DOTTORE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE. RICERCATORE ARCHEO-ASTRONOMICO, ASTROLOGICO, PSICOLOGICO.

lunedì 24 ottobre 2016

Analisi astro-psicologica: ipotesi per direttive

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Mi dicono che su Facebook sono diminuiti gli articoli di ricerca e sono aumentati esponenzialmente quelli legati agli oroscopi:  previsioni settimanali sulla Luna in base ai 12 segni, analisi dell'ingresso del Sole nei 12 segni, specchietti sulle caratteristiche in amore dei 12 segni, etc. etc. Insomma, tutte cose che attirano l'attenzione degli utenti con un livello medio basso di intelligenza e di cultura. 

Stanno sparendo quasi completamente, invece, gli articoli che dovrebbero portare l'utente verso un approccio serio e intellettuale della materia. Certo, questo diminuisce il numero dei lettori; ma l'astrologia non dovrebbe essere quel sapere colto rivolto solo a persone intelligentissime? Non dovrebbe essere l'occasione per mostrare al mondo la complessità e la meravigliosità di un sapere straordinario? Non dovrebbe essere l'occasione per mostrare al mondo che l'astrologo è capace di ragionamenti e creazioni di fenomenale ingegno e intelligenza? Se io avessi notato che l'astrologia si riduceva a quegli oroscopi l'avrei sicuramente schifata e sarei divenuto membro onorario del CICAP. 

Ribadisco che ho fatto oroscopi in TV e radio, gratis, senza prendere mai un euro, ma avvisando che è una burla, un intrattenimento per scacciapensieri; e che l'astrologia seria è un'altra cosa. Perciò mi sono sempre impegnato a produrre qualcosa di serio. Zero condivisioni ma la consapevolezza che il mio è un lavoro serio e onesto. Ma quanti sono veramente intenzionati a studiare seriamente? Pochissimi. Io scrivo per questi ultimi; ed è a loro che propongo questo approccio psicologico.

Questo non è un pavoneggiare narcisistico in cui io sono il meglio e gli altri sono cacca; perché come me o meglio di me sicuramente ce ne sono tanti altri. Ma dove stanno? Perché non si fanno sentire? Sarebbe auspicabile che svanissero i finti astrologi che parlano di oroscopi e che venissero fuori i veri scienziati di straordinaria intelligenza.

Vediamo insieme e in maniera molto sintetica di definire i punti su cui dovrebbe concentrarsi un'indagine astro-psicologica secondo la mia idea.

1)Prima di tutto applicazione del rigore scientifico: sarebbe idoneo applicare test sulla personalità da confrontare coi propri risultati ottenuti con l'indagine astrologica. 

2)Concentrarsi su motivazione di base dell'individuo: quella intrinseca relativa alla sua disposizione generale di base, e quella estrinseca, cioè indotta dalle ricompense circa le proprie azioni. Cioè, quanto le proprie azioni siano durevoli, la costanza.

3)Analizzare le aspettative: realistiche, irrealistiche sul valore di sé e sul valore delle cose e dei propri sforzi.

4)Che la propria motivazione sia orientata verso i risultati, la scoperta, la performance, l'evitamento.

5)Il livello di equità percepita tra sforzi e risultati, ossia il grado di consapevolezza, cioè se sono chiari al soggetto come e quando raggiungere un risultato.

6)Il grado di coinvolgimento nelle cose, oltre la semplice  necessità.

7)Le abilità cognitive: capacità di risolvere problemi, formulazione idee complesse, progettazione, intelligenza generale e specifica.

8)Abilità fisiche: forza, potenza, resistenza.

9)Abilità percettive motorie: udito, vista, gusto, olfatto, tatto, tempo di reazione, destrezza, velocità.

10)Analisi del Locus of control: tendenza a sentirsi schiacciati dal fato, o a dominarlo.

11)Auto-efficacia percepita in base all'influenza verbale e comportamentale degli altri su di noi.

12)Capacità di adattamento agli altri.

13)Indagine sugli Interessi: realistici, artistici, sociali, etc.

14)Indagine sui valori: quanto sono costanti, stabili, e come sono mantenuti.

15)Emozioni: intensità, qualità, tipologie.

16)Analisi della tendenza all'approccio o all'evitamento in generale.

17)Atteggiamenti: quanto il soggetto è rigido a cambiare opinione o predisposto a evolversi.

18)Studio sulla soddisfazione generale dell'individuo: rapporto tra soddisfazione e performance.

19)Reattività e strategie alle condizioni di stress, soglia dell'ansia, come e se il soggetto si orienta a risolvere i problemi o gli stati emozionali.

20)Capacità di riconoscimento degli eventi stressogeni, quindi coscienza, consapevolezza.

21)Analisi sulla visione oggettiva e soggettiva delle cose.

22)Comportamenti controproducenti e numero di alternative.

23)Cause della felicità e mantenimento della felicità.

24)Cause dell'infelicità e mantenimento di comportamenti auto-svalutanti.

Questo è un primo abbozzo che probabilmente necessiterà di correzioni; ma che sicuramente invita a una ricerca lunghissima e di qualità, perché l'analisi astrologica non si limiti a un'accozzaglia disordinata di nozioni sull'individuo.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Salve al..
Avendo molti valori acquari ani:stellium con sole in 11,ascendente nel segno con Urano in aspetto..come lavora la mia luna in leone in tale contesto??
Ps:non vi sono aspetti di rilievo verso quegli elementi ma mi chiedevo come si conciliassero energie così contrastanti in un individuo..
Ciao!

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Ciao. Posso risponderti parlando del mio caso. Ho Marte in Gemelli e Sole in Sagittario; due tra gli elementi più importanti del TN. Sono due fattori che lottano l'uno contro l'altro e che spingono alla consapevolezza. Da un lato il Sagittario vorrebbe fare le cose in maniera profonda, salvo poi accorgersi che ha sopravvalutato se stesso o sottovalutato la situazione; mentre dall'altra parte il Gemelli invita alla novità, a spaziare da una dimensione all'altra per accorgersi alla fine di essersi disperso nella superficialità. Ecco: questa sensazione costante di fare le cose con superficialità e il rischio di sopravvalutarmi pongono alla mia attenzione il bisogno di dare sempre di più. Dal punto di vista comportamentale bacchetto tutti quelli che sono come io non vorrei essere; e dal punto di vista emotivo mi urta la superficialità proprio come a me urta esserlo a mia volta quando mi accorgo di aver commesso errori.