DOTTORE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE. RICERCATORE ARCHEO-ASTRONOMICO, ASTROLOGICO, PSICOLOGICO.

sabato 4 ottobre 2014

Nascere al polo nord

Buongiorno al rami!
Effettivamente è una bella domanda..ma la domanda,a mio parere,più affascinante del l'astrologia rimane:cosa succede se facciamo nascere in bambino in luoghi talmente elevati in latitudine da non essere sottoposte al circolo meridiano?
In parole povere:come crescerà un essere umano privato del l'influenza delle case astrologiche??ovviamente quelle non eclittiche ma terrestri..come placidus.
Buona giornata!
Federico


Ciao. A latitudini estreme si verifica la sovrapposizione delle Case e in questo modo abbiamo alcuni grandi settori astrologici e altri che invece occupano spazi di pochissime manciate di gradi o minuti. I soggetti nati a latitudini estreme dunque hanno un TN con grandi accumuli planetari in una o due Case. Oppure potrebbe esserci la possibilità che un pianeta venga a trovarsi contemporaneamente in più di una Casa. Per esempio io ho la Luna sovrapposta alla cuspide della 12^ Casa: funziona anche in 11^. Ora immagina qualcuno nato al circolo polare artico e che lì dove ci sia l'ascendente, per esempio, contemporaneamente ci siano altre cuspidi proprio come vedi nell'immagine qui sopra. La Luna qui si trova molto vicino alla cuspide della VII Casa e quindi funziona anche in 6^. L'essere umano dunque non cresce privato dell'influenza delle Case astrologiche, ma cresce con i pianeti in uno o più settori contemporaneamente. A latitudini oltre il circolo polare artico, avremmo raggruppamenti maggiori e quindi una reale sovrapposizione delle Case astrologiche, ma no la scomparsa di queste. 

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