DOTTORE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE. RICERCATORE ARCHEO-ASTRONOMICO, ASTROLOGICO, PSICOLOGICO.

venerdì 23 settembre 2011

Satellite NASA UARS in caduta verso l'Italia



E’ previsto per stasera l’impatto con l’atmosfera terrestre del vecchio satellite NASA, dalla cui disintegrazione potrebbero generarsi frammenti anche di notevoli dimensioni, che potrebbero cadere sul Nord Italia.
Secondo gli ultimi dati comunicati alla Protezione Civile, le probabilità calano dallo 0,9% allo 0,6%, l’orario previsto varia tra le 21.25 e le 22.03 e le regioni interessate sono l’Emilia Romagna (Piacenza e Parma), il Veneto (Verona, Vicenza, Belluno e Treviso) e il Friuli (Pordenone e Udine).
Il Comitato tecnico scientifico della Protezione civile fa sapere: “E’ poco probabile che i frammenti causino il crollo di strutture, per questo sono da scegliere luoghi chiusi. I frammenti impattando sui tetti potrebbero causare danni, pertanto sono più sicuri i piani più bassi. All’interno degli edifici i posti dove posizionarsi sono i vani delle porte inserite nei muri portanti”.
Qualsiasi esagerato allarmismo è però ingiustificato: secondo Giovanni Bignami, ex Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, la possibilità che qualcuno rimanga ucciso da un pezzo di satellite è “minore di quella di essere morsi da uno squalo, in Piazza San Babila a Milano”.

Secondo il fisico, “nella storia conosciuta, solo un cane egiziano è stato ucciso da un oggetto caduto dallo spazio, ma parliamo di molti secoli fa”.
 Fonte: http://www.universy.it/2011/09/satellite-nasa-a-rischio-il-nord-italia/





26 pezzi del satellite potranno impattare col suolo tra le 21:25 e le 22:03 di oggi. Il satellite originariamente grande quanto un autobus (10×5 metri), pesa 6 tonnellate, ma il frammento più grande dovrebbe aggirarsi intorno al quintale.
Il  satellite Nasa si chiama UARS.
 Da nuove segnalazioni risulta  che i frammenti non cadranno più su Liguria-Toscana-Emilia-Romagna ma su Piemonte, Lombardia e Trentino. 
Il grafico eretto considerando spazio-tempo probabili. 
Emerge con evidenza l'opposizione del Sole con Urano, 1° d'orbita. La dominante è Luna, dunque non immagino alcun evento significativo per Milano. 
Più tardi avremo maggiori dettagli.

 Ultime da: http://affaritaliani.libero.it/cronache/satellite-nasa-nord-italia230911.html 
I frammenti di satellite possono sprigionare gas tossici (idrazina): "chiunque avvistasse un frammento dovra' segnalarlo immediatamente alle autorita' e comunque dovra' mantenersi a una distanza di almeno 20 metri". E' una delle "norme di auto-protezione" fornite dal dipartimento della Protezione civile in relazione al rischio che uno o piu' d'uno frammenti del satellite Uars, vicino al rientro nell'atmosfera terrestre, possano cadere sul nord Italia. "Eventi di questo tipo e casi reali di impatto sulla Terra, e in particolare sulla terraferma, sono assai rari - premette il dipartimento - Pertanto non esistono comportamenti di autotutela codificati in ambito internazionale da adottare a fronte di questa tipologia di eventi". Tuttavia, sulla base delle informazioni attualmente rese disponibili dalla comunita' scientifica, cosi' come confermato in sede di Comitato Operativo, e' possibile fornire "indicazioni utili alla popolazione affinche' adotti responsabilmente comportamenti di auto protezione qualora si trovi, nelle due finestre temporali d'interesse per l'Italia, nei territori potenzialmente esposti all'impatto". In particolare: - "e' poco probabile che i frammenti causino il crollo di edifici, che pertanto sono da considerarsi piu' sicuri rispetto ai luoghi aperti"; - "i frammenti impattando sui tetti potrebbero causare danni, perforando i tetti stessi e i solai sottostanti: pertanto, non disponendo di informazioni precise sulla vulnerabilita' delle singole strutture, si puo' affermare che sono piu' sicuri i piani piu' bassi degli edifici"; - "all'interno degli edifici i posti strutturalmente piu' sicuri dove posizionarsi nel corso dell'eventuale impatto sono i vani delle porte inserite nei muri portanti (quelli piu' spessi)"; - "e' poco probabile che i frammenti siano visibili da terra prima dell'impatto".


 ore 02.00 - Non esclusa possibilità caduta su Usa
La situazione, secondo la Nasa, adesso è talmente diversa da non poter piu' escludere la possibilità che il satellite possa rientrare nell'atmosfera in un'area sopra gli Stati Uniti. Una possibilità, questa, esclusa, fino a poche ore fa. "Inizialmente il satellite era stato rallentato dall'attivita' solare - ha spiegato l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope - ma adesso ha assunto un nuovo orientamento che sta ulteriormente rallentando la sua discesa. In questo momento il satellite è soltanto in balia dell'atmosfera". 



ULTIME NOTIZIE Il satellite americano Uars è rientrato nell'atmosfera terrestre, distruggendosi nell'impatto, in una zona che si trova sull'oceano Pacifico. Lo rende noto la Nasa. Sulla base dei dati forniti dal Centro Interforze per le Operazioni Spaziali della base californiana di Vandenberg, l'agenzia spaziale americana ha individuato l'ora del rientro fra le 5.23 e 7.09 di questa mattina (ora italiana).

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