DOTTORE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE. RICERCATORE ARCHEO-ASTRONOMICO, ASTROLOGICO, PSICOLOGICO.

sabato 7 novembre 2015

Psicoanalisi e astrologia 4^ parte.

Con l'articolo precedente eravamo rimasti al fenomeno della rimozione: ciò che sembra essere incompatibile con i propri valori morali, etici, viene rimosso, accantonato nell'inconscio. In verità, però, nulla viene rimosso completamente poiché il desiderio continua a esistere ancora rinviando alla coscienza una forma sostitutiva di se stesso. Il desiderio rimosso viene rimandato alla coscienza in forma distorta, deformata, irriconoscibile, ossia il sintomo; ma più tollerabile rispetto al problema originario.

Il sintomo stesso, se poi scaviamo in profondità, è in analogia con il desiderio rimosso. Parliamo in pratica delle prime basi della psicosomatica. Mi viene in mente, per esempio, a episodi relativi a dolori che non riescono ad essere gestiti e trovano una via di sbocco attraverso la somatizzazione; e così avremmo per esempio un mal di testa cronico o un'ulcera. Io che ho per esempio il Sole in IV Casa, e le Case, come ipotizzato precedentemente riguardano la parte inconscia di noi, rimuoverò le mie esperienze inaccettabili ed esse saranno restituite alla mia coscienza attraverso forti dolori di stomaco. L'idea che qui descrivo è per il momento solo un abbozzo estemporaneo. 

Il sintomo deve essere ricondotto all'idea rimossa, appunto perché esiste analogia tra le due cose; ed è questo il principio cardine dell'astrologia che appunto vede nelle posizioni astrologiche eventi correlati tra loro in via analogica, per somiglianza. Questo mi fa pensare che in effetti le leggi della psicoanalisi diano validità alle leggi astrologiche; e per questo, volendo dare conferma all'astrologia occorre semplicemente ricordare che la psiche in effetti funziona per analogie. Di conseguenza le regole astrologiche paiono essere naturali in effetti. 

Comunque, se l'idea rimossa viene integrata nuovamente alla coscienza, il conflitto viene vissuto ancora ma in maniera aperta; però almeno poi si risolve il problema. L'astrologia in questi termini risulta essere uno strumento che permette all'uomo di conoscere meglio questa regola, direi, universale.  Quel che emerge è doloroso, sì, ma viene fatto elaborare dal paziente, viene fatto accettare spiegandogli che in effetti non ha nulla da rimproverarsi. Tanto più è forte la resistenza e tanto più  l'idea rimossa viene restituita attraverso un'eccessiva deformazione che infine è un allusione, un rimando indiretto a quel che ha scatenato il conflitto. Freud, per spiegare il discorso dell'allusione parla del motto di spirito, ossia di quelle battute che vengono dette per dire qualcosa senza tuttavia dirlo apertamente. Cioè, se volessi dire a due persone che sono dei ladroni, direi che tra loro due manca Gesù nel mezzo, perché questa immagine ricondurrebbe all'idea dei due ladroni crocifissi affianco a lui. Non direi chiaramente che sono dei ladroni, ma avrei fatto un'allusione, avrei pronunciato una frase che in qualche modo nasconde le mie intenzioni, o quantomeno le rende ambigue. Corrisponde a un'omissione nella sostanza dei fatti. Allora, il sintomo non è altro che un'allusione. Vedete come in questo caso la figura di Gesù a prima vista sembra non c'entrar nulla con i due signori; ma giocando un po' con le analogie, si arriva a capire il senso dell'allusione. Lo stesso per il sintomo: all'inizio può essere difficile stabilire a cosa allude; ma se siamo abili nel ragionamento analogico, allora potremo più facilmente trovare a cosa si riferisce, cosa c'è sotto sotto. 

Con il metodo delle libere associazioni di cui abbiamo parlato in precedenza, non emergerà nulla che non sia pertinente con quel che si vuole scoprire; e anche se il paziente dovesse riferire di trovarsi a un punto morto, nella realtà è perché respinge l'idea che gli è venuta in mente. Per questo è necessario avvisare il paziente di non avere alcun atteggiamento critico verso le idee che emergono alla coscienza, e di dire anche tutte quelle cose che non sembrano essere essenziali, pertinenti, o prive di senso. Questo, ricondotto alla consulenza astrologica mette in risalto le difficoltà che il consultante potrebbe avere nell'accettare alcuni lati di sé riferitegli dall'astrologo. Insomma, non è sufficiente chiedere a una persona di descriversi per poi confermare con l'indagine astrologica. 


 Buonasera mi chiamo (...). In questi anni mi sono successe le più grosse disgrazie che potevano succedere tra cui la perdita di mio figlio e tre tumori. Ora ho chiuso pure il legame con il mio convivente, non ho una casa, il lavoro va ma ho interferenza con una nuova assunta che mi crea disagi.  Insinuando avrò un po' di qualcosa? Tornerà il mio ex?
Grazie e saluti.

Cara lettrice, la tua situazione è davvero molto dolorosa e se penso a quel che ti è successo penso che di essere fortunato. Mi spiace per la tua situazione e non posso che esserti vicino. Ovviamente mi viene da ridere se penso a chi perde tempo a fare discussioni inutili su cosa sia giusto o sbagliato in astrologia, come in effetti avviene molto spesso: c'è chi non ha proprio nulla a cui pensare, beato lui, e allora si mette a rompere le scatole al prossimo. I problemi seri sono quelli che hai tu, e persone che si mettono a discutere per anni sulla validità di un metodo astrologico, puntando il dito su chi lo pratica, beh, sono solo persone vuote, profondamente vuote. Mi chiedi se il tuo partner ritornerà da te, ma questa è una domanda a cui l'astrologia non può rispondere. Il grafico astrologico sembra da manuale: la congiunzione Marte-Nettuno in 5^ e Saturno in cuspide tra VII e 8^ Casa. In più Marte e Saturno sono in quadratura tra loro.

L'anno prossimo Giove sarà sulla tua Venere e potresti vivere sicuramente un periodo più sereno in generale, anche relativamente a una figura femminile vicina a te. Non penso sia arrivato il momento di una relazione d'amore poiché Saturno, nella 5^ Casa frena gli entusiasmi, a meno che tu non decidessi di cominciare una relazione caratterizzata da severità quando il pianeta farà il trigono con Giove. Inoltre l'opposizione di Urano a venere può certamente dare una svolta alla tua vita sentimentale anche se a mio parere dovremmo aspettare che Plutone si congiunga al discendente per portare qualcosa di più importante. L'anno astrologico 2016-17 mostra una rivoluzione solare con Sole e Giove in 5^ Casa che potrebbero potenziare l'effetto di Giove su Venere e portarti a vivere una nuova e intensa situazione sentimentale. Tuttavia non mi piace quel Saturno in VII Casa di rivoluzione e ti consiglio di spostarti più a Est. metterlo in 6^ non va bene e allora, se vorrai approfondire ne riparliamo in privato. 


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4 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao peppone e bentornato,

come sempre complimentoni per questi articoli, adesso che ti sei messo a scrivere pure di psicologia la cosa si fa ancora più interessante, astrologia+psicologia che connubio affascinante...

Vorrei chiederti qualcosina riguardo un amico dell astrologia di cui si parla (e si legge) troppo poco: Ofiuco.

Che ne pensi? Potresti scrivere al riguardo se è vero, non è vero, è vero in parte ecc.ecc.?

Ciao,
Giuseppe.


Anonimo ha detto...

Peppone, avrei anche un altra domanda da porti a proposito di questo articolo sulla rimozione:

se come hai scritto portando il tuo esempio di Sole in 4^in Sagittario puoi rimuovere somatizzando con forti mal di stomaco chi come me invece ha -come ormai ben sai- Sole in 12^in leone come potrebbe reagire?

potrebbe succedere ad esempio che nel corso della vita potrebbero emergere disturbi mentali dato che la 12^significa anche conflitti inconsci?

Oppure secondo te cos'altro?

Questo forse più dell altro quesito m'interesserebbe conoscere dato che ho letto che le energie emanate dai pianeti posti alla fine dello zodiaco si manifestano inconsciamente proprio perché la loro natura è occulta, nascosta e che dunque da queste energie che rimangono inespresse scaturirebbero ipotetiche nevrosi...

Tu come la vedi la questione?

Giuseppe.

Anonimo ha detto...

Ciao Alrami,

stamattina ti ho lasciato scritti un paio di commenti su questo articolo che però non hanno ricevuto risposta, non so se hai potuto leggerli e quindi ti rifaccio una delle due domande che ponevo che ritengo forse più interessante:

a proposito del fatto che prendevi come esempio il tuo Sole di nascita in 4^casa in Sagittario e che quindi in qualche modo "somatizzi" con forti mal di stomaco secondo il tuo parere una persona come me che come ormai ben saprai ha un Sole in 12^nel leone in che modo potrebbe manifestare fisicamente un eventuale rimozione tramite sintomi?

Secondo te verosimilmente potrebbe succedere che uno dei possibili sintomi possa essere proprio l emergere nel corso della vita di disturbi psichici data la natura inconscia della Casa?

Dal momento che ho letto che tutte le energie emanate dai pianeti posti alla fine dello zodiaco tendano a non manifestarsi direttamente e rimangono in qualche modo come allo stato inconscio nel soggetto questa possibilità potrebbe far dedurre che essendo per l appunto energie "rimosse" dalla coscienza possano essere causa di nevrosi?

Grazie e bentornato con tutti questi begli articoli che uniscono psicologia e astrologia, la cosa si fa ancora più interessante...

Giuseppe da Siracusa.

Anonimo ha detto...

Buongiorno Giuseppe,

riguardo questi interessanti articoli sulla psicoanalisi unita all'astrologia che oggi voglio rileggermi avrei una domanda da farti:

prendendo come esempio il tuo Sole in 4^ che a causa della somatizzazione ti provocherebbe dei forti mal di stomaco altrettanto chi come me invece come ormai ben sai il Sole lo ha in 12^ in che modo potrebbe somatizzare e quali potrebbero essere i sintomi futuri?

Te lo chiedo in quanto ho letto che la 12^ha a che fare pure con i disturbi psichici e quindi la domanda sembra quasi scontata...

insomma, tra qualche anno diventerò uno squilibrato per colpa della rimozione e mi richiuderanno in qualche struttura psichiatrica o altro? (è una semplice battuta eh!)

Saluti e sei sempre da 30 e lode!

Peppe da Siracusa.