DOTTORE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE. RICERCATORE ARCHEO-ASTRONOMICO, ASTROLOGICO, PSICOLOGICO.

giovedì 11 settembre 2014

Sociologia applicata all'astrologia. 18^ parte.

Siamo alla terzultima parte di questo nostro viaggio astrologico. Siamo riusciti a tracciare alcuni punti essenziali circa il significato delle Case astrologiche proprio applicando i concetti della sociologia generale. 

La società necessità di istituzioni, di un apparato burocratico che sebbene limiti la libertà dell'individuo, d'altro lato ci pone in condizioni di poter proteggere la nostra sicurezza. Da dove nasce questa necessità? Dalla paura. 

La paura è di tipo psicologico, sociale, fisico. Possiamo avere paura di cose reali e inesistenti. Ogni epoca è stata caratterizzata da una paura particolare; per esempio negli anni della prima guerra mondiale proprio dallo scoppio di questa. La paura del nucleare ancora contemporanea; o la paura di malattie contagiose come l'AIDS. 

La paura è il motore che spinge l'individuo alla difesa e quindi costruire un impianto di regole che possano proteggerlo da questo caso (dialettica tra 12^ Casa e 6^ e tra Nettuno e Mercurio). Sono le stesse pulsioni dell'individuo a creare turbamento e quindi la necessità del controllo di queste (Plutone come tendenza distruttrice e Saturno come censore). Freud stesso si domanda sino a che punto e se l''evoluzione della società potrà dominare questi turbamenti. Per quel che è il mio parere parliamo di un delicato equilibrio. 

Secondo Hobbes la priorità è l'autoconservazione che la maggior parte delle volte ha la meglio sugli istinti. Essi sono frenati dalla paura di mettere a rischio la propria sicurezza ed è per questo che quest'ultima va incentivata attraverso le norme della vita associata e la sottomissione al dominio della società politica. In questo si ritrovano le parole di Freud che ho citato ieri a proposito del fatto che l'uomo ha barattato parte della sua libertà in cambio della sicurezza. 

Anche Spinoza si associa alle idee dei due autori affermando che la società politica sia un modo per tenere sotto controllo questa insicurezza sociale mossa dalle proprie passioni. Ovviamente l'eccesso di controllo e regolamentazioni finisce per divenire esso stesso fonte di paura a cui l'individuo cerca di sottrarsi attraverso l'insubordinazione (come affermerebbe Montesquieau).
Nietzche afferma che la paura sia un sentimento ereditario e che essa sia la spiegazione dei comportamenti; mentre Freud afferma che la paura sia una condizione paradossale in cui l'uomo si trova nel dover mediare tra pulsioni interne e costrizioni esterne. 

Guglielmo Ferrero dice che la paura è un male primordiale e che il potere non sia altro che la naturale conseguenza degli uomini che si temono tra loro. Vorrei porre alla vostra attenzione una osservazione di qualche tempo fa in cui misi in luce che il potere necessita di regole che la 6^ casa si presta bene a rappresentare. Non mi sorprende infatti  il Sole in 6^ Casa di Obama e di Papa Francesco entrambi impegnati nell'ordine sociale proprio per mezzo del loro potere. Se parliamo di potere come ordine, allora la 6^Casa lo rappresenta. Il potere necessita di un equilibrio perché più si impone e più è precario: gli uomini hanno paura del potere che gli assoggetta (dialettica 6^ 12^ casa) e il potere ha paura della ribellione degli uomini. 

Secondo Ciceri, fondamentalmente la paura è una necessità importante dell'uomo poiché è attraverso di esso che l'uomo attua un sistema difensivo in risposta a qualcosa di spiacevole e che lo minaccia. Per questo cerca di difendersi, fuggire, nascondersi o ricercare la protezione. La paura fondamentalmente ha un'azione difensiva per migliorare la sicurezza. E' paradossale come in effetti la paura possa essere strettamente legata al suo opposto. 

In conclusione abbiamo le Case astrologiche che rappresentano ognuna un bisogno che deve fare i conti con le limitazioni del mondo esterno. I pianeti aggiungono qualcosa di specifico. Così se la 6^ riguarda il mondo delle regole, sarà mercurio in effetti a spiegare nello specifico il modo mediante cui ogni soggetto raccoglie il materiale da "analizzare" con la coloritura specifica del segno zodiacale in cui si trova, e con gli strumenti offerti dalla Casa in cui sarà ospitato. 

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