologo rientra nella libertà di scelta di ognuno.
é chiaro poi, che Al Rami non può dire altro, se non ciò che vede nel tema natale del soggetto in questione, e ciò, a prescindere dal fatto che il suo consiglio piaccia o meno a te e ad altri!!!
Io conosco Al Rami da qualche tempo e, come già altre volte ho detto, lo ritengo una persona umile, preparata, disponibile e sempre volenteroso di migliorarsi!!!!
Se questo ragazzo è realmente portato per l'hard, tu preferiresti che bruciasse la sua esistenza nell'inerzia e senza realizzare alcunchè, oppure sarebbe meglio che seguisse la sua indole e facesse ciò per cui è portato, appagando così le sue aspirazioni???????
Dai tuoi commenti si intuisce già che propendi per la frustrazione del soggetto, piuttosto che per la sua realizzazione, ma io sono del parere opposto!!!!
Ognuno di noi nasce con una missione, per uno scopo e non c'è niente di meglio che seguire le proprie inclinazioni... Per esempio tu e l'altro anonimo avete come missione quella di screditare Al Rami, sol perchè lo temete e siete dei falliti.
IL BLOG DI AL RAMI è RICCHISSIMO DI COMMENTI POSITIVI E DI GENTE CHE è GLI è GRATA PER LA SUA PROFESSIONALITà!!!!!
VAI AVANTI AL RAMI E STA CERTO CHE FARAI STRADA!!!!!!
Al ragazzo vorrei dire solo una cosa: se come hai detto, ti riconosci nella descrizione che Al Rami ha fatto, e se in cuor tuo sei attratto da quel mondo, NON TEMERE I GIUDIZI O I COMMENTI, ma INIZIA A VIVERE PER QUELLO CHE SEI ED A FARE QUELLO CHE VUOI, "perchè la vita è un brivido che vola via... é tutto un equilibrio sopra la follia..."

Grazia ha detto...

Comunque il mio nome è GRAZIA!!!!! tu, anonimo, perchè non ti firmi???????

LauraG. ha detto...

Se il ragazzo in questione ha scritto sul Blog di Al Rami confermando le cose dette da Giuseppe credo che qualunque altra discussione sia praticamente inutile.
Inutili le critiche per il consiglio di seguire la carriera Hard. Cosa c'è di male? Franco Trentalance e Rocco Siffredi sono diventati ricchi e famosi. Sono super sani e controllati in quanto ad analisi del sangue. Quindi,AIDS dove??? Siamo negli anni '80?
Non mi pare. Mi creda signor P.L.,si rischia di più a prendere la sifilide rimorchiando donne qualunque in bar qualunque. Non c'è bisogno di diventare attori porno per rischiare la salute. Semmai si è ancora più controllati.

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

ben detto! anche se a dire il vero, non si tratta del figlio della signora ad aver confermato i fatti, ma di un mio amico a cui per l'appunto avevo suggerito il mestiere del porno attore. Ora io so, da consulto privato, che la mia previsione contiene dei punti che non tornano; e siccome io sono onesto sino alla punta dei piedi, è bene dirlo chiaramente senza paure e senza tentennamenti: sono gli sbagli quelli che fanno crescere. Dunque, da un'analisi più approfondita cercheremo di capire quali sono questi punti o se si tratta di qualcos'altro.

graziella ha detto...

Sono la mamma che ha chiesto il consulto e non capisco il senso della discussione di cui sopra. E' ovvio che una madre, mediamente attenta e acculturata ,cerca le vie canoniche per risollevare il figlio ed io lo faccio.Può darsi che in un momento di sconforto approdi ad un blog come questo. A chi non è mai accaduto?Io stessa studio questa disciplina, l'ho appresa leggendo Jung e Dethlefsen, quindi ho mandato una mail ad Al Rami.Mi ha risposto con l'articolo sopra e a ,a tutta prima gli ho detto:Non ci hai preso per niente.
Si è messo a disposizione, ne abbiamo parlato,anzi ha parlato luidal momento che all'inizio sono stata attenta a non dire proprio niente. mi sono fidata quando ha visto nel quadro una cosa particolare che potevo sapere solo io e che è la chiave di tutto.A mente fredda ho riletto il commento di sopra e, si si,non era lontano.Comunque parlando per piu' di un'ora ho conosciuto una persona competente in materia e,soprattutto sensibile e umana.Non l'ha fatto per il compenso, non l'ho pagato, ma perchè voleva capire insieme a me, accettando d'aver sbagliato. Non aveva sbagliato. Grazie, Giuseppe,per la disponibilità e per avermi tirato su il morale.

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

Graziella, le tue parole mi commuovono e mi convincono a proseguire per questa strada. La gente è cattiva, malvagia, densa di pregiudizi; ma io cercherò sempre di distinguermi dalla massa, di fare del bene al prossimo, di studiare seriamente e di correggermi quando e se sbaglio, così come ho sempre fatto. La gente cattiva esiste per ricordare a noi gente per bene quanto valiamo.

graziella ha detto...

E comunque ,nell'articolo sopra ,Giuseppe ha voluto evidenziare, lo si legge tra le righe, una parte oscura, che abbiamo tutti del resto,inconsapevole, ampia e bloccata. Riconoscerla vuol dire finalizzarla e dar corpo alle proprie ombre esorcizzandole.Non ha certo consigliato, nel mio caso, la carriera di attore porno.E anche se fosse? Non è piu' immorale,anzi amorale chi deruba, chi affama,chi non ha "compatio"per i propri simili,chi distrugge la vita altrui con la maldicenza.....
Ce n'è tanta di gente così.
L'astrologia non dice "di che morte dobbiamo morire" ma come una radiografia/ecografia dell'anima (lo vogliamo chiamare campo magnetico?)ci indica le predisposizioni.Molti analisti ,a partire da Jung, ne hanno fatto strumento di indagine. ovviamente non è così semplicistico ,è detto per semplificare.
L'uomo è un microcosmo che ripete l'ordine universale del macrocosmo e l'astrologia studia gli archetipi.
Per quel che mi riguarda,infine, l'astrologo ha colto non l'ansia ma il dolore e mi ha ascoltato con quella "compatio"che la gente non ha piu'.
E per questo che lo ringrazio ,oltre al fatto di aver intuito o visto?! decidete voi.
Tra l'altro mi ha messo in guardia verso tutta la gente in malafede che gravita in questo mondo perchè chi è per bene, mi piace l'espressione e la uso anch'io,può apparire, anzi è ingenuo proprio in quanto per bene.Il dolore,poi,la esalta questa "ingenuità".
A proposito il mio analista è Junghiano .