DOTTORE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE. RICERCATORE ARCHEO-ASTRONOMICO, ASTROLOGICO, PSICOLOGICO.

lunedì 8 febbraio 2016

La fertilità in astrologia


In questo articolo Valentina Priolo si pone domande inerenti la procreazione e in particolar modo si chiede quali siano gli astri legati alla sterilità. Fa ricorso alle simbologie planetarie per avanzare il suo argomento di tipo ipotetico deduttivo e giunge alla conclusione che molti sono i punti da osservare, dal Sole a Plutone ma facendo particolare attenzione alla 5^ e 8^ Casa con uno sguardo ad alcuni asteroidi. 

                                                La fertilità in astrologia

La procreazione è un tema vecchio quanto il mondo ma anche relativamente nuovo se facciamo caso alle tecniche medico-assistite e alle istanze delle coppie omosessuali anche in questo senso. Riprodursi è innato, per qualsiasi specie compresa quella umana e rappresenta uno degli istinti fondamentali. Si parte da questo istinto che poi è lo stesso del seme gettato dal contadino in attesa della produzione dei frutti e si arriva alla tecnica medica per superare difficoltà, intoppi, impossibilità. La nostra società odierna ci fa credere di essere diventati quasi onnipotenti con tutte le possibilità scientifiche che per di più ancora sono in via di sviluppo. Personalmente vedo favorevolmente ogni progresso scientifico, anche quello più chiacchierato, senza però perdere di vista l’equilibrio di chi sa che non tutto può essere concesso soprattutto quando rischia di scappare di mano e portare a conseguenze spiacevoli. Di sicuro la procreazione assistita è un grande aiuto per molte coppie piuttosto che rappresentare una possibile causa di conseguenze particolari come potrebbero esserlo la clonazione o la creazione di ibridi. Non credo che tutte queste tematiche debbano essere ricondotte solo ad Urano come pianeta della scienza, della tecnica e della manipolazione (nel senso manuale del termine). Anzi credo che abbiano notevole coinvolgimento in materia anche altri pianeti come Plutone (il desiderio di “onnipotenza” e di manipolazione stavolta in senso psicologico e di potere sulle cose) e Nettuno (pianeta nebuloso secondo me indicativo anche dei progressi in campo medico come anche delle possibili illusioni e disillusioni nello stesso contesto). 

In questo articolo desidero soffermarmi maggiormente sulla tematica della procreazione naturale e su quella assistita. Partiamo da alcuni cenni storici fondamentali in merito a quest’ultima: il problema della sterilità si è cominciato a trattare in maniera più scientifica e seriamente intorno agli anni 70. Ma la tematica affonda radici in periodi storici più antichi. La forma più semplice di inseminazione artificiale, cioè quella che si limita a fare incontrare il patrimonio genetico dei due componenti della coppia vede casi riportati già nel 1803. L’eterologa, ossia la donazione di patrimonio genetico da donatore esterno, verso la fine dell’Ottocento. Il 1953 è l’anno dei primi successi da seme congelato. Per la fecondazione in vitro e le altre tipologie più evolute ed invasive bisognerà attendere gli anni 70. Il discorso è lungo e non privo di risvolti bioetici complessi. Noi adesso cercheremo di trarre degli spunti sul periodo che definisco del boom di queste tecniche: anni 70/80. Vorrei cercare di capire come i pianeti lenti ed i loro rapporti reciproci possano avere influito su questo progresso medico scientifico prima di passare a fare uno discorso molto più individuale sulla procreazione in generale. Non noto aspetti particolarmente significativi tra Urano, Nettuno e Plutone in quel decennio ma sicuramente qualcosa può trarsi dai segni in cui questi transitavano: Urano pianeta della sperimentazione scientifica per eccellenza in Bilancia segno femminile attento alle tematiche connesse alla donna e alla vita di coppia. Nettuno nel pioniere segno del Sagittario, l’esplorazione a servizio della scienza medica (Nettuno). Plutone il “manipolatore” in Bilancia prima a rafforzare i significati di Urano e in Scorpione poi, segno della riproduzione per eccellenza simbolicamente parlando (e non è un caso secondo me che proprio nei primi anni 80, in concomitanza con tale ingresso planetario, ci siano stati i successi maggiori nell’uso della tecnica. 

Ma tornando al discorso generale sulla procreazione, anche naturale. Quali sono i significatori in astrologia di questo fenomeno? E’inutile dire che in questo ambito come in altri le teorie sono molte e anche discordanti per certi aspetti. Io cercherò di esporre il mio punto di vista da appassionata della materia e da semplice curiosa e di certo non tecnica della professione. In un tema natale femminile per valutare la fertilità è fondamentale dare uno sguardo alla Quinta Casa (procreazione, figli); all’Ottava Casa (il momento della fecondazione, la sessualità); i pianeti che eventualmente si trovano in tali Case astrologiche; il governatore o i governatori di queste Case e gli eventuali aspetti con altri pianeti; La Luna nella sua simbologia di concepimento, maternità, utero; Venere che a livello di astrologia medica viene correlata alle ovaie e all’equilibrio ormonale femminile; gli asteroidi Cerere e Giunone. In tema maschile guarderemo sempre alla Quinta e Ottava Casa e alla Luna per valutare di riflesso eventuali problematiche della compagna; Marte per la sessualità, l’equilibrio ormonale maschile; Plutone per la sua stretta correlazione con il patrimonio genetico maschile (e questi pianeti guarderemo in tema femminile per valutare eventuali problematiche del partner). Non dobbiamo dimenticare il ruolo fondamentale di Saturno, non per forza portatore di sterilità o sub-fertilità, ma indicatore anche di eventuali problematiche diverse da quelle appena dette. E poi Mercurio, nella sua simbologia di figli. La Quinta Casa indica il concepimento (insieme all’Ottava) ma anche il tipo di rapporti che possiamo avere con i figli (in questo accompagnato da ciò che viene indicato dal Mercurio natale).
Trovare pianeti femminili in questa Casa potrebbe indicare figlie femmine e viceversa per i pianeti maschili. Il Sole porta un rapporto luminoso con la prole ed il desiderio di averne. La Luna indica una buona fertilità se bene aspettata. Mercurio parla di figli con possibili qualità mercuriane e di un rapporto amicale con loro. Venere favorisce la fertilità come la Luna e può parlare di figlie femmine. Marte può portare dei problemi e dei rischi nelle gravidanze. Giove può indicare prole numerosa o adottiva, rapporto gioviale con i figli. Saturno può portare sterilità, sub fertilità, o difficoltà di altro tipo ma anche un unico figlio o un figlio avuto in tarda età come la paura di fare figli. Urano può indicare gravidanze inaspettate o indesiderate, fecondazione assistita, figli originali. Nettuno porta fertilità ma può indicare se male aspettato problemi particolari o difficili da definire. Plutone rende fortemente fecondi ma se male aspettato può portare notevoli problemi oltre a creare un rapporto conflittuale e difficile con i figli. Cerere e Giunone bene aspettate in questa casa parlano di una buona fertilità. L’Ottava Casa ci parla dell’inizio della gravidanza e quelle successive della gestazione. Fino alla dodicesima dopo di che si ha il parto (non per nulla pianeti vicino all’Ascendente possono dare delucidazioni sulle modalità del parto (personalmente io con Marte quadrato all’Ascendente posso testimoniare il parto cesareo). E’ importante nella valutazione di un tema secondo me non fermarsi ad un eventuale Saturno negativo in questo contesto. Anche un Saturno in Quinta se qui abbiamo altri pianeti o se il governatore della Casa riceve aspetti positivi più che indicare sterilità può parlare di possibili ritardi e intoppi.

 Non amo molto le generalizzazioni perché ogni tema come ogni persona e a sé e lo stesso aspetto di un pianeta in due temi porta a risultati anche molto distanti tra loro, ma in un contesto di discorso generico non si può evitare. I transiti possono poi illuminarci sui periodi più o meno favorevoli al concepimento e sui possibili rischi di un parto. Saturno favorevole ai significatori sopra detti non sarà come un Saturno congiunto a punti sensibili come la Luna o quadrato o opposto. In generale potremmo però dire che Saturno di transito in Quinta rende difficile concepimento e gravidanza, in Ottava può addirittura portare problemi seri soprattutto se male aspettato e se ci si deve sottoporre ad un intervento. Stesso dicasi per Urano male aspettato in Ottava ed in Quinta potrebbe causare l’aborto con quadrature ed opposizioni se c’è la predisposizione nel tema di nascita soprattutto. Nettuno può creare scambi e confusioni al negativo e al positivo ansia. Plutone è sempre di difficile valutazione, può portare una fertilità da manuale o problemi molto più seri di quelli indicati da Saturno, soprattutto se negativo e sollecitato da un Giove (espansione) anche positivo.  Il re dell’Olimpo e quello degli inferi quando fanno comunella creano situazioni molto pericolose a volte.

Valentina Priolo
Bibliografia
treccani.it
Bioetica e biodiritto, C.Faralli, Giappichelli
L’interpretazione del tema natale, C.Discepolo, Armenia edizioni
Simbologia della Luna, L.Fassio, Spazio interiore
Simbologia di Saturno, L.Fassio
Le previsioni astrologiche M.G. Barilli, Xenia
Astrologia e salute, G.Ghiandelli, Xenia
Astrologia, M. La Mattina, Le guide della fenice

Nata nell'85 a Reggio Calabria, è diplomata al Tecnico Commerciale e ha una laurea in Scienze giuridiche. Sta per laurearsi in Giurisprudenza. Studia astrologia da autodidatta sin da quando aveva 11 anni e continua a studiarla quando può. 




Personalmente non credo sia possibile individuare la sterilità in maniera astrologica. Ritengo, infatti, che sia una questione tutta genetica. Tuttavia, sul "nuovo dizionario astrologico" di Ciro Discepolo possiamo leggere che tale condizione può essere espressa da una 5^ Casa assai lesa per esempio da un pessimo Saturno. Ovviamente, se parliamo di figli è naturale considerare il quinto settore astrologico. Però esso non ci parla nello specifico di problemi congeniti anche perché si presta a diverse letture interpretative. Infatti una 5^ Casa lesa non necessariamente significa assenza di figli e di conseguenza non necessariamente che questa assenza dipende dalla sterilità. Rimane inteso che Valentina ha cercato di demarcare i possibili indicatori e che essi dovranno poi essere valutati adeguatamente, attraverso la ricerca empirica. Stile di vita, virus, inquinamento, dunque i fattori di rischio, influiscono così tanto sulla biologia che oggi la percentuale di sterilità è aumentata drasticamente. Parliamo di cifre molto alte, almeno il 15% della popolazione mondiale. 15 persone su 100 dunque sono destinate a non avere figli oppure a fare ricorso a fecondazione assistita. Dati questi presupposti, anche chi è sterile potrebbe avere figli e veder segnalato ciò nella propria 5^ Casa. Non ho mai approfondito la tematica con uno studio serio e articolato; ma non escludo che in futuro io possa occuparmene magari analizzando la possibilità che Venere o gli asteroidi possano avere un loro ruolo in tutto ciò, proprio come ipotizza Valentina.

Per info ggaleota@libero.it


Ciao sono S.
sono nato a (...) 
mi interessa conoscere la mia fragilità mentale, il mio disturbo bipolare, la schizofrenia e se riuscirò ad avere un amore e di che segno.
Grazie mille.

Plutone in 12^ Casa e il Sole e la Luna dissonanti a Nettuno, sono il motivo principale della tua condizione. Il caso, naturalmente, va affrontato in maniera molto più approfondita, magari in privato, perché è molto delicato. Ciro Discepolo, attraverso uno studio serissimo e particolareggiato, ha affrontato la tematica in un suol libro intitolato "i fondamenti dell'astrologia medica". Due sono i fattori astrologici che emergono più facilmente: il segno del Toro e quello dei Pesci. Rispetto al Sole, che appare devitalizzato, Nettuno e Plutone risultano invece più potenti e dinamici. L'autore ovviamente suggerisce tante altre cose che suggerisco di approfondire leggendo quel libro.
Nessuno può sapere quale sarà il segno zodiacale della persona di cui ti innamorerai in futuro; infatti non è scritto da nessuna parte chi sarà la persona che ci accompagnerà per tutta la nostra vita matrimoniale o sentimentale. Quel che possiamo invece sapere è che probabilmente la tua donna sarà caratterizzata dal segno del Toro. Questo significa che potrebbe essere una donna ricca, oppure una donna possessiva, o una cuoca, o una pittrice, una fotografa. Oppure potrebbe essere del Toro o avere un ascendente Toro etc. etc. Inoltre, la Luna in Leone ci informa del fatto che la tua donna potrebbe avere anche queste caratteristiche: appariscente, dalla folta capigliatura, oppure orgogliosa, permalosa, oppure semplicemente fonte di orgoglio e di ammirazione. Queste sono solo alcune indicazioni: non sappiamo mai di preciso, come sarà, e soprattutto quali elementi astrologici presenterà nel suo tema natale. Considera solo che quando accadrà capiremo cosa c'entrano il Leone o il Toro. Dunque non vorrei tu ti fissassi su questi due segni, che come detto poco fa, sono solo indicazioni di massima. Avrai mai una donna? Forse, quando Urano sarà sulla tua VII Casa potresti avere una vera e propria rivoluzione; ma bisogna aspettare un po' di tempo prima che ciò accada... per quanto attiene alla tua fragilità mentale, come ti ho scritto in privato, l'uso farmacologico è indispensabile anche se penso si potrà (in futuro) contenere la patologia con della psicoterapia mirata. Tra due anni circa Giove sarà sull'ascendente e questo potrà contribuire al fatto che tu possa migliorare il tuo rapporto con te stesso e col mondo esterno. Naturalmente, l'entità di questo miglioramento dipende anche dal lavoro terapeutico che stai conducendo in questi anni. Ti sconsiglio fortemente di cercare risposte sul tuo futuro con l'astrologia perché essa non risponde con certezza alle tue domande. Per te è meglio concentrarsi sul presente facendo ricorso SOLO alle cure mediche. Un forte abbraccio.  

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