DOTTORE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE. RICERCATORE ARCHEO-ASTRONOMICO, ASTROLOGICO, PSICOLOGICO.

mercoledì 18 gennaio 2017

Astrologia per scettici 1



La prima parte di una serie di video dedicati alle risposte verso gli scettici dell'astrologia. 10 domande a cui l'astrologo Al Rami risponde sinteticamente e in maniera efficace, contro ogni critica.


1) Gli astrologi non si adeguano alla questione della
precessione degli equinozi.
La questione della precessione è conosciuta da sempre al
mondo dell’astrologia, ma non ci è utile perché non basiamo il nostro sapere
sulle costellazioni zodiacali come si faceva nell’antica Babilonia, ma ci
basiamo sullo zodiaco tropico, come si faceva nel periodo ellenistico.
L’astrologia non si basa su stelle e sulle costellazioni e perciò il moto della
precessione non ci riguarda.
2) La Terra non è il centro dell’universo.
Vero, ma è il punto dalla quale compiamo le nostre
osservazioni. L’astrologo non afferma che la Terra sia il centro dell’universo
come si sosteneva in antichità, ma è qui che vive l’uomo ed è da qui che
procediamo per effettuare i nostri calcoli. Il movimento dei pianeti attorno
allo zodiaco, assumono un senso astrologico solo se osservati dal punto in cui
vive l’uomo, ossia la Terra.
3) Ve ne fregate dei nuovi corpi celesti scoperti.
Falso. L’astrologia è sempre work in progress ed è soggetta
a continue revisioni. Questo non vale per l’astrologia classica ed altre
branche spirituali. Ma io non posso sentirmi responsabile e non posso
rispondere anche per chi pratica quelle astrologie.
4) Astrologia e astronomia sono cose diverse.
Vero, ma è altrettanto vero che un astrologo che sia
veramente tale deve per forza avere nozioni di astronomia. Tutta l’astrologia è
matematica e trigonometria sferica. Non è certo l’oroscopo della TV o dei
giornali! Penso che persino i muri conoscano questa realtà. Quindi, l’astrologia
non è separata dall’astronomia; ma l’astronomia è separata dall’astrologia. La
prima riguarda l’aspetto quantitativo dei fenomeni, mentre l’astrologia
riguardala componente qualitativa.
5) Non si può verificare quel che dice l’astrologo visto che
è sempre molto vago
Falso. L’astrologo esegue un’analisi costruttivista del
grafico astrologico del soggetto in questione e questo significa che verifica
passo per passo l’attendibilità delle proprie affermazioni, anche per
correggere il tiro. L’astrologia non è un dogma da seguire alla lettera, ma è
ricerca e sperimentazione.
6) L’astrologia non è falsificabile
Falso. Esistono esperimenti statistici che dimostrano una
significativa presenza di pianeti in posizione forte nei temi di specifiche
persone. Oltre a quelle di Castille e dei Gauquelin esistono inoltre le
statistiche di Voas che rilette offrono importanti esiti positivi per
l’astrologia anche se egli, soffermandosi su di un singolo item, non ha
individuato nulla di significativo. Bisogna ammettere che però l’astrologia non
può essere sondata sempre statisticamente dato che è soggetta al principio
dell’equifinalità.
7) Gli astrologi non sono scienziati.
Falso. Molti astrologi sono laureati e ricercatori nel campo
della scienza come il sottoscritto. Non si può considerare l’astrologo come il
credulone ignorante, ma come il sapiente che studia i più disparati saperi,
dalla logica, alla psicologia, alla filosofia, alla fisica. Perciò gli
astrologi non sono affatto gli sprovveduti e ignoranti che voi immaginate. È
vero che però esistono astrologi che si definiscono così ma che non lo sono
affatto e che sono ignorantissimi.
8) L’astrologia è in contraddizione con tutte le conoscenze
scientifiche moderne.
Falso. Per esempio psicologia e astrologia hanno molto da
condividere quando si parla di analogie; e ha molto da condividere con la
biologia quando si parla di equifinalità o di retroazione. Chi ne voglia sapere
di più deve studiare.
9) Voi siete contro la fede cattolica perché siete fatalisti
Falso. Qualche astrologo potrebbe esserlo, ma l’astrologia
ha a che fare con il probabilismo, con le inclinazioni e non con le
determinazioni. Non vi è nulla che possa essere contro la fede cattolica o che
possa essere considerato demoniaco. È solo una variabile in più da prendere in
considerazione per affrontare il tema della conoscenza dell’uomo. Se
l’astrologia fosse in contraddizione con la fede allora lo stesso potremmo dire
della biologia e della psicologia: in tutti questi casi non si parla di
determinismo né ineluttabilità e nemmeno di divinità, se non in modo
allegorico. Ovviamente esistono anche branche di astrologia religiosa,
fatalistica, ma io me ne dissocio totalmente.
10) voi astrologi siete in disaccordo tra voi
Giusto; esattamente come per qualsiasi altro sapere: nel
campo della scienza in generale c’è sempre chi è in disaccordo con quanto detto
dal proprio collega. Non vedo per quale motivo non dovrebbe essere lo stesso
per l’astrologia. Se tutti fossero d’accordo allora significherebbe che il
sapere è morto, fermo, fisso e sempre uguale a se stesso. Non si evolverebbe
mai.

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