18 gennaio 2017

Astrologia per scettici 1



La prima parte di una serie di video dedicati alle risposte verso gli scettici dell'astrologia. 10 domande a cui l'astrologo Al Rami risponde sinteticamente e in maniera efficace, contro ogni critica.


1) Gli astrologi non si adeguano alla questione della
precessione degli equinozi.
La questione della precessione è conosciuta da sempre al
mondo dell’astrologia, ma non ci è utile perché non basiamo il nostro sapere
sulle costellazioni zodiacali come si faceva nell’antica Babilonia, ma ci
basiamo sullo zodiaco tropico, come si faceva nel periodo ellenistico.
L’astrologia non si basa su stelle e sulle costellazioni e perciò il moto della
precessione non ci riguarda.
2) La Terra non è il centro dell’universo.
Vero, ma è il punto dalla quale compiamo le nostre
osservazioni. L’astrologo non afferma che la Terra sia il centro dell’universo
come si sosteneva in antichità, ma è qui che vive l’uomo ed è da qui che
procediamo per effettuare i nostri calcoli. Il movimento dei pianeti attorno
allo zodiaco, assumono un senso astrologico solo se osservati dal punto in cui
vive l’uomo, ossia la Terra.
3) Ve ne fregate dei nuovi corpi celesti scoperti.
Falso. L’astrologia è sempre work in progress ed è soggetta
a continue revisioni. Questo non vale per l’astrologia classica ed altre
branche spirituali. Ma io non posso sentirmi responsabile e non posso
rispondere anche per chi pratica quelle astrologie.
4) Astrologia e astronomia sono cose diverse.
Vero, ma è altrettanto vero che un astrologo che sia
veramente tale deve per forza avere nozioni di astronomia. Tutta l’astrologia è
matematica e trigonometria sferica. Non è certo l’oroscopo della TV o dei
giornali! Penso che persino i muri conoscano questa realtà. Quindi, l’astrologia
non è separata dall’astronomia; ma l’astronomia è separata dall’astrologia. La
prima riguarda l’aspetto quantitativo dei fenomeni, mentre l’astrologia
riguardala componente qualitativa.
5) Non si può verificare quel che dice l’astrologo visto che
è sempre molto vago
Falso. L’astrologo esegue un’analisi costruttivista del
grafico astrologico del soggetto in questione e questo significa che verifica
passo per passo l’attendibilità delle proprie affermazioni, anche per
correggere il tiro. L’astrologia non è un dogma da seguire alla lettera, ma è
ricerca e sperimentazione.
6) L’astrologia non è falsificabile
Falso. Esistono esperimenti statistici che dimostrano una
significativa presenza di pianeti in posizione forte nei temi di specifiche
persone. Oltre a quelle di Castille e dei Gauquelin esistono inoltre le
statistiche di Voas che rilette offrono importanti esiti positivi per
l’astrologia anche se egli, soffermandosi su di un singolo item, non ha
individuato nulla di significativo. Bisogna ammettere che però l’astrologia non
può essere sondata sempre statisticamente dato che è soggetta al principio
dell’equifinalità.
7) Gli astrologi non sono scienziati.
Falso. Molti astrologi sono laureati e ricercatori nel campo
della scienza come il sottoscritto. Non si può considerare l’astrologo come il
credulone ignorante, ma come il sapiente che studia i più disparati saperi,
dalla logica, alla psicologia, alla filosofia, alla fisica. Perciò gli
astrologi non sono affatto gli sprovveduti e ignoranti che voi immaginate. È
vero che però esistono astrologi che si definiscono così ma che non lo sono
affatto e che sono ignorantissimi.
8) L’astrologia è in contraddizione con tutte le conoscenze
scientifiche moderne.
Falso. Per esempio psicologia e astrologia hanno molto da
condividere quando si parla di analogie; e ha molto da condividere con la
biologia quando si parla di equifinalità o di retroazione. Chi ne voglia sapere
di più deve studiare.
9) Voi siete contro la fede cattolica perché siete fatalisti
Falso. Qualche astrologo potrebbe esserlo, ma l’astrologia
ha a che fare con il probabilismo, con le inclinazioni e non con le
determinazioni. Non vi è nulla che possa essere contro la fede cattolica o che
possa essere considerato demoniaco. È solo una variabile in più da prendere in
considerazione per affrontare il tema della conoscenza dell’uomo. Se
l’astrologia fosse in contraddizione con la fede allora lo stesso potremmo dire
della biologia e della psicologia: in tutti questi casi non si parla di
determinismo né ineluttabilità e nemmeno di divinità, se non in modo
allegorico. Ovviamente esistono anche branche di astrologia religiosa,
fatalistica, ma io me ne dissocio totalmente.
10) voi astrologi siete in disaccordo tra voi
Giusto; esattamente come per qualsiasi altro sapere: nel
campo della scienza in generale c’è sempre chi è in disaccordo con quanto detto
dal proprio collega. Non vedo per quale motivo non dovrebbe essere lo stesso
per l’astrologia. Se tutti fossero d’accordo allora significherebbe che il
sapere è morto, fermo, fisso e sempre uguale a se stesso. Non si evolverebbe
mai.

17 gennaio 2017

Astrologia e fiducia


Se qualcuno vi dicesse che esiste un maestro di astrologia tibetano che si connette telepaticamente con un'astrologa, voi cosa pensereste di quest'ultima? Si tratta della famosa Alice A. Bailey e io penserei immediatamente a schizofrenia. Il che non equivale a un'offesa, per l'amor del cielo! No: semmai è componente di una fortissima e spaventosa attività mentale, spesso frequente in persone di genio, molto creative. 

La mia tesi è comunque solo un'ipotesi: non ho alcuna prova che questa persona abbia veramente sofferto di tale patologia. John Nash, uno dei più grandi geni, vincitore del premio Nobel per l'economia, era schizofrenico. Schizofrenia non significa follia, non significa esser cattivi o stupidi. Certo si può soffrire molto; ma con tale situazione si può anche convivere più o meno pacificamente, quando i sintomi non sono acuti. La questione è davvero complessa e non può esser affrontata in quattro righe. 

Però a me preme solo introdurre l'argomento di oggi: come possiamo verificare che in effetti questa signora potesse mettersi in contatto telepatico con il maestro tibetano T.D.K. che mai nessuno ha mai visto né sentito? Dobbiamo fidarci? Ammettendo per assurdo che ci siano persone veramente capaci di telepatia, chi ci dice che anche questo è il caso? Io penso che quest'astrologa abbia sbagliato completamente il modo di presentarsi al pubblico: avrebbe potuto divulgare la sua astrologia senza citare il modo mediante cui l'ha appresa, perché a me ciò mi fa pensare a un delirio. 

O forse non ha fatto altro che cavalcare l'onda New Age? Forse era una strategia studiata a tavolino per ottenere il più possibile da un pubblico appassionato di tematiche particolari come la telepatia? Oggi che il web pullula di articoli acchiappalike, di articoli spiritual-quantistici, un'astrologia del genere finirebbe per dominare incontrastata: orientalismo, veggenza, telepatia, stelle, Orsa Maggiore, sono gli ingredienti di questo cocktail. Non è forse attrattivo? Non è forse qualcosa che incuriosisce? E se parliamo invece di scienza, di ricerca, di biologia, di statistica, chi mai acquisterebbe il materiale? Se poi prendiamo in considerazione il connubio astrologia-esoterismo, allora è chiaro che argomenti del genere faranno sempre gola, alla faccia di chi invece impiega la propria vita a fare un'astrologia "scientifica". Così come io non posso sapere se ho ragione circa quel che penso della Bailey, nemmeno chi sostiene queste teorie può esser certo al 100% di esser nel giusto. Quindi? È inutile sbraitare a favore o contro. 

Io non ho mai studiato il trattato dei 7 raggi della Bailey anche se ho scaricato una copia del libro dal web. Non posso giudicare la sua astrologia enemmeno mi interessa più di tanto perché dopo vent'anni di pratica ormai ho trovato la mia strada e sono ora io, quello che propone un cammino agli altri offrendo una mia personale astrologia. Non posso giudicare nemmeno questa persona; ma è chiaro che di primo acchito mi viene da pensare a una truffatrice, a una furbacchiona o a una persona affetta da schizofrenia o da qualche psicosi. Perciò non mi sento invogliato a studiare un'astrologia nata in questo modo. E se fosse tutto vero? Non possiamo saperlo. Perciò l'ideale sarebbe quello del beneficio del dubbio. Io sono sincero: se lei non avesse mai detto nulla di telepatia e compagnia bella, sicuramente avrei letto già da un pezzo quel famoso trattato. 

A dire il vero, qualsiasi cosa abbia il sapore di una dottrina orientale mi fa storcere il naso. Qualsiasi cosa abbia il sapore di "verità" assoluta, di sacralità, mi indispettisce fortemente perché va contro la mia idea più democratica: per me il mondo è l'insieme di tante piccole verità diverse, e soprattutto credo che alcune disposizioni di certe dottrine non siano valide per tutti e che addirittura possano essere dannose. Tutto ciò che ha il sapore di iniziazione mi produce irritazione pazzesca, assieme alle castronerie massoniche di certi esaltati. Noi abbiamo la verità, bisogna fare così e cosà, l'ego di qua e di là... Arroganti. Ciò che mi fa desistere dal prendere per buone certe nozioni è che il pesce comincia a puzzare dalla testa: se chi si ritiene un Massone con alto valore spirituale, o chi si ritiene un sostenitore di un'astrologia mistica e che ha il potere di elevare spiritualmente, non sa dimostrare di essere davvero elevato ma dimostra squilibrio, arroganza, presunzione, rabbia, che razza di prova potrà mai dare circa i propri insegnamenti appresi? Fate astrologia e lasciate da parte la spiritualità no? La fede è un conto e l'astrologia è un'altra. Giusto? Non per molti.

C'era un tempo, un sostenitore di questo genere di astrologia che si adirava ogniqualvolta si toccasse il tema politico e si parlasse di Berlusconi. Lo difendeva a spada tratta, quasi come se fosse il suo messia. Io mi domando; ma che cavolo ce ne può importare se Berlusconi è così o pomì, se è un essere evoluto o involuto? Può mai essere argomento di discussione? L'astrologo dovrebbe essere al di sopra di queste porcherie! Ma scherziamo? Un altro di quelli che vive addirittura in India si era messo in testa che fosse la causa della mia scelta di iscrivermi a psicologia: ma si può essere più megalomani? E allora, se i presupposti sono questi, di quale spiritualità parliamo? Chiacchiere. Fumo. Non ho visto uno e dico un astrologo spirituale che fosse veramente tale: tutte chiacchiere e buoni propositi ma tanta tanta spocchia e litigate. Per non parlare di quelle astrologhe spirituali: serpi, vipere, vecchie megere pronte a sparare veleno e fango. Dov'è l'amore di cui parlano? Mi fanno pena: "oggi Mercurio retrogrado in Capricorno insegna a essere più seri e ad abbandonare le apparenze, invita a essere più sobri e connessi con le forze divine di questa madre terra e bla bla bla". E poi? E poi spalano fango sul prossimo. Braaaave!

L'astrologia è diventata un circo. Queste arroganti che si credono di essere sante, dispensano consigli che nemmeno loro sanno applicare a loro stesse, ma acchiappano like come pioggia a catinelle. Di chi ci possiamo fidare? Di chi dice di comunicare telepaticamente con un maestro? Di chi parla di amore universale? 
Svegliatevi! È solo una grandissima bolla di sapone... La verità è che siamo umani, e che siamo fragili, pieni di difetti; e, secondo il mio parere, proprio lì dove si parla di spiritualità, proprio lì c'è l'astrologo più fragile e meno perfetto. Non ci vuole nulla a sparare quattro cavolate; quel che conta è l'applicazione pratica; e per il momento, cari amici spiritualeggianti, proprio tra di voi si celano le persone più tormentate e complessate. Il che non è male sino a quando non si diviene talmente arroganti da dispensare consigli di saggezza ritenuti verità assoluta. Spiritualità sì, ma quando si crede di possedere la verità in mano, è quello il momento in cui la verità è lontana mille miglia...

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Buongiorno sig.Galeota volevo chiederle se per cortesia mi puo' vedere cosa mi aspetta questo anno per quanto riguarda la mia situazione lavorativa. Ho un piccolo ristorante all'estero e vorrei venderlo ma sembra che per ora nessuno sia interessato...sono molto stanca di questa situazione, vorrei fare dell'altro.....che novita' ci sono? Sono nata a (...) La ringrazio per la sua consulenza.
Cordiali saluti
Stella


Rispondere a questa domanda è davvero assai impegnativo perché la vendita di un ristorante ha a che fare con diversi elementi: la VII Casa in qualità di contratto, la 6^ in qualità di lavoro; la 2^ Casa in qualità di introito economico e poi bisogna visionare i transiti per un periodo di tempo abbastanza lungo. Devo essere sincero, ma nella RS attuale, e nelle prossime due non ho notato nulla che inequivocabilmente ci parla di vendite, contratti, miglioramenti. Però è vero che il prossimo anno astrologico, quindi a partire da Aprile 2017, Plutone si congiunge al MC e di fatto ci parla di un'importantissimo cambiamento. Per rispondere a questa domanda occorre un fortissimo impegno: bisogna comprendere cosa comporterebbe per lei questa vendita, se comporterebbe un trasferimento o altro; quindi non credo di esser all'altezza di rispondere a questa domanda avendo a disposizione praticamente nulla a cui far riferimento. Insomma, siccome non conosco la situazione nello specifico non saprei rispondere con precisione. Inoltre non so se l'orario di nascita che mi ha fornito sia esatto: pochi minuti in meno rispetto a quello, fornirebbe indicazioni diverse e anzicché il prossimo anno potrebbe essere questo quello in cui Plutone può aver effetto. Questo anno in corso presenta ascendente in 2^ e Plutone in 8^ con uno stellium in 11^. Potrebbe essere giunto il momento; ma rimane sempre il fatto che non ho certezza dell'orario. Il prossimo anno astrologico, con un bel viaggio di rivoluzione si potrebbe incentivare questa vendita. A prescindere da ciò, uno spostamento leggero verso Est potrebbe dare qualcosa di positivo in generale sotto il lato ludico ricreativo. 

16 gennaio 2017

Mi sposerò? Analisi di una indipendente


Buongiorno Giuseppe,
tanti complimenti per il blog e anche per le video lezioni. I concetti non sono alla portata di tutti e io da neofita quale sono mi rendo sempre più conto che non sarò mai in grado di approfondire il mio "tema" sul serio :)
Ho visto che offrivi la possibilità di ricevere spiegazioni in ordine ad un argomento del tema natale tramite mail.  
Se mi risponderai ne sarò felice :)
Di recente un astrologo - segnando una linea immaginaria tra le mie case - ha cercato di rassicurarmi circa il mio futuro sentimentale che è quello che più mi crea sofferenza.
 Il sole in decima casa per il resto mi scherma e forse anche Giove in seconda si attiva negli altri settori. Ma il problema è che ho una luna in toro e un sole in scorpione. Marte e Venere in bilancia. Ascendente sagittario. Un bel guazzabuglio!!!
La casa settima e' vuota e la quinta e' occupata dal toro! Io nn ho mai avuto il desiderio di sposarmi, nemmeno ora .. e stupidamente questa esigenza di libertà mi verrebbe da collocarla direttamente a quella settima casa spoglia, a Giove in 2 e al mio ascendente ma soprattutto a quella settima casa che poi gravita sul cancro se non ricordo male!
Per il resto prioritaria per me e' l'esigenza di una famiglia mia e mi è stato detto che è nel mio destino. Ho tuttavia ascoltato bene la tua lezione sul destino.. 
Chiaramente con mercurio in scorpione (credo di averlo li) io non mi fido di niente.. seppure ho Nettuno non so dove che mi rende credulona.. ma è come se fossi un'illusa di base e poi - sempre da sola, senza interventi esterni - una diffidente cronica.. Abbastanza pesante direi da vivere ma sono così!
Quindi ciò che mi ha detto l'astrologo non mi ha rassicurato e mi sento sempre più bisognosa di conferme e rassicurazioni (Venere in bilancia?).
Di seguito i miei dati (...)
Ti ringrazio molto ad ogni modo e se ho detto qualche castroneria perdonami!
Buona giornata 

Infatti, gentilissima lettrice, l'astrologia seria, quella vera, non è assolutamente alla portata di tutti. Per quella dozzinale del disimpegno, quella superficiale acchiappalike (credo di aver inventato un neologismo), ci sono le astrologhe su Facebook. E dicendo ciò non offendo nessuno perché mi è stato detto infinite volte, proprio da moltissimi utenti, che su quella piattaforma virtuale la gente non vuole altro che cose facili facili. C'è un mio collega che (pur scrivendo cose che per la maggior parte non condivido affatto), pubblica lì articoli molto tecnici e interessanti. L'ho sentito al telefono qualche giorno fa e mi ha ribadito che è sempre la solita solfa: non se lo fila nessuno. Un vero peccato. Quindi ha deciso di fare come me, che pubblico altrove ottenendo molta soddisfazione. Era una cosa che avrei dovuto fare moltissimo tempo fa; e se penso a quanto tempo ho perso dietro a certe scimmie (con tutto il rispetto per gli animali), mi viene da darmi quattro sberle in faccia. 

Veniamo a noi. Risentendola ho dovuto fare queste correzioni che seguono; ma prima devo ringraziarla perché oggi mi ha insegnato qualcosa di prezioso: per mezza giornata mi sono chiesto come fosse possibile che questo tema potesse presentare tratti libertini; e per questo mi sono fidato di quel che lei mi ha fatto capire e non di quel che vedevo dal TN. Perciò mi ha insegnato che bisogna sempre diffidare di quel che dice il consultante, proprio perché può essere frainteso e può condurre a una lettura errata. Quindi grazie ancora. 

La sua dominante è Venere-Nettuno. Perciò la diffidenza di cui lei parla ha a che fare non solo con Mercurio in Scorpione, ma pure con Nettuno che crea paure e angosce. Qualcosa di simile alla diffidenza verginea, ma non per il piacere della precisione. Ricordo un tizio, una gran brutta persona, con valori Pesci, che mi rimproverava per come facessi le mie consulenze, ma che non si rendeva conto del fatto che il suo modo di pensare era legato proprio alla questione del timore di dire certe cose. Pertanto non riusciva a concepire un comportamento diverso dal suo, relativamente a quel che bisognerebbe dire durante un consulto. 

Il desiderio di libertà, la necessità di mantenere un certo grado di autonomia affettiva è invece da ricercare in Venere che è in buon aspetto a Urano; ma la VII Casa vuota non c'entra nulla. Anche io ho la VII vuota, ma il mio desiderio di relazioni è fortissimo e il matrimonio, così come la costruzione di una famiglia, è il massimo che possa desiderare. Quindi, la storia delle Case vuote è una bufala bella e buona. Nel suo caso, il desiderio di indipendenza è dato dal Sole in X. Quindi, sono questi due elementi a portare il desiderio di non convolare a nozze. Il che non significa rimanere da soli o essere libertini visto che Venere in Bilancia e Marte nello stesso segno invitano a costruire relazioni. Ovviamente non è che questa accoppiata porta sempre il medesimo esito. Quindi Venere in rapporto a Urano indica unioni non convenzionali: convivenza per esempio.  

Forse c'è anche lo zampino di Mercurio che è il signore della VII Casa. Essendo in congiunzione a Saturno potrebbe indicare austerità nelle scelte matrimoniali. Ma qui stiamo fantasticando. Avevo inteso che lei non fosse portata per un rapporto duraturo e per questo ho ipotizzato che la Luna in 5^ lesa, fosse la responsabile di una sua eventuale predisposizione al flirt. Ovviamente mi sono sbagliato perché mi sono fatto ingannare dalla sua affermazione. Tuttavia non ho sbagliato sino infondo perché la Luna in 5^porta instabilità nelle relazioni ed è per questo che lei fatica a trovare un compagno "per sempre". Tra l'altro, essendo in Toro aumenta la sensualità che, assieme alla dominante Venere, produce forti appetiti sessuali (Venere aumenta l'edonismo); ma abbiamo capito che non necessariamente conduce a essere libertini così come lo intendo io. A concludere il profilo, penso, possa c'entrare la congiunzione Sole-Plutone che crea blocchi psicologici. 

Abbiamo capito che lei non ama il vincolo matrimoniale, ma una vita di coppia monogama, e una famiglia la vorrebbe lo stesso. Quindi ho capito solo ora che lei rifiuta il concetto di matrimonio ma non di unione. Se ha visto i miei video sul destino, allora saprà che non credo nel fato e nel determinismo; per questo non le dirò mai che il matrimonio è nel suo destino. Piuttosto le dico che se lei continua a pensarla così non si sposerà mai. Perciò, secondo il mio parere, è necessario che prima di tutto lei faccia un lavoro di analisi per comprendere i suoi blocchi. Poi, non è mica detto che per forza si deve sposare!  Però una famiglia sua certo che potrebbe averla!  Libertina non è, ma il titolo invita alla lettura.

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 Salve, ammiro il suo modo di fare astrologia, ho letto qualche post e qualche Suo video (ho curiosato anche vari siti) per apprendere questa magnifica disciplina che mi incuriosisce sempre di più. Mi ero già rivolta a Lei qualche mese fa per un breve consulto sul tema natale. Tuttavia non capisco una cosa: se ho dei pianeti al grado 28 o 29 (soprattuto se sono veloci), questi subiscono l'influenza del segno successivo? Andando al sodo, io ho una luna in gemelli a 29.08 gradi, un mercurio in scorpione a 28.35 gradi ,e giove in ariete a 29.15 gradi. Come si comportano questi pianeti a riguardo? Soprattutto per la luna potrei sentire la mia luna come in cancro oppure no? E gli altri due? Se le serve sono nata il (...) Attendo risposta. Grazie mille se potrà aiutarmi.

Bellissima domanda. Io credo non vi sia assolutamente alcun dubbio: un qualsiasi pianeta che sia quasi sovrapposto al segno successivo è ancora interamente, totalmente, unicamente legato al segno in cui si trova. Io sono nato col Sole a 29° 22' e 22'' del Sagittario e sono totalmente, unicamente, completamente Sagittario. Dunque può trarre le sue conclusioni. Mi pare di aver capito che c'è solo un astrologo che dice il contrario; ma evidentemente non ha il Sole in cuspide come me e quindi non può avere assolute certezze come il sottoscritto dato che appartengo proprio alla categoria delle "cuspidi". Quindi, chi meglio di me può essere chiamato in causa per rispondere a questa domanda? perciò lei è stata molto fortunata nel porre la domanda giusta alla persona giusta. Ricapitolando, un qualsiasi soggetto con un pianeta qualsiasi a sino a 29° 59' e 59'' di un segno, appartiene solo ed esclusivamente a quel segno. Un soggetto nato a 30°00' e 00'' appartiene al segno successivo, poiché il grado 30 equivale al grado zero del segno successivo. Se fossi nato mezz'ora più tardi sarei stato interamente e unicamente del Capricorno. Ovviamente, un pianeta qualsiasi che si trovi al primo grado del segno successivo (per esempio 1° dei Pesci), appartiene sempre e solo a quel segno in cui si trova e non anche al precedente. 

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Salve signor Giuseppe Galeota Al Rami,
sono Vitantonio, (...) 
Per l'appunto desidererei chiederle alcune informazioni circa la mia rivoluzione solare di quest'anno. In particolare vorrei che fosse fruttuoso l'ambito lavorativo dato che prevedo di laurearmi e magari salvaguardare la salute visto che non è stato un anno felicissimo (quello che sta per concludersi) sotto tale aspetto. A tal proposito ho pensato di trascorrere il mio compleanno a Malta. Ritiene sia una scelta corretta? Saprebbe propormi una migliore collocazione?

Lei mi ha scritto qualche settimana fa e nuovamente stamane e siccome non mi ero reso conto che proprio oggi toccava a lei, le ho detto che avrebbe dovuto aspettare il suo turno. Come le ho scritto per email oggi stesso, la ricerca della località mi costa del tempo e per questo non le posso rispondere se non privatamente. Qui le posso dire solo se la sua scelta è valida. La Valletta, sull'isola di Malta, non va affatto bene perché di fatto avremmo uno stellium in 6^ Casa. Perciò andrebbe bene una località a 200 km a est o a 200 km a ovest. L'importante è che la destinazione non sia quella. In ogni caso, io le consiglierei di non mettere l'ascendente in X perché quest'anno non si può tenere: avrebbe infatti Saturno dissonante all'ascendente radix. Perciò sarebbe idoneo mettere l'ascendente in 11^ spostandosi più a ovest, ma così penalizzerebbe i sentimenti...

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Caro Al Rami,
Ho letto con interesse alcuni sui post recenti, particolarmente l'ultimo sull'ego.
Visto che mi occupo di idee politiche, le posso fornire il mio punto di vista sulla questione da una diversa prospettiva.
La citazione che Lei riporta è a tale proposito illuminante:

"Quindi per riportare la mente all’unità occorre mettere da parte l’idea di “io” e riportarla all’idea di “noi”. Dove per “noi” si intende l’umanità che ci circonda, gli esseri visibili e invisibili e il Cosmo tutto"."

Siamo in un'epoca molto strana nella storia del pensiero occidentale, in cui mi pare spesso di vedere all'opera il Todestrieb freudiano, l'istinto di autodistruzione (astrologicamente scorpionico), l'annientamento dell'io attraverso il suo scioglimento a favore dell'Altro (sempre con la maiuscola). Questo processo di autodistruzione sta alla base di un coacervo ideologico basato appunto sulla soppressione del senso della differenza, la stessa differenza che sta tra l'io e l'altro. Il cosiddetto buonismo è l'espressione più potente di questa idea: tutto è uguale al contrario di tutto, siamo TUTTI belli, i malati sono i sani, i sani sono i malati, chiunque può diventare qualunque cosa, ora persino Gesù è musulmano, o magari buddhista, gli uomini sono donne, le donne sono uomini, si deve abbracciare tutto e tutti indistintamente, senza fare domande, senza mai chiedersi: cosa verrà dopo? Il risultato di questo è l'autodistruzione: basta vedere che fine sta facendo l'UE da quando ha abbracciato questi principi. D'altra parte un suicidio, sebbene collettivo, non può, per definizione, durare molto a lungo.
Il senso della differenza ci pone potenzialmente in conflitto con gli altri. Il buonismo è la paura del conflitto, che va evitato a qualunque costo, anche cedendo ai ricatti (si veda l'accordo recente con la Turchia). E' codardia, ma una codardia particolarmente cieca, in quando il buonismo si inserisce in una dinamica dialettica che porta inevitabilmente al contrario di quello che auspica, ovvere porta inevitabilmente alla catastrofe. 
La saggezza antica ci dice invece che il conflitto è inevitabile nel lungo periodo, e ad esso bisogna essere preparati. L'unico modo di accrescere le possibilità di esistenza pacifica sta nel riconoscimento delle differenze e nel riconoscimento della possibilità del conflitto all'interno di determinate regole (per esempio i codici cavallereschi di un tempo). La saggezza antica è per la pace, ma non è pacifista, e tra pace e pacifismo esiste un abisso filosofico. La saggezza sa che nella vita la tragedia è spesso inevitabile (idea alla base del Buddhismo: Gautama Siddharta esce dal suo palazzo e si trova faccia a faccia con la sofferenza della malattia, della vecchiaia, della morte, che sono inevitabili). L'astrologia ci dice che le situazioni sono cicliche, e così i periodi di pace e di guerra. La saggezza antica ha pertanto sempre insistito sull'unica via percorribile: affrontare il lato tragico dell'esistenza a viso aperto, cercando di ESSERE FORTI. La forza è l'aspetto morale che va coltivato. Noi stiamo collettivamente coltivando la debolezza, l'autoscioglimento, e questo non fa che accelerare la caduta, che sarà rovinosa.
Fino a quando non recupereremo un senso della differenza, le cose continueranno a peggiorare. Non durerà a lungo, ma sarà tragica (lo è già).
Buona giornata, R.

Sono particolarmente contento di sapere che una persona della sua levatura culturale sia in accordo con quanto io ho scritto nell'articolo sull'EGO. Come ho scritto lì, l'ideale sarebbe l'equilibrio; ma è difficile perché la collettività è vittima di scelte estreme che sono anche il risultato di questo Nettuno in Pesci che acceca, che annebbia, che rende fanatici. Chissà se il prossimo ingresso di Saturno in Capricorno porterà un po' di sana razionalità in più che, secondo il mio parere, non farebbe affatto male. Non che la spiritualità sia qualcosa di negativo; ma negare la normalità è un'idea utopistica e distopica. 

15 gennaio 2017

La precessione degli equinozi in antichità


Ieri ho introdotto il nuovo tema dell'anno: le origini dell'astrologia. Avevamo visto che gli antichi Cilici, attorno al primo secolo A.C. avevano eletto Perseo a divinità massima della città di Tarso. Infatti, siccome da poco si conoscevano gli effetti della precessione degli equinozi, ossia lo slittamento indietro delle costellazioni durante l'equinozio di primavera, e siccome il Toro aveva lasciato spazio all'Ariete, allora bisognava salutare la vecchia età del Toro attraverso la sua uccisione allegorica. Immaginarono che fosse Perseo il responsabile della precessione perché la sua costellazione era direttamente a cavallo di quella del Toro. Perciò le iconografie dell'epoca mostrano Perseo, un guerriero col copricapo frigio, che cavalca un Toro colpendolo alla gola. Evidentemente il pugnale non sarebbe altro che l'allegoria della costellazione dell'ariete. Perseo fu denominato Mithra solo perché i pirati dell'epoca, che seguivano le rotte grazie alle stelle, erano guidati dal Re Mitriade.  Nello stesso periodo si usava un altro tipo di zodiaco oltre a quello siderale. Già secoli prima, infatti, si divideva l'eclittica in 12 parti uguali; e perciò è chiaro che l'astrologia stava subendo una forte trasformazione, stava cambiando prospettiva e punto di osservazione: dalle stelle al Sole, dallo spazio esterno del Sole, ovvero alle costellazioni, allo spazio interno, ovvero all'inclinazione dei raggi solari. Perciò, quando si parla di un tredicesimo segno zodiacale si commette una gravissimo errore: già da più di 2000 anni l'astrologia si avvale di una diversificazione netta con quella Indiana che invece si basa sulle costellazioni. Dunque, tutte le rappresentazioni astrologiche successive a quel periodo, riguardano i pianeti nei segni e non più nelle costellazioni, a meno che non vi fossero ancora influenze del sistema babilonese. Rispetto all'astrologia Indiana che trae spunto direttamente dallo zodiaco Babilonese, quella nostra, dei giorni nostri, è relativamente più giovane ed è nata ai tempi di Ipparco e Tolomeo. Non si basa sulle costellazioni zodiacali ma sull'eclittica. Tuttavia, circa la sua nascita si dovrebbe essere più chiari e precisi; ma non posso aggiungere null'altro per il momento, perché come ho scritto ieri, questo sarà l'oggetto del mio prossimo libro. L'importante è che almeno la gente sappia che l'astrologia non si basa su stelle (a parte il Sole) e costellazioni, e che da due millenni, noi astrologi conosciamo la questione della precessione, e che quindi la NASA non ha scoperto e non ha dimostrato un bel nulla tranne che la sua ignoranza rispetto alla storia dell'astrologia (e mi riferisco alla sua castroneria mostruosa circa il fatto che gli astrologi dovrebbero aggiungere pure Ofiuco).

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Vorrei informare tutti i miei lettori che finalmente procederò con la registrazione di uno o più video che chiariscono alla scienza la posizione dell'astrologia. Un video per gli scettici e per rispondere alle loro domande faziose e ignoranti.


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Caro Giuseppe, purtroppo sto passando un periodo non bellissimo, un periodo in cui sto vivendo delle tensioni familiari, in cui non riesco a vedere chiarezza verso ciò che vorrei realizzare nella mia vita. La prima questione che vorrei porti è questa, purtroppo vivo in una situazione in cui non riesco ad esprimermi liberamente e come vorrei, e in questo caso mi riferisco alla famiglia. Mi sento costantemente giudicata in ogni cosa, questo mi induce a chiudermi perchè so che se mi aprissi sarebbe ancora peggio...volevo chiederti se la situazione potrebbe migliorare in futuro e quando finalmente potrebbe esserci un vera e propria emancipazione dalla famiglia? La seconda domanda è in un certo senso legata alla prima... mi capita spesso di frequentare delle persone ma mi lego molto difficilmente e questo non so se dipende da una mia paura ai legami o perchè non ho ancora trovato la persona giusta. Ti volevo chiedere se dal mio tema natale ci sono i presupposti per formare in futuro una famiglia, avere magari dei figli, e incontrare la persona che mi possa rendere felice e che riesca in un certo senso ad entrare in empatia con me, cosa che in venticinque anni mi è capitato una sola volta. Ti lascio i miei dati, ti ringrazio per la tua disponibilità e ti auguro buone feste. Sono nata a (...)


Al di là di ciò che dice l'astrologia, in qualsiasi momento è possibile riorganizzare la comunicazione in famiglia per ottenere una quotidianità più positiva. Il fatto è che quando si finisce per vivere certe dinamiche, difficilmente si riesce a cambiare atteggiamento. Io consiglierei di parlarne con un consulente familiare presso un qualsiasi consultorio della tua città, e in maniera del tutto gratuita io penso che potrà trovarti le strategie migliori per superare questa sensazione di inadeguatezza, insicurezza e frustrazione. L'anno astrologico in corso è segnato da Nettuno dominante e stretto all'ascendente di rivoluzione. Nettuno all'ascendente non offre sempre una maggiore spiritualità e anzi, ogni volta che l'ho avuto anche nelle RL, non ho mai avvertito alcuna spinta in tale direzione. Offre quasi sempre una moltitudine di angosce e fobie. Mi pare che anche questo sia il caso. Siccome il pianeta è troppo vicino all'ascendente è chiaro che la sua influenza sarà molto forte. Il prossimo anno astrologico a quanto pare sembra offrire proprio quel che cerchi: Giove in IV con conseguente miglioramento della condizione in famiglia. Però, secondo il mio parere sarebbe molto meglio spostarsi un bel po' verso est per il prossimo compleanno, per evitare l'ascendente in 6^. Si potrebbe tenerlo in 5^, che non è male, però Marte sarebbe in 12^ e soprattutto Nettuno sarebbe ancora dominante ma in X Casa. Meglio evitare no?

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Gentile signor Galeota Al Rami,
Buongiono e buon anno nuovo!
Ho avuto modo di guardare alcuni dei suoi recenti video su Youtube, per i quali le porgo le mie congratulazioni, data la chiarezza e la lucidità con le quali lei è in grado di spiegare tematiche astrologiche anche molto complesse.
Mi piacerebbe conoscere il suo parare circa la rivoluzione solare che sto progettando per l'anno 2017.
Sono nato a (...)
Ho trascorso il mio ultimo compleanno (mirato) a Kokchetav (anche detto Kokshetau) nel Kazakistan, per avere un buon Giove sull'Ascendente.
Il prossimo anno ci sarebbe da sfruttare una congiunzione Venere-GIove. A causa della disposizione degli altri elementi e delle 34 regole, mi pare che tale stellium possa essere piazzato solo in terza casa, o in quarta.
Mi sto concentrando sulla terza casa, e di qui la mia domanda.
Secondo la mia modesta esperienza astrologica, il posto migliore per la RSM 2017 sarebbe Gustavia (Guadalupa francese), nei Caraibi. Lì otterrei Venere-Giove sulla cuspide della terza, Marte in seconda (ma tenuto a bada, teoricamente, da Venere e Giove in cuspide alla terza), Mercurio sulla cuspide della quarta, Saturno in quarta, Plutone in quinta, Nettuno in settima, Urano in ottava, ascendente in decima.
L'alternativa più economica sarebbe New York, dove avrei tutto come sopra tranne lo stellium Venere-Giove non in cuspide (e quindi incapaci di temperare l'effetto di Marte), e così Mercurio.
Domanda: le due rivoluzioni avrebbero effetti molto diversi?
Ci terrei ad avere una terza casa molto forte, dato che lavoro in ambito universitario e di studi.
Dato che vivo a Tokyo, New York è per me molto più raggiungibile dei Caraibi, e più economica.
La ringrazio sentitamente per la sua attenzione e porgo cordiali saluti,
R.

Gentile signore, mi complimento con lei per la scelta del 2016, ma quella del 2017 a dire il vero non mi sembra un granché. Inoltre l'ascendente non sarebbe in X, ma in IV. Per lo stesso motivo nemmeno New York mi soddisfa, anche perché Marte sarebbe indisturbato nella 2^ casa. Inoltre, giacché ha penalizzato la 5^ Casa nella RSM precedente, non mi sembra il caso penalizzarla ancora giacché lei avrà il transito di Saturno in VII. Io lavoro con l'astrologia ma non mi piazzo nulla in 9^ per favorire tale settore. Potenzio sempre la 6^. Quindi non so fino a che punto converrebbe mettere pianeti in 3^. Marte in 2^, inoltre, sarebbe testimone indiretto di problemi sul lavoro. Non è detto, ma Saturno sulla cuspide della VII potrebbe infatti portare ancora alcuni strascichi importanti per penalizzare il lavoro. Non mi piace né l'una e né l'altra soluzione. 

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Scusa, ho dimenticato di scrivere la domanda e la data. Io sono nato il (...) quindi pesci ascendente cancro, ho letto dal tuo blog che devo fare anche la domanda, e vorrei sapere se questo 2017 mi porterà una situazione sentimentale stabile, importante e coinvolgente. Grazie


Vorrei ricordarle che per anno astrologico non si intende quello che comincia il primo di gennaio. L'astrologo, quello serio, sa che l'anno astrologico comincia all'equinozio di primavera, ma che l'anno astrologico di ognuno comincia nel giorno del proprio compleanno. Quindi per lei, il nuovo anno astrologico sta finendo e il nuovo comincerà a Marzo. Io penso che questo sia un periodo molto importante per la sua vita perché potrebbe incontrare la persona, forse, definitiva. Infatti Plutone transita non solo in VII, ma sulla congiunzione Urano-Nettuno. Quindi è chiaro che si tratta di un passaggio unico e irripetibile. Tuttavia io vorrei metterla in guardia rispetto alle scelte che farà, perché lei ha la tipica configurazione di chi si fidanza e poi si sposa in quattro e quattr'otto, ma che poi divorzia con altrettanta facilità. Per cui faccia veramente attenzione e rifletta molto prima di prendere qualsiasi decisione. Io credo che qualcosa potrebbe smuoversi entro Marzo, ma se non dovesse accadere, il prossimo anno astrologico segnalerebbe l'arrivo di una situazione sentimentale molto faticosa. Un po' meglio il 2018. Non posso essere più preciso perché non ho il tempo materiale per approfondire il suo caso. Ma con una consulenza in privato sarebbe diverso. 

14 gennaio 2017

Perseo e il Toro


Nel I secolo A.C. l'astrologia aveva un peso enorme presso l'antica città di Tarso in Turchia. In quel periodo si parlava anche di precessione degli equinozi. Vi era già il tramonto eliaco della costellazione dell'Ariete all'equinozio di primavera; ma si risentiva ancora di tutta la tradizione legata alla costellazione del Toro. Infatti numerose sono le opere d'arte che raffigurano il dio Mithra, che secondo alcuni non sarebbe altro che il nome segreto attributo alla costellazione di Perseo. Se prendete un piccolo planisfero stellato, noterete che questa costellazione si trova proprio a ridosso del Toro ed è per questo che vi sono raffigurazioni di un guerriero, probabilmente Perseo (da lì il nome della Persia), che uccide un Toro da cui sgorga un sangue che si tramuta in spighe di grano (l'arrivo della primavera). Quindi, a parte l'evidenza di certe allegorie con le questioni siderali, l'astrologia aveva a che fare con stelle e costellazioni. Ma cosa è successo poi? Cosa ha portato all'uso dello zodiaco tropicale e ad abbandonare le stelle? A questa e ad altre domande risponderò nel mio nuovo libro di astrologia attualmente work in progress. Giacché parlerò delle origine psicologiche, sociali, dell'astrologia, con l'ausilio di conoscenze antropologiche oltre che storiche, stavo pensando al titolo da attribuire a questo mio lavoro. Perciò indico una specie di concorso in cui regalerò una consulenza approfondita a chiunque riesca a trovare un titolo veramente bello da assegnare al mio libro. Naturalmente renderò noto il titolo che sceglieremo.  


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Posso chiederle solo luna sua in bilancia nella mia settima cosa significa? e la congiunzione della mia luna sul suo plutone ..calcoli ho giove in settima attualmente congiunto a saturno se non può rispondere non fa nulla non voglio disturbare più un buon fine anno!

Quando c'è un pianeta di A sul discendente di B è quasi sempre una cosa positiva per il rapporto di coppia. La Luna è sinonimo di emozioni, sensazioni, con tutto quel che ne consegue in bene e in male. Generalmente porta alti e bassi; ma è sempre meglio di Marte o di Saturno. Quindi, a mio parere, è un piccolo elemento a favore del rapporto. La sua Luna sul Plutone di lui ha senso solo se la congiunzione non oltrepassa i 4 gradi. Dopo di che l'effetto risulterebbe troppo sfumato e poco attivo ai transiti. Può essere indice di passioni travolgenti, di ossessioni, gelosie, nonché manipolazioni che Plutone dedica a chi possiede la sensibile Luna. Insomma, questa Luna potrebbe sentirsi plagiata. Il transito di Giove in VII aiuta a cominciare nuove relazioni, ma da solo non porta un granché. La congiunzione a Saturno radix è tutta a suo favore perché consente di vedere le relazioni con un po' di diffidenza in meno. 

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Ciao Al Rami, volevo darti riscontro a dei consulti fatti negli anni precedenti, mi chiamo V. (...), il mio compleanno l'ho trascorso a San Lucido, sempre provincia di Cosenza.. allora comincio con il dire che nel 2012 mi dicesti che avrei trascorso 5 6 compleanni ovvero 5 6 anni con transiti pesanti, in effetti così è stato, ho avuto problemi economici in famiglia quasi al ridosso della povertà, cartelle esattoriali pesantissime da pagare e tuttora sto pagando per tutto il 2017, ho avuto una depressione fortissima e tuttora ho gli strascichi, ho subito un lutto importante di una zia morta suicida giovane, ho avuto varie conoscenze, una peggio dell'altra ma mai una storia importante e positiva per me, per quanto riguarda quest'anno solare mi avevi detto che Urano in 10 casa mi avrebbe dato in qualche modo una spinta, infatti mi sono iscritta ad un corso di laurea per prendere l'abilitazione per insegnare, ora mi chiedo, adesso che è iniziato l'anno solare da poco, credi che siano terminati i miei anni con transiti negativi oppure devo ancora attendere e per quanto riguarda l'aspetto sentimentale  come vedi quest'anno, quale anno potrebbe essere positivo per me a livello sentimentale? Ti ringrazio come sempre e continua con il lavoro che fai, sei una grande persona...

Grazie mille per le belle parole. Sentirsi dire che sono una "grande persona" mi riempie di orgoglio e lascerà di stucco i miei numerosissimi nemici, anche se potrebbero dire che mi invento le lettere che ricevo da tutti voi. Mi dispiace di aver fatto "centro" e avrei preferito sbagliare visto che le cose non sono andate bene per te. Bisognerebbe che, sempre tramite email, mi inviassi le date precise degli ultimi eventi importanti accaduti, in maniera che io possa completare la lista che mi mandasti tempo fa. Questo in corso non è ancora un anno completamente immune da piccoli problemi soprattutto in campo sentimentale: Saturno in 5^ e Marte in VII sono proprio negativi per vivere una serena vita sentimentale. Tra l'altro Saturno transita in I casa radix e questo non aiuta ad aprirti, e certamente non avvicina a te il mondo. Non escluso, però, che durante il corso dell'anno possa giungere una storia, anche se non sarà duratura. Infatti valori di 8^ Casa spesso indicano una ripresa dell'attività sessuale. Ritengo, invece, che qualcosa potrebbe accadere sotto il profilo lavorativo grazie a Venere e Plutone in 6^ e a Urano in X. Se non lavori, secondo me potrebbe giungere qualcosina anche se poi potrebbero esserci spese notevoli, forse per la casa. Qualcosa di veramente importante sotto il profilo sentimentale avverrà tra pochi anni, quando Plutone entrerà in 5^ e Nettuno farà trigono a Venere radix. Tanti auguri. 

13 gennaio 2017

Un po' di Rudhyar


Buonasera,
Prima di iniziare a scriverLe qualcosa di me, volevo complimentarmi per il blog! Sono un appassionato di astrologia fin da quando ero un ragazzino dell'età di 14 anni e, scoprire il Suo blog mi ha semplicemente aperto nuove conoscenze ed orizzonti in questo campo!
La seguo dal marzo scorso ma, purtroppo, ho preferito restare in disparte per qualche tempo ed imparare a comprendere appieno, o comunque in maniera migliore, le conoscenze ed i molteplici input che, quotidianamente, mette a disposizione degli utenti. 

Detto ciò, sono nato (...) e, negli aspetti che aveva evidenziato in altri utenti, mi ero rivisto profondamente (ad esempio, quando parlava della configurazione in opposizione tra Luna-Nettuno. indice di grande sensibilità emotiva (penso che, nel mio caso, enfatizzate dato che la mia Luna si trova in domicilio in Cancro), oppure alla stessa configurazione di opposizione tra Luna-Urano, indice di "emarginazione", dovuta probabilmente alla mia omosessualità); sono consapevole che il mio TN sia abbastanza complicato e un pò ingarbugliato e, pertanto, Le chiedo qualche delucidazione:

- Nella Rivoluzione Solare 2016, stilata per Rimini, ho un Urano in quinta casa di RS che, fra qualche mese, riattiverà il trigono all'Ascendente e a Venere Natale, già trigonate, anch'esse da un Saturno di transito in Sagittario che, tuttavia, entra nella mia V casa natale; farò conoscenza di una persona? Mi porterà qualcosa sotto il profilo sentimentale?
- Mi potrebbe rassicurare circa la RS 2017 (Rimini)? Nasce con un ascendente in 6^ con, al suo interno, mercurio e marte e, ancora in quinta, ma di pochi gradi, dal Sole, Saturno in X e Plutone in XI? 
- La mia configurazione astrale di nascita, può portarmi più occasioni rispetto a quelle attuali (vedi Saturno in VII, il "maestro" che allunga i tempi, come se il tempo abbia ancora qualcosa da insegnare)?

Intanto la ringrazio anticipatamente e, sicuramente, continuerò a seguirLa nel blog!
Grazie mille e Buona serata!

La ringrazio infinitamente per la sua fiducia nei miei riguardi. In realtà avrei potuto dare qualcosa di più di quel che ho dato sinora e questo solo se non avessi perso tempo a replicare a certi soggetti. Tuttavia ritengo di aver dato piccoli contributi nuovi al mondo dell'astrologia e di cui sono particolarmente fiero, anche se nessuno se ne è ancora accorto. Conoscendo il mio TN, so che vedrò tardi i frutti di tutti i miei sacrifici.

Relativamente alla configurazione di Luna-Nettuno di cui mi parla, a quanto pare sarebbe solo pura immaginazione. Infatti un astrologo ha scritto un libro in cui dice che l'astrologia è solo autosuggestione. Io mi domando: va bene che ognuno possa dare il proprio contributo in astrologia, ma perché si deve dare voce in capitolo a chi astrologo non è? Solo perché ha una laurea ed è simpatico? Io non ce l'ho con l'autore di certe affermazioni; ma penso che se si fosse cimentato davvero nella pratica allora non sarebbe giunto a quelle conclusioni. E allora, che astrologo è chi non ha alcuna esperienza pratica?

Naturalmente sto cogliendo l'occasione per introdurre il nuovo argomento di oggi: Rudhyar.

A proposito di ciò Barbault stesso parlava di questo autore dicendo che non fosse un vero astrologo, proprio perché non sperimentava, non si metteva alla prova, non faceva previsioni. Tuttavia risulta essere un capo scuola molto amato e io stesso posso dire che non tutto di ciò che ha scritto sia fumoso (come si vocifera nell'ambiente). 


"L'astrologia non predice eventi ma soltanto fasi nello sviluppo di una persona" è la frase che racchiude il suo spirito filosofico e la sua visione psicologica delle cose. Condivisibile se non fosse per quel "soltanto" che sa di dogmatismo e di rifiuto ad accettare una visione che sia anche pratica nello studio dell'astrologia e delle vicende umane. Io ho molti testi di Rudhyar ma ho scritto tante volte che provo una forte allergia verso i suoi discorsi. Una volta ho provato pure a parlarne con un suo forte sostenitore; ma quel che ho ricevuto in cambio è stato solo un rifiuto stizzito nel voler parlarne seriamente, con umiltà, con distacco e disincanto. È vero che in alcuni punti è totalmente incomprensibile, soprattutto quando scende nel campo della pratica. Eccone un esempio:

"In questa prima combinazione Sole-Luna, la vita dell'individuo e vissuta primariamente attraverso strutture interiori e individualizzate (la luna) che rivelano un progetto collettivo, razziale o sociale (il sole). Durante tutta la vita e specialmente in tempi di crisi, la persona tende a dare una forma individuale a progetti razziali, sociali o a ideali collettivi". E prosegue: "In questo caso la vita è vissuta primariamente per dare un'espressione collettiva e sociale a uno scopo o a una volontà individuale. In questa combinazione come nella prima, si evidenzia un chiaro dualismo di coscienza. Esso può dirigersi verso una vita equilibrata in cui il mondo interno e quello esterno della persona cooperano ritmicamente; ma può anche indicare un conflitto psicologico di base tra forze solari e lunari, fra un fine spirituale è un desiderio personale". Che significa tutto ciò? Star dietro a tutti questi giri di parole sembra essere un'impresa. Tra l'altro non fornisce alcun esempio pratico di ciò che afferma. Perciò mi sembra un po' come il gioco delle tre carte o come la famosa "supercazzola": si cade sempre in piedi quando non si forniscono spiegazioni chiare ed esaustive e soprattutto quando si parla di fenomeni che, accadendo dentro di noi, non possono essere verificati. Che significa "strutture interiori e individualizzate"? Inoltre non è affatto vero che chi ha quella configurazione di cui parla porti al desiderio di portare avanti un progetto razziale o sociale! Nel secondo caso, invece, si tratta di un'affermazione che potrebbe essere valida per chiunque. Insomma: mi snerva.

E ancora:
"Nessuno può determinare in anticipo le azioni e le reazioni di una persona integrale veramente individualizzata; essa, infatti, è divenuta libera, nei limiti delle sue strutture generiche". Ma ci si chiede: si è mai visto cosa comporta essere veramente individualizzati?  E chi può davvero stabilirlo? Perciò Rudhyar cade ancora nel suo volo pindarico fatto di supposizioni. Ma al pubblico piacciono le frasi d'effetto ed è per questo che discorsi come questi catturano l'attenzione. Io fortunatamente ho la capacità di guardare oltre le apparenze ed è proprio per questo che mi ritrovo a scrivere questi commenti densi di perplessità. Il fatto è che mi sento preso in giro.

 Nello stesso testo intitolato "La pratica dell'astrologia" continua scrivendo:
"Comunicare conoscenza senza curarsi di scoprire se questa conoscenza sia assimilabile da coloro a cui viene data e se, una volta assimilata, c'è una qualche probabilità che essa conduca all'integrazione nella persona del gruppo, questo significa non assumersi la responsabilità di quella conoscenza, seguire la via dell' intelletto, non il cammino della saggezza". Anche questa è una di quelle frasi acchiappalike, ma che presenta punti non proprio limpidi: chi ci dice che l'astrologia dovrebbe condurre all'integrazione? Questo presuppone che l'astrologo si attribuisca il potere di cambiare le persone e di apportare quella conoscenza che invece spetta a una persona competente quale è lo psicologo. Il problema è che senza una reale formazione si può correre il rischio di pensare che l'astrologia sia sufficiente per offrire risposte esaustive, quando invece si tratta di un sapere work in progress e che occorre la massima prudenza nella formulazione dei giudizi. Quindi mi pare che questa affermazione sia troppo frettolosa e avventata. Inoltre: che significa "all'integrazione della persona nel gruppo"? La questione è che continua a trattare l'astrologia come se fosse una psicoterapia; e andrebbe bene se egli fosse stato uno psicoterapeuta. Tuttavia c'è sempre da ricordare che esistono molteplici approcci al paziente/cliente, (molti dei quali nati dopo la sua morte) e non necessariamente il migliore è quello della psicoanalisi e non necessariamente la conoscenza che ne deriva è sufficiente per apportare un cambiamento. Perciò, senza una strategia e una pratica, l'astrologia di Rudhyar rimane sempre pura astrazione, un manuale di filosofia, di retorica, di etica; che andrebbe bene se fosse accompagnato da qualcosa di pratico. 

"Il che significa che l'astrologo deve essere un filosofo e uno psicologo: un saggio". Per me va benissimo e sono d'accordo ma solo nel momento in cui non s'improvvisi. Cioè, secondo il mio parere occorre sempre una laurea, una formazione, una pratica concreta; perché altrimenti si cade nell'autoreferenzialità, cioè quello che accade quotidianamente, infatti. Il problema è questo: sino a quando non si capisce che il vero psicologo deve astenersi dall'apportare per forza certi cambiamenti nell'individuo, avrà sempre la presunzione di credere di avere la verità in tasca. Il che è di una presunzione smisurata, e diventa grave quando chi pratica questo tipo di astrologia non ha la formazione adeguata. 

"Lo zodiaco è una matrice universale, perciò un luogo; ma una matrice non è un tipo di spazio ordinario, È un campo elettro-magnetico in cui convergono forze creative". Mi sta bene che Rudhyar possa elaborare le sue tesi; ma le dimostrazioni dove sono? Anche questa sembra essere una di quelle frasi fantastiche acchiappalike, ma che io odio terribilmente proprio perché sembrano profetiche e non forniscono dimostrazioni o spiegazioni ulteriori.

"La funzione (il segno zodiacale) è la cosa basilare; lo scopo e le istanze attraverso cui opera sono, in un certo senso, secondari; e sono simboleggiati dagli effettivi gruppi di stelle o costellazioni". Qui Rudhyar sembra non conoscere la differenza tra zodiaco tropico e zodiaco siderale. Oppure egli si riferisce all'astrologia Indiana? Sappiamo bene, infatti, che lo zodiaco non ha nulla a che fare con stelle e costellazioni. Ma perché allora ne parla? Si tratta di un errore? I fan dell'astrologo, cosa ne pensano?
Io rispetto il lavoro di Rudhyar e torno a dire che molte delle cose di cui scrive sono di inestimabile valore; ma il fatto è che non è pratico e non fornisce mai spiegazioni esaustive. Sembra un tipo di astrologia per "iniziati", dove le frasi nascondono qualcosa d'altro. Ma cosa? Parla a un pubblico che dovrebbe masticare il suo linguaggio così denso di svolazzi poetici e di certezze (solo le sue). Non vi è chiarezza espositiva, non vi sono dimostrazioni, non vi è praticità. Non mi piace. 

Con ciò non voglio demonizzare Rudhyar; ma voglio criticare quel tipo di astrologo che teorizza sulla base del proprio ragionamento, che divaga, che viaggia con la fantasia, ma che elabora tesi  senza offrire prove e dimostrazioni. Tempo fa scrissi la mia teoria dei campi astrologici (CLICCA QUI); ma non mi sono mai sognato di dire "è sicuramente così, come dico io". Ho scritto che invece non ho prove, che è solo speculazione mentale e che il mio lavoro necessita di verifiche. Credo si chiami "onestà mentale". Non  credo sia onesto l'approccio della teorizzazione senza  chiarezza e senza dimostrazioni. Ma il mondo dell'astrologia, oggi è diventato proprio questo. 

L'astrologo che parla dell'autosuggestione, almeno ha parlato di ipotesi, tra le altre formulate. Perciò un punto a favore glielo concediamo. Io ho prove che di autosuggestione non si tratta; quindi avrei evitato assolutamente una conclusione del genere; ma siccome non tutti hanno la mia stessa esperienza, accettiamo anche questo colpo brutto per l'astrologia...

Veniamo a noi. Circa la RS in corso, è vero che ci sono transiti importanti e Urano in V con uno stellium in 8^ (che potrebbe portare un aumento dell'attività sessuale ...e non integrazione dell'individuazione primaria con riporto di due fratto arcobaleni e Chirone, con alternanza di processi sociali e razziali meno il quadrato di Lilith che con un salto quantico ci porta nella dimensione spirituale dei puffi);  ma è anche vero che in I Casa c'è Saturno che non offre periodi espansivi, di gioia, di allegria quali potrebbero essere quelli generati da un nuovo amore. Perciò non credo in qualcosa di semplice e non credo in qualcosa che porterà gioia (e non la radice quadrata delle onde elettromagnetiche delle forze delle maree inserite nella mente che vive di modelli istintuali immersi nell'inconscio collettivo diviso il prodotto interno lordo del Burundi) (CLICCA QUI). La RS successiva non mi piace affatto perché Nettuno è praticamente incollato all'ascendente di rivoluzione e per una persona fragile come lei potrebbe portare davvero molte angosce. Io le consiglierei di fare le valigie e cercare una nuova meta dove trascorrere il compleanno. Marte in 5^ e Giove in VII potrebbero ribaltare la situazione sentimentale che potrebbe verificarsi questo anno astrologico in corso. Immagino, dunque, che una relazione già faticosa potrebbe divenire ancora più pesante e conflittuale. Naturalmente occorre che io guardi meglio tutta la situazione e che lei consideri questa mia consulenza solo come un'approssimazione dei fatti. Saturno, certamente può portar ei suoi frutti col tempo, con pazienza... Pensi che io con una 5^ Casa in Capricorno ci ho messo 40 anni per trovare la mia anima gemella... 
Ovviamente, per un approfondimento possiamo sentirci privatamente. Purtroppo, per mancanza di tempo sono tre giorni che cerco di concludere questo post di oggi e quindi capirà che non posso dilungarmi oltre. 

08 gennaio 2017

Non pago affitto




5 milioni di visualizzazioni dovrebbero far riflettere. Io ho visto il video due o tre volte. Perché? Perché il trash non finisce mai di sorprendere e lascia in mente la sensazione che oggi, per essere "qualcuno", occorre solo avere una gran faccia tosta. L'importante è lasciare il segno, traumatizzare, divertire, insultare, deridere, offendere, insomma la parola d'ordine è "esagerazione". Volente o nolente stiamo regalando soldi a queste persone che, evidentemente, sono ben integrate nel circuito del trash che è poi il mondo del web in generale. È vero, ci sono anche molti altri argomenti, soprattutto di tipo spirituale; ma anche lì il più delle volte si tratta della voce di chi s'improvvisa. In tutta questa storia, a farne le spese è la visibilità di chi davvero conta. I miei video per esempio contano un massimo di 30 o 40 visualizzazioni. Perché? Perché non sono trash, non sono abbastanza shoccante e non cavalco la cresta dell'onda dando alla gente quel che vuole: karma, quanti, alieni, terra piatta etc. etc. Parlo di qualcosa di nuovo, di un'astrologia scientifica, psico-biologica, ma la gente preferisce le cose spiritualeggianti: sembra non ne abbia mai abbastanza anche a causa del transito di Nettuno in Pesci. Naturalmente esiste anche l'astrologia trash, che è quella che si trova sui vari gruppi di Facebook. Sia chiaro che non tutto è spazzatura; ma l'ambiente è quello che è: tutti si credono maestri, tutti si credono astrologi, tutti vogliono avere voce in capitolo; perché in fin dei conti quel che conta è solo dare fiato alla propria voce. E tanto più si è al di sopra delle righe e tanto è più facile ottenere un riscontro positivo. Per esempio, Sgarbi, avrebbe potuto avere la stessa popolarità se non avesse quel vizio di offendere e parlare molto animatamente? La gente vuole questo; quindi non demonizziamo nemmeno questi ragazzi che dicono volgarità visto che fanno il vostro gioco, visto che fanno esattamente quello che la gente vuole. 

C'è una sorta di tendenza generale a infischiarsene delle regole e delle convenzioni, e questi sono i risultati più estremi di questa filosofia di vita del moderno internauta. È inutile che vi scandalizzate: molti di voi, se non la maggioranza, su Facebook sono quelli che hanno nomi di pura invenzione e che non perdono tempo a dire quel che pensano senza mezzi termini, senza paura, senza rispetto. 

Quei ragazzi non fanno né più né meno di quello che fate voi "santerellini". Solo che ci mettono la faccia. Raccontano la società così com'è. Scherzano? Non più di tanto. Nell'epoca del selfie e del narcisismo cavalcano la cresta dell'onda. E ci guadagnano. 

Il Guru assoluto, il maestro indiscusso, il Re Sole che ci racconta la realtà e la vive, la rigurgita, è Andrea Dipré. Ho avuto il piacere di analizzare il suo Tema Natale: Scorpione irriverente, provocatore sino all'estremo, assolutamente Dio di sé stesso, pornografico, è l'esempio della ribellione a uno status quo di conformismo e perbenismo; è l'esempio della più totale libertà d'espressione senza censure, il pensiero libero e indipendente di Mercurio in congiunzione a Urano in Scorpione. È l'edonismo nella perversione; è il piacere nell'autodistruzione di un Sole nero. Incarna il mito del nostro tempo: tutto ciò che è il web oggi è il Dipré in carne e ossa: il coraggio di osare, di credersi Dio in Terra, di andare contro le convenzioni, perché è la personificazione dei segreti più nascosti di ogni ragazzino. È il padre di tutto il trash e dunque di questi ragazzi che hanno liberato il loro demone interiore, liberato il loro Plutone, il loro Es. Super-io? No, grazie. 

L'Es è la pulsione animalesca, quella tenuta nascosta e ben controllata dall'io, quando esso acconsente al super-io di fare la sua parte. Lilith un tempo, oggi è Plutone il signore e padrone dell'idea di irriverenza, distruzione, autodistruzione, sessualità. Plutone è il nostro dinosauro interiore che ha bisogno di essere liberato. Ed è ormai libero sul web, perché sul web si può essere chiunque noi vogliamo. 

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Innanzitutto salve e complimenti per il blog.
Le scrivo perchè sono in cerca di spiegazioni, mastico astrologia da qualche annetto, prima è nata in maniera superficiale fino a diventare quasi un'occupazione 24 su 24 negli ultimi due anni.
Il motivo è che non ho la minima idea  di quale sia la mia strada, purtroppo per circostanze famigliari non ho potuto finire gli studi ed è una cosa che rimpiango tantissimo ma se ora dovessi continuare... il problema è che rimango in un continuo stato di meraviglia per ogni cosa che apprendo e non so da che parte girare il timone perchè tutto mi attira.
Ho un unico progetto, lungo e che richiede tempo e dedizione... iniziato dopo una bella crisi avvenuta un venerdì fra le 11-12 del 24/10/2014 ed è anche per sapere la direzione che ho intrapeso da quel giorno che sono qui.
Data di nascita (...), l'orario è corretto... se può dirmi anche che sbocchi lavorativi e di ripresa degli studi nei prossimi due anni potrei avere la ringrazio infinitamente, si prenda tutto il tempo che le serve.
Cordiali saluti e buone feste!
-N.M

p.s. Non credo nel karma in quanto sono consapevole che io vivo qui ed ora in quanto lo sento dentro, ho davvero apprezzato tantissimo le battute al riguardo, una karmmomilla servirebbe a tutti.


Finalmente una voce fuori dal coro! Sia inteso che non ho nulla contro il karma e le filosofie orientali; ma mi da enorme fastidio il dogmatismo, addirittura concepire l'astrologia attraverso quelle idee è qualcosa di profondamente irritante per me. Il fatto è che le leggi del karma sono una fede, così come lo è la reincarnazione; e nessuno si deve permettere di dire che sono la verità assoluta. È una violenza per chi crede in altro. Come dare luce alla luce? Occorre una Luna in Leone per una Sagittario! Così possiamo aggiungere generosità e magnanimità all'entusiasmo e al candore. Se dovessi definire il Sagittario con la Luna nel Leone userei il paragone col giglio bianco o con un cielo azzurro senza nuvole. Però il bianco si può tingere di nero con Mercurio e Plutone congiunti in Scorpione e in I casa. Pensiero profondissimo, troppo, chissà che non porti il gusto per la fantascienza con punte di macabro. Il Sole e il resto dei pianeti è in I Casa, quella che riguarda l'innovazione, l'imprudenza, l'istinto, l'azione. C'è la voglia di fare cose nuove... Sul lavoro, dunque, non vi è altro che un destino da dirigente, o da single, da capo. 
Saturno è in 3^ Casa radix e dunque, a meno che lei non abbia deciso di seguire studi particolarmente lunghi mi sembra assai difficile che, se ha sospeso, possa riprendere in tempi brevi. No, Saturno interrompe e poi, semmai, ridona in tarda età. Lei non mi ha detto che studi ha svolto e quindi io non so quali lavori potrebbero andare bene per lei col titolo che si ritrova. In ogni caso io penso sempre attività autonome e imprenditoriali. Questo è un periodo particolarmente faticoso visto che Saturno si è congiunto a Marte; quindi non penso che il lavoro, ora sia la sua principale preoccupazione... A fine 2018 e nel 2019 Urano sarà in trigono al suo MC e sicuramente assisteremo a una possibile svolta. Non so se nel campo lavorativo o in altra direzione. Però potrebbe essere. Ci sarebbe moltissimo altro da aggiungere; ma tempo a disposizione, ahimé, è scaduto. 


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Segnaliamo ben 1086 visite in un solo giorno, cioè l'equivalente di due giorni. Grazie a tutti per questa soddisfazione che mi state donando e che sicuramente farà morire di invidia i miei nemici. Non è che sto diventando trash?