DOTTORE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE. RICERCATORE ARCHEO-ASTRONOMICO, ASTROLOGICO, PSICOLOGICO.

mercoledì 31 dicembre 2014

Oroscopo 2015: le previsioni, la fede, il ciclo della Terra e Ofiuco.

Carissimi amici e amiche, è finito un anno e sta per cominciarne uno nuovo. I vari oroscopari in TV e sui giornali sono ormai pronti per parlare di come sarà l'anno per ogni segno zodiacale. Anche io stesso sono stato invitato a fare previsioni di questo tipo. 


Però come ben sapete gli oroscopi sono solo un gioco per intrattenere il pubblico. Tanto per iniziare l'anno non inizia il primo di gennaio ma comincia nel giorno del proprio compleanno. Quindi è da quel momento che per ognuno comincia il proprio anno astrologico. Il primo di gennaio è solo una convenzione sociale che non ha alcuna importanza né dal punto di vista astronomico e né dal punto di vista astrologico.

Dal punto di vista astronomico l'inizio di un ciclo avviene con l'equinozio di primavera. Pertanto, il vero primo dell'anno dovrebbe essere il 21 marzo. 
Dal punto di vista astrologico è altrettanto vero che il ciclo della Terra comincia il 21 marzo ma che, come ho scritto poco fa, ognuno è innestato su di un ciclo diverso che comincia e finisce nel giorno del proprio compleanno. Questo è davvero importante per cominciare a fare una previsione su di ogni singolo soggetto. Tant'è che vi è l'usanza ormai sempre più diffusa, di festeggiare il compleanno in una località della Terra studiata a tavolino.

Questa pratica si chiama rivoluzione solare mirata e consiste nel principio che la qualità dell'anno astrologico e quindi degli eventi che caratterizzeranno tutto l'arco di 365 giorni, dipende da coordinate spazio temporali: ogni località offre un punto di osservazione del cielo che consente di ottenere risultati diversi in termini di eventi. La cosa non è solo valida dal punto di vista ipotetico, ma è ormai una cosa collaudata e che io stesso, come ben sapete, applico da anni. 

Altra cosa degna di attenzione riguarda Ofiuco. Ne ho parlato altre volte ma ne parlerò ancora dato che ogni anno, puntualmente, perfetti incompetenti parlano di questa costellazione cercando di convincere il lettore che bisogna aggiungere un tredicesimo segno zodiacale. Lo ribadisco ancora una volta, le costellazioni sono arbitrarie e di diversa estensione, mentre i segni sono soltanto 12 e tutti della stessa estensione. L'astrologia non si basa sulle costellazioni e quindi è irrilevante il numero di costellazioni zodiacali. In astrologia si considera lo zodiaco tropico che è un'altra cosa. I nomi dei segni e i nomi delle costellazioni zodiacali sono gli stessi, ma parliamo di due cose completamente diverse, due punti di riferimento diversi. Oggi si usano ancora le effemeridi, le tavole delle posizioni planetarie, considerando lo zodiaco tropico e non quello siderale. Nemmeno la marina militare o gli astronomi considerano lo zodiaco siderale: altrimenti avrebbero corretto tutte le loro tavole inserendo pure Ofiuco quando parlano del transito dei pianeti nelle costellazioni eclittiche. Ofiuco non si usa perché è una costellazione e non un segno. 

Per ultimo e non per importanza, non è vero che l'astrologo è in conflitto con la fede cattolica: ricordiamo che i Re Magi erano astrologi. Chiunque dicesse che fossero astronomi non conosce la storia giacché in epoche remote non vi era distinzione tra astrologia e astronomia. Questa distinzione esiste solo dal 1500 circa. Inoltre, i Re Magi stessi inseguivano una congiunzione astrale riferendosi a una profezia. Le profezie non hanno nulla a che fare con questioni di tipo astronomico ma solo con questioni di tipo astrologico visto che a un fenomeno planetario deve corrispondere un fenomeno sulla Terra. Inoltre tutte le più grandi cattedrali sono piene zeppe di riferimenti astrologici e la Bibbia stessa contiene un'infinità di rimandi a partire dai 12 apostoli che rappresentano i 12 segni zodiacali, per finire ai 7 peccati capitali e alle 7 piaghe, tutti elementi legati alle 7 "stelle erranti": in antichità erano 7 i corpi celesti dell'astrologia perché non erano visibili, se non con cannocchiali inventati migliaia di anni dopo, Urano, Nettuno e Plutone. Queste erano: Sole, Luna, Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno). La Chiesa cattolica ha dovuto ripudiare l'astrologia a causa di questioni di tipo filosofico ed etico; ma oggi un nuovo dialogo potrebbe riaprirsi se la Chiesa fosse disponibile a reinterpretare la mia materia alla luce di quel che rappresenta davvero e non di quel che pensa possa rappresentare. In sostanza la Chiesa cattolica ha un'idea completamente distorta della materia e potrebbe rivalutarla solo se fosse disponibile a un dialogo privo di pregiudizi e false credenze. Sono fiducioso.

Non farò alcun oroscopo 2015 perché questo è uno spazio serio dove parlare seriamente di astrologia. Gli oroscopi li lasciamo solo per le riviste specializzate che hanno lo scopo di avvicinare gli utenti all'astrologia seria, quella dei veri professionisti, che è tutta un'altra cosa rispetto alle previsioni dei vari personaggi televisivi, che tolto il velo televisivo possono anche essere seri astrologi. Ribadisco che l'oroscopo è solo un gioco e se qualcuno è contento di qualche previsione è solo per pura probabilità. Non è possibile che per tutti quelli nati nello stesso segno ci sia un anno uguale per tutti. Questo è logico. Però qualcuno continua a credere a quelle sciocchezze e non si rende conto, invece, che l'astrologia seria è tutta un'altra cosa.  

Concludo augurando a tutti un felice anno nuovo, tanta serenità, ma soprattutto auguro maggiore coscienza e consapevolezza.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Con tutto il rispetto, ma la Chiesa Cattolica Apostolica Romana la pensa in questo modo riguardo l'Astrologia, se poi tu ti senti cattolico/astrologo è un affare differente, sei in contraddizione, ma ognuno ha il proprio libero arbitrio da mettere in pratica e fa quel che desidera:

http://astrocultura.uai.it/astrologianograzie/letteraaperta/chiesa_astrologia.htm

Rachele Obietti

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

Si ho visto cosa pensa la Chiesa, ma come ho spiegato prima dovrebbe rivalutare completamente la propria posizione sulla base di quel che rappresenta davvero e non di quel che crede rappresenti. Stando a quel che è davvero l'astrologia la Chiesa dovrebbe condannare medicina e psicologia che sono discipline vicinissime alla mia materia. Ovviamente bisogna informarsi, altrimenti si finisce per inquisire qualcosa solo a causa di un pregiudizio o una cattiva interpretazione dei fatti. Inoltre, cosa ancora più importante è che la Chiesa stessa fa uso di astrologi e addirittura stabilisce eventi in base a certe configurazioni astrali. Sembra un paradosso, ma è così e ti invito alla lettura di questo altro mio articolo: http://alramiastrologo.blogspot.it/2014/05/il-giorno-dei-4-papi-e-la-grande-croce.html
Diciamo che a livello ufficiale nega l'astrologia, ma sotto sotto ne fa uso. Io stesso ho conosciuto sacerdoti che ne hanno capito il senso. Insomma, bisogna rivedere completamente la propria posizione perché si continua a confondere l'astrologia con la divinazione, la magia et simila. Nulla di più sbagliato.

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

Inoltre suggerisco la lettura di questo articolo dedicato al beato Raimondo Lullo, filosofo, logico, matematico e astrologo e ovviamente religioso cattolico. C'è molto che la Chiesa non racconta:

http://it.cathopedia.org/wiki/Beato_Raimondo_Lullo