01 febbraio 2016

Astrologia e genetica secondo Montanelli


Quello che vi propongo oggi è un articolo di Antonio Montanelli. Molto poeticamente definisce DNA anche il patrimonio zodiacale poiché gli ricorda l'elica di quello genetico. Attraverso questo gioco di somiglianze, Antonio elabora un sistema strutturale partendo dalle letture dei testi della Morpurgo, che sicuramente è stata fonte di ispirazione per molti suoi lettori. L'idea di fondo è che il cosiddetto DNA astrale (che si attiva al momento della nascita) possa influire sulla ricombinazione di quello genetico (stabilita al concepimento). Ipotizza inoltre che questa ricombinazione sia data anche da influenze cosmiche extra zodiacali oltre che dagli effetti del clima stagionale e dell'ambiente. Secondo il mio parere, l'astrologia del Montanelli ha il merito di essere innovativa (il Sole in I^ Casa porta a essere pionieri) ma con uno sguardo scorpionico, che aspira al profondo delle cose. Del lavoro del Montanelli condivido l'approccio sistemico legato a una struttura che si regge sulla moltitudine delle variabili. Infatti, a mio parere, non è possibile parlare di astrologia senza considerare le altre conoscenze, soprattutto quelle scientifiche. Un'astrologia senza scienza sarebbe ancora uguale a quella di 4000 anni fa... Dunque, evviva l'innovazione. A termine della lettura seguirà un mio breve commento. Buona lettura.

 RELAZIONE STRUTTURALE E CORRELAZIONE  FRA ENERGIE COSMICHE, SISTEMA SOLARE, DNA  ASTRALE, DNA TERRENO, DNA UMANO.
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                                                 CONCEPIMENTO E NASCITA
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      Il DNA umano composto da due sinusoidi fra loro intrecciate può essere definito genericamente  un “sistema” il quale può essere in relazione strutturale e correlazione con altri sistemi come  il DNA astrale e terreno, il Sistema Solare e le Energie-informazioni cosmiche extra solari. 

Al pari del DNA umano anche  Il DNA astrale, costituito dai segni zodiacali,  è formato da due sinusoidi fra loro intrecciate, una Yang e l'altra Yin. La Yang inizia con il segno del Leone, procede verso i Gemelli, la Bilancia, l'Ariete, il Sagittario per terminare con l'Acquario;  la Yin inizia con il segno del Cancro, procede verso la Vergine, il Toro, lo Scorpione, i Pesci, il Capricorno.  



Come per il DNA astrale anche il DNA terreno, che corrisponde alla   struttura delle case o campi,  è un sistema  formato da due sinusoidi fra loro intrecciate, una Yang e l'altra Yin. La Yang inizia con la nona casa, procede verso la settima casa, la prima, la quinta, per terminare con la terza; la Yin inizia con la decima casa, procede verso l'ottava casa, la  dodicesima, la sesta, per terminare con la quarta. 

Tuttavia il sistema case va ulteriormente suddiviso in due fasi, la  diurna e notturna. La fase diurna inizia dal grado più caldo, il Medio cielo, per terminare  a sinistra (nel grafico) con l'Ascendente e a destra con il  Discendente;  

i due quadranti devono essere suddivisi in sei spicchi ognuno (due per ogni casa), ogni spicchio con la logica  “dal caldo verso il freddo” va correlato a un pianeta,  ossia Vulcano (il più caldo), Mercurio, Venere, Marte, Giove per finire con  Saturno; la fase notturna inizia con i gradi più caldi,  l'Ascendente e il Discendente, per terminare sia a sinistra (nel grafico) che a destra  con il Fondo Cielo; anche in questa suddivisione i quadranti devono essere suddivisi in sei spicchi ognuno (due per ogni casa), ogni spicchio sempre  per la logica  “dal caldo verso il freddo” va correlato a un pianeta,  ossia Vulcano (il più caldo), Mercurio, Venere, Marte, Giove per finire con  Saturno. La struttura del Sistema solare è nota.

       Vi è una relazione fra DNA  astrale e   struttura astronomica del sistema solare; i segni procedono dai più caldi ai più freddi come i pianeti procedono dai più vicini al Sole ai più lontani.  Il Sole ma anche  la Luna (che è energia virtuale solare notturna) essendo i pilastri del  sistema  prescindono  dalla sequenza, mentre i pianeti  sono associabili ai segni (sintonia pianeta segno) in modalità Yang e Yin. Per la modalità Yang la sintonia parte da  Vulcano (Leone), Mercurio (Gemelli), Venere (Bilancia), Marte (Ariete), Giove (Sagittario), Saturno (Acquario); per la modalità Yin la sintonia parte  da   Vulcano (Cancro), Mercurio (Vergine), Venere (Toro), Marte (Scorpione), Giove (Pesci), Saturno (Capricorno). 

Sono cinque i “sistemi principali”  in  relazione strutturale: Energie-informazioni cosmiche extra solari, il Sistema solare, il DNA astrale, il DNA terreno, il DNA umano. La sequenza a sinusoide dei segni zodiacali, e quindi dei gradi, procede da quelli  caldi a quelli  freddi. La potenza solare è  più intensa nei segni caldi e sempre meno  intensa man mano che si procede verso i  segni freddi. Nel grafico astrologico, strutturato su trecentosessanta gradi, ossia trenta per ogni segno, i gradi si susseguono sempre in direzione antioraria.  Con la potenza solare che  procede, grado dopo grado,  dal caldo verso il freddo  i segni che vanno dal Cancro al Sagittario seguono automaticamente la logica caldo verso il freddo, mentre per  i segni che vanno dai Gemelli al Capricorno la logica caldo verso il freddo risulta invertita. 

Per la regola  di relazione strutturale il trentesimo  grado dei Gemelli è in realtà il primo del segno stesso, il primo grado dei Gemelli è il trentesimo e cosi per tutti i segni sino al Capricorno con l'ultimo grado del segno, il primo attuale, che  in realtà è il trentesimo. 

   La relazione strutturale evidenza  che i segni che stanno di fronte (nel grafico) sono fra loro  speculari. Se ci guardiamo allo specchio la nostra destra è alla sinistra dello specchio e viceversa;  se  “entriamo nello specchio e osserviamo noi stessi, la destra e la sinistra si invertono. In altre parole l'Ariete si specchia e vede se stesso come Bilancia, al contrario la Bilancia si specchia e vede se stessa come Ariete, il Toro con lo Scorpione, ecc. 

   Lo specchio della struttura dei segni zodiacali si colloca fra  emisfero Nord e Sud.  Oggi  25  gennaio  il Sole è in Acquario al nord e specchiandosi vede se stesso come Leone al sud. Tuttavia  ciò non significa che automaticamente al nord nascono Acquario e al sud Leone, occorre tenere conto di  altre variabili.  La convenzionale lettura sequenziale dei gradi zodiacali antioraria  rimane valida: un pianeta posto al 1°grado dello Scorpione è comunque in opposizione a un altro pianeta posto al 30° grado del Toro, grado quest'ultimo che corrisponde convenzionalmente al 1° del Toro. Meglio ancora, per effetto della contemporaneità, un pianeta posto al primo grado dello Scorpione  si specchia ed è in opposizione a un pianeta posto al trentesimo del  Toro, vale a dire il suo primo  grado convenzionale. 


  I rapporti e le distanze geometrici sono un'altra caratteristica della struttura astrologica. Il Sole è il  riferimento per stabilire il  segno e/o la casa  zodiacale del momento, ma  per gli altri pianeti la collocazione nei segni e nelle case è conseguente al rapporto geometrico con il Sole stesso o meglio con il sistema Sole-Terra. Quando, per esempio, il Sole è in Sagittario il segno opposto di 180° gradi  automaticamente corrisponde ai Gemelli; a  90° alla  destra troviamo il segno dei Pesci, a 90° a sinistra il segno della Vergine, ecc. Anche i pianeti, cuspidi, ecc. che sono nei segni non ancora transitati dal Sole sono da ritenere automaticamente nei  segni corrispondenti. Per la struttura delle case le distanze angolari non sono altrettanto automatiche, dipende dal metodo di domificazione.
    
   Il DNA umano contiene informazioni che vengono trasmesse e rimescolate al momento del concepimento. Le informazioni sono classificabili come Genoma, quelle conosciute, e “spazzatura”  quello sconosciute. Dal Genoma provengono tutti i caratteri ereditari familiari e della razza; dalla “spazzatura”, termine scientifico,  si ipotizza provengano tutti i caratteri arcaici accumulati in milioni se non miliardi di anni. Si ritiene anche che attraverso il codice genetico contenuto nel DNA umano vengano trasmesse informazioni inerenti il contesto sociale, culturale, mentale, familiare dei genitori e degli antenati.  

  Il DNA umano  non è immutabile, da Wikipedia: “Il DNA può essere alterato dall'azione di numerosi agenti, genericamente definiti mutageni; è fondamentale notare però come una mutazione -ovverosia un cambiamento raro, casuale, che alteri la sequenza di basi azotate- non sia necessariamente un evento pernicioso ma anzi sia alla base dell'evoluzione: suddetta mutazione dovrà però farsi spazio nella fittissima rete cibernetica cellulare nonché nell'ambiente nel quale vive ed opera l'organismo vivente in questione; qualora vengano superati questi punti di restrizione (altamente selettivi vista la loro complessità intrinseca, la stragrande maggioranza delle mutazioni difatti si rivela non vantaggiosa od anche neutra), si avrà un organismo arricchito dalla mutazione.”

 Ancora da Wikipedia: “La varietà genetica è dovuta principalmente alle mutazioni e ai processi di ricombinazione genetica. Le mutazioni in particolare portano alla formazione di nuovi alleli; la ricombinazione li rimescola creando nuove combinazioni alleliche nelle generazioni successive. Le mutazioni possono verificarsi in ogni momento della vita dell'organismo, ma saranno trasmesse (e quindi contribuiranno alla variabilità) solo se interessano le cellule della linea germinale o i gameti. (...) Per ricombinazione genetica si intende ogni processo attraverso il quale, a partire da un genotipo, si ottengono nuove combinazioni di alleli rispetto a quelle iniziali. La ricombinazione agisce quindi sul materiale genetico, che nella maggior parte dei casi è costituito da DNA; l'unica eccezione riguarda la ricombinazione genetica degli RNA-virus, che opera sull'RNA.” 

  La ricombinazione genetica ha luogo nel momento del concepimento. Non è sicuro che il  DNA  dei due genitori entri in correlazione con DNA astrale,  terreno, Sistema solare ed  Energie-informazioni cosmiche, ma è molto probabile. In pratica, per ora, non è possibile accertare il momento del concepimento e quindi redigere un Tema astrologico di questo. I DNA astrali celesti e terrestri quasi sicuramente coincidono con importanti transiti su punti sensibili dei quadri astrali dei genitori, almeno per quanto attiene la scelta del momento in cui mettere in atto (volontariamente o non) il concepimento; anche le Rivoluzioni solari e lunari potrebbero avere un certo peso. Sistema solare, Energie-cosmiche extra solari, DNA astrale e terreno  potrebbero, oltre che eventualmente co-partecipare alla ricombinazione, essere dei mutageni; in tale ipotesi si avrebbero mutazioni già durante il processo di ricombinazione. Inoltre i “pacchetti” genetici dei genitori, contengono i geni spazzatura (circa il 90%) e il Genoma (il 10 % circa). Da quest'ultimo provengono i caratteri ereditari familiari, della razza e probabilmente anche informazioni inerenti il contesto sociale, culturale, mentale,  familiare dei genitori stessi  e degli antenati; invece dalla “spazzatura”  provengono  tutti i caratteri arcaici, simboli e  modelli comuni all'intera razza umana.

 “Le mutazioni possono verificarsi in ogni momento della vita dell'organismo, ma saranno trasmesse (e quindi contribuiranno alla variabilità) solo se interessano le cellule della linea germinale o i gameti.” Da Wikipedia. 

Se il concepimento coincide sicuramente con la ricombinazione genetica, il momento natale corrisponde alle più importanti mutazioni genetiche. Nel nascituro, nell'istante stesso in cui assume lo status di individuo autonomo, si verificano un insieme di processi di mutazione genetica. La “dote” genetica ricombinata nel momento del concepimento ormai è cosa fatta,  ma essa viene ulteriormente “modellata” con effetti a breve e lungo termine sulla struttura psico-fisica ed esistenziale individuale. In altre parole il nuovo individuo entra in correlazione  con dei “sistemi” che hanno funzioni di  mutagene, essi sono:

1) Energie-informazioni cosmiche extra Sistema solare,  per il momento sconosciute.
2) Energie-informazioni provenienti dal Sole e da tutto il Sistema solare
3) DNA astrale vale, a dire segni e pianeti schematizzato nel grafico astrologico natale (TN).
4) DNA terreno, vale a dire il sistema delle case schematizzato nel grafico astrologico natale (TN).
5) Relazione strutturale e correlazione fra il DNA astrale e terreno, compresi gli aspetti fra fattori astrologici.
6) Caratteri arcaici, simboli e modelli comuni all'intera razza umana dai quali “emergono” -  in virtù del contesto stagionale, sociale, culturale e di ereditarietà – quei simboli e quei modelli che maggiormente corrispondono e coincidono con i DNA astrali-terreni.
7) Effetti a carico del ciclo stagionale locale, ossia del luogo di nascita.

La “creazione” finale, ossia il nascituro, è un “complesso” umano-psico-fisico, comunque in continua evoluzione e  mutazione che, in  Astrologia, è schematizzato nel Tema Natale individuale, ma solamente  per quanto attiene ai mutageni descritti ai punti 2, 3, 4, 5. I punti 1 e 7 per il momento non sono schematizzabili, mentre il punto 6 può essere indirettamente e in parte schematizzabile.
       
  Il Tema Natale e il tema astrologico collettivo (mondiali, nazionali, regionali, ecc.) non forniscono informazioni sulle Energie cosmiche extra solari: esse sono energie che possono essere definite extra astrologiche, tuttavia è possibile constatarne gli effetti su “insiemi di individui” di grandezza numerica variabile. Non tutti i pianeti e corpi celesti minori presenti nel Sistema solare vengono utilizzati in Astrologia. Tuttavia è presente un “vuoto” nella logica strutturale che può essere colmato sia da due ipotetici pianeti chiamati X e Y,  sia da pianeti  come Vulcano di cui non è certa l'esistenza. 

I segni sono il Sole stesso, o meglio la sua potenza, che si trasforma in “modello” astrologico grazie alla correlazione con i caratteri arcaici (geni spazzatura o geni arcaici) i quali, pur se identici per l'intero pianeta Terra, vengono diversamente “decodificati” e “mutati” dal ciclo della potenza solare annuale stessa e probabilmente dal  parallelo ciclo solare stagionale. 

Le case o campi sono, come per i segni zodiacali,  il Sole stesso, o meglio la sua potenza giornaliera, che si manifesta più che altro in forma di “modello esistenziale”. La relazione strutturale e la conseguente  correlazione fra i due Dna (astrale e terreno), con gli aspetti fra fattori astrologici e loro collocazione sia per segno che per casa, conferiscono al Tema natale e collettivo la interpretabilità conosciuta e individualizzata. 

I Caratteri arcaici, simboli e modelli comuni all'intera razza umana,  sono anche  portatori di informazioni collettive inerenti l'ereditarietà sociale, culturale, mentale, di memoria storica, etnica, ecc.; tuttavia riguardo ai caratteri familiari le informazioni fornite dal TN  sono sovente incomplete (Astrologia ereditaria). Ad esempio con i caratteri arcaici non è possibile determinare l'etnia di un individuo o di un gruppo di individui; in tal senso il TN è impotente. Gli effetti del ciclo stagionale locale, ossia del luogo di nascita, sembrano avere un ruolo per ora quantitativamente e qualitativamente non definibile, anche se alcune ricerche scientifiche evidenziano delle peculiarità in base al mese di nascita le quali, sovente, corrispondono alle caratteristiche astrologiche.
  
  Riassumendo: Il complesso dei mutageni precedentemente descritti, nel momento natale si correlano fra loro in virtù della loro relazione strutturale e tutti assieme, pur in misura diversa, contribuiscono al “passaggio” evolutivo più importante ma non unico, ossia la nascita. Tuttavia  le mutazioni possono verificarsi in ogni momento successivo  della vita, anche per cause diverse da quelle qui elencate, come le condizioni ambientali.
                                                                                                                     
                                                                                                           Antonio Montanelli

Biografia: Antonio Montanelli nato nel 1948, Sole in Scorpio e Ascendente in Libra, cultore di Astrologia dal 1972 e amministratore del gruppo Facebook “OSSERVAZIONI SULL'ASTROLOGIA”

Bibliografia: Parti tratte da Wikipedia, https://it.wikipedia.org/, come indicato nello scritto.

Per la struttura del DNA astrale è possibile consultare il libro “LE CHIAVI DEL CIELO” del Prof. Roberto Busceti – Libera Facoltà di Scienze Antiche e “INTRODUZIONE ALL'ASTROLOGIA e decifrazione dello Zodiaco”  di Lisa Morpurgo – Longanesi & c.




Antonio Montanelli ha il merito di far parte di quella fetta di astrologi che continua a interrogarsi su temi profondissimi, prendendo in considerazione quanto la scienza ha da offrirci. In particolare è importante, ai fini della comprensione della nostra esistenza, l'aspetto legato alla componente genetica. Antonio suppone che i geni cosiddetti "spazzatura" possano contenere le informazioni arcaiche ereditate di generazione in generazione. Non tutti i genetisti però pensano che esso sia la spiegazione di un fenomeno così complesso. La spiegazione invece potrebbe risiedere in un campo cosiddetto "morfogenetico" che agirebbe in maniera non locale, cioè simultaneamente sugli esseri viventi  della stessa specie e non per trasmissione genetica da una generazione all'altra. L'articolo di Antonio, dunque, funge da introduzione a questo nuovo argomento che sicuramente sarà affronteremo in maniera più approfondita durante il corso di questo anno. Inoltre avremo il piacere di ricevere le spiegazioni di un vero e proprio genetista che gentilmente ci offre la sua collaborazione. 



Per info ggaleota@libero.it
Prossimamente saranno pronte le prime lezioni audio del mio corso di astrologia online. 

30 gennaio 2016

Astrologia spirituale


Come sapete non sono mai stato un sostenitore dell'astrologia spirituale poiché le esperienze spirituali sono sempre molto soggettive e mai dimostrabili. Diverso è invece dimostrare che con la Luna in Leone siamo affascinanti dalla notorietà o da qualcosa di analogo e che ciò probabilmente deriva da una condizione psicologica esperenziale o innata. Ciò che mi ha spinto a rivedere le mie idee, o quantomeno a farmene una più precisa, è stato uno scambio di messaggi di qualche giorno fa avvenuto qui sul mio blog e precisamente QUI. La mia conclusione è quella che non posso esprimere giudizi validi su questa tematica perché non sono un neuroscienziato, non so se lo diverrò in futuro; ma quel che so è che, secondo il mio punto di vista, solo un esperto di tale branca può affrontare l'argomento in maniera veramente razionale, appunto facendo gli esperimenti utili alla comprensione di cosa sia la coscienza e da dove provenga. Sebbene io studi scienza a livello universitario, non posso affrontare l'argomento perché non ne ho le competenze; E quando leggo post di astrologi che parlano di spiritualità e coscienza, mi viene da storcere il naso per lo stesso motivo: la lettura di qualche libro sull'argomento e le proprie convinzioni personali non potranno mai sostituirsi a quelle di chi ha reali competenze. 

Resta inteso che io sono credente, molto spirituale; ma che preferisco non mischiare ciò che può essere ricercato con l'osservazione (le evidenze astrologiche) da quello che può essere ricercato con uno stato di coscienza ispirato. A dire il vero, il processo di ispirazione potrebbe essere lontanamente definito ipotetico deduttivo perché in qualche modo offre idee da confutare con la pratica, quando ciò sarà possibile in futuro, se sarà mai possibile. Però resta da chiedersi se per davvero l'ispirazione spirituale apra le porte alla conoscenza di una realtà sovrasensibile oggettiva. Se gli scienziati ipotizzano molte altre dimensioni oltre alle tre conosciute, diventa plausibile l'idea che quelle ipotizzate possano essere conosciute attraverso stati non ordinari della coscienza.  

Stando al lavoro di Stanislav Grof la coscienza può essere suddivisa in ulteriori 4 settori che, secondo Richard Tarnas, trovano analogia coi significati di Saturno, Urano, Nettuno e Plutone. In sostanza, l'inconscio potrebbe essere suddiviso in ulteriori dimensioni. Se Freud immaginava l'inconscio come la parte sommersa di un Iceberg, Grof ipotizza che la parte sommersa sia ancora più estesa. Per questo genere di ipotesi egli ha lavorato 40 anni sull'effetto delle droghe naturali e sintetiche che porterebbero alla manifestazione di stati che lui definisce olotropici. Fenomeni come la schizofrenia per esempio, potrebbero essere intesi alla luce di una nuova concezione paradigmatica: non più stati patologici, ma livelli di spiritualità inesplorati. Fantascienza? Sicuramente un'idea affascinante che concepisce la patologia alla luce di una prospettiva diversa; e io in quanto futuro medico, non posso sottovalutare e ignorare questa possibilità.  

Che l'inconscio sia suddivisibile su livelli di profondità sempre maggiore è comunque altamente probabile, a mio parere, se però accettiamo l'idea di inconscio collettivo. Oltre all'inconscio personale postulato da Freud, esiste, ed è oggettivo, un inconscio collettivo, quindi comune a tutti gli individui. Dell'inconscio personale non troviamo traccia nel DNA perché quest'ultimo parla dell'organizzazione strutturale "casuale" della mente in base alle esperienze. Il DNA svolge la funzione di produrre le proteine necessarie al funzionamento dei processi mentali epigenetici, cioè legati alla necessità di riorganizzare le proprie strutture di elaborazione mentale in base all'esperienza quotidiana. Il concetto di inconscio, a livello neurofisiologico non è altro che un'euristica, ossia un automatismo legato all'abitudine, alla ripetizione. Parliamo di concetti che naturalmente qui affronto in maniera molto sbrigativa per non annoiare il lettore. Riassumendo sino all'osso, possiamo dire che l'inconscio è la memoria implicita di esperienze acquisite. Quindi inconscio significa anche processi di trasmissione di impulsi elettrici su circuiti neurali divenuti preferenziali a causa della loro stimolazione continua. 

Ma l'inconscio collettivo è indipendente dalle esperienze personali poiché si riferisce a quelle non vissute direttamente dall'individuo ma a quelle ereditate nel corso della storia dell'umanità. Però questa memoria non è affatto legata a meccanismi genetici poiché esiste anche in organismi che non hanno una corteccia cerebrale. Memoria è infatti anche il fatto di conservare la stessa struttura fisica. Quindi possiamo intenderla come un campo organizzativo, una legge universale che comanda alle proteine e a qualsiasi struttura fisica di organizzarsi fisicamente secondo una forma e una struttura ben precisa. 

Però, se è vero che risulta plausibile una legge organizzativa universale, risulta eccessivo pensare che sia una questione legata a un livello spirituale della realtà. Cioè significa associare a ogni fenomeno fisico una valenza spirituale. Perché la memoria collettiva dovrebbe essere un fenomeno spirituale? Soltanto perché ad essa possiamo accedere soltanto attraverso uno stato mentale ispirato o alterato da droghe? Forse. 

La lettrice del mio blog pensa che l'astrologia e con precisione gli aspetti astrologici, possano avere un significato sempre più profondo: un primo livello fisico, un secondo psicologico, un terzo inconscio, un quarto metafisico, etc. etc. Sotto ispirazione sarebbe possibile accedere a livelli sempre più profondi della "realtà". Io aggiungo che di conseguenza, se esiste un inconscio collettivo, cioè un processo uguale per tutti, anche la modalità di accesso a piani sottili della realtà non sia più soggettivo. Con ciò ho messo in discussione la mia idea che le percezioni extrasensoriali possano essere soggettive. Però rimane da capire se per davvero è possibile parlare di altre realtà attraverso l'astrologia. 

L'astrologia orientale è quella che si sviluppa secondo una concezione spirituale. Io sono particolarmente scettico in merito a ciò anche perché tra quelle conosciute è quella che non ha subito alcuna evoluzione. Per esempio considera solo 7 pianeti in corrispondenza con i 7 Chakra. Eppure i pianeti sono 10 e ora molto probabilmente 11. Da rivedere completamente la questione dei Chakra? Ora, se gli archetipi sono memorie ancestrali e basate sull'esperienza che l'umanità ha vissuto nel corso dei millenni, nuove esperienze possono modificare, a livello inconscio collettivo, questa fissazione per il numero 7 sostituendola col 10. Pertanto ci possiamo porre il dubbio che il numero 7 non sia affatto una legge universale di organizzazione dei piani dell'esistenza, ma solo una automatismo legato a millenni di fissazioni su questa idea. La mia ipotesi è che se sin dall'inizio avessimo capito che i pianeti astrologici sono 10, tutte le religioni si sarebbero strutturate secondo questa evidenza e tutti avrebbero creduto che  la realtà avesse a che fare col numero 10. Il mio scetticismo sull'astrologia spirituale, come vedete, aumenta sempre di più. 

Grafico astrologico legato all'astrologia Indiana. La lettura di tale grafico non diventa nettamente in contrasto con quella dell'astrologia occidentale se ipotizziamo che la prima non si riferisce a livelli fisici e psicologici dell'esistenza. 

Per info ggaleota@libero.it

29 gennaio 2016

Spiritual year


Mentre l'area collaborativa si arricchisce di nuovi lavori proposti da esperti e meno esperti del settore astrologico, continua copiosa la mia attività di risposta alle vostre richieste di consulenza. Come anticipato all'inizio di questo anno, il mio blog dipende dalle vostre richieste relative all'approfondimento di temi specifici che sarete voi stessi a scegliere. In particolar modo parlerò molto di temi spirituali poiché sembra che questi siano gli argomenti che vanno più di moda, soprattutto se associati alle ricerche della fisica quantistica. Allora in tempi brevi affronterò un argomento legato ai piani sottili dell'esistenza e al campo Akashico che sicuramente solleticherà la vostra curiosità.


Ciao Al Rami,
vorrei chiederti se vedi in arrivo un amore per me quest'anno?
Mi chiamo B. (...)
In attesa di un tuo riscontro, ti ringrazio anticipatamente
Un saluto
B.

Partiamo dall'idea che Urano sarà sulla Luna attorno al tuo prossimo compleanno e poi ad aprile 2017. È vero che farà aspetto negativo a Urano e Venere; ma io penso che con una buona rivoluzione solare mirata potresti ottenere una svolta davvero notevole in questo campo. Parliamo di un transito che avviene una sola volta nella vita e quindi, quei due periodi saranno per forza determinanti sotto il lato relazionale. Secondo il mio punto di vista, il 2017 si candida meglio a un evento sentimentale importante anche perché Giove transiterà sull'ascendente e in I Casa. Siccome stimola il tuo ascendente Bilancia, è possibile che saranno attivati i significati legati alle relazioni. Io credo in un grande scossone nella tua vita sentimentale. Sino ad agosto non penso in qualcosa di valido: Venere è in 12^ Casa di rivoluzione e siccome non abbiamo transiti importanti può al massimo indicare una situazione sentimentale poco auspicabile. Dopo il tuo compleanno invece parte una RS con Urano in 5^ che mi sembra più adatto a testimoniare una svolta nella tua vita sentimentale o sessuale. In bocca al lupo. 

 Buonasera, Mi chiamo Gabriele e sono nato a Roma il 9 giugno 1995 alle 22 e 15. Scrivo da quando ho memoria. A oggi ho pubblicato una pièce teatrale in un'antologia per autori emergenti e qualche racconto su rivista. L'espressione artistica è, nella mia vita, fondamentale. A giudicare dal mio tema natale, Giuseppe, credi che in futuro potrò sperare in qualche consistente realizzazione sul piano artistico? Riuscirò a raggiungere un successo di pubblico? Voglio dire: è chiaro che per un artista (o per chiunque si esprima creativamente) il successo, rispetto alla creazione di per sé, dovrebbe passare in secondo piano. Tuttavia, è chiaro, le gratificazioni sono necessarie. Non si possono gettare semi al vento per una vita. Sarà la mia quinta casa, che mi fa parlare così? (Ho letto che hai la luna in Leone, quindi sono certo che puoi capirmi).
P.s: ti ho scritto anche su Facebook.

Sono assolutamente d'accordo con te quando dici che le gratificazioni sono necessarie, perché almeno io sono onesto. In giro si sente dire che ambire al successo sia quasi una cosa deplorevole, e che è meglio "volare basso". Ovviamente io credo che chi dice ciò sia solo ipocrita e che voglia solo fare la parte di chi antepone il lato spirituale a quello materiale della vita. A me irrita maledettamente un tale atteggiamento poiché è palesemente falso e soprattutto è un modo di ragionare che, nel tentativo di apparire originale, in realtà è assai banale e convenzionale. Non mi piacciono le persone che si atteggiano a santoni e poi di santo non hanno proprio un bel nulla. Non mi piace, quindi, chi critica il desiderio di ottenere fama e notorietà, popolarità, perché anche questo è un aspetto naturale della nostra esistenza e non può essere demonizzato. L'idea è che ognuno può seguire quel che vuole, nel modo che più gli si confà, se non reca danno a nessuno. E chi parla di Ego è egli stesso egocentrico quando giudica; ma preferisce proiettare su chi invece desidera un riconoscimento. Ego non è solo il desiderio di esser riconosciuti e ammirati; è anche e soprattutto l'illusione di poter giudicare. Ma si sa, il mondo è fatto di gente che sa solo puntare il dito perché ha paura di puntarlo verso se stessa. Appunto, Ego. Veniamo al tuo caso. La Luna è dominante in zona Gauquelin. Generalmente porta popolarità se non fosse che è dissonante e quindi assai capricciosa e instabile. Difficilmente porta il mantenimento dello status e della popolarità. Però Plutone sulla cuspide dell'11^ può agire in sordina e dare quel di cui hai bisogno, ma tardi, poiché Saturno in 2^ riguarda spesso una popolarità ottenuta molto lentamente. Ora sei davvero giovanissimo e quindi è meglio che prendi subito in considerazione l'idea che dovrai fare una gavetta lunghissima. Tra due anni con l'ingresso di Giove sulla Luna potresti ottenere un po' di popolarità. Aspettiamo, ma nel frattempo ti consiglio di fare RSM per incentivare la questione. 


Salve... io sono B. nata (...) vorrei sapere se può dare uno sguardo alla mia rivoluzione 2016.. in quanto ho notato un ascendente in prima casa e tutte le case sovrapposte a quelle di nascita.. parlo un po' di me giusto per dare indicazioni su come potrebbe esprimersi la rivoluzione.. io devo laurearmi e mi mancano gli ultimi esami più difficili, poi sto lavorando ed ho una storia  appena iniziata con un ragazzo. Vorrei sapere come potrebbe esprimersi nell'ambito dello studio e dell'amore. Grazie mille....

Già in passato ho risposto a una tua richiesta, tant'è che ho ancor i tuoi dati nel mio database. Mi fa piacere tu sia tornata ancora a chiedermi un parere sulla tua condizione astrologica. Non mi piace l'aspetto sentimentale poiché abbiamo Saturno in 5^ Casa di rivoluzione che sovente ci parla di allontanamenti. Però potrebbe essere solo un periodo di maggiore chiusura al mondo dei piaceri. Urano in 9^ indica svolte inaspettate nel campo degli studi. Bisognerebbe che ti spostassi più a EST per evitare l'ascendente sulla I, lo stellium in 8^ e Saturno in 5^ che nell'insieme rendono l'anno abbastanza cupo. Fossi in te sceglierei una località dove posizionare Giove stretto all'ascendente che è un toccasana per diversi ambiti. Anno cupo, tuttavia non significa anno in cui non concluderai nulla. Significa solo che sarà denso di difficoltà. Tanti auguri.


Vi comunico che il mese prossimo saranno pronte le prime lezioni audio della mia scuola di astrologia. Per chi fosse interessato può contattarmi alla mia email ggaleota@libero.it

Sono aperte le iscrizioni per il seminario di astrologia della coppia nella provincia di Udine in Friuli. Clicca QUI per saperne di più.

26 gennaio 2016

L'opera d'arte come specchio di sé


Alma Cattleya è il nome d’arte di Elena Vignoli che nella vita si occupa di arte. Dice di non dipingere per vanità, per egocentrismo, perché non le interessa far vedere il suo talento; ma questo è il suo modo di comunicare col mondo, cosa che è di capitale importanza per lei che dislessica, vorrebbe comunicare così le sue paure ma pure la sua “luce nascosta”. Con l’arte getta un ponte tra se e quelle persone che hanno avuto un passato difficile come il suo e quando gli altri si riconoscono nelle sue opere, si sente compresa e meno sola. Le sue opere tirano fuori quello che c’è di simile nel mondo interiore degli altri; e quando ciò avviene, si sente finalmente soddisfatta. Questo è il suo modo migliore per esprimere quello che ha dentro e che è difficile da comunicare a parole.

La critica, a proposito di una sua opera scrive: “Perché abbiamo voluto crederlo un gesto di orgoglio e audacia, una possibilità concessa a chi sta cercando un modo per raccontarsi e continua a sperimentare chiarendosi e confondendosi in un continuo mutare. Un tentativo non ancora divenuto stile, un assolo di spontaneità”. Dunque le opere di Elena sono sperimentazione, ricerca, non ancora un punto fermo, sono ancora un linguaggio non definito ma che giunge ugualmente a destinazione. Elena crea un dialogo tra se e il mondo esterno tramite l’opera d’arte che diventa collettiva perché riguarda chi si identifica in essa.
 
Alma Cattleya è l’alter ego, forse la parte che ha il coraggio di dire quel che Elena nasconde al mondo e cerca di contenere in se stessa.
I soggetti delle sue opere vengono presentati con pennellate molto evidenti, come sciabolate che la fanno sentire come una spadaccina che affronta un duello. Un dinamismo interiore che probabilmente dipende da un’irrequietezza di fondo identificabile nel Sole in 9^ Casa. A differenza di molti, non ci impiega tanto nel dipingere ma in quel lasso di tempo usa così tanta energia che alla fine si sente svuotata. È indubbio che una carica energetica così imponente e focosa sia generata da una tensione interiore notevole che fortunatamente riesce a trovare sbocco in qualcosa di creativo e positivo che altrimenti potrebbe divenire patologico. 

Quando decide di realizzare un dipinto che la tocca profondamente, si sente quasi denudata, e l'energia è così intensa che si rivela persino distruttiva: le fa rivivere emozioni che sarebbe meglio non fossero toccate. Allo stesso momento sta creando, sta dando voce a queste sue sensazioni, a queste sue immagini che abitano nel suo mondo interiore così ricco di conflitti. Creare è vederle, riconoscerle.

Quello che vedete qui è uno dei suoi quadri al quale è più affezionata, realizzato al secondo anno dell'Accademia di Belle Arti di Ravenna. L'ha voluto intitolare "Bisogno d'amore". In realtà voleva intitolarlo "Bambolina", un termine che detesta profondamente perché le ricorda certi eventi traumatici della sua infanzia.  Quando poi l’ha conclusa, non se l’è più sentita di darle quel titolo. In qualche modo non voleva contaminarla, non voleva “marchiarla” con un nome che avrebbe potuto annullare anche i contenuti positivi.
Si è ispirata alle bambole di porcellana, con lo sguardo fisso, con i boccoli biondi. In qualche modo quel genere di bambole, in lei provocano ribrezzo.  La rappresentazione di quell’oggetto, a suo dire, doveva riguardare la distruzione dell’oggetto stesso, attraverso l’esorcizzazione scaturita dall’atto pittorico. Voleva distruggere quella immagine perché le ricordava un evento davvero traumatico della sua vita. Questo mette in evidenza la necessità di affrontare i problemi, di sconfiggerli, di reagire, anche se tutto ha un po’ il sapore di masochismo. Tant’è che poi ha cambiato il nome della sua opera: non ce l’ha fatta a reggere quella tensione e l’esorcizzazione è risultata positiva solo in parte. 

Una volta realizzato il dipinto, voleva dissociarsi da esso e così ha pensato che non doveva rappresentare più il suo passato; però non poteva negare che riguardava ugualmente le sua paura di non essere amata, vista e ascoltata. È evidente che c’è una continua tensione tra la necessità di rifiutare e rimanere attaccati al passato. In qualche modo, anche proiettando le nostre paure, o la nostra rabbia sul prossimo, non facciamo altro che rimanere ancorati ad esse. Ha creato questa bambina dall'aspetto misero con la veste lacera e coi capelli scompigliati ma non con lo scopo di suscitare pietà. In questo si riconosce l’orgoglio e la necessità di andare avanti di una Venere leonina. La figura impone di essere guardata negli occhi, perché se in qualche modo rappresenta l’autrice, deve riguardare anche ciò che ella chiede per davvero. Lo sguardo della bambina, in qualche modo è anche un omaggio a una famosissima foto di Steve McCurry che mostra una bambina Afgana con uno sguardo intenso. Elena dice che è stato quello sguardo ad ispirarla per la realizzazione della sua opera, ma ha voluto rendere l’immagine ancora più sofferente accentuando gli occhi con ombre, come se fossero occhiaie in contrasto con le labbra rosse e vive. Anche in questo tratto si nota l’ambivalenza del monto interiore della pittrice.  È indubbio che quando dipinge non è molto attenta alle proporzioni poiché ciò che conta è tirare fuori le sue emozioni. Così, solo alla fine di questo processo si rende conto delle “anomalie” che, non fanno altro che accentuare quanto la percezione del mondo possa essere deformata dall’impeto e dalla passione. È il collo della bambina che crea questo effetto distorsivo. L’autrice stessa afferma, infatti, che si concentra così tanto nel processo emotivo che non sa mai bene quale sarà il risultato finale. 

Non vi è mai analisi razionale e ogni pennellata non è altro che una valanga di emozioni. Inoltre, durante il processo cambia spesso idea, proprio a seconda di quel che le viene in mente. Voleva solo rappresentare una bambina che chiede di essere ascoltata e ha tirato fuori, invece, un intero universo di rappresentazioni interne, tanto forti tanto quanto sono deformanti della realtà che dipinge. In un video pubblicitario della sua opera parla al posto della bambina ritratta e dice: “non fate caso alla mia testa che sembra più grande del corpo intero”; frase che paradossalmente sottolinea la sua diversità. Elena è cosciente della sua diversità, e per questo chiede agli altri, tramite questo quadro, di accogliere quel che lei stessa, probabilmente, ancora non accetta di sé. Clicca QUI per vedere il video.

Elena ci fa sapere che la sua intenzione non era solo quella di essere ascoltata, ma voleva che l’osservatore si identificasse, non perché provare dolore, ma perché prenda solo consapevolezza delle proprie fragilità. Questa bambina, dice, assomiglia alla Piccola Fiammiferaia che chiede calore per sé. Ma chiedere amore, significa elemosinare e questo è frustrante per chi ha un minimo orgoglio. Per questo non è supplicante, ma il suo sguardo si perde negli occhi di chi la guarda. Quello che per la bambina importa è ricevere amore senza alcun giudizio su chi è e da dove viene. La scelta dei colori non è stata casuale. Il nero dello sfondo aveva lo scopo di cancellare l’aspetto sdolcinato che poteva ancor rimanere in quella figura di bambola.

Per Elena la pittura non è decorazione, ma anzitutto un fatto pulsionale. Col tempo le pennellate sono diventate più morbide e sta più attenta ai dettagli, ma non tanto da cambiare completamente il suo stile. Qui si è cimentata in una figura più o meno dettagliata con un viso dai tratti riconoscibili, ma il più delle volte dipinge solo ispirata dal colore: questo significa che ancora una volta il controllo, la linea, il rigore, il metodo, lasciano spazio all’istinto.

Quest’opera è diventata una compagna costante della sua vita e col tempo, nella sua mente, questa bambina è ormai cresciuta e sorride: l’esorcizzazione, in fin dei conti, è stata compiuta. A volte invece si fa presente, anche nei suoi sogni, per ricordarle il suo passato. Da alcuni anni non ha più questo quadro perché l’ha voluto regalare a una sua carissima amica con la quale dice di avere una profonda connessione.


Da questa analisi compiuta dalla stessa Elena, abbiamo compreso l’esistenza di un mondo interiore turbato dall’ombra del passato; ma ovviamente questo non necessariamente rappresenta la sua quint’essenza. Si tratta di un aspetto non di scarsa importanza, che sicuramente fa parte di altri altrettanto importanti. Questa passione, questo impeto, la grande necessità di essere ascoltata ovviamente possiamo leggerla in Mercurio leso in Toro e in 8^ Casa. L’8^ è quella dei tormenti, delle complessità, delle profondità della psiche. Mercurio invece è la percezione del mondo, gli interessi mentali, appunto legati all’immagine, al colore. A farla da padrone è anche la congiunzione Plutone-Saturno in I Casa, che rimanda allo Scorpione, alle tenebre, alle esperienze profonde e a volte complesse. Questo punto nodale inoltre si trova in aspetto dissonante alla Luna in Cancro che è il pianeta dominante di questo grafico. Il fatto che l’astro notturno si trovi in X Casa mostra chiaramente il tentativo di soddisfare un bisogno di emancipazione, ma in maniera altalenante, discontinua. La Luna dissonante a Plutone è segno di complessi inconsci, di forti turbamenti, appunto l’ostacolo alla sua piena emancipazione. Il Sole e Marte congiunti in 9^ Casa, come detto prima proiettano Elena verso il lontano, anche in senso immaginifico, perché ama le fiabe e tutto quello che riguarda il mondo sconosciuto. Quest’ultimo punto, in particolare, viene meglio giustificato dall’opposizione del Sole a Nettuno che riguarda spesso chi ha una grande permeabilità al mondo esterno. E lo fa con curiosità dispersiva in perfetto stile Gemelli: le opere sono una toccata fugace, un ripensamento continuo, abbozzi d’istinto. E la 9^ casa, in quanto a istinto, non è seconda a nessuno poiché richiama la parte “cavallo” del 9° segno zodiacale, pronto a buttarsi a capofitto in ogni impresa, con candore, ma anche con precipitazione. Solo in rari casi e a seconda del segno toccato, la 9^ riguarda i temi profondi della vita, toccati con quel candore Sagittariano riconoscibile in Benigni che recita i dieci comandamenti. Se poi aggiungiamo che Marte è congiunto al Sole, comprendiamo il vigore della pennellata che Elena stessa definisce come una sciabolata. 

Molte altre cose potremmo dire, ma all'essenziale, questo è lo spirito di Elena, una pittrice, una ragazza dolce che sa anche essere guerriera. 

24 gennaio 2016

Matteo Renzi, previsione 2016

Molti di voi stavano aspettando la mia nuova previsione per il premier Matteo Renzi che da poco ha spento 41 candeline. L'anno passato avevo previsto una battuta d'arresto e problemi per la madre che in effetti si sono realizzati. Avevo già anticipato (con largo anticipo rispetto a tutti gli altri miei colleghi) qualcosa del 2016 nel mio articolo relativo all'anno 2015 che potrete rileggere cliccando QUI
Quest'oggi approfondirò quanto fu detto allora. 
Partiamo dal presupposto che la vita professionale e sociale si legge dalla 6^ e dalla X Casa. In questi due settori abbiamo Marte, Luna e Nettuno. Marte in 6^ rappresenta dure lotte in campo professionale, quasi sempre conflitti e ostilità nel campo lavorativo. Spesso è anche indice di problemi di salute. La negatività di tale settore e di tale pianeta spesso fa sì che gli effetti negativi possano estendersi ad altri campi. Nettuno in X equivale a illusioni relative alla propria condizione sociale. Angosce e timori di perdere il proprio status è ovvio che ci saranno. Ma angosce non necessariamente significa essere sconfitti. Le stesse angosce saranno legate ad ulteriori problematiche con la madre. La Luna nello stesso settore invece indica azioni poco produttive per la realizzazione dei suoi obiettivi. Mi piace, invece, Giove in 5^ Casa di rivoluzione (un figlio?) che transiterà anche in 5^ Casa radix. È evidente che parliamo di festeggiamenti o di nuovi hobby's o di inaugurazioni, oppure di una più semplice possibilità di  vivere momenti piacevoli con la sua compagna attraverso cene, teatro, etc. etc. 

Luna, Mercurio, Sole, Plutone in 9^ hanno a che fare coi trasferimenti, coi viaggi e i rapporti con l'estero. Abbiamo già visto in questi giorni che in effetti, tali dinamiche si sono intensificate. Dunque, i rapporti con gli stranieri paiono essere in primo piano. 

Plutone è anche in 8^ Casa. Spesso suggerisce una crisi a causa di un lutto; ma sovente riguarda solo problematiche a carattere finanziario. Già in questi giorni si vocifera di "voti comprati", ovviamente dichiarazioni tutte da dimostrare. 

Venere e Saturno sono in VII Casa. Diciamo che Venere aiuta sempre ad avere appoggi: non dimentichiamo che Renzi nasce con un fantastico Giove al MC che rappresenta la capacità di "cadere sempre in piedi". È evidente che il suo Sole in casa 8^ (che possiamo leggere nel suo TN) indica un apparato "nascosto" che in qualche modo lo sostiene, oppure una grandissima capacità strategica non proprio palese. Un Capricorno con Sole in 8^ non può essere che uno stratega ambiziosissimo. Ma tornando a Venere presente quest'anno, essa è sempre un toccasana per non perdere totalmente appoggio. Mi viene in mente, per esempio F. Corona che con Venere in VII ebbe, durante la permanenza in carcere, l'appoggio di alcuni artisti tra cui figurava anche A. Celentano. Però quanto può fare quella Venere dato che Saturno alberga nello stesso settore? Saturno indica separazioni, situazioni legali in peggioramento, oppure un periodo duro per la propria compagna. Possiamo ipotizzare diversi scenari: una separazione seguita da un nuovo amore; oppure perdite di consensi a livello di sostenitori. Sappiamo che però la situazione diverrà piuttosto grave quando in prossimità del suo prossimo compleanno, avremo il transito di Saturno su Marte. 

Renzi ha affermato che a Ottobre vi sarà un referendum sulle riforme in cui praticamente si gioca il ruolo di politico.  Sarebbe pronto ad abbandonare nel caso in cui non vi fossero segnali positivi. Per quel mese avremo Saturno dissonante a Giove, e Giove perfettamente congiunto a Plutone. Quest'ultimo è presente in casi di vittoria, di avanzamenti; ma il tutto potrebbe essere invece ricollegabile a questioni sentimentali. Se il referendum fosse svolto entro i primi di Ottobre allora aumentano le probabilità di emancipazione. Dopo l'8 Ottobre invece non credo in qualcosa di vantaggioso. In ogni caso penso che le sorprese positive possano riguardare più le inaugurazioni o le questioni sentimentali/figli e non i successi elettorali, anche se è indiscutibile che Giove in 5^ ci parli di festeggiamenti vari. In particolare, la RL dell'8 Ottobre mostra Saturno in VII, e uno stellium in 8^ che riguarda più la fine delle cose che un nuovo inizio. Staremo a vedere in che modo si manifesteranno tali transiti planetari... 


CARISSIMO ALRAMI GRAZIE PER LA TUA SEMPRE CORTESE RISPOSTA. SPERO TU STIA BENE. HO GIA AVUTO IL PIACERE DI UNA TUA RISPOSTA. MI CHIAMO A. NATA IL (...). COSA VEDI NEL MIO FUTURO? COME SARA IL 2016??? HAI PREVISTO BENE QUESTO ANNO PASSATO...TUTTO GIUSTO. UN GRANDE ABBRACCIO E BUON ANNO.

Per il tuo prossimo anno astrologico abbiamo Saturno e Marte in X Casa che ci parlano di passi indietro nella tua vita. Non vedo miglioramenti, ma indietreggiamenti, uno o più durante il corso dell'anno. Da parte tua ci sarà moltissima energia spesa per ottenere vantaggi; ma sarà quasi tutta fatica sprecata. Evidentemente dovrai adottare un piano strategico migliore se vuoi ottenere dei risultati famigliari, economici, sociali etc. etc. Giove si trova in VII e Venere in 12^: sicuramente può essere un buon periodo per tuo marito; ma penso che ne potrebbe risentire il rapporto. Potresti vivere un periodo di angosce relativamente all'amore, un periodo segnato da gelosie. Ovviamente la cosa potrebbe cambiare se tu facessi un viaggio di rivoluzione solare mirata. Probabilmente questo anno farai più sport e ti impegnerai nello studio di qualcosa di nuovo. Giove si trova anche in 8^ casa mentre Urano si trova in 2^: penso che ci saranno un bel po' di colpi di scena in campo economico e inoltre penso che cambierai look in modo radicale. 


 Salve GIUSEPPE,
vorrei chiederti se vedi un futuro e come lo vedi tra me e il mio partner...
abbiamo 2 figli (entrambi con saturno in 4 casa retrogrado!!!) una di 2 anni e uno di 6 mesi...
ecco i ns dati: (...)
ti ringrazio e ti saluto con immensa stima.

Veramente tante volte mi sono ripetuto: la retrogradazione è contemplata solo nelle astrologie "religiose" e non in quelle "scientifiche". Se mi chiedi che differenza esiste, in pratica, tra un pianeta retrogrado e uno con moto diretto, io ti dico nessuna. Avrà un significato religioso; ma a noi interessano i fatti concreti, i risultati pratici. In pratica non vi è alcuna differenza. Se i vostri figli hanno entrambi Saturno in IV Casa, percepiranno l'ambiente domestico in maniera ostile. Allora potrebbe essere che sia la famiglia in generale a essere troppo fredda, oppure sarà la loro abitazione, nel futuro, a determinare problemi. Avere Saturno in IV significa vivere rinunce e privazioni sulle questioni inerenti la casa e la famiglia. Uno potrebbe avere risentimenti verso il padre; mentre l'altro potrebbe vivere in un ambiente angusto. Le possibilità sono molteplici. La IV Casa rappresenta il padre, la famiglia e la casa. Saturno invece rappresenta il rigore, la logica, la serietà e la severità. Avere Saturno in IV significa avere un padre rigido, severo, freddo, oppure lontano o anziano. 

La violenza non è solo fisica e può assumere diverse forme; ed è ancora più grave quando chi la attua ne è inconsapevole. Non è importante, ma da anni qualcuno mi perseguita con commenti anonimi, citando il mio nome ad ogni suo articolo e cercando di ledere la mia immagine solo perché non condivide la mia posizione che per lui è sinonimo di truffa. Anche questa è una forma di violenza che genera in me solo sdegno e rabbia. Clicca QUI per conoscere tutta la storia.

21 gennaio 2016

Saturno, macigno nel cuore


Oggi vi propongo l'articolo di Lucia Carluccio che ci parla della congiunzione Sole-Saturno in Giacomo Leopardi. Inoltre consiglia ai lettori come gestire un aspetto del genere.

Saturno, macigno sul cuore
Giacomo Leopardi, ve lo ricorderete, ebbene sì, lui, il grande poeta con un gran cuore e con un gran macigno sopra, non solo per le gobbe o la timidezza, ma soprattutto per la sua amara visione della vita. Vi nomino lui perché il famoso poeta aveva Saturno congiunto al Sole nel tema natale, proprio come molti di voi che ora stanno leggendo questo articolo e che potranno ritrovarsi e rispecchiarsi nel suo sguardo pensoso e amaramente consapevole. Il piacere (che sicuramente una persona con il Sole congiunto a Giove saprebbe meglio vivere) è a lungo da lui anelato e visto come qualcosa di irraggiungibile. Sole e Saturno sono due pianeti diversissimi, il primo vorrebbe splendere nel modo più raggiante, il secondo con la sua freddezza non potrà permetterglielo. Giacomo Leopardi è stato generalmente ricordato come “il pessimista”. In realtà non lo era. Sempre cercò affannosamente di cambiare e superare la sua grigia situazione, per la prima volta tentando la fuga da Recanati a soli 21 anni. Dai 26 anni ebbe davvero l’occasione di evadere, tanto che morì a Napoli e non a Recanati. Allontanandosi dal luogo natio continuò a vivere molte delusioni, sia sentimentali che lavorative. Ma ciò che a noi interessa è come lui visse tutto questo, è l’ombra di Saturno che gli velava lo sguardo, e non solo. Possiamo entrare in contatto con il suo modo di vivere la vita attraverso le sue opere … In uno dei testi più celebri, il Canto notturno di un pastore errante dell’Asia, il pastore chiede alla luna: <<Che fai tu, luna, in ciel? Dimmi, che fai, silenziosa luna?>>. Non è ciò che le chiede che deve attirare la nostra attenzione, ma l’atteggiamento della luna di fronte al povero pastore. La luna rimane silenziosa, ritrosa e indifferente. La luna è muta così come la natura è muta e non dà al pastore (e dunque all’uomo secondo il parere di Giacomino) le risposte convincenti per placare la sua fame di senso. A Pietro Giordani, il letterato piacentino nonché grande amico del Leopardi, in una lettera scrive: << … l’ostinata nera orrenda barbara malinconia che mi lima e mi divora … >> . Non sembra anche a voi di intravedere in queste parole l’ombra saturnina? Tengo a specificare che non è solo quello. Tantissimi altri aspetti albergano nel nostro tema natale, in più ci aggiungiamo le esperienze di vita che si accumulano e che ci formano (e quelle di Leopardi non furono delle migliori) e tutto ciò che ereditiamo dai nostri genitori. E chissà cos’altro! Dunque l’aspetto di congiunzione tra Sole e Saturno è importante, ma c’è anche dell’altro, sebbene io in questo testo mi stia soffermando proprio sulla congiunzione. E tipico di chi ha la congiunzione Sole-Saturno lo stretto rapporto con la figura paterna (o comunque con un’autorità, che sia padre, capo o parente anziano). Per stretto rapporto intendo che questa figura arriva metaforicamente a soffocare il soggetto. Subito vado a pensare al padre di Giacomo Leopardi, il conte Monaldo, uomo assai colto che, pur essendo orgoglioso della precocità del figlio, era anche preoccupato per la sua autonomia che spesso ostacolava. Un padre “soffocante”, sebbene i due fossero legati da un amore profondo, tanto che, nelle opere giovanili, Giacomo ne fu influenzato. Ebbene si, le "stelle" non sbagliano mai. Le "stelle" parlano di noi a noi. Le "stelle" parlano.
 Voi, con questo aspetto, avete una natura fortemente emotiva che vorreste vivere come un fiume in piena, invece avete dovuto sin da piccoli costruirne dei forti e rigidi argini. Secondo il mio parere questo aspetto genera una tensione nervosa che vi costringe a un’attività frenetica; ma non vi stancate facilmente. Avete avuto delle responsabilità che troppo presto vi hanno fatto sentire pesanti!!!! Quanto avreste voluto volare leggeri, senza macigni!!!!! Cercherete libertà, ma per lungo tempo questa ricerca potrà fermarsi lungo un binario morto.
 Sapete a volte cosa vi piacerebbe essere? Vi piacerebbe essere come un lupo solitario, da nessuno disturbato, padrone di una foresta finalmente tutta sua.
Ma il tema astrale non ha solo un aspetto, e ognuno di voi avrà sicuramente dei punti di forza da cui attingere … Grant Lewi esortava a non isolarvi e trovare la sicurezza nel contatto con il mondo: con gli altri il vostro macigno peserà di meno!!!!
Il povero Giacomo non ci riuscì poi tanto: fu sempre alla ricerca di un contatto col mondo che inconsciamente sapeva lo avrebbe alleggerito. Ma non andò proprio come sognava. Forse perché era convinto la natura non fosse generosa, madre buona, ma matrigna, malevola.
Voi questo non credetelo mai. E questo sono io a dirlo. Nel contatto con l’altro sarete più leggeri. Non cercate protezione in una vita appartata. Al tempo stesso ignorate emozioni e sensibilità esasperate che alla fine potrebbero avere come risultato quello di indurirvi l’animo per una sorta di reazione difensiva.
I vostri punti forti sono concentrazione ed intelligenza.
Conosco tre persone molto importanti nella mia vita con questo aspetto. Soprattutto uno di loro tre, un uomo con il Sole e Saturno nello Scorpione, privo di mezzi (conoscitivi) e poco evoluto, ha riempito d’ombra la sua vita e quella degli altri. Il macigno che menziono in questo articolo glielo leggo ogni volta che lo vedo sul volto, nelle rughe che vanno ispessendosi, nei sorrisi che ha dimenticato. Volendogli molto bene soffro per lui. E se lui conoscesse il linguaggio delle "stelle" forse troverebbe un senso alla pesantezza della sua vita. La seconda persona invece è assai colta ed elevata spiritualmente, tanto che è un prete. Ma ha una rigidità, un autocontrollo, una tale mancanza di qualsiasi slancio che mi sembra che, invece di un macigno, Saturno gli abbia costruito dei lacci che stretti lo tengono “fermo”.
 Chiunque abbia questo aspetto è secondo me dotato di grande fascino che però dovrà manifestare maggiormente verso l’esterno piuttosto che soffocarlo internamente.
 Il macigno sul cuore è vostro, siete suoi padroni e voi, solo voi potete fare in modo che il peso, anziché macigno, diventi ricchezza!                                                                                                                                                                                       Lucia Carluccio

Bibliografia: 
“Astrologia”  Nicola Sementovsky Kurilo, Hoepli
“l’astrologia con Barbanera” Editoriale Campi,
 innumerevoli letture e confronti con molti astrologi.
“La scrittura e l’interpretazione” Luperini

Biografia:
Professoressa di Lettere. Esprime la sua enorme creatività attraverso la scrittura (ultimo premio, 1 classificata concorso internazionale Ruidalsud), autrice della raccolta di poesie “Versi selvaggi” pubblicata da Aletti editore. Dal 2014 collabora con la rivista on-line www.mammenellarete.it della Gruner Jhar Mondadori come autrice di articoli riguardanti l’universo infantile e di storie di vita vissuta. Studia “l’anima” soprattutto attraverso Jung e Hillman. Si interessa di psicologia clinica da autodidatta. Un testo importante per la sua formazione è stato “Giordano Bruno e la tradizione ermetica” della Yates. Lettrice ghiotta di testi religiosi.

Nata nel Salento, ora vive in provincia di Milano.


Leggendo l'articolo di Lucia mi è venuto in mente il film intitolato "il giovane meraviglioso", una biografia su Leopardi interpretato dal bravissimo Elio Germano. Vidi il film qualche mese fa non appena uscì al cinema e devo dire che ne rimasi piacevolmente colpito. Un film che vi consiglio di vedere per approfondire alcune sfaccettature legate all'animo del Poeta. 

In questo articolo emerge la necessità di aiutare il lettore non solo a comprendere l'aspetto astrologico, ma anche a gestirlo per ridurre i suoi effetti, quando si manifesta negativamente. In astrologia, spesso, il fine conoscitivo viene sostituito da un fine educativo che ovviamente richiede competenze in campo psicologico che spesso il simpatizzante non possiede. La conoscenza dei conflitti interiori e l'eventuale capacità di risolverli attraverso lo studio degli autori che hanno fatto la storia della psicologia clinica, non è cosa da improvvisarsi. Però parlare di astrologia, necessariamente conduce alla necessità di fare un po' da psicologi offrendo la propria esperienza personale come metro di giudizio. L'idea di fondo è quella che ogni fattore astrologico abbia significati che possono sostituirsi a quelli precedenti via via che ci si evolve o involve. Possiamo considerare gli aspetti astrologici in chiave evolutiva poiché ogni archetipo rappresenta un'intero universo di significati da esplorare, ma ovviamente tutti legati tra loro da un nesso comune. Di fatto, sapere che a ognuno di noi lo stesso aspetto può manifestarsi in maniera differente, aumenta la difficoltà interpretativa. Quindi risulta fondamentale un continuo dialogo tra astrologo e consultante poiché solo quest'ultimo, attraverso il suo racconto biografico, può chiarire meglio lo sviluppo di un fattore che vogliamo isolare dal contesto. Parliamo di analisi costruttivista. Secondo la teoria quantistica applicata alla psicologia, il semplice fatto di svelare l'eventuale problema fornisce lo stimolo per la sua risoluzione. Ovviamente parliamo solo di stimolo e non di processo di guarigione poiché per tale scopo invece si rende necessario sapere e capire che l'individuo vive di euristiche, di abitudini, di resistenze. Di fatto, essere astrologo non significa essere psicologo, ma significa solo avere un mezzo conoscitivo da integrare a quello psicologico per avere una visione più ampia e precisa del soggetto analizzato. Abbiamo da un lato la nostra necessità di conoscenza e da un lato la necessità di risolvere un problema. In genere possiamo dire che ogni aspetto astrologico si innesta all'interno di un insieme che rappresenta il modo mediante cui ogni elemento converge al mantenimento di un equilibrio. Così il cambiamento di un solo elemento costringe l'intero sistema a riadattarsi. Vi ricordo che le informazioni contenute nei miei interventi possono essere confrontate col materiale presente nella mia sezione bibliografica presente sulla colonna a destra di questo blog. 



Segnalazione: pare che ci siano indizi sufficienti a far credere nell'esistenza di un nuovo pianeta oltre i confini di Plutone, ma molto più grande di quest'ultimo. La cosa è molto importante perché non parliamo di un corpo piccolo come Sedna o Eris, o Quaoar, definiti planetoidi; ma di un vero e proprio pianeta. Di fatto potrebbe essere l'11° corpo astrologico, se naturalmente non consideriamo quelli più piccoli di Plutone. QUI la notizia.  

Ciao Alrami !
Innanzitutto Buon Annooo ! :)
Volevo darti gli ultimi riscontri della mia rivoluzione lunare passata come mi avevi chiesto per la rettifica dell'orario di nascita. (...) Questo e' quanto.. Come vedi la fortuna non mi assiste per quanto riguarda il lavoro.. volevo sapere se vedevi novita' sotto questo profilo.. sembra che Giove in quadratura al sole mi porti una sfiga incommensurabile!! Con la nuova rivoluzione lunare partita  (...) avro' Urano in 5 , ho fatto caso che spesso le novita' mi arrivano a cavallo tra le due rivoluzioni solari.. vedi il fatto di aver rivisto questo ragazzo dopo quasi 4 mesi e di essermi baciata con lui il (...).. due giorni prima della nuova rivoluzione lunare! e di aver ricevuto quella famosa telefonata da parte sua 4 giorni prima la nuova rivoluzione lunare di (...) sempre con Urano in 5!!! La coincidenza e' che lui nella sua rivoluzione lunare del mese partita (...) ha Venere in settima casa e Giove in 5!! L'unica cosa che non capisco e' quel suo Saturno in settima che cozza con il resto della rivoluzione lunare! Tu che ne pensi? Perfavore dimmi che ci saranno opportunita' sul lavoro!!!! S.F.
Dal tuo resoconto mi pare di intendere che l'orario debba essere spostato indietro di 4 minuti, ma continueremo con le osservazioni.  Ora ti chiedo di ripetere lo stesso lavoro dal 21 Febbraio al 7 Marzo. È assai difficile stabilire come incastrare quel Saturno in VII Casa della RL di quel tipo, poiché non conosco la sua vita e nemmeno i suoi dati completi. Questo mese penso che Giove in 12^ casa di rivoluzione lunare possa sorreggerti in diversi ambiti tra cui quello lavorativo, anche grazie al concomitante transito di Venere in I^ che ci parla anche di amore. Non ricordo dove tu abbia trascorso il tuo ultimo compleanno e quindi non posso stabilire con precisione se quell'Urano in 6^ Casa della RL rappresenterà anche una notizia positiva. Le soluzioni che avevo individuato però non erano specifiche per il lavoro. Quel che possiamo fare è sperare che Giove in 12^ sia abbastanza positivo da ridurre lo stress lavorativo. 


Volevo chiederti un favore per un mio amico nato a (...) del mattino cosa ne pensi se va a rabat in marocco per il suo compleanno ? D.

Assolutamente no. Per tre motivi: sia perché il Sole è esattamente in cuspide tra I e 2^ Casa, poi perché abbiamo tre astri ripartiti tra I e 12^ Casa e in ultimo perché hai posizionato Saturno sì in 9^ ma in zona Gauquelin, dove è assolutamente vietato.


La violenza non è solo fisica e può assumere diverse forme; ed è ancora più grave quando chi la attua ne è inconsapevole. Non è importante, ma da anni qualcuno mi perseguita con commenti anonimi, citando il mio nome ad ogni suo articolo e cercando di ledere la mia immagine solo perché non condivide la mia posizione che per lui è sinonimo di truffa. Anche questa è una forma di violenza che genera in me solo sdegno e rabbia. Clicca QUI per conoscere tutta la storia.