DOTTORE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE. RICERCATORE ARCHEO-ASTRONOMICO, ASTROLOGICO, PSICOLOGICO.

sabato 29 ottobre 2011

Marco Simoncelli: il tema natale e i transiti della morte- (Addio Sic)



Se n'è andato un altro giovane sportivo, un campione del motociclismo, nel modo più orribile. Durante il secondo giro del Gran Premio della Malesia Marco Simoncelli, detto Sic, ha molto probabilmente perso aderenza nella curva fatale scivolando di traverso e finendo in mezzo alla pista dove è stato investito dai piloti che lo seguivano, Colin Edwards e Valentino Rossi. Nell’impatto Simoncelli ha perduto il casco e ricevuto le ferite mortali. Non c’è stato niente da fare. La gara è stata sospesa. Marco Simoncelli aveva 24 anni, correva per la Honda e nella sua breve e promettente carriera aveva già vinto 14 Gran Premi.

Uno sguardo al tema natale premettendo che l'orario delle dodici è di default visto che al momento non è disponibile. "Sic" era un razionale, freddo, resistente e con molto self control come solo un capricorno può fare. E ci vuole una certa dose di self control e spericolatezza per sfrecciare a più di 200 Km/h in pista, sulla moto. Un vero folle per taluni, una persona bizzarra e poco riflessiva; ma penso che logica e calcolo dei rischi la facevano da padrone nell'intimo; ma non è servito a nulla in quel maledetto 23 ottobre. Marte è in domicilio nell'agguerrito ariete e in sestile a Mercurio: il gusto per la velocità, il metallo, i mezzi meccanici e pericolosi. Poi è in opposizione a quella Luna in vergine che "fa lavorare duro", con dedizione, con una costanza certosina e quotidiana. Lavoro, allenamento ed era tutto il necessario. 
Saturno e Urano, due dei malefici tradizionali sono congiunti: una morte improvvisa. Venere in sagittario invece spiega bene la sua Kate, una donna straniera, come vuole l'esterofilo segno zodiacale maestro d'Eracle. E Giove, suo governatore, troppo leso per favorire un miracolo. 
I transiti sono eloquenti:

 Giove semiquadrato Giove (1°), Quadrato Mercurio (2°), trigono a Nettuno (0°!- sappiamo che agiscono negativamente anche trigoni e sestili in corrispondenza di una rivoluzione solare pessima), sesquiquadrato a Saturno (2°), opposto a Plutone (3°).

Urano è opposto alla Luna (2°), sestile al Sole (1°).

Nettuno è sestile a Urano (2°).

Plutone invece è perfettamente congiunto a Nettuno (1°): MICIDIALE. Inoltre è in larghissimo quadrato a Marte (3°).

Naturalmente non possiamo avere informazioni più approfondite senza un orario di nascita certo.

I fatti visti da Valentino Rossi: un anno drammatico per esser coinvolto nella morte del Sic.
Ecco i transiti:
Giove trigono all'AS (1°) sappiamo che transiti armonici contribuiscono ad eventi drammatici.

Saturno congiunto Plutone (2°), Sestile a Nettuno (1°), trigono Marte (0°).

Urano sestile MC (0°)

Nettuno congiunto Sole (1°), Quadrato MC (3°), semiquadrato Venere (0°)

Plutone trigono AS (0°), semiquadrato Urano (0°).
Ovviamente tutto in liena con le regole espresse dalla scuola dell'AA.  Inoltre Marte transitava in 12^ e udite udite, Urano in 8^!


La RSM mostra un'ascendente di rivoluzione in X^ casa che sappiamo bene porta davvero tanti guai in concomitanza con transiti dissonanti come per esempio la congiunzione di Nettuno al Sole. In Nona casa ha Marte, Mercurio, Sole e Nettuno: l'incidente drammatico in località straniera. Un anno davvero da dimenticare per Valentino nazionale.

22 commenti:

Anonimo ha detto...

e la rivoluzione solare su simoncelli non la produci?

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

Gentile Blogger "anonimo", senza orario non si può produrre alcuna RS.

Anonimo ha detto...

e te come fai ha predire la morte di simoncelli senza orario di nascita?

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

Prima di tutto in astrologia non si fanno predizioni ma previsioni. Dopo che avrai appreso in cosa consiste la differenza, comprenderai pure che la previsione si fa prima che il fatto accada. Quando invece scriviamo qualcosa dopo che il fatto è accaduto, non si tratta più di una previsione ma di una semplice analisi dei fatti. Noi non abbiamo l'orario di nascita ma possiamo considerare i transiti in relazione ai dati che abbiamo anche se non sono tutti. Ovviamente non possiamo pretendere di comprendere appieno la situazione, ma almeno possiamo avere un quadro approssimativo per soddisfare un minimo la nostra curiosità. Ti raccomando di fare sempre attenzione a non confondere i termini e a leggere gli articoli per bene prima di scrivere una domanda. Un abbraccio.

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

P.S.: Che il tuo mandante possa finalmente uscire dal buio delle tenebre e raggiungere la pace interiore per divenire un essere di luce e amore per il prossimo.

Anonimo ha detto...

Solo tu puoi trovare la differenza fra predizione e previsione! Insomma tu arrivi sempre dopo, non anticipi, troppo facile ajjaajja

Dal mio vocabolario di Italiano:

previsione [In funz. di sost.] - Sinonimi: agenda, aspettativa, calcolo, divinazione, piano, ipotesi, pronostico, prognosi, prospettiva, vaticinio, supposizione, congettura, presagio, oracolo, PREDIZIONE, profezia.

Sempronio Lardo

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

Devi sapere, e ora lo sai, che non tutti i vocabolari di Italiano esprimono i concetti in modo idoneo. Alcuni si rifanno all'etimologia e altri al linguaggio comune. Altri ancora utilizzano diversi parametri per definire sia la giusta pronuncia (la corretta dizione) che il significato del vocabolo.
Ma leggi qui per conoscere la differenza:
http://www.earthquake.it/forum/previsione-o-predizione-t70.html
Se vuoi conoscere una mia previsione (sono quasi 200) non devi fare altro che cliccare nell'apposita sezione per l'appunto denominata CONSULENZE E PREVISIONI,e questa dimostrazione smentisce la tua accusa.

Spero che anche tu possa crescere spiritualmente, evolverti per raggiungere la serenità necessaria per studiare l'astrologia in modo serio. Se ti impegni, anche tu potrai imparare qualcosa ma è necessario mantenere la mente elastica e soprattutto non avere pregiudizi. Un abbraccio.

Anonimo ha detto...

bo sarà come dici te però si parlava di sinonimi che hanno lo stesso significato alla fine e tu invece vuoi avere la ragione lo stesso, poi che ne faccio di quel link scusami eh?

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

Cerca di stare più attento: secondo alcuni vocabolari predizione e previsione sono sinonimi. Ma ti ho spiegato che invece sono due cose diverse. Il link che ti ho postato mostra che i due termini vengono applicati separatamente indicando cose diverse. Naturalmente era un invito affinché tu cercassi da solo tramite il web, le informazioni per levarti ogni dubbio dato che non mi pare il caso perder tempo per spiegarti qualcosa che dovrebbe essere chiaro a ogni studioso di astrologia. Ma forse tu non lo sei, e allora ti chiedo scusa.

predizióne s. f. [dal lat. praedictio -onis, der. di praedicĕre «predire»]. Il fatto di predire, di annunciare cioè in precedenza, a voce o in uno scritto (e di solito con autorità e in tono solenne) l’avverarsi di cose future, per ispirazione profetica, divina, paranormale (o affermate tali), o in seguito a ipotesi o induzioni fondate su esperienze pregresse, o sulla base di calcoli e dati scientifici: la p. dell’avvenire; fare una p., delle predizioni; la p. di un’eclisse, le p. di una teoria scientifica; la profezia è la p. certa degli eventi futuri che non possono prevedersi dagli uomini nelle cause naturali (Galluppi). Nel linguaggio scient. e tecnico il termine si è venuto affiancando, per influenza dell’ingl. prediction, al più diffuso previsione (e analogam. predittore è talora usato, per influenza dell’ingl. predictor, invece di previsore, spec. quando si faccia riferimento a settori dedicati alla previsione di eventi).

previṡióne s. f. [dal lat. tardo praevisio -onis, der. di praevisus, part. pass. di praevidere «prevedere»]. – Il fatto di prevedere, di supporre ciò che avverrà o come si svolgeranno in futuro gli eventi, basandosi su indizî più o meno sicuri, su induzioni, ipotesi o congetture: una p. giusta, sbagliata; fare una p.; azzardare delle p.; scopo delle teorie scientifiche è consentire p. controllabili sperimentalmente. In meteorologia, p. del tempo, la situazione meteorologica che, in base allo studio fisico delle masse d’aria e delle discontinuità tra masse d’aria diverse, nonché in base alle rilevazioni effettuate da strumenti, satelliti artificiali, ecc., successivamente elaborate tramite calcolatori elettronici, si può prevedere per le prossime ore e i prossimi giorni (attualmente è possibile effettuare previsioni molto attendibili nell’ambito di 48 ore, soddisfacentemente attendibili per le successive 48 ore, cioè sino a 4 giorni, e puramente indicative per giorni successivi); correntemente, con la stessa locuz. viene chiamato il bollettino meteorologico trasmesso periodicamente per radio o per televisione: hai sentito le ultime p. del tempo? In economia e in finanza, p. economica, p. finanziaria, indagini circa i risultati economici o finanziarî di tutta o parte della gestione futura di un’azienda; bilancio di p. (o preventivo), il documento contabile relativo a un’intera gestione finanziaria o economica di un’azienda.

http://www.treccani.it/vocabolario/
Dunque, non ho bisogno di voler aver ragione. Che senso avrebbe? Se te l'ho fatto notare è perchè evidentemente le cose stanno come dico io. Perchè non ti firmi col tuo nome e spieghi chiaramente cosa vuoi?

Dicevi che faccio solo previsioni a "posteriori e ti ho smentito; dicevi che non esiste differenza tra previsione e predizione e ti ho smentito. Naturalmente sei qui solo per disturbare. Cerca di comprendermi: qui accolgo solo chi vuole parlare seriamente di astrologia e non posso perdere tempo per queste sciocchezze. Ci sono altri forum che accolgono a braccia aperte i provocatori e lì puoi perdere tutto il tempo che vuoi a provocare chi ti pare.

Alice ha detto...

"Plutone invece è perfettamente congiunto a Nettuno (1°): MICIDIALE. Inoltre è in larghissimo quadrato a Marte (3°)"
...mi perdoni sig. Al Rami ma penso che in questo caso non sia possibile fare un'analisi di questo genere! La congiunzione Plutone-Nettuno è generazionale trattandosi di 2 pianeti lentissimi. Dovrebbe riguardare quindi un gran numero di persone e non solo il povero Simoncelli. E come fa lei a determinare la posizione della Luna radix senza l'ora di nascita? possiamo solo supporre che sia opposta ad Urano di transito ma non averne la certezza. Credo che questo tipo di analisi andrebbe fatto in presenza di dati certi e con maggiore prudenza. Cordiali saluti

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

Ha ragione; ma forse non ha letto con attenzione il mio articolo. Ho scritto infatti che: "Naturalmente non possiamo avere informazioni più approfondite senza un orario di nascita certo."
Questo significa che senza un'approfondimento dobbiamo prendere i transiti con le dovute cautele. Ciò nonostante esistono degli interessanti spunti di riflessione: se è vero che Plutone su Nettuno è un'aspetto generazionale, è anche vero che non è nulla senza un adeguato supporto di altri transiti, (sul suo tema e in quello dei suoi famigliari) e della RS (sua e dei suoi famigliari); ma è micidiale se contemporaneamente abbiamo altri transiti ai pianeti personali , come per esempio Sole, Luna e Ascendente. Il fatto di non avere ulteriori elementi a disposizione non invalida il procedimento: l'esperienza insegna che i transiti a zero gradi sono quelli che fungono da detonatore affinchè l'evento possa esplodere in contemporanea di un'adeguata rivoluzione solare. E' logico dunque che se il soggetto è deceduto è perchè sussistono quegli elementi che in questo caso non possiamo verificare. Ma ce n'è bisogno? Non è necessario per chi ha avuto prova della veridicità di questi assunti. Non sono prove sufficienti per chi non ha già sperimentato e verificato. presuppongo tacitamente che i miei lettori siano astrologi con una certa competenza per cui non valga la pena scrivere certe premesse; mentre è un invito al'approfondimento per chi non ha abbastanza esperienza. In questo stesso blog esistono altre dimostrazioni di come sia vera la contemporaneità tra transiti e rivoluzioni solari considerando anche quelle dell'intero nucleo famigliare. Basta dunque armarsi di pazienza e verificare. Questo potrebbe essere un articolo di "default"; cioè dove spiego alcune cose che servono a confermare alcune tesi, ma sulla base di alcune premesse che dovrebbero essere già state acquisite durante la lettura dei miei quasi 200 articoli.

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

riassumendo: Plutone congiunto a Nettuno ha il suo peso solo se letto considerando gli altri transiti e le premesse di cui sopra. Altrimenti vi possiamo dare un peso nullo, per l'appunto a causa del suo influsso sulla "generazione" anzicchè sul singolo. Semplice. L'unica nota, è che in effetti non possiamo considerare gli aspetti alla Luna; ma l'ho lasciato ugualmente per un semplice sospetto. ritengo infatti che potrebbe esserci anche il suo zampino in relazione a Urano. Potrei sbagliare naturalmente; ma mi osno limitato ad analizzare un caso senza orario e sappiamo bene che alcuni transiti sono da prendere con le pinze. E' tutto sottinteso. Qualcuno avrebbe fatto un'analisi solo con dati certi; ma io ho preferito sbilanciarmi ugualmente perchè tutto sommato, anche senza orario, possiamo trarre alcune interessanti informazioni.

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

Ops: in questo caso non si tratta di una previsione (come invece lo sono le 204 consulenze presenti in questo blog- al momento)ma di una verifica approssimativa.

Anonimo ha detto...

...qualche inesattezza, sicuramente secondaria, ma che per correttezza va spiegata a chi non conosce l'accaduto a fondo, che oltre al essere utile per capire la dinamica tecnica del incidente, serve anche a capire un aspetto fondamentale del Sic.

Nel incidente non è stata una scivolata che l'ha portato in mezzo la pista, la scivolata l'avrebbe portato fuoripista se tale fosse stata, ma non è così, è stata una perdita d'aderenza che nella maggior parte dei casi porta ad una scivolata, ma il Sic uno che non molla mai, uno dei più tosti, non ha lasciato che la moto scivolasse, è rimasto attaccato alla moto senza mai lasciar andare i semimanubri, in caso contrario sarebbe avvenuta la classica scivolata, ma purtroppo la conseguenza è stata che la moto ha fatto perno su di lui ed è stato riportato improvvisamente verso il centro della pista.

"Nell’impatto Simoncelli ha perduto il casco e ricevuto le ferite mortali."
SBAGLIATO il casco si è tolto in seguito al colpo mortale, che essendo colpito alla base nella parte posteriore, ha subito una forza tale che per la sicurezza dei piloti prevede essere la forza massima che il cinturino del casco può sopportare prima di cedere, cedimento che evita il taglio della gola o peggio la decapitazione, ma il colpo è arrivato prima nell'unica parte scoperta, il collo.

"Sic" era un razionale, freddo, resistente e con molto self control come solo un capricorno può fare. E ci vuole una certa dose di self control e spericolatezza per sfrecciare a più di 200 Km/h in pista, sulla moto.

INESATTO, il Sic tra tutti i piloti era il meno freddo, anzi forse era proprio l'unico ad esprimersi in certi modi sia al di fuori della moto che in sella ad essa, chi va in moto ed è freddo e calcolatore è sicuramente più simile a Stoner come pilota, che è praticamente l'opposto del Sic. Avere self control e spericolatezza contemporaneamente è una cosa contraddittoria, casomai aveva "il senso del pericolo" dote che vien con l'esperienza e che non tutti i motociclisti prima o poi arrivano ad avere, ma sicuramente un pilota non può essere spericolato ed avere self control, ma soprattutto il self control non è esattamente la dote necessaria a portare la moto oltre i 300 in pista, anzi casomai è esattamente il contrario. Il self control ti aiuta casomai a non esagerare, cosa che purtroppo spesso faceva.
Il Sic era nei cuori della gente proprio perché non aveva selfcontrol come invece gli altri dimostravano d'avere, forse appunto fin troppo, era impulsivo e istintivo nelle azioni, come pochi altri, e il fatto di avere una guida sporca ed aggressiva non significa essere spericolati, lo ricordo nel caso non fosse chiaro, non vorrei che fosse fraintesa la cosa.

Anonimo ha detto...

parte 2


Venere in sagittario invece spiega bene la sua Kate, una donna straniera,

Kate è nata a Bagnatica in provincia di Bergamo, ora non conosco in astrologia cosa significa il termine "straniera", ma se significa "non italiana" allora è errato, Kate ha padre italiano e madre filippina, ma non è affatto straniera, o perlomeno chi ha un genitore di origini non italiane, dopo il matrimonio credo arrivi ad ottenere la cittadinanza italiana quindi a tutti gli effetti figlia di due italiani, ma dato che l'astrologia credo non tenga conto dei documenti dopo il matrimonio, sta di fatto tuttavia che una/o nato in italia legalmente con uno dei due genitori effettivamente italiano a tutti gli effetti non è straniera assolutamente, quindi immagino a questo punto che si tratti appunto di un inesattezza o di un uso sbagliato del termine in quanto avrebbe dovuto perlomeno essere tra virgolette per intendere qualcos'altro

Scrivo tutto ciò perché sono un fan del Sic e delle moto,e se leggo un articolo che parla di lui e che lo descrive, per di più dopo la sua morte, riportando inesattezze allora mi sento in dovere, ed è oggettivamente giusto, di far notare quello che magari ad altri può essere sconosciuto ma che agli appassionati era più che chiaro, in modo anche da aiutare chi valuta questo suo blog. Un abbraccio sperando che la calma e la pazienza la possano in futuro far affrontare altri argomenti con le dovute attenzioni ai fatti e ai protagonisti dei fatti, in modo che la sua (post-)interpretazione possa essere meno inesatta.

...correva per la Honda e nella sua breve e promettente carriera aveva già vinto 14 Gran Premi.

14 vittorie che non contavano per lui, in quanto erano avvenute in altre categorie, tra l'altro, e con altre marche, con l'Honda rc212v non ha vinto, vittoria a cui lui teneva più di ogni altra cosa, vittoria che purtroppo in pista non ha mai ottenuto una volta passato al campionato "dei grandi" ma sicuramente ha vinto nei nostri cuori. Grande Sic!!

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

Ho scritto che il Sic era spericolato ma disponeva di self control: la sua "freddezza" se così possiamo chiamarla risiedeva all'opposto, proprio nel fatto che riusciva a mantenersi freddo per osare velocità inaudite e spericolatezze audaci. Sapeva quello che faceva insomma. Per "straniero" in astrologia si intende comunemente chiunque non è nato nella stessa città del partner.

Anonimo ha detto...

No guardi, probabilmente qualcosa le è sfuggito.
La spericolatezza non serve a nulla, e come lei insegna le parole, anche quando sembrano essere sinonimi hanno un proprio peso, quindi audace si ma spericolato no!! Son cose differenti.
Il self control come già spiegato a Marco MANCAVA, o perlomeno ne aveva sicuramente in quantità inferiore rispetto gli altri dato che appunto, non è il self control che ti fa andare veloce, ma è esattamente la mancanza di self control e l'audacia assieme che ti fanno compiere determinate "sbagliate" manovre, che spesso purtroppo lo hanno portato al non terminare la gara, le stesse caratteristiche che lo rendevano chiaramente un pilota entusiasmante, fantastico da vedere, ma soprattutto impulsivo quindi non freddo. Non perdiamoci poi sul fattore velocità, da come parla sembra che lei non abbia mai raggiunto i 300 in moto, e questo ovviamente non è cosa da tutti, ma non serve nemmeno essere dotati di chissa quale potere, bastano la moto e un rettilineo, la prima volta è brutto anche la seconda e la terza, ma poi man mano è davvero strabiliante come il corpo umano si adatti facilmente alla velocità, è davvero disarmante vedere che in breve i sensi cambino il modo di funzionare adattandosi alla situazione, in questo caso alla velocità.
Ricapitolando, Marco era un grande, lei non ne ha offeso in alcun modo l'immagine, nessuno intende questo, ma sicuramente ne ha fatto un ritratto non dico all'opposto ma quasi, e questo lo dico da appassionato, da fans e da motociclista.

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

E' Spericolato chi non teme il pericolo. Per non temere il pericolo bisogna avere una delle due caratteristiche: incoscienza, oppure una grande dose di self control. Sic era un folle che si lanciava senza calcolo, oppure sapeva quello che faceva? A giudicare dalle sue posizioni astrologiche, io propendo per la 2^ opzione. Questo significa essere misurati nella vita di tutti i giorni? Assolutamente no. Ma questo non significa nemmeno non commettere degli errori.Probabilmente, stando al tuo racconto, il Sic doveva essere nato attorno a mezzogiorno o all'alba, o in un momento della giornata in cui il Sole era dominante. Questo spiegherebbe il carattere impulsivo, uno di quelli che non sa contare sino a 10 prima di aprire bocca o prima di fare qualcosa. Ma come ho anticipato all'inizio del mio articolo mi sono attenuto alla lettura del grafico senza orario di nascita ed è naturale ottenere delle imprecisioni o addirittura sbagliare completamente. Allora come si sposa la parte razionale di cui parlavo? Come possono coesistere valori così antitetici all'interno di una stessa persona? Per questo io penso che lui fosse impulsivo solo nella facciata esteriore; perché fondamentalmente lui era un "attore sulla scena". Avere autocontrollo significa rimanere freddi anche dinnanzi alla scena più turpe. Ha self control il medico che opera l'ammalato e che rischia l'operazione impossibile pur di salvare l'ammalato. Stoner rappresenta probabilmente il corridore "cauto", quello che tende a non esagerare; ma chi è che può strafare? Quello che è troppo convinto delle proprie capacità. Una persona convinta delle proprie capacità è un folle o una persona con esperienza. Sic aveva fiducia in se stesso e per questo osava; oppure poteva avere un dominante Giove che lo spingeva a sopravvalutare le sue capacità in maniera assolutamente irrazionale. Ma i valori capricorno persistono. Come inserirli? Mi risulta davvero difficile purtroppo senza dati certi. Pertanto, visto che lei è un appassionato della vita di Simoncelli potrebbe procurarmi l'orario di nascita in maniera tale che io così potrò correggere i miei errori e leggere il tema natale correttamente e comprendere meglio come si sono manifestati quei valori capricorno che, senza orario di nascita, mi parlano appunto di self control, razionalità e resistenza.

luca ha detto...

Senza ora d nascita è impossibile stilare un'interpretazione dell'evento riferito alla persona.
Ci si può solo basare sui transiti di quel giorno, che indicano la possibilità di un evento spiacevole in quel luogo e in quel giorno.
Possibilità, non certezze.
L'astrologia indica possibilità probabili e non provoca eventi di alcun tipo. Si tratta di un simbolismo interpretativo.
Chi non comprende questo farebbe meglio a dedicarsi all'ippica o ai tarocchi

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

esattamente. Ma questo lo sappiamo noi astrologi.

Anonimo ha detto...

In un universo quantico dove ci sono infinite possibilità...anche avendo or di nascita e tutti i dati perfetti per stilare un congruo tema natale...chi siamo noi essere umani per poter d'ore quando la fatalità della morte giungerà sulle sue ali nere?allontano tutte le catastrofi mondiali tutte le stesse persone avevano il tema natale con la stessa determinazione della fine della vita? e poi o numeri che usiamo li abbiamo resi perfetti noi essere umani per facilitarci...i numeri sono imperfetti la matematica non è di per sé una scienza esatta...quindi per sillogismo tutti i calcoli sono approssimativi...povera umanità è il suo desiderio di controllo e di sentirsi divini...quando per arrivare a ciò la strada è lunga e faticosa e non c è nessun tema natale che tenga...

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Caro anonimo, non si può usare il termine "quanti" come fosse il prezzemolo da mettere su ogni minestra. Confondi la realtà quantistica relativa alle proprietà intrinseche del mondo subatomico, con la realtà dei fenomeni macroscopici che invece è legata al numero delle variabili. Sono cose completamente diverse; ma capisco il succo di quel che vuoi dire anche se è formulato in maniera scorretta. Io penso che potresti capire la questione del TN solo studiandola; perché questo è solo un tentativo di spiegare con un osservazione valida, qualcosa che non conosci. Quando studierai la cosa ti accorgerai che l'osservazione non è pertinente. Un abbraccio.