18 gennaio 2016

Lettera a Repubblica.it


In attesa di pubblicare un bellissimo articolo sulla precessione degli equinozi a cura di Thomas Molteni e del sottoscritto, vi propongo la lettera che ho inviato a Repubblica.it.
Ho inviato una copia di questa agli indirizzi di posta elettronica di tutti i redattori ma non ho ancora ricevuto risposta. Non so se lo faranno; ma io spero di sì. Intanto vorrei rendervi partecipi della situazione. 

Gentile redazione di Repubblica.it, sono Giuseppe Galeota "Al Rami", un lettore del sito. Casualmente sono venuto a conoscenza dell'articolo intitolato "Twitter impazzisce per Ofiuco" e devo dire che ho provato una forte delusione per diverse ragioni che ora cercherò di spiegarvi. Si tratta di un articolo ormai riciclato da anni, che abbiamo letto davvero troppe volte ma che puntualmente viene propinato ogni anno nuovo. Ma il problema non è tanto il fatto che sia ripetuto all'infinito ma che sia clamorosamente una bufala. Mi piacerebbe che deste attenzione a quanto sto per dirvi poiché, a mio parere, un giornale di informazione dovrebbe stare attento a cosa pubblica, soprattutto se prestigioso come il vostro. Nello specifico si afferma che Ofiuco sia il 13 segno zodiacale poiché le costellazioni eclittiche sono 13. Di conseguenza gli astrologi dovrebbero inserire un tredicesimo segno zodiacale per "pareggiare i conti". Il fatto è che però l'astrologia non si basa sulle costellazioni. Io mi occupo di astrologia da quasi 20 anni e posso parlare a nome di tutta la comunità astrologica nazionale e a nome di tutta la comunità internazionale, poiché ciò che affermo è condiviso da tutti. Inoltre sono allievo di uno dei massimi astrologi al mondo: Ciro Discepolo. Potrete qui leggere la mia biografia:http://biocosmologia.altervista.org/chisiamo.html e qui tutta la mia bibliografia: http://alramiastrologo.blogspot.it/2013/01/bibliografia.html per valutare l'attendibilità e l'autorevolezza di chi vi sta scrivendo. 

Dunque la notizia diffusa risulta essere falsa. Lo zodiaco che fa capo agli astrologi è quello tropico, quello usato dalla marina militare per intenderci, per determinare certe coordinate. Questo si basa sulla posizione della Terra rispetto al Sole lungo il ciclo stagionale. Lo zodiaco siderale invece fa capo alla posizione della Terra rispetto alle costellazioni. In epoche remote ogni periodo era scandito da un ciclo di lunazione e a quel ciclo corrispondeva un segno. Successivamente fu associato questo alle costellazioni che in quel momento c'erano in cielo; ma sin dai tempi di Ipparco di Nicea si conosceva l'effetto della precessione degli equinozi e quindi l'effetto di sfasamento tra i due zodiaci. Ora, chi ha scritto quell'articolo da voi pubblicato è sapiente rispetto alle tematiche astronomiche ma ignorante delle tematiche astrologiche.

 La comunità astrologica ha risolto ormai da anni il dubbio sul 13 segno; ma puntualmente ogni volta stiamo punto e a capo. La cosa è a dire il vero vergognosa perché viene proposta una notizia che disinforma il pubblico, a prescindere dal fatto che l'astrologia sia scientifica o meno (e mi riferisco all'astrologia vera, non agli oroscopi che sono solo un gioco di intrattenimento per il pubblico). Inoltre è svilente per la nostra categoria perché, sebbene siamo quasi tutti scienziati (nella nostra categoria vantiamo fisici, psicologi, medici, ingegneri, astronomi, etc. etc -e non parlo dei vari Paolo Fox) veniamo, a causa della cattiva informazione, additati come fessacchiotti che nel 2016 non conoscono il fenomeno della precessione degli equinozi! Come ha visto, invece sono quegli studiosi a non sapere nulla di astrologia e a pretendere che si basi sulle regole che presumono noi utilizziamo per i nostri calcoli. 

Allora, io penso che al primo posto dovrebbe esserci la verità, sopra ogni cosa; e quindi dovrebbero passare solo le informazioni confermate da autorità COMPETENTI  nel campo. Un'autorità nel campo della fisica o dell'astrofisica, che ne sa di astrologia? Ipotizzano superficialmente che l'astrologia si basi sullo zodiaco siderale, commettendo lo sbaglio di aver peccato di presunzione parlando di un argomento a loro sconosciuto. Paradossalmente, è andata a finire che saremmo noi ad aver sbagliato: cioè loro sono ignoranti ma la figuraccia l'abbiamo fatta noi. Allora a me piacerebbe che voi facciate un po' d'ordine in questo caos generato dagli ignoranti. Mi piacerebbe un articolo che smentisse quella bufala e mettesse in evidenza che sebbene esiste una 13^ costellazione i segni rimangono sempre 12 perché si riferiscono a un ciclo completamente differente che con le stelle non ha nulla a che vedere. (ne abbiamo scritti milioni ma siti come il vostro hanno una eco maggiore). In questo modo anche altri siti vi seguirebbero a ruota. 

Per voi è poca cosa; ma per chi come me crede nella serietà, nell'onestà morale e intellettuale, è di capitale importanza perché la mia vita intera è basata su questi studi che faccio con passione e dedizione, applicando la scienza e non le fantasie dei sognatori. Non mi importa che ci sia qualcuno che pensa siamo stupidi, creduloni; ma ciò che conta è la verità, non la menzogna, perché è sinonimo di civiltà e rispetto. Spero vivamente che il mio grido esasperato possa sortire l'effetto positivo. Distinti saluti Giuseppe Galeota "Al Rami"


BUONGIORNO, STO LEGGENDO ALCUNI ARTICOLI DAL TUO SITO E LI TROVO MOLTO INTERESSANTI...
SONO NATO A (...)
NON HO UNA DOMANDA SPECIFICA... SE HAI TEMPO DIMMI TU QUALCOSA DI UTILE DEL MIO TEMA NATALE..
GRAZIE
M.

Quando si analizza un tema natale bisogna prima di tutto identificare il punto centrale che rappresenta la propria libido, il settore e la modalità mediante cui soddisfiamo i nostri bisogni, ma capire pure qual è il tuo bisogno principale. Avere un Sole in 11^ Casa significa desiderare la libertà, significa essere continuamente dinamici e proiettati verso il futuro. La Casa astrologica toccata dal Sole dunque rappresenta il bisogno fondamentale per la tua esistenza; quello per cui non hai bisogno di lottare, che invece è dato dalla casa in cui si trova Marte, ossia il bisogno subito dopo importantissimo. Allora, prima di tutto sei una persona che ha bisogno di variare, creare, innovare, progettare, andare avanti. È come se il tuo passato fosse in qualche modo segnato da un'esperienza che ti ha insegnato ad andare per la tua strada senza tener conto di ciò che ti accade attorno. E lo fai in modalità Leone, come vuole il tuo segno: dirigere gruppi, realizzare progetti artistici, o comunque sempre in maniera molto indipendente e autonoma, con fermezza e decisione. Tant'è che fai l'imprenditore. Ma è Marte in X Casa quello che ci informa di quali sono i desideri da raggiungere. Avere Marte in X Casa significa essere competitivi, ambiziosi, o che bisogna sviluppare tali attitudini. Il tutto verrà affrontato in modalità Cancro: realizzarti professionalmente o socialmente facendo leva sulla tua emotività, sulla tua mutevolezza, sulla famiglia, sul mondo dell'infanzia. Un tema del genere sarebbe idoneo per un architetto. 

Questo anno astrologico che terminerà nel giorno del tuo prossimo compleanno, mostra una maggiore malinconia e severità; forse a causa del fatto che saranno aumentate certe responsabilità o avrai rinunciato a qualcosa di importante. Urano in 5^ Casa di rivoluzione mi fa pensare a un colpo di scena inaspettato in campo amoroso/figli. Giove e Venere in zona Gauquelin sono ottimi per aiutarti a realizzare qualche progetto oppure a darti le possibilità per emanciparti: per esempio con questa posizione si potrebbe smettere di fumare o di bere il caffè; o si può imparare a superare una paura. Non possiamo sapere in anticipo dove andrà a parare. La 9^ Casa è piena di pianeti e questo mi fa pensare a un anno in cui potresti viaggiare moltissimo oppure cominciare dei corsi di studio o di aggiornamento utili per te o per il tuo lavoro. In altri casi abbiamo solo tante vicissitudini vissute con persone non native della tua città: amicizie con stranieri, innamoramento con una donna di un'altra città, riappacificazione con un amico lontano, notizie da lontano, e chi più ne ha più ne metta. 



La violenza non è solo fisica e può assumere diverse forme; ed è ancora più grave quando chi la attua ne è inconsapevole. Non è importante, ma da anni qualcuno mi perseguita con commenti anonimi, citando il mio nome ad ogni suo articolo e cercando di ledere la mia immagine solo perché non condivide la mia posizione che per lui è sinonimo di truffa. Anche questa è una forma di violenza che genera in me solo sdegno e rabbia. Clicca QUI per conoscere tutta la storia.

15 gennaio 2016

Violenza e astrologia


Ho inviato una lettera alla redazione di Repubblica.it affinché scrivano un articolo per correggere la bufala sul tredicesimo segno zodiacale. Sono ormai troppi anni che questa notizia circola in rete contribuendo a disinformare, confondere e penso sia giunto il momento di porre fine a questa manipolazione. Non appena riceverò una risposta pubblicherò qui tutto quanto e vedremo se finalmente cambierà qualcosa. Oggi invece vi propongo un nuovo articolo di Valentina Priolo. Vorrei invitarvi a intervenire proponendomi i vostri articoli che dovranno avere sempre carattere innovativo e originale. Buona lettura. 

Il pellegrino che imbracciava il mitra

Salvatore. Incominciamo dal nome. Pellegrino. Era il suo cognome ma poteva indicare anche la scelta esistenziale nell’ultima parte della sua vita. Seminara, Calabria. Un paesino di quelli dell’entroterra, dove se ti ci imbatti oggi per caso ti potrebbe sembrare di essere tornato un po’ di anni indietro nel tempo. È lì che questo personaggio nasce. Senza mitizzazioni lo è davvero perché la storia della sua vita assomiglia abbastanza a quella di un possibile personaggio di film o romanzo. Non parliamo di un eroe romantico o di un esempio da seguire. Parliamo di una persona come tante, nata e vissuta in un territorio difficile dove anche parlare con una parola di troppo per quanto ingenua o incosciente può risultare fatale. Ed è da una parola di troppo che tutto inizia e porta all’ “uomo mitra” prima e al finale di una faida poi. Sembra di seguire il filo delle pagine di un romanzo a dare un’occhiata a questa storia, un noir. Un passo indietro, uno dei tanti di questa storia: 17 settembre 1971, era venerdì. 

Una persona scaramantica quel giorno probabilmente non avrebbe nemmeno messo fuori il piede di casa e se lo avesse fatto forse avrebbe parlato e agito il meno possibile e prudentemente. Siamo in Calabria ma questa non è una storia di scaramanzia.  Giuseppe Frisina in una piazza estrae una pistola e ferisce Giuseppe Gioffrè, figlio del capoclan Domenico reo di averlo schiaffeggiato poco prima. Causa: una parola di troppo. Questioni d’onore, d’orgoglio. Parole che in questi contesti assumono il colore del sangue a volte. I Pellegrino sono cugini e fiancheggiatori dei Frisina. Il primo caduto è Rocco Pellegrino fratello di Salvatore.  21 novembre 1971: Salvatore imbraccia il mitra e vendica il fratello defunto uccidendo il presunto mandante dell’omicidio. Nasce una faida sanguinosissima tra i Frisina-Pellegrino ed i Gioffrè che decimerà tutti i componenti dei due gruppi e cesserà solo con il consegnarsi prima di Salvatore Pellegrino e poi dell’ultimo dei Gioffrè. Fin qui storia di mafia, storia di n’drangheta, storia di cronaca. Ma Pellegrino non era una persona da definire propriamente comune. Non è comune un uomo che al funerale della sua vittima si presenta imbracciando ancora il mitra nonostante la presenza delle forze dell’ordine e fa scappare tutti causando perfino l’abbandono del feretro per strada poi seppellito dalle stesse forze dell’ordine. L’uomo mitra dal nulla era comparso e riusciva a fare paura. Nel 1976 si consegna. Sconta il carcere nel manicomio giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto. Esce. E’ un altro. Pellegrino. 

Comincia ad interessarsi alla parola di Dio, predica come un francescano pur non prendendo i voti. Costruisce una Chiesa. Sarebbe una storia di redenzione, ma diverse logiche cambiano questo finale bucolico e idealistico. Nel luglio del 2007 a Gioia Tauro Pellegrino viene colpito da una serie di colpi sparati da un’auto mentre era in sella al suo motorino, lo stesso con cui si aggirava con i capelli lunghi, la barba incolta, l’aurea da santone e l’aleggio delle personalità particolari intorno ai pori.  Cosa ci dice l’astrologia di quest’uomo? Sono a conoscenza purtroppo solo della data e del luogo di nascita, reperita attraverso un atto giudiziario. Ma anche senza la domificazione (non conoscendo l’ora non si può stabilire l’Ascendente né le successive Case astrologiche) il suo tema astrale è interessantissimo ed indicativo di queste poche ma rilevanti cose che ci è dato conoscere della sua storia. 

E’ un Sagittario, niente di più lontano come caratteristiche dal crimine e dalle reazioni violente ma sarebbe semplicistico ed un grave errore fermarsi a questa valutazione. Marte in Ariete (coraggio, audacia, aggressività, irascibilità, violenza) è trigono a questo Sole caratterizzandolo di impulsi marziani che si specificano e si fanno più cupi con il concomitante trigono di Plutone in Leone. In un altro tema gli stessi aspetti avrebbero potuto esprimersi diversamente, ma ogni tema è una storia a sé, come ogni essere vivente. Questi due pianeti poi non ricevono quadrature o opposizioni significative, solo un sestile di Giove in Gemelli a Marte. Giove positivo a volte amplifica anche aspetti negativi ma nulla di più e non accade sempre. Mercurio è in Scorpione e riceve l’opposizione di Saturno e Urano congiunti in Toro. Dalle poche frasi che trapelano dagli atti processuali e dalla cronaca non era sicuramente un uomo dedito alle finezze comunicative, almeno non tanto quanto all’azione. Venere in Capricorno  è in trigono a Nettuno aspetto che se può portare idealismo in amore e negli affetti non esclude un possibile sentimento religioso, magari attivato da qualche transito specifico. Abbiamo un Nodo Nord in Vergine isolato dal resto … peccato non conoscere la Casa in cui si trova, sarebbe stata illuminante per interpretare i campi coinvolti da un destino quasi senza radici, paradossalmente, perché sono state proprio le radici della famiglia a spingerlo probabilmente a diventare l’uomo nell’ombra minaccioso che è stato. 

Ci sono quattro pianeti retrogradi in questo tema astrale: Giove, Saturno, Urano e Plutone. Per chi crede nella reincarnazione potrebbero simboleggiare debiti karmici. Non ho studi né esempi alla mente che mi permettano di affermare con certezza ciò ma non mi suonerebbe strano vedere in altri temi astrali di persone con tipologie di ambienti e vite simili segnati da retrogradazioni.  Giove potrebbe essere stato un problema con la legge che avrebbe potuto averlo spinto nella vita attuale a consegnarsi (tolte altre logiche più sottili che qui non indaghiamo) oppure un abuso di potere. Saturno lo ricollegherei a delle sofferenze, subite o fatte subire. Urano a colpi avversi del destino o eccessi di impulsività che rappresentino nella vita attuale difetti da correggere. Plutone poi è il re dei giochi di potere, della violenza, del dramma …Il grande trigono formato tra Venere/Nettuno/Saturno-Urano mi dà l’idea di un sentimento religioso conosciuto forse troppo tardi per via delle dinamiche Saturno-Urano opposti a Mercurio (non mi stupirebbe vedere coinvolta la Quarta Casa per la rilevanza familiare). E dei “raggi” a triangolo Sole Marte Plutone che dire … immagino come una freccia puntata verso l’alto, con al vertice il Sole (Pellegrino stesso) e Marte e Plutone a sostegno. Ce la vedo la particolarità di questo personaggio, racchiusa in quel Sole fondamentalmente buono ma indomito.
                                                                                                             Valentina Priolo
Bibbliografia
L’arte di interpretare il tema natale, Tracy Marks
L'Astrologia Karmica, Giuliana Ghiandelli
Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria- Direzione Distrettuale Antimafia -N. 6268/06 R.G.N.R. DDA fermo di indiziati di delitto e sequestro preventivo in via d’urgenza

youreporter.it
stopn'drangheta.it archivio multimediale
tratti da stopn'drangheta articolo di Francesca Chirico del 30-05-2009
strill.it
Ansa

L'analisi di Valentina relativamente a questo caso, mira a individuare i fattori che hanno scatenato la furia omicida, pur consapevole del fatto che non abbiamo tutti gli elementi utili per fare ipotesi migliori. Dunque è un tentativo che parte dall'analisi dei singoli pianeti sino a sfociare, poi, sul versante mistico religioso contemplato in alcune branche astrologiche. 

Più volte ho storto il naso quando si parlava di retrogradazioni perché non mi hanno mai convinto tutte le cose affermate a tal proposito; ma ora si apre un nuovo interessante scenario: l'ipotesi che possano essere coinvolte nei casi di omicidio, ma per me a prescindere dal fatto che possano indicare debiti karmici, cosa che in effetti non è verificabile. Partiamo però dal presupposto che un solo pianeta retrogrado è "una rondine che non fa primavera" e che quindi, forse, saranno necessari molti pianeti retrogradi per offrirci qualcosa si significativo. Ovviamente questo sarà da verificare analizzando qualche centinaio di casi confrontati con i relativi campioni di controllo. Sono d'accordo anche sul fatto che senza orario di nascita non è possibile stabilire granché. È vero però, che qualcosa possiamo leggerla dai pochi elementi che abbiamo a disposizione e poi fare delle ipotesi. 


Per approfondire e ampliare il discorso di Valentina alla luce della mia esperienza, non sottovaluterei affatto il Sagittario come possibile autore di gesti criminosi. Infatti è uno tra i segni più nervosi: potremmo dire che l'ipersensibile lato "cavallo" è quello che simbolicamente potrebbe rappresentare il motivo dell'essere a volte "imbizzarrito e indomabile" (esiste più di una tipologia sotto questo segno tra cui il bonaccione che non farebbe male nemmeno a una mosca o il traditore incallito o il moralista incallito) tant'è che ho sempre pensato a Marte come possibile pianeta ricollegabile agli scatti impetuosi di questo segno zodiacale. La letteratura astrologica non sempre ne parla ma posso assicurarvi che al momento non ho conosciuto alcun Sagittario che non si "imbizzarisca" o non perda le staffe facendo un gran chiasso (me compreso). Mi viene in mente Benigni e al film "Il mostro": un professore di Cinese,
 una persona perfettamente "normale" amico del protagonista, viene colto da raptus di follia omicida, non premeditata. Un po' come chi ha il Sole in 9^ casa (come appunto il simpaticissimo Benigni): pieno di impeto e focosità, ma anche soggetto a scoppi d'ira). Ma tra una sfuriata e un omicidio ovviamente c'è una gran differenza. Questa differenza sta nell'insieme delle caratteristiche del tema astrologico ovviamente. Un'altra pellicola cinematografica sovviene alla mia memoria e consiglio vivamente di vedere in quanto è stata definita "il nuovo Arancia Meccanica". Si tratta del film intitolato "Bronson". È il caso -è la storia vera di Charles Salvador, in foto- di un detenuto violentissimo e nervosissimo che dalle guardie e dagli altri detenuti viene soprannominato Charles Bronson come l'attore cinematografico. Ho ricercato il tema natale di questo soggetto e ho notato che anch'egli è del Sagittario, con una paurosissima dissonanza tra Luna e Marte. Anche in questo caso non si conosce l'orario di nascita. In ultimo non poteva mancare nella mia collezione di Sagittari il nervosissimo Bruce Lee, che era sì un giocherellone, ma anche un teppista. I suoi film descrivono bene le reazioni che poteva avere in circostanze di zuffa. Come non citare "il furore della Cina" pellicola storica e spettacolare. 

Del Pellegrino invece mi han colpito due cose in particolare: l'opposizione di Mercurio a Saturno-Urano e il sesquiquadrato tra Mercurio e Marte. Ho constatato che chi ha aspetti dissonanti tra Mercurio e Saturno generalmente è troppo duro. Ma se Saturno assume ruolo di dominante (e riceve dissonanze), la durezza si trasforma in vera e propria cattiveria, inflessibilità, rigidità, disumanità. Ho esperienza diretta della cattiveria generata da un Saturno dominante e dissonante a Mercurio: sordità totale a qualsiasi richiesta di tregua. Basti pensare al quadro astrologico di Hitler che aveva Saturno negativo e dominante, e in più l'opposizione tra Mercurio e Urano, quest'ultimo sempre dominante. Se Saturno rende cattivi, gelidi e inflessibili, Urano potrebbe essere il braccio che spinge all'azione. Ipotizzo, dunque, che il nostro abbia la congiunzione Saturno-Urano stretta all'ascendente dal lato della 12^ casa, e il Sole e Mercurio in VII: in questo modo sarebbe facile comprendere anche il lato "moralizzante e inflessibile applicato religiosamente al prossimo (VII Casa). La Luna potrebbe essere dissonante sia a Plutone (quadrato) e sia a Nettuno (sesquiquadrato) e completerebbero il quadro in maniera esemplare. Soprattutto la dissonanza Luna-Plutone sembra essere coinvolta in istinti distruttivi: per esempio i cacciatori che imbracciano il fucile e sparano alla selvaggina, giusto per citare una delle possibili espressioni di tale aspetto, quando si rivolge all'esterno e non a se stessi.  


Buonasera,
sono Elisa e sono arrivata a visitare il suo sito cercando informazioni su tema natale e rivoluzioni solari. Sono nata a (...) Se possibile, vorrei chiederle un parere sulla mia riv. solare 2015/2016 e vorrei anche darle due informazioni che, forse, potrebbero esserle utili dando uno sguardo alla rivoluzione: il primo è l'inizio 1 mesetto fà di un Master a cui tengo molto, e il secondo è l'incontro con un uomo molto più grande di me (25 anni in più). La ringrazio se vorrà darmi una sua opinione.
Cordiali saluti e Buon 2016!

Da una veloce lettura del tuo grafico astrologico si nota chiaramente la tua propensione verso gli uomini più grandi visto che la tua VII Casa si trova alla fine del Capricorno. Detto questo, va considerata la tua 5^ casa con Marte,Urano e Nettuno. I primi due sono in stretta congiunzione indicando proprio grandi rivoluzioni in campo sentimentale. Senza tanti giri di parole ti rispondo in breve: il master andrà a gonfie vele grazie a Sole e Giove in 3^ Casa di rivoluzione; mentre l'amore è un tema che ti consiglio di lasciar perdere se non vuoi un'altra amara delusione. Infatti hai Saturno in 5^ Casa di rivoluzione mentre transita in 5^ casa radix, proprio sulla congiunzione Marte-Urano: un doppio no categorico. Saturno quest'anno vuole che tu rinunci ai sentimenti per non rimanere troppo delusa. Non è ancora giunto il tuo momento e quindi ti consiglio di evitare di allacciare relazioni che nascono sotto una cattiva "stella". 


La violenza non è solo fisica e può assumere diverse forme; ed è ancora più grave quando chi la attua ne è inconsapevole. Non è importante, ma da anni qualcuno mi perseguita con commenti anonimi, citando il mio nome ad ogni suo articolo e cercando di ledere la mia immagine solo perché non condivide la mia posizione che per lui è sinonimo di truffa. Anche questa è una forma di violenza che genera in me solo sdegno e rabbia. Clicca QUI per conoscere tutta la storia.

13 gennaio 2016

Cultura e coppia.


Egregio signore
In questi giorni mi trovo in confusione dopo essere venuta a conoscenza della mia rivoluzione solare per questo anno. La mia data di nascita e’ il (...)
Mi è stato detto che se festeggio a genova avrò saturno in sesta casa mentre se vado a new york si sposterebbe in  nona casa piu’ neutra per saturno.
Scorrendo le pagine del web per capire un po’ di piu sulle rivoluzioni solari mirate ho trovato la sua pagina che parlava di tale argomento e mi sono permessa di scriverle.
Siccome per me andare a ny in questo momento sarebbe davvero un grande sforzo da molti punti di vista mi sono scervellata per andare oltre alla mia paura per gli aspetti poco auspiciosi del rimanere a genova. E mi son detta che se la mia rivoluzione solare di base e ‘ cosi’ configurata sara’ perche’ devo imparare qualcosa per la mia evoluzione..e il cielo mi dara’ le giuste configurazioni per affrontare tutto cio’ che succede no??
Lei di sua esperienza davvero crede che funzioni muoversi?
Se non ha voglia o puo’ rispondere non si preoccupi e’ gia’ stato molto utile leggere le sue pagine.
Ringrazio
E.



La questione dell'evoluzione spirituale e delle rivoluzioni solari è stata affrontata in numerosissimi articoli. Clicca QUI per leggerne uno abbastanza esaustivo. Ovviamente io credo che la cosa funziona perché l'ho provata: sono anni che ormai parto. Dubai, Lisbona, Nosi-Be, Detroit, Budapest, Messina, Torino, forse il prossimo anno andrò in Texas. I risultati ci sono. Direi che ho affrontato la questione con molta profondità, osservandola in mille modi; ma chi arriva qui per la prima volta, ovviamente non lo sa. Penso che anche in questo caso dovrò raccogliere tutti gli articoli relativi a questo argomento per inserirli in un libro da scaricare gratuitamente, proprio come ho fatto per altri argomenti. Quando avrò tempo farò questa operazione. Pubblicherò anche un video per ogni argomento perché ho intenzione di proporre delle video lezioni didattiche. Arriveranno molto presto. Qui intanto puoi vedere la sigla.
Tra qualche giorno è il tuo compleanno, e se resti in Italia avrai Saturno in 6^ Casa di rivoluzione, assieme a Venere, mentre l'ascendente cade in 3^ radix. Certo non è un anno ottimo, ma nemmeno il peggiore della tua vita. Quindi non comprendo i tuoi timori. Sarebbe diverso se tu fossi già ammalata: in quel caso Saturno potrebbe essere più pericoloso. È anche vero che questo anno astrologico Saturno transiterà sulla Luna (succederà verso Dicembre prossimo, prima del tuo nuovo anno astrologico) e ciò comporta in effetti molta malinconia. Ma ormai non c'è tempo per organizzare un viaggio! Mi hai contattato troppo tardi. Possiamo concentrarci su come ridurre al minimo gli effetti di questo Saturno "deprimente". Ti consiglio di occuparti di persone che stanno male, di fare volontariato, di assumerti pesantissime responsabilità a cominciare da novembre e vediamo se riusciamo a contenere così gli effetti di questo pianeta. Per un viaggio ovviamente se ne riparla nel 2017 e penso che basterà che tu ti sposti di poco per ottenere buoni risultati. Se vorrai approfondire ne possiamo riparlare in privato. New York è una scelta pessima veramente: non so chi te lo ha consigliato, ma sicuramente non è un esperto; questo è poco ma sicuro. Saturno sarebbe troppo vicino alla X Casa in zona Gauquelin e anche se è in 9^, in quel punto preciso è dannoso. Inoltre ci sarebbe Nettuno troppo vicino all'ascendente che è come aumentare cento volte l'effetto del transito di Saturno sulla Luna e quindi la depressione e la tristezza! Non bisogna farsi consigliare da chi non è esperto. 

Buongiorno.
Vorrei chiederle se nel nuovo anno finalmente troverò l'amore e se il mio lavoro nel campo dell'arte va a gonfie vele.
La ringrazio molto e le auguro un buon anno.
(...)

Partiamo dal presupposto che, come dico sempre, non è facile al giorno d'oggi costruire una relazione di coppia. Soprattutto nelle grandi città del nord gli uomini sembrano essere meno disposti ad assumersi responsabilità. Infatti troviamo per la maggiore uomini scapoli e donne amanti di qualcuno già impegnato. Esistono le eccezioni ovviamente, e noi puntiamo a queste ovviamente. Al sud invece abbiamo una mentalità leggermente diversa:il senso della famiglia, la necessità di costruire un focolare domestico è ancora molto sentita, anche perché nei piccoli centri si respira ancora la tradizione religiosa e pagana che come ben sai è collettivizzante e restituisce l'identità di appartenenza a un clan. Alla componente culturale dobbiamo però aggiungere anche la componente personale tra cui possiamo citare per esempio il proprio carattere e la capacità di sapersi porre. La frizione costante tra ambiente e predisposizioni ci danno le probabilità di riuscita, che vanno ovviamente accostate alla variabile astrologica. Osservando il tuo TN, a parte il semiquadrato tra Sole e Venere (il piacere è un ostacolo per la vitalità), non vedo altri punti negativi. Abbiamo la VII Casa in Ariete che non è un granché; ma è sempre meglio di tante altre posizioni. Il neo pare essere la Luna dissonante a Plutone e a Saturno, importante poiché è dominante in X Casa che crea conflitti interiori abbastanza importanti. Inoltre hai il Sole opposto a nettuno che mi parla di una grandissima fragilità interiore. Hai da poco subito il transito di Urano in VII Casa radix e forse hai chiuso una relazione importante se eri già impegnata.  Non vedo transiti che parlano specificamente di nuove relazioni importanti e quindi potrebbe essere che se dovesse accadere, tale evento sarebbe descritto dagli aspetti dissonanti o in maniera ancora alternativa. Dunque non ci rimane che analizzare almeno la rivoluzione solare in corso per vedere se nasce un'amore anche se non definitivo. Questo anno astrologico in corso, non c'è nulla da fare: Saturno in 5^ e Venere in cuspide tra I e 12^ Casa mi dicono che è meglio che tu non ti illuda: devi pazientare per ottenere i risultati in futuro. Dal punto di vista del successo professionale invece credo che possa accadere qualcosa di interessante grazie a Venere e Giove in I Casa che ci aiutano a ottenere un briciolo di fortuna, in generale. Forse è già successo qualcosa durante l'anno, non lo so. L'anno prossimo invece, intendo a partire dal tuo prossimo compleanno (non dal 1 di gennaio) mi sembra che sia un po' di passaggio... Secondo me potresti provare a fare un viaggio di compleanno per vedere se si può invece incentivare qualcosa, almeno il lavoro. Secondo me, comunque, il tuo successo arriverà se viaggi, se ti trasferisci. 


   Vorrei segnalare un fenomeno negativo generato dal web: c'è chi non avendo competenze per parlare di scienza (o altro), contesta chi invece le ha. Per esempio, c'è chi contesta i miei articoli a carattere scientifico, i miei commenti  ad altri esperti, pur non avendo alcuna competenza e qualifica per farlo.  Penso che in generale sia un male originato dalla condizione psicologica di riconoscere valore a se stessi, un valore che non si possiede e che si vorrebbe avere. La mancanza di un confronto diretto fa emergere il coraggio per esprimere le proprie idee anche in assenza di adeguata formazione. Sarebbe come a dire: visto che non ho le competenze e le capacità faccio finta di averle così non mi sento inferiore. Ho denominato questo fenomeno con il termine web-autoconferimento di desiderabilità e penso che questo nuovo fenomeno sociale possa diventare oggetto di studio da parte di sociologi e psicologi, anche relativamente alla pragmatica della comunicazione. 
La violenza non è solo fisica e può assumere diverse forme; ed è ancora più grave quando chi la attua ne è inconsapevole. Non è importante, ma da anni qualcuno mi perseguita con commenti anonimi, citando il mio nome ad ogni suo articolo e cercando di ledere la mia immagine solo perché non condivide la mia posizione che per lui è sinonimo di truffa. Anche questa è una forma di violenza che genera in me solo sdegno e rabbia. Clicca QUI  per conoscere tutta la storia.

10 gennaio 2016

Il Bene e il Male

Oggi vi propongo il nuovo articolo di Valentina Priolo che affronta il tema del bene e del male partendo dalle sue competenze nel campo della giurisprudenza. Inoltre durante l'articolo divaga sui tempi più disparati, dalla tecnica astrologica alla fede. Buona lettura.

Riflessioni sul bene e sul male tra diritto astrologia e religione
Cos'hanno in comune l'astrologia e la legge? Partiamo dall'origine, entrambe sono delle scienze (intendendo per scienza una disciplina caratterizzata da regole specifiche fondate su leggi scientifiche oppure su leggi statistiche) entrambe pongono al centro l'uomo, in questo senso possono definirsi discipline umanistiche. In astrologia l’uomo diventa addirittura il centro dell'universo con un intero sistema planetario che gli gravita attorno caratterizzando il suo tema astrale e anche il suo tema di transito, rivoluzione, ecc. … Nel diritto l'uomo diventa il centro grazie ad una sua componente essenziale: la morale, la distinzione tra bene e male, tra ciò che possa definirsi giusto ed il suo contrario. 

Le radici della scienza giuridica affondano nella morale tanto quanto nel bisogno di dare delle regole ordinatorie precise alla società come complesso di individui coesistenti in un medesimo territorio. Assenza del diritto significherebbe assenza dello Stato, ossia di un’entità ordinatrice superiore in grado di evitare con i suoi istituti, organi e strumenti il più possibile fenomeni antigiuridici, espressione del male filosoficamente inteso. 

Ma cos'è il bene e cos'è il male? Dare la definizione all'uno comporta automaticamente una definizione per esclusione all'altro. Risulta sicuramente più facile definire ciò che è male in quanto è forse più automatico considerare ciò che non va fatto, ciò che è vietato e al di fuori di questi confini determinare poi ciò che invece è possibile fare. Male in diritto è tutto ciò che esce fuori dalla legalità intesa come rispetto delle leggi precostituite. Male in questo contesto è violare norme giuridiche; e ciò significa anche integrare con la propria condotta commissiva od omissiva, una fattispecie normativa che indichi un comportamento vietato. 

Bene di conseguenza, potrebbe essere inteso ciò che non è male, e sarebbe un’interpretazione molto ampia. Oppure potrebbe essere inteso nel senso della liberalità. Donare qualcosa gratuitamente è un fenomeno conosciuto anche dal linguaggio tecnico e rigido delle leggi, basti pensare al settore della donazione degli organi o a quello della donazione come istituto di diritto civile o ancora il comodato nell'ambito contrattuale, quello che nel linguaggio comune definiamo come prestito. E in astrologia? Cosa è bene per l’astrologia e cosa invece è il suo contrario? Secondo il mio parere potremmo intendere un bene per l’astrologia la possibilità che attribuisce all'individuo di guardare dentro stesso, di indagare le proprie potenzialità anche inespresse: è ciò che accade con l'analisi del tema astrale. Porsi i problemi morali suggeriti dalle leggi giuridiche è anche guardare dentro se stessi per fare esperienza  del senso del giusto e dell'ingiusto. 

Per l'astrologia potrebbe essere un bene anche ampliare i propri orizzonti, spaziare in più settori anche molto diversificati fra loro, come per il diritto è importante toccare e disciplinare quanti più settori possibili. L'astrologia si basa sulla costruzione di settori che riguardano gli ambiti dell'esistenza. Per esempio il primo settore o Casa riguarda parte dell'aspetto fisico, il secondo riguarda le finanze personali e i propri beni, il terzo invece riguarda gli studi e la comunicazione e così via fino alla dodicesima Casa. Ma è il sistema stesso delle Case a contraddire, forse, questa capacità di ampliare i propri orizzonti. Perché solo dodici Case? Il discorso dei segni zodiacali forse è diverso perché sono legati ai 12 cicli lunari che avvengono durante il corso di un anno. Ma le Case perché devono coincidere per forza numericamente e simbolicamente con i segni zodiacali? Non potrebbero essercene di più? Certo non di meno perché non possiamo rinunciare a certi settori. E ancora, ci potrebbero essere delle sorte di stanze all'interno dei settori Casa proprio come accade con i decani per i segni zodiacali che sono la divisione in tre parti uguali di ogni segno. Oppure in 30 parti come si fa coi simboli Sabiani. 

Le scienze giuridiche in questo sono da ottimo esempio in relazione a quello che definirei un sistema ad albero: si parte da un centro e si dirama in più direzioni anche opposte tra loro. Ciò che fanno gli studiosi dell'astrologia, creando molteplicità di tesi spesso contrastanti tra loro, non è distante da ciò che si fa nella dottrina, in diritto e che si faceva già nell'antico impero romano tra Sabiniani e Proculiani. 

Ma tornando al discorso della morale cos'è male invece in astrologia? Male potrebbe essere approcciarsi a questa disciplina considerandola come un vaticinio, come un libro già scritto. Sarebbe un male, secondo me, non utilizzare i suoi strumenti di lettura come un mezzo per crescere, comprendere, evolversi. Sarebbe un male limitarsi a dare tutto per scontato e già fatto. E parlando di bene e male, lasciando da parte la filosofia di cui non sono mai stata particolarmente appassionata (anche se sono consapevole del fatto che in questo discorso è elemento essenziale) non si può prescindere dalla visione religiosa di questo binomio.

 La divinità, non solo cristiano-cattolica e non solo monoteista è la massima rappresentazione del bene, di ciò che è giusto, delle regole; ed in questo si è sempre molto avvicinata alla strada percorsa dal diritto dove la “divinità” diventa lo Stato, uno Stato da mettere in discussione, per quello che mi riguarda, dando anche una breve occhiata a come realmente funziona al di là di ciò che è teorizzato nei libri. Nel diritto l'anti-stato, il crimine, l’anarchia, l'illegalità diventano tutte espressione del male. In religione il male è ciò che si oppone alla divinità, per i cristiani l’Anticristo, Satana. Per le religioni politeiste le divinità che assumono caratteri demoniaci. Forse un'eccezione può essere rappresentata dalla Wicca molto simile alle religioni orientali: bene e male sono visti come parte di un unico nucleo, come lo yin e lo yang del Tao per esempio. 

Ma soprattutto una tematica mi ha fatto sorgere molti dubbi ultimamente: se Dio, il Dio dei cristiani, non fosse onnipotente? Questo potrebbe spiegare tutto il male del mondo? Se il Male fosse riuscito a rubargli lo scettro e Lui non potesse fare altro che osservare come un’amorevole madre impossibilitata ad intervenire in aiuto dei propri figli? Sono divagazioni. E a proposito di cristianesimo, perché l'astrologia è vista in ottica quasi demoniaca da chi segue questo culto? E perché il diritto no? Entrambi pongono l’uomo al centro di tutto. Forse perché il diritto non minaccia il primato della divinità cristiana nella gestione delle cose del mondo, si limita a gestire su un altro piano un bene comune: la moralità. L'astrologia invece vuole far conoscere, secondo l'ottica cristiana, ciò che solo l'onnipotente Dio può sapere come ogni altro metodo di divinazione. E poi qui l'uomo è al centro del mondo, i pianeti girano intorno a lui, immagine per certi versi poco umile. Molto meno umile di un uomo in ginocchio che riconosce la grandezza e la supremazia di una divinità ai suoi occhi invisibile ma visibilissima a quelli della propria fede quando autentica.
                                                                                                               Valentina Priolo


Bibliografia essenziale
Diritto Costituzionale, Temistocle Martines
Filosofia Del Diritto, La Torre
Manuale di diritto privato romano, Burdese
Istituzioni di diritto privato, Trabucchi

Wicca, la nuova era della vecchia religione, Cronos

Biografia: 
Nata nell'85 a Reggio Calabria, è diplomata al Tecnico Commerciale e ha una laurea in Scienze giuridiche. Sta per laurearsi in Giurisprudenza. Studia astrologia da autodidatta sin da quando aveva 11 anni e continua a studiarla quando può. 

Dell'articolo di Valentina mi ha colpito una domanda in particolare: e se potessimo dividere anche le Case astrologiche in settori più piccoli esattamente come si è fatto per i segni? Ritengo la cosa assai plausibile e non affatto da sottovalutare. Questa domanda potrebbe, chissà, stimolare alla realizzazione di una ricerca tutta nuova. Però bisogna chiedersi prima di tutto se può giovare in termini pratici. Infatti accade che le divisioni siano fatte più che altro per una questione di armonia ed equilibrio del sistema. Per esempio, è lecito chiedersi come mai ogni segno zodiacale non sia stato diviso in 12 parti uguali di due gradi e mezzo ciascuno. Mi pare logico: 12 segni, 12 case e ogni segno diviso in 12 parti uguali. Ricordo che tempo fa scrissi un articolo sui decani: 30 gradi divisi in 3 gruppi da 10 gradi ciascuno. Era logico supporre che ognuno dei 10 gradi poteva essere correlato a uno dei 10 corpi celesti della moderna tradizione astrologica. Così il primo grado doveva essere legato al Sole, il secondo alla Luna sino al decimo, cioè Plutone. Certo è che legare sette "pianeti" a 10 gradi non è più pensabile. Allo stesso tempo, per qualcuno, bisognerebbe includere nel sistema altri due corpi celesti misteriosi per completare la sequenza del 12 che si ripete nello zodiaco. Il che non è da escludere. Se così fosse, allora avrebbe senso dividere ogni segno in 12 parti uguali e rinunciare ai decani. Però non necessariamente dovremmo legare i gradi alle influenze planetarie: è solo un'ipotesi di lavoro e il campo da esplorare è vastissimo. Ma tornando alle Case astrologiche la loro divisione in parti uguali non è possibile: solo se usassimo il metodo di domificazione Aequalis avremmo case tutte della stessa estensione di 30 gradi ciascuna, tutte da dividere in parti uguali. Ma questo metodo, ormai, è diventato desueto e al posto suo usiamo il Placidus che meglio sembra rispondere alle esigenze del moderno astrologo (ovviamente non tutti sono d'accordo). Dunque, bisognerebbe dividere in parti uguali le Case che sono tra loro disuguali. Il che non è un'eresia, a mio parere. Tutto sta nella funzionalità, nell'efficacia. Avere il Sole nella 2^ o 3^ parte di una Casa divisa in tre parti uguali potrebbe essere significativo, potrebbe essere utile ai fini pratici per conoscere ancora più il soggetto che è oggetto di indagine. 


Buongiorno,
sono R. e sono nata il (...) 
Vorrei sapere se nel 2016 il rapporto con F. diventerà un amore ufficiale e se mi separerò da P.
Grazie e buona giornata
R.

Cara lettrice, credo tu abbia un'idea sbagliata di quello che si può conoscere con l'astrologia. Esiste una branca, che si chiama "oraria", in cui è possibile formulare domande di questo tipo; ma è una pratica molto vicina alla cartomanzia, disciplina che con l'astrologia non ha nulla a che fare. Ovviamente rispetto chi crede e pratica la lettura delle carte, ma personalmente non pratico tale disciplina e non mi interessa nemmeno. Allo stesso tempo non pratico l'astrologia oraria che, a mio parere, non funziona. Non funziona perché il destino non è scritto da nessuna parte se non in maniera tale che è sempre possibile cambiare le cose, in qualche modo. Se il destino fosse scritto con certezza, allora non avrebbe senso sperare, pregare, ingegnarsi per risolvere i propri problemi. È vero che le "influenze" planetarie creano certe condizioni; ma sta sempre a noi approfittarne o meno. Quindi, se tu starai con l'uno o con l'altro non dipende dall'astrologia dipende solo da te. Tu sola conosci la tua situazione e puoi decidere cosa fare. Quel che possiamo vedere con l'astrologia è se questo periodo di confusione passa in fretta oppure no; se sei predisposta a commettere altri errori dello stesso tipo oppure se si tratta di un episodio isolato. dando un'occhiata al volo al tuo quadro astrologico vedo un Sole in Pesci e la congiunzione Luna-Nettuno in 5^ casa. Allora questo mi fa pensare che è molto probabile che tu possa trovarti spesso in situazioni ambigue. Allora dovresti chiederti cosa vuoi veramente, cosa cerchi, perché le tue paure devono renderti difficile la vita sentimentale. Nettuno in 5^ significa angosce, paure, dubbi. Possono sfociare nella gelosia, nel tradimento, nel caos amoroso. Sei nata con Giove e Mercurio in VII e penso che anche se ne combinerai di cotte e di crude, avrai sempre la fortuna di saper rimediare e ricostruire le relazioni. le relazioni sono difficili, c'è molto da faticare e bisogna essere abili a mantenere sempre alta la fiamma dell'amore e della passione. Saturno questo anno e in questi mesi, transita nella tua 5^ Casa radix. Spero possa portarti la lucidità necessaria per fare i tagli necessari. Però non penso che la situazione possa concludersi qui: credo tu avrai ancora dubbi e incertezze almeno per altri 15 mesi. 

08 gennaio 2016

Horror e astrologia

Come coniugare l'astrologia alle serie televisive? Valentina Priolo quest'oggi ci offre un suo articolo molto corposo che conclude attraverso delle domande rivolte al lettore, utili per sollecitare un dibattito sul tema della morte e dell'Horror. Buona lettura. 


Le stelle di American Horror Story
Qual è il filo conduttore di attrici del calibro di Jessica Lange e Katy Bates ed attori emergenti e da noi meno conosciuti come Evan Peters, Connie Britton e Taissa Farmiga? Qualcuno potrà arrivarci se facciamo anche il nome di una nota popstar di fama internazionale: Lady Gaga … Hotel è la serie appena trasmessa in America e ora anche in Italia e prima di questa ce ne sono state altre quattro caratterizzate dalla partecipazione degli stessi attori in ruoli diversi da serie a serie. Per chi non fosse informato o semplicemente interessato all’argomento stiamo parlando di American Horror Story, telefilm horror di matrice americana che forse qui da noi finora non ha riscosso la visibilità sperata ma che punta a riscattarsi con l’ultima serie, non è un caso infatti se si è scelta un’icona trasgressiva e da rumors come Miss Germanotta alias Gaga.

Qui cercherò di attuare una breve analisi astrologica del cast di degno rispetto, alla luce del filo conduttore di cui accennavamo all’inizio: l’horror, il mistero, il macabro, l’oscurità, le profondità contorte dell’inconscio. Già solo a considerare genericamente questi elementi torna subito alla mente il contorto, il contorsionista mentale segno dello Scorpione e Plutone, suo governatore, signore degli inferi.

In realtà il segno è poco presente nei temi dei nostri, non che lo Scorpione abbia l’esclusiva del genere horror; ma è sicuramente uno dei più affascinati dalla tematica. Plutone comunque, a mio parere, prende il suo posto di riguardo tra le stelle del cast, soprattutto per le veterane Lange e Bates ma non solo.

La bionda Jessica Lange è Toro ascendente Leone. Sole e Venere si trovano congiunti nel segno di nascita e in Decima Casa, quella della carriera, del successo, della popolarità e della riuscita. Facile che la mente corra subito al fascino di questa attrice, ancora adesso indiscutibile, nonostante non sia più nella prima giovinezza e che per buona parte è ben rappresentato dal governatore dell’Ascendente (Leone), ossia il Sole, che è congiunto al pianeta della bellezza: Venere . Mercurio è anche in Toro e insieme a Marte in Ariete riceve il trigono di Saturno in Leone che si trova in seconda Casa, quella dell’immagine, quasi a significare l’onda del successo cavalcata per tutti questi anni in maniera stabile.

La Luna, astro tra le altre cose indicatore della popolarità, è in Acquario e in Settima Casa, pianeta qui socievole e quasi votato agli altri che purtroppo, ma non del tutto e ora spiegherò perché, insieme all’amplificante Giove riceve la quadratura dei pianeti che si trovano nel segno del Toro: Sole e Venere. Una personalità a mio parere complessa, multi-sfaccettata che le rende la vita intima e privata più che complicata; ma che regala allo schermo e ai telespettatori l’indubbio talento recitativo. Questa attrice mostra la sua presenza nelle varie serie del telefilm ma i ruoli che secondo me le si addicono di più sono quelli dell’apparentemente iper-controllata  Suor Jude dal passato tormentoso nella serie “Asylum”, o quello di “Mrs  sorriso sereno” in realtà genitrice di stirpe diabolica e ossessionata dalla bellezza fisica nella serie “Murder House” senza dimenticare la suprema strega di “Coven”. Tutti ruoli caratterizzati da un apparenza impeccabile dietro la quale si nasconde invece un inferno personale abilmente camuffato, secondo me riconducibile alle quadrature ricevute dalla Luna.

Talento che non manca di certo all’altro mostro sacro femminile di questa serie: Katy Bates. Cancro ascendente Vergine con Sole Mercurio e Venere congiunti nello stesso segno in Decima Casa. Anche qui il successo è giunto grazie alla sua Venere (arte) illuminata dal Sole (l’io); ma stavolta non si esprime attraverso il dominatore dell’ascendente (Mercurio) come nel caso precedente che era molto più defilato e meno d’impatto. Qui è Marte in Dodicesima Casa che secondo il mio parere ci parla di segretezza, mistero e riservatezza fino all’eccesso; e Nettuno in Prima Casa in Bilancia ci regala un’attrice dall’interpretazione “intuitiva” a “fior di pelle” aiutata anche dalla Luna in settima Casa nel segno dei Pesci, che sappiamo è governato proprio da questo Nettuno. Inoltre questa Luna è male aspettata dai pianeti in Decima e da Giove e Marte. Una complessità interpretativa mossa da corde diverse di quelle della collega ma che riesce a regalare performance superbe.  Un quadro che in realtà sembra in contrasto con il ruolo che l’attrice ricopre nella serie TV “Coven”, crudele e spietata seviziatrice di schiavi in Louisiana.

Il segno dello Scorpione lo troviamo invece in  Zachary Quinto che è un Gemelli ma con Ascendente nel segno plutoniano, ben espresso dai colori scuri e dalla sua fisicità. La Luna è in seconda Casa (popolarità grazie all’immagine) e riceve il trigono della congiunzione Venere-Marte arietina. Nettuno è in Sagittario ed in prima; Nettuno è opposto a Sole e Giove entrambi congiunti in Gemelli e in Settima Casa. Il Medio Cielo in Leone è governato proprio da questo Sole bersagliato e confuso dal pianeta delle profondità oceaniche della psiche: Nettuno. Il controllato e cinico dottore che interpreta in “Asylum” secondo me sembra richiamare l’Ascendente Scorpione tanto quanto il gay sopra le righe di “Murder House” rinvia alla sua natura Gemelli amplificata da Giove congiunto al Sole.

Connie Britton rappresenta, secondo me, un caso quasi perfetto in relazione al tema del mistero: Pesci ascendente Leone con Plutone, Urano congiunti in Seconda Casa e un Marte scorpionico in Terza Casa. Quest’ultimo è condiviso peraltro con Dylan Mc Dermott, compagno di scena nella serie TV “Murder House”. È una congiunzione planetaria che ha sicuramente aiutato i due in tema di affiatamento, ma anche di elettricità necessaria visto che i due interpretavano una coppia in crisi. Il Medio Cielo della Britton è in Toro quindi governato da Venere che si trova in Ariete e in Ottava Casa: quella della morte, del mistero, della seduzione, del male, dei gialli… Da notare anche una Quinta Casa (spettacolo) in Capricorno, quindi governata da Saturno che è in Ottava Casa, mentre la Luna è in Capricorno ma in Sesta Casa: il lavoro e il quotidiano. La consorte delusa e tradita della serie TV “Murder House” esprime bene la sua natura Pesci anche se molti pianeti sono presenti in segni diversi da questo. Per il resto, forse il suo ruolo non le ha permesso di esplorare tutte le potenzialità insite nel suo tema astrale e nella sua personalità.

Joseph Fiennes , Gemelli ascendente Sagittario con un magnifico e munifico Giove in Bilancia al Medio Cielo ha anche una Luna in Pesci e in Seconda Casa. Questa Luna è pure congiunta al Nodo Nord (destino, evoluzione), aspetto astrologico che ha catturato la mia attenzione e che io ritengo significativo perché è “baciato” dal trigono di Giove e Venere, pianeti entrambi congiunti in Cancro e Settima Casa. Sicuramente non possiamo perlomeno ancora parlare di icona dello star system cinematografico internazionale ma parliamo comunque di un attore notevolmente valido come Zachary Quinto assolutamente non oscurati dalle due stelle fondamentali di questa “minestra Holliwood” considerate all’inizio di questo articolo. L’ambizione smodata del prete-Fiennes (aspirante cardinale ed un giorno Papa nella serie “Asylum”) la ricollego a un sentimento forse non del tutto estraneo all’attore, visto che ha nel suo TN quel Giove al Medio Cielo di cui sopra. Forse una quadratura che qui manca avrebbe indicato meglio la via verso il personaggio.

E non passa nemmeno inosservata la prova di attore del giovane Evan Peters dallo sguardo ingenuo tipico della sua Venere in Sagittario. La sua è una complessa sensibilità data da alcune quadrature di Nettuno e Marte verso il luminare notturno. Inoltre, Plutone in Scorpione quadra Sole e Mercurio. Quest’ultimo pianeta secondo me non va affatto sottovalutato visto che ogni attore dovrebbe avere capacità comunicative, doti dialettiche, e saper comunicare nell’accezione più ampia del termine, tutte caratteristiche legate proprio a Mercurio. In questo tema il pianeta è congiunto al Sole, governatore del segno del Leone, che in genere è portato per l’attività recitativa e per il palcoscenico. Purtroppo non sono a conoscenza dell’ora di nascita e quindi non posso collocare la congiunzione in un settore oroscopico specifico che, a tal riguardo, sicuramente sarebbe ulteriormente illuminante. Ritornando alla quadratura di Plutone in Scorpione verso la congiunzione Sole-Mercurio, come non ravvisarvi l’immagine di Tate, il ragazzo stragista della serie TV “Murder House”...

Lily Rabe presenta tutta la leggerezza artistica propria di una Venere gemellina ma anche la torbida complessità di una Luna congiunta a Plutone anche se in Bilancia. Caratteristiche che sicuramente l’hanno aiutata nella comprensione del suo ruolo in “Asylum”, quello di un’innocente ed insicura giovane suora, successivamente sfacciata ragazza posseduta dal demonio (Luna-Plutone).

 Sarah Paulson è invece Sagittario ascendente Vergine con Plutone in Seconda Casa, immagine magnetica, “assorbente”. La Venere in Capricorno cuspidale alla Quinta Casa, ben descrive la sua recitazione asciutta, priva delle variabili interpretative che caratterizzano quelle della multiforme Lange attrice. Quella Venere ambiziosa (Capricorno) ben potrebbe descrivere la rampante giornalista lesbica nei puritani anni 60 di “Asylum” (il pianeta in Quinta Casa se avesse ricevuto aspetti di quadratura rilevanti forse le avrebbe permesso di rendere meglio i lati più torbidi del suo personaggio).

Una varietà indispensabile a garantire le diverse interpretazioni possibili di questa serie tv caratterizzata da flashback e colpi di scena sempre inaspettati dove la tensione resta sempre alta e la curiosità cresce in maniera proporzionale e continua.

Ma andiamo ad analizzare velocemente l’Ottava Casa di quei personaggi di cui disponiamo l’ora di nascita ed il loro rapporto con tematiche quali il mistero, la morte, il segreto, il nascosto. Jessica Lange ha l’Ottava Casa in Acquario, segno che può portare ad affrontare la tematica della morte e del mistero più con curiosità ed ironia che con paura. Non essendoci pianeti ospitati in questo campo analizziamo il pianeta governatore del segno, Urano. L’elettrico pianeta si trova in Gemelli (accentuando ancora di più il rapporto quasi ironico con le pur pesanti tematiche in questione) ma in Dodicesima Casa poiché cuspidale (secondo me è cuspidale un pianeta a meno di 5 gradi dalla cuspide che dà inizio alla casa astrologica interessata). Il sestile che invia a Marte e Medio Cielo possono rappresentare un discreto successo con le cose che hanno a che fare con i campi delle due case coinvolte quindi ben si addice alla trama della serie. Katy Bates ha l’Ottava Casa in Ariete (morte e tematiche annesse affrontate con coraggio ed audacia ma anche possibili pericoli dettati dall’impulsività) e Marte governatore del segno in Dodicesima (notare la medesima posizione di Casa per la Lange in relazione al suo governatore dell’Ottava, Urano). Zachary Quinto ha l’Ottava Casa in Gemelli con Mercurio in Settima Casa quadrato a Saturno in Nona Casa e al di là del collegamento con la serie (che in questo caso non sembra essere particolarmente significativo) potrebbe anche indicare rischio di morte per il coniuge-compagno di vita. Infatti Mercurio in settima Casa (il partner) è il governatore dell’Ottava (la morte) è in aspetto negativo a Saturno (sofferenza-privazione); e quest’ultimo si trova in nona Casa (l’estero). Tutto ciò che sto scrivendo è naturalmente una pura riflessione di carattere personale. Joseph Fiennes possiede invece un'Ottava Casa nel luminoso segno del Leone (morte affrontata con dignità, desiderio di un fine vita grandioso, degno di nota) con il Sole in Gemelli cuspidale alla Sesta Casa (morte nel quotidiano, serena, oppure a seguito di una malattia). Anche Sarah Paulson come la Bates ha la cuspide dell’Ottava Casa in Ariete, ma qui Marte è congiunto a Nettuno in Quarta Casa (morte legata all’acqua? nel luogo di nascita?) che indica sicuramente un’interesse per il mistero. Infine Connie Britton ha l’Ottava Casa in Pesci con Saturno all’interno (morte in vecchiaia ed interesse quasi razionale e metodico nei confronti dell’occulto). In questo quadro variegato, gli unici elementi che in parte tendono a ripresentarsi sono Plutone e Nettuno diversamente coinvolti nei vari temi e da non sottovalutare il coinvolgimento importante dei Segni d’Aria e dei pianeti loro governatori. Cosa ha a che fare la leggerezza dell’aria che spesso rasenta la superficialità con tematiche pesanti e lugubri come quelle della morte, dei fantasmi e del mistero che invece sono legate all’elemento Acqua? L’elemento Terra è un po' carente e ciò mi fa pensare alla dura lapide marmorea, alla sepoltura, quasi come se l’elemento fosse necessario per evitare i voli da libellula tipici della curiosità gemellina ed aquariana. E se l’Aria fosse il desiderio di sfuggire ai vincoli della Terra? Mai dare nulla per scontato.
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Valentina Priolo

Bibliografia essenziale:
Le dodici case. Importanza delle case nel tema astrale natale, di Howard Sasportas, edizioni Mediterranee
L'arte di interpretare il tema natale, di Tracy Marks, Astrolabio Ubaldini
Luna-Saturno la dualità dell'essere, di Carla Pretto, Le stelle di Arlac editrice
Molte vite molti maestri, di Brian Weiss, Mondadori


Nata nell'85 a Reggio Calabria, è diplomata al Tecnico Commerciale e ha una laurea in Scienze giuridiche. Sta per laurearsi in Giurisprudenza. Studia astrologia da autodidatta sin da quando aveva 11 anni e continua a studiarla quando può. 


Dopo aver letto questo articolo non vi nascondo che anche io mi sono posto delle domande, la prima delle quali è stata: possiamo considerare l'Horror necessariamente in virtù del segno dello Scorpione e dell'8^ Casa? La mia idea è quella che chi partecipa alle riprese di un film del genere debba avere valori astrologici non necessariamente uguali o simili a chi invece li guarda o è interessato all'argomento. Per esempio io ricordo che anni fa, quando lavoravo nel campo cinematografico, mi assegnavano ruoli sempre relativi a figure militari: poliziotto, carabiniere, secondino etc. etc. tutti elementi che hanno relativamente a che vedere col mio tema natale: avrei preferito di gran lunga il ruolo del mostro, del vampiro se solo mi fosse stato assegnato. Per me avrebbe rappresentato un grande divertimento. Ricordo, quando ero adolescente, infatti, che l'horror era un tema che mi prendeva moltissimo: amavo disegnare e leggere fumetti macabri, non perdevo nemmeno uno degli appuntamenti televisivi con i film alla Freddy Crueger come Nightmare, generalmente mandati in onda durante le notti estive in seconda serata. Venere in Scorpione e la Luna sestile a Plutone sono gli aspetti che potevano, a mio parere, evidenziare questa mia passione. Quei film mi facevano sganasciare dalle risate ma col passare del tempo mi sono scoperto un gran fifone e ormai non li guardo più, soprattutto quelli di nuova generazione che in verità mi annoiano o mi impauriscono. Voglio dire che ho perso la capacità di divertirmi e che quindi, l'interesse che avevo verso essi non era a dire il vero legato alla morte in sé per sé, ma solo al surreale. Oggi per me rimane sempre surreale "la gamba mozzata dal motosega dell'uomo mascherato"; e per certi versi mi fa ancora ridere. Ma non fatemi vedere film horror realistici perché comincio a tremare come una foglia. Mi viene in mente mia madre che con Sole in Scorpione, con stellium in Scorpione e in 8^ Casa è terrorizzata persino da film horror che guarderebbe un poppante. Bisogna prima di tutto dividere i film horror, dunque, in sottogeneri, dallo splatter al thriller a non so quale altro.  Dopo di che bisogna capire in cosa si diversificano le diverse categorie e attribuirle a specifici valori astrologici. Ipotizzo, comunque, che i valori Gemelli siano quelli più affini all'horror di genere splatter, come piacevano a me, perché questi film sono ridicoli e divertenti: basti per esempio ricordare il caro Zio Tibia, oppure la  mascotte degli Iron Maiden, oppure il braccio di sega del protagonista di "La Casa" e poi "L'armata delle Tenebre" per farsi un'idea di cosa intendo. A conclusione di questo mio intervento, è doverso citare la Vergine Dario Argento col suo ascendente Gemelli e la sua Luna in Scorpione... Anche per me, dunque, l'aria ha importanza in questo discorso, purché non sia gas, quello della decomposizione... Un abbraccio mortifero a tutti. 

07 gennaio 2016

Messaggio per gli scettici dell'astrologia


Oggi vi propongo il brillante articolo dell'astrologo Daniele Antares in cui vengono trattati argomenti di cui abbiamo già parlato altre volte, ma questa volta affrontati con ironia, pur senza perdere in spessore e cultura. L'articolo è lungo ma scorre facilmente. L'obiettivo è informativo: offrire allo scettico le informazioni necessarie per correggere il tiro. Il problema è che esso difficilmente legge con attenzione ciò di cui dubita e ed ecco perché dopo milioni di chiarimenti e spiegazioni c'è chi torna a fare sempre le stesse osservazioni sbagliate. Chi ha pregiudizi non ama andare al fondo delle cose e giudicherà pensando di aver detto cose intelligenti. Mi auguro però, che un altro documento possa aumentare le possibilità che gli scettici possano finalmente leggere e correggersi (sempre che siano abbastanza umili da pensare di esser fallibili e abbastanza rispettosi da pensare che noi astrologi -non tutti- siamo persone di cultura e intelligenza).

MI AVETE MESSO ALLA BERLINA? NON ME NE ERO ACCORTO.
RIFLESSIONI E CHIARIMENTI SULLA PESSIMA MIRA DEGLI SCETTICI

Ogni tanto, in prossimità di Capodanno, si rifanno vivi.
Gli scettici, i detrattori dell'Astrologia, che si fanno sentire per stagionalità: come compaiono insieme con la giusta stagione pesci e gabbiani, allo stesso modo appaiono gli scettici e gli astrologi sui giornali. Da una parte gli oroscopi dell'anno, e dall'altra qualche tipetto saccente che spregia tutto ciò. Come dice Franco Cuomo, inquisitori e illuministi bruciavano i medesimi libri: gli uni perché ci credevano, e gli altri perché non ci credevano.
Ma almeno quelli erano – come dice Cuomo - “certi signori molto ben informati”, cosa che come vedremo non si può dire dei moderni detrattori della Nostrissima.

Il detrattore dell'Astrologia si presenta in TV, sorridente (perché è convinto di vincere facile) e sciorina le solite due o tre obiezioni stravecchie, risolte e fraintese.
E dico proprio: stravecchie e risolte (ossia note da millenni a noi astrologi, e già spiegate, già sistemate, già calcolate) e fraintese (dallo scettico, che manca clamorosamente il punto).
E sarebbe pure un interlocutore col diritto al dialogo, col diritto ad una pacata spiegazione, se non la facesse fuori dal vaso vantandosi di mettere alla berlina l'astrologo.
E' allora che cessa di essere un profano moDesto, e diventa un profano moLesto.
E' come se uno tirasse una freccia colpendo il bersaglio sbagliato, e per giunta si vantasse di averti fatto il mazzo. Non sai se comunicargli l'incolumità del tuo bersaglio prima o dopo la rissa.
Infatti la norma è che il detrattore NON HA MAI STUDIATO la vera Astrologia.
Come disse Newton ad Halley: “Io l'ho studiata, voi no.”
Nemmeno i più informati, come Odifreddi – altrove apprezzabilissimo – danno mostra di aver studiato l'Astrologia vera, dato che ancora se la prendono con gli oroscopetti dei giornali.
Vedremo perché a volte, con quelli ce la prendiamo anche noi.

C'è anche un altro tipo di detrattore, secondario però, se non altro per scarsa credibilità: il detrattore religioso, che sfotte l'astrologo come se lui non mangiasse l'Arietino sotto l'Ariete (Pasqua) e non festeggiasse la Vergine sotto la Vergine (8 Settembre, natività di Maria). Ma appunto, nel caso del religioso si vince senza nemmeno combattere, come direbbe un maestro Zen: lo guardi, e ricordi che il più equanime in TV è il buon Magalli, che invita da amici Paolo Fox e Padre Amorth. E pace.

Dicevamo invece dell'avversario principale degli oroscopi, lo scientista: ebbene, dato che lui ha la pretesa di “metterci alla berlina”, ora mi rimbocco le maniche e gli insegno io il mestiere.
Andiamo come metodo:

LA PRECESSIONE DEGLI EQUINOZI

Ogni tanto arriva un messaggero trafelato (tipo un collega a lavoro, che non mi conosce troppo bene) con un articolo di giornale che dice più o meno “Il vostro segno zodiacale è sbagliato! Il cielo è cambiato!”. Ovviamente parlano della digeritissima questione dell'asse terrestre: siccome l'asse svolge in circa 26920 anni un moto biconico, a trottola, accade che i Segni Zodiacali effettivi combaciano di rado in modo preciso con le costellazioni astronomiche. E quindi, astronomicamente  quando il Sole è all'inizio dell'Ariete, dal punto di vista meramente astronomico l'Equinozio sta avvenendo alla fine della costellazione dell'Aquario.
Per questo si chiama Precessione degli Equinozi.
Ora, io reagisco bruscamente per due motivi:
1)      A me “Bilancia” non me lo dice NESSUNO.
2)      Il problema è malposto proprio per teoria.
Infatti tale fenomeno era già noto ai nostri antenati, che vi hanno impostato il discorso delle Ere Zodiacali, che vanno a ritroso rispetto alla successione zodiacale. Lo sapevano.
Solo che non incide per nulla su nostro oroscopo, che è STAGIONALE.
Ossia: ora siamo nella fase del Capricorno annuale, e questo significa che si sta attraversando la stagione del Capricorno, l'inizio dell'Inverno, una porzione di ellittica terrestre – segnatevi questa locuzione – in cui passa il Pianeta Terra in un certo periodo.  
Quindi non parliamo di mere costellazioni – che peraltro sono diseguali nelle proporzioni.
E quindi passiamo ora a parlare proprio delle stelle e di un'altra trita questione:

COSTELLAZIONI, RADIAZIONI E ROMANTICISMO

Una delle argomentazioni preferite del Cicap è quella per cui le costellazioni non possono avere influenza né simbolica né magnetica su di noi, perché le loro forme sono apparenti (non sono su una volta, su un piano unico, ma qualcuna più distante e qualcuna più vicina, senza connessione fra loro) e perché le radiazioni di cellulari e lampadine ci toccano ben più da vicino.

Carini, quelli del Cicap. Io non li odio. Annoverano personaggi stimabili, come Piero Angela, belle menti, per carità. Fanno benissimo a perseguitare ciarlatani, criminali e imbonitori di gente indifesa. Però, per favore, che almeno si informassero su quello di cui parlano.
Ho stima degli scienziati onesti, certi attaccucci sono degni forse di un altro C.I.Cap, il Comitato Italiano Capre... solo nel senso sgarbiano, eh! Senza offesa per il simpatico ovino.

In un video derisorio dei loro, un ridicolo mago da operetta viene stracciato con una formula matematica che parla di radiazioni, distanze e amenità varie.
Costringendomi a chiarire:

LO SAPPIAMO che le stelle non sono i puntini della Settimana Enigmistica.
E vi farò sfondare una porta aperta, e per giunta una porta che non utilizziamo:
noi astrologi NON crediamo che le stelle abbiano un'influenza elettromagnetica su di noi.
Qui i cicapini dovrebbero avere un attimo di spiazzamento.
E fanno bene. E' così.

Noi astrologi crediamo nel fatto che un particolare 'quadro' del Cielo stagionale, attraverso un apparirci, attraverso un effetto visibile dalla Terra, RACCONTI qualcosa di noi.

Fate attenzione. Studiatevela bene questa frase.
Se nasce un bambino sotto una nuvola a forma di tartaruga, e lo sciamano dice “Egli sarà prudente e longevo!” - lo sciamano sa perfettamente che la nuvola appare così solo vista da laggiù... e nemmeno pensa che la nube con qualche 'onda' influenzi il nativo.
E' un altro piano epistemologico.
Semplicemente, egli crede che un Universo intelligente e con un'ottima regia... ami fargli queste strizzatine d'occhio.
Per questo si chiamano Segni.
Segnali, come la Stella di Betlemme.
Eh già, siamo sotto la Befana: ecco, i Re Magi erano astrologi, e hanno seguito la segnalazione astrologica per trovare Gesù. Nessuno dice che Gesù sia stato plasmato dalla stella cometa!
Segnalato, non influenzato.

Infatti noi astrologi sappiamo che l'Astrologia è anche un accorgersi, come direbbe Igor Sibaldi: ci si accorge di un nuovo pianeta nel momento storico ideale per 'far caso' a quel Dio in un certo senso.
E' una questione romantica: il paesaggio partecipa, il Paesaggio Romantico lo fanno studiare pure a scuola, è quel partecipare , quell'essere interconnesse di tutte le cose.
Come nota non a caso anche Jack Lindsay, in “Le origini dell'Alchimia nell'Egitto Greco-Romano” (sante Edizioni Mediterranee), la parola greca per designare le influenze stellari è DIADOSEIS, che non significa influenza, ma compenetrazione, reciprocità, biunivocità.

Quindi: o scettico, dov'è la tua vittoria?
Non sapevi nemmeno di COSA stavamo parlando!
Costoro, infatti, si sono accaniti a dimostrare una cosa minima, laddove c'era la Poesia.
Come dire “sputtanato il Bacio: era solo una questione di muscoli facciali”.
Del resto non si può dire che sia una sorpresa: loro le stelle non le consultano, e pertanto se noi guardiamo la Luna, loro guardano... il dito!
Non è un caso se si chiamano riduzionisti.

Poi fra l'altro, può anche darsi che oltretutto sarà scoperta anche una componente fisica, elettromagnetica, in questa compenetrazione cosmica: va' a vedere che c'è anche una qualche energia misurabile in ballo. Non lo escludiamo.
Magari si scoprirà che i tempi delle orbite dei pianeti sono davvero registrate per motivi “meccanici” insieme alle nostre orbite interiori, come le rotelle di un orologio... chi lo sa.
Di certo sono registrate a livello simbolico e, vibrazioni o no, questo ci basta già.
In TV, ricordo il buon Antonino Anzaldi, che rispose così ad un detrattore:
Detr. - “Le stelle hanno su di noi la stessa influenza che un volo di uccelli ha sul mio metabolismo.”
Anzaldi - “Ma non si sa se effettivamente il volo di un uccello non possa avere influenza sul suo metabolismo. Metti che...”

Era ironico, era una risposta elusiva e irriverente da Aquario, ma tant'è.
E ora affrontiamo anche un'altra questione, che cade ad hoc: il determinismo.

ASTRA INCLINANT, NECESSITANT E QUEL CHE SIA

Sempre in quella trasmissione, Anzaldi valutava con sufficienza la famosa frase “astra inclinant, non necessitant”. E faceva benissimo. Perché come abbiamo visto le stelle non ci influenzano ne' ci costringono, e questo smonta anche l'obiezione sul determinismo: l'Astrologia non dice che tu non possa costruire il tuo Destino. Anzi: ti dice proprio come lo costruisci.
In molti film (pensiamo anche a “Il Re Scorpione”) vediamo l'eroe che, alla fine, adempie una profezia in un modo inaspettato, dando ragione sia al proprio arbitrio, sia alla profezia che viene letta sotto una luce nuova. Ma lo sappiamo anche da qualsiasi mito: alla fine hanno ragione sia l'oracolo, sia chi agisce senza aver capito bene la profezia, o addirittura disobbedendo al profeta.

Tu costruisci il tuo Destino, che è tutt'uno col tuo carattere, e gli Astri ti RACCONTANO.
Anche per questo l'Astrologia è infallibile: perché non dice delle cose che sono “in partenza”, o delle predisposizioni vaghe o modificabili, ma “ti racconta dal persempre”.
Da quel Grande Tempo (Aiòn), quella dimensione metatemporale, tradotto come Vita Eterna nella tradizione evangelica.

Di tanto in tanto sapete chi sono quelli che si arrabbiano col determinismo?
Quelli a cui non piace il loro Segno, o che non accettano un oroscopo di coppia.
“Sì, il mio ragazzo è Sagittario con Venere in Sagittario, ma non è detto che sia infedele! Le stelle ti danno una propensione iniziale, ma poi evolvi.”
- io la guardo sorridendo e cambio inclinanzione della testa. Ecco cosa inclino. Ci siamo capiti.
Ragazza... il tuo fidanzato è raccontato dal Grande Tempo.

Quindi direi “Astra inclinant, necessitant e fan quel che par loro insieme a te”.

E dalle coppie passiamo direttamente all'ultima obiezione: le statistiche.

STATISTICHE: IL FAMOSO ''AZZECCARCI''

Gli statistici: quelli che ti dicono “Fidati, ti dico che molti hanno un figlio e mezzo”.
Si sono messi a fare statistiche, gli scettici, per dimostrare l'inefficacia delle previsioni astrologiche: dalle verifiche sugli oroscopi di fine anno, a studi sui matrimoni e sugli oroscopi dei giornali.
Ma ognuna di queste statistiche ha un grosso punto debole: vediamone esempi.

Alcuni studi dimostrerebbero la non correlazione fra “Segni compatibili” ed effettivi matrimoni.
Ma è irrilevante come risultato: infatti cosa hanno misurato? I matrimoni non sono l'Amore in sé.
Casomai studiamo allora come amano queste persone, e studiamolo a Tema intero, ossia ad esempio considerando quei significatori che spesso si manifestano in modo pedissequo, cioè con un vero matrimonio, come la VII Casa. Allora forse potremmo parlare di chi sposa chi.
In ogni caso, uno studio sul matrimonio andrebbe fatto considerando tre cose:
        il Segno di nascita ed il Tema intero;
        i significatori esatti del Matrimonio;
        i possibili modi di manifestarsi dei significatori: ad esempio, una congiunzione Luna-Venere in Pesci e in VII Casa, potrebbe farti innamorare di una donna Cancro per ricostruzione, che non è dei Pesci ma compone quella lunarvenusianità d'Acqua che piace al nativo.
Una donna con Sole e Giove in Leone in VII Casa, perché sposa un Toro con stellium II? Ebbè, perché lei ha confuso l'uomo di successo (Leone) con l'uomo pieno di soldi e feudo (Toro), e quindi abbagliata dai possedimenti del ricco Toro, l'ha sposato. Ma il suo Tema rende ragione di questo – poi se si lasceranno dopo un po', fatti loro.
Magari scapperà con un Leone o un Sagittario squattrinato perché troppo generoso... altra simbologia solar-gioviana, essere generosi ed ottimisti.
Insomma, diamo pure ad un Tema il modo e il tempo di esprimersi e di... batterci la testa.

Vago? Un corno.
No, non siamo vaghi.
Per niente.
Qualcuno avrà pensato: “Ma allora ve la cantate e suonate come vi pare”.
Ci sono cose nettissime in Astrologia: se io ti dico che, avendo 5 pianeti in Vergine NON SEI romantica e confusa, si capirà vivendo che NON SEI romantica e confusa. Facevi la romantica e confusa per opportunismo mercu-uraniano e masochismo vergineo, ma le Pesci sono a 180° da te.
Punto.

E infatti qui cade anche la validità del famoso esperimento di Zigmunt-Baumann, ossia un altro cavallo di battaglia del Cicap: quello studio in cui ogni cavia si riconosceva in un falso profilo astrologico stilato in maniera volutamente vaga, ambigua, tutto e il contrario di tutto.
Ma amici: noi non diciamo tutto e il contrario di tutto.
Abbiamo punti fermi granitici, ferrei, e poi una gamma – quella sì, flessibile, variegata – di espressioni che però fanno capo a cose certe.
Facciamo un esempio:

Bruce Lee, con Nettuno in X Casa, si è realizzato come maestro marziale: Sagittario, con un Marte in Scorpione, in XI e congiunto alla Luna, fece della Lotta una vera Via spirituale aiutato dalla moglie. Pedissequo. Ora: Nettuno in X lo ha anche Clint Eastwood, e lui ha in comune con Lee l'essersi realizzato in modo favolistico (cinema) e stravagante (facendo un po' il guru anche lui) e il giustiziere idealista (anche per via del suo Angelo di nascita ma... è un lungo discorso).
Ora: uno con Nettuno in X non è detto che debba fare l'attore guru.

Magari farà il subacqueo (Marte congiunto a Nettuno, o Marte in Pesci, fanno spesso gli istruttori di nuoto o gli immersionisti, ho riscontrato). O lo scrittore di libri mistici. O il marinaio. E così via. Quello che non cambia è che di certo sarà un professionista in un ambito in qualche modo nettuniano, e non è adatto a fare l'impiegato modello, o quantomeno non si sentirà realizzato in quel ruolo.

Come vedete, non siamo affatto vaghi, ma per sua natura, l'Astrologia non è “statisticizzabile”.
O lo è ma considerando tutte queste cose – e considerare è la parola giusta, dato che significa “tenere in conto gli astri”.

Come dovrebbe essere una statistica astrologica?
Ad esempio così:
        Troviamo su 100 casi la correlazione fra Mercurio in Cancro e tipo di intelligenza. NON quoziente intellettivo o successo scolastico! No. Quello è vago. Chi ha detto che il successo scolastico misuri l'intelligenza? Piuttosto vediamo quale delle intelligenze di Gardner sia più frequente nei casi con Mercurio in Cancro. Allora vedremo probabilmente cose interessanti.
        Troviamo su 100 casi la correlazione fra Marte in un Segno anti-plutoniano (Toro, Bilancia e Sagittario) e l'orientamento sessuale. E paragoniamolo coi risultati analoghi di Marte in Segno lunare (Cancro e Pesci) e Marte in Segno anti-solare (Aquario). Allora ne scopri delle belle. Fermo restando il mio dogma che dice: “Non tutti gli uomini con un tema da gay sono gay, ma tutti i gay hanno un tema gay”. Ne riparleremo.

Piuttosto, c'è una cosa che è vaga davvero.
E fanno bene a criticarla: gli oroscopi dozzinali.

DOZZINALI ED ELIACALI

L'Astrologia è dozzinale perché basata su Quella Cosmica Dozzina, lo Zodiaco.
Ma gli oroscopi dei giornali, quelli per intenderci che troviamo su qualsiasi rivista, hanno anche un'altra pecca oltre a quella di essere basate sul Segno solare: questa pecca gravissima è una malsana concezione delle Case.

Molti astrologi dei rotocalchi considerano, nel fare previsioni, come se il nostro Segno di nascita fosse la nostra I Casa. Ossia: per me Scorpione, lui che fa: considera I Casa Scorpione, II Sagittario e così via. E quindi legge la mia coppia in Toro (VII) e la mia salute in Ariete (VI) eccetera.
Ma questo è infondato. Si chiama “sistema delle case eliacali”, pare, ed è mendace.
Infatti io non ho la I Casa in Scorpione, la ho fra Pesci e Ariete – ed ecco perché spesso ci azzeccano quasi, per me, le previsioni sui giornali per Pesci o Ariete.

Io devo avere le TUE Case sott'occhio per dirti dei settori della tua vita.

Invece in relazione al puro Segno, ok, quello sì: se Marte ora è entrato in Scorpione, di sicuro sta congiungendosi al mio Sole, e farà sestile col Sole attuale, e farà trigono coi Pesci e il Cancro ecc..
Quindi se consideriamo il Segno e non i settori della vita, l'oroscopo dei giornaletti può essere vago ma abbastanza attendibile. Vago, perché non tiene conto dell'intero Tema.

Criticare l'Astrologia prendendosela con questi oroscopetti giocosi è come criticare la cucina italiana prendendo a riferimento come la fanno in America col ketchup o la pasta imitazione:
la risposta è “INFATTI quella non è pasta al sugo italiana. Almeno criticate quella giusta.”

CONCLUSIONI

Eccoci giunti alla fine della nostra disamina delle argomentazioni degli avversari.
Le abbiamo smontate punto per punto, facendo quello che a loro non era riuscito: perché io ho parlato proprio di argomenti toccati da loro, mentre loro non hanno scalfito i nostri.

Con questo non voglio litigare con nessuno: amo la Scienza e trovo che essa sia meravigliosa nello spiegare il Come delle cose... purché i suoi apostoli lascino il Cosa e Perché a chi di dovere, ossia alla Spiritualità. La Scienza, in senso accademico, può coesistere bellamente con l'Astrologia per differenza proprio di paradigma, per non rivalità di ambiti, come vale per tutta la spiritualità.
Spiritualità che deve essere ovviamente vera e onesta, come la migliore Astrologia, la quale guarda l'Astrofisica come una figlia eccellente, spesso ingrata e bizzosa, ma pur sempre dello stesso sangue.

Con questo affetto, con questa bonarietà – sempre facendoci rispettare, sia dagli scettici sia dai ciarlatani  che sono altrettanto nemici dell'Astrologia – salutiamo con affetto tutti, sotto lo stesso Caelum Stellatum.

“Astrologi, vi abbiamo messo alla berlina!”
“Che hai detto?”
“L'astrologo è arrivato su una berlina.”
“Con una bionda e una mora.”
“Sì.”
“Ah. Mbe'.”

Buon anno a tutti, e forza e onore!

                                                                                                               Daniele Antares
Bibliografia essenziale:

Jack Lindsay - le origini dell'alchimia nell'egitto greco-romano Anzaldi/Capone - Dizionario di Astrologia Aubier, C. - l'Astrologia Marinangeli, L. - risonanze celesti Maggi P. - Elogio dell'induzione e della magia Cuomo, F. - elogio del libertino Hillman, J. - fuochi blu, il codice dell'anima

Odifreddi, P. - la repubblica dei numeri

Daniele Antares (Roma, 29/10/1984) - astrologo, psicologo e allenatore marziale. Da sempre appassionato di mitologia, tradizione e meditazione, è autore di articoli e scritti a tema, tramite giornali (Medusa), pagine (Metramodis) e libri (Amala Come Un Re, con cui ha esordito nel 2014). Vive e lavora a Roma.