DOTTORE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE. RICERCATORE ARCHEO-ASTRONOMICO, ASTROLOGICO, PSICOLOGICO.

venerdì 18 novembre 2011

pregiudizi



Cos'è il pregiudizio?  Quali sono le caratteristiche astrologiche di un soggetto pregiudizievole? Cominciamo da alcune nozioni estratte da questo link: http://www.pavonerisorse.it/intercultura/pregiudizio.htm


"In psicologia si intende per pregiudizio l’opinione preconcetta concepita non per conoscenza diretta di un fatto, di una persona o di un gruppo sociale, quanto piuttosto in base alle opinioni comuni o alle voci. G.W. Allport sostiene che un concetto errato (che è sempre possibile) si trasforma in pregiudizio quanto rimane irreversibile anche di fronte a nuovi dati conoscitivi.
L’irreversibilità è facilmente constatabile nella logica della "eccezione". Se riteniamo, pregiudizialmente, che ad un dato gruppo di persone ben si attagli l’etichetta di "ladri" (per esempio i rom), ben difficilmente cambieremo opinione di fronte a persone che in tutta evidenza si comportano in modo difforme dal nostro pregiudizio.
E se proprio non riusciamo a reggere la dissonanza cognitiva generata da un comportamento impensato (ad esempio un ragazzo rom che ci insegue per restituirci il portafoglio perso o la borsa dimenticata) possiamo fare appunto ricorso alla logica dell’eccezione. Che, al solito, conferma la regola: i nomadi sono ladruncoli e ciò che mi è accaduto è una eccezione che conferma l’assunto di fondo.


Ovviamente il pregiudizio, in senso ampio, non costituisce di per sé un fenomeno da interpretarsi solo in chiave negativa. Il filosofo inglese Bacone pensava che l’intelletto umano potesse, mediante la conoscenza, liberarsi dai pregiudizi (i famosi quattro idola) e dar vita ad un percorso conoscitivo certo. Tuttavia questa pretesa ben presto risultò essere anch’essa pregiudiziale comportando il rischio del dogmatismo e del fanatismo. 


Nel nostro secolo Hans-George Gadamer rilegge i pregiudizi in modo diverso indicando come da essi sia impossibile prescindere e sottolineando la necessità perenne di fare i conti con i propri pregiudizi rimettendoli in discussione ed evitando di "cristallizzarli" in forme irreversibili. 

Di diversa opinione Jurgen Habermas che, accusando Gadamer di eccessivo legame alla tradizione, si ricollega alla tradizione emancipatoria dell’illuminismo nella prospettiva di una radicale liberazione da tutto ciò che condiziona negativamente l’uomo. Rispetto a questa prospettiva Gadamer, pur consapevole della necessaria emancipazione, tende a sottolineare i limiti insuperabili della condizionatezza strocia dell’uomo.


In risposta alle critiche Gadamer sottolinea che il rapporto con tutto ciò che noi riceviamo come tramandato non implica necessariamente una sua assunzione acritica ed una soggezzione alla tradizione ma, al contrario, richiede un confronto problematico ed innovativo. Solo la consapevolezza delle forza della tradizione e della persisistenza dei pregiudizi rende possibile al pensiero un intervento critico di differenziazione."

Secondo il mio parere il pregiudizio nasce da tantissime motivazioni e si manifesta attraverso molteplici modalità. Per questo può essere rintracciato attraverso molteplici posizioni astrologiche. In una certa misura abbiamo pregiudizi verso qualcuno o verso qualcosa; ma in taluni, tale caratteristica emerge in modo da caratterizzare la personalità. 
Possiamo ricercare tale caratteristica attraverso gli aspetti di mercurio in case, segni e aspetti con gli altri pianeti.
Analizziamo alcuni casi 

1

 In questo grafico possiamo notare una forte componente scorpione che impedisce al soggetto di poter cambiare opinione. Dunque, i fatti non sono filtrati da una continua elaborazione, ma una volta acquisiti rimangono tali. Inoltre Mercurio è nel sagittario, che notoriamente non permette l'approfondimento dei dati immagazzinati. Nella IV^ casa predispone a un pensiero conformista e che non riesce ad andare oltre "il riconosciuto" Inoltre Mercurio è congiunto a Marte indicando che vi è rapidità di pensiero, ma allo stesso tempo giudizi dettati dall'impeto e dalla frettolosità. Mercurio forma una quadratura con Giove e ciò spiega il fatto che lui riponga particolare fiducia in quel che dice. Il profilo del soggetto risulta molto duro e non vi sono elementi astrologici che inducono alla flessibilità. Questo porta il soggetto a essere considerato ottuso nonostante abbia facilità d'apprendimento, sveltezza nella parola e la capacità di fare più cose in maniera simultanea. 

2
Questo qui è invece il tema di una signora che mi ha accusato di averle rubato una previsione. Anche in questo caso notiamo Mercurio in aspetto dissonante a Giove: probabilmente pensa di avere sempre ragione e per questo non analizza abbastanza le situazioni. Qui abbiamo un bellissimo trigono a Saturno che dona vigore alla ragione e per certi versi, questo grafico somiglia molto a quello di Cecchi Paone dati tutti quei valori vergine. Qui vediamo Mercurio in aspetto dissonante a Marte: la mente è sempre sveglia ma anche in questo caso abbiamo giudizi affrettati nonostante gli elementi vergine spingano a una certa criticità di fondo. Inoltre abbiamo una opposizione alla Luna che ci informa di questioni emotive che interferiscono con la capacità di intelligere. Se l'orario fosse esatto, avremmo un altro caso in cui mancano valori "ammorbidenti" che porterebbero il soggetto a rivalutare più razionalmente le sue posizioni e a chiedermi scusa pubblicamente. Anche in questo caso possiamo parlare di pregiudizio perchè la signora (presunta tale) ha tratto conclusioni probabilmente dopo essere stata influenzata da qualche cattivo consigliere. Nel caso in cui invece tali considerazioni fossero indipendenti dalle voci di corridoio, la cosa sarebbe ancora più grave. Quali sono i pregiudizi di questa  persona? Accusa senza avere prove, o considerando incontrovertibili quelle che ritiene valide; e senza nemmeno chiedere spiegazioni trae conclusioni. Questo rappresenta un pregiudizio nei miei confronti, cosa inspiegabile dato che non le ho mai fatto nulla di male.

3
Questo è un caso molto interessante. Si tratta di una persona che oltre a essere pregiudizievole è anche malvagia. Mercurio è in acquario e ciò rappresenta il fatto di non voler ascoltare altra voce all'infuori della propria. Questa posizione assomiglia molto a una quadratura tra Mercurio e Giove incontrata nei due temi precedenti; ma in questo caso, la certezza nelle proprie convinzioni non dipende da un'alta considerazione del proprio pensiero, ma da una chiusura diffidente data sopratutto dai valori scorpione e vergine. L'opposizione a Plutone dona valori scorpionici al pensiero che viene investito da tinte diaboliche: il soggetto vede truffe dove non esistono e attribuisce al prossimo valori sbagliati perchè tende a elaborare i fatti, per l'appunto a causa di una diffidenza preconcetta. Dunque è indice di chiusura nelle proprie convinzioni a maggior ragione a causa della quadratura con Saturno: qui le idee divengono fisse perchè non si è capaci di vedere la questione da una prospettiva più ampia e uscire dal proprio "recinto" di pregiudizi. Nonostante abbiamo il Sole e la Luna in segni mobili, abbiamo Marte in segno fisso, Saturno dominante che irrigidiscono il soggetto e non gli permettono di essere flessibile ed elastico. Inoltre abbiamo la maggior parte dei pianeti in segni fissi. I maggiori pregiudizi riguardano le regole dell AA che lui contesta ma che non conosce. Altrettanto per le RSM. Chi contesta senza conoscere ha pregiudizi. Logico. Ma questo atteggiamento sconfina anche sulla valutazione della condotta morale delle persone che incontra. La sordità alle spiegazioni data da Mercurio in acquario, gli impedisce di comprendere i fatti: il  soggetto non riesce a comprendere le motivazioni che muovono certi comportamenti per un'innata (o acquisita) predisposizione a malignare e a diffidare, data dai valori Scorpione-Vergine. Questo personaggio losco, osserva che lui sarebbe pregiudizievole ma solo ai miei occhi perchè non mi piacciono i suoi giudizi. Ed è vero: i suoi giudizi non mi piacciono, ma sempre perchè sono pregiudizievoli. 


4
Siccome ho detto che tutti quanti abbiamo dei pregiudizi, ho inserito anche il mio grafico astrologico. Mercurio è quadrato a Giove: molte volte penso di avere ragione e questo in alcuni casi mi ha impedito di  essere elastico e di prendere in considerazione pareri diversi dal mio. Fortunatamente, la consapevolezza di avere questo difetto, mi spinge a stare più attento e a mettere in discussione ogni volta tutto quanto grazie a un'ascendente vergine più critico un Sole in sagittario più flessibile e un Marte nei gemelli più versatile; tutti valori importanti in segni mobili.

5


Questo grafico astrologico invece appartiene a una persona eccessivamente drastica. Mercurio è nel leone e infonde estrema sicurezza nel proprio modo di ragionare. Si tratta di un segno fisso con cui spieghiamo la rigidità nel sostenere le proprie opinioni. Inoltre c'è una quadratura a Urano che predispone a un'eccessiva impazienza che non permette l'analisi approfondita dei dati da acquisire. Anche in questo caso abbiamo notevole diffidenza  a causa della congiunzione Luna-Marte in vergine; e come ben possiamo immaginare, questa tendenza porta al pregiudizio. Come nel caso precedente abbiamo Saturno in leone che spinge a giudizi severi.


"A volte l'uomo inciampa nella verità, ma nella maggior parte dei casi, si rialza e continua per la sua strada". [Winston Churchill] (sagittario)

10 commenti:

Anonimo ha detto...

Secondo il mio parere, nel terzo caso non si può parlare di pregiudizio in sè. Il pregiudizio è qualcosa che di per sè tocca ogninuno di noi: chi non ha avuto pregiudizi in vita sua scagli la prima pietra.Quindi sono d’accordo con la teoria di Hans-George Gadamer. E’ anche vero che tu stesso dici: In una certa misura abbiamo pregiudizi verso qualcuno o verso qualcosa; ma in taluni, tale caratteristica emerge in modo da caratterizzare la personalità. Ma a parer mio il pregiudizio e’ qualcosa che può essere riscontrato in soggetti che hanno affrontato le difficoltà della vita in modo attivo e che non le hanno subite, direi che non si può prendere ad esempio chi ha nel t.n. dei forti valori che non possono in qualche modo ricondurre tale soggetto alla “normalità”. Mi sono concentrata in modo più dettagliato sul terzo caso, perchè ho visto così tante volte quel t.n. su questo blog che quasi quasi comincia a farmi simpatia .
C’è un forte squilibrio energetico in questo tema, anche se qualcuno per es. dice che l’opposizione fra sole e Luna può dare al soggetto equilibrio, a mio avviso, in realtà porta proprio una continua battaglia fra due opposti modi di essere l’Io contro il Sè più profondo), io la vedo come una lacerazione difficile a sanare, se nel tema non ci sono valori di forte appoggio ( e in questo tema io non ne vedo). Poi la luna in Vergine è soffocata (l’Anima di Jung) qui fatica a farsi accettare, è fredda e troppo mentale, sfiora secondo me la nevrosi, c’è un continuo rimuginare sul passato, su ciò che è stato subito, tanto più che il Sole in Pesci tende ad essere poco reattivo e a portare al vittimismo ( inteso proprio come non capacità di reagire alle sofferenze). A tratti secondo me c’è anche una sorta di sindrome della persecuzione.
Ma poi anche altri valori, guardando alla nona casa mi è parso di vedere in quel Plutone opposto a Mercurio un’educazione etico/religiosa subita moraleggiante a tratti violenta. Tipo vecchie signore ultra ortodosse che si recano nei luoghi di culto solo per poter moraleggiare appunto sul malcapitato di turno ( non so se hai presente). Secondo me ha subito vere e proprie torture psicologiche che lo hanno portato a una forte nevrosi, indicata dalla congiunzione Urano/ Giove in Cancro (e forse le violenze non sono state solo psicologiche) durante l’ adolescenza, tanto da portare questa persona a divenire egli stesso moralista, e convinto di essere un paladino della giustizia (Nettuno in XI Bilancia). Peccato che Nettuno non agisca con spirito altruistico in questo caso ( visto la larga quadratura a Venere) e l’opposizione a Marte in VI casa. Tutto questo solo per dire che a mio avviso, stai sprecando energie inutilmente..non mi riferisco a questo post soltanto, ma in gnerale ne ho letti molti altri ( e ho letto anche i commenti ad essi). Una volta qualcuno molto saggio mi disse che il problema non sono gli altri, ma la misura in cui noi ci preoccupiamo dei loro giudizi, dei loro sproloqui, della zozzura che ci possono buttare addosso. Finchè si hanno dei dubbi su se stessi, queste situazioni si ripresenteranno ancora e ancora....generiamo nella nostra vita le persone di cui necessitiamo per crescere ( se il nostro vero scopo è crescere) man mano che modifichiamo il nostro atteggiamento cambiano anche le persone che generiamo; se il nostro scopo è sopravvivere e non prenderci le nostre responsabilità, beh secondo me questo è masochismo ;-) .
Con stima F.

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

Commento spettacolare. Sono rimasto davvero colpito dalle corrispondenze che tu trovi tra fatti e posizioni astrologiche. Poi dovrai chiarirmi alcuni punti. Non appena mi sarà possibile lo rileggerò con più attenzione e magari lo commento.

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

Per quale motivo, secondo te, il pregiudizio emergerebbe solo nelle persone che han affrontato le difficoltà senza subirle?

Confermo sull'opposizione Sole Luna. Rudhyar parla di una sorta di illuminazione; ma non nasconde anche una lacerazione interiore, separazione, divorzio, riferendosi ai cicli lunari. Io penso che sia l'aspetto preciso a determinare con maggiore precisione le problematiche psicologiche.

parli dell'opposizione Mercurio-Plutone. In che modo associ questi pianeti all'educazione etico violenta?

parli di violenza psicologica suggerita da Urano-Giove in cancro. Che relazione trovi tra le due cose?

Raccolgo il tuo consiglio anche se il mio post non ha scopo provocatorio ma solo didattico. Non dimentichiamo che ho Mercurio in capricorno e in 5^ casa. :)

Anonimo ha detto...

Ciao, beh che dire...partendo dal presupposto che potrei aver scritto un mare di cavolate, non conoscendo questa persona, le interpretazioni alla cieca sono sempre un pò “pericolose” e suscettibili di ogni possibile critica.
Per quanto riguarda l’opposizione fra Mercurio e Plutone fra III e IX: la nona per me oltre ad essere l’educazione superiore nel contesto Universitario è anche l’educazione nel senso più ampio di ciò in cui si crede, e quindi anche le religioni oltre che altri tipi di fedi assimilabili alle religioni. Plutone è il pianeta dello Scorpione e dell’VIII casa. Psicologicamente parlando sappiamo benissimo che in certi ambiti la morale è fortemente legata al peccato, al senso di colpa, a ciò che va o non va fatto, e in alcuni casi a ciò che va o non va pensato. Mercurio in III casa lo vedo significativo dal punto di vista di ciò che accade nell’ambito della famiglia allargata ( quindi non famiglia intesa come si intende nella IV casa) ma con tutte le persone che possono in qualche modo influire sulla persona negli anni soprattutto dell’adolescenza.
Per la congiunzione in VIII casa, si è vero che Giove ci sta anche bene in Cancro, ma in questo caso mi sembra che possa aver supportato troppo Urano che in Cancro (segno ipersensibile) crea uno stato di sensibilità ancora maggiore e con la forza di espansione di Giove si viene a creare questo stato nevrotico.
Diciamo che più che altro ciò che mi aveva colpito era l’opposizione fra Venere/Kirone e Urano/Giove.
Io ci ho visto questa grande ferita inferta alla personalità emergente di questa persona, talmente grande da lasciare un segno permanente nell’emotività e nel carattere.
Lo si può anche collegare alla quadratura di Marte in VI a Kirone/Venere, che forma un quadrato a T con Nettuno, anche questo sembra significativo di una psiche che è stata messa a dura prova.
Voglio comunque ribadire il fatto che le stesse posizioni in un altro tema potrebbero avere un significato completamente diverso. Adesso dirò qualcosa che non condividerai: oltre a ciò che ho scritto sopra, cioè le spiegazioni di ogni singola posizione, c’è una buonissima parte di ciò che elaboro che sfugge alla logica, quando osservo un grafico..
Per la questione del pregiudizio, mi sono spiegata male, ciò che intendo è che da come la vedo io in questo caso, non si può parlare di pregiudizio, perchè sfuggendo questa psiche alla logica convenzionale, non è che non ha pregiudizi di per sè, ma è talmente marginale come problema rispetto ad altri che non è da prendere in considerazione, proprio perchè tu stesso dicevi che hai scritto il post con spirito didattico.
Ps. Mi scuso se sono stata un tantino contorta, ma non riesco a fare meglio :D
F.

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

Quindi secondo te il pregiudizio che questa persona potrebbe mostrare è un problema marginale rispetto ad altri che reputi più gravi. Debbo darti ragione. Quello che ho cercato di fare attraverso questo articolo è individuare i motivi del pregiudizio, di qualunque natura esso sia, attraverso la lettura del TN. Forse il caso non è rappresentativo della tematica in questione; ma il mio intento era quello di provare una chiave di lettura dei simboli astrologici, tale che si possano comprendere le ragioni del pregiudizio nel caso in cui il soggetto lo manifestasse. Siccome ognuno di noi è pregiudizievole verso qualcuno o qualcosa, in una certa misura, proprio come avevo preannunciato all'inizio di questo post, io ho pensato di trovare, attraverso le posizioni del tema natale, una giustificazione (e non una dimostrazione) al suo comportamento. Naturalmente si tratta di un' ipotesi di lavoro che si basa sul principio dell'analogia: appiccicare una chiave di lettura che aderisca al comportamento della persona, sondando i significati delle posizioni planetarie legate alla comunicazione e all'intelletto in particolar modo. In quello specifico caso, dunque, il pregiudizio emergerebbe a causa delle posizioni descritte; ma tali posizioni di per se non implicano necessariamente il pregiudizio che è solo uno dei possibili risultati. Dunque se il soggetto dovesse manifestare forme di pregiudizio, io le giustificherei proprio attraverso quella quadratura tra Mercurio e Saturno troppo rigidi e quel Mercurio in acquario, troppo sordo.

Non ho approfondito mai l'astrologia Esoterica che tu utilizzi per avere un quadro generale dei soggetti da analizzare. Questo perchè la mia attenzione è orientata verso altre tematiche. Tutto sommato io penso che se porta dei risultati, allora va bene usarla, nonostante in passato io abbia criticato aspramente tali metodi. Ma il segno della propria crescita intellettuale risiede anche nel numero di cose che si è riusciti a mettere in discussione. Ora non posso contestare nemmeno la tua lettura "intuitiva" per diversi motivi: sia perchè non conosco abbastanza la tematica e sia perchè non conosco te. Quindi non temere alcun cattivo giudizio; ma concedimi un minimo di curiosità :)

Anonimo ha detto...

Cito: Non ho approfondito mai l'astrologia Esoterica ....ehm questa è ll'ennesima volta che sento parlare di questa branchia dell'astrologia...allora presa dalla sete di conoscenza e anche dalla voglia di capirci qualcosa, ho fatto una ricerca su internet per capire di cosa si tratta...no..perchè...insomma...se il mio approccio astrologico sembra essere questo, ti assicuro che non è stato assolutamente intenzionale...ho letto molti libri: la Morpungo, Arroyo, Greene, Rudhyar, Barbault,Hand. Poi alcuni articoli qua e là su internet di altri autori italiani, ma di astrologia esoterica manco l'ombra. E' già un buon passo per me essere stata in qualche modo inquadrata da qualche parte, almeno so di non essere del tutto ibrida :D .
Per quanto riguarda la tua spiegazione riguardo l'uso del tema in questione nella discussione specifica
cito:ma tali posizioni di per se non implicano necessariamente il pregiudizio che è solo uno dei possibili risultati.
Devo dire che non fa una piega, e da brava faccio un passo indietro.
Quindi ricapitolando il pregiudizio per te è dato da contrasti fra Mercurio/Saturno o Mercurio/Giove o Mercurio/Urano..ancor più se in segni fissi o con il coinvolgimento di segni altamente pregni dell'IO come può essere il Leone?
No perchè se è così io non ho pregiudizi verso niente e nessuno, non è una provocazione ma anzi almeno adesso so anche che fra tutti i difetti che ho almeno l'essere pregiudizievole lo posso escludere :D
F.

Anonimo ha detto...

*ciao

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

Mi devi perdonare ma ho commesso un errore: ho parlato di astrologia esoterica ma volevo dire Uraniana giacchè integri la posizione di Kirone nella lettura del TN. (e non so se consideri anche altri asteroidi). E' esoterico invece l'approccio intuitivo alla lettura, e questo prescinde dalla formazione astrologica.
Il pregiudizio è dato da qualsiasi posizione astrologica, in particolar modo dalle posizioni che ho elencato. Esistono diversi modi per essere pregiudizievoli e dunque diverse posizioni planetarie secondo me descrivono tale modo di ragionare. Prendiamo in esame il caso della signora che mi ha calunniato. Nel suo tema esistono valori razionali, logici, una buona intelligenza; eppure ciò non è stato abbastanza per prendere in considerazione l'ipotesi di aver preso una grossa cantonata. Allora spiego l'accaduto attraverso l'opposizione di Mercurio alla Luna: é l'emozione che interferendo con l'intelletto, ha impedito a questa persona di analizzare i dati senza un coinvolgimento emotivo. Ma possiamo leggere l'accaduto anche attraverso la posizione di Giove in sagittario opposta a Marte: Giove-parola, parla a sproposito e tante volte nella maniera dettata dall'impulso o in maniera tagliente a causa di Marte. Insomma, se un giorno mostrerai qualche forma di pregiudizio nei confronti di qualcuno o di qualcosa, allora potrai rintracciare ciò in qualche luogo del tu tema natale, ma analizzando in particolar modo la posizione di Mercurio che ci indica proprio il nostro modo di ragionare con pregi e difetti.

Anonimo ha detto...

Ciao, scusa se rispondo solo ora. E' vero che considero Kirone nella lettura, che per me è qualcosa in più di un asteroide, ma ugualmente non sapevo cosa fosse l'astrologia Uraniana, così sono andata ancora una volta a cercare di cosa si trattasse...Grazie a te mi sto facendo un bel pò di cultura, almeno adesso so quante aree comprende l'astrologia. Si l'approccio intuitivo è una parte importante per me dell'astrologia, anche se, ripeto, ho letto e leggerò molto, perchè almeno le basi sono importanti. Direi che prediligo l'approccio psicologico rispetto a quello predittivo.
Comunque tornando ai pregiudizi non ti sei accorto di una mia palese contraddizione, nel primo post dicevo che sono d'accordo con l'approccio che dice che tutti sono passibili di pregiudizio ( e non ho cambiato idea) mentre nell'ultima risposta ti dicevo che in base alle posizioni di Mercurio rispetto ad altri pianeti, io non riscontravo in me pregiudizi. Ma in base alla mancanza nel mio tn di quelle posizioni, questo non significa che anche io non ho pregiudizi, infatti mi aspettavo un tipo diverso di risposta da te, diciamo molto meno conciliante.. ho rintracciato una quadratura al grado nel mio tn fra Giove e Marte e un'altra quadratura ( di 8 gradi però) fra Mercurio e Marte ( marte in VII)...il mio pregiudizio più grande? Ma nei confronti degli uomini naturalmente ;-).
F.

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

Avevo notato questa contraddizione ma non ritenevo importante renderlo noto ai fini della discussione. Esattamente come hai chiarito, l'assenza nel tuo TN delle posizioni da me descritte, non implica l'assenza del pregiudizio, giacchè esso trova giustificazione in ogni dissonanza tra Mercurio e gli altri pianeti quando il soggetto dovesse manifestarlo. A ciò aggiungiamo anche i segni fissi. Io do' per scontato che una considerevole parte sia data anche dalla propria condizione culturale e sociale. Così, la mia quadratura tra Mercurio e Giove indicherebbe un "default" passibile di variazioni dipendenti dal mio grado evolutivo e culturale. In altri soggetti invece, potrebbe rappresentare un "default" costante e invariabile perchè suggerito da una condizione sociale diversa. Venendo al tuo caso, citi Mercurio in quadratura a Marte, ma non possiamo prenderla in considerazione perchè esageratamente larga. La quadratura Giove Marte invece, ritengo sia più significativa: giudizi esagerati (forse perchè dettati dal pregiudizio) nei confronti del ruolo virile dell'uomo.