23 aprile 2017

Raz Degan. Il Tema natale



È chiaro che il noto personaggio televisivo tornato alla ribalta con l'isola dei famosi abbia trovato la formula vincente per farsi apprezzare dal pubblico: fare demagogia cavalcando la fin troppo facile strada della spiritualità. Ma non passa inosservato il suo predicare bene e razzolare male, i suoi propositi spirituali di amore verso la madre terra, ma poi la difficoltà nel costruire relazioni empatiche. Mentre la lezione da imparare dovrebbe essere l'armonia con gli uomini, egli preferisce l'armonia con la natura. Ma non è detto che una cosa escluda l'altra. Per Degan invece sembra sin troppo facile parlare di fame nel mondo per intenerire il pubblico quando al contempo zittisce senza pietà il suo interlocutore. Un po' come il Cecchi Paone che convinto della sua onnipotenza intellettuale (o intellettiva?) provoca non troppo velatamente il suo interlocutore per poi lamentarsi delle repliche ricevute. 

Non che Degan sia un finto spirituale, anzi! Ma pare che la componente empatica sia quasi assente. Questa misantropia, questo isolamento ascetico è fine a sé stesso se non insegna che il limite da superare non è quello tra sé e la natura, ma quello tra sé e gli altri, l'unica vera ragione per cui siamo su questa Terra.

Il Tema di nascita è assai eloquente: 
Saturno in I Casa è la ragione, il rigore, la razionalità, la freddezza, il controllo. Se a questa configurazione ci aggiungiamo che il soggetto è una Vergine con Stellium pazzesco in 6^ Casa ci rendiamo immediatamente conto che la sua condizione vitale è quella di concentrarsi sul difetto, sul dettaglio. Dal punto di vista professionale è un micidiale segno di efficienza e affidabilità. Ma l'efficienza, la regola, la puntualizzazione, non sono affatto tutto quel che basta per vivere una relazione umana. 

Ricordo di un mio amico con forti valori di 6^ Casa, molto controllato, misurato, metodico, analitico sino all'esasperazione. La sua logica interna gli impediva di comprendere le irrazionalità del mondo e paradossalmente risultava assai irrazionale con questo atteggiamento ipermisurato. Con me che sono fortemente emotivo, questa persona si sentiva come su di un campo minato, incapace di comprendere quando e come una certa azione produce una certa reazione emotiva. Per Degan non trovo questo eccesso, ma siamo sulla strada giusta.

L'aspetto più importante di questo Stellium in 6^ è l'interesse per il corpo e per la mente: in senso spirituale o medico non fa alcuna differenza. Ciò che conta è questo fattore che spesso si riscontra in chi pratica discipline in cui sia richiesto metodo, rigore, controllo, autocontrollo: per esempio la meditazione, lo yoga, consentono di avere il controllo del proprio corpo e della propria mente. Ma Degan non sembra affatto aver trovato un equilibrio poiché a causa dell'ascendente Ariete mostra un tantino di asprezza, di durezza, un fare spartano che evidenzia sincerità e onestà da un lato. Ma alla sincerità alle volte bisogna accompagnare la diplomazia, alla regola bisogna applicare la trasgressione, al rigore l'elasticità. 

Il Sole è in cuspide tra 5^ e 6^ Casa: non possiamo negare la passione per le luci della ribalta. Questo non è forse incoerente rispetto ai propositi di profondità dell'animo? Beh, come ho sempre scritto anche in altri luoghi, le due cose non si escludono ed è possibile convivere con due aspetti antitetici senza conflitto. È la gente che purtroppo non riesce a vedere al di là del proprio naso condannando senza pietà chi vuole apparire, chi vuole lasciare il segno. Insomma, la nostra società è corrotta dal falso mito dell'umiltà, salvo poi sviluppare nevrosi legate alla competizione capitalistica. 

Luna congiunta a Plutone scorpionizzano il tema di natività donando fascino e magnetismo. La congiunzione a Venere ammorbidisce il profilo permettendo una reale e sincera affettività. Insomma, Raz è l'esempio di uomo onesto e integro; ed è per questo che piace. Senza sé e senza ma. Però è anche duro, intransigente, pesante. 

Molto bella la congiunzione tra Mercurio e Venere, sempre in Vergine oltre che il Sole e Marte in 5^: una passione per il bello e per l'arte fa di esso un giudice onesto e imparziale, critico e veramente capace di percepire il bello in tutte le sue forme ed espressioni. Il problema sono sempre i modi. Se solo applicasse il rigore esclusivamente alla sfera professionale avrebbe risolto molti dei suoi conflitti. Il fatto è che il  Sole in 6^ comporta una forma mentis legata alla necessità di efficienza: lavorativa, produttiva, corpo efficiente, curato, funzionante, funzionale e per questo la grande attenzione alla salute propria o degli altri, al corpo, condizione fondamentale per chi svolge il lavoro di modello o di attore. Soprattutto in questo ultimo caso le emozioni sono sotto stretto controllo: sempre quello della ragione. Si tratta di un medico mancato, senz'ombra di dubbio. 

Degan non mi sta antipatico. Anzi. Ciò che non mi piace è che il pubblico esalti i suoi discorsi ovvi, spesso fatti nel modo sbagliato e nel momento sbagliato. Volutamente o involontariamente i suoi argomenti sminuiscono l'interlocutore (caratteristica tanto cara sempre al già citato Cecchi Paone, Vergine anch'egli). Dunque, un personaggio analitico e resistente: tutt'altro che un Sagittario con Sole in IV come me che si lamenta per ogni minima cosa, pigro, emotivissimo e lagnoso. Non passerei nemmeno 24 ore sull'isola, nemmeno sotto tortura: come minimo mi verrebbe la febbre alta dopo soli cinque minuti. La persona meno indicata per situazioni così estreme come quelle di un viaggio avventoroso, sono proprio le mie, che col Sole in IV non mi schiodo da casa nemmeno con le cannonate o il terremoto. 

Perché tutto questo successo?  Sole congiunto a Giove entrambi in perfetto trigono al MC.
Ogni volta che noto aspetti di Giove al MC rimango perplesso e basito. C'è gente che pur non avendo grandi qualità finisce per spiccare. Insomma, è segno quasi indiscusso di successo: basti pensare a Renzi che con Giove in X Casa si è ritrovato presidente del consiglio senza elcuna elezione. Sia chiaro che questo aspetto astrologico di per sé non indica l'assenza di abilità ma piuttosto è vero che il soggetto riesce a ottenere qualcosa anche in assenza di reali capacità. Insomma, è la spina nel fianco di chi invece ha qualità eccezionali ma non riesce ad emergere. Quindi è una benedizione per chiunque lo possegga. Non bisogna trascurare la congiunzione Giove-Sole quale indice di conformismo, moralismo, e anche fortuna. Mi pare di aver parlato più volte di quanto questo aspetto sia bello. Se consideriamo che Raz proviene da un piccolo paesino del medio oriente e che sia riuscito a realizzare la sua vita tutto da solo, possiamo avere la cifra di quanto siano positivi questi elementi astrologici.

Raz spicca lì dove sia necessario il sacrificio e l'austerità perciò in questo periodo il passaggio di Saturno in trigono a Saturno radix non ha fatto altro che accendere l'interruttore. Tra l'altro Urano è proprio in congiunzione a Saturno radix, sempre in I Casa. Insomma, non si tratta di un passaggio banale. Una previsione per il futuro? Ovviamente tuttodipende dal luogo dove trascorrerà il compleanno. Se avverrà a Milano Saturno sarà davvero troppo stretto all'ascendente e penso che questa volta gli aspetta un sacrificio ben più pesante di quello offerto dall'isola. Non mancheranno altri triofi, ma l'umore credo sarà quasi sempre basso. Insomma, sebbene viaggi ed altre esperienze lontano da casa saranno possibili (un trasferimento?) io penso che ci sarà molta malinconia e tristezza. Questioni relative alla morte saranno il leitmotiv dell'anno astrologico 2017-18 da compleanno a compleanno. 

22 aprile 2017

I Pesci e la cura



Gentilissimo, ecco i miei dati: (...) Non mi sono spostata per il mio compleanno e la RS sta già facendo un po' di danni (ho lasciato un amore che mi ha imbrogliato, rubato soldi, sono senza lavoro, ritardi negli studi di marketing, problemi alla retina, niente guida, ciste dal dentista). Avevo chiesto come esorcizzare la mia RS nel suo blog (senza darle i miei dati). Ho letto Simboli Planetari. Se ha dei consigli, sono molto graditi. Cordiali saluti.

Altre volte ho notato che avere Giove in VII Casa, ma leso come nel suo tema natale, significa unirsi a partner spendaccioni, esagerati, truffatori. Insomma, questo quadro astrologico ci dice che se già è difficile trovare un partner sincero e onesto, con quelle configurazioni diviene ancora più difficile. Sembra che lei, quando si tratta di partner, perda totalmente la razionalità, la lucidità e la ragione. Perciò occorre riflettere su quel che la attrae degli uomini con cui si unisce: ci saranno sicuramente dei dettagli che sottovaluta, che non vede o che non vuole vedere e che non le permettono di riconoscere in tempo le persone con cui cerca un contatto stabile. La stessa cosa vale anche per le associazioni lavorative, di studio etc. etc. Molto dipende dal fatto che lei vive in un mondo di fantasia dato che sia il Sole, sia la Luna e anche l'ascendente sono nel segno dei Pesci, tra l'altro tutti in opposizione con Giove stesso: da qui la profonda ingenuità, gli eccessi. Per non parlare poi della pessima congiunzione Marte-Saturno in 12^ Casa che fortificano ulteriormente i valori Pesci portando anche le patologie tipiche del segno: problemi alla vista, ai piedi, nonché timori e paure che nel suo caso possono portare a blocchi psicologici importanti. La necessità di sfuggire, vivere in un mondo utopico, immaginario, rifuggendo la vita reale, è anche data dal sestile tra Sole e Nettuno. Perciò lei è la quintessenza dei valori Pesci, uniti a una componente impulsiva data dai pianeti in I Casa. 

Tra l'altro, leggendo i transiti del monento, Nettuno è praticamente sul Sole radix e questo giustifica quanto le è accaduto e le sta accadendo: ancora una volta si fortificherà la sua necessità di evadere, anche attraverso una forma artistica o di spiritualità. Il che sarebbe un'ottima valvola di sfogo. Le consiglierei proprio di invogliare quel Nettuno in qualcosa di mistico: una fede per esempio, o lo studio di filosofie esotiche. Insomma, se il desiderio è quello di evadere dalla realtà, meglio farlo in questo modo prima che si possa cadere nella tentazione di usare droghe o di far uso di psicofarmaci che potrebbero ingabbiarla per molti anni in una condizione da cui non potrebbe più venir fuori. Ma evadere forse non è la cosa migliore: quel che le consiglierei di fare è di raccontarsi la sua storia in maniera da trovarci qualcosa di costruttivo; ma soprattutto dovrebbe partire dal presupposto che nella vita tutto è in movimento, tutto cambia, e che quindi la sua situazione certamente migliorerà anche se, un po' come tutti, dovrà affrontare numerose sfide. La sensibilità ne risulterà arricchita, ma non cada nel precipizio dell'ipocondria e si armi di coraggio, forza, fiducia. 

L'ideale sarebbe che lei all'opposto si concentrasse su qualcosa di concreto, una volta attraversato questo momento difficile, una volta che Nettuno si sarà allontanato dal Sole radix. Marzo 2019 finalmente potrà e dovrà rimboccarsi le maniche per venire fuori da questo mondo di fantasia, di sogno, ideale, che la spinge a commettere errori o a rifugiarsi per sfuggire alla realtà. Perciò dovrebbe cimentarsi in attività estremamente pratiche, concrete, per riprendere il contatto col mondo reale. 

Nel frattempo, dato che i transiti non consentono questa trasformazione, e la RS attuale sembra convergere in direzione del sacrificio, quello che potrebbe fare è sicuramente dedicare moltissimo tempo agli svaghi, ai giochi, ai piaceri della vita, ma sempre senza eccedere, senza strafare: pertanto, niente bibite alcoliche, niente caffè, niente fumo. Si impegni a studiare qualcosa di serio per la sua salute psicofisica e se può, faccia visita in luoghi religiosi come per esempio Lourdes, San Giovanni Rotondo, Loreto, per donare un po' della sua assistenza ai bisognosi. Se già lo fa, allora continui così. Se può faccia un corso da infermiera o cerchi lavoro in un canile. 

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In alto potete vedere l'immagine doppia del dio Oannes, la divinità pesce anfibia da cui gli antichi ebbero, a loro dire, le conoscenze sugli "astri". Visto che siamo in tema di "Pesci" mi sembrava idoneo informarvi che prossimamente scriverò un articolo su questo argomento, materiale che serve, come anche gli altri sulla storia dell'astrologia, a introdurre il mio lavoro di ricerca che spero vedrà la luce tra circa due anni. Il materiale presente in bibliografia fungerà da supporto alle mie tesi che posso anticiparvi sono originali e alternative alle ipotesi che vedono nell'astrologia il frutto degli insegnamenti di esseri provenienti da altri mondi. Questa ipotesi non mi ha mai convinto; e mano a mano che procedo nel mio lavoro di ricerca mi convinco sempre più che bisogna calcare altre piste. Tuttavia non mancherò di parlare anche degli  Anunnaki, gli dei che si sostiene siano giunti sulla Terra per estrarre oro col fine di utilizzarlo per proteggere l'atmosfera di Nibiru, il loro pianeta. Già abbiamo visto che i Babilonesi chiamavano Nibiru la stella Polare così come anche Marduk, il pianeta Giove. Perciò con lo stesso nome designavano diversi corpi celesti. Il che mi fa pensare che Nibiru non fosse il nome di un oggetto, ma forse un aggettivo o qualcos'altro. Sia ben inteso che credo all'esistenza di altre forme di vita al di fuori del nostro sistema solare, ma sono quasi convinto al 100% che le conoscenze astrologiche, matematiche, astronomiche, siano il frutto unico dell'intelligenza umana. Vedremo di analizzare anche le teorie di Sitchin, ma sempre facendo affidamento al lavoro di importanti ricercatori, storici, archeologi e antropologi accreditati. Come spiegato altre volte, il mio obbiettivo è quello di elaborare un testo che non sia mai stato scritto da nessuno: studiare le condizioni psicologiche, antropologiche, sociali che hanno condotto l'uomo a creare parallelismi tra il cielo e la terra, e come sia possibile che questa corrispondenza sia reale. Per scoprirlo bisogna fare un viaggio indietro nel tempo come vuole il mio Sole nel  Sagittario e in Casa IV. Resto in attesa di una vostra collaborazione per individuare il titolo: ho già ricevuto qualcosa di interessante, ma sono ancora in cerca di qualcosa che sia definitivo.

19 aprile 2017

Morgan e la polemica con mediaset



Ciao Al, Fabiano Antoniani, in arte Dj Fabo, è nato il 09-02-1977 ore 14:50 Milano.
Nel giugno, il 13, 2014 ha subito l'incidente che lo ha reso cieco e tetraplegico, guardando il tn nessun pianeta in 3 o 9!
Mi potresti dire dove lo si può leggere questo pericolo? OK Sole in 8a opposto saturno ma è sufficiente ?
Grazie e bgiornata. 


Il Sole in 8^ ci parla della morte in senso lato. Ciò ovviamente non è sufficiente a giusticare la propria morte in giovane età. Ma può essere indice di incindenti. Mi è capitato infatti di analizzare alcuni altri casi e in uno vi era Marte in 8^ che si è espresso proprio con la parlasi del soggetto a seguito di un grave incidente d'auto, senza che fosse coinvolta la 3^ Casa. Rischi di morte e coma profondo li ho riscontrati con Marte e Giove in 8^ (il miracolo) ma anche con Marte e Saturno (anche in questo caso incidente d'auto e nessun fattore di 3^ Casa). Nel caso del Dj Fabo penso abbia giocato un ruolo importante Nettuno in 6^ (patologie legate alla vista e angosce per la salute), Il signore della 3^ Casa in Leone (il Sole) però è in 8^ e questo giustifica indirettamente l'accaduto. Non possiamo sottovalutare la quadratura tra Marte e Luna che riguarda la spericolatezza. Se posso esprimere la mia personale opinione, non credo che l'orario di nascita sia esatto. Penso che Marte e Mercurio siano in 8^, che il Sole sia in 9^ (ha vissuto all'estero e amava ogni tipo di sport) e Saturno finirebbe in 3^ mentre l'ascendente cadrebbe nei Gemelli. Da dove hai estratto questi dati? Non mi convincono, non mi convince abbastanza nemmeno la RS dell'evento e nemmeno i transiti.  

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DOC possibile che io abbia la peggiore congiunzione Marte Saturno tra pesci e Aquario e la migliore congiunzione venere Giove . Dammi una botta di acculturazione? Bacio Flo 26 2 64 va 10.45 am. Da estratto mia mamma si ricorda 10.30. Grazie .

 In effetti il grafico parla chiaro anche se occorre fare un distinguo: la congiunzione Marte-Saturno è più larga della congiunzione Venere-Giove. Perciò è più forte la seconda. Il che equivale a dire che le caratteristiche di questo aspetto sono vissute con forte intensità. In sintesi parliamo di due settori segnati in maniera opposta: l'uno al negativo e l'altro al positivo. Perciò abbiamo il coesistere di due forze contrapposte che si bilanciano anche se i pianeti in 12^ sono più forti. Io vedrei Venere-Giove come il miracolo che salva dalle situazioni più difficili espresse da Marte-Saturno-Sole in X/11^. 

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Buona sera Dott. Galeota volevo ringraziarla per la risposta che mi ha dato è stato molto chiaro sulla mia situazione che non è delle miglioriori a quanto ho capito per via di saturno in prima e di marte in sesta. I miei cugini mi hanno invitato a passare il mio compleanno a Parigi a casa loro, può questo viaggio migliorare in qualche modo la mia situazione? Può gentilmente se le possibile rispondere a questa domanda altrimenti richiederò il servizio il più presto possibile. Nel ringraziarla ancora del servizio offerto le auguro buone feste.

Il compleanno avviene il 20 e non il 21. Quindi domani. Se l'orario è esatto al minuto sarebbe meglio che lei si trovasse a Parigi entro le 21.00 locali. Altrimenti è meglio Ragusa. Ma entrambe lesoluzioni sono scadenti, per un motivo o per laltro. 

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 Buongiorno Dott.Galeota
ho avuto il piacere di avere già sue consulenze in passato, sono nata a (...) (orario esatto verificato da estratto di nascita)  vorrei chiederle se attraverso la mia rivoluzione solare può dirmi quando ci sarà per me una svolta in ambito sentimentale se dovrò ancora aspettare molto visto che mi trascino da tempo una relazione ormai in crisi e priva di emozioni
grazie per il tempo che mi dedicherà
M.
 Osservando i transiti, ma molto sommariamente, credo che tra breve qualcosa potrebbe concretizzarsi: intendo nell'anno astrologico 2017-18 a partire dal compleanno. Però non credo che possa giungere qualcosa di risolutivo. I primi transiti che potrebbero essere validi li abbiamo ad agosto 2018, quando Nettuno transiterà in trigono a Saturno in VII. Credo possa trattarsi di un momento importante. Altrimenti dovremmo aspettare ancora altri anni prima che Urano transiti in 5^ Casa. Intanto questo anno ancora in corso mostra il transito di Saturno in I Casa che pone freni alle emozioni. Sebbene la rivoluzione solare prossima mostri un deciso miglioramento della condizione ludica ricreativa, non sono certo che questo si evolverà anche in una relazione sentimentale stabile perché Saturno in I Casa corrisponde ad anni in cui bisogna fare i conti con sé stessi e con la propria solitudine. Dobbiamo inoltre aggiungere che con Saturno nella VII Casa del Tema Natale,è chiaro che l'amore giungerà tardi. Tutto ciò, letto molto velocemente; ma come specificato altre volte, per una lettura approfondita rimando a una consulenza in privato.

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Questo qui sopra è il grafico di rivoluzione solare di Marco Castoldi in arte Morgan.  Mi sono occupato di analizzarlo dopo aver appreso dai media dell'epidosio che lo vede coinvolto in una discussione con Mediset dove non sono mancati botta e risposta al vetriolo. A me Morgan piace molto come personaggio televisivo proprio per la sua originalità Aquariana da Sole in 11^ Casa, portata però con il tipico rigore Capricorno. Marte dominante in Scorpione è l'autolesionismo e l'impulsività che lo rende certamente spontaneo anche se tenebroso e polemico. Nonostante le modalità di azione siano impetuose, l'animo è nobile (Luna in Leone). La RS in corso mostraSaturno in 2^: la caduta d'immagine e isoldi che probabailmente dovrà sborsare a seguito delle querele ricevute da Mediaset.Tra dicembre 2017 e il prossimo compleanno Saturno sarà in congiunzione sul suo Sole radix: un momento di grandissima responsabilità nonché di isolamento per crescere e maturare. Intanto, il prossimo mese lunare a partire dal 3 maggio lo vedremo assalito dalle angosce (Nettuno in I) mentre Giove in VII potrebbe suggerirgli una riappacificazione, un compromesso o quantomeno il sostegno di qualcuno (mi sembra ovvio a prescindere dagli "astri"). Mi aspetto un fulmine a ciel sereno relativamente la sua condizione economica e la sua immagine. Decisamente meglio dal 30 maggio.  

13 aprile 2017

Gli astrologi che si fanno pagare


Che differenza c'è tra un medico e uno studioso di medicina? Il primo si fa pagare, mentre il secondo no. E nessuno mai si sognerebbe di dire che tutto ciò non è etico. Sarebbe diverso se lo studioso privo di un titolo e di esperienza si facesse pagare. Ma quando si parla di astrologia e di astrologi, invece, sembra che non sia più così facile capire cosa sia etico e cosa no. Diciamo chiaramente ed esplicitamente che l'astrologia non è una scienza esatta. Tra l'altro, se tanto della sua efficacia sta nel metodo, moltissimo sta pure in chi la usa. Perciò, a parità di conoscenze, le attitudini di ognuno possono fare la differenza tra una buona e una pessima consulenza astrologica. Perciò risulta difficile stabilire chi è veramente competente; e se non fosse competente e si facesse pagare per la sua prestazione, allora non vi sarebbero dubbi: non è etico.

Alcuni studiosi di astrologia storcono il naso all'idea di prendere un compenso e non vedono di buon occhio chi invece lo fa. A sentir loro, l'astrologia dovrebbe essere applicata gratuitamente, sempre e comunque. Per esempio c'è chi addirittura si era fissato con l'idea di copiare sul web interi brani di alcuni libri, alla faccia del copyright. Sembra essere una visione troppo idealizzata della realtà, come se si potesse vivere di aria. Insomma, chiedere un compenso non sarebbe etico, ed è visto un po' come approfittarsi della gente. 

Ma potremmo dire altrettanto dello psicologo quando chiede che la sua parcella sia pagata? Si potrebbe obiettare che la psicologia è una scienza mentre l'astrologia no. Relativamente giusto. Non intendo qui affrontare argomenti a carattere epistemologico per stabilire cosa è scienza e cosa no; ma partiamo però dal semplice presupposto che a prescindere dal valore di verità di certe asserzioni o dalla loro falsificabilità (in termini Popperiani), ciò che conta è che l'astrologia è un sapere come mille altri. Ogni sapere consta di studi, e soprattutto questo necessita di una elasticità mentale notevole nonché di una cultura straordinaria. Non si tratta certamente dell'oroscopo dei giornali e della TV che invece richiede anche un bassissimo livello culturale e intellettivo per essere stilato. Perciò, se persino per imparare a ballare il liscio bisogna pagare, non vedo per quale ragione non si dovrebbe pagare l'astrologo che offre un altro tipo di conoscenza. Certo, l'insegnante di liscio potrebbe offrire lezioni gratuite, ma questo non farebbe di lui una persona più etica di chi, invece, richiede un compenso.

A parte ciò, c'è questa idea generalizzata che quando l'astrologo si fa pagare in realtà sia un truffatore. Un binomio sin troppo semplicistico, superficiale, nato pure a causa di chi si avvale del ruolo di astrologo per truffare la gente, spesso vendendo talismani a base di sale da sciogliere in acqua o borotalco spacciato per polvere magica, etc. etc. La cronaca insegna: maghi e cartomanti che pretendono di curare il cancro o di levare il malocchio, purtroppo continuano a mietere vittime estorcendo grosse somme di denaro ai poveri malcapitati che, mossi dalla loro sofferenza, si affidano a questi ciarlatani. Perciò nell'immaginario collettivo diviene assai facile pensare anche all'astrologo come al ciarlatano che abusa della credulità della gente. Del medico non si pensa una cosa del genere; eppure anche in questa categoria possiamo trovare persone che svolgono il proprio lavoro in maniera eticamente scorretta applicando procedure e comportamenti deplorevoli. 

A pochi viene in mente che il compenso possa mettere in moto un meccanismo psicologico che spinge a fare le cose al meglio che si può. Tutto dipende dai propri valori: se il valore attribuito al denaro è al di sopra di tutto, allora è chiaro che si cercherà di possederne in gran quantità a prescindere dal grado di professionalità investito nella pratica. Se il valore più importante è invece quello di offrire una conoscenza efficace, attendibile, allora il compenso funge da stimolo: responsabilizza l'astrologo che si sente in dovere di offrire un prodotto professionale. Chi non chiede un compenso, difficilmente potrebbe sentrisi veramente e fino in fondo cosciente del valore del proprio operato. Perciò potrebbe offire un prodotto poco efficace proprio perché non è condizionato da alcun vincolo nei confronti del consultante: male che vada avrebbe la coscienza apposto, proprio perché non ha chiesto nulla in cambio. Chi invece è mosso da etica professionale e chiede un compenso è quasi sempre impaurito dall'idea di vendere un prodotto scadente. Perciò si mobiliterà in direzione di una formazione professionale e culturale sempre più importante. 

Secondo il mio punto di vista l'astrologo non sarà mai capace di mettere in discussione il proprio metodo interpretativo sino a quando non chiederà un compenso. Ma, sempre secondo la mia idea, bisognerebbe cominciare a chiederlo solo dopo moltissimi anni di pratica. Mi è capitato, infatti, di assistere a casi di studiosi di astrologia che dopo due o tre anni di studi si sentissero già pronti a richiedere il pagamento della loro prestazione. La cosa diviene ancor più grave quando a ciò si aggiunge pure il fatto di essere autodidatti: in tal caso alla presunzione di aver appreso veramente quel che c'è da sapere si aggiungerebbe anche l'incoscienza di aver capito quel poco che si sa. Io per esempio, nonostante i miei 20 anni di pratica mi sento ogni volta sempre più ignorante: più studio, più apprendo, più scopro cose nuove e più mi rendo conto che chiedere un compenso mi fa sentire in difetto.

Per tutti quelli che non chiedono un compenso, aggiungo che si può praticare l'astrologia per hobby senza farla diventare un mestiere, mettendoci sempre impegno e dedizione. Ma non credo che esista al mondo astrologo che possa ritenersi davvero tale se non lo fa per mestiere.  Perciò io userei la distinzione tra astrologo e studioso di astrologia, un po' come Barbault che usava gli stessi termini per definire chi pratica in concreto come lui, da chi fa semplice teoria come faceva Rudhyar per esempio.

Tempo fa ho ascoltato la registrazione di una puntata di Border Night, programma radiofonico del web dove si trattano temi legati al mistero. Fu intervistato un sedicente astrologo, uno di quelli che praticano l'astrologia karmica. Un certo Narayana se non sbaglio, ma in ogni caso uno sconosciuto che non ha mai scritto un libro né è divenuto famoso per aver scoperto qualcosa. Insomma, uno qualasiasi. A un certo punto del suo intervento lasciò a intendere che l'astrologo Ciro Discepolo praticava astrologia solo per denaro. Non so per quale motivo disse una cosa del genere, ma certo con quella uscita dimostrò che per esaltare sé stesso aveva bisogno di sminuire gli altri. Lo fece dimostrando di essere superficiale e banale come molti di quelli, che appunto, vedono qualcosa di losco in chi  pratica l'astrologia per mestiere e chiede un compenso ritenuto proporzionale ai propri sforzi. E siccome la demagogia serve a persuadere la gente che non sa ragionare, è possibile che quell'intervento abbia contribuito ulteriormente ad alimentare il binomio denaro=truffa.

Allora il problema non è il denaro. Il problema è l'etica. E quella c'è o non c'è sia che si chieda un compenso e sia che non lo si chieda. Quell'astrologo che forse non richiede compensi, in quel momento, attraverso quella clamorosa caduta di stile, ha dimostrato di essere eticamente scorretto. E questi sono i fatti.  Altrocché karma, spiritualità e compagnia bella. Meditate gente... 

Dissonanze cognitive e interpretazione della realtà

Quella qui sotto è una nuova foto della Luna scattata con il mio telescopio avendo a disposizione il supporto per il telefonino. In realtà si tratta della Luna piena ma qui vi è un lato in ombreggiatura a causa del fatto che il puntatore della camera non fosse allineato perfettamente con l'oculare. Alle volte le cose non sono come appaiono, ma sono come ce le immaginiamo nella nostra testa o come le intendiamo a partire dagli elementi a disposizione. Questo è l'argomento del giorno. 


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La mia recensione all'ultima pubblicazione di Ciro Discepolo.
L'idea di un libro di accusa, di un libro che serva a fare il punto della situazione sulla condizione in cui versa oggi l'astrologia, è sicuramente audace ma è onesto. Discepolo ancora una volta armato della sua penna come fosse una spada, questa volta non si risparmia e colpisce duramente. Lo abbiamo visto difendere l’astrologia senza scendere a patti con nessuno, spesso mostrando un atteggiamento assai critico verso alcune altre astrologie, quelle del tutto e del contrario di tutto, per intenderci. Ma questa volta i toni sono molto più severi proprio perché la condizione in cui ci troviamo sta precipitando vertiginosamente: per ogni astrologo serio, che studia con passione e dedizione, ce ne sono mille che si autocertificano tali ma che sono solo buoni a fare gli oroscopi. Discepolo non teme di mandarli al rogo ma non dimentica nemmeno di lodare chi invece si presta a fare anche (o solo) un’astrologia di qualità. Nonostante l’autore non mi cita tra quelli che si sono inchinati al “sistema” producendo oroscopi per TV e giornali, mi sento chiamato in causa e allo stesso tempo non posso che essere d’accordo. Non ci ho mai guadagnato un quattrino, ma ho solo ricevuto pesanti critiche da alcuni “colleghi” nonostante fossi stato sempre onesto nel riferire che l’astrologia seria è un’altra cosa. Pensavo potesse essere una scorciatoia valida per poter divulgare la vera astrologia ma, evidentemente, ero in errore. Tuttavia Discepolo mi cita tra i suoi allievi e colleghi che fanno le cose con estrema onestà; e di questo ne vado fiero. Il libro è articolato in diversi capitoli tra cui, uno a carattere epistemologico tratto da una precedente pubblicazione, ma che ben si sposa con gli argomenti di denuncia contro le nuove astrologie così intrise e farcite di spiritualismi zen e psicologismi alla carlona. 

Secondo la mia opinione, la giustificazione psicologica a monte di questi approcci così distanti dall’astrologia giudiziaria, probabilmente sta in una specie di moralismo puritano che fa inorridire dinnanzi ad affermazioni che definiscano con chiarezza una data situazione. In parole povere, affermazioni che descrivano i fatti con chiarezza ed emettano dei giudizi netti, asserzioni per certi versi “falsificabili”, sono un problema da evitare perché costringono a mettere in discussione il proprio apparato di regole astrologiche. Da lì giunge spesso l’idea che non sia possibile fare previsioni: un autoinganno, un’autodifesa. Quel che invece andrebbe fatto, sempre secondo costoro, è concepire la realtà secondo una prospettiva ideale, a volte religiosa, che dispensi dal formulare giudizi critici. Perciò l’astrologo si trasforma in un narratore che soddisfa il proprio ego: lì dove non arriva la tecnica arriva la propria creatività, con la soddisfazione di aver costruito una bella storia da propinare al consultante. Il tutto, sempre condito dalla presunzione di aver compreso la pratica psicologica. In questa girandola di autoinganni e di presunzioni, ecco che nascono gli oroscopi e le consulenze “acchiappalike” (non lo sapevo, ma questo mio neologismo si sta diffondendo molto in rete). Non che tutti quelli ad approccio psicologico siano destinati a questo triste epilogo; ma quel che si legge in giro è proprio questo. Dunque ben venga la critica dell’autore, che ribadisco, è rivolta solo a certi astrologi, ai ciarlatani per intenderci. Il testo non si risolve solo in critiche, ma espone anche altri argomenti molto interessanti come per esempio l’analisi logica delle circostanze attorno a una data situazione e a un dato fatto, quando si legge una rivoluzione solare, nonché alcune considerazioni sul “metodo”. 

Un altro capitolo è dedicato al grande André Barbault che ha saputo elaborare gli algoritmi utili alla sua astrologia mondiale, lavoro di ricerca che il Discepolo usa come pretesto per demarcare la linea netta tra un’astrologia pratica e concreta, ossia quella giudiziaria, dalle altre astrologie che invece presentano i tratti dell’ambiguità e che sono utili a chi ha un approccio completamente diverso: non quello che cerca risposte a fatti concreti, magari attraverso un’analisi costruttivista e sperimentazioni; ma quello che, invece, ha bisogno di mettere sé stesso, le proprie speculazioni filosofiche e spirituali prima del metodo.
Dottor Giuseppe Galeota "Al Rami".
Ho scritto questa recensione cercando di essere quanto più distaccato possibile, proprio per offrire al lettore uno spaccato che fosse il più corrispondente possibile con quell'opera. Tuttavia vorrei precisare che, nonostante questo apparente distacco emotivo (tra l'altro è tipico del mio Mercurio in Capricorno), non smetterò mai di lodare e stimare Ciro Discepolo che è stato il mio maestro e che continua, tutt'ora, a insegnarmi qualcosa nonostante i miei vent'anni di pratica e i miei studi personali. Al di là di quello che la gente può contestargli, rimane uno dei massimi astrologi al mondo e questo è indiscutibile. Con ciò non voglio sminuire il lavoro di altri professionisti perché ognuno, nel suo grande o piccolo, ha contribuito al mondo dell'astrologia. 
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 Riflettevo sulle proprie capacità di elaborare le informazioni provenienti dal mondo esterno. Ci pensavo a fronte di un episodio accadutomi oggi. Sapete che abitualmente chiedo ai miei consultanti una serie di date da inserire nel mio database. Una volta che ne avrò raccolte abbastanza, potrò procedere alla loro analisi per "falsificare" alcune mie ipotesi e certi assunti contemplati dalla manualistica. Proprio oggi una persona mi ha contattato per chiedermi cosa fosse venuto fuori dall'analisi di quelle date e io le ho risposto che al momento non ho controllato nulla perché mi sto occupando di altre cose: sarà un lavoro che potrò sbrigare tra due anni circa. Questa persona ha replicato dicendo che era molto delusa perché si aspettava altro e che per lei io non ero altro che un truffatore. Pensava che quelle date servissero per farle un altra previsione astrologica. Mi sono scusato dicendo che forse non ero stato abbastanza chiaro, ma la sua reazione indubbiamente è stata esagerata. 

Dopo aver letto quali fossero i miei intenti ha assunto un atteggiamento accusatorio sempre più duro concludendo che non solo sarei un ciarlatano, un truffatore, ma che se avesse saputo a cosa mi sarebbero serviti quei dati, non me li avrebbe forniti. Stando alle sue accuse dovevo vergognarmi. E perché mai? Cosa è scattato nella testa di questa persona? Ha forse subìto in passato episodi di violazione della privacy? E per quale motivo allora ha deciso di chiedere un consulto astrologico? Rispetto alle mie intenzioni e ai miei modi, il suo atteggiamento è stato assolutamente fuori luogo, mentre lei, sorda completamente a ogni mia speigazione e chiarimento, aveva già deciso di mettermi alla gogna. E per cosa? Per una sua personalissima elaborazione della realtà e ancor più soggettiva intepretazione dei miei scritti. 
Ecco: la realtà è costruita dentro la propria testa a seconda delle proprie risorse cognitive e a seconda delle proprie esperienze. E un episodio come questo ci dice molto del mondo interno di questa persona. Si parte dal presupposto che non esista altra verità al di fuori della propria e questo impedisce a due persone di comprendersi. Alla base del cambiamento di prospettiva dovrebbe esserci l'umiltà, ossia la capacità di ammettere che il proprio punto di vista potrebbe essere sbagliato, soprattutto se ci viene offerta un'altra chiave di lettura dei fatti. Quindio occorre anche fiducia. 
Queste reazioni sono predittive del mondo interno del soggetto e ci parlano di come essa percepisce e vive alcune (o tutte) le relazioni. Un espisodio del genere non ha nulla da insegnare a questa persona tranne il fatto che darà sempre ragione ad alimentare sospetti nei confronti della gente "come me". Non è la prima volta che sul web le mie gentilezze e le mie richieste siano interpretate per l'opposto di quel che in effetti rappresentano. Ovviamente ciò non significa null'altro che il mondo del web complica la comunicazione anzicché semplificarla; ma questo non è sufficiente a giustificare l'accaduto poiché, abbiamo visto, all'aumentare dei chiarimenti la situazione è peggiorata. Ossia: le proprie premesse guidano gli occhi... Per quella persona sono un ciarlatano, e tale resterò ai suoi occhi: nessuno può cambiare il suo modo di percepire il mondo, le persone, le cose. Cosa fare? Certo non ha molto senso insistere.
 
Anche nella ricerca astrologica, psicologica, scientifica, accade qualcosa di analogo. Lo psicologo che si rispetti, infatti, sa benissimo che il proprio sistema di premesse, credenze, il proprio vissuto interiore può condizionare fortemente la lettura di una determinata situazione, di un contesto, di una patologia. Figuriamoci cosa accade se a fare un lavoro del genere ci sono astrologi a digiuno di queste conoscenze. Ebbene io sono un ciarlatano nella misura in cui lo era Galielo che in più fu costretto ad abiurare. E voi pensate che Galileo non fece sangue amaro pur sapendo di non essere un impostore mentre tutto il mondo glielo gridava?
Sembra chiaro che questo episodio di oggi trova un parallelo con l'argomento degli astrologi ciarlantani discusso più su. La definizione stessa di carlatano, infatti, varia non solo in base alle reali capacità dell'astrologo, ma anche in funzione di come il soggetto legge la realtà. Ma esiste un punto del discorso in cui sia possibile riconoscere una verità oggettiva? Esiste sicuramente una visione critica delle cose, ma pare che molto dipenda sempre dai punti vista. Questo, però, non ci deve condurre a un relativismo sfrenato perché il metodo scientifico ci aiuta proprio a ridurre il più possibile questo rischio.

Questa persona ha davvero bisogno di ricredersi? Oppure il bisogno che si ricreda è solo il mio? Certo è fastidioso sentirsi giudicati, ma la vita è anche questa...

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Se possibile vorrei sapere le mie caratteristiche e cosa mi riservano i prossimi mesi dell'anno.
Grazie. M.
È il tipico caso di chi si fa troppe domande. Nell'ambito della psicologia potremmo dire che lei potrebbe sfiorare la diagnosi di dubbio patologico, se ovviamente vi fossero i presupposti. In ogni caso questo tema mostra un soggetto assai analitico che, mosso da una dominante Luna, finisce per non essere veramente critico. Insomma, è un tipo di analisi più asservita a questioni artistiche o estetiche, dove ciò che conta è il buon gusto visto che il Sole è nella Bilancia. Se la 6^ Casa si dovesse esprimere attraverso la necessità di curare il prossimo, allora sarebbe più una cosa legata al mondo estetico (per esempio dentisti che fanno protesi per abbellire il sorriso). Ma in questo caso, non credo che la dominante Luna possa permettere un'attività del genere: infatti credo che la pigrizia possa essere notevole, a maggior ragione se l'ascendente è Toro e non Gemelli. Infatti qui l'ascendente si trova a 29 gradi del Toro e se lei fosse nato anche solo 4 minuti dopo, cambierebbe e il profilo risulterebbe più dinamico, comunicativo. 

L'interesse sociale è fortissimo e forse lì potrebbe esprimersi lo spirito analitico e preciso. Marte in 3^ Casa e in Cancro, Luna dominante in Sagittario, Casa I in Gemelli la rendono un buon scrittore. Ecco: credo che se lei facesse questo mestiere potrebbe farlo in maniera impeccabile. Credo che lei possa guadagnare notevoli cifre ma vi è anche il rischio di perdere del denaro a causa della propria ingenuità. Tuttavia ciò che è perso sarà sempre recuperato grazie a piccoli e grandi colpi di fortuna garantiti da un lavoro originale o praticato in maniera anticonvenzionale. È chiaro l'interesse per i viaggi visto che la Luna è nel Sagittario. 
Durante il corso dell'anno astrologico (cioè dal suo compleanno) ci sono stati inghippi sotto il profilo dei sentimenti; ma con l'ingresso di Saturno in 8^ Casa radix e in 2^ Casa di rivoluzione, mi aspetto un periodo di forti spese. Agosto e Settembre mi sembrano interessanti per migliorare la propria condizione psicofisica grazie al passaggio di Giove sul Sole radix che oltre a offrire miglioramenti sul piano della salute e dell'umore, offre un periodo di maggiore apertura alle possibilità fortunate. Aspettiamo a vediamo cosa accade, anche se non mi aspetto cose eclatanti dato che la rivoluzione solare in corso non è delle migliori. 
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Buongiorno Dott. Giuseppe Al Rami, le scrivo perché avrei bisogno di un consiglio riguardo a dove trascorrere il mio prossimo compleanno. Per problemi economici non riuscirò a spostarmi di molto dal luogo di nascita quindi le chiedo di potermi aiutare nel trovare la soluzione più consona alla mia situazione tenendo in considerazione dell'aspetto economico. Sono nata il (...) con un margine di incertezza che va dalle 20,45 alle 21 e  Il campo in cui ho bisogno in questo momento di una particolare protezione è la mia salute. Attualmente oltre ad avere problemi di salute che riguardano il mio sistema immunitario, sto facendo delle cure ai denti apparecchio ed inoltre a breve dovrei mettere un  impianto dentale, sono titubante se in base al quadro della mia prossima rivoluzione solare possa rimanere anche nel luogo di nascita avendo un Sole e Marte in 6 casa di rivoluzione  solare e un Ascendente in 12 casa e quindi esorcizzare con l'intervento ( l' impianto) tali pianeti oppure questa situazione potrebbe compromettere non solo la riuscita dell' intervento ma anche il mio stato di salute in  generale con un peggioramento del mio sistema immunitario. Pensavo di trascorre il mio compleanno ad (...) che ne pensa?... 

avrei uno stellium in settima casa e so che è pesante ma in questo momento gli altri settori non mi interessano, ho bisogno di proteggere la mia salute a costo di avere problemi legali, col partner ...oppure esclude questa soluzione e può consigliarmi una destinazione migliore, possibilmente, sempre in (...) o al massimo in Italia perché un viaggio all'estero non posso sostenerlo. Inoltre un' altra cosa che devo dirle è che ho avuto problemi col dentista con cui ho fatto l'apparecchio quindi ho dovuto cambiare dentista e con mio marito abbiamo pensato di far causa al  primo dentista perché mi ha provocato dei danni irreversibili quindi di tenere in considerazione l'aspetto causa legale. Spero possa aiutarmi, la ringrazio anticipatamente.
Prima di tutto la ringrazio per la fiducia. La sua richiesta mi costa molta titubanza nel risponderle perché non vorrei si facesse un'idea sbagliata dell'astrologia. Non vorrei che lei pensasse a questo sistema come alla panacea per guarire tutti i mali. Parliamo di una disciplina che non è una scienza esatta e perciò le chiederei di puntare sull'astrologia ma sempre facendo ricorso ai medici. Quando si tratta di salute conviene sempre ribadirlo. Forse lei già lo sa, ma qualche lettore maligno potrebbe sempre fraintendere, volutamente, o involontariamente, i miei intenti. Un viaggio di compleanno in qualsiasi punto dell'Italia non cambia nulla. Bisognerebbe spostarsi verso la Francia per evitare l'ascendente di rivoluzione in 12^ (anche questo potrebbe penalizzare la salute) e per piazzarlo, invece, nell'11^; ma avremmo poi uno stellium in 8^ che sarebbe come zapparsi sui piedi. 

Allora bisognerebbe cambiare completamente scenario. In più non abbiamo la certezza dell'orario di nascita e perciò non è possibile nemmeno individuare una località che sia valida, senza rischi di sorta. Perciò rimanga a casa se non può permettersi viaggi lunghi, e quel che viene viene: chissà, magari quegli interventi possono esorcizzarele cattive posizioni astrologiche. Anche a lei chiedo la cortesia di inviarmi una decina di date importanti accadute nella sua vita, con giorno mese e anno, affinché io possa inserirli nel mio database statistico. Per me significherebbe ripagare la mia disponibilità. Grazie. 
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 Ciao Giuseppe, è possibile sapere se una mia amica riuscirà ad avere una sua stabilità interiore... e ad avere relazioni stabili? Sta passando il transito di Saturno sul sole ed è in uno stato di depressione.. Grazie.
Ne deduco che sia un Sagittario proprio come me, con la differenza che il transito di Saturno sul mio Sole radix mi ha permesso balzi in avanti nello stato della mia emancipazione, bandando più al sodo e alle cose serie. Pensi che da quando ho abbandonato i vari gruppetti astrologici di facebook, la mia vita è migliorata in maniera esponenziale: mai più un confronto con un collega, mai più diffondere il mio materiale su Facebook, sempre per la solita storia che c'è chi vede il marcio dappertutto, o in me specificamente. Qualcuno oserebbe dire: fatti una domanda e datti una risposta. Un semplice caso di proiezione? Potrei correre il rischio dell'identificazione proiettiva stando a certe cattiverie; e non nel famoso "insight" che ha tutto di positivo. Ma non divaghiamo e lasciamo alle galline e ai galletti l'abuso delle nozioni psicologiche, ossia la saggezza da due soldi. 

Il quadro astrologico di questa persona ci parla di una fortissima componente Sagittario/Ariete che mi fa pensare a impulsività e ingenuità senza precedenti. Parliamo di una sorta di irrequietezza che le impedisce una vita statica, anche in campo sentimentale dato che in aggiunta abbiamo pure una Luna in 5^ Casa che, appunto rende instabili gli affetti erende influenzabili oltre che sensibilissimi agli innamoramenti facili. Insomma, dovrebbe imparare a riflettere di più e a non agire in maniera impetuosa. Ritengo sia una persona senza filtri, assolutamente spontanea, schietta. Una visione incantata del mondo, fantasiosa, poetica, non è certo la condizione ideale per difendersi in questo mondo di squali. E io lo so benissimo visto che condivido con questa donna la stessa fiducia nel mondo, sebbene il mio ascendente Vergine mi riporti sul pianeta Terra. 

Forse la gente percepisce questo suo candore, questa sua ingenuità ed è più facile che qualcuno possa prendersi gioco di lei. Allo stesso tempo potrebbe peccare di presunzione sopravvalutando sé stessa. Indubbiamente è una donna libera, indipendente, può anche essere colta visto che è difficile trovare un Sagittario povero di conoscenza. La congiounzione tra Nettuno e Venere non sempre si manifesta al negativo e perciò potrebbe pure condurre ad amori romantici appaganti. Certo, la componente narcisistica è notevole... Io credo che questo Saturno sul Sole farà del bene perché la costringerà a ridimensionare molto il suo essere così dinamica e scalpitante. Penso che una buona dose di razionalità le permetterà di capire i rapporti di coppia con maggiore equilibrio. Quest'anno astrologico potrebbe nascere un sentimento e credo che potrà cambiare molto della vita sentimentale di questa persona anche per via dell'ingresso di Urano nella sua 5^ Casa. Altrimenti se ne riparla per maggio 2018. 

03 aprile 2017

L'astrologia è veramente morta?


Ho deciso di concentrare la mia attenzione su altri canali informativi e di rallentare la mia presenza sul blog. Adesso mi occuperò della divulgazione di questo mio materiale presso altri siti ma di tanto in tanto tornerò a scrivere anche qui. Sto elaborando una serie di registrazioni video, le mie lezioni di astrologia su youtube. Perciò sto traducendo in video alcuni dei miei articoli per soddisfare anche chi non ama leggere. 
Intanto vorrei segnalare questo nuovo record di visite che so benissimo scenderanno del 60-70% proprio perché la mia presenza qui sarà ridotta sensibilmente, ma solo per un mese, giusto il tempo di elaborare un'importante articolo di archeo-astrologia da pubblicare su di un'importante sito. Intanto godetevi questo video su come calcolare la dominante astrologica. Ricordatevi che potete sempre rivolgermi le vostre domande tecniche e posso realizzare dei video su tematiche specifiche se me lo richiederete. 
 La qualità delle immagini non è delle migliori, ma sto cercando di rimediare per i prossimi video. 
Vorrei segnalare il nuovo libro di astrologia di Ciro Discepolo acquistabile sul circuito Amazon. (Clicca qui per ordinarlo). Io ho acquistato una copia e la riceverò tra qualche giorno. Il libro si intitola "Requiem for astrology" e ho pensato bene di pubblicizzarlo perché mi pare di aver inteso che l'autore muove una forte accusa contro gli oroscopi. La prima parte è in Inglese e la seconda è scritta in Italiano. Non credo sia molto voluminoso ma so che costa meno di 10 Euro. Perciò mi sembra alla portata di qualsiasi portafoglio. Nel suo blog Discepolo scrisse che con questo libro si sarebbe fatto un altro migliaio di nemici; ed è chiaro che in tutto ciò ci sia una logica astrologica, forse per scaricare il peso di certi transiti o della rivoluzione solare. L'idea di un libro di accusa, di un libro che serva a fare il punto della situazione sulla condizione in cui versa oggi l'astrologia, è sicuramente audace ma è onesto. Che l'astrologia sia morta, quella delle verifiche e delle sperimentazioni, è evidente. 

In compenso vanno fortissimo gli oroscopi (che astrologia non sono) e l'astrologia esoterica e quella cosiddetta spirituale (il più delle volte le due cose sono fuse insieme in un mix acchiappalike). Poi c'è chi pratica l'astrologia classica. Alcuni di questi studiosi rivendicano a gran voce che l'unica vera astrologia sia quella lì. Sarebbe come a dire che l'unica vera medicina è la Spagiria e l'Alchimia di secoli fa. Che sia l'unica e vera astrologia, beh, sono in totale disaccordo. Sarebbe come dire che tutti gli altri sono in errore. La pratica e i risultati dimostrano i fatti e non vale la pena commentare oltre.

Ecco: anche per questo l'astrologia è morta. Ricordo che tempo fa un'utente di Facebook mi disse che non avevo diritto di proferir parola, mentre avevano voce in capitolo perfetti novellini. Qualcuno potrebbe dire che può venir fuori uno studente che studia da pochi anni e che ne sa molto di più di chi invece studia da 20 o 30. In effetti è possibile. Poco probabile ma possibile. Per esempio, quando ero proprio agli albori dei miei studi mi permisi di correggere un'astrologa a proposito di questioni riguardanti le rivoluzioni solari e dopo 20 anni di studi e sperimentazioni, ritengo ancora di aver detto una cosa giusta. Inoltre sono ancora convinto che quell'astrologa non avesse capito nulla di quell'argomento. Però se si comincia a valutare sulla base della simpatia personale e non sulla base delle competenze acquisite, allora è chiaro che l'astrologia diviene una barzelletta. Furono definiti "esperti" proprio quelli che non sanno nulla di nulla di astrologia. Un esempio: un certo A.M. (evito di scrivere nome e cognome per non fare discussioni inutili), mi disse che non credeva nelle rivoluzioni solari mirate e soprattutto nel metodo elaborato da Discepolo. Quando gli chiesi quanti libri avesse letto di quell'autore mi rispose che non ne aveva letto nemmeno uno. Ecco: come si fa a farsi un'idea su un autore se nemmeno ci si prende la briga di studiare un testo? Sul passaparola? Lui fu definito esperto e da quel momento capii che il mondo dell'astrologia era profondamente malato, più di quel che avevo sempre immaginato. 

Per un certo periodo di tempo circolò la voce che io non ragionassi con la mia testa. Eppure, prima di farmi una qualsiasi idea leggevo di tutto, contrariamente a chi invece giudica senza aver mai letto nulla di un certo autore. Ma stando alla mente limitata di chi mi giudicava, io ero quello che non ragionava con la propria testa. Non so quante altre porcherie sono circolate sul mio conto e questo mi faceva comprendere ancor di più che l'astrologia stava morendo a causa di certi poveracci dal "fioco lume" che amavano fare gossip e giudicare piuttosto che dedicarsi allo studio. 

Insomma, L'astrologia (almeno in Italia) è un grande bordello con criminali, prostitute, papponi, ladri, truffatori. Ovviamente, in periferia, ai confini di questo grande bordello, ci sono i professionisti seri, le persone educate, oneste, per bene. Io ho imparato a stare alla larga da queste favelas, da questo mondo così malato e sporco. 

Ho da poco acquistato un testo dell'astrologa Luisa De Giuli. Non l'avevo mai sentita nominare ma mi è stata consigliata e ho deciso di acquistare un testo (premetto che sono famelico di cultura e conoscenza: una compulsione che con difficoltà riesco a tenere a freno). Faceva gli oroscopi per le reti mediaset, ma contrariamente a Fox che fa solo quello (almeno credo) la De Giuli era anche una vera astrologa che teneva corsi e seminari. Al di là dell'idea che mi sono fatto dell'autrice leggendo quel libro, quel che stimo di questa persona (che ormai non c'è più) è il fatto che non si fosse mischiata con questo mondo di serpi velenose. Ribadisco che non tutto è malato, ma che una grandissima fetta, se non la quasi totalità sì. 

Qui di seguito ecco un video che spiega la differenza tra astrologia e oroscopi. Ho sempre denunciato chi fa gli oroscopi e poi io stesso ne ho fatti. Per questo sono stato criticato moltissimo. E han fatto bene. Tuttavia sono stato sempre in buona fede perché ho sempre chiarito che l'oroscopo è solo un gioco. Tra l'altro non ci ho guadagnato un solo centesimo da questa pratica. Ultimamente mi è stato proposto un oroscopo calcistico ma ho rinunciato sia perché non so nulla di calcio e sia perché ho potuto constatare che fare gli oroscopi non ha contribuito sensibilmente a farmi conoscere come astrologo professionista anche se è stato gratificante esser riconosciuto da chi mi ha visto in TV. 

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Ieri in TV hanno trasmesso una nuova puntata del noto programma TV Le Iene. Un servizio in particolare mi ha colpito: si parlava di un noto sito di bufale che diffonde informazioni che riescono, purtroppo, a ingannare numerosi lettori. Mi ha sorpreso l'atteggiamento di chi scrive quelle porcherie, che se ne infischia del male che potrebbe creare al prossimo, che giustifica il suo comportamento come normale. Quando l'informazione serve per diffondere falsità, la verità muore. Ma il problema è la cultura della menzogna: quel personaggio non è che uno dei tanti, esattamente come chi fa gli oroscopi senza spiegare che si tratta di una grande sciocchezza.  

Qualcuno potrebbe dire: ma anche l'astrologia è una fesseria! Non è certo convalidata da esperimenti scientifici! Quindi è tale e quale agli oroscopi. Prossimamente tornerò a dare una risposta a questa critica. 
Ecco qui sotto la puntata completa de Le Iene di ieri 2 aprile 2017.