15 dicembre 2011

cuore spezzato



Ti scrivo per un amico. Ho postato la sua rivoluzione solare del prossimo 17 gennaio 2012 in astrodienst chiedendo se sarebbe riuscito a coronare il sogno di una casa con la propria ragazza nella prossima rivoluzione solare.
Una delle risposte:
Allora in breve: quest'anno lui consolida e struttura il rapporto con la partner (quarta sul Discendente con Saturno), mentre il prossimo anno acquista la casa (Medio Cielo in quarta, Cancro, Luna relativa maestra tra l'ottava e la seconda); un cordiale saluto.



Eppure questo ragazzo, ha molti problemi con la sua fidanzata per l'acquisto della casa.E proprio in questi giorni litigano molto, lei ha restituito l'anello di fidanzamento. L'ascendente è sulla settima congiunto a saturno natale. Venere è in quinta ma questa relazione dura da più di dieci anni e quindi dovrei considerarla nella settima. Il discendete è congiunto a marte. E' possibile la fine di questa storia secondo te? Questo periodo così difficile degli ultimi tempi, mi deve far riconsiderare la lettura? Qual'è l'errore?

Vorrei fare una premessa: ho avuto modo di confrontarmi su astrodinest ma ho trovato davanti a me un muro costituito da persone dall'altissimo livello culturale ma dal basso livello astrologico oltre che umano. Il vero problema è che è monopolizzato da esponenti che negano la validità dell AA ma poi se ne vengono fuori con trattazioni che risultano fallaci. Buon per loro, io procedo per la mia strada in questo mio piccolo spazio, offrendo ciò che ha dato prova di funzionare dopo innumerevoli sperimentazioni che nascono dalla trattazione classica di Volguine, poi evolutesi grazie al lavoro di Ciro Discepolo. Questa evoluzione ha portato a verificare che la sovrapposizione delle case non deve essere presa in considerazione tranne che per la sovrapposizione dell'ascendente di rivoluzione nelle case radix. Una seconda premessa consiste nel fatto di considerare le RS senza decontestualizzarle dalla lettura del tema natale e dei transiti. Detto questo, procediamo con la lettura del caso. Il tema natale mostra che il soggetto è penalizzato dal punto di vista sentimentale a causa dello stellium in VII^ casa costituito da Saturno che ha la meglio su Giove. Inoltre la dominante è Venere in capricorno: la perenne sensazione di non essere amato abbastanza, ma anche l'incapacità a esprimere i sentimenti. E poi non penso sia una novità per questa persona essere effettivamente abbandonata a causa della quadratura quasi precisa tra Venere e Saturno. Ma passiamo alla RS. L'ascendente di rivoluzione è in 5^ casa e questo ci parla di un anno dedicato alle questioni sentimentali: ma come si sono sviluppate? Marte pericolosamente vicino alla VII^ casa agisce anche in  6^ e abbiamo due posizioni insidiose: una mina i rapporti di coppia e l'altra pone l'accento sulle problematiche in generale. Si tratta di una posizione pesantissima, ma che per taluni invece non sarebbe male e che farebbe crescere. Naturalmente avrebbe senz'altro da replicare animatamente a chi gli dicesse una cosa del genere. Oltre a Marte, nella 6^ casa abbiamo anche Sole Plutone e Mercurio che secondo me lo avranno portato a preoccuparsi anche della salute. Saturno è in IV^ ed è proprio attraverso questo pianeta che ha avuto le problematiche con la ragazza: infatti l'acquisto della casa ha creato patimenti e il distacco, così come vuole il pianeta della privazione che nella IV^ casa ci parla proprio di problematiche per una casa o a causa di essa. I cari astrologi di Astrodienst non hanno notato che questo pianeta transita anche nella VII^ casa radix e io mi domando: cos'altro poteva indicare un transito del genere unitamente a Marte sulla cuspide della VII^? Ora veniamo invece alla posizione di Venere. Io penso che essa avrà protetto il rapporto per quello che era possibile considerando le premesse di cui sopra e penso che probabilmente lui abbia vissuto pure qualche relazione extra o che si sia invaghito di qualcuna. Cosa succederà? Io penso che si lasceranno perchè Nettuno nella RS 2012 è in  5^ casa. L'ascendente è in VII^ quindi ancora l'accento sui rapporti; e poi Giove è in VII^ che porta il ribaltamento della situazione sentimentale: da single a fidanzato e da fidanzato a single. Finisce un rapporto e se ne aprirebbe un altro grazie alla posizione di Venere in 5^ casa di rivoluzione che presente nella medesima casa per due anni successivi, dovrebbe potenziarsi esponenzialmente promuovendo il nuovo incontro o la ricostituzione di quello precedente. Naturalmente nel bel mezzo di tutto ciò vi è un periodo d'inferno contrassegnato da fobie  in campo amoroso e la possibilità di rapporti ambigui, poco chiari, magari vivacizzati solo da questioni sessuali. Sole e Mercurio in IV^ casa pongono l'accento sulla questione "abitazione" che si rivelerà decisiva durante il corso dell'anno. Marte in 12^ ancora una volta complica il tutto. Morale della favola, due anni pesantissimi per le questioni di cuore ma un miglioramento durante il prossimo anno. Se reggono a queste RS e a questi transiti, allora non dovranno temere più nulla. Ma se posso esprimere un parere personale, io la vedo davvero, davvero dura. 


"Qual è il padre di qualsiasi azione? Che cosa, alla fine, determina ciò che diventiamo e dove andiamo nella vita? La risposta è: le nostre decisioni." (Anthony Robbins) (pesci) 

14 dicembre 2011

amore lentamente


Ciao Al Rami, mi chiamo (...), sono un appassionata di astrologia, sono giunta alle soglie dei 40 anni volevo capire se riuscirò a realizzare qualche aspetto della mia vita, il lavoro è fatto più di bassi che di alti sono  un architetto d'interni, dopo tante peripezie mi sono messa in proprio. Cerco di andare avanti.
Volevo farti una domanda incontrerò una persona a livello sentimentale?

Venere è penalizzata moltissimo per diversi motivi: riceve esclusivamente aspetti dissonanti e si trova nel segno dei pesci. La prima condizione è quella che unitamente alla seconda rende il tuo profilo particolarmente preoccupante per le questioni sentimentali. Abbiamo una quadratura a Saturno frequente nei temi di persone che riescono a trovare una situazione sentimentale stabile solamente dopo molto tempo. Il pianeta della privazione infatti, si pone in angolo disarmonico nei confronti del pianeta dell'amore comportando la sensazione di non sentirsi mai amati abbastanza, cosa che spesso si traduce in realtà. A complicare il quadro si aggiunge la quadratura a Nettuno che quasi sempre comporta una vita sentimentale molto ingarbugliata, spesso fatta di sentimenti ambigui o che si sviluppa attraverso la frequentazione di soggetti dalla doppia vita affettiva, così come conferma Nettuno nella 5^ casa. Veniamo alla parte positiva: il Sole nella VII^ casa è sostenuto esclusivamente da aspetti positivi sia da Saturno che da Plutone. Questo potrebbe permettere la ricostituzione di nuovi rapporti ma con lentezza e pazienza, attributi legati al DS in capricorno e grazie anche alla dolcezza e tenerezza della Luna e Venere congiunti per donarti delle "chance" in più. Ricapitolando, l'amore potrebbe essere vissuto in maniera differente in tarda età; ma per evitare che le cattive posizioni possano continuare a ledere, bisognerebbe applicare la tecnica dell'esorcizzazione del simbolo. Per saperne di più ti invito a cliccare sul logo dell'"Astrologia Attiva" sulla colonna a destra di questo blog. Quest'anno è possibile che tu possa aver vissuto qualche storia sentimentale grazie alla posizione dell'ascendente in 5^ casa di rivoluzione. L'anno prossimo invece abbiamo l'interruzione di qualsiasi attività sentimentale a causa di Marte in VII^ casa e di Saturno in 8^ che pone un limite ai piaceri sessuali oltre a creare problemi di tipo economico. Inoltre entro il 2013 Saturno transiterà nella 5^ casa radix a rompere ancora una volta le uova nel paniere ritardando l possibilità di trovare un compagno e una vita sentimentale serena: infondo i transiti e le RS non fanno altro che assecondare quello che c'è già scritto nel tuo destino: amore in  tarda età. Ma io avrei una soluzione che potresti cogliere a titolo di esperimento: fare una rivoluzione solare mirata a titolo di esperimento, per la serie "tentar non nuoce". Per approfondire di cosa si tratta clicca su questo link: http://alramiastrologo.blogspot.com/2011/05/rivoluzioni-solari-terrorismo.html


13 dicembre 2011

RSM per bambini




Un papà mi chiede a proposito della sua figlioletta per l'anno 2012. Come nel caso precedente, pure questo presenta dei punti penalizzanti per la salute. Saturno è nella 6^ casa di rivoluzione mentre abbiamo uno stellium tra 12^ e 1^. In quest'ultima casa abbiamo Giove e Venere che finiscono per infondere un effetto calmante e protettivo dopo il transito fastidioso di Urano su Marte radix. E' troppo presto per decidere se conviene far spostare la bambina in altra località per il giorno del compleanno; ma ad una prima analisi sono tentato a dire che non dovrebbe valere la pena. 

Per quanto concerne la RS delle moglie, vi sono tutti gli indizi che portano a concludere di preoccupazioni per i figli. Abbiamo infatti Nettuno nella 5^ casa. Anche partendo per altra località, le cose non cambierebbero. Vorrei cogliere l'occasione per raccontare un'aneddoto: una madre parte per la RSM con l'intento di proteggere la salute della figlia e posiziona così Giove (o Venere, ora non ricordo) nella propria 5^ casa. La figlia invece stette male così come preannunciava la propria RSB. (rivoluzione solare base, ovvero eretta per il luogo di nascita). Qualcuno erroneamente direbbe che ha funzionato la RSB della mamma perchè testimoniava l'accaduto meglio della RSM. E invece e cose stanno diversamente. Infatti quella posizione ha rappresentato la maggiore disposizione amorevole nei cofronti della figlia (e viceversa) mentre la problematica era descritta dalla RSB della figlia, che non era partita per una RSM. Possiamo avanzare l'ipotesi, comunque, che la 5^ casa della RSM della madre abbia contribuito a ridurre l'effetto negativo della RSB della figlia, senza spegnerlo del tutto. Era necessario infatti, per ottenere questo scopo, che anche la figlia partisse per "proteggere" la propria salute. Naturalmente le RSM non sono un sostituto alla medicina tradizionale, ma semmai un rimedio che può essere preso in considerazione parallelamente, per chiunque volesse sperimentarne la validità. Io consiglierei alla moglie del mio caro amico consultante, di partire per una bella RSM che protegga diversi settori. Quella base è davvero penalizzante a causa di Marte sulla cuspide tra 11^ e 12^ casa mentre Saturno transita su Marte. Insomma, una RSB da brivido. 


"A volte amiamo perfino le lodi che non crediamo sincere".[Luc de Clapiers de Vauvenargues] (leone)

12 dicembre 2011

ottima rivoluzione solare ma non tanto per la salute




Quella di oggi è l'analisi di una rivoluzione solare base, cioè eretta per il luogo di nascita. Il soggetto in questione è un ragazzino che tra qualche mese si appresta a compiere gli anni. Il padre è preoccupato a causa di Saturno nella IV^ casa e pensa che quella posizione potrebbe descrivere un brutto momento per se stesso. Ho visto la RSM del padre ed essa non presenta punti drammatici o particolarmente insidiosi; pertanto, penso che Saturno nella IV^ casa rappresenterà altro. Credo che si tratterà di un maggiore desiderio di evadere dalle pareti domestiche per varie ragioni: abbiamo un fantastico stellium in X^ casa che ci parla di emancipazione, del desiderio di crescere per diventare "uomo". A ciò aggiungiamo l'ascendente di rivoluzione in nona casa che gli fornirà una spinta grandissima verso il lontano, verso l'esplorazione di nuovi posti, magari accompagnato in gita dai suoi professori. Inoltre si tratta di un ragazzino nel pieno dello sviluppo, in età preadolescenziale, che avvertirà inevitabilmente il desiderio di staccarsi dalla famiglia  divenuta per lui fredda o soffocante. Urano dominante al MC mentre transita sulla cuspide della 6^ casa può accompagnare dei problemi di salute: Marte in 3^ casa infatti potrebbe testimoniare una caduta con un piccolo ricovero ospedaliero (sempre Saturno in IV^) per esempio testimoniando un  frattura. Inoltre, contemporaneamente abbiamo Plutone nella 6^ casa di rivoluzione che porterebbe qualche problema di salute causato pure dal transito di Saturno all'ascendente. Non escludo piccole noie in ambiente scolastico. Siccome  non vedo intercettate delle case pericolose, penso che quei transiti non porteranno nulla di tragico. Ciononostante, potremmo pensare di potenziare il settore della salute posizionando Giove e Venere in 6^ o in I^ casa. 

11 dicembre 2011

bangladesh




Salve ho letto che è possibile ricevere un preconsulto gratuito di astrologia. Spero in una sua risposta. mi chiamo (...) non capisco molto di astrologia, ma ogni tanto mi diletto in qualche sito fai da te. considerato il mio prossimo compleanno, vorrei valutare una rivoluzione solare e, sembrerebbe che la rivoluzione solare a Monte Carlo (Francia), possa permettermi di passare un anno discreto (valutando anche il lato economico e la paura dell'aereo) Lei cosa mi suggerisce? Premetto che l'ultima rivoluzione solare è stata fatta a Firenze. Grazie e spero che la mia domanda non le rechi disturbo. Saluti.

La rivoluzione solare mirata per Monte Carlo nel principato di Monaco, equivale a un suicidio. Infatti posizioneresti Marte e Saturno in 6^ casa. Non è possibile mettere due astri negativi nella casa del lavoro. Siamo in un momento di crisi, hai Nettuno in 6^ casa nel TN che comporta parecchie preoccupazioni per il lavoro e inoltre hai posizionato l'ascendente di rivoluzione sulla cuspide tra 11^ e 12^ casa che è pessimo. Probabilmente ti sei lasciata ingannare da quel Sole in X^ casa. Ma esso non riguarda sempre l'emancipazione dal punto di vista lavorativo o economico. Insomma, questa soluzione è addirittura peggio di quella che otterresti rimanendo a casa. Chittagong in Bangladesh sembra una soluzione discreta: Ascendente in 2^ casa di rivoluzione, Nettuno e Venere in 8^, Giove in X^ e Plutone in 6^ casa. Marte finirebbe in 3^ casa senza dare molti problemi e Saturno nella IV^casa non influirebbe negativamente nelle questioni economiche a meno che tu non decidessi di fare dei lavori in casa. A Honolulu nelle Hawaii avremmo Giove in 6^ casa per favorire il lavoro, ascendente in 5^, Venere e Urano in 5^ (anche per favorire eventualmente l'amore), Marte in 11^ e Saturno in 12^ non troppo duri. Queste sono le uniche soluzioni se tu non volessi andare nei paesi nordici, nel territorio della Siberia, troppo ostici da raggiungere nel periodo invernale. 


"Avere ragione è una ragione in più per non aver alcun successo" (Friedrich Wilhelm Nietzsche) (bilancia)

rapporto distruttivo



Buonasera...seguo con interesse i siti che parlano di astrologia ...mi sono imbattuto in questo  e vorrei chiedere un parere su una compatibilita' affettiva tra queste due persone (...) grazie

Premetto immediatamente che se è difficile stabilire una comparazione di coppia considerando tutti gli elementi astrologici a disposizione, è impossibile valutarla se i dati in nostro possesso sono carenti di qualche elemento. Nello specifico, mi informi di non avere l'orario di nascita di uno dei due partner e quindi risulta impossibile trarre delle conclusioni definitive. Posso però darti solo qualche indicazione per non lasciarti a "bocca asciutta", invitandoti comunque a provvedere col reperimento dei dati anagrafici mancanti. Successivamente, infatti potresti ripropormi la domanda per ottenere maggiori informazioni. Ho pensato prima di tutto di analizzare il Tema natale di lui: Venere è congiunta a Saturno in 9^ casa e quindi immagino numerosissime esperienze con donne non native della sua città, o con donne che sono costrette a viaggiare e spostarsi di continuo. E' una posizione molto insidiosa per i rapporti di coppia e credo che già solo questa, può fornirci molte indicazioni sulla sua fortuna in amore. Bene, si tratta di una condizione abbastanza pesante che comporta privazione dell'amore, tante volte proprio a causa della distanza. Generalmente questa posizione porta amori più stabili in tarda età, dopo i 30 anni. 
Ma lui non ci può fare nulla: con l'ascendente in scorpione ama ficcarsi nelle situazioni più complicate e tormentate, perchè, fondamentalmente, ama essere autolesionista. A maggior ragione con Sole e Giove in 8^ casa che indicano un soggetto molto scorpionico, sospettoso, diffidente, ma anche molto erotico, passionale, amante delle cose nascoste, velate, segrete, dalla forte sensibilità, quasi medianica. Una persona che però è sincera, leale, schietta, senza peli sulla lingua, quasi un militare che agisce senza pensare due volte e che può diventare molto vendicativo. impaziente, drastico, pensa molto velocemente, e pensa di essere il migliore. Vediamo ora di provare a dare un minimo di indicazioni sul rapporto di coppia: entrambi con la Luna nello scorpione, si sentono affini dal punto di vista emotivo. Purtroppo Marte di Lui è congiunto al Sole di lei e questo aspetto è uno dei peggiori in un rapporto di coppia. Diciamo, che se non sussistono valori positivi eclatanti, difficilmente può portare a una relazione duratura. Inoltre lei ha delle difficoltà amatorie, dei blocchi emotivi o sessuali che le impediscono di vivere i sentimenti in modo naturale e dunque finisce alle volte, per divenire ossessionata da qualcosa in particolare. Anche la Luna di lui è congiunta a Plutone di lei e penso che possa essere una relazione non proprio alla luce del Sole, in cui ci sono delle cose da tenere nascoste, segrete, oltre che divenire un rapporto distruttivo. Non  posso aggiungere altro senza l'orario di nascita di entrambi. Io consiglio di richiederlo all'anagrafe, al costo di soli 30 centesimi. Ma anche considerando solamente questi elementi, le cose non cambierebbero molto e le possibilità che il rapporto possa durare nel tempo sono davvero scarse. Però se dovesse nascere, sarebbe importante.


"Alcuni si immergono nei piaceri e abituatisi non ne possono più fare a meno e sono davvero infelici perchè arrivano al punto che per loro il superfluo diventa necessario". (Lucio Anneo Seneca) (toro) 

10 dicembre 2011

progressioni, aspetti separanti e applicanti.






Discussione tratta dahttp://vascello-stelleperdute.forumfree.it/?t=45347778#lastpost

Aspetti Applicativi e Separativi
 Quando due pianeti si muovono insieme per formare un aspetto esatto, si dice che sono applicativi.
 Quando si muovono in direzioni opposte, allontanandosi dall’aspetto esatto, si dice che sono separativi.
 Gli aspetti applicativi sono psicologicamente più forti di quelli separativi.
 Negli oroscopi per gli eventi e in quelli orari gli aspetti separativi si riferiscono agli eventi passati e quelli applicativi agli eventi futuri.

Orbite

Un’orbita è la distanza di deviazione consentita a un pianeta rispetto al suo aspetto esatto. La deviazione consentita arriva, di norma, fino a 8 gradi. Più l’aspetto è esatto e più forte sarà la sua influenza, più è inesatto e più debole sarà la sua influenza. Agli aspetti più potenti vengono consentite delle orbite più vaste.

Abbondanza o scarsità di aspetti

Se si hanno a disposizione aspetti maggiori sufficienti per elaborare un’interpretazione nel grado di dettaglio richiesto, allora non sarà necessario interpretare gli aspetti minori. Tuttavia, se si richiedono dettagli espliciti o se ci sono solo pochi aspetti maggiori, andrà prestata una maggiore attenzione agli aspetti minori.

Pianeti privi di aspetti

Il pianeta privo di aspetti può avere difficoltà ad esprimersi. Il principio che esso rappresenta potrebbe non integrarsi adeguatamente al resto della personalità e quindi essere trascurato dall’astrologo. Tuttavia, la mancanza di aspetti potrebbe anche significare che il pianeta non è limitato da altri pianeti e che, perciò, assume un’importanza esagerata.

Sole privo di aspetti: queste persone possono avere uno scarso senso di identità e, tuttavia, possono sembrare molto egoiste.

Luna priva di aspetti: queste persone possono sentirsi estraniate dalla loro casa, dalla loro famiglia, dalle proprie emozioni e dalle proprie radici, ma si sforzano strenuamente di superare il problema.

Mercurio privo di aspetti: queste persone, generalmente riservate, possono avere difficoltà ad esprimere il proprio pensiero, ma lottano attivamente per sviluppare le proprie qualità intellettuali.

Venere privo di aspetti: queste persone possono avere difficoltà ad allacciare relazioni di carattere intimo, ma possono fare grandi sforzi per diventare socievoli.

Marte privo di aspetti: queste persone possono avere difficoltà nel trovasi delle motivazioni di fondo, ma possono anche possedere un’energia incontrollabile.

Giove privo di aspetti: queste persone possono incontrare molte difficoltà nel crearsi delle opportunità, ma impegano molte energie nel ricercarle.

Saturno privo di aspetti: queste persone possono avere dei problemi nel riconoscere le proprie limitazioni e nell’adattarsi alle difficoltà, ma possono anche sviluppare un forte senso si autodisciplina.

Urano privo di aspetti: queste persone possono trovare difficoltà nel’esprimere la propria personalità, i n quanto tendono a sminuirla oppure ad esagerarla.

Nettuno privo di aspetti: queste persone possono avere difficoltà ad esprimere la propria immaginazione e le proprie aspirazioni mistiche, ma possono anche consacrarsi ad un’attività artistica o religiosa.

Plutone privo di aspetti: queste persone possono avere difficoltà a frenare la propria energia emotiva e possono ricercare l’impegno emotivo ed il confronto.

Ricezione reciproca

Quando due pianeti sono collocati ciascuno in un segno dominato dall’altro, si dice che essi sono in ricezione reciproca. Ad esempio, Venere nello Scorpione è in ricezione reciproca con Marte nella Bilancia, mentre Saturno nei Pesci è in ricezione reciproca con Giove nel Capricorno. L’effetto di ciò riunisce i pianeti come in una congiunzione.

Esistono delle varianti di questa regola, applicabili ai pianeti in esaltazione reciproca. Per esempio, Giove nella Bilancia è in ricezione reciproca con Saturno nel Cancro. Si può applicare la ricezione reciproca anche quando siano coinvolte Dignità ed Esaltazione. Ad esempio, la Luna nei Pesci, segno di Esaltazione di Venere, può essere in ricezione reciproca con Venere nel Cancro, segno di Dignità della Luna.

L’uso dell’Esaltazione in ricezione reciproca viene applicato solo nell’astrologia oraria, ma dovrebbe essere impiegato anche nell’astrologia natale se ponesse l’astrologo in condizione di effettuare un esame più accurato di una particolare configurazione del tema.


Tratto dal Manuale Pratico di Astrologia di N. Campion, Ed. Mursia (fuori stampa)





Annika: Io ho molta difficoltà a distinguere gli aspetti applicativi dai separativi. I temi fatti su astrodienst riportano la s o la a, e proprio lì mi sono accorta che in alcuni casi io avrei detto esattamente il contrario  So che bisogna guardare anche quando il pianeta è retrogrado, però lo stesso a volte mi trovo in difficoltà.

Non mi piace fare i temi con astrodiesnt, preferisco Starfisher, che non indica le s e le a, ma dei + e dei - che non riesco a interpretare. Insomma, ho confrontato i temi e non mi pare che i + corrispondano alle a, ma neanche alle s. 




Nausicaa: Se il pianeta è retrogrado ovviamente è in separativo...se i pianeti si muovono verso l'aspetto esatto allora sarà applicativo...se un pianeta si allontana dall'aspetto esatto allora è separativo. E' particolarmente significativo per il moto lunare che va velocemente in moto separativo...


Annika: Ma io non l'ho capita proprio così.

Esempio: Luna a 10° dello Scorpione e Marte a 8° dello Scorpione. La Luna è il più veloce dei due, ha già superato la congiunzione esatta e quindi, da quanto ho capito l'aspetto è separativo.

Ovviamente la Luna non è mai retrograda, quindi questo era un esempio generale.
Altro esempio: Marte retrogrado a 17° del Sagittario. Urano a 15° della Vergine. Essendo Marte retrogrado va verso un quadrato esatto, quindi l'aspetto è applicativo.
Questi esempi riguardano come ho capito io.
Però non mi ci ritrovo con le a e le s di astrodienst, che tra le altre cose non corrispondono ai + e - di Starfisher. La tabella di Astrodiesnt mi dice che è applicativo e fino lì ci siamo, Venere è più veloce e l'aspetto sarà esatto quando arriva a 22°. Nella tabella di Starfisher ho un -, quindi dovrei intendere che il - indica che l'aspetto non è ANCORA esatto.
Guardando nelle 2 tabelle sopra io ho ad esempio un sestile Venere - Nettuno. Venere a 20° e Nettuno a 22°.
Se considero il sestile Sole - Luna con la Luna a 6° 33 (ed è il più veloce dei due) e il Sole è 6°09 dovrebbe essere un aspetto separativo e infatti sulla tabella di Astrodienst ho una S, ma sull'altra ho ancora un -. ???????
Ma altre volte non mi trovo neppure con la tabella di astrodienst. Se ci fai caso, Marte è a 2° della Vergine e Giove è a 3° del Sagittario. Nessuno dei due è retrogrado eppure la tabella di Astrodienst ti dice che l'aspetto è separativo.
Mentre quella di Starfisher ti dice che è applicativo (o comunque ha il -).
Sono io che non ho capito un cavolo o sono le tabelle sbagliate?


Al Rami: è possibile che i programmi contengano dei bug: non è una cosa anormale. Dunque è sempre meglio fare i calcoli senza basarsi troppo sui software. Io non faccio molto caso agli aspetti in separazione e applicazione perchè sono particolarmente difficili da inquadrare e ho capito questa cosa: immagina un opposizione tra Giove e Mercurio. Mercurio a 0 gradi sagittario e Giove a 27 toro. L'aspetto è separante. Si tratta di una persona chiusa e pregiudizievole ai massimi livelli. Mi sono domandato come sarebbe stato se 'aspetto fosse stato in applicazione, anche comparandolo con altri TN. Ho capito che si può determinare un differenza tra i due aspetti se e solo se ci riferiamo a due temi con le stesse caratteristiche astrologiche.
mi spiego meglio: consideriamo l'esempio di prima e consideriamo anche una quadratura tra Mercurio e Giove, applicante, ma tra capricorno e ariete. Tra i due, risulta più penalizzato quello che ha l'aspetto separante. Ciò dipende dal fatto che i due hanno segni solari diversi che influiscono sul risultato finale. Applicante o separante dunque sarebbe come aggiungere o sottrarre numeri decimali ai numeri interi. Avrebbe senso solo se potessimo quantificare in termini matematici gli stati d'animo e, in ogni caso, sono subordinati al complesso generale del tema. Morale della favola: un casino...

Annika: Mi interessa perché ho letto una cosa particolare e vorrei vedere se riesco a verificarla nei temi che possiedo.

In particolare, per gli aspetti applicativi, che quindi divenano esatti dopo la nascita, questi si riferirebbero ad un trauma particolare e il momento in cui è avvenuto l'aspetto esatto darebbe il periodo in cu è avvenuto il trauma stesso.

Per gli aspetti separativi invece questo "trauma" non sarebbe avvenuto e l'aspetto caratteriale della persona sarebbe da attribuirsi ad una predisposizione genetica o meno.
Non so se mi sono spiegata bene: uno stesso aspetto, diciamo una quadratura Marte-Saturno, provoca senso di impotenza ecc. ecc. In caso di aspetto apllicativo sarebbe da imputarsi a qualcosa di realmente accaduto durante la prima infanzia. In caso di aspetto separativo, non vi sarebbe invece un vero e proprio episodio, ma più una predisposizione dell'individuo.
L'ho letto e non provato: volevo controllare appunto per capire se posso considerarlo vero o meno.

Al Rami: stai parlando delle progressioni. Sì, è un sentiero che potresti sondare. Dovresti seguire l'esperienza di chi ha maturato la massima competenza in questo campo.

Annika: Sì, ha a che fare con le progressioni, che fino ad ora non ho mai utilizzato. Voglio capire se funzionano con alcuni casi che ho sottomano.

Per il resto, se considero l'aspetto in Sè e per sé, sono convinta anch'io che la differenza tra un aspetto applicativo e uno separativo non sia così importante. Ho provato sul tema di una mia amica, che ha la Luna in 5° in Gemelli quadrata a Plutone in 8° in Vergine e opposta a Marte in 11° in Sagittario. Per me è un'indicazione di possibile violenza sessuale.

Lei mi ha confermato di aver avuto un approccio pesante da parte di un pedofilo quando aveva 9 anni.
Però con gli aspetti non ci siamo, perché il quadrato con Plutone è applicativo ma 2° soltanto. L'opposizione con Luna Marte è separativa e il quadrato Marte - Plutone è applicativo ma 3°.
Quindi, se dovessi basarmi su questo tema, dovrei dire che il discorso della progressione non funziona. Però un tema è un po' poco. Qualcuno ha altri temi di persone che hanno effettivamente subito un trauma per controllarne altri?
Cerco ancora tra i miei temi....

Al Rami: Anche io ho visto non funzionanti le progressioni. Ma qualcuno direbbe che siccome ognuno di noi è diverso, il proprio tema risponderebbe in maniera diversa ai vari sistemi di indagine previsionale. Ovviamente ciò contraddice tutte le mie conoscenze in fatto di simbolo archetipico; ma naturalmente rispetto questa ipotesi. Per "far quadrare i conti" potremmo provare a leggere la cosa in maniera diversa: se nel TN l'indice della violenza subita è data da quegli aspetti che hai citato, magari nelle progressioni bisogna guardare qualcosa di diverso. Ripeto, bisognerebbe chiedere a chi ha più esperienza di noi in questo campo.  Trovo soddisfazione applicando altri sistemi di previsione e pertanto non mi pongo il problema di andare a verificare questo qui ancora più in profondità. 


In ogni caso, credo che non sia sufficiente leggere le indicazioni provenienti dalla bibliografia in circolazione (a proposito delle progressioni). E' assolutamente indispensabile infatti avere un maestro che possa spiegare gli eventuali punti oscuri o inefficienze apparenti di un metodo. Io sono del parere che l'astrologia funziona tutta, ma che naturalmente può subire delle evoluzioni. Se io non sono capace di riconoscere un fatto astrologico utilizzando un preciso metodo, è perchè non conosco abbastanza quel metodo. Per esempio, io non so nulla o quasi nulla di astrologia esoterica nonostante abbia letto molto; ma questo dipende dal fatto che non mi sono mai avvicinato a un maestro che ha dedicato tutta la sua vita in questa direzione. Se poi dobbiamo parlare di astrologia karmika, mi è stato riferito che gli unici a saperne veramente sono i bonzi Indù, che generalmente non rivelano i dettagli della loro disciplina. Io naturalmente non so se questo è vero; ma è ovvio che contribuirebbe alla necessità di avere un maestro. Io dico questo non perchè siamo stupidi e incapaci da soli, ma solo perchè tante volte, il sapere di un maestro non può esaurirsi attraverso la stesura di qualche libro. Il più delle volte infati capita che esso dia per scontate delle cose, che per molti non sono così ovvie. Questo contribuisce all'equivocare.

Se le progressioni esistono, esistono nella misura in cui possono essere lette elasticamente, poichè, se è vero che le RSM funzionano, allora in una certa misura, e in certi ambiti, il simbolo si presterebbe a divenire meno ineludibile poichè letto attraverso una chiave di lettura diversa. Lo stesso per le direzioni primarie, per le armoniche, e gli altri metodi di previsione. Nonostante ciò, io ho una giustificazione personale all'eventualità in cui le progressioni non funzionassero sempre:
La mia esperienza mi ha portato a comprendere che esistono eventi eludibili e altri ineludibili (come per esempio la morte). Io penso che le direzioni primarie o le progressioni possano essere funzionanti solo se ci riferiamo a un evento di questo tipo. Naturalmente si tratta solo di una ipotesi che secondo me non merita di essere ulteriormente verificata: infatti, se ognuno di noi ha avuto prova (attraverso la propria preparazione e gli insegnamenti di un maestro) che il proprio metodo funziona, allora è una perdita di tempo andare a verificare qualcosa che ci permetterebbe di ottenere le medesime indicazioni. Piuttosto, io penso che sia meglio approfondire ulteriormente il proprio percorso astrologico invece che saltare di palo in frasca a verificare altri metodi. Ripeto, la verifica di essi non può essere ottenuta esclusivamente attraverso la propria esperienza, ma è indispensabile una guida.

Mi viene in mente il mio confronto con Massimo Michelini che sicuramente conoscerai, diretto allievo di Lisa Morpurgo. Bene, io penso che solo lui, può dare indicazioni su questo tipo di scuola, e chi si è formato sotto di lui o sotto altri allievi diretti di Lisa, perchè hanno avuto modo di confrontarsi direttamente con chi ha elaborato il metodo bypassando il rischio di commettere errori di valutazione nella lettura delle regole da essa stabilite.

Mi viene in mente il caso di un altro astrologo, che praticamente sa tutto di tutto; è un vero pozzo di conoscenze astrologiche, anche quelle più impensabili e sconosciute. Se non basta una vita per approfondire la propria disciplina, sicuramente non basta per studiare approfonditamente altre tecniche astrologiche. Ecco: nel caso del soggetto in questione, abbiamo il nozionismo (interessante a livello culturale) a scapito della funzionalità. Così, un giorno trova corrispondenze applicando una lettura del TN appartenente a una particolare scuola, e il giorno dopo trova meglio legger un altro tema applicando gli insegnamenti di un'altra scuola. A questa maniera, naturalmente si può solo provare a fare l'analisi del TN o dei transiti, a posteriori, implicando, di fatto, l'impoibilità a leggere un TN in modo aprioristico.

Dove voglio arrivare?
Voglio arrivare a dire che se noi valutiamo le discipline estranee a quella in cui siamo maggiormente preparati, allora non saremo mai in grado di dare un giudizio valido e obbiettivo. Questo ci spinge a essere più umili nei confronti delle altre tecniche. Dunque ti consiglio di evitare di fare ricerche senza l'aiuto di una guida specializzata in questo, e che non sia protratta su poche centinaia di casi, ma bensì su migliaia e migliaia. Se mi chiedi di analizzare una rs ho esperienza su circa 10.000 casi e quindi ne so qualcosa. Se mi chiedi però di definire la validità delle armoniche o di altri metodi di previsione, io potrei ottenere maggiore credibilità solamente tacendo del tutto, o specificando che non ho voce in capitolo (nonostante ricerche in proprio) non essendo allievo di un maestro capace di spiegarmi gli eventuali errori

"La fantasia abbellisce gli oggetti cingendoli e quasi irraggiandoli d'immagini care. Nell'oggetto amiamo quel che vi mettiamo di noi". (Luigi Pirandello) (cancro)

08 dicembre 2011

il quinconce

L'enigma del quinconce
Discussione tratta dal forum gemellato "il vascello delle stelle perdute" :http://vascello-stelleperdute.forumfree.it/?t=52593541 

Francesca: ieri ho scoperto che il quinconce è un aspetto sottovalutato, ma in realtà abbastanza importante, tanto da non essere più considerato un aspetto minore. Chi ha presente uno o più quinconce risulta essere una persona talmente contraddittoria, perchè si ritrova a dover "amalgamare" aspetti della propria personalità nettamente discordanti. Solitamente i quinconce mettono in relazione elementi non compatibili tra loro, facendo sì che all'esterno si risulti come poco chiari negli intenti, a volte quasi ridicoli.. purtroppo o per fortuna sono presenti nel mio tema natale e devo dire che leggendo la descrizione mi ci ritrovo abbastanza. Però ho letto anche che è considerato un aspetto benefico:)


Al Rami: Ho avuto modo di dibattere parecchio sull'aspetto di quinconce. Mi viene in mente un caso discusso su astro.com

Mi si chiedeva di interpretare un TN e vedere se riuscivo a trovare una determinata patologia che, secondo chi mi aveva proposto il quiz, poteva essere rintracciata solo attraverso il quinconce. Ebbene, ho individuato la patologia ricorrendo alla semplice lettura dei normali aspetti, includendo semiquadrato e sesquiquadrato. Si trattava di una persona dalle frequenti crisi di rabbia (Luna quadrata Plutone). ma questo esperimento cosa dimostra?

Dimostra che la patologia poteva essere letta benissimo attraverso altre posizioni; che chi ha letto ciò attraverso il quinconce, non conosceva nel dettaglio i significati degli aspetti tradizionali.
Un passo indietro: Mi sfugge il nome di un astrologo che non sapendo scegliere tra i vari sistemi di domificazione dovette supplire a ciò concentrandosi sull'analisi degli aspetti planetari. Notò che quelli parlanti, erano congiunzione, sestile, semiquadrato, quadrato, trigono, sesquiquadrato, opposizione dopo una vita dedicata a questo item. Ogni aspetto astrologico ha un risvolto pratico e uno psicologico e quindi non esistono pianeti che agirebbero più psicologicamente e meno praticamente: ciò è assolutamente assurdo considerando il loro legame con la natura dell'archetipo e del simbolo. E' da escludere a priori dunque analizzare il quinconce come un aspetto meramente psicologico per la ragione che noi siamo quello che pensiamo, e quello che pensiamo si traduce in realtà attraverso un gioco di analogie (Jung docet). Ma qualcuno suggerirebbe che il quinconce potrebbe essere diverso, l'eccezione, ed esprimersi attraverso modi completamente estranei rispetto a quelli degli altri aspetti. allora sarebbe da mettere in discussione il principio stesso di archetipo e simbolo a meno che, non si individuino caratteristiche diverse da quelle sin'ora contemplate. Infatti io penso che potrebbe avere un qualche effetto, ma non è quello definito da chi lo utilizza. naturalmente è solo la mia opinione suscettibile di cambiamenti.


Annika: Sarei propensa, a rigor di logica, a non prenderlo in considerazione perchè non vedo il motivo per cui un angolo di 150° debba influire, quando il tema ha 360°. Insomma, mi sembra possano valore solo i sottomultipli di 360°. A rigor di logica, dicevo.

Nel mio tema natale ho però un quinconce e lo sento. Non mi sembra molto positivo, ma neanche fattore di tensione come un quadrato. Diciamo che mi pare forse più simile all'opposizione che al quadrato: una sorta di altalena tra un pianeta e l'altro.


Mia madre ha molti quinconce nel tema ed è, effettivamente, una persona molto contraddittoria.

In questo momento non mi vengono altri casi sui quali possa aver riflettuto con attenzione e so che due persone non fanno una statistica!


Al Rami: permettimi una divagazione: il tuo "a rigor di logica" si riferisce a quella "numerica" che è solo una delle possibili, condivisibile o meno. Il fatto che il cerchio sia di 360° non implica che gli aspetti debbano esser sottomultipli di essi, ma questa è solo la mia personale visione. Però, riflettendo sul tuo post, ragionando per ordine di multipli e sottomultipli avremmo:

360:2=180

360:3=120
360:4=90
360:5=72
360:6=60
360:7=51,4
360:8=45
360:9=40
360:10=36
360:11=32,7
360:12=30
Secondo l'astrologia Morpurghiana, quindi avremmo che il cerchio sarà divisibile per 2, 3, 4, 6 e 12. Visto che considera opposizione, trigono, quadrato, sestile, semisestile, e congiunzione. Manca la divisione per 5 e altre divisioni intermedie sino ad arrivare alla congiunzione che è divisibile oltre la dodicesima parte. Dunque lo schema matematico potrebbe essere valido solo nel caso dei divisibili per 2, 3, 4; oppure dovrebbe essere fatta in modo diverso da quella qui presentata da me. Mi piacerebbe dunque, conoscere qual'è la divisione matematica del cerchio zodiacale Morpurghiano per comprendere quale sia "il rigor di logica" a cui alludi


Annika: Il mio rigor di logica è quello della Morpurgo, in questo caso (quindi divisione per 2,3,4,6 e 12). Però è qualcosa di astratto e sono la prima a dire che nel mio caso personale, il quinconce lo sento.

Al Rami: Quindi, il fatto di "sentire" il quinconce, metterebbe in discussione la costruzione per sottomultipli degli aspetti secondo la tradizione Morpurghiana. Ma io avevo già capito questa cosa ma ti chiedevo invece, per curiosità, come mai vi è, nella tradizione Morpurghiana, questa costruzione apparentemente incoerente degli aspetti astrologici. Dico apparentemente incoerente, solo per il motivo che adesso io non sono capace di vedervi un'armonia; ma se esistesse, allora nessuno ci vieterebbe di trovarne una in costruzioni zodiacali in cui non vige la regola dei sottomultipli; e come corollario a questo mio pensiero, ci aggiungerei anche il fatto che "l'armonia" potrebbe non essere la dimostrazione della validità di un sistema perchè siamo solo noi, arbitrariamente, a decidere che in natura vi debba essere un qualche ordine.

Annika: Ma io la trovo molto coerente. Secondo me l'astrologia morpurghiana, come teoria, non fa una grinza. In nessuno dei suoi aspetti.

Il problema è che non so se di fatto l'astrologia è così logica.


A dire il vero non so se ho capito bene ciò che mi vuoi chiedere.



Al Rami: mi spiego meglio: la divisione per 2 3 4 si interrompe e prosegue poi col 6. Una divisione coerente dovrebbe proseguire senza salti. Ecco: quale coerenza vi è in questi buchi? Perchè la successione non è lineare?

Annika: Sono i numeri per cui è divisibile il 12.



Il numero 12 infatti, lo puoi dividere (senza resto) per 2, 3, 4 e 6. E il 12 è il numero alla base di tutta la teoria morpurghiana.

Tra l'altro pensavo questa mattina che il mio sentire il quinconce può essere dovuto anche non tanto all'aspetto, ma al fatto che i due pianeti coinvolti si trovano ovviamente in segni e case conflittuali e che quindi, a prescindere dalla distanza dei 150° hanno esigenze diverse, un diverso bisogno di manifestarsi e potrebbero quindi creare questo conflitto interiore anche se l'angolo fosse di 162°.
Non so se sono riuscita a spiegarmi, ma dovrei parlare con persone che hanno pianeti a 5 segni di distanza senza che questi formino un quinconce per capire se il conflitto si manifesta comunque.


Al Rami: Parli di segni e case conflittuali; ma non lo sono forse quelli in opposizione e in quadratura? Oppure nella conflittualità rientrano anche le case e i segni a cui alludi? E se la tensione tra case a 90 e 180 gradi è rappresentata dall'opposizione e dalla quadratura, per quale motivo non prendere in considerazione anche l'aspetto di quinconce?

Con ciò voglio dire che il risultato tra due case in tensione e l'aspetto angolare; e dunque non ho capito perchè prenderlo in considerazione in alcuni casi e in altri no.



Annika: Anche stavolta non so se ho capito quasi vuoi dire. Certo, vale anche per gli altri segni o aspetti.



Nel senso che un pianeta in Cancro risulta conflittuale rispetto ad un pianeta in Ariete comunque sia. Quindi mi chiedo, è veramente l'angolo o è il segno a dare la conflittualità? E in quest'ultimo caso non avrebbe alcuna importanza il tipo di aspetto e tanto meno l'orbita.

So di non essere la prima a porsi queste domande, che rimangono per oa solo domande. La risposta non ce l'ho, perché studio da troppo poco e non ho abbastanza temi di persone che conosco in prima persona per dare risposta (oltre alla mancanza di tempo per studiare).
Sono spunti di riflessione.


Al Rami: Secondo me non è il segno a dare conflittualità, ma solo l'angolo e per una ragione semplicissima: tra i segni in trigonocrazia può instaurarsi sia un trigono che un sesquiquadrato. Siccome (data la mia esperienza) funzionano entrambi, allora vorrà dire che non conta nulla il segno in se per se in relazione all'altro.

Funziona per esempio il semiquadrato, nonostante due pianeti possano trovarsi in segni generalmente toccati dal sestile (per esempio Sole 28° capricorno e Luna a 13° dei pesci. I segni sono in sestile, ma i pianeti in semiquadrato) Lo stesso vale per la congiunzione in segni dove generalmente ci aspetteremmo il semisestile (per esempio Sole a 28° del cancro e Mercurio a 2° gemelli) In ogni caso abbiamo segni in posizione simpatica (per esempio in trigonocrazia) ma i cui pianeti agiscono attraverso frizione e tensione (data dal sesquiquadrato).


Come hai giustamente osservato, se la cosa dipendesse dal segno, allora non conterebbero nulla i gradi di tolleranza; e infatti sono proprio i gradi a fare la differenza tra un trigono e un sesquiquadrato, tra un sestile e un semiquadrato.

Veniamo al quinconce, motivo di questo topic. Abbiamo parlato della divisione per 12, ovvero lo schema Morpurghiano determina come possibili solo gli aspetti di congiunzione, semisestie, sestile, quadrato, trigono e opposizione perchè il 2, 3, 4, 6, 12 sono divisibili per 12 come gentilmente mi hai spiegato. E' una possibile logica che esclude però il funzionamento del semiquadrato, sesquiquadrato e quinconce.

Se essi funzionano, allora la logica del 12, per quanto possa essere affascinante e armonica, non è quella giusta. Cosa spingerebbe molti astrologi a dire che il quinconce funziona? Infatti, come io ho sperimentato il funzionamento del semi e sesquiquadrato, molti avranno sperimentato il funzionamento del quinconce e del semisestile.
Posso portare però la mia personale esperienza e spiegare le mie perplessità su questo aspetto.

Ho sperimentato che semi e sesquiquadrato funzionano esattamente come quadrato e opposizione, nulla di più nulla di meno. L'effetto del quinconce però è enigmatico. Le spiegazioni sul funzionamento di tale aspetto non mi convincono affatto perchè esprimono condizioni facilmente contestabili:

1)C'è chi sostiene che abbia un effetto evolutivo. Non possiamo considerare l'evoluzione come un fenomeno meramente spirituale perchè in ogni caso, l'archetipo agisce in forma psichica e fisica. Se ci fosse un aspetto astrologico che agisse solo in termini non spirituali e quindi non osservabili esteriormente, allora dovremmo riscrivere la nozione di archetipo. Potremmo farlo, nessuno ce lo vieta.
2)c'è chi sostiene abbia un effetto evolutivo nel senso di una condizione ripetitiva che può portare a una sorta di "liberazione". In questo caso, l'opposizione risulta identica alla descrizione del quinconce: possiamo insabbiarci in situazioni ripetitive, di stasi, oppure oscillare tra un direzione e l'altra, oppure avere l'oggettivazione del problema per trascenderlo e superarlo.

Morale della favola, io penso che bisogna riscrivere il significato del quinconce oppure dargli la stessa valenza dell'opposizione.
Se ha questa valenza, allora in termini di sinastria (vero centro della discussione), significherebbe una forte componente di frizione e attrazione tra due persone, ma probabilmente ad un livello molto basso, tale da essere quasi insignificante.

Annika: E' molto difficile dimostrare che qualcosa funziona e funziona proprio in un determinato modo. Proprio ieri leggevo su un libro di Liz Green un suo commento al discorso dei segni compensati. Lei sostiene che è indubbio che ci siano Cancro che si comportano come Capricorni e così via, ma sostiene che la ragione vada cercata nell'insieme del tema e non in un fenomeno di compensazione. Non c'entra nulla con il quinconce, ma l'ho portato come esempio per dire che anch un qualunque aspetto, specie se un aspetto minore e quindi meno studiato, potrebbe trovarsi attribuiti effetti che in realtà sono dovuti ad altro. Poi magari tu hai perfettamente ragione, ma purtroppo l'astrologia è ben ungi dall'essere una scienza e il metoo sperimentale non le è così consono. Non è possibile isolare un aspetto dal resto del tema e certezze assolute non le avremo mai. Ognuno si costruisce le proprie

Al Rami: il fatto che sia difficile dimostrare che qualcosa non funzioni, non significa che non sia possibile; ma questo lo sai benissimo. In merito alle parole della Green, io penso che debba prima comprendere cosa si intende per segno compensato così come lo concepisce Discepolo. Ti porto un esempio: tante volte esprime un opinione su qualcosa, proprio chi non ha maturato abbastanza esperienza, oppure chi l'ha maturata sulla base di informazioni sbagliate. Mi viene in mente il caso delle rivoluzioni solari mirate: infatti mi pervengono casi in cui si sostiene che non abbiano funzionato, mentre invece, hanno funzionato benissimo. Ma per l'utente o per alcuni astrologi, non han funzionato solo perchè si aspettavano certe cose che non sono poi accadute. Ma bisogna comprendere prima di tutto cosa aspettarsi, in quali condizioni e sino a che punto. Se si prendono delle regole e si applicano in modo da escludere mille premesse, allora le RSM non funzioneranno mai, come accade puntualmente.



Io non so per quale motivo la Morpurgo diceva che semi e sesquiquadrato non funzionano: avrà avuto le sue buone ragioni; ma io preferisco credere che ogni cosa può funzionare se considerata nella giusta prospettiva. E' possibile, che nei "termini personali" in cui considerava "funzionante" un aspetto astrologico, il semi e sesquiquadrato non funzionavano. Ed è questo il punto: in quali termini considerare il quinconce?

Tu dici che non è possibile isolare un aspetto dal resto del tema; ma io invece ritengo che sia possibile: ogni item astrologico ha una valenza archetipica ben precisa con risvolti ben precisi sia in termini psichici che pratici. Quello che risulta difficile è comprendere quale, tra le diverse possibilità di espressione, è possibile che si verifichi, considerando il complesso del tema. In questi termini conta la totalità, mentre in altri è perfettamente isolabile (altrimenti, nella storia dell'astrologia non saremmo mai giunti a formulare indicazioni sule varie posizioni astrologiche e zodiacali)

Annika: Non sono d'accordo sull'ultima affermazione. Il metodo sperimentale prevede l'isolamento dei fattori da studiare. Così, ad es., per studiare il quinconce, noi dovremmo avere diverse centinaia di temi in cui è presente un quinconce tra due pianeti che non formano nessun altro aspetto con il resto del tema. E che non siano toccati, nel momento dello studio da transiti. Teoricamente non è impossibile, ma dubito che ci siano in giro parecchi astrologi che hanno questa mole di dati a disposizione.

Qualsiasi altra considerazione è colorata dagli occhiali che uno porta....se ti è stato insegnato o ti sei convinto che un aspetto funzioni, non andrai a cercare altre spiegazioni di un'eventuale caratteristica del soggetto in esame. Spiegazioni che potrebbero forse pure esserci. Ci sono cose che vengono semplicemente date per scontate perché ci è stato insegnato, ma se vengono esaminate in dettaglio....

Giusto per fare un altro esempio che nulla ha a che fare con il quinconce. Come saprai, non c'è molto accordo su quale casa rappresenti il padre e quale la madre. Ho ovviamente letto le giustificazioni teoriche degli uni e degli altri e ho esaminato tutti i temi natali che ho, compreso il mio, quello dei figli, quello del marito, amiche, sorella, figli e figlie di amiche ecc. ecc. E lo sto facendo da quando ho iniziato a studiare astrologia. Bè, non sono riuscita ad arrivare per ora a nessuna conclusione. Non perchè alcuni temi sembrano far pensare a madre-X e altri a madre IV, ma perché all'interno dello stesso tema, entrambe le prospettive sono giustificabili. Quindi, nè una casa nè l'altra, ma semplicemente sole e Luna e la 4 come casa natale.
Ma non penso che chi vede la madre in casa X stia prendendo una cantonata... probabilmente prende in considerazione altri fattori, così come chi la vede in casa 4.

Con questo non voglio dire che in astrologia si possa dire tutto e il contrario di tutto, ci mancherebbe: ritengo che ci siano alcune cose basilari e indiscutibili: il significato dei segni, i significati principali delle case, il significato degli aspetti principali (opposizione, congiunzione, quadrato, trigono e sestile), i significati principali di alcuni pianeti (e anche qui se andiamo sul sottile non c'è affatto accordo).
Ma il resto.....


Al Rami: Sono felice che tu non sia d'accordo. Le tue osservazioni infatti mi consentono di portare ancora avanti la questione. In effetti esistono database contenenti centinaia di volte il quinconce. Sta a chi fa consulti, sondare l'aspetto, isolandolo dal contesto. E' complicato, ma si può fare. A proposito della casa del padre e quella della madre, io penso che sia necessario, ancora una volta, studiare migliaia e migliaia di casi per farsi un'idea. E' naturale che un'esperienza di qualche migliaio di casi, non sia sufficiente per trarre delle conclusioni, ma idonea almeno per farsi un'idea. Io non so cosa venga dato per scontato e cosa no, perchè, almeno nel mio caso, prima di dar per scontata qualcosa. la sottopongo a verifica. Insomma, non mi sento di appartenere a quella categoria che prende tutto quello che legge e ne fa un minestrone ( e sai quanti ne ho trovati?) ma ancora una volta parliamo di esperienza. Fai bene a dire che spesso ci convinciamo che qualcosa funzioni; ma non so fino a che punto sia vero: quando analizziamo il tema di un consultante, pagante, non possiamo convincerci di cose che non esistono perchè i fatti cozzeranno con quel che crediamo che sia. Quindi, chi si convincesse del funzionamento di qualcosa, può farlo solo dopo averlo verificato. Una persona che accetta qualcosa senza verifica, beh, che astrologo sarebbe?

Annika: So che gli astrologi tengono banche date, quello che volevo dire è che se hai nela tua banca dati 1000 casi di quinconce, quanti di questi hanno i due pianeti in quinconce assolutamente isolati? Ben pochi!

Ritengo quindi che si vada più sul sicuro occupandosi di aspetti sui quali TUTTI gli astrologi sono d'accordo. Sugli altri bisogna essere molto cauti.

Al Rami: Fermo restando che condivido l'ultima parte del tuo post, vorrei capire cosa intendi per isolati. vediamo se ho capito: prendiamo un quinconce Sole Luna. Secondo te potremmo comprendere cosa significa quell'aspetto solo se non esistono altri aspetti al Sole e alla Luna.

Se ho capito bene, allora ti domando: perchè?

Per comprendere il significato e il funzionamento di un aspetto, non è necessaria la condizione di isolamento. facciamo un esempio: prendiamo il trigono tra Luna e Giove. Esso rappresenta sempre determinate cose, indipendentemente dal fatto che i due pianeti ricevano o meno altri aspetti dagli altri pianeti. Nella totalità degli aspetti di un TN possiamo ottenere sfumature diverse, maggiori dettagli; ma l'aspetto di trigono tra due pianeti da lo stesso effetto sia che non ci siano altri aspetti e sia che ce ne siano.
Per la stessa ragione, definire il quinconce costa solo dedicare una grandissima pazienza ed esperienza alla sua analisi. I nostri avi non avevano le conoscenze scientifiche che abbiamo oggi: loro si basavano unicamente a constatare che un trigono tra due pianeti rappresentava qualcosa di specifico in tutti i casi analizzati. Poi vi hanno trovato delle analogie per spiegarne il funzionamento. Ora serve la stesa capacità d'analisi senza correre il pericolo di compiere l'azione inversa: ovvero quella di partire da considerazioni di carattere analogico per trarre delle conclusioni.

Annika: (Fermo restando che condivido l'ultima parte del tuo post, vorrei capire cosa intendi per isolati. vediamo se ho capito: prendiamo un quinconce Sole Luna. Secondo te potremmo comprendere cosa significa quell'aspetto solo se non esistono altri aspetti al Sole e alla Luna.

Se ho capito bene, allora ti domando: perchè?)
Perché così sei sicuro al 100% che quella caratteristica caratteriale è legata proprio al quinconce e non ad una combinazione degli altri aspetti più segno e case.


(Per comprendere il significato e il funzionamento di un aspetto, non è necessaria la condizione di isolamento. Facciamo un esempio: prendiamo il trigono tra Luna e Giove. Esso rappresenta sempre determinate cose, indipendentemente dal fatto che i due pianeti ricevano o meno altri aspetti dagli altri pianeti)
Ma perché il trigono è un aspetto che è stato studiato e ristudiato nei secoli. Per gli aspetti minori, ci sono molti meno studi e molta più variabilità nell'interpretazione. Anche da parte di studiosi serissimi. Questo per me significa che non ci sono certezze assolute. Uno studioso perviene a certe conclusioni perché magari ha tenuto in considerazione certe caratteristiche, o ha usato orbite diverse, un altro perviene ad altre conclusioni perché ha cercato altre cose. In fondo, spesso si trova quello che si cerca. Ad es. sul semisestile le opinioni sono varie, chi lo considera positivo, chi lo considera leggermente negativo. Chi dice che non ha effetto alcune. Io non credo che siano stupidi o sprovveduti. Penso che abbiano cercato cose diverse o che dipenda molto dai segni in cui si colloca. Tutto qui. .


Al Rami: Hai ragione. Ma io sono del parere che se si è competenti e si ha alle spalle una lunghissima esperienza in fatto di analisi degli aspetti di un TN, allora si è capaci di ridurre a zero gli errori. Ma il rischio di commettere degli errori, come osservi giustamente, esiste.

Nella misura in cui gli avi sono stati capaci di isolare il trigono dal quadrato o dall'opposizione, oggi, con gli strumenti della ricerca moderna, è possibile bypassare il tempo allora necessario per ottenere delle risposte.

Se ci aspettiamo qualcosa allora dovremmo trovarlo, come giustamente osservi; ma se invece non ci aspettiamo nulla e ci limitiamo esclusivamente ad osservare, allora le risposte verranno da sole. per definire se il quinconce sia un aspetto armonico o disarmonico non bisogna partire da alcuna premessa analogica, come ho spiegato prima. 

Annika: Qualche dubbio ci deve essere sul quinconce perché noto che in tutti i libri anglosassoni viene presentato come aspetto disarmonico.

La Morpurgo che stupida non era, non lo prendeva in considerazione.

Carla Pretto lo considera positivo, negativo o neutro a seconda dei segni tra cui si forma.
Ora non mi viene in mente cosa dicono altri astrologi, ma vedi che pur avendo tutti una lunga esperienza non c'è concordanza.
Come lo spieghi?


Al Rami: Io non posso spiegare i risultati di queste persone perchè non conosco i loro criteri e metodologie d'indagine. E' possibile che quelle utilizzate da loro non fossero idonee per comprendere qualcosa a proposito del quinconce ma perfettamente utili per altro. Fino a un decennio fa, anche Discepolo lo utilizzava; ma contrariamente all'effetto del semiquadrato e del sesquiquadrato, ha visto che il quinconce funziona poco o non funziona affatto (e sul funzionamento del semi e sesquiquadrato posso metter la mano sul fuoco ormai, dato che agiscono esattamente come il quadrato). Io l'ho visto raramente coinvolto in questioni importanti, in fatti di un certo rilievo; ma non escludo che possa avere un effetto non circoscrivibile a positivo e negativo e che sia implicato a descrivere fatti completamente estranei a quelli generalmente considerati (sia a livello psicologico che pratico). Insomma, credo che sia un terreno ancora tutto da esplorare perchè difficile. ma il mio ottimismo mi porta a dire che questo terreno, non è impossibile: insomma, lasciamolo in sospeso senza giudizi definitivi.

"A volte basta un attimo per scordare una vita, ma a volte non basta una vita per scordare un attimo." [Jim Morrison] (sagittario)