DOTTORE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE. RICERCATORE ARCHEO-ASTRONOMICO, ASTROLOGICO, PSICOLOGICO.

sabato 7 marzo 2015

Astrologia e festa della donna



Grazie alla segnalazione di un collega colgo l'occasione per apportare una correzione al post. Avevo scritto che l'8 Marzo 1909 per la prima volta si è svolta la festa della donna negli U.S.A. Negli anni successivi questa ricorrenza viene festeggiata anche in Europa e nel resto del mondo. La data è inesatta. Quella corretta è questa: 23 febbraio 1909. Pertanto il grafico relativo è questo: 

Questo è il grafico astrologico relativo alla data in questione, ma come vedete non è domificato perché non possiamo stabilire un orario che sia valido per tutti gli Stati Uniti visto che alla mezzanotte a cavallo tra il 22 e il 23 abbiamo un ascendente diverso a seconda del luogo in cui vogliamo calcolare il relativo grafico astrologico: la rotazione della Terra implica il sorgere dei segni in momenti differenti. Tralasciando queste considerazioni di ordine tecnico, concentriamoci a leggere il grafico. Avevo scritto che la data di celebrazione di questa ricorrenza avveniva col segno dei Pesci che tutti sapete si riferisce al sacrificio. Curioso il fatto che questo Sole fosse in aspetto di quadratura a Plutone che notoriamente riguarda la distruzione, le forze distruttrici o auto-distruttrici. Pertanto è da manuale che questa configurazione ricordi il motivo per cui è stata indetta questa ricorrenza. Interessante anche la posizione di Venere nello stesso segno zodiacale. 

Ciò che però ha destato la mia attenzione in particolar modo era la Luna nella Bilancia. La Luna è il femminile in generale, l'immagine della donna per un uomo, della propria donna, sorella, moglie, madre. Per le donne indica la propria femminilità, il rapporto con le altre donne, con la madre, la sorella. 

La Bilancia riguarda la gentilezza, la diplomazia, ma anche lo spirito di giustizia. A questo punto sembra proprio che il caso non esista e l'astrologia possa riguardare anche aspetti sociali che hanno appunto una eco planetaria. 

Però il grafico è un altro e questo mette in evidenza il fatto che a posteriori, con l'astrologia, noi possiamo solo giustificare quel che vediamo, cercando collegamenti che non necessariamente esistono. Dico questo perché forse sono uno dei pochi astrologi onesti e dico come in effetti stanno i fatti. Non sempre è così, ma per quanto concerne l'astrologia mondiale è davvero facile scambiare la giustificazione per la spiegazione. 

Veniamo agli aspetti reali del caso in questione: 
Il Sole è nel segno dei Pesci, ma in opposizione a Giove. Non attribuisco grande peso a tale aspetto perché ogni anno abbiamo il verificarsi di tale aspetto. Tuttavia Barbault cita spesso l'influenza di Giove sul Sole, ma naturalmente solo quando il tutto è inserito in un contesto tale che i pianeti più lenti la fanno da padrone. Cita spesso gli aspetti armonici nel caso di armistizi, ma delle opposizioni non ho letto mai nulla. La Luna è in Ariete e incarna bene il desiderio di indipendenza della donna, l'energia spesa a favore dei propri diritti, per mezzo di un atteggiamento "marziale" e dinamico. 

È naturale che per eventi di portata mondiale è necessario considerare gli angoli tra i pianeti lenti mentre quelli veloci hanno un peso nettamente inferiore giacché il loro ripetersi è costante e frequente. Degna di nota  è la quadratura tra Saturno e Nettuno. Parliamo di un aspetto in fase di applicazione, ossia non ancora preciso e che testimonia semplicemente un processo che sta prendendo il via ma che ancora non ha toccato il suo culmine. Irrilevante l'opposizione tra Urano e Nettuno poiché il primo è separante dall'aspetto preciso, cioè si sta allontanando dal secondo e le orbite di tolleranza sono troppo ampie per essere ritenute valide: tra i due c'è una distanza troppo ampia. 

Ritornando alla quadratura Saturno-Nettuno, possiamo aggiungere che riguarda una situazione storica non proprio rosea che, secondo il mio parere, non giustifica la conquista che questa festa vuole rappresentare. Inoltre bisogna aggiungere che la mia competenza in astrologia mondiale è davvero bassa e per questo rimando alla lettura di commenti scritti dagli allievi del grande André Barbault, massima autorità vivente di questa branca astrologica. 

Mi si chiederà come mai ho deciso di affrontare un argomento come questo pur non avendo le credenziali per poterlo fare. In verità mi preme applicare la mia competenza e professionalità per raccontarvi, un po' confidenzialmente, la mia visione del mondo femminile. 

Come anticipato più su', è la Luna quella componente astrologica utile a comprendere la propria visione del mondo femminile. Nel mio caso il satellite ispiratore di poemi e romanticismi si trova nel segno del Leone e a cavallo tra la 11^ e 12^ Casa. Non meravigliatevi perciò, se ho più amicizie femminili che maschili. Infatti l'11^ Casa riguarda proprio il fatto che il mio rapporto con la mia partner e la donna in generale è infondo come il rapporto che c'è tra amici. La 12^ Casa però pone l'accento sul fatto che senta forte il desiderio di aiutare e sostenere, che la donna per me è un essere fragile. Naturalmente gli eventi della vita mi porteranno a incontrare e a stabilire contatti proprio con questa tipologia di donna dato che quel che pensiamo si traduce in realtà.

Affrontando il discorso sul piano psicologico possiamo dire che  l'essere umano ha modelli di pensiero e di comportamento ricorrenti. I bisogni che sentiamo dentro sono mossi da qualche tipo di esperienza subita nel passato, ma che è anche il frutto di quel che abbiamo ereditato dai nostri genitori e antenati. Quindi alla variabile epigenetica si fonda quella genetica. Il risultato è comunque una serie di tratti ricorsivi e ricorrenti che appunto ci spingono a vivere sempre le stesse situazioni: la nostra idea della donna, la nostra idea simbolica di essa, si realizza attraverso un'attenzione più marcata a certe tematiche e certi attributi. In questo modo vediamo il concretizzarsi dei nostri modelli anche se a livello cosciente possono sembrare molto distanti da quello che crediamo di volere. 

Mi rendo conto che il discorso è complicato e non alla portata di tutti, ma so anche di esser letto da un pubblico molto colto e raffinato che sicuramente saprà apprezzare sia il linguaggio e sia in contenuti. Ulteriori approfondimenti saranno discussi in una mia prossima pubblicazione libraria. 

A conclusione di questo mio scritto vorrei aggiungere alcune informazioni circa il modo in cui la società contemporanea influenza queste mie predisposizioni. Occorre osservare il passaggio dei pianeti lenti sulla mia Luna poiché essi rappresentano l'evolversi della nostra società. Qualche anno fa Urano è passato sulla mia Luna producendo una vera e propria rivoluzione positiva di questa mia immagine interiore della donna. Urano riguarda le grandi svolte, la reazione improvvisa e drastica a eventi di grande portata. Naturalmente nulla può cambiare quella che è una predisposizione a cui si è soggetti sin dalla nascita, ma senz'altro possiamo dire che ogni passaggio planetario apporta qualcosa di utile o di dannoso per la nostra evoluzione. 

Mi fermo qui abbracciando tutte le donne, sopratutto le mie. 


16 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao al!
Cosa ne pensi della compresenza di marte&venere in una casa di rivoluzione?
Ps:mi daresti un analogo anche sulla combinazione venere+ saturno?
Un saluto!
F

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Venere ha un effetto chetante nella stessa Casa in cui vi è Marte o Saturno. Dove c'è Marte naturalmente è peggio. Ricordo l'anno in cui ebbi Venere e Saturno in 6^ Casa di rivoluzione. Non ebbi i danni che ho con la sola posizione di Saturno e non ebbi nemmeno i vantaggi della sola posizione di Venere. La situazione era davvero mediocre.

Anonimo ha detto...

Capito..oggi grazie a un bel marte cuspide 2/3 mi sono beccato un bel libro,a 20€, che poi ho trovato su internet a soli 4€..
Lo sapevo che i sagittari come me devono tenersi lontano dalle bancarelle,regno di mercurio,ma come dice discepolo mi batterò manate sulla fronte finché campo..pace.
F

Anonimo ha detto...

Ma si può paragonare ad una casa vuota saturno+venere?
F

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Caro F. assolutamente no.

K. ha detto...

Caro Al Rami,

ti faccio una domanda che potrebbe sembrare stupida o banale. Parlando di Rivoluzioni, si sa che si fanno quelle relative al Sole e alla Luna. Ma cosa mi impedisce di fare anche quelle relative a Mercurio, Venere, Marte, fino ad arrivare ad Urano (Nettuno e Plutone verrebbero automaticamente esclusi perché il loro tempo di Riv. supera quello della vita umana)?

Non dovrebbero funzionare, con i significati relativi al pianeta di riferimento (è normale che Sole e Luna siano quelli più importanti perché riguardano, a grandi linee, la nostra individualità)? Ti sei mai posto questo interrogativo?

K.

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Sì, quattro o cinque anni fa ebbi modo di analizzare una serie di rivoluzioni di Venere e di Marte. Non funzionano e inoltre creano solo confusione alla mole di elementi astrologici ottenibili con l'analisi della rs, rl e transiti.

Anonimo ha detto...

Che cosa ne pensate delle RT?
F

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Ne parlai con Ciro Discepolo. Avrebbero senso solo per i personaggi con un certo rilievo in ambito sociale.

K. ha detto...

Cosa sono le RT? Perdonate la mia ignoranza.

K.

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

rivoluzioni terrestri.. ossia quotidiane.

Anonimo ha detto...

Io non ne posso più dell astrologia..voglio smettere ma non trovo altri stimoli per farlo..speriamo bene..
F

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Non sei il primo che mi dice di voler smettere di praticare l'astrologia. Tu come mai?

Anonimo ha detto...

Mha per ora sono indeciso se smettere del tutto o smettere solo con le RSM..in questo caso mi piacerebbe far la "pace" col metodo morpurgo..perché come diceva lei,sto perdendo la capacità di leggere i transiti..anzi,con l'uso delle RSM mi sembra proprio di averne adulterato l'effetto..comunque ci penso.
Ora mi hai fatto incuriosire..cosa dice la gente in merito all intenzione di smettere??
Buona serata!
F

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

L'idea di smettere potrebbe giungere quando si acquisisce la consapevolezza che si è abbastanza avanti da capire il limite dell'astrologia e abbastanza pigri da non riuscire a superare questo limite mettendoci del proprio.

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

In merito ai transiti esposti secondo il metodo della Morpurgo, beh, io non ci penso più da quando il massimo esperto di quella branca fallì totalmente durante una sfida tra me e lui.