DOTTORE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE. RICERCATORE ARCHEO-ASTRONOMICO, ASTROLOGICO, PSICOLOGICO.

sabato 24 dicembre 2011

buon Natale dall'astrologo Al Rami







Auguri sinceri a:
la mia famiglia
Ciro Discepolo e famiglia
Laura Grossi
Giuseppina Santonicola
Graziella e suo figlio da Taranto
Daniela Vaccaro
Donatella "Cipenso" e famiglia
Dott. Luigi Maselli
Dott.ssa Rita Genova
Tommaso Cammarota
Luigi Incalza
Marco Iapichino
Nausicaa e tutto il forum de "il vascello delle stelle perdute"




Tania Bruno
Cinzia Parini
Roberto Napoli e famiglia
Roby Casbarra
Niko
Pasquale Iacuvelle e tutto il blog di Ciro Discepolo
Eva Palestini
Grazia Ruggieri e Gaetano Vinci
Angela e Dario Laruccia
Piergiuseppe Pace e Alina Legrottaglie
Alessandro Pedroni
i fan di Mezzogiorno sul 7 e lo staff di Telenorba
la regista Donatella Bianco,
Mauro Dal Sogno e Roberta De matthaeis
Simona e Giancarlo Montingelli
Titta De Tommasi
L'assistente alla regia Valentina
Tutti gli operatori di macchina
Vito Di Leo
Tutte le cantanti di mezzogiorno sul 7
Altair
Tiziana da Corte
Paoletta e Giovanni Parisi e la fantastica mamma
Alenia
Neptuno 83
Roberto Minichini
Giuseppe Vinci e moglie
Biagio Grassi
Tutti gli amici di facebook
I colleghi astrologi
il sensitivo Umberto Di Grazia
il gruppo di discussioni esoterico "loggia madre sovrani dei cavalieri servi della gleba"
il gruppo di fisica quantistica "Massimo Corbucci e il vuoto quantomeccanico"
il gruppo  dell'astrofisica "Giuliana Conforto fan club"
Un ringraziamento speciale a tutte quelle persone che han creduto in me, che mi han sostenuto nei momenti difficili, che mi han esortato a continuare coi miei studi e col mio lavoro,  che mi vogliono bene e che mi stimano sia come professionista che come essere umano. Auguro a tutti gli altri di trovare la serenità e la pace interiore, il rispetto per il prossimo, l'umiltà, la tolleranza, la capacità di riconoscere il bene dal male. 

15 commenti:

Roberto Minichini ha detto...

Grazie per avermi dimenticato , Giuseppe !

Roberto Minichini ha detto...

Comunque ti faccio i miei auguri di Buone Feste e di Felice Anno Nuovo 2012 ! Roberto

Roberto Minichini ha detto...

Hai ragione , forse non mi hai fatto gli auguri perchè sono musulmano e ovviamente non festeggio affatto il Natale e non condivido la teologia sulla quale è impostato . Dall'altra parte il Natale è oggi spesso una festa più sociologica che sinceramente religiosa , una corsa ai consumi , ai divertimenti e alle ferie , quindi riguarda , come clima generale , anche chi cristiano non è affatto , per esempio gli atei e gli agnostici . Comunque un augurio di Buon Anno per me ci poteva stare lo stesso...

Roberto Minichini ha detto...

Per quanto riguarda la tua RSM 2011a Lisbona : sono felice di leggere che tu non sei come la quasi assoluta totalità degli astrologi volanti , loro infatti chiedono sempre e soltanto la botte piena di ogni delizia materiale e sensuale . Anche il cercare il cosidetto "amore" da parte di molti invece non è quasi mai Amore vero , ma solo bisogno di soddisfazione fisica ed affettiva propria , non quindi anche un sacrificio e un dono ma soprattutto un bisogno ,un interesse e un piacere . Questo è lo "spirito" degenerato dei nostri tempi . Tu invece parli finalmente di Spirito nel senso vero , di metafisica e di trascendente , e questo è molto molto dignitoso e positivo .Tuttavia credo che da questo punto di vista abbiano più ragione gli astrologi volanti (identificati o meno )di tipo bassamente egoista e materialista .Le RSM servono per cose mondane e basta. La spiritualità non si conquista con un viaggio aereo , sarebbe una parodia grottesca dell'antico concetto di pellegrinaggio religioso .

Roberto Minichini ha detto...

Se vuoi la spiritualità , non la compri con un biglietto aereo , sarebbe una cosa blasfema e sacrilega pensare che Dio abbia ordinato il cosmo e le leggi dello sviluppo dell'anima secondo tali banalità meccaniciste da supermercato di massa . La spiritualità risiede SEMPRE dentro di te , DENTRO la tua anima , che ti accompagna sempre OVUNQUE , e non hai bisogno di spostarti per trovarla .

Roberto Minichini ha detto...

Uno strano caso di "sincronicità" , poco prima di passare a vedere il blog di Ciro , quello di Astromauh e il tuo ho scritto una breve poesia che parla proprio di questo , dello spirituale perenne dentro di noi . Voi tre comunque , vi chiamo con bonaria ironia scherzosa "la trinità rissosa che discute con spirito di guerra di religione sul falso mistero della setta degli astrologi volanti" . Fra l'altro "La setta degli astrologi volanti " è il titolo di un mio racconto inedito . Dicevo della mia poesia , parla del fatto che l'angelo che ci guida al Regno di Dio è dentro di noi . Non affidarti mai a viaggi aerei o altri mezzi artificiali per il tuo sviluppo spirituale , non andresti molto lontano , e perderesti soltanto la strada verso il Vero per sempre . Gli uomini antichi non avevano aerei ma fra loro vivevano molti saggi , santi e contemplativi . L'uomo moderno ha gli aerei ma io non vedo da nessuna parte saggi , santi o contemplativi . Qualcosa vorrà dire .

Roberto Minichini ha detto...

E' un dilemma che mi pone una sfida teorica e morale da molto tempo : l'astrologo "determinista" compie un atto malvaggio con la sua opera condizionante fra gli uomini ? Ho ricevuto una lettera di protesta indignata di una mia lettrice che provava disgusto per la "pseudofilosofia gretta e meschina sulla quale si regge , a suo dire , l'Astrologia Attiva " . Non le ho risposto e non ho pubblicato il suo intervento , ma mi ha fatto pensare molto su tante cose . Era citato Ciro , quelli che gli scrivono per farsi dare il più possibile dalla vita facendo un veloce viaggio all'anno , ed eri citato tu , la pietra dello scandalo . Si , perchè la signora è cristiana e ha considerato blasfemo il tuo accostamento fra il sacro spirituale e il meccanicisticamente profano .

Roberto Minichini ha detto...

Da un punto di vista islamico , e io sono un musulmano praticante rigoroso , che ha pagato un alto prezzo in termini di persecuzioni ed insulti per poter rimanere tale e non farsi condizionare forzatamente dalle visioni del mondo dominanti ,devo dire che mi è stato contestato duramente dai miei fratelli musulmani l'uso dell'astrologia e di altre pratiche divinatorie . La mia risposta è stata sempre la stessa : non esiste alcun reale e chiaro divieto esplicito , solo delle interpretazioni che riguardano magari ambiti simili ma che non hanno nulla a che fare con la mia concezione dell'astrologia e della divinazione . Inoltre la mia pratica ha confermato centinaia di volte che l'astrologia era vera . Nell'ultimo periodo ho cominciato a considerare le cose secondo una prospettiva diversa . Non conta se è vera ,ma se è buona o cattiva per l'anima dell'uomo e la sua felicità . In qualche modo avverto l'astrologia spesso come una terribile gabbia spirituale .

Roberto Minichini ha detto...

L'uomo dovrebbe avere sempre speranza ,scegliere sempre liberamente la sua strada , affidarsi solo e soltanto a Dio . Se invece cominciamo a farci condizionare dagli aspetti di un tema natale o dai transiti e dalle rivolzioni solari , allora quanto rimane del nostro libero arbitrio , della nostra speranza perenne , e della nostra fede nella preghiera e nella Onnipotenza dell'Unico che può darci veramente il bene e il male , in questa vita e nell'altra ? Non si diventa forse a un certo punto schiavi degli astri , degli astrolatri idolatrici , dei senza Dio ? Se uno scappa in capo al mondo perchè desidera il bene o teme il male dai pianeti , allora non può definirsi monoteista , ma è solo e soltanto un primitivo politeista pagano che adora e teme le stelle . Si tratta di una versione del XXI secolo della antica religione idolatrica di Babilonia , contro cui si sono scagliati con veemenza tutti i Profeti di Dio .

Roberto Minichini ha detto...

L'unica soluzione sarebbe optare per una astrologia spirituale non determinista , oppure l'abbandono dell'astrologia ,perchè da considerare in fin dei conti pratica spiritualmente dannosa per l'anima e l'esistenza . Tu cosa pensi , caro Giuseppe ? Cari Saluti da Roberto Minichini

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

Ciao Roberto, non ti ho dimenticato. Ho troppe persone da salutare e ho preferito scrivere che salutavo tutti gli amici di facebook e i blogger di C. Discepolo.
Non condividi il viaggio come possibile dispensatore di energie utili all'evoluzione spirituale; ma dici questo perchè non tieni in considerazione alcune cose fondamentali:
1)la nostra evoluzione spirituale dipende dal nostro TN e sia i transiti che le RS e RSM possono contribuire alla crescita di essa.
2)Se alcuni transiti ci maturano, allo stesso modo ci frenano, o ci permettono di evolverci anche spiritualmente. (vedi per esempio i transiti di padre Pio durante la comparsa delle stimmate)
3) se tale effetto è costituito dai transiti, lo è anche dalle RSM che li spalleggiano.
4)desiderare amore, soldi, denaro, fa parte della natura umana e non devono essere demonizzati: non c'è nulla di male nel desiderare di realizzare i propri sogni.
5)il desiderio di raggiunger un obbiettivo deve essere soddisfatto con qualsiasi mezzo perchè il nostro fine ultimo, è raggiungere il piacere.
6)qualsiasi mezzo può essere giusto e sbagliato (a seconda dei punti di vista; ma l'importante è il risultato, sempre a patto che risulato e mezzi non calpestino nessuno.
7)la RSM ci pone nelle condizioni di ottenere quello che desideriamo e non ci porta invece miracolosamente, dal nulla quel che vogliamo.
8)se la RSM mi mette nelle condizioni, allora mi permette di far accadere qualcosa dentro me stesso, tale che io possa godere di un privilegio, cioè possono accadere delle cose che mi cambiano e mi permettono poi di approfittare di una situazione.
9)il simbolo astrologico si riferisce a un archetipo e in quanto tale agisce sia internamente che esternamente, sia psicologicamente che praticamente. Se non si capisce questo punto fondamentale allora non si possono leggere nè le RS ne le RSM nè i transiti e nemmeno un TN.

La lettera di protesta di una lettrice disgustata non mi sorprende: non tutti riescono a vedere il bello delle RSM e ci vedono il male in base alla propria impostazione mentale, religiosa. Anche tra Buddhisti per esempio, c'è chi condivide le RSM e chi no. Ciò significa che non esiste una verità assoluta ma solo modi differenti di vedere la stessa cosa: c'è chi attraverso l'atomo ci vede la boma atomica e chi invece ci vede l'energia, l'infinito.

Mi dispiace l'accostamento che fai tra me e le forze demoniache e malvagie della persona che hai citato e che vorrei non accostassi mai più al mio nome in nessun caso.

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

dici:
"L'uomo dovrebbe avere sempre speranza ,scegliere sempre liberamente la sua strada , affidarsi solo e soltanto a Dio."

Prima di tutto si tratta di una considerazione personale. C'è chi non crede in Dio e dunque non può prendere in considerazione questo tuo giudizio. Io sono invece molto credente e penso, che non esista conflitto tra libero arbitrio e l'affidamento a Dio. Si può e si deve fare tutto il necessario per rendere la propria vita il meglio possibile, in termini materiali o spirituali (in base ai propri gusti) senza che ciò possa andare contro il volere di Dio. Infatti, a noi sta il compito di costruire la nostra vita e a lui sta il potere di scombussolare tutto ostacolandoci o aiutandoci se solo decidesse di farlo; sia che pratichiamo le RSM e sia che pratichiamo la meditazione taoista; sia che facciamo Yoga e sia che facciamo corsi sulla "legge dell'attrazione" o corsi di PNL. Le RSM non sono un sostituto della preghiera come nemmeno della medicina.
Ecco una bella storia:
Un tizio sogna Dio che gli dice: "Verrà un Diluvio ma io ti salverò".
E venne il diluvio e l'acqua sommerse tutto. Il tizio pregava l'aiuto divino mentre gli passa davanti una barca col suo barcaiolo.
"Sali su, mettiti in salvo!!"
"No, non salgo perchè tanto Dio mi salverà".
Ma il tizio annega. In paradiso si lamenta con Dio: "avevi detto che mi avresti salvato e invece mi hai fatto annegare"
e Dio: "io ti ho mandato una barca ma tu non ci sei salito"...

Questa storia insegna che le RSM sono opportunità, così come lo è la medicina se siamo malati. Possiamo decidere di rifiutare le cure perchè questo è il volere di Dio secondo qualche fatalista; oppure curarci e sopravvivere.

Alcuni di quelli che negano la validità e la bontà delle RSM mi sembrano un po' come i Testimoni di Geova: lascerebbero morire il proprio figlio impedendogli un'utile trasfusione di sangue, solo perchè ciò non è in linea con i loro precetti spirituali e morali.

Lasciamo scrivere lettere di disgusto ai fondamentalisti o ai timorosi, o ai pregiudizievoli; lasciamo scrivere lettere di ringraziamenti a chi invece ha usufruito del metodo osservando il tutto con un occhio diverso. Lasciamo il disgusto a chi non capisce le RSM, a chi le critica in favore di un'interpretazione personale e lasciamo l'approvazione di chi parte da anni soddisfatto di aver sensibilmente migliorato se stesso e la sua vita.

Ognuno deve essere libero di seguire la propria strada; e il vero peccato sta nel giudicare con disgusto ciò che non capiamo o ciò che non ci piace.

Io noto solo tanta presunzione e troppe persone che credono di sapere quello che bisogna fare e che per questo sono altrettanto pronte a puntare il dito.

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

Credo inoltre che troppe persone si riempiono la bocca di paroloni di spiritualità e buoni propositi e poi non sono capaci di rispettare, comprendere e accettare quello che va oltre la punta del loro naso. Alla fine, come vedi, le questioni religiose tante volte separano l'uomo, invitano a vedere le cose in modo altezzoso, a sminuire l'importanza del prossimo, del loro lavoro e del loro impegno nel migliorare la qualità della vita propria e altrui.

Anonimo ha detto...

Grazie per avermi citato caro Giuseppe, soltanto stamattina ho modo di connettermi alla rete, sono in Sardegna dalla mia famiglia e sto navigando di nascosto attraverso il portatile di mio fratello, avendo trovato il pin per accedere alla rete iihhihi
Ovviamente tanti auguri di buon Natale anche a te, anche se in ritardo, inoltre volevo dire che se una persona, in condizioni dure dal punto di vista economico, intraprende una RSM per sistemare la sua situazione, non vedo perchè debba essere ritenuta egoista. Che lo si voglia o no senza lavoro si sta male, si soffre, vi sono litigi in famiglia, la persona si sente frustrata e rifiutata, poi non si pretende un lavoro da 3000 euro al mese, ma una sistemazione che dia dignità alla persona stessa, in tempi di crisi come questa poi ritengo il lavoro un qualcosa di sacro e di virtuoso, riuscire a trovarlo, per essere più felici, anche attraverso una bella RSM, lo ritengo un ottimo metodo. E poi per finire, se una persona è atea, agnostica, credente in altre religioni, non vedo perchè le si debba augurare l'inferno se non crede nel Dio monoteistico, per me l'importante è che sia dritta eticamente e moralmente, mi basta questo per "giudicare" una persona e non fasciamoci la testa interpretando scritture che erano il risultato di pensieri e di modi di vivere di persone vissute centinaia di anni fa, andiamo al concreto e diamo amore e viviamo onestamente senza pensare che una donna debba coprirsi i capelli o che non si debba mangiare il maiale altrimenti è peccato mortale, oppure che se divorzi fai sempre peccato mortale e se non preghi i tuoi parenti morti rimangono al purgatorio....

A.P.

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

Esattamente: esiste chi demonizza il denaro mentre fa parte della vita anche per raggiungere la felicità e bisogna rispettarlo tanto quanto chi ricerca la comunione col suo Dio. C'è chi per esempio ha il Sole in 2^ casa e attribuisce valore fondamentale al denaro per essere se stesso, e chi col Sole in 12^ invece si sente gratificato a fare il missionario. Non tutti devono e possono ambire all'evoluzione interiore perchè ognuno di noi è diverso; ed è una mancanza di rispetto e di tolleranza giudicare chi vuole ottenere per esempio l'amore attraverso una RSM. Se utilizza la psicoterapia o pratica PNL, per quale motivo non utilizzare anche le RSM? Che un metodo sia migliore dell'altro? E chi lo decide? Il pregiudizio e la convinzione di essere nel giusto. Ma chi è nel giusto segue la via di mezzo rispettando il prossimo.