DOTTORE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE. RICERCATORE ARCHEO-ASTRONOMICO, ASTROLOGICO, PSICOLOGICO.

domenica 22 gennaio 2017

Perché i segni zodiacali sono 12?


Abbiamo chiarito la questione della precessione degli equinozi e abbiamo visto che questo movimento non ha nulla a che fare con l'astrologia perché essa non si basa sulle costellazioni. Quindi si parla di segni zodiacali che, sebbene abbiamo lo stesso nome delle costellazioni dell'eclittica, sono due cose diverse. E abbiamo visto pure che questo fatto nasce ai tempi di Tolomeo e Ipparco di Nicea, e non è, perciò, una giustificazione degli astrologi moderni come stupidamente può affermare qualcuno a digiuno di conoscenze storiche. 

Ma perché i segni sono 12 e non 13 o 10? Tutto nasce dalla necessità di misurare e dividere il tempo in parti uguali per scandire le festività, i tempi per la vita sociale e quelli per la vita agricola. Gli antichi usavano diversi calendari tra cui quello soli-lunare. Da un solstizio d'estate all'altro misurarono un ciclo completo di 365 giorni che bisognava dividere in parti più o meno uguali. Perciò venne impiegata la Luna: quanti cicli lunari completi avvengono da un solstizio d'estate all'altro? Avvengono 12 lunazioni complete. Naturalmente ogni lunazione non comincia nel giorno preciso in cui comincia un dato segno zodiacale e nemmeno all'inizio di ogni mese civile. Per esempio, questo mese la fase di Luna nuova avverrà il 28 Gennaio, mentre il mese prossimo avverrà il 26. Questo perché ogni ciclo dura leggermente di meno di un mese. 

In sintesi, considerando che non esiste una regolarità, cioè partendo dall'assunto che ogni mese la fase di Luna nuova giunge in un giorno diverso, non è grazie ad essa che si procede per stabilire quando comincia un dato segno zodiacale. Perciò essa servì solo a dividere l'anno in 12 parti. Occorreva un punto di inizio e si scelse l'equinozio di primavera perché alle nostre latitudini incarnava un momento astronomico assai importante: era il segnale che la natura si stava risvegliando e ciò aveva una eco rilevante sotto il profilo religioso e quindi sociale. Tutti i riti e l'organizzazione delle festività avevano un nesso con i fenomeni naturali. L'antropologia insegna: la cultura e le società si formano anche in funzione del clima, dell'ambiente e di certi fenomeni astronomici.

Per esempio, la Pasqua cade sempre di domenica perché è il giorno legato al Sole, l'astro che per antonomasia è simbolo di vita e di rinascita (giacché tramonta e sorge ogni giorno). Siccome il periodo che venne scelto deriva da motivazioni astronomiche-astrologiche si comprende perché questa festività giunge sempre subito dopo l'equinozio di primavera e precisamente quando si verifica la prima fase di la Luna Piena (simbolo di espansione e fertilità).  Inoltre all'equinozio di primavera si associa l'Ariete forse anche perché nello stesso periodo si cucina l'agnello (che è una tradizione millenaria). O forse, si cucina l'agnello proprio perché cade nel periodo attributo al segno dell'Ariete. Inoltre, come non prendere in considerazione il parallelismo tra i 12 segni, i 12 mesi, le 12 lunazioni e i 12 apostoli? Perciò la fede stessa trae molto dai fenomeni della natura che, anticamente, erano visti come l'espressione della potenza degli Dei. 

È chiaro che in realtà non importa che l'Ariete cominci quando la natura si risveglia; anche perché ciò accade solo alle nostre latitudini e non a quelle sud e nemmeno all'equatore. All'Ariete furono associate caratteristiche simili alla stagione primaverile e questo ha indotto molti astrologi all'equivoco che ogni segno incarni le caratteristiche della stagione in cui ha origine: per esempio i Leoni sono calorosi come il mese di Agosto e i Capricorno gelidi come Gennaio. Ma si tratta, in realtà di associazioni che lasciano il tempo che trovano sebbene sembra che ci siano realmente: per esempio l'esuberanza tipica del Sagittario non ha nulla a che fare con la fine dell'autunno, e la timidezza del Cancro non ha nulla a che fare con il caldo di luglio. Tuttavia, con la fantasia è possibile ricostruire delle associazioni che giustifichino la tesi delle corrispondenze stagionali, anche molto forzatamente. Ma questo è un altro argomento...

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ciao trovo i tuoi video molto interessanti, sto cercando di studiare il mio tema natale da un po di tempo(mesi) e più cerco di capire più diventa confuso, quindi mi farebbe bene cosiderare voci altrui (non è facile trovarle in questo campo), mi permetto di inviarti quest'email perchè sono davvero molto affascinato da questa materia e alla fine dei tuoi video ti sei messo a disposizione se qualcuno ha delle domande, be io ce l'ho. potresti interpretare il mio tema natale? sono interessato soprattutto alla vocazione, ai talenti quelli profondi dato che ho finito da poco l'università e sono un po confuso su cosa fare.
Sono Mattia nato il (...). Un saluto grazie in ogni caso e buona fortuna.

In questo ambito è facile trovare ciarlatani infatti. Per ogni 100 che si spacciano per astrologo, solo uno forse lo è per davvero. Quindi è chiaro che sia veramente difficile trovare chi ha una reale competenza. Se poi lo si cerca sui vari gruppi di Facebook allora ci si perde in un minestrone di caproni che parlano quasi sempre di oroscopi e di altre porcherie. E siccome la gente che fa parte di quei gruppi fa veramente schifo dal punto di vista umano e dal punto di vista tecnico, si corre persino il rischio che chi è veramente competente sia considerato da loro come l'ultima ruota del carro. Perciò la metto in guardia: l'unico vero modo per imparare l'astrologia è quella di seguire un maestro e non fare tutto da soli cercando su Facebook o sul web. Ovviamente ciò non significa farsi indottrinare e manipolare da chi ha un certo orientamento: significa avere più occasioni di capire le cose per poi farsi meglio una propria idea. E mi raccomando, mai cercare il confronto su Facebook perché un confronto pacifico non è possibile. Dopo vent'anni di tentativi questo l'ho appreso a caro prezzo. 

Se lei può faccia tanto, tantissimo sport perché potrebbe ottenere tantissimi risultati impressionanti. Lavorare nel campo dell'archeologia potrebbe essere un'altra ipotesi: uno stellium in 8^ Casa, Marte dominante, l'ascendente Toro mi parlano di attività fisica e non certo di pigrizia; e tra l'altro di una vita all'aria aperta, dove sia necessario fare sopralluoghi. L'intelligenza, credo, sia ottima perché Mercurio in Capricorno è abbracciato da Urano e da Nettuno. La congiunzione potrebbe portare quel tantino di predisposizione all'arte e con l'ascendente Toro e Venere in X ci potrebbe stare. Ma non credo che questa combinazione potrà mai essere produttiva. La carriera nel campo della filosofia, in campo diplomatico e dell'insegnamento, delle lingue  sono valide alternative. Le possibilità sono molte. 
Se Marte fosse anche un po' in 12^ (visto che è congiunto all'ascendente), allora in accoppiata alla 9^ Casa e alla 8^ potrebbe portare l'interesse verso qualche forza militare segreta o verso la carriera penalista.

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