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30 luglio 2018

Eclissi di Luna: dubbi astrologici.



Oggi voglio parlarvi di alcune osservazioni nate a seguito dei miei dubbi sul funzionamento astrologico delle eclissi di Luna (e di Sole).


Ma prima una breve premessa. Navigando un po’ sul web ci sarà senz’altro capitato di leggere affermazioni come queste: “L’eclissi di Luna in Acquario è un simbolo di libertà e ci aiuta a tirare fuori quello che abbiamo represso”. La cosa divertente è che affermazioni come questa si leggono anche se non c’è alcuna eclissi e la Luna nuova è sempre in Acquario, anche a prescindere dalla fase e dal suo rapporto astronomico con il Sole e la Terra. Quindi moltissimi astrologi, quando fanno i loro oroscopi (e ricordiamolo sono solo un gioco), non fanno altro che ripetere le solite cose senza starci a pensare più di tanto. L’importante è trasmettere un pensiero positivo. Ma non è astrologia. 


La tradizione astrologica invece non è molto gentile con il fenomeno dell’eclissi. Ci dice quasi sempre che porta guerre, pestilenze, nonché la caduta del leader del paese collegato al segno zodiacale in cui avviene questo fenomeno astronomico. Qualcuno usa la corografia tolemaica per stabilire quali sono i paesi del mondo collegati a certi segni; ma si tratta pur sempre di nozioni che per alcuni astrologi sono ormai desuete poiché sappiamo bene che a quei tempi, la conoscenza della geografia era limitata. Inoltre non tutti sono d’accordo sulla logica secondo cui vennero effettuate tali associazioni. Ma la cosa più interessante circa il suo effetto astrologico è che si verifica nel giro di un mese, se parliamo di eclissi Lunare, mentre si verifica nel giro di un anno se parliamo di eclissi solare. 


Fatta questa premessa, la prima domanda che viene in mente, a questo punto, è questa: “ma se l’effetto avviene in differita, come si fa a dire che dipende dall'eclissi e non dai transiti del momento?”.



Purtroppo quello è ciò che dice la tradizione ed è anche quello che ripetono molti colleghi astrologi che studiano certi testi. Cioè, molti danno per scontato che quel che dice la tradizione sia una verità assoluta. Come ben sapete io sono un po’ allergico ai dogma e cerco sempre di sperimentare e farmi un sacco di domande per mettere alla prova certe affermazioni.


Se noi osserviamo un fenomeno geologico ed esso accade in concomitanza con l'eclissi di Luna o in un frangente di tempo immediatamente precedente o immediatamente successivo allora possiamo cominciare a ipotizzare che esiste una relazione di causa ed effetto tra i due episodi. Questo dipende dal fatto che siamo abituati a vedere che un effetto astrologico si manifesta nel momento in cui si verifica il passaggio di “energia” scaturito dai pianeti. In pratica noi vediamo un effetto che è simultaneo. Ed è questo che ci spinge a ipotizzare che esiste un rapporto di causa ed effetto tra due eventi.

Una volta che il passaggio di energia è ormai avvenuto, si esaurisce. Perciò si manifesta soltanto nell’istante in cui avviene. Dunque, quel che sta avvenendo oggi ma che si esaurisce in breve tempo, non può manifestarsi tra un mese o cinque o addirittura quasi un anno dopo. 


Domanda: evidentemente, questa cosa che l’eclissi di Luna mostra i suoi effetti nel giro di un mese è tutta falsa e non c'è alcun effetto, né sui capi di stato e né sulle persone in generale? Secondo me, l'unico modo per verificare se le eclissi di Luna (o di Sole) funzionano o no è quello di verificarle al momento in cui si manifestano. Non prima e non dopo.


Se cominciamo a dire che l'effetto dell'eclissi Lunare di ieri può manifestarsi concretamente fra una settimana, allora possiamo dire la stessa cosa di qualsiasi altro transito. Ma a nessun astrologo serio verrebbe mai in mente di dire che il transito che oggi sta colpendo la nostra testa si manifesterà quando ormai sarà svanito. Perché dovrebbe essere diverso per l’eclissi di Luna (o di Sole) ?


Se credessimo il contrario allora l'astrologia diventerebbe una barzelletta perché non sarebbe più possibile stabilire qual è la causa di un determinato effetto se non vi è più corrispondenza temporale appunto tra i due eventi. A questo punto potremmo pure dire che non dobbiamo tener conto nemmeno dei pianeti del nostro tema di nascita e che invece dovremmo tener conto dei pianeti così come erano collocati ancora prima di nascere. Ma in questo modo nessun astrologo sarebbe stato mai capace di determinare certe corrispondenze astrologiche, visto che nella realtà si manifestano in simultanea.

Tutta l'astrologia si basa sulla corrispondenza istantanea tra un transito e un evento. Quindi qualsiasi asserzione in cui si sostiene che ciò che mi sta accadendo oggi (astrologicamente intendo) dipende da fatti astronomici e astrologici accaduti cinque o sei mesi fa, mi lascia perplesso. 


E se le cose fossero diverse? Se questo fenomeno dell’eclissi fosse un’eccezione alla regola? Ciro Discepolo mi ha insegnato una cosa molto importante attraverso una battuta scherzosa: lui mi dice sempre che se suo nonno fosse un trolley allora lui sarebbe un tram. Con ciò vuole dire che degli argomenti ipotetici deduttivi noi non ne possiamo trarre nulla a parte fantasticare. L'unica cosa che possiamo fare è osservare le cose in maniera empirica e trarre generalizzazioni. 


Dei “potrebbe”, dei “ma” e dei “però”, non ce ne facciamo nulla perché sono soltanto tentativi di spiegare le cose anche se nella maniera più razionale possibile. Ma ciò non ha nulla a che fare con la realtà oggettiva. Un conto sono i fatti e un conto sono le spiegazioni che noi ci diamo per comprenderli e gestirli. La teoria è solo un’argomentazione quanto più coerente possibile a proposito di certi fatti. E la teoria stessa cambia nel momento in cui scopriamo sempre più cose delle cose osservate.

Certamente, tutto è possibile, ogni ipotesi sembra essere plausibile. Ma sembra plausibile pure quella che l’effetto astrologico dell’eclissi di Luna si manifesta nel giro di un mese? In questo caso la mia domanda è lecita perché dai fenomeni astronomici e astrologici noi ci aspettiamo una certa regolarità, una certa simultaneità. Il fatto che l'eclissi possa mostrare un effetto molto tempo dopo, rappresenta un’irregolarità nel sistema astrologico, una novità, una regola estranea, l’eccezione; rappresenta una regola che contraddice il funzionamento dell'astrologia stessa. E chi ci dice che c’è sempre un’eccezione alla regola? Forse ce lo dicono i detti popolari, ma non i fatti. Per esempio, la legge di gravitazione di Newton, inserita nel contesto del nostro sistema solare, non accetta eccezioni alla regola. Quindi, in astrologia è lecito pensare che le cose accadano solo in simultanea. Ma occorre, come al solito la prova del nove.


Domandarci se l'eclissi potrebbe essere l'unico fenomeno astronomico che sfugge alla regola della simultaneità mi sembra piuttosto il tentativo di mantenere a tutti i costi la convinzione che la cosa funzioni.


A mio modesto parere non dobbiamo confondere un'ipotesi per certezza soltanto perché sentiamo il desiderio che la cosa funzioni (perché ci piace o perché ci è stata tramandata dalla tradizione a cui siamo legati). Bisogna essere disposti anche a rinunciare a ciò che mostra incompatibilità con le regole cardine dell’astrologia, ossia la simultaneità tra due eventi: il transito e il suo effetto.


Questa relazione di causa-effetto mi sembra più plausibile soltanto nei fenomeni geologici. Infatti sembra che subito dopo un’eclissi lunare si verifichi un terremoto o un’eruzione vulcanica. Per quanto concerne gli effetti sull’essere umano, non ho trovato alcun riscontro. Ed è principalmente questo il motivo per cui ho cercato di trovare anche un motivo logico, cioè una spiegazione ai risultati delle mie osservazioni.  


Qualcuno potrebbe criticare il mio parere dicendo che noi nasciamo sotto un determinato cielo, ma che poi tali combinazioni astrologiche mostrano i loro effetti lungo il corso di una vita e non soltanto nel momento in cui si verificano. Ma un conto è l’imprinting natale o su una nazione, e un conto è l’effetto che l’eclissi ha in qualità di transito. L’eclissi di Luna (o di Sole) è un transito; e i transiti agiscono al momento in cui colpiscono un punto sensibile del nostro tema. Non prima e non dopo. 


Allora quando parliamo di imprinting parliamo di energie che si sviluppano dal primo all’ultimo giorno di vita del soggetto analizzato. Se l’eclissi si manifestasse come imprinting allora dovrebbe mostrare il suo effetto dal primo all’ultimo giorno di influenza: un mese per le eclissi lunari e un anno per quelle solari. Ma se è imprinting vuol dire che non è un transito. Se invece lo intendiamo come semplice transito, allora esso si esprime nell’istante preciso in cui avviene. 


Dunque, se per esempio ci aspettiamo che l’eclissi di Luna porti un effetto nella nostra vita o in quella di una nazione, allora vuol dire che agirà nell’istante preciso in cui si verificherà, poiché è un transito. E i transiti hanno tale caratteristica. Nel caso in cui invece il soggetto nasca durante l’esatto momento di un’eclissi, allora tale effetto astrologico dell’eclissi si manifesterà come imprinting, e cioè dal primo all’ultimo giorno di vita del soggetto.


Qualcuno potrebbe fraintendere e pensare di trattare le eclissi come un oroscopo che si sovrappone a quello di nascita, esattamente come si fa per le rivoluzioni solari. Noi sappiamo che queste ultime sono un imprinting che agisce dal giorno del compleanno sino al successivo. Ma c’è una ragione logica per cui ciò avviene: il giorno del compleanno c’è un re-start di energie che modulano quelle di nascita. Né un giorno prima e né un giorno dopo.  Non c’è un effetto che comincia a verificarsi prima del compleanno, nonostante qualcuno non ne sia ancora convinto. Così come l’individuo acquisisce le energie astrologiche, l’imprinting, solo al momento della nascita, così la rivoluzione solare riguarda un imprinting annuale che comincia ad agire nell’istante preciso del compleanno.

L’eclissi Lunare (o di Sole) non è l’inizio di un ciclo astrologico. Ma se lo è, agisce per tutto il ciclo. Così come la rivoluzione agisce dal primo all’ultimo giorno prima del compleanno successivo. Ma l’eclissi non può rappresentare un imprinting perché non avviene in alcun momento significativo della vita dell’individuo o di una nazione. Quindi è un transito, e come transito deve agire nell’istante in cui si verifica. 


Noi sappiamo che i cicli si chiamano in questo modo perché hanno un inizio e una fine che coincide con lo stesso fenomeno. Perciò una rivoluzione solare comincia e finisce con il compleanno e l’eclissi di Luna (o di Sole) per logica dovrebbe terminare con una nuova eclissi. Quindi, se proprio volessimo accertarne il funzionamento, dovremmo considerare il ciclo intero, cioè dal momento della prima eclissi alla successiva. E l’effetto si dovrebbe manifestare lungo tutto il corso del ciclo. 


La logica secondo cui l’eclissi Lunare ha effetto astrologico di un mese è perché la Luna ha ciclo mensile. Ma un conto è il ciclo lunare e un conto è il ciclo dell’eclissi. Trovo assolutamente illogico associare la stessa durata a due cicli completamente diversi. Il ciclo lunare dura circa un mese, quello dell’eclissi dura anche anni. E allora perché dire che l’effetto dell’eclissi Lunare si manifesta nel corso di un mese lunare? La spiegazione potrebbe non tardare ad arrivare, soprattutto da chi pratica l’astrologia classica. Ma questo non è molto importante, poiché come ho detto prima, le teorizzazioni e i dubbi lasciano il tempo che trovano. Ciò che conta è la verifica empirica; e stando alla mia esperienza, non ho trovato nulla che mi convinca.


Qualcuno vorrebbe che portassi qualche caso concreto per mostrare in pratica quel che intendo con queste spiegazioni, poiché un conto è dire di avere una certa esperienza e un conto è portarne prove reali. Probabilmente ne parlerò in un prossimo articolo; ma per il momento spero che i miei argomenti siano sufficienti per sollevare anche in voi i miei stessi dubbi. 

(Le foto sono state scattate da me durante l'eclissi di luna di qualche giorno fa. Tutto il materiale qui presente, dalle foto ai contenuti scritti, è coperto da copyright e per essere utilizzato è necessario farne espressa richiesta al sottoscritto).

17 gennaio 2018

Astrologia sulla Luna

Caro Al Rami,

Spero tu stia bene e abbia iniziato in maniera piacevole l’anno di rivoluzione nonché quello civile.

Non so se se ne parli molto in Italia, ma negli ambienti scientifico-accademici c’è un certo fermento per i piani della SpaceX dell’imprenditore americano Elon Musk per avviare una colonizzazione della Luna e poi di Marte in questo secolo. Esistono addirittura piani per una colonia sulla Luna di mille persone nel 2040 (praticamente dopodomani) e viaggi su Marte poco dopo. Personalmente sono molto scettico circa questi progetti, ma staremo a vedere (sperando di vivere abbastanza a lungo!).

Mi interessava invece una puntualizzazione sull’astrologia extra-terrestre, che hai affrontato in post del passato. Un residente marziano arriverebbe certamente in un nuovo sistema di riferimento cosmico. Come risulterebbe l’oroscopo di qualcuno nato su Marte? Penso che ci vorrebbero molti anni se non molti secoli per construire un sistema astrologico marziano. La divisione dell’eclittica in dodici segni da 30 gradi ciascuno potrebbe non essere altrettanto valida, o è possibile che visti da Marte i gradi della rivoluzione solare abbiano un significato simbolico diverso. Inoltre, così come la Terra non compare nei nostri temi natali, in quanto punto di riferimento, così i nati su Marte non avrebbero Marte nel tema natale, ma avrebbero invece il pianeta Terra. Sarebbe bello scoprire quali sono le proprietà del nostro pianeta in un’astrologia extraterrestre! Forse ci aiuterebbe a capire meglio la nostra natura. Inoltre, quale potrebbe essere la vita di qualcuno che non ha Marte nel proprio oroscopo? Da terrestre, direi una vita piuttosto pacifica, magari troppo! L’assenza di Marte porterebbe anche a riconsiderare il gioco di domicili e altre proprietà dei segni. Insomma credo che speculare su questi temi sia molto difficile, ci sono molti elementi che m’inducono a pensare che un’astrologia marziana sarebbe alquanto diversa da quella terrestre e costruibile solo con molta pazienza, esperienza, e tempi lunghi. Infine credo che molto di questo rimarrà pura fantasia dato che per il momento andare su altri pianeti e colonizzarli rimane parecchio al di là delle nostre tecnologie e forse del funzionamento stesso dei nostri corpi, che si sono co-evoluti con e nell’ambiente terrestre, plasmato e mantanuto in vita da mille condizioni praticamente non-reproducibili altrove.

Ti auguro una buona giornata,

R.

Bellissima questione. Io partirei da considerazioni di ordine storico: come ha avuto origine l'astrologia? Rispondere a questa domanda significa comprendere se sia possibile un'astrologia extraterrestre. Partiamo dal presupposto che gli antichi studiosi del cielo decisdero di fare una divisione delle costellazioni in 12 parti in funzione dei cicli lunari, 12 per l'appunto: 12 completi e uno incompleto. Inoltre sappiamo bene che l'astrologia si basa sulla diversa inclinazione dei raggi solari che giungono rispetto ai tropici lungo il corso della rivoluzione della Terra attorno al Sole. Ciò significa che gioca un ruolo importante l'inclinazione dell'asse terrestre. Le costellazioni rimangono invece un riferimento solo per l'astrologia Indiana. Inclinazione significa che i raggi del sole sono perpendicolari al tropico del Cancro o del Capricorno (il nome non è casuale) a seconda della stagione e dell'emisfero.

Appurato che l'astrologia è la somma tra il ciclo lunare e l'inclinazione dell'asse terrestre possiamo applicare la stessa logica agli altri pianeti. Marte ha stagioni? Sì, ma durano praticamente il doppio delle nostre. Infatti il periodo di rivoluzione di Marte attorno al Sole è di 2 anni terrestri. Non solo: L'inclinazione dell'asse marziano è maggiore rispetto a quello terrestre e perciò la fascia dell'eclittica (la fascia di spazio attorno a Marte dove si vedono passare i pianeti e il Sole) risulta leggermente più inclinata. Ciò sicuramente avrà peso per la domificazione. Ma veniamo al problema: le Lune di Marte sono due e perciò non ha più senso una divisione dello zodiaco in 12 parti. Il sistema astrologico di riferimento di Marte dovrebbe comprendere due zodiaci, uno per ogni Luna. La logica è semplice: giacché il calendario e lo zodiaco terrestri sono soli-lunari, allora lo zodiaco e il calendario di Marte dovrebbe basarsi sullo stesso principio. 

Ma il ciclo dovrebbe essere soli-bi-lunare, cioè includere nel sistema una terza variabile. Ma la domanda che dobbiamo porci è invece un'altra: risolti tutti i parametri per effettuare i calcoli e costruire uno zodiaco marziano, siamo sicuri che possa funzionare? A questa domanda non saprei rispondere proprio. Il fatto è che mi assale un dubbio: e se il funzionamento dell'astologia dipendesse dalla composizione e dal magnetismo o da altre energie ed elementi che esistono solo sulla Terra? Voglio dire che affinché il "segnale" astrologico sia ricevuto, deve esserci una "radio" che possa captarlo. Siamo sicuri che anche altri pianeti siano fatti in maniera tale da captare e trasdurre i segnali in informazioni astrologiche? O è solo una caratteristica della Terra? O è invece una caratteristica umana a prescindere dal luogo in cui ci si trova? E se fosse un concorso di cause? Vale la pena formulare questi dubbi? Beh, se arriveremo a colonizzare la Luna, prima o poi, in effetti, bisognerà fare i conti con ciò.

Se ci trasferissimo sulla Luna, anche in quel caso lo zodiaco sarebbe diverso. Un giorno Lunare dura 28 giorni terrestri. La rivoluzione della Luna attorno al Sole dura un anno perchè viaggia assieme alla Terra. Dunque avremmo un anno fatto di 12 giorni circa.  Ogni giorno avrebbe la durata di un mese terrestre. Poi esiste l'ipotesi suggerita da un altro astrologo in cui biosogna semplicemente calcolare la nostra posizione nello spazio e proiettarla sulla Terra. Se così fosse e dovessimo per esempio fare una rivoluzione solare mirata, allora non sarebbe più sufficiente migliaia di chilometri, ma bisaognerebbe spostarsi per milioni, visto che ogni proiezione della propria posizione si estende all'infinito da una direzzione e converge in un unico punto se la direzione è il centro della Terra. Allora un abitante della Luna farebbe prima a tornare sulla Terra e poi dovrebbe spostarsi nella direzione terrestre prescelta. Insomma, ora stiamo veramente fantasticando, ma è un ottimo esercizio mentale per cercare di capire un po' come funziona questo nostro "giocattolo" che è l'astrologia.


Cercheranno di lederci in ogni modo. Ma non daremo loro la soddisfazione di vederci tristi. Mai.

26 luglio 2017

La Luna è piena d'acqua

Foto del dr. Galeota

Secondo le ultime ricerche della Brown University e in particolare di Shuai Li e Ralph Milliken, la Luna è piena d’acqua.

Tale elemento sarebbe intrappolato in perline di vetro formate dalle eruzioni causate dal magma situato all’interno del satellite. Il sottosuolo lunare, dunque, avrebbe quantità d'acqua superiori a quelle che si ipotizzava. 

Si afferma che noi siamo costituiti da acqua per la massima parte. E dato che la Luna esercita attrazione sulle maree, dovrebbe essercitare attrazione anche sui liquidi umani. Peccato che il potere gravitazionale agisce soltanto sulle grandi masse d'acqua e che quindi, l'osservazione di cui sopra, non regge più per avvalorare l'ipotesi astrologica. È vero però che la vita ha a che fare con l'acqua e che quindi, quest'ultima possa c'entrare qualcosa per spiegare le possibili influenze astrologiche.

Saranno i fisici a dare conferma o meno dell'esistenza di una fonte di energia diretta sull'uomo. Nel frattempo noi astrologi (non tutti) continuiamo a sperimentare e verificare le nostre affermazioni, con lo scopo di rifondare un'astrologia sempre work in progress, ma allo stesso tempo per dimostrarne la validità anche a noi stessi. 

Infatti non tutti sono quelli che applicano le regole della tradizione astrologica in maniera pedissequa e non tutti si accontentano delle conoscenze acquisite. C'è chi sente la necessità di mettere tutto in discussione, non soddisfatto degli strumenti conoscitivi che ha appreso. Io appartengo a questa categoria.   

Qualcuno si chiederà cosa ha mai fatto l'astrologo per l'umanità? La medicina ha curato miliardi di persone, la biologia ha scoperto tante cose interessanti sull'evoluzione della specie, la storia ha scoperto le tappe importanti della nostra civiltà. Ma l'astrologia?

Sin dai tempi più antichi era la Luna ad aver sollecitato maggiormente l'attenzione degli antichi astrologi per la costruzione di un calendario. Se non fosse per l'astrologo, non avremmo un calendario. Ebbene sì: la necessità di gestire il tempo non era astronomica, ma prettamente astrologica! (a parte il fatto che anticamente non vi era distinzione tra astronomia e astrologia). Infatti ogni giorno doveva avere delle precise qualità e caratteristiche per fare o non fare qualcosa, per far sì che l'uomo fosse in perfetta comunione con la natura. E questo è accaduto in ogni parte del mondo, da oriente a occidente, dai Babilonesi ai Maya, senza che le conoscenze degli uni fossero mai entrate in contatto con quelle degli altri. Questo come minimo significa che l'astrologia è la conoscenza più naturale e spontanea dell'uomo in ogni epoca storica. 

È attraverso l'astrologia che esiste una dimensione religiosa nella nostra vita. Tutte le religioni del mondo derivano da culti astrali. Non siete religiosi? Non importa. Ciè che conta è che questo sia parte fondamentale della nostra cultura. L'osservazione delle stelle e dei pianeti ha contribuito inoltre alla stratificazione sociale e alla nascita della cultura del "simile col simile".  E questo perché non si è mai abbandonato il concetto che il tempo non ha solo quantità, ma anche qualità perculiari. 

L'astrologia oggi a cosa serve? Serve per comprendere meglio sé stessi e gli altri. È una direttiva che può aiutare lo psicologo a formulare giudizi sulle caratteristiche psicologiche, comportamentali e caratteriali del soggetto. Ovviamente non tutti gli psicologi sono così aperti di mente da usare l'astrologia nella loro pratica. Ma moltissimi sì perché la ritengono utile. Non per fare previsioni, ma per conoscere l'uomo da una prospettiva diversa. 

In tutto ciò, cosa c'entra che sulla Luna sia stata scoperta dell'acqua? In astrologia per comprendere la possibile espressione di un pianeta si prende in considerazione non solo l'archetipo che sta a monte di tutti i miti lunari, ma anche il colore, la forma, la dimensione, il moto, la struttura fisica. Per esempio, Giove è il pianeta dell'espansione e dei comportamenti inflazionistici anche perché è il più grande tra tutti i pianeti del nostro sistema solare. Marte è la guerra anche perché è rosso come il sangue versato in battaglia. Saturno rappresenta le limitazioni proprio come l'anello ne delimita i suoi confini. Urano è un pianeta legato all'anticonvenzionalità proprio perché il suo moto di rotazione è diverso da quello di tutti gli altri pianeti. Se la Luna ha a che fare col sistema linfatico, evidentemente è perché contiene dei liquidi. O meglio, non perché, ma esiste un parallelo, una corrispondenza, tra i liquidi lunari e i linfatismo di un soggetto fortemente contrassegnato dalla Luna. Quindi non è importante, per l'astrologo, comprendere quale sia la causa prima; ma è importante comprendere che vi sia un parallelo, una corrispondenza. 

Se gli uomini antichi hanno sempre visto paralleli tra l'uomo e la natura, forse non avevano tutti i torti, dato che da ciò dipendeva la loro sopravvivenza. Nessun antropologo e storico al mondo, oggi direbbe che gli uomini del neolitico fossero stupidi, visionari, stolti. Oppure gli storici e gli archeologi si sbagliano? Meditate.

05 luglio 2017

Montagne: gli astri di chi ce la fa

Questo è uno mio scatto di ieri sera dove sono riuscito a immortalare una catena montuosa posta sulla parte superiore della Luna. 
 Restando in tema di montagne, parliamo di scalata: quali sono le posizioni astrologiche di chi nella vita ce la fa? 
 Secondo il mio parere conta moltissimo la X Casa.
Essa infatti riguarda le nostre capacità di emergere.
È chiaro che se la X Casa è lesa è molto facile sentirsi frustrati per l'impossibilità di avanzare, crescere, migliorare nella vita.

E per crescita e miglioramento intendo la capacità di essere indvidui autonomi e realizzati, in qualsiasi ambito.

Se per esempio, per il soggetto la realizzazione sta nell'amore, la X Casa ci parla anche di questo. Quindi non è semplicemente il lavoro. Per esempio: una mia consultante, con Venere in X Casa ha sposato un uomo che le ha permesso un vita super agiata. Quindi, per lei la realizzazione è avvenuta tramite l'amore. Ma anche grazie alla sorella (sempre Venere) perché grazie a lei è riuscita ad ottenere un trapianto.

Faccio un altro esempio pratico: io ho Marte in X Casa leso e questo significa che i miei tentativi di emanciparmi, di crescere, di migliorare, saranno sempre ostacolati. Ma fortunatamente ho Saturno sestile al MC e questo mi aiuta moltissimo perché mi consente di riscattarmi, lentamente e di ottenere, sempre piano piano, una posizione stabile.

Però chi ha la X Casa tutta lesa, non so fino a che punto potrebbe farcela, senza il supporto di altri fattori astrologici.

Vorrei segnalare un altro caso:

Un soggetto del Sagittario con poderoso stellium in X. Succede che dopo un incidente d'auto è finito sulla sedia a rotelle. In questo caso lo stellium in X è la capacità che quest'uomo ha avuto nel sapersi rialzare e reagire dopo il tragico incidente. Tant'è che è divenuto famoso proprio per questo.

Un soggetto che ha un pianeta leso, e pure congiunto al MC, sarà assai frustrato perché tutti i suoi tentativi per realizzarsi, emergere, saranno mal ripagati. Che poi questo possa dipendere dal soggetto stesso o da fattori esterni, dipende da altri fattori astrologici.

Ovviamente è necessario anche il supporto di altri aspetti: un Sole o Luna o AS in buon aspetto a Giove sono una protezione incredibile.

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ho 4 pianeti congiunti in casa 6, urano, mercurio, sole e nettuno.
La casa inizia negli ultimi gradi dello scorpione e termina in capricorno, i pianeti, eccetto nettuno, sono tutti in sagittario.
vorrei capire che significati può avere una casa così per quanto riguarda lavoro e quotidiano
Io sento una certa instabilità ed insofferenza.
Per stare bene ho bisogno di essere costantemente impegnata (fisicamente o mentalmente) a fare qualcosa. Meglio se in attività di routine, che richiedono precisione, cura del dettaglio, manualità.

 La logica è semplice: i segni zodiacali sono un'indicazione generale della personalità del soggetto. Un segno dura un mese infatti, e per appartenervi occorre essere nato in uno di quei 30 giorni.
Ma noi siamo molto di più di un semplice segno zodiacale e questo dipende dal fatto che siamo nati in un certo luogo e in un momento assai preciso.

Questo significa che tanto più usiamo fattori astrologici di precisione e tanto più scendiamo a precisare e specificare la nostra personalità. Così le Case sono indice di maggiore specificazione circa il nostro segno zodiacale.

Che tipologia di segno saremo? Dipende dalle Case. Avere uno stellium in 6^ ci fornisce un maggiore approfondimento rispetto al fatto di sapere che questi pianeti sono nel Sagittario.

La qualità, la tipologia di Sagittario, la specificità, è 6^ Casa: pignoleria, calcolo, metodo, non solo nel lavoro, ma in generale. Significa essere come un sottofondo Sagittario che opera in modo Verginizzato. Quindi: regola, moralità, perbenismo, moralismo, pulizia mentale e fisica, e di conseguenza interesse per tutto quanto ha a che fare con l'ordine, la salute del corpo, la cura, tra cui lavoro, amore, stile di vita etc, ma vissuti con la componente Sagittario, ossia con irrequietezza, ansia, nervosismo, intensità, candore, onestà...

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Buonasera dott. Galeota,
Sono nato ad (...)
In breve, da circa un anno la mia vita si è completamente stravolta: grossi debiti personali e familiari, necessità di sospendere gli studi per cercare lavoro (con grossissime difficoltà tra l'altro), problemi di coppia e tantissimi dubbi esistenziali con una certa angoscia per la morte... diciamo poi in sintesi che mi sono avvicinato particolarmente all'astrologia proprio in questo periodo nonostante ne fossi sempre rimasto attratto e affascinato, e dando un'occhiata ad alcuni aspetti del mio tema natale sul web mi sono un po' spaventato, più che altro per lo stato di estrema vulnerabilità interiore in cui versa il mio IO... Mi farebbe molto piacere che lei sapesse darmi qualche breve delucidazione su questa mia situazione in relazione al mio tema natale.
La ringrazio in anticipo e le porgo distinti saluti, A.

Non so cosa intende per "io" ma se lo devo intendere in termini freudiani, esso è l'elemento altrimenti detto ego, che serve per mediare tra gli impulsi legati alla necessità di soddisfare il nostro piacere, e le restrizioni che sono date dalle nostre censure interiori. In sintesi la nostra fonte di equilibrio rispetto all'appagamento e alla censura degli istinti. Io penso che lei, nonostante sia destinato a una vita aprecchio movimentata, per nulla monotona, abbia l'equilibrio per tener fronte a ogni disfatta. Infatti mi piace molto il suo Giove dominante e il suo Sole in trigono a Plutone, davvero una risorsa notevole. Certo è vero che lei ha Saturno in 12^ che è una posizione davvero cattiva; ma a mio parere lei può reagire in maniera vincente, a patto però che non vada nella direzione della durezza e dell'intransigenza per difendersi dai dolori della vita. Infatti da Cancro quale è, potrebbe andare incontro al Capricorno, suo opposto naturale, e perdere la sensibilità. Insomma, potrebbe divenire assai rigido e spietato come reazione compensatoria alla sensibilità del Cancro in virtù del fatto che Venere è dissonante a Marte e l'ascendente è Ariete e il Sole è opposto a Nettuno, fattore che annebbia la ragione. Ma credo che Giove possa esserle molto d'aiuto per il suo equilibrio. Forse è superfluo, ma credo che lei possa scaricare molto delle sue fobie e titubanze in un'attività artistica perché ha le tipiche stimmate della genialità. Inece, questi cambiamenti drastici e negativi sono dati dal transito di Urano in quadrato al suo Sole. Le chiedono di cambiare, tagliare col passato, cosa assai dura per un Cancro. Ma l'importante è che non viri verso la direzione della durezza.

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Gentilissimo, sono sempre io, la pesciolina petulante del (...). Se voglio esorcizzare il mio giove della settima casa, che è leso da sole e luna in pesci, in aggiunta a delle buone rs, meglio non sposarsi, rimanere indipendente  nelle associazioni di lavoro e di vita affettiva?  Mi ha già fatto notare che il giove leso può portare a conoscere partners truffaldini. Come esorcizzo? Ormai non mi fido più della mia capacità di giudizio (nettuno), sono troppo ingenua. Intanto, mi sto dedicando in solitudine ai miei studi e a qualche lettura per distrarmi dalla mia insicurezza, ovviamente continuo a cantare con piacere. In breve: meglio soli per non essere mal accompagnati? Mi dispiace continuare a disturbarla, ma sono molto curiosa di scoprirmi e analizzare, mi piace migliorarmi sempre. Grazie.
 
Venere senstile al MC mi fa pensare a una realizzazione tramite il bello o tramite l'amore. Per cui io non demorderei. Non me la sento di dirle di lasciar perdere e per esorcizzare Giove leso, che riguarda le esagerazioni, le consiglierei di costruire una relazione con un uomo molto corpulento, direi obeso. A molte donne piacciono gli uomini molto robusti, perché questo le fa sentire più protette. Non so se potrebbe fare al caso suo, ma è un'idea. Consideri che lei è molto giovane e ancora ha molto tempo per fare esperienze. Chissà, un cuoco con un passato di fallimento potrebbe essere un'interessante soluzione. Ma sono ipotesi.

02 luglio 2017

Nuove foto della Luna


Un mio scatto della Luna che oserei chiamare superlativo. Nonostante il forte vento facesse vibrare il telescopio, sono riuscito a fare alcuni scatti molto interessanti. Questo è il mio preferito a cui, tra l'altro, non ho applicato alcun tipo di filtro correttivo. Quindi non è un'immagine "fotoshoppata". Questa è una foto risalente al 31 luglio appena passato, della Luna in Scorpione. 

Questo qui sopra è un dettaglio della foto precedente. Il fatto di poter osservare un corpo celeste lontanissimo da noi ci fa sentire più vicini a esso e forse quai più vicini a coglierne gli influssi astrologici.



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 Buongiorno mi chiamo (...), mi permetto di chiederle questa consulenza gratuita perché è un periodo molto buio per me in tutti i campi e vorrei sapere come comportarmi.
Mi interessa molto l'amore e la carriera due ambiti che vanno proprio storti.
Sono nata il (...)


Se l'amore è importante per tutti lo sarà ancor di più per chi come lei ha l'ascendente Cancro che, generalmente, desidera legami che consentano di ripetere analogicamente il bisogno di protezione della famiglia. 

Ora, sappiamo che lei è frustrata sotto questo punto di vista perché vi è la congiounzione Saturno-Nettuno sul discendente che di fatto porta alla rinuncia delle relazioni. Inoltre Saturno è pure dominante non solo perché è congiunto al DS, ma pure perché in domicilio nel Capricorno. Il che la rende un tipo di Toro molto statica e conservatrice nonostante lo stellium in 11^. Secondo il mio parere Venere in congiunzione al Sole e in trigono a Saturno e Urano è indice di realizzazione molto lenta nel campo affettivo, ma con una persona che deve essere molto Capricorno, molto seria, molto più grande di lei. 

La stessa congiunzione di Saturno e Nettuno si riversa sulla 6^ Casa portando problemi di salute e lavorativi che le portano pesantezza. Io le consiglerei di lavorare nel campo artistico musicale per l'organizzazione di eventi. Non male l'architettura e quindi lavori nel campo immobiliare. Credo che dovrebbe provare in questi settori. 

Si dia ancora qualche anno di tempo perché il transito di Urano su Sole e Venere quasi certamente porterà grandi cambiamenti. 

Per questo anno astrologico (da aprile 2017 ad aprile 2018), vedo sì una relazione, ma probabilmente contrassegnata da grandi paure e gelosie o da altre prove da superare. Marte in 2^ Casa mi fa pensare a forti spese, ma di per sé nessun elemento ci parla espressamente di lavoro, per il momento. 
 
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 Buongiorno Dott.Giuseppe Al Rami Galeota,che piacere scoprirla!  😄
ho appena letto, cercando su internet "aspetto di cattiveria nel tema natale",una risposta sua ad una lettera di una donna nella quale mi rivedo molto.
L astrologia è la mia passione più grande e la studio da quando avevo 18 anni..ricordo che facevo i temi col compasso e righello, comprai la raccolta della De Agostini,adoro Jung,ho letto Morpurgo,ascoltato le pillole di Ciro Discepolo,ma mi sento sempre cosi insicura sa, ci sono momenti che vedo chiaro altri che mi confondo e mi piacerebbe tanto fare corsi per approfondire le mie conoscenze di base. Vedere insomma oltre,ma forse è un dono che io non posseggo.
È sempre stata di grande conforto nei momenti più bui della mia vita e mi ha trasmesso consapevolezza, non rassegnazione e..tranquillità come una carezza fatta da chi ti vuole bene e ti ama incondizionatamente,come una madre.
La mia giornata comincia con le effemeridi di astrologiainlinea,e i momenti liberi spesso li dedico alla lettura delle rivoluzioni solari.. che ancora non ho ben capito se vanno interpretate come un tema natale,con i suoi aspetti.
Sono una bilancia..con ascendente in scorpione.
Sono nata il (...)
Non so se questo è il contesto giusto per farti una domandona
Sto ancora aspettando l uomo della mia vita,con il quale farmi una famiglia e avere finalmente dei bambini che desidero tanto.
Lo stellium di pianeti in 5 casa( marte e venere e sole e mercurio), nella rivoluzione solare 2017/18
con ascendente in 7 casa natale e saturno in 7 di rivoluzione ,mi da grandi speranze e oserei dire anche uniche in rivoluzioni solari.
Posso contarci? O sarà un altro anno di effimere illusioni come le passioni segrete e travolgenti che vivo da sempre?
Un caro saluto e grazie in anticipo. 


Se c'è Marte in 5^ e Saturno in VII^ io penso che non ci sono ancora le condizioni per una tranquilla situazione sentimentale. Questo è stando alla RS, che non si legge come un TN. Quindi, la logica per cui Saturno in VII dovrebbe rappresentare una relazione più seria e stabile, non si applica alla lettura delle RS. Si può applicare ai transiti, al TN, ma non alla RS. Al momento non mi sono mai capitati casi in cui con Saturno in VII Casa di rivoluzione ci si fidanza.  Pensi che nemmeno se avessimo Giove e venere in 5^ otterremmo buoni risultati se in VII c'è Saturno o Marte. Infatti questo è proprio un caso che ho analizzato pochissimo tempo fa. Ma se invece dovesse succedere allora sarebbe una rarità. Quindi, da un lato c'è speranza, ma dall'altro lato non vorrei illuderla. le ricordo che astra inclinant sed non necesstant, per cui non prenda nulla come ineluttabile. Parliamo solo di probabilità. Urano sarà trigono al MC e questo potrebbe essere ottimo. Speriamo...

Il TN mostra Venere dominante assieme a Urano e Marte, quindi una Venere dinamica, energica, scoppiettante, rivoluzionaria, enfatica, per nulla semplice. La parola calma e serenità è bandita da questa Venere che è tra l'altro nello Scorpione, segno tortuoso per antonomasia. Quindi un'Aquariana per eccellenza, con tutto quel che ne consegue: drastiche rotture, cambi totali di vita, radicalismo, unitamente alla congiunzione Luna-Nettuno in I che riguardano irrequietezza. Quindi è chiaro che la parola "stabilità" sembra non avere nulla a che fare con lei. 

Abbiamo il dispositore della VII in I che concerne i partner che si impongono; ma poi lo stellium in 11^ e l'ascendente Scorpione sono indice del fatto che lei non si lascia calpestare. Quindi è chiara la perenne lotta che potrebbe venir meno rinunciando a parte del suo impeto e radicalismo, nonché alla sua tendenza a trovare i difetti nelle cose, cioè a pensar quasi sempre al peggio (forti valori Scorpione).

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Gentile Dr. Galeota,
seguo il suo blog e trovandolo molto interessante, mi permetto di chiederLe se, nel prossimo futuro, vede un miglioramento di posizione ( lavoro all'estero nel settore alberghiero da molto tempo e ho perfezionato la mia formazione frequentando vari corsi importanti tra cui quello di Butler in Inghilterra).
Sono nato a(...)
RingraziandoLa del tempo dedicatomi, colgo l'occasione per augurarLe un buon fine settimana.
Distinti saluti
Mirco

Sono lieto di suscitare il suo interesse. Faccio il possibile per offrire un prodotto diverso dal consueto per non annoiare mai il lettore, anche se sono costretto alla sintesi a causa delle numerosissime richieste di consulenza. Fermo restando che il dispositore della 9^ Casa è in I e questo significa che i viaggi sono parte centrale della propria vita, dobbiamo aggiungere che parliamo proprio di Venere che è un pianeta prettamente positivo e armonico a Luna, nel segno del Sagittario (il segno dei viaggi). Questo è quanto dice il tema di nascita. Però è chiaro che con Sole, Saturno, Mercurio in 2^ Casa vince Saturno che indica lentezza nelle questioni che riguardano le professioni culinarie (o legate all'immagine in genere). Quindi sì, io vedo miglioramenti nella sua vita perché la triade è in trigono al MC; ma non si aspetti il successo immediato: qui parliamo di una professione che si stabilizza molto lentamente a prescindere da corsi e cose varie. 

Questo qui è più che altro un periodo di rinuncia. Ma il 2018 credo potrà portare qualche passo in avanti grazie al transito di Giove in X e dell'ascendente di rivoluzione in X. Però non associ il denaro al suo lavoro: l'anno prossimo prevedo forti uscite.

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 Le posso chiedere perché io non riesco a trovare una stabilita in amore ...un amore vero e corrisposto
Sono nata a  (...)
Grazie per l'_aiuto che vorrà darmi e comunque grazie in ogni caso
C.
 
Vediamo: lei è dei Pesci, segno notoriamente ipersensibile. Qui il Pesci è in 5^ casa indicando una forte predisposizione all'amore, ma con angoscia e un sottofondo di caos anche per via della dissonanza con Nettuno che di fatto spinge a una vita sentimentale nevrotica. Ora bisogna vedere se il Sole si trova anche in 6^ Casa e questo potrei scoprirlo facendole un interrogatorio sul suo carattere. Comunque io penso che lei non riesca a vivere sinceri rapporti d'amore perché tende a crearsi delle illusioni che le impediscono di essere critica. Ma penso pure che  lei ci metta anche del suo portando nel rapporto caos e confusione. Quindi, sarebbe meglio se lei fosse predisposta al flirt perché la sua mente. inconsciamente, la porta a sabotare i rapporti. Per poterle dire qualcosa di più dovrei esser certo del suo orario di nascita. Se si procura un estratto completo di orario, potremmo approfondire. Non va sottovalutato il peso di Venere in Ariete e in opposizione a Urano: se l'Ariete è impulsivo e impetuoso, l'opposizione a Urano crea drastiche rotture, ma pure unioni dettate più dall'impulso che dalla logica. Per cui io penso che lei possa concepire l'amore senza fare i conti con la realtà, ma muovendosi molto su fattori rischiosi, come se volesse vincere una sfida. 
 
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Le vostre richieste sono davvero troppe e per oggi mi fermo qui. Nei prossimi giorni vedrò di rispondere ad altri. Vi chiedo pazienza. Grazie.