DOTTORE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE. RICERCATORE ARCHEO-ASTRONOMICO, ASTROLOGICO, PSICOLOGICO.

domenica 20 luglio 2014

Sociologia applicata all'astrologia. 2^ parte.

La bibliografia relativa allo studio che segue, può essere consultata cliccando nell'apposito spazio in basso sulla colonna a destra di questo blog. 

In astrologia si studia come avvengono le cose anche se attraverso speculazioni di tipo teorico si cerca di capire il perché. Allo stesso modo, anche lo studio della sociologia mira allo stesso obbiettivo.  

La sociologa studia il comportamento che gli individui hanno all'interno della società e penso che qualcosa di analogo può essere descritto dallo studio del tema natale così come l'analisi delle posizioni planetarie in astrologia mondiale. In fin dei conti l'astrologia spiega il comportamento dell'individuo nei confronti del prossimo, ma pure nei confronti delle istituzioni, della società e dell'ambiente in cui si trova. Più avanti con il nostro studio avremo modo di prendere in esame alcuni esempi.
   
Cosa di fondamentale importanza nello studio della sociologia è che l'analisi sociale dei rapporti comunicativi e dei rapporti in generale, non è la società nella sua interezza, perché c'è sempre una parte dell'individuo che non entra nel rapporto e nell'interazione. 
Da ciò possiamo desumere che l'individuo si compone di una parte sociale che entra in interazione con l'ambiente circostante, e una componente che lo spinge verso una tendenza opposta. Per questo, nell'analisi della società bisogna prendere in considerazione questa doppia natura dell'uomo. Ovviamente è dalla lettura del tema natale che possiamo comprendere la relazione esistente tra queste due componenti e come emergono nell'individuo, in quale misura. Infatti, è assolutamente personale questo equilibrio, a seconda delle specifiche tendenze di ognuno. 
La società riesce a circoscrivere solo una parte della realtà sociale mentre con l'astrologia si può fare di più perché si può arrivare a conoscere quella parte dell'individuo che si oppone a quella sociale.  
Tanto più l'analisi sociologica riguarda la società in senso lato e più ovviamente abbiamo semplificazioni dei relativi modelli usati per la sua schematizzazione. Ma la stessa cosa abbiamo in astrologia: ogni elemento astrologico si riferisce a dei concetti "chiave" generici che assumono un certo significato e una certa valenza solo se si analizza il soggetto in relazione al suo vissuto. Per questo, l'astrologia rimane una disciplina in cui ogni affermazione corrisponde a una serie di possibilità legate tra loro in maniera analogica; possibilità che non è possibile stabilire in anticipo. Quindi sfatiamo una volta per tutte la visione deterministica che spesso viene associata a questa disciplina. Ogni posizione astrologica rappresenta una serie di possibilità tutte accomunate da una parola chiave. 

Per società possiamo intendere l'esistenza di determinati legami tra esseri viventi. Ogni parte del tema natale di un individuo indica come esso interagisce alle situazioni. Non esiste azione umana che non sia in funzione del confronto con un altro individuo. Per questo non ha senso una lettura zodiacale in cui a ogni Casa astrologica si associa un processo in cui la socializzazione si raggiunge con la VII Casa. Ogni Casa invece rappresenta un aspetto della società; e ogni aspetto mette in evidenza una serie dio comportamenti, ruoli e interazioni. 

La società si confà pure al concetto di umanità, sta a indicare l'umanità, un concetto vago, sfumato e impreciso perché generalizzato. Essa è inoltre l'insieme delle forme sociali come per esempio le associazioni economiche e sportive. Qui la particolarità è il raggiungimento di un determinato fine ed è questo l'elemento unificante.  Se usiamo la logica, con una facile deduzione è possibile comprendere cosa mi porta a credere che le Case astrologiche siano ambiti che riguardano i bisogni dell'individuo (come ho affermato in numerosi articoli). Avere il Sole in una determinata Casa astrologica indica il "campo" maggiormente toccato dall'individuo. Perché l'individuo tocca quel settore? Perché evidentemente esso rappresenta, per un insieme di valori a cui esso è legato, qualcosa di importante e vitale per l'individuo che durante la sua vita sente che proprio quei valori gli appartengono. Dunque le relazioni sono subordinate al campo in cui il soggetto vuole essere particolarmente attivo. Così il Sole in ogni Casa astrologica rappresenta il modo generale in cui l'individuo agisce, e pensa sia in un settore specifico della sua esistenza ma pure velatamente in tutti gli altri. Il Sole nelle Case indica pertanto una forma mentis generale. E questo modo di pensare è subordinato ai valori espressi dalla Casa astrologica stessa. In questo modo, il soggetto applica a tutto campo questi valori e poi nello specifico, con le posizioni degli altri pianeti nelle altre Case, esprime comportamenti secondari relativi a campi specifici come per esempio l'amore, il denaro, le amicizie, la famiglia.  

il termine società serve a individuare pure quelle primitive o le società complesse che sono formate su gruppi secondari, sulla differenziazione di status e ruoli. E' utile al fine della ricerca astrologica specificare che la classe di appartenenza, lo status, in qualche modo influisce sulla manifestazione pratica di ogni elemento astrologico.  

Ogni universo sociale è formato da un numero di individui in interazione tra loro con una cultura che li accomuna. Inoltre questa può essere vista come insieme di gruppi costituite da persone. Si concentra sui gruppi stessi più che sulle persone, e la realtà sociale è definita come una rete o un sistema di gruppi collegati tra loro. Ancora una riflessione astrologica: il TN indica il contesto sociale in cui l'individuo opera. Dunque rappresenta allo stesso tempo individuo e contesto. Ma qui parliamo di contesto in generale e non del contesto specifico. Per esempio il contesto seconda Casa deve essere arricchito da quello che noi sappiamo dei valori economici per la nostra cultura di riferimento. Per altre culture, la seconda Casa avrà valenze leggermente diverse. La sostanza è la stessa, ma come detto prima, le manifestazioni pratiche sono quelle che cambiano. L'astrologo cerca di andare alla radice e trova qualcosa di comune in azioni pratiche differenti. 

Mongardini scrive che gli appartenenti a una società rappresentano una unità demografica.  Pertanto il TN raprpesenta l'individuo in relazione ai suoi simili. La società si manifesta su di un territorio geografico comune che non coincide con lo stato. Una società può comprendere più stati. Allo stesso modo il TN rappresenta il luogo geografico in cui l'individuo vive: la domificazione stessa non è altro che la forma grafico matematica delle coordinate spaziali del luogo di origine. Ogni società presenta gruppi funzionalmente differenziati che hanno ciascuno una propria funzione per soddisfare dei bisogni. Dunque, come spiegato prima, ogni Casa riguarda un aspetto preciso della società: quella del lavoro, della famiglia, dell matrimonio, del denaro solo per citarne alcune. Ogni Casa dunque indica pure il fatto che cerchiamo persone che condividano gli stessi valori perché è prpprio in quel settore che andremo a vivere il maggior numero di interazioni, e per norma le viviamo solo con chi è affine ai nostri valori. Dunque le Case astrologiche riguardano le relazioni che instauriamo con quei soggetti che troviamo in quel dato ambito.
I gruppi sociali presentano gruppi culturali comuni. Questo è importante poiché ci permette di comprendere in effetti che le differenze culturali siano in qualche modo un freno alla possibilità di interazione giacché ogni Casa riguarda valori che appunto dipendono dalla cultura a cui si appartiene. Pertanto, nonostante alla base di ogni Casa ci sia un bisogno comune, è diverso come tale bisogno viene soddisfatto dalle diverse culture. Il modo, dunque, non può essere descritto dall'analisi astrologica ma solo da quella antropologica o sociologica. 
La società è individuabile come insieme funzionante. Ogni casa astrologica contribuisce all'ordine e all'equilibrio della vita sociale dell'individuo. Ogni istituzione interagisce con le altre ed è interessante notare per esempio come l'istituzione della famiglia per esempio possa cozzare con quella del matrimonio (due Case in quadratura).  

Per società si intende anche il fare società e gli individui la fanno continuamente, ogni incontro con l'altro produce scambio: esso entra in rapporto e crea società. Società è anche l'individuo isolato da essa poiché nella realtà non esiste uomo che sia completamente isolato da ogni istituzione. Se fosse isolato da ogni istituzione, il significato delle Case sarebbe subordinato al poco che esiste come punto di riferimento, appunto per dare un senso alla Casa astrologica.  

In conclusione per Mongardini la società è un complesso di relazioni da cui discende la concezione della sociologia come lo studio dei comportamenti degli uomini e delle regole di condotta non come esseri individuali ma in quanto esseri interattivi che si costituiscono in gruppi. Per questo il TN individua il soggetto che risponde alla collettività e la collettività nei confronti del soggetto.

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