DOTTORE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE. RICERCATORE ARCHEO-ASTRONOMICO, ASTROLOGICO, PSICOLOGICO.

martedì 22 aprile 2014

Astrologia e informatica. Parte 1

Comincia oggi il nostro viaggio nel mondo dell'informatica applicata all'astrologia. Il tema in questione è fondamentale per comprendere come e quanto
1) l'astrologo si sia evoluto e involuto
2) l'astrologia abbia un ruolo sociale
3) la figura dell'astrologo abbia un ruolo sociale
4) la figura dell'astrologo sia riconosciuta come autorevole o non autorevole
5) il passaggio dell'informazione sia importante per l'interpretazione dei messaggi ricevuti e inviati
6) altri elementi che approfondiremo durante il nostro percorso di analisi.
Sento la necessità di approfondire queste tematiche perché il compito dell'astrologo dovrebbe essere pure quello di riconoscere il contesto storico in cui si trova, al fine di comprendere i limiti e le potenzialità del suo operato.
Vorrei porre all'attenzione del lettore  il fatto che solo in questo blog sarà possibile attingere a questo tipo di informazioni e che saranno utili solo per chi desidera studiare l'arte di Urania con una profondità maggiore. Ripeto che lo scopo di questi articoli è didattico ed è destinato a un pubblico colto. Tali articoli hanno la funzione di stimolare la riflessione oltre che aumentare la quantità di nozioni utili all'astrologo del terzo millennio.
Partiamo dal presupposto che il computer è uno strumento di comunicazione utile per 
1)stabilire contatti
2)trasmettere informazioni
3)creare legami
4)coordinare risorse
5)interpretare il mondo
6)collaborare per uno scopo
7)competere per una posta in gioco
8)negoziare punti di vista
Il limite di tutto ciò sta nell'impossibilità di manifestarsi con gli atteggiamenti tipici della comunicazione interpersonale, con i movimenti del corpo e le espressioni del viso, il modo di vestirsi e decorarsi, che sono tutti aspetti molto importanti nella e della comunicazione.

Si tratta di codici che l'essere umano immerso nella società interpreta in base ai modelli appresi dalla sua cultura (cultura intesa come i mezzi tramite cui l'uomo costruisce modelli di comportamento).

Il concetto che segue è molto importante per comprendere la modalità della comunicazione e l'effetto tramite i processi informatici. 
NEL MODELLO MONOLOGICO DELLA COMUNICAZIONE esiste un EMITTENTE che invia un MESSAGGIO. Tra il messaggio e il DESTINATARIO  vi è un disturbo che nel gergo è definito RUMORE DI FONDO. Questo significa che il messaggio viene percepito dal destinatario che lo interpreta in base alle "interferenze culturali fisiologiche o psicologiche di cui dispone. Queste possono disturbare la ricezione. 
Parliamo di comunicazione però solo quando vi è interazione tra due o più soggetti, poiché è solo allora che è possibile parlare di feedback cioè del grado di comprensione che il soggetto ha del messaggio inviato.
Sono i soggetti in gioco che hanno il compito di portare a termine l'obiettivo dell' interazione comunicativa. Qui parliamo di modello DIALOGICO.
Una prima impressione circa quanto appreso sin'ora è quella che esiste in effetti una difficoltà nella comunicazione "face to face" in cui è necessario trasmettere messaggi facendo leva sulla consapevolezza che la comprensione sta nell'insieme dell'espressione umana, fisica e non solo orale. In un contesto come quello del web, la possibilità di manifestare se stessi facendo appello a tutto il necessario per la comunicazione è ovviamente ridotta ai minimi termini. Non solo è ridotta la possibilità di verificare un qualche tipo di feedback ma pure di manifestare se stessi nella propria totalità.

Prima dell'avvento della tecnologia, il sapere veniva trasmesso in forma orale che ha il difetto di non essere in grado di superare le distanze fisiche, cosa che invece il computer permette in maniera straordinaria. Inoltre, il problema della forma orale di comunicazione nella trasmissione di un pensiero o di un insegnamento, sta nel fatto che l'informazione stessa, come nel gioco del telefono, finisce per subire una trasformazione che ne può stravolgere anche completamente il senso originario. Per far fronte a questo problema nacque la scrittura, proprio nella terra in cui poi è nata l'astrologia. Dunque la funzione della scrittura è sia relativa al fatto che si rendeva necessario collegare persone distanti in senso fisico e sia relativa al fatto che il passaggio dell'informazione non subisse più delle distorsioni con il passare del tempo e delle persone a cui veniva trasmessa. L'invenzione della scrittura a quel punto stravolge il senso del termine "comunicazione" che non è più una relazione interattiva ma un tramite per collegare punti lontani.
In senso astrologico tutto quello che serve ad abbattere le distanze e ad avvicinare punti lontani è da considerarsi in 3^ Casa, appunto quella legata al segno dei Gemelli e quindi anche al suo governatore, Mercurio, che nella mitologia Greca è il messaggero degli dei.
Successiva a questo sistema di comunicazione vi è quella di massa. Da notare come durante il corso del tempo i sistemi di comunicazione si siano rimasti intatti per quasi due millenni mentre ora non facciamo altro che cercare di stare continuamente ai passi con l'evoluzione della tecnologia e quindi re-imparare costantemente a usare mezzi di comunicazione sempre diversi.
La comunicazione massmediale implica:
1) che i messaggi vengono prodotti in un luogo e trasmessi in altri;
2) che i messaggi sono unidirezionali, cioè vi è un emittente che trasmette il messaggio a un pubblico, mentre questo è passivo;
3) che i messaggi vengano prodotti e inviati in tempi brevissimi e in uno spazio vastissimo. Nella comunicazione mediata dal computer non scompaiono i punti 1 e 3, ma solo il 2. Infatti grazie al computer vi è la possibilità dell'interazione. 
Riassumendo, la comunicazione si è sempre in forma orale faccia a faccia, ma con il passare del tempo si sono evoluti altri mezzi di comunicazione: quella scritta attraverso libri, poi quella massmediale dei giornali, radio e TV e infine quella mediata dal computer. 

Quest'ultima, come anticipato all'inizio, non riguarda solo la trasmissione di informazioni in senso lato, ma anche la possibilità di stringere legami affettivi aderendo a gruppi di discussione, chat, forum, etc. etc.
La distanza fisica è ridotta ovviamente, anche se ne risente il fatto che non esiste una vera e propria presenza fisica. In ogni caso, i costi della comunicazione mediata dal computer sono ridotti notevolmente rispetto ad altri tipi di comunicazione. 
Un'altra delle caratteristiche importanti del web è quella di creare un effetto di maggiore realismo attraverso l'invio di immagini. La dimensione narrativa, dunque, è parallela a quella visiva e uditiva. 

Un aspetto di fondamentale importanza all'interno del circuito del mondo del web, è quello relativo alla manifestazione della propria personalità. Soprattutto l'anonimato consentito in alcuni forum, gruppi o chat, permette di sperimentare, con diversi gradi di libertà, chi si potrebbe essere. Più volte si è affermato che il web mette in luce la reale identità del soggetto, ma questo non lo credo affatto. In realtà il web esaspera alcune caratteristiche o è l'individuo stesso, nascosto dall'anonimato, ad esasperarle, volutamente o incoscientemente
Il fatto che la comunicazione sia asincrona (non sempre ma in molti casi a seconda del fatto che parliamo di chat o di gruppi di conversazione e forum), permette agli individui di riflettere sull'interazione ed è già un primo indizio di mancanza di spontaneità e quindi di un comportamento che non consente di avere una chiara comprensione dell'interlocutore.

Quindi abbiamo un modo di scrivere che sarà tanto meno ponderato tanto più si è protetti dall'anonimato. Se applichiamo questi concetti all'astrologo che scrive sul web e al discente che legge e risponde, allora comprendiamo immediatamente quanto sia facile manifestare atteggiamenti e comportamenti che non possono essere mai considerati naturali. Inoltre ci sono casi in cui risulta difficile seguire il filo di una conversazione a causa della sovrapposizione di più interlocutori. Per questo può capitare il fenomeno del "flaming", cioè una serie di insulti a catena. 

Analizziamo brevemente gli spazi in cui è possibile leggere di astrologia.

I siti sono pagine web in cui si può promuovere la conoscenza astrologica oppure un astrologo stesso. Più che altro si tratta di uno spazio informativo.

I Blog, come questo, accade la stessa cosa, ma con la possibilità di interagire con il redattore, scrivendo un commento in coda all'articolo. Rappresenta qualcosa in più di un semplice luogo descrittivo e qualcosa in meno di una rivista.

I Forum sono spazi di discussione in cui è possibile confrontarsi. Non vi è più la comunicazione tra docente e discente, tra informatore e informato; ma vi è un rapporto "alla pari", senza gerarchie. In ogni caso è necessaria la presenza di un moderatore per gestire il flusso e i toni delle conversazioni. 

Le chat sono caratterizzate da una comunicazione sincrona, cioè le persone che vi aderiscono, possono leggere in tempo reale quel che si scrive, ma con il problema che l'immediatezza delle risposte non consente una accurata riflessione su quel che si desidera dire. 

Nella seconda parte di questo nostro percorso astro-informatico, approfondiremo  ulteriormente la questione del processo educativo e informativo. 

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