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14 agosto 2015

Astrologia e psicosomatica


Lo studio dell'astrologia ci consente, come già spiegato nel mio libro astrologico L'amor che move il Sole e l'altre stelle", di stabilire parallelismi tra disposizioni interne ed esterne. La stessa posizione astrologica ci informa infatti del nostro mondo interiore, dei nostri bisogni; ma ci fornisce anche indicazioni su quel che comporta ciò nel mondo esterno. Esiste una tale correlazione tra questi due mondi dell'esistenza umana che l'uno può influire sull'altro. Secondo questa prospettiva possiamo affermare, come sostiene la medicina psicosomatica, che una disposizione interna può causare una malattia e viceversa una malattia è spesso causa di una disposizione interiore. 

L'astrologia ci consente di collocare all'interno dello stesso settore cose che apparentemente sembrano non avere alcuna cosa in comune. Per esempio sappiamo che chi nasce col Sole in IV Casa incarna il bisogno di protezione dal mondo esterno e questo si traduce, nella realtà, con un forte legame nei confronti delle figure genitoriali spingendo il soggetto stesso ad avere un tale atteggiamento nei confronti del prossimo. Lo stesso settore però è sede delle patologie allo stomaco. Da qui poi si stabilisce un nesso cercando analogie, insomma cercando di dare una giustificazione alla corrispondenza. 

Avere una direttiva attraverso l'analisi astrologica è utile al fine terapeutico perché ci consente di comprendere quali sono i bisogni non appagati che si nascondono dietro alla patologia, naturalmente se essa è di natura psicosomatica. 

Riuscire a illuminare il soggetto sui propri reali bisogni (che è cosa diversa da quel che l'individuo crede di volere) è il primo passo verso la guarigione che deve avere come obiettivo quello di riuscire a ridurre i conflitti generati proprio da questa mancata conoscenza di se stessi. A tal proposito si rende necessario approcciare alla patologia considerando che essa non è mai disgiunta dal contesto e che quindi è necessario modificarlo per creare un cambiamento efficace. Voglio dire che è necessario lavorare non solo sulla sfera cognitiva, ma pure su quella emotiva e persino sul mondo attorno al soggetto. 

Il fatto di "cambiare aria" è alquanto positivo se ciò avviene pure mentre cerchiamo di cambiare noi stessi: ogni elemento nuovo può essere utilizzato come "rinforzo" positivo al raggiungimento dei nostri obiettivi: bisogna immaginare l'essere umano come bisognoso di continui riferimenti a cui ancorarsi e su cui far poggiare le proprie convinzioni. Per esempio una carezza della mamma è il rinforzo positivo per il bambino che sa di aver fatto qualcosa di buono. Vivere l'esperienza del tradimento è il proprio rinforzo negativo all'idea che tutti gli uomini (o le donne) sono traditori (o traditrici). Conflitti del genere spesso trovano uno sbocco a livello fisico; e "curare" le nostre convinzioni può influire sulla risoluzione di un problema fisico. 

La cosa è molto complicata perché spesso e volentieri la patologia stessa rappresenta una condizione vantaggiosa per l'individuo. Immaginiamo per esempio un soggetto che soffre di solitudine e si sente non abbastanza amato. Egli probabilmente svilupperà un patologia che gli permetterà di ottenere l'attenzione che gli manca; e sarà difficile risolvere la patologia dato che rappresenta (seppur inconsciamente) per l'individuo l'unica condizione utile per ottenere il vantaggio di essere accudito e amato. 

L'elaborazione del proprio problema interno può aiutare. Per ottenere questi risultati esistono diverse soluzioni offerte dalla psicoterapia e dalla psicoanalisi come la pratica dell'EMDR di cui ho parlato più volte nei giorni scorsi. Io però ritengo che possiamo ottenere qualcosa di analogo usando un metodo alternativo che trae ispirazione dalle mie conoscenze astrologiche.

Già gli antichi avevano riconosciuto validità nella corrispondenza dei segni zodiacali a precise parti anatomiche. Inoltre, la ricerca degli astrologi moderni ha mostrato la possibilità di allargare ancora quelle conoscenze. Per esempio si è constatata empiricamente la corrispondenza tra problemi alla vista e l'asse Vergine/Pesci, così come i problemi alimentari al segno del Toro/2^ Casa. Queste stesse osservazioni inoltre hanno portato a trovare i parallelismi tra segni e Case che invece, per alcuni autori, non esistevano. Per esempio, il fatto che sia la 2^ Casa che il segno del Toro riguardano le patologie alimentari o alla bocca/gola, mette in evidenza una stretta correlazione tra segno e Casa astrologica tanto che, per i più audaci come me, segno e Casa divengono più o meno la stessa e identica cosa, ma con la differenza che la Casa ha uno spettro di possibilità più ampio rispetto al segno, estendendo il suo range di significati pure a un preciso ambito dell'esistenza (e non solo a quest'ultimo come affermano tutti gli altri astrologi). 

Non voglio certo prendermi il merito di tale conclusione: parliamo di osservazioni già verificate da Ciro Discepolo e che io ho il merito di aver provato a spiegare per mezzo delle mie conoscenze in sociologia e antropologia. 

Ma torniamo alla psicosomatica. Ciò che è determinante è l'accesso alle emozioni e alle sensazioni perché tutto è generato da lì. La storia personale del soggetto ovviamente non può che essere descritta solo simbolicamente dall'astrologo esperto che coglie da precisi simboli particolari connotazioni negative o positive. Per una possibilità di guarigione è necessario un colloquio e un contatto empatico che non può essere formalizzato ma che dipende dalla sensibilità del terapeuta. E questa capacità può essere anche acquisita con l'esperienza. 

L'apporto dell'EMDR sta nel fatto di sollecitare le funzioni corticali adibite all'elaborazione del ricordo negativo o positivo, e questo avviene per mezzo di stimoli che non riguardano solo i movimenti oculari ma anche piccole percussioni alternatamente a sinistra e a destra del paziente. Stimoli uditivi dovrebbero sortire lo stesso effetto stando ai resoconti dei divulgatori del metodo. In pratica è necessario spostare l'attenzione a sinistra e a destra del nostro campo visivo, tattile, uditivo; ma la mia innovazione sta nel fatto che esistono luoghi precisi da stimolare e che non sono solo a sinistra e a destra del campo visivo. 

Naturalmente occorre verificare se questo sia efficace per l'elaborazione del ricordo o per fissare meglio la nuova elaborazione. Solo la pratica potrà darmi ragione. 


Buongiorno mi chiamo Catia nata a (...) circa. A gennaio ho conosciuto un ragazzo di nome (...) (il suo orario di nascita non lo conosco) abbiamo una relazione altalenante e da maggio abbiamo litigato e non ci parliamo più. Vorrei sapere se ci sarà una riappacificazione o se la nostra storia è finita e in generale se ci saranno miglioramenti per me in amore visto che ad oggi sono sempre stata sfortunata nei rapporti di coppia
grazie.

Se tra te e il tuo uomo ci sarà una riappacificazione nessuno può dirlo. Quel che bisogna domandarsi invece, è se riuscirete a trovare un equilibrio nel caso in cui vi rimetterete assieme. Spesso e volentieri si cerca di tenere a sé la persona che non fa per noi. Se la relazione si è conclusa sicuramente sono stati commessi degli sbagli; e se non vi è stato perdono è perché evidentemente l'amore non è sufficientemente forte da entrambe le parti. Io dico sempre che quando una relazione si conclude si può imparare dai propri errori, si apprende qualcosa in più di se stessi e delle altre persone. Però non tutti hanno la capacità di saper riconoscere i fatti e per esempio posso citarti il caso di una ragazza che non ha la minima idea delle sciocchezze che commette, ma che sa solo lamentarsi del partner. Quello è per esempio il caso di due persone che non sono fatte per stare assieme eppure il loro rapporto continua, tra bassi e bassissimi. Stare insieme è alle volte solamente il pretesto per non stare da soli. Ogni storia è naturalmente a sé stante. Quando un amore finisce ci portiamo con noi il ricordo del tempo passato ed è questo l'unico limite alla comprensione che forse bisogna voltare pagina. 

In passato ho dovuto metabolizzare velocemente una separazione e ho accettato immediatamente l'idea che l'amore deve essere messo da parte alcune volte, se si vuole stare meglio: bisognava comprendere se in effetti eravamo fatti per stare assieme. Capii che bisogna essere pratici e che cercare di riappacificarmi con lei significava non voler vedere grandi incompatibilità. A qualcuno potrebbe andar bene però.

Cosa possiamo vedere con l'astrologia? Possiamo capire se è in arrivo un momento migliore per i sentimenti, indipendentemente dal fatto che possa tornare o meno. Possiamo vedere le opportunità di vivere l'amore e che questo sia importante. 

Osservando il tuo grafico dell'anno astrologico in corso (e che termina al tuo prossimo compleanno), abbiamo indicazioni contrastanti: da un lato Giove e Venere in 5^ casa di rivoluzione e dall'altro Saturno nella VII.

I primi due favoriscono molto i piaceri, il sesso, l'amore. Potresti benissimo vivere piacevoli esperienze sessuali e non necessariamente un amore. Potresti fare pace col partner oppure incontrarne uno nuovo; oppure potresti essere corteggiata da tantissimi altri ragazzi. Saturno in VII invece ci dice che avrai particolare difficoltà a stringere legami, che potrebbe esserci un allontanamento definitivo col partner, che tu potrai sentire poco il desiderio di allacciare rapporti, che il tuo partner potrebbe stare male, o che tu potrai finire per cacciarti in discussioni inutili con il prossimo. 

Non sarà certo un anno facile; ma speriamo tu sappia sfruttare al meglio Giove e Venere che in ogni caso parlano di un anno piacevole sotto il punto di vista dei divertimenti e dei piaceri. Saturno si congiungerà al Discendente, Nettuno si opporrà a Venere e questo mi fa pensare a un caos interiore che forse ti spingerà ad accettare situazioni non proprio chiare come quelle di un rapporto a distanza che potrebbe accendere in te parecchie paure e timori. Staremo a vedere. 


In alto foto dell'opera di Giuseppe Al Rami Galeota intitolata "Cerebrum arbor" (acquerello e china su cartoncino ruvido 24x33)
Il testo qui sotto è tratto dal romanzo "Non sarà una bolla di sapone" di Giuseppe Galeota Al Rami. 

"Chissà perché quando ti vengono queste idee idilliache c'è sempre qualcosa che va storto; anzi dritto. Cioè nel senso che tu ti sdrai sul lenzuolo e c'è un legnetto fastidioso che ti si conficca tra le chiappe. Sempre, ogni malaugurata volta che tu sei in intimità, a un certo punto... ZAKK! Fottuto".   

04 agosto 2015

Psicologia, astrologia, evoluzione.


Con i precedenti articoli abbiamo appreso alcune caratteristiche della pratica dell'EMDR, tecnica psicanalitica che ha l'obiettivo di ridurre la tensione emotiva generata da traumi del passato. Ho spiegato che sto lavorando a una tecnica di "self-help" che ha alcune similitudini con l'EMDR, e in particolare entrambe si basano sui movimenti oculari al fine di accelerare l'elaborazione del ricordo. 

A livello fisiologico, abbiamo una simultanea attivazione, in fase REM (quando si sogna), della zona del mesencefalo (quella sotto al cervello vero e proprio) che attiva i movimenti saccadici (quelli oculari veloci). Nello stesso istante abbiamo rilassamento muscolare e da qui l'idea che i movimenti oculari siano alla base del rilassamento necessario per l'elaborazione del trauma. Questo circuito entra in relazione con l'ippocampo che è strettamente correlato ai processi della memoria. Riassumendo, rilassamento=elaborazione=evoluzione. La meditazione sembra costituire un tassello utile al raggiungimento dello scopo.
Risultati immagini per ippocampo cervello

Abbiamo dunque un circuito in cui entra in risonanza l'ippocampo e la zona del mesencefalo immediatamente sotto. Queste zone riguardano l'immagazzinamento della memoria e le funzioni legate al sonno/veglia che esercitano un'influenza sui movimenti oculari. Dunque, il sonno consente al cervello di accedere ad alcuni dati presenti in memoria e questi producono movimenti oculari. Un eventuale trauma, di conseguenza, agisce sull'ippocampo mettendo a repentaglio la qualità del sonno con conseguenti problemi a livello di trasmissione sinaptica: viene crearsi il processo di apoptosi in alcune parti dell'ippocampo che in pratica significa riduzione delle connessioni tra neuroni. Più i neuroni sono connessi tra loro da i dendriti (le ramificazioni necessarie alla trasmissione dell'impulso elettrico) e più il sistema funziona bene. Parliamo di una reazione a catena che naturalmente influisce sullo stato d'animo, sulle emozioni e quindi sul comportamento. 

È importante sottolineare che al muoversi degli occhi si attiva ovviamente la zona orbito-frontale che è proprio quella deputata all'elaborazione delle informazioni.
A questo punto risulta facile intuire che eseguire movimenti saccadici può attivare la zona orbito-frontale e così permetterci di elaborare più velocemente un problema. Elaborare significa prima di tutto attivare il ricordo spiacevole e poi generare quel rilassamento che è connesso appunto alla fase REM che prevede sì una forte attività cerebrale, ma il totale rilassamento corporeo. 

Esiste una connessione tra movimenti oculari e case astrologiche? Ritengo di sì. Credo infatti che l'essere umano sia "costruito" in funzione dello spazio attorno a lui. Il cammino del Sole lungo l'eclittica per me rappresenta una specie di lavagna su cui poter rappresentare quello che accade non solo simbolicamente nella vita quotidiana, o nello sviluppo del bambino (come ho scritto in articoli precedenti); ma pure quello che accade a livello cerebrale, fisiologico. Così è facile comprendere pure la naturalezza con cui l'essere umano crea associazioni tra il proprio mondo psichico e quello fisico: alla base potrebbe esserci, in effetti, un parallelismo tra universo e funzionamento del cervello. 

Non voglio dire che il cervello è sincronizzato con i movimenti del cosmo; ma piuttosto che esiste una somiglianza e che questa è naturalmente solo una mia idea. 

La foto in alto e il testo qui sotto sono di Francesca Musaio. Vietato usare il materiale presente su questo blog. 

"Che sconforto... Avverto sempre quella sensazione; è come se tutto il bello che faccio nel mio percorso non sia mai abbastanza. Certe volte mi basterebbe una piccola dose di dolcezza, quella materna e incondizionata. Il riceverla gratificherebbe il mio cuore e invece no: è solo un mondo di barbari."

03 agosto 2015

Psicologia astrologia e karma


Come ben sapete non mischio la fede religiosa con l'astrologia nonostante sia scontato porsi le domande che invitano alla riflessione sul trascendente. Non mischio le due cose perché, come scritto numerose volte, la fede può condizionare molto il proprio punto di osservazione e costringe a osservare i fenomeni seguendo un sentiero già imposto e dato per valido in partenza. Per essere libero da qualsiasi tipo di condizionamento mi attengo a seguire solo alcuni paradigmi scientifici, consapevole del fatto che, a differenza delle ideologie fideistiche, si evolvono continuamente se messe alla prova. E infatti anche l'astrologia da quando è nata sino ad oggi si è evoluta (tranne che per gli astrologi classici) anche per mezzo delle conoscenze scientifiche tra cui anche la psicologia e l'informatica. 

Al di là di quel che io penso di tutte quelle astrologie che fanno leva sulla fede (come per esempio quella della reincarnazione che sembrerebbe fondata sulla divisione della società in caste, come spiegato in miei precedenti studi antropologici), io penso che sia lecito prendere quello che ci è utile. L'approccio karmico concepisce l'essere umano in chiave evolutiva: sotto questo aspetto non ha senso fare una previsione, ma diviene importante auspicare un progresso diverso a seconda dei transiti che di volta in volta ci colpiscono. 

In effetti l'essere umano non è mai quello che era alla nascita pur conservando certi schemi di comportamento. Non importa che siano "impressi" per opera di una forza divina o che siano dati dalla scelta dell'entità prima della nascita: quello è, vorrei ricordarlo, solo un tentativo di spiegare i fenomeni in maniera fideistica e religiosa. Ciò che importa è che l'essere umano è "destinato" al cambiamento proprio perché il cervello stesso ha questa facoltà che i neuroscienziati chiamano neuro-plasticità. Ne ho parlato in molti dei miei articoli legati ai fondamenti dell'attività psichica in chiave anatomo-fisiologica oltre che astrologica.

Verità assoluta è dunque il fatto che possiamo cambiare, evolverci o involvere. Ciò che generalmente produce cambiamenti in peggio sono le esperienze traumatiche o dolorose perché impediscono al soggetto di vivere serenamente e di compiere le proprie scelte in maniera davvero libera. Nel precedente articolo sull'astrologia e la psicologia ho messo in evidenza il fatto di aver ideato un sistema, da mettere ancora a punto, che in qualche modo contiene alcune tecniche già presenti nell' EMDR. Come spiegato in precedenza questa pratica consiste nel fatto che i movimenti oculari indotti dal terapeuta spingono il paziente a elaborare il trauma esattamente così come durante la fase REM del sonno, (rapid eye movement). Con i movimenti oculari (micro-saccadi) elaboriamo esperienze passate o vissute durante il corso della giornata, sebbene, a volte attraverso rappresentazioni simboliche vissute nel sogno. Più è alta la quantità di REM e più siamo in presenza di un sogno dal forte impatto emotivo: questo è un dato scientifico.

Per elaborare l'evento è necessario che il terapeuta spinga il paziente a ricordare alcuni dettagli dell'evento, le sensazioni, le emozioni e le reazioni fisiche localizzate: se quel ricordo è avvertito come un nodo allo stomaco, oppure come un peso sulle spalle o con debolezza generalizzata. In questa pratica risulta importante che il paziente riconosca le sue potenzialità e che con i movimenti oculari elabori anche questo. Tali osservazioni serviranno da rimpiazzo a quelle che invece limitano il soggetto. Dunque da una fase di "desensibilizzazione" si passa a una di "installazione". Non posso spiegare ancora, e per ovvie ragioni, quali movimenti bisogna compiere nella mia pratica, perché tutto sarà trattato in un libro subito dopo la mia laurea in psicologia. Però, per chi volesse avere più informazioni relativamente all' EMDR troverà un titolo nella mia sezione bibliografia. 

Nell'ambito della psicologia si parla di condizionamento classico secondo quelli che sono gli ormai storici esperimenti di Ivan Pavlov: l'EMDR fungerebbe da stimolo condizionato per ottenere poi una risposta condizionata per mezzo dei movimenti oculari. L'elaborazione produrrebbe rilassamento muscolare e quindi inibizione delle risposte negative. La Shapiro (ideatrice dell' EMDR) descrive il suo metodo come "modello di elaborazione accelerata di informazioni" perché in effetti i movimenti oculari permettono di elaborare più velocemente un problema. È naturale che senza un terapeuta non è possibile applicare il metodo da soli perché solo questo potrà formulare le domande giuste contro le resistenze inconsce dell'individuo, domande necessarie per stimolare l'elaborazione e quindi l'emergenza delle associazioni mentali utili per la guarigione. Lo stimolo condizionato dunque sta nelle nuove associazioni mentali che il paziente è stato capace di elaborare. Il mio sistema WILD HORSE, potrebbe essere utile per il "self-help" o quantomeno per orientarsi verso la guarigione ma con la consapevolezza che una figura di controllo sarà sempre necessaria se intendiamo superare un problema traumatico o una dipendenza. 

Anche nel mio sistema astro-psicologico è importante la connessione corpo-mente perché è un paradigma ormai riconosciuto universalmente in ogni ambito scientifico. Di conseguenza non possiamo parlare di transiti solo in chiave psicologica come farebbe un Hand o solo in chiave fisica come farebbero altri autori; e non possiamo parlare di terapia se non è incluso anche il rapporto con il corpo che non è mai disgiunto dalla mente: ogni neurone del sistema nervoso centrale crea collegamenti con i neuroni dislocati nel sistema nervoso periferico che è legato non solo alle parti viscerali ma anche a quelle muscolari, così che ogni pensiero possa in qualche modo coinvolgere l'intero corpo.


Ciao Peppe, allora ti riassumo brevemente gli ultimi anni...mi sono sposata il (...) e il (...) è nato (...) Dopo la nascita del bambino sono cominciati i problemi con mio marito, nato il (...) a lungo andare si è rivelato un uomo con evidenti disturbi di personalità, nello specifico disturbo narcisistico di personalità, uomo violento verbalmente, psicologicamente e fisicamente. Il nostro è stato un rapporto estremamente conflittuale, nel (...) lui inizia una relazione extra coniugale io scopro tutto e chiedo la separazione, avvenuta l' (...) Dal (...) è stato un vero e proprio assedio da parte del mio ex con atteggiamenti persecutori e intimidatori da vero e proprio stalker. Dal (...) sono stata seguita da un centro antiviolenza e da vari avvocati ma non ho mai sporto denuncia....Le tue previsioni erano le seguenti; anno 2012-2013 nato sotto cattive stelle si conclude sotto cattive stelle, preso in pieno, al momento l'anno peggiore della mia vita. L'anno 2013-2014 pure è stato una schifezza, come da te previsto, soprattutto dal punto di vista della salute, tantissimo stress viste le persecuzione dello psicopatico e in più, il (...) un problema al ginocchio che mi ha costretta a star ferma 15 giorni con una doccia di gesso a tutta la gamba (son dovuta ricorrere al pronto soccorso) e ad avere problemi e dolori per altri 3 mesi, tanto da dover utilizzare le stampelle. Ho cominciato anche ad avere problemi con la tiroide e sono al momento in cura con eutirox.
Il lavoro è andato più o meno bene fino al (...),  il (...) sono rimasta senza lavoro principale (ne facevo 2) e ho avuto seri problemi economici (...) Cmq i problemi economici sono stati e sono ancora adesso molto forti e anche questo lo avevi previsto. Mi avevi detto che l'anno 2014-2015 sarebbe stato tremendo per i soldi e così è stato. In tutto questo naturalmente il mio ex, che nel frattempo si è leggermente calmato da un punto di vista comportamentale, non sta dando una lira per mantenimento e a settembre ripartirò con avvocato e gli farò il precetto con esecuzione forzata sullo stipendio. Inoltre il (...) mia nonna, quella materna, si è rotta il bacino ed è ricoverata ancora adesso presso una struttura, mentre il (...) è morta mia nonna paterna. Passiamo all'amore......nel (...) mi ricontatta un mio ex dopo circa 10 anni....ora lui è sposato e ha una bimba, è nato il (...) e ha l'ascendente in sagittario. Tieni presente che tra noi c'è sempre stato un legame molto forte soprattutto a livello fisico e in questi 3 anni è rivenuto fuori alla grande! Ora tra noi c'è una specie di relazione esclusivamente di tipo amicale sessuale. la prevista rinascita sentimentale di questo anno, anno del leone, ancora non si è presentata, nessun incontro, nessun amore, nessun batticuore, niente di niente!!! Io sono nata il (...). Ora dopo gli ultimi 5 anni di schifo che prospettive ci sono? Grazie mille!!!! un bacio grande.

Lasciamo perdere il fatto che questo è l'anno del Leone perché sappiamo bene che è solo una generalizzazione da dire negli oroscopi e per tenere contenti gli spettatori. Ciò non toglie che per alcuni Leone in effetti è stato così. Nel tuo caso potrebbe aver rappresentato una rinascita a livello di studi e nuove conoscenze culturali visto che Giove transitava sul tuo Sole in 3^. L'anno prossimo possiamo sperare che sia toccato il settore dei sentimenti poiché lo stesso pianeta si congiungerà a Venere. Sappiamo però che parti in svantaggio e che i transiti positivi si adeguano a quello che è il tuo cielo di nascita contraddistinto da una Venere lesa da Plutone e da una Luna in 5^ congiunta a Marte, tutto in Scorpione, che descrive la violenza emotiva ricevuta a livello sentimentale. Questo anno astrologico che sta per cominciare al tuo compleanno, non produce ancora grandi vantaggi a livello sentimentale nonostante il transito di Giove; ma produce ancora perdite economiche. Tuttavia si prospettano viaggi importanti e studi davvero molto interessanti. Io conosco la tua paura nel prendere l'aereo; non so se l'hai affrontata e quindi non posso cercare una località dove inviarti per il tuo compleanno. Ma a occhio, nei pressi dell'Islanda sarebbe stato fantastico per ottenere una piccola svolta positiva nella tua vita. Tuttavia, e spero vivamente tu possa ascoltarmi, vorrei che organizzassi in tempo record una partenza per la tua città di nascita perché faremmo in tempo a mettere almeno Venere in 8^ che servirebbe a tamponare le uscite economiche che comunque ci saranno. Immagino un neo interesse per l'occulto o la psicologia, o qualcosa legato alla criminalità. Il prossimo anno, invece, spostandoti sempre verso ovest (Portogallo per esempio) potremmo ottenere qualcosa di molto positivo per il denaro. Dobbiamo sentirci telefonicamente... 

La foto in alto è di Francesca Musaio. Vietato usare il materiale presente su questo blog.