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10 aprile 2019

Le rivoluzioni solari non funzionano?


Le rivoluzioni solari sono state divulgate dal Volguine, ma poi Discepolo ha sperimentato e revisionato il sistema. Ora abbiamo nuove regole che tuttavia qualcuno dice non funzionano. Com'è possibile che non funzioni qualcosa che è stato corretto proprio perché deludeva le aspettative? 

Io mi spiego i fatti in questo modo: 
Nonostante io abbia studiato la manualistica da anni, talvolta mi è capitato di fraintendere certe nozioni o di non comprenderle nella giusta prospettiva. Ciò l'ho visto accadere sempre, in colleghi con meno o più esperienza di me. Inoltre, molte delle conoscenze che oggi abbiamo delle rivoluzioni solari e delle rivoluzioni solari mirate sono frutto di recenti scoperte. Ciò significa che fin quando Discepolo sarà in vita continuerà a implementare le sue regole.  E non è detto che tutti continuino ad aggiornarsi, soprattutto dopo aver tratto le proprie conclusioni.

Degli astrologi oggi presenti sul mercato, chi è che si confronta quotidianamente con lui per raccontare la propria esperienza e per aggiornarsi? Senza un confronto ognuno tirerà l'acqua al proprio mulino e ognuno sarà solo autoreferenziale. Perciò non può esser presa seriamente in considerazione l'esperienza di ognuno poiché fin quando non si mostrano le incongruenze riscontrate e non ci si confronta, non possiamo sapere questa divergenza di pensiero da cosa dipende, se da una scorretta interpetazione delle regole di Discepolo, o da un mancato aggiornamento, o dall'involontaria sottovalutazione di qualcosa, o se il metodo davvero non funziona. 

Oggi ci è giunta la foto di un vero buco nero e mentre la tecnologia permette alla scienza di fare grossi passi in avanti, noi astrologi che vogliamo scendere nelle profondità dell'animo umano dobbiamo usare gli strumenti della ragione se vogliamo scoprire un pezzettino di verità. Fino a quando ognuno se la canta e se la suona da solo, ognuno rimarrà delle proprie certezze autoreferenziali.  

Vuoi il criterio operativo? Leggi la guida pilastro: Astrologia verificabile .

20 novembre 2018

Riflessioni sul metodo astrologico


Possiamo prevedere gli eventi che ci accadono? E come?

Premessa: quando cerchiamo di giustificare con l'astrologia i fatti che ci accadono, in base al livello di importanza dell'evento scegliamo di dare attenzione a certi transiti trascurandone altri. 

Per esempio, un trauma non può essere descritto da un transito di Venere, del Sole o di Mercurio o della Luna. Al massimo saranno transiti di contorno; perciò occorre dare la priorità ad altri più importanti come quelli di Giove e di Saturno; e se più gravi ci metterei il concorso di Urano, Nettuno e Plutone.

Veniamo al mio infortunio: giorno 12 novembre 2018 alle ore 16.30 circa, uno strappo muscolare mi costringe a passare in ospedale e a cominciare una terapia riabilitativa. Nulla di grave, tranne una convalescenza della durata di un mese. 

Nessun transito segnala il mio infortunio tranne quello di Marte in 6^ in semiquadrato a Mercurio, aspetto che si verifica ogni due anni e che perciò non può essere significativo:  considerando il fatto che episodi del genere non sono all'ordine del giorno, tale infortunio non può essere giustificato da un transito così debole e frequente. 

Ma nemmeno altri corpi celesti ci aiutano a dipanare la matassa perché anzi, contrariamente a quello che sostiene la tradizione astrologica, questo evento è stato accompagnato da passaggi assai armonici: Saturno in trigono all'ascendente, Giove in trigono a Saturno, Urano in trigono al Sole, Saturno sestile a Urano. Ci saremmo aspettati di trovare Giove o Saturno in posizione negativa rispetto ai pianeti del tema di nascita e invece abbiamo l'esatto contrario. E sebbene l'incidente sia accaduto per strada durante una corsetta, nella 3^ Casa astrologica abbiamo Venere e Giove che sono l'esatto opposto di quello che generalmente ci si aspetta quando ci sono eventi del genere...

Aggiungere invece altri corpi celesti, reali o presunti ( la Luna nera, Chirone, etc  etc.), significherebbe andare alla ricerca per forza di un colpevole tale che se non è colpa di X allora sarà colpa di Y e se non è nemmeno colpa di Y allora sarà colpa di Z, all'infinito fino a quando non si trova "l'artefice" dell'evento (o il pianeta che corrisponde all'evento).

Ma è chiaro che per una questione probabilistica più aggiungiamo corpi celesti all'interpretazione e più sarà facile che almeno uno di essi sarà in posizione significativa per descrivere l'evento in questione. Perciò, secondo me occorre fare una scrematura tra le diverse posizioni , scegliendo soltanto alcune e così riducendo le probabilità che un pianeta a caso possa essere usato per giustificare l'evento. 

A ben guardare, però, Giove è semiquadrato a Mercurio e a Plutone. Però è anche in trigono a Saturno! È vero: occorre visionare i fattori astrologici relativi sia a Mercurio e sia agli eventuali governatori della 3^ Casa (Plutone); ma chi avrebbe mai detto, a priori, che avrei avuto un problema del genere? Un conto è giustificare l'evento e un conto è prevederlo.

Quando si nota che un fatto accade in condizioni astrologiche completamente in contraddizione con quel che dice la manualistica, chiaramente sorge il dubbio: i transiti non funzionano? L'astrologia previsionale è tutto fumo? Quindi è lecito interrogarsi sulla validità dei Transiti. Sono soprattutto i casi come questi che non vanno trascurati: non vanno considerati soltanto quelli che ci fanno comodo perché confermano le nostre letture! E quando notiamo situazioni del genere secondo me bisogna correggere il tiro formulando una nuova regola astrologica che giustifichi e provi come mai ci sono casi in cui i Transiti certe volte non "parlano" affatto o parlano solo a ben guardarci. 

Qualcuno prontamente potrebbe sfoderare la questione delle direzioni primarie; ma anche quello è un esercizio che lascia il tempo che trova e non conferma nulla perché, pur di far corrispondere le cose si finisce per citare in causa qualsiasi tipo di direzione fino a quando si trova quella "colpevole". Si potrebbe per esempio citare la direzione della Parte di Fortuna con Mercurio, o la direzione di Lilith con Chirone, o la direzione di Cerere con la parte di incidente, o di Marte con il punto Vertex, giusto per citare alcune delle più assurde combinazioni che talvolta vengono impiegate pur di cercare assolutamente un "colpevole" da additare. 

Non che le direzioni primarie siano da gettare completamente nel dimenticatoio: l'importante è stabilire a priori quante e quali usare e cosa attendersi, e soprattutto quando, poiché questo sistema di previsione serve proprio a stabilire il momento "esatto" in cui aspettarsi un certo evento. 

Infatti dall'astrologia giudiziaria ci aspettiamo, perché se lo aspetta anche il cliente, una previsione circoscritta in un preciso momento temporale o in una serie di momenti "papabili".  

La stessa precisione ce la attendiamo anche dai Transiti, non solo dalle direzioni primarie. Ma questo esercizio, abbiamo visto, non porta da nessuna parte non solo perché non è possibile stabilire quando accadrà un certo fatto; ma pure perché in molti casi non ci indicano assolutamente nulla di quel che bisogna attendersi. 

Altro tema importante è quello delle orbite: tal pianeta manifesterà l'effetto tre, quattro gradi prima che si verifichi l'aspetto preciso? Ovviamente più si espandono le orbite e più sarà facile trovare quel che si vuole trovare. Ma ciò non conferma e non smentisce nulla sul grado di affidabilità dei Transiti. Infatti più si espandono le orbite e più diventa facile che per puro caso un aspetto qualsiasi possa giustificare l'evento. Occorre accorciare le distanze, ridurre le orbite di tolleranza tra un pianeta che Transita e un punto del nostro Tema Natale. Un grado per i pianeti super lenti e due gradi da Saturno a Marte; tre per i corpi celesti più veloci. 

Ciò significa che se Saturno dovesse trovarsi a tre gradi dalla congiunzione precisa  col Sole radix, il suo effetto non deve essere preso in considerazione: il fatto che due corpi celesti siano vicini non significa che esiste un effetto dell'uno sull'altro, proprio perché più espandiamo le orbite e più diventa facile che l'effetto dipenda dal puro caso e non da una legge astrologica. Faccio un esempio per spiegare il concetto: 

immaginiamo di essere in un'auto che va a finire fuori strada. Un conto è essere sfiorati o tamponati da un veicolo che ci ha fatto sbandare e un altro conto è finire fuori strada solo perché una macchina era dietro di noi. La vicinanza di una macchina in coda alla nostra non è ragione sufficiente per dire che essa ha provocato l'incidente. 

Poi esistono casi ancora più assurdi in cui qualcuno riferisce che l'effetto di un Transito può manifestarsi molto tempo dopo sia avvenuto poiché riguarda un processo e non una valvola di sfogo. Sarebbe come dire che l'auto che ci sorpassò tre mesi fa ha scatenato un processo che domani ci porterà a finire fuori strada. 

Pensare ai Transiti come manifestazione di un processo equivale a dire che possiamo giungere a creare un collegamento tra fatti e astri solo per deduzione e non per osservazione diretta. Il che significa che non sarebbe più possibile prevedere cosa e quando accadrà un certo fatto: se si tratta di un processo, infatti l'esito può giungere in qualsiasi momento, naturalmente in modo imprevedibile. Insomma, significherebbe fare l'esatto opposto del ricercatore che verifica e trae conclusioni.

L'approccio di chi crede ai Transiti come "processo" è invece fideistico, dogmatico: cioè tal tipo di astrologo da' per scontato che l'astrologia funziona perfettamente perché riguarderebbe una realtà simbolica, platonica, ideale, che si manifesta sul piano dell'inconscio e non sul piano della realtà tangibile. Praticamente è astro-filosofia e che in quanto tale è autoreferenziale, cioè non ha bisogno di alcuna dimostrazione, alcuno scontro coi fatti, ma si nutre solo della pura riflessione e astrazione fine a sé stessa. In logica formale diremmo che si tratta di un "petitio principii". 

Resta inteso che il petitio principii è un concetto valido per confutare le cose sotto il piano della logica; ma è chiaro che chi ragiona per dogmi, cioè per l'esatto opposto della logica formale, riterrà inutile questo tipo di critica proprio perché lo stesso approccio dogmatico implica il rifiuto di qualsiasi logica "scientifica", a favore però di una logica "emotiva", istintiva, dove la verità viene percepita a "sensazione". Mille volte, infatti, mi han detto che la "vera verità" si trova dentro noi stessi e non in formulazioni che (per quanto logiche) sono solo il frutto del pensiero umano (che è fallace). 

Bisognerebbe però domandarsi perché non dovrebbe essere fallace anche l'approccio "sensitivo". Se il sistema "sensitivo" fosse veramente valido, universalmente affidabile, allora dovremmo domandarci come mai esistono così tante religioni: esse sono il frutto di gente ispirata che ha abbracciato il piano della realtà sovrasensibile attraverso un pensiero tutt'altro che scientifico. Eppure non esiste una convergenza di idee: ogni fede, ogni religione ha i suoi dogmi. Ha ragione il Buddhista? O l'Induista? O il Musulmano? O il Cattolico? Eppure sono tutti ispirati, a loro modo. Esiste una "vera verità" dentro noi stessi che è più "vera verità" di quella che hanno raggiunto quelle persone divinamente ispirate che hanno fondato le religioni?

Qualcuno potrebbe fare l'osservazione che un conto è la religione e un conto è la spiritualità. Ma questo non è totalmente vero poiché non esiste religione che in qualche modo non sia condizionata dall'ispirazione che porta a una certa spiritualità e dunque a una scelta di fede. Se è vero che il soggetto spirituale non necessariamente è religioso, è vero però che il religioso è necessariamente, obbligatoriamente spirituale poiché è per vocazione che si abbraccia una fede. Ma ci stiamo allontanando dalla questione che è: "come potevamo prevedere questo evento?"

Detto fatto:

 Questa è la rivoluzione solare che ho mirato a Milano, luogo dove in effetti ho trascorso il mio compleanno. Un amico dal Giappone mi faceva notare che la meta che avevoinizialmente scelto era Saigon, luogo a cui ho dovuto, purtroppo, rinunciare. Optai per Milano per togliere Saturno dalle grinfie della mia 2^ Casa di rivoluzione pur dovendo sopportare il peso di Marte in I Casa e di Urano in cuspide 6^/VIII.

Chiunque, anche un principiante avrebbe intuito che uno stellium in 3^ con Saturno porta problemi legate alle possibili cadute e che Urano in 6^ offre colpi di scena per la salute. Chi invece approfondisce le regole dell'AA sa bene che Marte in I Casa è quasi sempre presente in anni pericolosi o molto pericolosi. 

Ebbene, occorreva solo stabilire quando sarebbero giunti questi problemi di salute. I momenti più probabili sarebbero stati quelli in cui 
A)Marte sarebbe transitato in 12^, I o 6^,Case relative la salute;
B)La RL fosse stata in linea coi problemi di salute;
C)Ci fosse stato un contemporaneo coinvolgimento di altri transiti. 

Qui infatti notiamo che Marte, da dicembre 2017 a oggi è transitato dalla 3^ alla 6^ Casa. Perciò il periodo più probabile si è ridotto a novembre del 2018,  mese in cui Marte, infatti, è entrato nella mia 6^ Casa. 


Questa qui sopra invece è la RL del 31 ottobre, data che comprende il giorno dell'infortunio. Saturno è in 6^, la salute. Punto. Marte in 8^ invece i soldi spesi per la terapia riabilitativa. A posteriori ogni posizione descrive ciò che sto vivendo; ma a priori sarebbe stato assai difficile dare tutto questo credito a quel semplice Saturno in 6^. 

Perciò ci viene in aiuto il compleanno di mia madre. Ebbene, noi sappiamo che fatti di un certo rilievo accadono attorno al compleanno propro o dei nostri cari. In effetti il 5 Novembre, mia madre ha spento le sue candeline e nemmeno una settimana dopo, eccomi in ospedale. 

Ma non basta: che potesse accadermi qualcosa di spiacevole ne avevo già parlato con la mia fidanzata perché le avevo posizionato Marte in VII pur di levarglielo dalla 6^. E sappiamo bene che la VII Casa riguarda il partner. Da manuale direi.  Ma non è ancora tutto perché ciò che sto per mostrarvi è davvero eclatante. 


La RL della mia fidanzata mostra uno stellium in VII (il partner) nel periodo in cui Marte le transita in VII (il partner). Ora se sommiamo la mia RS con i transiti e ola RL, la RL della mia fidanzata, coi suoi transiti e la sua RSM, ciò che mi è successo non solo doveva accadere con quasi assoluta certezza proprio questo mese, ma chè ciò che mi è capitato poteva essere ben peggiore... 

Morale della favola, le RS parlano molto più dei transiti, ma questi ultimi, da soli, non ci dicono niente o non ci dicono abbastanza. Mia opinione.

14 novembre 2018

Buddhizziamoci


In effetti, con Saturno in 3^ Casa di rivoluzione mi aspettavo qualche problema nella deambulazione; una caduta per esempio. E diciamola tutta, anche a causa di quel Marte in I casa di rivoluzione che mi ha terrorizzato parecchio durante il corso dell'anno. E infatti me ne sono successe di tutti i colori: chi mi ha diffamato, chi si è intromesso nella mia vita privata a sindacare cose che non conosce, chi mi ha minacciato di morte e ora uno strappo muscolare. Quindici giorni di prognosi. Nulla di grave; ma se pensiamo che negli anni precedenti, con rivoluzioni solari mirate ottime non mi è mai successo alcun incidente, è ovvio che mi viene da sostenere con forza questa storia dei viaggi di compleanno. Attenzione: per me non hann alcun valore definitivo perché sono in costante sperimentazione. Non le consiglio come rimedio per vincere ogni male sulla Terra, ma come strumento da integrare a qualsiasi altro occorra per vivere una vita più "serena".

Aggiungo, inoltre, che tale evento si è realizzato proprio subito dopo il compleanno di mia madre: ricordate? una virgola in più dei fatti significativi della propria vita si realizzano attorno al proprio compleanno e a quello dei propri cari.  

Mi si può contestare che tutto ciò non è scientifico o che è solo autosuggestione. E non è mio interesse contraddire chi la pensa in questo modo anche perché non ho risposte definitive su questo argomento. So solo che non è certo per autosuggestione che mentre giocavo col nipotino il muscolo del polpaccio si è lacerato. Affermare che sepolto nel mio inconscio c'era  qualcosa che mi ha predisposto ad abusare del mio fisico (e abuso non è stato, e nemmeno uno sforzo eccessivo), equivale a dire qualcosa di simile alla legge di attrazione, altro argomento inconsistente dal punto di vista scientifico, sebbene qualcuno abbia provato, fallendo, a trovare argomenti convincenti.

E non si tratta nemmeno di pura coincidenza che ciò sia accaduto con Saturno in 3^ e Marte in I. Qualcuno potrebbe tirar fuori l'immancabile sincronicità per spiegare questa coincidenza significativa. Ma anche questa è una teoria non scientifica e perciò la prendiamo solo come ipotesi. Resta il fatto che puntualmente, un Marte in I produce guai. 

Non si tratta nemmeno del famoso Birthday Blues contemplato da alcuni psicologi dato che nello stesso periodo possono accaderci anche fatti assai positivi: ricordate? Casanova divenne milionario proprio nel giorno del suo compleanno; e altrettanto possiamo dire di quel signor "Giove" che nei primi del 2000 vinse, proprio nel giorno del compleanno a Marzo, milioni di euro a una lotteria.  Inoltre questo evento non è accaduto attorno al mio di compleanno.

Allora qualcuno si domanderà: come mai c'è chi con tali posizioni negative, che accadono assai di frequente, non accade mai nulla di così tragico? Certo, non se la passano bene, ma nemmeno malissimo. Insomma, la solita vita di piccoli guai ma anche di soddisfazioni. La vita "normale". C'è chi appunto, conducendo una vita mite, eppure costellata da queste posizioni astrologiche "negative", alla fine dell'anno trae una conclusione tutto sommato senza infamia e senza lode. Anzi, c'è pure chi registra grandi passi in avanti.  

Sarei disonesto se dicessi che questo anno non sono cresciuto e non ho vissuto momenti assai soddisfacenti. Merito di Giove in Ie Venere in 2^. 

Va assolutamente ricordato, inoltre, che si può finire in un brutto guaio anche senza che quelle suddette Case siano toccate dal Sole, da Marte, o dall'ascendente o da uno stellium. Per esempio, io pur facendo rivoluzioni solari non riesco a liberarmi di certi hater che provano qualsiasi strattagemma pur di ledere la mia reputazione. Una rivoluzione solare mirata non può certo cambiare la mente dei maniaci soprattutto se mostrano chiari segni ossessivi compulsivi o deliri di onnipotenza! Non si possono evitare gli impiccioni ficcanaso, gli arroganti, i rompiscatole a meno che non ci si  rinchiuda completamente in casa escludendosi da una vita sociale anche di tipo virtuale. Ecco come fanno i santoni orientali a mantenere il loro equilibrio. Rinunciando al mondo corrono molto meno rischi di soffrire...

Molto dipende non solo dai transiti annuali; ma pure dal proprio tema di nascita. Faccio l'esempio di una mia zia quasi centenaria che chissà quante volte avrà vissuto le famose posizioni astrologiche negative, pur senza accusare quasi mai gravemente il colpo. Ma bisogna anche domandarsi chissà che tema astrologico ha e come sarebbe potuta andare la sua vita se avesse evitato certe posizioni negative attraverso i viaggi di compleanno. Magari avrebbe perso qualche somma di denaro in meno dato che è un'accanita giocatrice; o avrebbe smesso del tutto incontrando le persone giuste. Magari si sarebbe sposata. Chi può saperlo? Nessuno. 

Si può solo ipotizzare vedendo la differenza tra quel che accade evitando certe posizioni e mettendone altre. Trascorsi i 365 giorni si potranno tirare le somme e stabilire, per esempio, se ha funzionato il Saturno in VII della rivoluzione solare base, oppure Venere nella stessa Casa astrologica ma della rivoluzione solare mirata. È anche vero che con questa storia dei viaggi di compleanno, nel tentativo di proteggere un settore ne penalizziamo un altro. E mettiamoci pure chi si astiene da tale pratica perché, fatalista com'è, crede che l'intero universo possa arrabbiarsi facendo scontare il tutto nella "prossima vita".  Anche a questo genere di critica abbiamo risposto, pur senza voler convincere a tutti i costi. Ma quel che è sicuro è che mai nessuno può convincermi della fondatezza di quelle asserzioni. 

Non mi si fraintenda: non è che godo delle mie disgrazie perché esse confermano i miei studi. Qualcuno in effetti, contagiato da qualche virus cerebrale che ammazza i neuroni, ha pensato qualcosa del genere. Semplicemente ci ragiono mostrando in maniera critica e obbiettiva, o almeno il meglio che posso secondo le mie limitate facoltà mentali, le corrispondenze tra fatti e posizioni della rivoluzione solare. Si tratta come di un diario di bordo in cui, negli anni, raccolgo le prove della validità del metodo. 

Ribadisco che ciò non ha alcuna validità scientifica; ma noi sappiamo bene che nel "mondo" dei simboli astrologici dove lo stesso pianeta si mostra attraverso un ventaglio di possibilità espressive, non possiamo aspettarci che dalla stessa causa ne derivi lo stesso effetto. Ma questa è un'altra storia a carattere epistemologico che mi fa venire in mente Popper.

"Tutta la vita è risolvere problemi". La frase del filosofo mi stimola a una riflessione: il fatto che ci sia un leone in Africa significa che io debba incontrarlo per domarlo? Il fatto che nella mia vita compaia una persona fastidiosa, significa che io sono tenuto ad affrontarla?  Il fatto che io abbia Marte in I Casa nella RS significa che sono tenuto a subirlo? Nello specifico, chiunque pensi che questa esperienza mi abbia insegnato qualcosa, forse è masochista. Uno strappo muscolare per me è solo una fastidiosa perdita di tempo. Non è certo con una punizione che possiamo imparare qualcosa; altrimenti sarebbe come dire che il figlio deve essere bastonato dal padre se vuole apprendere dai propri errori. Anche se a dire il vero, una bastonata forte a qualche tizio la darei ben volentieri, pur essendo un pacifista convinto e un non violento. 

L'unica cosa che rimane da fare è quella di buddhizzarsi, cioè simpaticamente rassegnarsi al fatto che certi incidenti sono fatti anche normali della vita e sperimentare qualsiasi stratagemma pur di non viverli ancora. Buddhizzarsi significa imparare a sopportare ciò che non può essere evitato e lottare per evitare quel che si può evitare. 

Allora, io credo che un insegnamento spirituale forte può derivare dall'aver superato ciò che non si poteva evitare; ma pure dall'aver evitato ciò che si poteva evitare. Citando il Grillo di un tempo, meditate gente, meditate... e buddhizzatevi aggiungo io.

Rispondendo invece al rebus, l'importante è pretendere di essere sereni. 

22 novembre 2017

Per chi odia le rivoluzioni solari mirate


Il tuo ultimo post sulle rivoluzioni solari tocca un argomento importante, quello del “credere” o meno alle rivoluzioni solari.

Ci sono quelli che intendono ignorare completamente le rivoluzioni solari, sia quelle calcolate per il luogo in cui si è al momento del ritorno solare, sia quelle di base (calcolate per il luogo di nascita).
Questo è abbastanza problematico, perché c’è una chiara logica di ciclicità al lavoro che è la stessa dalla quale proviene l’intera disciplina astrologica.  La stragrande maggioranza degli astrologi considera la rivoluzione solare, anche quella di base, e anche se interpretata in modi spesso molto diversi da quelli dell’astrologia attiva.
Se invece si ammette che la rivoluzione solare è un valido metodo di previsione, diventa difficile negare, da un punto di vista logico, l’efficacia del compleanno mirato. Questo perché l’astrologia si basa sul principio che l’attimo di tempo e il luogo di un inizio ci possono offrire negli astri una rappresentazione simbolica del destino di ciò che sta iniziando. Non quindi solo l’ora, ma anche il luogo. Se una persona nasce a Roma ma viene trasportata il giorno dopo a Mosca, dove vivrà tutta la vita, si erige comunque il tema natale per Roma, e non per Mosca. Lo stesso vale per la rivoluzione solare, che inizia nel posto in cui si è.
Tuttavia, e proprio per questo, per molti è difficile ammettere l’efficacia del compleanno mirato perché, se accettassero questo fatto, dovrebbero poi o 1) vivere con la consapevolezza di sottostare a cieli di rivoluzione ben poco ottimali (se non pessimi), capaci di infliggere danni notevoli, oppure 2) prendere seriamente l’idea di spostarsi, e spostarsi tutti gli anni (o quasi) di migliaia di chilometri.

Il primo caso, credo, può diventare un tarlo inaccettabile per chi sia iniziato al discorso astrologico.

Il secondo caso implica invece un altro ostacolo, per molti insuperabile: mettersi in viaggio. Ci sono persone che non possono per motivi economici, di impegno famigliare o altro. E ci sono persone che hanno blocchi psicologici con riferimento ai viaggi a lunga distanza. Per molte prendere un aereo è un’esperienza memorabile, e un volo intercontinentale qualcosa che accade forse una volta nella vita. Con queste premesse è ben difficile che esse accettino non tanto l’idea astrologica delle rivoluzioni solare mirate, ma i viaggi che queste implicano.  

Quindi entrambe le strade sono difficilmente percorribili. C’è una stridente dissonanza cognitiva tra l’accettare la rivoluzione mirata come discorso teorico e il non partire. Per chi, consciamente o inconsciamente, ha già deciso di non partire, è più coerente, e anche più rassicurante, pensare che le rivoluzioni solari non abbiano validità. Questo a mio avviso può spiegare il perché molti rifiutano questo caposaldo dell’astrologia attiva.

Spero di non averti tediato con questo mia piccola riflessione!

Ti auguro una buona giornata,

R.

Grazie infinite per questo commento proveniente da "molto lontano".
Come non darti ragione? Ciò che scrivi locondivido al 100%.
E in effetti un po' mi riconosco in chi ha resistenze a viaggiare; ma non per questo nego la validità delle RSMcome fanno altri. Per me, ogni viaggio è un'odissea da non ripetere: non mi piace l'ansia delle partenze, non mi piace l'ansia di dover prendere un aereo, un treno, un autobus. Ho sempre paura di fare tardi o che qualcosa possa andare storto. Perciò non mi godo mai un viaggio, a meno che non sia organizzato sin nei minimi dettagli. Un viaggio all'avventura, dove devo percorrere chilometri e chilometri a piedi per vedere le bellezze del luogo, a me stressa e mi fa andare in tilt. E soprattutto con la mia ansia irrito chi mi sta affianco: la mia povera fidanzata che mi sopporta pazientemente è una mia vittima. Non sono ancora ai livelli di mia nonna, del segno del Cancro, che solo dopo quasi 90 anni di vita ha visto per la prima volta una città a 30 km da dove abita; ma ho reso l'idea della mia riluttanza ai viaggi. Se poi si tratta di prendere l'auto e partire, quella è tutta un'altra storia. Lì sono io che gestisco orari. Ma quando devo dipendere da orari imposti da altri, vado nel panico: controllo mille volte i biglietti, le valigie, mi guardo attorno con fare circospetto, controllo l'orologio ogni minuto, mi sale l'ansia. E poi c'è da investire molto denaro. 

Chi non ce l'ha come fa? È la stessa domanda che si pone chi non ha i soldi per pagarsi le medicine, o per andare dal medico, o dallo psicologo. Fare qualcosa per sé ha un costo. Purtroppo. Ma non per questo diciamo che la pratica medica non ha utilità. In questi giorni sto andando dalla mia dentista a farmi curare un dente ammalato. Questo mi costa non solo denaro, ma anche l'ansia delle trapanazioni e il dolore conseguente: ogni volta mi fa vedere le "stelle".

Voglio dire ai lettori che per avere certi risultati dobbiamo a volte pagare grosse somme di denaro e fare qualcosa contro le nostre resistenze. In questo caso pagare il dentistia e patire il dolore di una estrazione. Nonostante io abbia una forte ansia per i viaggi, mi armo di pazienza, forza, coraggio, e parto. E torno poi soddisfatto anche per aver superato le mie resistenze. Non tutti hanno questa forza di volontà e le risorse economiche. Perciò loro sono come quelli che non vanno dal dentista per paura del dolore che sentiranno, oppure non hanno i soldi per curarsi una carie. Come si fa? Purtroppo viviamo in un sistema di regole che ci impongono grosse spese. Se non hai soldi ti arrangi. È la dura verità. Ma qui non stiamo a fare demagogia e a parlare dell'ovvio.

E poi come dici tu, c'è la convinzione che se tutto sia "scritto" non ha senso partire. Così come non ha senso per chi crede in un'astrologia filosofica. Quindi, prima ancora della pratica e della sperimentazione c'è da abbattere lo scoglio del pregiudizio: distruggere le proprie certezze su quel che è o non è l'astrologia. Come si fa? Non si fa. Nel senso che qui non vogliamo che tutti facciano RSM, che tutti accettino i suoi presupposti teorici. Ognuno faccia quel che vuole, a me certo non cambia la vita sapere che tale astrologo o simpatizzante si è ricreduto su tale pratica. Come credo non interesserebbe a nessuno se io di punto in bianco lasciassi le rivoluzioni solari mirate e mi dedicassi per esempio all'ippica o alla raccolta dei funghi. Potrei anche riuscire meglio, ma certo non è un problema che riguarda gli altri. Allo stesso modo non mi interessa sapere che Tizio o Caio crede che le RSM siano una baggianata. All'inizio mi sembrava una cosa importante. Ora è davvero una cosa che non mifa né caldo e né freddo. 

Però è importante che il lettore possa ascoltare entrambe le campane: se si facesse influenzare negativamente da chi la pensa in maniera diversa, potrebbe perdere un'importante occasione per migliorare la propria vita. Non il sistema migliore, non il più importante, ma uno efficace da integrare agli altri. Per far ciò occorre una sana dose di incoscienza.

Il progresso e l'evoluzione stanno a volte nell'incoscienza di seguire cose apparentemente impossibili
Dr. Galeota Al Rami. 

20 novembre 2017

Cosa sono le rivoluzioni solari mirate?


 Non sono d’accordo con quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo.
(Attribuito a Voltaire)

Un tema di nascita è il risultato di coordinate spazio-temporali: nasciamo in un preciso momento e in un preciso luogo. 

La somma di questi due fattori è determinante perché ci dice che se due persone nascono nello stesso istante, ma in luoghi differenti, il loro tema natale sarà completamente diverso. Quindi avranno un "destino" completamente diverso. Questo è vero anche per fratelli gemelli, cioè per persone nate più meno nello stesso istante ma nello stesso luogo. Perciò in tal caso potremmo parlare di "destino diverso ma analogo". Nel caso in cui il soggetto nasca in un altro luogo, le analogie con tutti gli altri nati nello stesso istante, saranno ben poche. 

Il luogo è perciò un fattore importantissimo per lo studio dell'astrologia perché serve a specificare meglio la tipologia di soggetto che abbiamo di fronte a noi. Questo stesso principio è utilizzato per il calcolo della rivoluzione solare mirata.

Ma cos'è un rivoluzione solare mirata? Si tratta di un grafico astrologico che serve per determinare gli eventi di un intero anno astrologico, dal giorno del compleanno sino a quello successivo, in base al luogo in cui ci si trova nel momento del proprio compleanno.

La logica è semplice: se siamo la somma di coordinate spazio temporali, allora vuol dire che il luogo dove trascorriamo il compleanno ha la sua importanza perché a seconda di esso il grafico astrologico cambia. E se cambia il grafico cambiano le relative posizioni astrologiche e quindi anche gli eventi a esse connessi. 

Trascorrendo il giorno del compleanno in una località della Terra scelta a hoc, possiamo cambiare certe configurazioni che non ci piacciono e posizionare i pianeti in settori che invece riteniamo più congeniali alle nostre necessità.

È chiaro che non può accader nulla che non sia già descritto dal tema di nascita e perciò l'effetto della rivoluzone solare è quello di modulare un "copione già scritto". Tutto si basa su una questione di probabilità. Ora mi spiego meglio.

Noi sappiamo che ci sono certe posizioni che generalmente sono benefiche ogni volta che ci capitano. Perciò posizionando i pianeti in quel modo positivo, possiamo sperare che possano accaderci cose positive. Facciamo un esempio pratico: immaginiamo che per il mio compleanno 2015 io abbia avuto Giove in 6^ Casa di rivoluzione e che durante il corso dei 365 giorni a seguire mi sia ripreso da una malattia. Se per il 2018 scegliessi un luogo della Terra per avere la stessa posizione astrologica, potrei guarire da una malattia? Si parla di probabilità, non di certezze. Probabilità proprio perché quasi ogni volta quella posizione porta lo stesso effetto. Non sempre, ma tante volte. Qualche volta riguarda il lavoro, altre volte la salute, altre volte sia il lavoro e sia la salute. Di sicuro è una posizione che aiuta.

Ma accade qualcosa come per magia? No. In realtà si concretizzano le condizioni affinché il soggetto possa migliorare la propria salute, per esempio incontrando un medico che propone una cura più efficace. Ma se il soggetto è atavicamente "sfortunato" sulle questioni di salute (non dilunghiamoci sul concetto di fortuna e sfortuna in astrologia perché qui il tema è un altro) Giove in 6^ Casa di rivoluzione cosa potrà dare? Scongiura un po' di più il pericolo che il problema possa peggiorare o ripresentarsi. Naturalmente si tratta di un esempio che non deve esser preso alla lettera perché la qualità di un intero anno astrologico  si desume dall'insieme dei transiti, dall'insieme di tutte le altre posizioni della rivoluzione solare e dalla qualità della vita del soggetto.

Ci sono scuole di pensiero che non credono a tale pratica, altre si oppongono e pensano che il grafico astrologico debba essere sempre calcolato per il luogo di nascita, a prescindere dal luogo in cui ci troviamo nel giorno del compleanno. Ovviamente ognuno può pensare quel che vuole ma deve anche lasciare che l'utente sia libero di scegliere cosa sperimentare, indipendentemente dalla propria esperienza personale, perché ognuno ha un'esperienza diversa e i pareri sono discordanti. 

Ma come funziona questa cosa? Cercherò di spiegarlo con un esempio pratico un po' fantasioso. Immaginiamo di essere come vasetti di marmellata. Nel giorno del compleanno, quando la Terra si ritrova nella stessa posizione di nascita (nel suo moto attorno al Sole), è come se scattasse un interruttore che svita il tappo dal barattolino e fa uscire via la marmellata vecchia. A quel punto entra la marmellata nuova e il coperchio si riavvita al barattolino. Quella marmellata sarà lì per il corso di 365 giorni sino al compleanno successivo. Dopo di che, scatterà di nuovo quell'interruttore che svita il coperchio, verrà gettata via e al posto suo ci sarà una marmellata di un altro gusto. 

Ogni anno, perciò, il barattolino avrà una marmellata dal gusto diverso proprio nell'istante in cui scatta il compleanno. Il barattolino è la metaforia del nostro corpo, mentre la marmellata è la metafora della qualità degli eventi di un intero anno astrologico. Eventi diversi sono come una marmellata diversa.

Possiamo fare un altro esempio: immaginiamo la sezione del tronco di un albero. Possiamo notare tanti cerchi concentrici, uno per ogni anno. Ogni cerchio rappresenta un ciclo, e ogni ciclo è un anno. Questo ci da l'idea del fatto che la vita sia fatta da tanti cicli, ognuno dei quali è caratterizzato dalle sue particolarità. Possiamo vedere l'uomo come un albero, e la vita come tanti cicli. Ogni ciclo è caratterizzato da eventi diversi. Con l'esperienza pratica è possibile prevedere cosa aspettarsi da un dato ciclo, cioè da una serie di posizioni astrologiche. Ovviamente parliamo sempre di probabilità e mai di certezze, perché altrimenti dovremmo dire che l'astrologia è una scienza esatta.

Siccome l'astrologia non è una scienza esatta allora parliamo di probabilità e possiamo fare previsioni più o meno affidabili. Se possiamo far previsioni possiamo sapere in anticipo cosa potrebbe accaderci, valutando tutte le possibilità legate a tali posizioni. Perciò poi possiamo fare il confronto e verificare se ciò che ci aspettavamo è accaduto o no. 

Sulla base di queste osservazioni possiamo decidere di fare il nostro compleanno in una località della Terra diversa dal luogo di nascita, per poi verificare cosa accade: accadrà qualcosa descritto dalla rivoluzione calcolata per il luogo di nascita o per il luogo in cui ci si trovava al compleanno? Noi crediamo fermamente nella seconda opzione e possiamo provare ad avere un po' di fiducia in ciò valutando prima di tutto gli esempi contenuti in decine di libri. Dopo possiamo provare a sperimentare di persona, naturalmente affidandoci a un astrologo esperto in questa tecnica.

Qualcuno direbbe: cambiare il proprio "destino" con un viaggio di compleanno è contro le leggi del karma. Fermo restando che il problema non sussiste per chi non crede nel karma, questa fede non è assolutamente in contraddizione con la pratica delle rivoluzioni solari mirate. La parola Karma, infatti, significa azione, non significa passività. Per approfondire consiglio di visionare un video cliccando ---QUI---  e che spiega in maniera più o meno esaustiva tutta la questione.

17 novembre 2017

L'esperienza soggettiva in astrologia


Ciao al..
Navigando sul web dilaga l anomalia per cui i soggetti riferiscono di avvertire gli effetti della rs qualche tempo prima della congiunzione sole-sole..chi indica i famosi venti giorni,chi solo il periodo di congiunzione,personalmente avvolte mi è capitato addirittura dall' ultima quadratura..
Sui siti dediti all' a.a i soggetti vengono informati che si tratta di placebo o simili..ma io penso che sia una realtà che esiste e che vada studiata!altre cose che ho notato è che la rsm sembri interagire con la rs di base ma ora troppa carne al fuoco eh eh
Che cosa ne pensi? Ciao!


La sua è una domanda molto rischiosa perché inevitabilmente costringe a uno schieramento e quindi a creare disappunti in chi la pensa diversamente. Posso esimermi dal compito, ma è anche vero che ci sarà sempre chi non sarà d'accordo con me. Perciò tanto vale rispondere.

La cosa più importante che bisognerebbe apprendere prima di fare analisi astrologiche è sicuramente quella che ognuno interpreta i fatti secondo la propria visione soggettiva delle cose e che questa visione è guidata dagli strumenti teorici e pratici che l'astrologo usa per la sua pratica. 

Per esempio mi viene in mente il caso di chi, non avendo ben compreso la regola dei "venti giorni" riferisce che gli effetti della rivoluzione solare successiva si avvertirebbero venti giorni prima che scatti il nuovo anno astrologico. La regola è stata elaborata da Ciro Discepolo, ma non è questa. Come spesso accade, come nel gioco del telefono, durante il passaggio dell'informazione da un astrologo all'altro, la regola viene deformata, storpiata, così da acquisire un senso totalmente diverso da quello che l'autore aveva diffuso in origine. È esattamente quello che è accaduto a Ciro Discepolo.
La cosa bizzarra è che la gente trova quel che si aspetta di trovare e perciò esistono astrologi che per trent'anni hanno applicato una regola totalmente travisata e la vedono funzionare così come l'hanno capita. Questo è di cruciale importanza poiché dimostra come i fatti oggettivi sono un po' storpiati da chi li legge, appunto a seconda del metodo di lettura che usa per sondare la realtà. Perciò una verità oggettiva delle cose spetta a chi almeno si rende conto di questo problema "psicologico".

La regola di Ciro Discepolo spiega che nell'arco di tempo che va dai venti giorni prima che termini il proprio anno astrologico sino al compleanno, subiamo gli eventi descritti dalla rivoluzione solare in corso, ma con una frequenza statistica maggiore rispetto ad altri giorni dell'anno. E non si tratta degli eventi che appartengono all'anno astrologico che deve ancora venire. Lo stesso accade subito dopo il compleanno: nel periodo che va dal compleanno ed entro i venti giorni successivi a esso, accadono con più frequenza gli eventi importanti dell'anno astrologico in corso. Parliamo di frequenza statistica di eventi e non di sensazioni. La media va fatta su un campione vastissimo di casi e non sul singolo soggetto. 

Relativamente a questo argomento se ne è parlato in molti convegni e libri, e Ciro Discepolo ha chiarito infinite volte l'equivoco. Però le cose non cambiano. Anche io ho chiarito la cosa in tutti i modi: per approfondire potrebbe esserle utile un mio articolo. Clicchi ----QUI---- per leggerlo.

Come spesso accade, la paternità di certe affermazioni si perde nel corso del tempo e perciò è facile che qualcuno si ritrovi a usare una regola di Ciro Discepolo, distorta dal tempo e dalla disinformazione, ma senza sapere che è di quell'autore! Così avviene un paradosso incredibile: qualche astrologo si ritrova a contestare Discepolo senza sapere che usa una regola dello stesso autore, ma che è stata travisata. 

Da quando Discepolo ha parlato della storia dei "venti giorni", sono nate le più disparate idee. Chi dice che l'effetto della rivoluzione solare comincia a sentirsi venti giorni prima, chi addirittura dice che comincia a sentirsi tre mesi prima come dice lei. Però noi non dobbiamo ragionare in termini di percezione soggettiva, cioè sul "sentire". La regola non parla di percezione, ma parla di eventi proprio per evitare di prendere lucciole per lanterne. Perciò per stabilire se una RS comincia a funzionare prima del dovuto, dovremmo prendere  un evento importante accaduto nella vita del soggetto e verificare se sia più in linea con la RS in corso o con quella successiva. 

Se noi ragioniamo sulla base della nostra percezione personale, sulla base delle nostre sensazioni, cioè sul "percepire" che qualcosa sta cambiando, non ne veniamo più fuori perché demarcare la linea di confine tra un simbolo astrologico e un altro, è cosa assai difficile. Perciò occorre un evento oggettivo, concreto, come per esempio un lutto o un incidente, un fidanzamento, qualsiasi cosa di concreto.

Facciamo un esempio pratico. Io sono nato il 21 dicembre. Immaginiamo che mi rompa una gamba il 20 dicembre 2017. Se non fossimo capaci di intercettare l'evento attraverso la lettura della RS in corso allora potremmo ipotizzare che si tratti di un evento relativo alla RS che deve ancora arrivare. Ma anche in questo caso sarebbe legittimo supporre di non esser capaci di leggere una rivoluzione solare. E so che ciò darebbe molto fastidio a chi sperimenta da anni. 

Ricapitolando, in molti hanno capito male la regola di Ciro Discepolo. In molti vedono che le cose funzionano così come hanno capito che dovevano funzionare. È stato messo un grillo nella testa degli astrologi e tutti si sono mobilitati a cercare quel che hanno capito della regola di Ciro Discepolo. E puntualmente lo vedono! È questa la cosa che deve far riflettere!

Poi accade che certe regole cominciano a vivere di vita propria e si evolvono a seconda della testa dei vari ricercatori. Siamo sicuri che se tutti avessero capito veramente la regola di Ciro Discepolo sisarebbe diffusa questa cosa che le RS cominciano a funzionare prima del compleanno? Credo di no. È infatti una cosa che è nata solo dopo che Ciro Discepolo ne ha parlato. Chi è veramente all'oscuro della regola di Discepolo? Nessuno. Chi studia le RS prima o poi sente parlare di tale regola e verifica se funziona o no. Non esiste studioso al mondo che pratichi le RS senza documentarsi su quel che si sa sull'argomento. E non esiste astrologo al mondo che non si confronti con l'esperienza di altri. Prima o poi viene a sapere di quella regola. Se è fortunato apprende la regola giusta. Se è sfortunato apprende la regola deformata. In ogni caso, tutto funziona. La cosa non è assurda, ma ci insegna che i simboli astrologici sono così vaghi che siamo noi a trovare corrispondenze! Per questo occorre uno scontro con dati oggettivi, con fatti concreti.

Ragioniamoci sopra: è praticamente assurdo che esista una regola astrologica veritiera che guardacaso è la cattiva interpretazione di una regola elaborata da Ciro Discepolo! Quante probabilità ci sono che possa esistere un effetto astrologico che capita venti giorni prima, proprio il tempo stabilito da Discepolo per indicare un'altra cosa? È un fatto così talmente assurdo che mi lascia assai sbigottito. Qualcuno potrebbe dire che anche se la cosa sembra assai improbabile, è comunque possibile. 

Ed è per questo che, ripeto nuovamente, dobbiamo pensare a fatti oggettivi: se parliamo di un effetto che comincia a sentirsi prima, allora è tutta aria fritta che non è possibile verificare oggettivamente. Se invece parliamo di fatti, episodi concreti, allora possiamo fare le dovute ricerche. Mettiamo il caso che si comincia a parlare di figli ma si procrea l'anno successivo, è errato affermare che la RS ha cominciato a funzionare prima. Un conto sono i pensieri, e un conto sono i fatti. Ciò che potrebbe confondere le idee è anche il fatto che nella lettura delle RS dobbiamo contare anche l'interpretazione dei transiti, cosa che ci permetterebbe di capire meglio una RS e quindi di capire se ciò che sta accadendo è relativo all'anno in corso o a quello successivo. 

Quindi, una ricerca in tal senso deve partire da fatti oggettivi. Prendiamo un centinaio di eventi accaduti in un qualsiasi giorno prima del return solare e vediamo se questi sono ascrivibili alla RS in corso o alla RS che deve ancora venire. Non possiamo affidarci al "secondo la mia esperienza", perché non possiamo stabilire a priori su quali parametri si basa l'analisi astrologica del collega astrologo, quali fatti siano stati presi in considerazione, e se le regole di lettura della RS siano state davvero acquisite. Ognuno si autocertifica e ognuno vede quel che vuole. E ognuno vuol avere ragione di quel che vede.

Ma se abbiamo fatti oggettivi e tutti usiamo le stesse regole di lettura, allora tutti possiamo giungere alle mediesime conclusioni.  

Usando le regole acquisite tramite la scuola di AA, io non ho mai notato che un evento accaduto nella RS in corso potesse essere ascrivibile alla RS successiva. La RS non va letta come un transito. Se prendiamo per esempio il transito di Saturno sul Sole, noi possiamo sentirne l'effetto prima che l'aspetto diventi preciso. Ciò probabilmente dipende dalla polarità dei due corpi celesti. Se il corpo in transito e quello toccato sono della stessa polarità, allora vi è un effetto repulsivo tale che il nuovo ciclo si attiva solo dopo il contatto preciso tra i due punti. Su questo argomento ho costruito una mia ipotesi che può leggere cliccando ----QUI----.

Come rispondere al fatto che la RSM e la RSB possano sovrapporsi? Qualcuno ha fatto questa constatazione e anche a me è venuto il dubbio. Ho una mia idea e già ne ho parlato in altre occasioni. Tutto dipende dalle regole che si usano. Se prendiamo per buono il fatto che ci sono fatti ineludibili come per esempio un lutto, e che questi sono indipendenti dalla RS, è ovvio che tali fatti possano essere descritti meglio dalla RSB e non dalla RSM. La cosa è molto complessa, ma ne ho parlato davvero infinite volte in molti post. Perciò per avere una visione più completa della questione bisognerebbe rileggersi moltissimi dei miei interventi.

Vuoi il criterio operativo? Leggi la guida pilastro: Astrologia verificabile .

18 agosto 2017

Madonna festeggia il suo compleanno in Puglia per l'astrologia.

Madonna, star planetaria della pop-music quest'anno ha scelto di trascorrere il suo compleanno in un complesso extra-lusso poco distante da Fasano, la mia città natale.
Si tratta di Borgo Egnazia, un residence a 5 stelle ubicato a breve distanza dal mare e dalle colline, un'oasi di pace e di folclore che ha attirato molte star internazionali e addirittura sceicchi multimilionari. Ormai è facile incontrare VIP di ogni sorta anche al di fuori di quel prestigioso borgo in stile masserie. Si potrebbe dire che la Brooke di Beautiful è di casa (mia nonna ha avuto il piacere di farsi una serie di foto assieme all'attrice). Pare che Madonna sia giunta qui per la seconda volta, ma che in passato siano giunte altre celebrità dello stesso calibro, come per esempio Lady Gaga ed Elton John. A breve, invece, giungerà la figlia di Trump per un matrimonio che si celebrerà a un tiro di schioppo più in là da Fasano: a Monopoli. 


Questo qui sotto è invece il grafico astrologico eretto a partire dal compleanno 2017 della cantante. Conoscendo il luogo in cui ha compiuto gli anni è possibile effettuare i calcoli per le previsioni. Infatti, secondo la tecnica interpretativa della scuola di astrologia attiva, una previsione attendibile può esser fatta solo se si dispone di un orario di nascita certo e del luogo in cui il soggetto trascorre il compleanno. Immettendo le coordinate geografiche della città di Fasano, ecco il grafico che ne viene fuori (VA ASSOLUTAMENTE SPECIFICATO CHE I DATI ANAGRAFICI DELLA CANTANTE SONO RITENUTI ALTAMENTE INAFFIDABILI; PER CUI È ALTAMENTE INAFFIDABILE LA MIA PREVISIONE):


 Se Madonna fosse giunta in Puglia sotto consiglio di un astrologo americano (le combinazioni planetarie cambiano a seconda del luogo in cui si trascorre il proprio genetliaco), sicuramente si tratterebbe di un pessimo consulente. Difatti possiamo immediatamente notare 4 posizioni assai insidiose: Sole, Marte in 6^ casa; Saturno al MC, Nettuno dominante in I Casa. Nessun astrologo sano di mente avrebbe consigliato una soluzione del genere. Se invece la scelta è casuale, allora si tratta di un flop terribile. È arrivata il 15 con il suo jet privato, presumo prima delle 20.37, orario in cui quest'anno scattava l'ora "X", l'ora del suo compleanno 2017. Vediamo in breve: la cantante durante il corso del suo nuovo anno astrologico (dal 16 agosto 2017 al 16 agosto 2018) potrebbe avere grossi problemi che le porteranno non poche angosce. La parola d'ordine è paura, caos, stato di coscienza alterato. Sospetto che possa vivere notevoli dubbi relativamente alla fede e per quanto riguarda la sua carriera credo che riceverà alcune batoste. Sia inteso che parliamo di Madonna e che qualsiasi cosa tocca diventa oro. Perciò per batosta non dobbiamo intendere quel che accade a un "comune mortale". Ipotizzo che il problema principale possa essere la salute e che questo possa trascinarla in un pozzo di angoscia davvero notevole. Io non conosco la vita sentimentale della cantante; ma credo che possa avere almeno dei giovamenti sotto questo punto di vista. Altrimenti potrebbe trattarsi di una nuova adozione? Non posso saperlo con certezza: i simboli astrologici parlano un linguaggio vago e caratterizzano però con chiarezza almeno il settore di riferimento: in questo caso la 5^ Casa e Venere ci parlano di gioie dal settore ludico, sessuale, affettivo e dai figli. Se in corso vi sono un po' di questioni legali da risolvere, credo che potrebbe venirne fuori abbastanza positivamente. Al contrario se non vi è alcun diverbio tra lei e qualcuno, potete essere certi che sentiremo parlare di denunce o guerre a tutto tondo, o aggressioni. Per esempio potrebbe essere che qualcuno si introduca a casa sua e che la traumatizzi. Ora, come ben sapete, non è detto che le notizie sulla sua vita privata possano trapelare con facilità. Quindi non fate l'errore "CICAPPIANO" di dire che nulla si è realizzato perché i giornali non ne hanno parlato. Intanto spero di sbagliare perché non auguro a nessuno situazioni astrologiche del genere. Novembre e dicembre sembrano essere caratterizzati dalle angosce di cui parlavo più su; mentre penso che possa dedicarsi alla scrittura già da ottobre. Plutone in 11^spesso si riferisce a lutti; ma non me la sento di giungere a questa conclusione, così su due piedi senza conoscere alcuni dettagli della cantante. Vedremo...
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Questo qui sotto, invece sembra essere l'orario dinascita più affidabile del precedente, anche perché con Urano stretto al discendente si giustificherebbe meglio la sua passione musicale e il suo modo di fare assolutamente bizzarro. 
 Se questo fosse il suo orario di nascita allora lo scenario sarebbe diverso e sicuramente ci sarebbe lo zampino di un astrologo. Infatti posizionare Giove in cuspide tra I e 2^ Casa è sicuro indizio di successo e introiti economici, nonché del rilancio di una nuova immagine: probaabilmente cambierà ancora look e soprenderà per nuovi interessanti introti. Venere in X Casa offre sovente crescite a tuttocampo, soddisfazioni e premi. Nettuno in 6^ casa può indicare ancora angosce per la salute e più che altro problemi a carattere psicosomatico, nonché preoccupazioni per il suo lavoro; ma l'entità è 100 volte inferiore rispetto al quadro precedente. Sole e Marte in 11^ Casa possono riguardare nuovi progetti ma pure un po' di tensioni a livello di amicizie, turbolenza per quanto concerne il settore musica in generale. Saturno in 3^ all'opposto del discorso fatto prima, riguarda uno stop nella fase di scrittura di testi, canzoni, romanzi, etc. etc. O riguarda ritardi per l'uscita di opere biografiche o di altra natura, scritte dalla cantante. Gennaio sembra essere un mese assai produttivo per il trigono di Plutone alla Luna radix. Il fulcro è la VII Casa e anche qui ribadisco ciò che ho scritto prima circa le questioni legali:  se in corso vi sono un po' di questioni legali da risolvere, credo che potrebbe venirne fuori abbastanza positivamente. Al contrario se non vi è alcun diverbio tra lei e qualcuno, potete essere certi che sentiremo parlare di denunce o guerre a tutto tondo. I due scenari appena dipinti sono quasi completamente diversi. Qui non si parla né di figli né di amore. Se la cantante fosse nata in effetti alle 19.05, allora il suo arrivo il 15 potrebbe in effetti far pensare che sia giunta a Fasano per motivi astrologici, e che l'astrologo che le ha consigliato il viaggio, è sufficientemente competente: io per esempio avrei scelto leggermente più a ovest per evitare che il Sole entrasse a contattocon la cuspide della 12^ Casa. Perciò è sicuro che l'astrologo in questione non conosca le regole dell'astrologia attiva. Ma ribadisco, potrebbe essere anche un caso...

SIA INTESO: IN BASE A QUEL CHE ACCADE NON SI DETERMINERA' QUANTO SONO BRAVO A FARE LE PREVISIONI, MA DETERMINEREMO QUALE DEI DUE ORARI SIA PIU' ATTENDIBILE.