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13 aprile 2017

Gli astrologi che si fanno pagare


Che differenza c'è tra un medico e uno studioso di medicina? Il primo si fa pagare, mentre il secondo no. E nessuno mai si sognerebbe di dire che tutto ciò non è etico. Sarebbe diverso se lo studioso privo di un titolo e di esperienza si facesse pagare. Ma quando si parla di astrologia e di astrologi, invece, sembra che non sia più così facile capire cosa sia etico e cosa no. Diciamo chiaramente ed esplicitamente che l'astrologia non è una scienza esatta. Tra l'altro, se tanto della sua efficacia sta nel metodo, moltissimo sta pure in chi la usa. Perciò, a parità di conoscenze, le attitudini di ognuno possono fare la differenza tra una buona e una pessima consulenza astrologica. Perciò risulta difficile stabilire chi è veramente competente; e se non fosse competente e si facesse pagare per la sua prestazione, allora non vi sarebbero dubbi: non è etico.

Alcuni studiosi di astrologia storcono il naso all'idea di prendere un compenso e non vedono di buon occhio chi invece lo fa. A sentir loro, l'astrologia dovrebbe essere applicata gratuitamente, sempre e comunque. Per esempio c'è chi addirittura si era fissato con l'idea di copiare sul web interi brani di alcuni libri, alla faccia del copyright. Sembra essere una visione troppo idealizzata della realtà, come se si potesse vivere di aria. Insomma, chiedere un compenso non sarebbe etico, ed è visto un po' come approfittarsi della gente. 

Ma potremmo dire altrettanto dello psicologo quando chiede che la sua parcella sia pagata? Si potrebbe obiettare che la psicologia è una scienza mentre l'astrologia no. Relativamente giusto. Non intendo qui affrontare argomenti a carattere epistemologico per stabilire cosa è scienza e cosa no; ma partiamo però dal semplice presupposto che a prescindere dal valore di verità di certe asserzioni o dalla loro falsificabilità (in termini Popperiani), ciò che conta è che l'astrologia è un sapere come mille altri. Ogni sapere consta di studi, e soprattutto questo necessita di una elasticità mentale notevole nonché di una cultura straordinaria. Non si tratta certamente dell'oroscopo dei giornali e della TV che invece richiede anche un bassissimo livello culturale e intellettivo per essere stilato. Perciò, se persino per imparare a ballare il liscio bisogna pagare, non vedo per quale ragione non si dovrebbe pagare l'astrologo che offre un altro tipo di conoscenza. Certo, l'insegnante di liscio potrebbe offrire lezioni gratuite, ma questo non farebbe di lui una persona più etica di chi, invece, richiede un compenso.

A parte ciò, c'è questa idea generalizzata che quando l'astrologo si fa pagare in realtà sia un truffatore. Un binomio sin troppo semplicistico, superficiale, nato pure a causa di chi si avvale del ruolo di astrologo per truffare la gente, spesso vendendo talismani a base di sale da sciogliere in acqua o borotalco spacciato per polvere magica, etc. etc. La cronaca insegna: maghi e cartomanti che pretendono di curare il cancro o di levare il malocchio, purtroppo continuano a mietere vittime estorcendo grosse somme di denaro ai poveri malcapitati che, mossi dalla loro sofferenza, si affidano a questi ciarlatani. Perciò nell'immaginario collettivo diviene assai facile pensare anche all'astrologo come al ciarlatano che abusa della credulità della gente. Del medico non si pensa una cosa del genere; eppure anche in questa categoria possiamo trovare persone che svolgono il proprio lavoro in maniera eticamente scorretta applicando procedure e comportamenti deplorevoli. 

A pochi viene in mente che il compenso possa mettere in moto un meccanismo psicologico che spinge a fare le cose al meglio che si può. Tutto dipende dai propri valori: se il valore attribuito al denaro è al di sopra di tutto, allora è chiaro che si cercherà di possederne in gran quantità a prescindere dal grado di professionalità investito nella pratica. Se il valore più importante è invece quello di offrire una conoscenza efficace, attendibile, allora il compenso funge da stimolo: responsabilizza l'astrologo che si sente in dovere di offrire un prodotto professionale. Chi non chiede un compenso, difficilmente potrebbe sentrisi veramente e fino in fondo cosciente del valore del proprio operato. Perciò potrebbe offire un prodotto poco efficace proprio perché non è condizionato da alcun vincolo nei confronti del consultante: male che vada avrebbe la coscienza apposto, proprio perché non ha chiesto nulla in cambio. Chi invece è mosso da etica professionale e chiede un compenso è quasi sempre impaurito dall'idea di vendere un prodotto scadente. Perciò si mobiliterà in direzione di una formazione professionale e culturale sempre più importante. 

Secondo il mio punto di vista l'astrologo non sarà mai capace di mettere in discussione il proprio metodo interpretativo sino a quando non chiederà un compenso. Ma, sempre secondo la mia idea, bisognerebbe cominciare a chiederlo solo dopo moltissimi anni di pratica. Mi è capitato, infatti, di assistere a casi di studiosi di astrologia che dopo due o tre anni di studi si sentissero già pronti a richiedere il pagamento della loro prestazione. La cosa diviene ancor più grave quando a ciò si aggiunge pure il fatto di essere autodidatti: in tal caso alla presunzione di aver appreso veramente quel che c'è da sapere si aggiungerebbe anche l'incoscienza di aver capito quel poco che si sa. Io per esempio, nonostante i miei 20 anni di pratica mi sento ogni volta sempre più ignorante: più studio, più apprendo, più scopro cose nuove e più mi rendo conto che chiedere un compenso mi fa sentire in difetto.

Per tutti quelli che non chiedono un compenso, aggiungo che si può praticare l'astrologia per hobby senza farla diventare un mestiere, mettendoci sempre impegno e dedizione. Ma non credo che esista al mondo astrologo che possa ritenersi davvero tale se non lo fa per mestiere.  Perciò io userei la distinzione tra astrologo e studioso di astrologia, un po' come Barbault che usava gli stessi termini per definire chi pratica in concreto come lui, da chi fa semplice teoria come faceva Rudhyar per esempio.

Tempo fa ho ascoltato la registrazione di una puntata di Border Night, programma radiofonico del web dove si trattano temi legati al mistero. Fu intervistato un sedicente astrologo, uno di quelli che praticano l'astrologia karmica. Un certo Narayana se non sbaglio, ma in ogni caso uno sconosciuto che non ha mai scritto un libro né è divenuto famoso per aver scoperto qualcosa. Insomma, uno qualasiasi. A un certo punto del suo intervento lasciò a intendere che l'astrologo Ciro Discepolo praticava astrologia solo per denaro. Non so per quale motivo disse una cosa del genere, ma certo con quella uscita dimostrò che per esaltare sé stesso aveva bisogno di sminuire gli altri. Lo fece dimostrando di essere superficiale e banale come molti di quelli, che appunto, vedono qualcosa di losco in chi  pratica l'astrologia per mestiere e chiede un compenso ritenuto proporzionale ai propri sforzi. E siccome la demagogia serve a persuadere la gente che non sa ragionare, è possibile che quell'intervento abbia contribuito ulteriormente ad alimentare il binomio denaro=truffa.

Allora il problema non è il denaro. Il problema è l'etica. E quella c'è o non c'è sia che si chieda un compenso e sia che non lo si chieda. Quell'astrologo che forse non richiede compensi, in quel momento, attraverso quella clamorosa caduta di stile, ha dimostrato di essere eticamente scorretto. E questi sono i fatti.  Altrocché karma, spiritualità e compagnia bella. Meditate gente... 

20 gennaio 2017

Il CICAP è sleale?


Perché si comportano in modo SLEALE? 
Avevo chiesto di trattare una rubrica dove venivano certificate le previsioni astrologiche azzeccate e in queste avrebbero dovuto collocare anche la mia perché avevo previsto il periodo esatto in cui Renzi si sarebbe dimesso (clicca qui). Perché non mi hanno ascoltato? Forse perché a loro non interessa fare veramente informazione, ma intendono solo spalare fango sull'astrologia? Non serve certo essere degli astrologi per capire che i membri del CICAP, con Polidoro al comando, avrebbero nuovamente scritto la solita porcheria sulle previsioni fallite di maghi e astrologi e veggenti (clicca qui) che loro mettono tutti sullo stesso piano. Ma solo loro. Io vorrei chiedere a Polidoro se questa si chiama onestà morale e intellettuale. Già avevo spiegato in passato che i parametri da loro utilizzati per valutare le previsioni erano totalmente errati; e parlo da uomo di scienza. Però, oltre a ciò si  aggiunge slealtà: chi fosse veramente interessato a studiare il fenomeno dovrebbe essere onesto e imparziale, dovrebbe cercare elementi a favore della propria tesi, ma pure quelli contro. Dov'è la serietà? Forse sono troppo ottimista e benpensante se mi aspettavo che finalmente avrebbero messo la testa a posto. D'altronde, è difficile, per noi del Sagittario, mettere da parte la fiducia nel prossimo ma lo stesso è per il nostro proverbiale moralismo. Lo ripeto ancora una volta: il CICAP è autoreferenziale, sbaglia clamorosamente (per esempio circa la questione della precessione che con l'astrologia non c'entra nulla: clicca qui), non si corregge e soprattutto non ha rispetto alcuno per chi come me fa le cose con serietà. Inoltre è sleale perché non pubblica le previsioni di chi come me fa centro. Com'è? Quando si tratta di dire che gli astrologi falliscono raccolgono papiri lunghissimi, e quando invece devono parlarne bene non scrivono nulla? E che razza di metodo scientifico è? Ma che razza di onestà è? Ma per piacere! Ma quella è un'associazione per fare ricerca o per spalare fango? Sì, si tratta dell'ennesima associazione acchiappalike per ragazzotti arroganti e maleducati che ci trattano come fessacchiotti e ignoranti. Io sono prima di tutto un essere umano, poi sono un professionista e pretendo rispetto. Tra l'altro ancora non hanno imparato come si legge una previsione astrologica (clicca qui). È giusto e onorevole sbugiardare i ciarlatani: io sono il primo che lotta contro un sistema fatto di imbonitori e di venditori di fumo. Secondo voi sono contento del fatto che c'è qualcuno che si spaccia per collega? Non sono affatto contento, soprattutto di questi finti astrologi che hanno reso l'astrologia una barzelletta (e mi riferisco alla maggioranza degli utenti dei vari gruppi Facebook); ma non manco di lodare chi fa astrologia con rigore e serietà. E perciò sarebbe giusto che pure quelli del CICAP fossero altrettanto onesti raccogliendo materiale in modo imparziale. Lo avevo scritto l'anno scorso, l'altro anno ancora e lo riscrivo ancora: non impareranno mai... Qui non si tratta di scienza, ma di essere UOMINI.
In questo trafiletto estratto da qui, non si parla della mia previsione. Come mai non ne parlano? Quando parlai del Papa e per loro non ci presi mi citarono eccome! E ora nemmeno un cenno? Sono convinto che loro abbiano letto senz'altro la mia previsione. Non mi fido di queste persone, non mi fido del CICAP. Per me erano sleali e lo rimarranno per sempre. Ma tanto si sa che ora verrà qualcuno, qui sul mio blog, per difendere l'indifendibile, per offendermi, come al solito: i membri del CICAP o i suoi simpatizzanti sono solo capaci di questo. Il fine del CICAP è nobile; ma i mezzi e i modi tramite cui perseguono questo fine lascia molto a desiderare: sarebbe come chi vuole produrre energia pulita e a basso costo con le centrali nucleari. E le scorie radioattive dove le mettiamo? Sottoterra? E con i soldi pubblici? Ma non dovevamo risparmiare?

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Buongiorno....
È possibile chiedere quando sarà il prossimo periodo favorevole per un nuovo incontro amoroso per favore ? È tanto che sono tanto sola.... vorrei un NUOVO INCONTRO.... 
Sono nata il (...) grazie... di tutto cuore.... 
gennaio porterà novità???? Grazie.... 

Come ho scritto più volte, l'anno astrologico non comincia a gennaio. Quella è una porcheria, una fesseria inventata per i media! L'anno comincia nel giorno del proprio compleanno; quindi, per ognuno comincia in un giorno diverso. La sciocchezza del primo di gennaio serve solo per vendere riviste. Punto. È solo una trovata pubblicitaria per fare soldi. Ma forse lei sicuramente già lo saprà. Sono quelli del CICAP che parlano di ciò che non conoscono e non sanno nulla di nulla. Altrimenti come farebbero ad esser così popolari? Al giorno d'oggi, per essere qualcuno bisogna essere sleali, bisogna dire parolacce, bisogna offendere, bisogna essere estremisti, bisogna atteggiarsi a super-uomini, bisogna essere banali (ma credendo di fare la differenza), bisogna fare demagogia, etc. etc. 

Non le posso garantire che lei avrà un nuovo amore o ritornerà qualcuno dal passato: solo un veggente potrebbe saperlo. Ovviamente con ciò non dico che credo ai veggenti, anche perché non credo a un destino ineluttabile. Possiamo stabilire solo se aumentano le occasioni per vivere l'amore. Ci eravamo sentiti a metà novembre; ma non ricordo quale fosse il motivo della consulenza. Non ricordo nemmeno se le avevo già dato spiegazioni circa quanto ho appena scritto. Per quanto attiene le altre due email che mi ha inviato nei giorni scorsi, risponderò prossimamente. Per il momento soffermiamoci solo su questa richiesta, anche perché come al solito il mio tempo scarseggia. 

Nella scorsa analisi le avevo parlato di Luna, Venere e Saturno in 5^ e del transito di Giove. Le dissi che qualcosa si sarebbe mosso con transito di Giove in VII Casa ma che non assicuravo un amore duraturo a causa di Saturno. Semmai immaginavo qualche delusione di troppo. Difatti Giove è già nella sua VII Casa; ma occorre vedere un po' le RL, ossia i mesi più interessanti per vivere questioni affettive.  Proprio da oggi abbiamo la nuova RL con Sole-Plutone in 5^ e Venere-Marte in VII. Secondo me questo oggi appena cominciato, è un mese astrologico idoneo. Però da metà marzo cominciano i primi guai in amore. Mi tenga aggiornato. 

19 gennaio 2017

La truffa dello zodiaco


1) Non solo non mi ha mai convinto questa storia di Ofiuco, ma leggendo un articolo sul 13° segno, vengono fatte date e periodi che non ne capisco la logica 
Infatti il mio segno Vergine corrispondo al 100% in carattere e personalità, dato che sono nato il 1* settembre e quindi sono una Vergine Pura.  L'articolo in questione http://www.rainews.i...071e898d51.html asserisce che la Vergine sarebbe dal 17 settembre al 31 ottobre.  Io posso capire che con l'inclusione del 13° segno,i periodi di riferimento ad ogni segno dovrebbero essere più brevi rispetto a quelli che sono con i soliti 12 segni, ossia 28 giorni circa (365 diviso 13)  Ma con il 13° segno addirittura il periodo della Vergine non solo sarebbe ritardato di quasi un mese, ma addirittura durerebbe 44 giorni.

La cosa dimostra ancor di più la disinformazione di certi astrologi (quelli che non conoscono la storia dell'astrologia) e di chi diffonde queste notizie stupide. Le costellazioni hanno dimensione disuguale e perciò la Terra, per percorrerle, a seconda della loro estensione, impiega tempi disuguali. Per esempio quella della Vergine è una costellazione molto lunga rispetto a quella dell Ariete che è cortissima. Quindi, per logica, per attraversare una più lunga ci vuole più tempo. Già questo dovrebbe far comprendere che l'astrologia non si basa sulle costellazioni se il tempo che la Terra impiega per percorrere ogni segno è uguale per ogni segno: un mese circa. Se venissero usate le costellazioni allora sarebbe giusto e sensato che ogni segno durasse in maniera disuguale. Ma gli antichi, che non erano stupidi come certi scienziati di oggi, lo sapevano che i confini delle costellazioni sono arbitrari, che possono anche cambiare col tempo. E allora da quale punto bisognava far cominciare una data costellazione? Gli antichi scelsero di far cominciare lo zodiaco dalla stella più luminosa del Toro, Aldebaran. Poi divisero il cielo in 12 parti uguali. Questo significa che già anticamente i settori si compenetravano, che nello stesso settore potevano cadere anche pezzi di altre costellazioni adiacenti. Quindi era relativo il discorso delle stelle. I Greci in periodo ellenistico vollero risolvere tutto questo pasticcio e perciò compresero che il punto d'inizio dello zodiaco non doveva essere una stella, ma l'equinozio di primavera. E delle stelle che in quel momento si trovavano sullo sfondo non le usarono più. E da ciò deriva l'astrologia di oggi. 

2)Ri- propongo la domanda.
Se l'astrologia degli oroscopi non si basa su stelle e costellazioni, come mai i segni zodiacali sono ricavati da costellazioni? 

Perché in periodo ellenistico gli astrologi adottarono per la nuova astrologia gli stessi nomi che venivano usati a Babilonia. Possiamo dire che hanno preso i nomi delle costellazioni Babilonesi e li hanno usati per fare questa nuova astrologia che si mischiava anche con quella Egiziana. In antichità non era raro fondere insieme sistemi provenienti da culture diverse... Ma approfondirò tutto nel mio libro sulla storia delle origini del pensiero "stellare". Sia chiaro che per oroscopo non dobbiamo intendere quello della TV che è solo un gioco: quella è ancora un altro tipo di astrologia che a dire il vero astrologia non è. È ancora aperto il concorso per l'individuazione del titolo per il mio libro. Sbizzarritevi con la vostra fantasia. Ma i commenti lasciateli qui sul mio blog. 

La domanda che noi ci poniamo è invece questa: possibile che la NASA non fosse a conoscenza di queste informazioni basilari? Possiamo fidarci delle notizie che troviamo sul web? Purtroppo non possiamo fidarci nemmeno di enti prestigiosi e autorevoli... E perché fidarsi di me? Perché io sono un astrologo e conosco la storia dell'astrologia; la NASA invece conosce solo un pezzo di questa storia. Oppure c'è sotto una truffa bella e buona per fuorviare e deviare il pubblico da una vera conoscenza? Forse vuole manipolare le menti per evitare che la gente creda nell'astrologia? Forse perché gli astronomi si sentono spesso confusi con gli astrologi e non digeriscono ciò? La truffa dello zodiaco è il tentativo di certuni che confondono le costellazioni zodiacali con i segni zodiacali e per questo presumono che si dovrebbe inserire un tredicesimo segno nello zodiaco: l'astrologia non si basa sulle costellazioni zodiacali! Lo impareranno mai?

27 novembre 2016

SPECIALE: LA BUFALA DI OFIUCO


Condividete il più possibile per evitare che anche quest'anno passi la solita bufala.

La Nasa presume di sapere quali sono le basi astronomiche su cui si fonda il pensiero astrologico e per questo sbaglia clamorosamente

Nonostante l’equivoco sia stato chiarito numerose volte, si continua a diffondere sempre la solita falsa notizia circa il fatto che bisognerebbe aggiungere un tredicesimo segno zodiacale: Ofiuco.
In verità l’astrologia non si basa sulle costellazioni zodiacali come erroneamente lasciano a intendere quegli articoli di fine anno. Segni zodiacali e costellazioni hanno lo stesso nome, ma sono due cose diverse e questo era risaputo sin dai tempi di Ipparco di Nicea, quasi 200 anni prima di Cristo. Ne abbiamo testimonianza attraverso la lettura del Tetrabiblos di Tolomeo.



Vediamo di capire qual è la differenza tra costellazioni e segni zodiacali. Le costellazioni zodiacali sono la divisione dell’eclittica in parti disuguali e queste costituiscono lo zodiaco siderale che è usato dall’astrologia Indiana, ma non dagli astrologi occidentali. Il movimento di rivoluzione della Terra attorno al Sole fa sì che in un preciso momento dell’anno esso si frapponga a una precisa costellazione. Durante l’equinozio di primavera, Sole e Terra sono allineati verso la costellazione dei Pesci, e non dell’Ariete, a causa del fenomeno denominato precessione degli equinozi.


Tutto diverso è lo zodiaco tropico che invece è usato dagli astrologi occidentali, e che si basa sulla diversa inclinazione dei raggi solari rispetto all’asse terrestre. A seconda del punto dello spazio in cui la Terra si trova rispetto al Sole, i raggi solari saranno perpendicolari all’equatore o ai due tropici: quello del Cancro quando è estate nell’emisfero boreale, e quello del Capricorno, quando è inverno, sempre a nord equatore.


In questo video didattico possiamo notare che i raggi del Sole sono perpendicolari all’equatore e questo dà origine al segno dell’Ariete. Questo istante corrisponde all’equinozio di primavera ed è indipendente dalle stelle che ci sono sullo sfondo. Dopo circa un mese la Terra sarà avanzata ancora e i raggi del Sole giungeranno sulla Terra con un’inclinazione leggermente diversa rispetto alla precedente, e questo darà inizio al segno zodiacale del Toro e poi dei Gemelli e così via. Quindi le costellazioni non c'entrano niente!


In estate (sempre rispetto all’emisfero boreale), i raggi solari saranno perpendicolari al tropico del Cancro e nasceranno persone sotto il segno del Cancro, a prescindere dalle costellazioni che ci sono sullo sfondo. Poi in inverno, quando la Terra sarà passata dall’altro lato del Sole avremo i raggi solari perpendicolari al tropico del Capricorno. Quindi nasceranno persone sotto questo segno zodiacale. Ogni segno nasce dalla diversa inclinazione dei raggi solari rispetto all’asse terrestre; il punto di inizio di questo zodiaco avviene all’equinozio di primavera e ciò corrisponde al segno dell’Ariete.


I segni sono dodici perché gli antichi astrologi usavano un calendario solilunare, cioè quello basato sul fatto che a un ciclo annuale corrispondono 12 lunazioni complete.


 Attraverso degli studi a carattere antropologico sono giunto alla conclusione che lo zodiaco siderale fosse usato prevalentemente nelle regioni equatoriali della Terra, mentre quello tropico fosse usato prevalentemente nelle regioni a nord dell’equatore. Infatti è chiaro che solo a latitudini superiori a quelle equatoriali è possibile accorgersi che, durante il corso dell’anno, il Sole sorge in luoghi differenti: da nordest a sudest. Questo evidentemente ha portato gli antichi a porre attenzione al Sole (e alla Luna), mentre l’attenzione per le stelle nasce in luoghi in cui le stagioni sono meno evidenti.

È altrettanto chiaro che durante il corso della storia vi sono state delle contaminazioni che hanno portato gli antichi astronomi-astrologi a fondere i due sistemi. Fatto sta che la visione siderale permane tutt’ora presso gli astrologi Indiani, mentre l’astrologo occidentale utilizza quest’altro punto di riferimento che invece si basa sull’inclinazione dei raggi solari. Pertanto, non ha alcun senso la pretesa di aggiungere un tredicesimo segno zodiacale visto che Ofiuco è una costellazione che attraversa l’eclittica dello zodiaco siderale. E abbiamo visto che l’astrologo occidentale non usa lo zodiaco siderale ma quello tropico.


Tuttavia solo alcuni astrologi che praticano l’astrologia Indiana stanno rivedendo il loro zodiaco per inserirvi Ofiuco. Noi altri ci dissociamo totalmente da questa pratica, dato che la nostra astrologia si basa su regole completamente diverse.
Bibliografia:
Astri e disastri -T. Neuberg- Fazi editore
Babilonia -P. Brusasco- Raffaello Cortina Editore
Lo zodiaco -F. Cumont- Adelphi
Storia dell’astrologia -Bold, Bezold, Gundel- Laterza
Dèi e miti -AA VV- S. Di Fraia Editore
Dispense di Antropologia culturale Prof.ssa Cardinali (facoltà di Psicologia)
Storia dell’astrologia -K. Von Stuckrad- Oscar Mondadori
Ciro Discepolo, lo scienziato delle stelle -P. Gargano- Guida editori
Mito e modernità -J. Campbell- Red edizioni
Antropologia strutturale -C.L. Strauss- Il Saggiatore
Il pensiero selvaggio -C.L. Strauss- Il Saggiatore
La nascita dell’astrologia -N. Campion- Astrolabio
La scrittura celeste -G. Pettinato- Mondadori
Nascita delle divinità e nascita dell’agricoltura -J. Cauvin- Jaca Book edizioni
L’Egitto degli astrologi -F. Cumont- Mimesis
Astroarcheologia, una scienza eretica -J. Michell- L’età dell’Acquario edizioni
Calendario lunario -G. Paltrinieri- Calderini editore
Archeoastronomia, la conoscenza del cosmo delle popolazioni antiche -A.Gaspani- Fonte di Connla edizioni
Dendera, la sacra terra della dea -A. Crasto- Ugiat
La storia volume 1, dalla preistoria all’antico Egitto -AA- De Agostini editore
Il cielo di Babilonia -M. Baigent- Marco Tropea Editore
Le origini dello zodiaco -R. Lentini- Iuppiter edizioni
Preistoria, l’alba della mente umana -C. Renfrew- piccola biblioteca Einaudi
Storia dell’astronomia -M. Hoskin- Bur edizioni
L’astronomia Egizia -C. Gallo- Muzzio editore
Gli architetti del tempo -Z. Sitchin- Pickwick Piemme edizioni
I Sumeri -G. Pettinato- Bompiani
Astrologia e religione presso i greci e i romani -F. Cumont- Mimesis edizioni
Astrologia storia e apocalisse -N.Campion- Astrolabio
La coscienza religiosa -J. Ries- Jaca Book
Impronte degli Dei -G. Hancoock- Tea edizioni
Catasterismi, l’origine la storia il mito delle costellazioni -G. Vanin- Edizioni Rheticus
Dio d’acqua -M. Griaule- Bompiani
La matematica delle civiltà arcaiche -L. Giacardi, C.S. Roero- Università popolare di Torino editore
Città scomparse -H.&G. Schreiber- Garzanti
L’ambiente nel mondo antico -L. Thommen- Il Mulino
Il mistero della genesi -R.Bauval & T. Brophy- Corbaccio
La scoperta dell’ombra -R. Casati- Editori Laterza
La Bibbia non parla di Dio -M. Biglino- Mondadori
Dizionario dei numeri -F.C. Endres & A.Schimmel- Red edizioni
La Bibbia in cielo H. Hurnard- Gribaudi edizioni
Il culto del sole -R. David- Arnoldo Mondadori editore
I misteri di Mithra -D.Ulansey- Edizioni mediterranee
                                                                                                Giuseppe Al Rami Galeota

10 marzo 2012

il CICAP le ha sbagliate tutte.

ll CICAP ci riprova con un articolo pieno zeppo di errori. Vediamoli assieme.
scrive:
«Questa inchiesta, pur non essendo un vero e proprio studio scientifico, conferma il punto di vista della scienza: né l’astrologia né le altre pratiche divinatorie aiutano a prevedere il futuro» 


Quindi non fatevi intimorire dalle cose che seguiranno. Secondo loro infatti questa ricerca conferma il punto di vista della scienza. Ma quale credibilità possiamo dare a uno studio del genere se tanto non è scientifico?  Pertanto il fatto che confermi o meno qualcosa è irrilevante! Questo è il primo tentativo di manipolazione dell'informazione. Ma andiamo avanti.


 «Negli anni sono stati fatte diverse rigorose verifiche scientifiche sulla validità delle pratiche astrologiche, e il verdetto è inequivocabile: i consigli degli astrologi per il futuro non sono più utili di quelli dettati dal semplice buon senso di una persona intelligente e informata, e possono anzi essere peggiori».


Ma siamo davvero sicuri che abbiano fatto rigorose verifiche scientifiche? Quali sarebbero? E ammettendo che per assurdo l'esito dei lori esperimenti (ammettendo che si riferiscano davvero agli assunti astrologici e non a quelli oroscopici, ma ho i miei fortissimi dubbi) avesse dato conferma dell'inattendibilità dell'astrologia, che necessità ci sarebbe di tornare ancora a proporre articoli sull'astrologia? Sicuramente c'è un forte desiderio di convincere qualcuno. Io invece userei il termine plagiare. Ma andiamo avanti.




L’astrologo Antonio Alessi, prendendo spunto da Bendandi, ha addirittura inviato una lettera al governo per avvisare di un grosso sisma sottomarino, con conseguente devastante tsunami, per il 10 giugno. 


Questo astrologo ha commesso un errore. Ciò è sinonimo del fatto che l'astrologia non funziona? No ovviamente, perchè non possiamo stabilire se l'errore è di tipo umano o a monte. Inoltre, come mai non vengono prese in considerazioni i successi di costui e viene preso solo questo evento? E inoltre: questa è una branca astrologica moderna: al massimo si può criticare questa branca. Qui si fa di tutta l'erba un fascio e ciò la dice lunga sulla superficialità con la quale vengono condotte queste verifiche e inchieste.

Sempre in tema iettatorio, secondo l’interprete diNostradamus Manfed Dimde, citato in un libro di Carlo Patrian del 1995, il 2011 avrebbe visto lo scoppio della terza guerra mondiale. Il novantenne predicatore americano Harold Camping, applicando metodi numerologici alla Bibbia, aveva invece previsto proprio la fine del mondo per il 21 maggio, per poi correggersi e spostarla al 21 ottobre, e infine ammettere di essersi sbagliato (anche di questo abbiamo parlato su Query). 


Che senso ha intitolare un articolo " gli astrologi continuano a sbagliare" se poi si prendono in considerazione previsioni che non han nulla a che vedere con l'astrologia? Questo è un ulteriore tentativo di disinformazione. Il lettore a digiuno di conoscenze astrologiche, come ogni membro del CICAP, finisce per credere che anche queste previsioni di veggenti  siano state fatte da astrologi. Infatti per costoro non esiste alcuna distinzione. Questo è un modo di operare manipolativo, forse inconsapevole, ma scorretto e superficiale. Cominciamo bene!

Anche la data palindroma 11/11/11, da alcuni indicata come foriera di sventure, è passata senza conseguenze. Aspettiamo a questo punto il 21 dicembre 2012 per la fine del mondo prevista a partire dal calendario Maya

Pure questa affermazione non c' entra nulla con quelle dell'astrologia; eppure è stata inserita lo stesso. Dunque quella di prima non è una svista! Lo scrittore dell'articolo è proprio recidivo!

Anche gli alieni hanno mancato l’appuntamento: Rob Brezsny, il celebrato astrologo dell’Internazionale, intervistato da Riccardo Staglianò sulVenerdì di Repubblica prevedeva «novità sul fronte delle intelligenze extraterrestri». A meno che non siano state insabbiate dai Men in Black, non ce ne sono state. 

Altro errore. Come da copione, il CICAP non sa riconoscere l'astrologo dall'oroscoparo. Nonostante sia stata spiegata la differenza un miliardo di volte, non comprendono che le previsioni degli oroscopari sono solo un gioco per intrattenere il pubblico e che devono rivolgersi a veri astrologi per fare un'inchiesta che si rispetti. Abbiamo letto dunque già 6 commenti del CICAP e sono tutti sbagliati! nessuno si riferisce all'astrologia. Quindi il mio dubbio sulle verifiche condotte in passato, si fa ancora più forte. 

Parlando di politica, italiana e internazionale: Mauro Iacoboni sul Sole 24 ore aveva previsto nuove elezioni tra giugno ed i primi di luglio, grazie alla separazione della Lega. 


Non avevo mai sentito parlare dell'astrologo Mauro Iacoboni sino ad ora. Da quel poco che ho letto, pare sia un astrologo e non un oroscoparo. Non so se prima di questa previsione lui ne avesse fatte altre magari corrispondenti coi fatti accaduti. 

Anche il Divino Otelma aveva apparentemente previsto elezioni, con il dettaglio che la legge elettorale sarebbe stata più o meno la stessa; ma il linguaggio criptico («La pugna cartacea 2011  non scioglierà il Nodo Gordiano») rende incerta l’interpretazione. Luciano Sampietro, interprete di Nostradamus, aveva previsto la caduta del Re del Marocco, che invece è stato uno dei paesi immuni dalla “primavera araba”.

Ancora un altro errore: cosa c'entra il divino Otelma con l'astrologia? 

L’Almanacco di Barbanera è un profluvio di previsioni, per lo più sbagliate: «novità positive riguarderanno la magistratura, l'istituzione matrimoniale, ma anche le coppie di fatto saranno oggetto di leggi dalla loro parte», che non sembrano esserci state (anche il Divino Otelma aveva previsto l’istituzione dei DICO nel 2011); il 21 maggio «Giove entra nel Toro e, incoraggiando i consumi (soprattutto quelli di massa) incrementa la produzione. In Italia e più in generale in Europa si assiste a un consistente rafforzamento della moneta comunitaria». Per luglio-agosto «in Italia l'economia, trainata dal settore degli investimenti immobiliari, sarà protagonista di una netta ripresa». Per novembre la previsione è che «anche la situazione economica continua a manifestare una ripresa consistente. Il motore saranno gli Stati Uniti che trascineranno con sé buona parte dell’Europa, Italia inclusa». 

Quale credibilità possiamo dare all'oroscopo di Barbanera? Nessuna. Pertanto è superfluo che venga citato. Altro errore.

Anche Antonia Bonomi, firma storica dell’astrologia italiana, si lancia su Arcobaleno.net in una serie di affermazioni su vari personaggi della politica, premettendo che «non si tratta di “predizioni” ma di indicazioni lampo»; per lo più sono affermazioni poco verificabili, come «Vittorio Sgarbi non dovrebbe esagerare con le “sgarbate”» oppure «Roberto Maroni qualunque cosa accada può sfruttare l’esperienza acquisita», qualcuna è prevedibilmente più o meno azzeccata («Mario Draghi di certo non indietreggia e può avere grosse soddisfazioni», da novembre è presidente della Banca Centrale Europea); altre, sempre prevedibilmente, sbagliate («Umberto Bossi è bene che si riguardi, la salute dovrebbe essere il suo primo pensiero e sa di essere soggetto a ischemie», non sono noti nuovi problemi di salute del leader della Lega Nord). 


Cercando sul web si evince che Antonia Bonomi fa gli oroscopi e pertanto non è un astrologa a meno che non abbia specificato da qualche parte che fa gli oroscopi per gioco ma che poi è anche un astrologa. In tal caso, le sue previsioni sono sbagliate. In caso contrario non possono essere prese in considerazione. 

Il Divino Otelma, tra molte previsioni che avrebbe potuto fare chiunque o scontatamente vere (come i due grandi classici «nuovi gravi scandali coinvolgeranno esponenti del Palazzo» e «scosse telluriche nel Giugno e Settembre ma di modesta incidenza», non passa giorno senza che in Italia ci sia qualche piccolo terremoto senza conseguenze) ha previsto più volte elezioni verso l’ultimo periodo dell’anno, e un attentato (non mortale) al primo ministro inglese. 

Il CICAP sbaglia ancora! Cosa c'entra il mago Otelma con l'astrologia?

La sensitiva Teodora Stefanova, fedelissima di Canale 5, attraverso le confidenze dell’alieno Unilsan ha visto nel 2011 l’anno della rinascita di Berlusconi, grazie all’alleanza con Casini e Rutelli a maggio. Il PdL avrebbe cambiato nome, Saviano e Montezemolo sarebbero entrati in politica, sarebbe iniziata la costruzione del ponte sullo stretto di Messina, sarebbero stati risolti tutti i problemi a L’Aquila e la “monnezza” sarebbe sparita entro gennaio 2011 dalle strade di Napoli. 

Il CICAP sbaglia ancora: cosa c'entra Teodora Stefanova con l'astrologia?

Concludiamo come sempre con gli argomenti più frivoli, che sono spesso il grosso delle previsioni: sport e spettacolo. Secondo Astra di gennaio scorso: «Fernando Alonso, alla guida della Ferrari, da Settembre conterà sul tocco vincente di Marte: può sostenerlo fino al titolo mondiale». Evidentemente Marte non è bastato. 


Bisongerebbe citare il nome di chi ha scritto questa previsione per verificare se si tratta di un astrologo o di un oroscoparo. Pertanto la citazione non è valida.

Riccardo Sorrentino aveva previsto per la partita Villareal-Napoli un 1-1 o 1-2 , ha invece vinto il Villareal per 2 a 1. 

In astrologia non si possono fare pronostici e pertanto è stato considerato qualcuno che non è un astrologo, altrimenti lo avrebbe saputo.


Mauro Perfetti su Oggi prevedeva che per Roberto Benigni le stelle «col trascorrere del 2011» si sarebbero illuminate «di fortuna nel lavoro». Facile fare previsioni così: proprio pochi giorni prima sul Corriere della sera era stata annunciata una collaborazione tra l’attore toscano e Woody Allen per un film da girare in estate, Bop Decameron

Mauro Perfetti fa gli oroscopi, non è astrologo. Citazione non valida.

Come ogni anno poi gli astrologi hanno “mancato” moltissimi avvenimenti importanti. Un minimo esempio tra tutti: il povero Paolo Fox, “stella” astrologica della Rai, è rimasto imbottigliato nell’inaspettato enorme ingorgo provocato dall’apertura di un nuovo centro commerciale e non è riuscito ad arrivare in trasmissione, dove il conduttore Giancarlo Magalli lo prendeva in giro per non aver previsto l’ingorgo… 

E Concludiamo con l'ultimo errore: Paolo Fox è un oroscoparo e non un astrologo.
Consiglio per i cicappiani: la prossima volta che cercate di fare un sondaggio del genere, dividete gli astrologi dagli oroscopari, dai veggenti, dagli ufologi, dai santoni.