DOTTORE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE. RICERCATORE ARCHEO-ASTRONOMICO, ASTROLOGICO, PSICOLOGICO.

mercoledì 26 giugno 2013

il valore inestimabile dell'astrologia



Caro Al Rami,
ti seguo da qualche mese e leggo tutti i tuoi post. Sei chiaro e conciso ed ho sempre avuto un debole per l'astrologia.
Comunque ti scrivo perchè vorrei conoscere se attraverso l'astrologia è possibile trovare la fonte del nostro talento. Credo fermamente che ognuno di noi abbia un talento...fosse anche quello di fare l'uncinetto.
Bene...la società e la vita scorre velocemente ed io quasi trentenne mi sento persa. Non riesco ad essere ostinata in una decisione, sono insicura. Quindi ogni volta, per l'ennesima ricomincio da capo nella ricerca di me e di una possibile professione, per quanto sia già tardi, ritrovandomi nel pallone. Eppure mi dico: ci sarà pur qualcosa che sia così interessante per me o mi dimostri il mio valore d rendermi più sicura e determinata? Una professione, una propensione...forse la domanda più semplice è questa: cosa individui nella mia carta natale di entusiasmante, anche se è un entusiasmo ridotto ma è l'apice che la mia persona può raggiungere?
Io sono nata (...)
Ti ringrazio di cuore! Un abbraccio.



Questa è una richiesta bellissima perché dinnanzi ai lettori si apre un mondo che forse non immaginavano di trovare. Sì, perché attraverso l'astrologia noi possiamo ottenere informazioni utili per la nostra vita. Ricordo la critica di un amico che, pur non avendo mai ricevuto una mia consulenza, negava una qualche utilità all'astrologia. Diceva: "io voglio vivere la vita così come viene senza pensare al futuro, senza avere troppi pensieri su quel che sarà di domani perché altrimenti non vivrei più".  Ed è un'affermazione del tutto legittima che però non può essere valida per tutti dato che c'è chi invece sente il desiderio di seguire una direzione, di avere un punto fermo a cui aggrapparsi per costruire la propria esistenza. 

Posso dire che il primo approccio è più incosciente anche se per il soggetto equivale a un maggiore campo d'azione per non subire un qualche tipo di condizionamento. Ora bisogna capire se chi si comporta diversamente è una persona che si fa condizionare dall'astrologia. Farsi condizionare implica un abbassamento della propria volontà a favore di qualcosa di estraneo, diverso da se; e questo è assolutamente incoerente coi principi dell'astrologia che, attraverso la lettura delle posizioni planetarie, permette di conoscersi meglio. E allora, essa, come può condizionare qualcuno se riguarda esattamente ciò che è lui, cioè che è la sua volontà?

Il fatto stesso di non saper trovare una direzione nella propria vita è scritto nel nostro tema natale, nelle posizioni dei pianeti così come erano collocati al momento della nostra nascita. Qualcuno obbietterà: "se è destino allora prima o poi troverà la sua strada"; ma la visione che essi hanno dell'astrologia è completamente errata. Infatti bisogna prendere in considerazione il fatto che le possibilità di sviluppo di una vita, le strade che possono essere percorse sono pressocchè infinite, ma grazie al pensiero analogico possiamo fare convergere qualcuna di esse verso un'unica direzione e per questo trovare delle similitudini tra destini che appaiono molto diversi l'uno dall'altro. In parole più semplici non esiste un destino, non esiste un percorso rigido, ma una specie di "canovaccio" che descrive in maniera generale lo svolgimento della propria vita, ma su cui poi, il recitante ovvero l'essere umano, può applicare una serie di variazioni in base a tutta una serie di variabili con cui viene a incontrarsi e scontrarsi. 

Così il soggetto potrà incarnare per esempio il mito dell'eroe a cui appartiene, per esempio lanciandosi nella carriera sportiva; oppure dovrà incarnare il mito della "grande madre" occupandosi di costruzioni oppure di ginecologia, due cose che sembrano completamente diverse ma che sono accomunate dallo stesso principio e quindi dallo stesso valore astrologico. Nel frattempo che il soggetto si trova paralizzato nell'indecisione, vive ugualmente il mito in cui inconsciamente si identifica, ma lo vive in maniera poco costruttiva. Facciamo un esempio pratico: per anni la mia vita è stata in balia delle onde. Il mio tema di nascita mostra delle incertezze perché il Sole radix è debole e in più sono molto più forti valori sognanti come la Luna e Nettuno. 

Dunque, indolenza, pigrizia, sogno, immaginazione erano parte costante della mia vita e hanno caratterizzato gli anni della mia infanzia attraverso la fuga nel mondo dei cartoni animati e la mia adolescenza attraverso la fuga nel mondo dei fumetti e del disegno. Ognuno poteva vivere questa tendenza in maniera diversa ma io scelsi quella strada perché avevo valori Gemelli che riguardano la grafica; in più l'ambiente in cui ero vissuto era molto stimolante sotto il profilo artistico: mia madre stessa è diplomata maestra d'arte, proprio come me molti anni più tardi ed è per questo che le mie predisposizioni artistiche furono incentivate e poterono svilupparsi. Insomma, ciò che emergeva dal mio tema di nascita era la creatività. Ciò nonostante non ero affatto contento di quel che facevo e per questo scelsi di praticare le arti marziali: il mio Sole debole in IV^ casa mi rendeva piccolo, indifeso, mingherlino e timido. 

Ciò mi portava ancora di più a rifugiarmi nel mio mondo di sogni ma allo stesso tempo a un desiderio di rivalsa suggerito da Marte nella X^ casa. Marte, guerra, in un punto strategico del mio oroscopo, naturalmente non poteva che portarmi verso la carriera di marzialista fino a raggiungere livelli professionistici. Però chi ha forti valori ammorbidenti come quelli presenti nel mio tema natale sa che non potrà mai raggiungere i livelli di un Bruce Lee o di un campione del mondo; per questo i risultati furono sì ottimi ma non sufficienti da permettermi di poter competere con chi invece aveva un cielo più adatto alla lotta fisica. Così continuai a cercare e avevo capito che quel che veramente mi interessava era ottenere il riconoscimento e l'ammirazione della gente per via della mia Luna nel Leone che porta, tra le altre cose, anche verso questo desiderio. 

Ma siccome ero a digiuno di astrologia non sapevo che la Luna rappresenta solo i sogni, le aspirazioni che non raggiungeremo mai; e per questo mi lanciai in un'attività che assecondasse questo mio desiderio di rivalsa: il cinema. Infatti, dopo anni di sacrifici dovetti rinunciare a questo sogno, che poi non si realizzò anche perché era solo un'illusione, un capriccio. Non era qulcosa di cui ero veramente convinto perché alla base della mia scelta c'era solo il desiderio della rivalsa descritto da Marte in X^ casa e non un reale amore per quel campo. Se avessi dato retta all'astrologia avrei capito in anticipo che la mia libido, la mia spinta vitale, andava verso tutt'altra direzione; ma avevo gli occhi così coperti dalle "fette di salame" da non riuscire a capire che già stavo facendo quello che poi sarebbe stato il mio interesse principale. Infatti la mia libido da IV^ Casa mi spingeva a trascorrere molto tempo tra le mura domestiche: lo facevo da bambino e continuavo a farlo da adulto. 

La difesa di me, nel frattempo, dopo la partica delle arti marziali, era diventata difesa del prossimo ed è stato in quel momento che mi sono accorto di essere una persona che ama difendere e proteggere la gente in difficoltà. Lo avevo sempre fatto e non me ne ero mai accorto. Così si è sviluppato il mio interesse per l'astrologia: naturalmente ero già predisposto a questo tipo di studi per via di Urano in buon aspetto all'ascendente e per la Luna in buon aspetto a Nettuno e Plutone. Per questo a un certo punto ho sentito che questa è la mia strada: Il Sole in IV^ Casa mi spinge alla difesa del prossimo e a un'attività tra le mura domestiche, Marte in Gemelli spinge alla grafica e alla scrittura, alla comunicazione e quindi era scontato che un soggetto che trascorre molto tempo a casa a scrivere o disegnare può diventare uno scrittore o un disegnatore o qualunque altra cosa possa avere a che fare con questi due attributi: i due significatori principali della libido sono Sole e Marte nei segni e nelle Case.

Ora ho individuato la mia strada ed essa combacia alla perfezione con quelle che sono le indicazioni del mio tema natale, il "canovaccio" della mia vita. 

Un astrologo che si appresta a consigliare ai genitori l'indirizzo scolastico da far prendere al proprio figlio, saprà prima di altri quali saranno gli sviluppi futuri. Se un soggetto nasce col Sole in IV^ Casa e quindi desidera il nucelo protettivo della famiglia e delle mura domestiche, dovrà essere spinto dai genitori ad assecondare questa sua vitalità in questo ambito;  e non dovranno castrare questa sua predisposizione, altrimenti esso sarà soggetto a gravi sintomi di sradicamento e in ogni caso tornerà a fare quello per cui è portato ma con la differenza di non aver potuto sollecitare  al massimo le proprie pulsioni interiori. In questo l'astrologo si rivela più adattto dello psicologo a individuare le dominanti psicoattitudinali di un sogetto qualsiasi; perché queste ultime sono quasi sempre momentane e fugaci.

Gli psicologi moderni sono molto più avvantaggiati nel loro lavoro se integrano l'astrologia al proprio bagaglio culturale eprché permette un'ulteriore punto di vista alle vicende umane e alle problematiche di una persona. Jung stesso e poi sua figlia, facevano affidamento all'astrologia per valutare quei casi un po' più complicati da analizzare.

Concludendo, l'uso dell'astrologia come strumento per migliorare la propria vita, come strumento di autoconoscenza e di conoscenza del prossimo è di inestimabile valore. 

Veniamo al tuo caso: 

Inequivocabilmente la tua libido è da Cancro-8^ casa-Scorpione. La professione di archeologa, psicologa, astrologa, farebbe al caso tuo. Escludo categoricamente professioni nel campo dell'investimento finanziario, speculazioni in borsa, gestione delle risorse altrui: miraccomando non buttarti mai in questo tipo di imprese perché il fallimento è assicurato. Occupati di tutto quel che concerne il passato, il misterioso, il nascosto. Siccome sei poco portata alla riflessione a causa di Mercurio in congiunzione a Marte nel Cancro, ma sei più emotiva e istintiva, (Mercurio inoltre è molto debole) professioni intellettuali non sono proprio il massimo per te e quindi sarebbe meglio che quelle citate più sopra rimanessero come hobby. Allora, facendo appello alla tua dominante Giove, rilassante e gaudente, forse un po' troppo autoindulgente, per te va bene un lavoro qualsiasi in cui tu non sia assolutamente in primo piano e anzi un po' nascosta, sicuramente lontano da casa perché Venere nel 9° campo indica fortuna fuori dai luoghi di origine. Inoltre potresti scegliere una professione legata alla morte e alla sessualità perché numerosissimi sono i rimandi a ciò: allora un negozio di articoli erotici, un negozio di articoli esoterici ma anche spirtuali (Nettuno in 2^ indica guadagni provenienti da attività spirituali o artistiche: è sostenuto in maniera stupenda da altri punti del cielo). Giove e Urano in I^ casa, congiunti, secondo me indicano un drastico e improvviso cambio di vita. Penso che la questione morte sia molto ricorrente nella tua vita e per questo ti consiglio un'attività che abbia molto a che fare con essa. Sei una persona diffidente e sulla difensiva anche se hai un grande senso dell'osservazione; per questo non vedo molto bene lavori nel sociale.

2 commenti:

Alessandro D'Angelo ha detto...

Il talento è l'inclinazione naturale di una persona a far bene una certa attività. Quando un essere umano nasce con un Mercurio ben posizionato (esempio in trigono col saggio e severo Saturno),l'ingegno si manifesterà e il soggetto potrà estrinsecare il suo intelletto che, se ben sorretto da valori positivi soprattutto di Giove, permetterà all'uomo di realizzare il proprio talento.

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

é anche vero che l'intelligenza si sviluppa a maggior ragione con aspetti dissonanti, tranne che ne caso di Saturno che di per se, al negativo si manifesta in maniera privativa.