10 agosto 2017

I segni zodiacali infedeli


Dimenticate tutto quello che sapete su infedeltà e segni zodiacali. Sono tutte generalizzazioni che confondono le idee. 

Per capire questa storia dei segni infedeli bisoga partire dall'idea che per ogni segno zodiacale esistono diverse tipologie. Esiste la tipologia fedele e quella infedele. Quindi, tutti i segni sono fedeli e tutti sono allo stesso tempo infedeli. Occorre solo capire quali sono le caratteristiche delle tipologie infedeli. 

Viediamole assieme una a una. 

Il segno dell'Ariete tradisce raramente, ma c'è la tipologia troppo impulsiva, quella che si accende facilmente, ma che poi finisce tutto in una semplice fiammata. È assai difficile che possa avere un piede in due scarpe; ma se tradisce è per la cosiddetta sbandata.

Il Toro è troppo amante dei piaceri. Esiste la tipologia gaudente infatti, quella che ama i piaceri della carne, quello troppo pigro per impegnarsi in maniera esclusiva. Non è importante il rapporto fisso, ma è importante soddisfare i piaceri. E allora sarà un grande amante, insaziabile.

Dei Gemelli esiste una tipologia che si annoia troppo facilmente.  Alcuni non ci danno nemmeno troppa importanza al peso del tradimento e la vedono come una cosa da niente. Per loro è solo una questione di curiosità. Magari vogliono solo capire fin dove possono spingersi, ma in genere vogliono solo cambiare per curiosità.

Il Cancro spesso viene accusato di essere infantile e infatti esiste una tipologia irresponsabile, che non sa proprio essere costante e fedele nei sentimenti. Tra l'altro è troppo sensibile anche a un semplice sguardo. Per cui si innamora veramente a seconda di come gira la luna. 

Esiste una tipologia Leone che tradisce solo se è stato ferito nell'orgoglio, o solo per dimostrare a sé stesso di essere il migliore.  Questi Leone, se non si sentono messi al centro della vita del partner, allora diventano egoisti e vedono il tradimento solo come un gioco per dimostrare quanto sono bravi a conquistare.

La tipologia Vergine dei traditori è costituita da soggetti che amano tutto ciò che è trasgressione. Ma più che altro parliamo di soggetti sempre insoddisfatti che non si accontentano, che trovano sempre difetti e che trovano le scuse più assurde: in realtà vogliono stare soli. 

I Bilancia che tradiscono sono generalmente attratti dal piacere del flirt. Non è tanto il piacere della carne, quanto il piacere di conquistare con la mente, con le giuste parole. Diciamo che vuole abbindolare perché gli piace il corteggiamento, la fase iniziale di ogni rapporto. 

C'è una tipologia di Scorpione che tradisce perché ama tutto ciò che è complicato e perché ama il rischio. Vuole capire cosa succede nella mente dell'altro, vuole provare forti emozioni, vuole capire sé stesso, vuole capire sin dove è possibile spingersi, ma può essere anche solo una questione di insoddisfazione sessuale.

I Sagittario traditori sono quella tipologia che se ne frega delle regole e della morale. Vogliono essere ribelli punto e basta. Ma c'è un'altra tipologia che invece tradisce per superficialità, perché sottovaluta le conseguenze e pensa di poter gestire qualsiasi situazione. Il motivo principale è il piacere della conquista.  

La tipologia Capricorno dei traditori si sente perennemente insoddisfatta, non amata. Perciò è alla ricerca di affetto altrove, per poi accorgersi che nulla è cambiato. In altri casi il traditore del Capricorno non prova sentimenti e potrebbe passare da un rapporto all'altro per mero divertimento, con grande controllo della situazione.

Gli Aquario che tradiscono sono una tipologia egoista, ingegnosi nel saper trovare scuse e inventare bugie. Possono esserci i ribelli così come quelli troppo aperti di mentalità: in entrambi i casi il rapporto è visto come un peso e anche per loro tradire è un gioco, un passatempo e una scusa opportunistica. 

C'è una tipologia di Pesci che non si accorge nemmeno di tradire. Si ritrova a farlo perché vive nel caos, nei dubbi, nella confusione. Ama tantissimo i piaceri della carne ma in realtà cerca amori impossibili da realizzare, spesso con persone assai complicate. Si ritrova a vivere più amori contemporaneamente. 

08 agosto 2017

Amici di infanzia e... astrologia

Rivedere i propri compagni delle elementari dopo quasi 32 anni è qualcosa che accende il cuore e catapulta la mente nel passato, al periodo dell'innocenza, quando ancora tutte le carte erano da giocare e la vita doveva ancora regalarci tutte le gioie e i dolori che sono venuti dopo. Purtroppo non siamo riusciti ad esser tutti presenti ma l'emozione non è stata certo minore. Ognuno con la sua storia, con il suo passato, ma con gli stessi occhi di quando ci salutammo in 5^ elementare. Con qualcuno era già capitato di incrociarsi; ma una bella chiacchierata davanti a delle buone pizze e cocktail vari ha fatto la differenza. Chi se lo aspettava? 

Guardiamo insieme la RL che è da manuale! 
 
 L'ascendente di rivoluzione è in cuspide tra X e 11^ Casa (le amicizie); Urano (i colpi di scena) è proprio in 11^ Casa di rivoluzione. Giove invece è in cuspide tra IV e 5^ Casa (i piaceri, le cene, le feste). 
Vediamo i transiti:
Il 7, giorno della rimpatriata, Venere era appena entrata nell'11^Casa radix (le amicizie). 
Ora osservate la rivoluzione solare eretta per Lisbona, luogo dove ho trascorso il mio compleanno:
L'ascendente di rivoluzione è in 11^ (le amicizie). Ora domandiamoci: se avessi trascorso il compleanno a Fasano, mia località di nascita, l'ascendente di rivoluzione sarebbe capitato nella 12^ Casa, che come ben sapete non ha nulla a che fare con le amicizie. E allora come avremmo potuto spiegare l'accaduto? Ovviamente non è che qui ci mettiamo ancora a domandarci se le RSM funzionano o no. Questa è una domanda che lasciamo a chi si sta avvicinando da poco all'astrologia attiva e che ognuno si dia la risposta che vuole. Qui vorrei solo mettere in luce le corrispondenze, che non sono illusioni o forzature dei simboli. Come ben sapete, infatti, non cerco per vie traverse quello che deve essere immediatamente visibile, a colpo d'occhio, esattamente come è innegabile in questo caso. 

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05 agosto 2017

Astrologia e psicologia



Dottor Galeota buonasera, sono L. e vorrei porle una domanda per quanto riguarda la mia vita sentimentale.
Sono una donna ancora sposata nonostante da molti anni che voglio separarmi dal marito (...) circa 4 anni fa ho avuto una relazione e pensavo di essermi innamorata, ma è stata disastrosa mi ha fatto impazzire ne sono uscita con un anno di analisi, psicofarmaci e un intervento (...) Intorno alla pasqua di questo anno 2017 ho conosciuto un gemelli, sono stata molto attratta da lui inizialmente ma non sono riuscita ad andare oltre sessualmente sono scappata mi sono chiusa eppure è un bell'uomo. Mi chiedo forse non era il momento giusto, riusciro' ad innamorarmi di nuovo di qualcuno e a liberarmi sessualmente (considerando che è sempre stato un problema per me) dopo l'esperienza negativa di quattro anni fa'? Riusciro' a liberarmi del mio partner e ad innamorarmi di nuovo? in base all'astrologia è possibile? e quando? Grazie dottor Galeota per una sua risposta. (...)
 
Gentile signora, prima di tutto benvenuta  su questo mio sito e grazie per la fiducia che ripone in me. La prima cosa che mi verrebbe in mente di chiederle, prima di procedere con l'analisi astrologica, è: il suo passato, il suo vissuto, è veramente così grave da spingerla a un blocco totale della sua sessualità? Ne vale la pena rimuginarci su? E inoltre: è veramente così grave concedersi anche con la consapevolezza che tutto potrebbe finire da un momento all'altro? Perderebbe la sua dignità? E chi la giudica? Perderebbe la vita? E chi l'ammazza? Il fatto di non concedersi fisicamente è bastato per farla sentire al sicuro? Non mi sembra visto quel che mi ha raccontato. E allora perché continua a far combaciare il sesso con la sicurezza affettiva? Sono domande provocatorie che vorrei facesse a sé stessa e di cui non mi interessa davvero avere la risposta poiché lei non è né sotto processo, né sotto inquisizione e io non sto qui per dirle se le sue risposte sono giuste o sbagliate. Però sono certo che possono smuovere qualcosa in lei. 
 
Fatta questa premessa, ecco cosa vedo dall'analisi del suo grafico astrologico. Non poteva che esserci un Sole in 8^ Casa: in effetti riguarda la sessualità e che essa ricopre un ruolo assai importante nella propria vita, in bene e in male. Tra l'altro c'è anche Venere nella stessa casa, in aspetto di sesquiquadrato a Plutone, un chiaro segno di frustrazione sessuale/affettiva. Ma ho trovato molti casi in cui questa frustrazione non raggiunge limiti eccessivi e tuttavia può essere gestita bene. Per esempio ci sono soggetti sì insoddisfatti, ma che comunque hanno fatto i conti con i loro limiti. Tra l'altro, la stessa posizione si riscontra anche in casi totalmente opposti: soggetti insoddisfatti del partner perché non riescono a reggere il ritmo o perché non sono molto portati per la sessualità. 
 
Io non vorrei essere "antiscaramantico", ma mi sembra che questo anno astrologico in corso possa esserci qualche variazione nella sua vita sessuale: Urano in 8^, stellium con Plutone in 5^, mi sembrano come minimo un piccolo passo in avanti. Non dico che la sua vita, di punto in bianco cambia; ma sono certo che lei possa innamorarsi ancora e vivere un'altra storia, questa volta con delle novità dal punto di vista sessuale. Certamente mi aspetto ancora angosce, paure, incertezze a causa di Nettuno in VII; ma al diavolo il pessimismo! Giove a mesi transiterà nella sua 5^ Casa e questo potrebbe portarle una buona apertura nei confronti dell'amore e del sesso. Non dico che sarà una situazione definitiva; ma sono certo che si aprirà molto. Molti auguri! 
 
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 Buongiorno sono (...)  nato a (...).
La chiamo per una consulenza gratuita. 
In passato soffrivo in forma molto forte di ansia depressiva con attacchi di panico. Poi avevo trovato un lavoro e mi era passata.
Mi sono anche sposato (in comune) con una ragazza conosciuta in Italia ma russa con una figlia (e come se fosse mia).
Poi per me e ricominciato un periodo nero (non so perché un periodo nero che c'è ancora oggi),  e iniziato con il fatto che al lavoro mi volevano lasciare a casa, poi nel 2015 al lavoro mi sono fatto male ad un piede, e li inizia un casino: mi hanno operato 4 volte ( l ultima e stata due settimane fa), ora non posso muovere il piede per sempre, dovrò presentare la domanda di invalidità,  però mi sono tornate le crisi.
Veniamo ad oggi, mi hanno fatto l ultimo intervento l'11 luglio, mi hanno tolto un pezzo dalla cresta iliaca e me lo hanno messo nel piede, facendomi un artrodresi e bloccandomi articolazione.
Ora dopo averti fatto la spiegazione ti chiedo, le mie sono solo crisi? perché a volte ma ora spesso mi manca il fiato, ogni dolore penso sia infarto e vivo con la paura (vorrei la verità  senza alcun remore per favore), poi riusciremo a sposarci in chiesa? e poi noi voremmo  avere figli, riusciremo?
E poi dimmi ciò che vedi per favore. (...)
Ti ringrazio in anticipo e ti porgo distinti saluti.
 
Caro lettore, benvenuto anche a te. Sa cosa succede quando abbiamo paura di qualcosa? Che la evitiamo e quando non possiamo evitarla, allora ci affidiamo al sostegno di qualcuno. E così non facciamo altro che alimentare sempre di più la paura: dimostriamo a noi stessi che non siamo capaci di avere il controllo delle cose, e ingigantiamo sempre di più il problema. Però, la cosa "divertente" è che lo stesso problema, lo stesso e identico, ognuno lo vede in maniera diversa. C'è chi lo vede come uno stimolo per superarsi, chi invece lo vede come una montagna insormontabile. Lei mi dirà: ognuno è fatto in modo diverso. Sì e no. Se noi fossimo in un modo e non potessimo cambiare, allora a cosa servirebbe lo psicologo? Quindi, la prima convinzione da scardinare è che noi siamo fatti in un certo modo e lo saremo per sempre. Ma lei è lo stesso di 30 anni fa? Non  credo. E pensa che sarà ancora uguale per i prossimi anni? E chi le da tutta questa certezza? Lei ha smesso forse di imparare? Esiste forse qualcuno che smette di imparare? C'è chi non vuole imparare. Ma noi siamo naturalmente portati a mutare. Le dirò una cosa: anche io ho sofferto di crisi di panico. Mi è successo. Ma non solo: per anni e anni sono stato malissimo, tristissimo, depresso. Quindi, prima ancora di essere un astrologo, io sono una persona che la capisce benissimo. Allora io le chiedo: mettiamo il caso che nella sua vita a un certo punto le vengano a mancare alcune certezze, alcune sicurezze, cosa succederebbe? Fino ad ora è morto qualcuno? Vuole un consiglio? Per tutto il mese, tutti i giorni, veramente tutti i giorni senza eccezioni, si concentri sul suo corpo. Lo studi per bene e analizzi tutto: il suo cuore batte bene? E il respiro com'è? E i dolori alle gambe? E il piede? E la testa? E la schiena? Dedichi almeno una ventina di minuti al giorno per fare questa analisi millimetrica e microscopica dei suoi problemi. In pratica deve farsi un check-up completo. Se durante il giorno sente qualcosa che non va, la metta un secondo da parte per tornarci poi con calma quando dovrà fare l'analisi di tutto il resto. Scelga un momento del giorno in cui nessuno la disturba e può preoccuparsi in santa pace dei suoi problemi. Se vuole si lamenti ad alta voce, si preoccupi liberamente di tutto quel che le va, ma dovrà farlo solo ed esclusivamente in un momento preciso del giorno (per esempio alle 15.00 di ogni pomeriggio, per venti minuti) e per tutti i giorni. Può anche scegliere di farlo in due momenti della giornata: per esempio al mattino e alla sera. L'importante è che si concentri su tutti i suoi problemi. Mi ricontatti poi tra un mese. Forse lei mi dirà che sono un pazzo se le consiglio una cosa del genere. Ebbene, io potrei dirle che lei è pazzo se chiede consiglio a un astrologo. Voglio dire: se ha fiducia nell'astrologia, che è una cosa un po' bizzarra, allora provi ad averne anche verso quel che le chiedo: tentar non nuoce. Allora, venendo alla questione astrologica, lei ha la Luna dissonante a Nettuno e quest'ultimo è in 12^ Casa. Ebbene, si tratta proprio dell'aspetto astrologico tipico delle persone che in un certo periodo della vita diventano nevrotiche. Poi la cosa può passare. Il dispositore della 6^ Casa in Gemelli (Mercurio), si trova in 9^ e questo mi parla di problemi di salute legati alla deambulazione. Io penso che le sue problematiche di salute siano prevalentemente a carattere di mobilità e poi di tipo psicosomatico. Dovrebbe solo smettere di fumare, se può. Se non fuma, tanto meglio. Vorrei rassicurarla: ora Nettuno sta transitando proprio in opposizione alla Luna radix e questo aspetto dura parecchi mesi: riguarda le paure, le angosce, gli stati di tensione, le fobie. Non riguarda qualcosa di peggio. Non trovo altri cambiamenti importanti nella sua vita, almeno per questo periodo di due anni. Per il futuro poi dovremmo controllare. Il Matrimonio le consiglio di ritardarlo il più possibile. Per i figli non credo credo potrebbe succedere tra due o tre anni. Ma la cosa richiede molta più attenzione e qui, purtroppo posso dedicare solo pochissimo tempo.
 

02 agosto 2017

Lilith

  
Buonasera Dott. Giuseppe, mi chiamo (...), nata a (...)
Ho dato un occhiata al suo sito e vorrei porle due domande sulla mia carta natale se è possibile:
1. vorrei sapere su quali talenti sfruttare a livello lavorativo, capire meglio la mia lilith in gemelli, cioè che trauma mi comporta e come posso comportarmi di conseguenza.
2. e i pianeti deboli in cui devo lavorare di più.
In attesa di un sua risposta la ringrazio in anticipo per la sua consulenza gratuita.


Lilith, la Luna nera, stando al mito dovrebbe riguardare le nostre forze animalesche, le nostre pulsioni legate alla ribellione. Riguarda inoltre le pulsioni sessuali insane, ma pure la passionalità e l'erotismo. Inoltre concerne i lati oscuri del nostro animo, l'inganno. Per antonomasia è l' "astro" del femminismo e quindi dell'emancipazione femminile dato che nel mito è la donna ripudiata da Adamo per non aver voluto giacere con lui. Figuriamoci come le donne possano accogliere questa "eroina" antimaschilista che comunque non fa una bella fine, dato che viene scacciata dal paradiso terrestre. Immagino un'attaccamento veramente molto forte a questi simboli, come se fosse una specie di rivincita nei confronti di uno zodiaco maschilista, patriarcale, ma che patriarcale e maschilista non è affatto. Più volte ho espresso il mio dissenso nella pratica di stabilire i significati di un cropo celeste attraverso il relativo mito; e i motivi li ho spiegati QUI.   
Tra l'altro non fece una bella fine nemmeno Eva, anch'essa paragonabile all'archetipo della donna. E se dovessimo stare al mito, allora della Luna dovremmo avere veramente una considerazione maschilista: la Luna è la tentazione, ciò che ci porterebbe a commettere errori, associando in un colpo solo la donna alla fallacia. Nulla di più sbagliato. Solo una visione antiquata e rozza potrebbe associare la donna agli errori. 


La domanda che immediatamente ci poniamo è questa: abbiamo veramente bisogno di Lilith dato che già disponiamo di quelle informazioni leggendo l'8^ Casa, Venere e Plutone? Tra l'altro io avrei Lilith in Vergine e in I Casa e su questa posizione ho letto tante di quelle inesattezze sul mio conto che ho deciso di accantonarla per sempre nel dimenticatoio. 

Per esempio, un sito afferma che Lilith nella Vergine possa rappresentare un eccessivo controllo degli impulsi e una difficoltà a lasciarsi andare completamente. Mai avuto in vita mia di questi problemi. Può esser mai una cosa del genere con Venere in Scorpione e con un'esuberante Sole in Sagittario?  No.

Un sito poi dice: "L'insufficienza riscontrabile nelle persone che hanno Lilith nel segno della Vergine è nell'organizzazione della loro vita e nella disponibilità offerta a chi chiede aiuto". Io studio proprio psicologia perché sin da bambino mi sono sempre posto come "salvatore" dei più deboli. Quindi quel sito offre una descrizione di Lilith in Vergine che è l'esatto opposto di quel che io faccio e sono. 

Ma vediamo cosa dice un altro sito: 

Qui il problema è di avere fiducia in se stessi e nella vita. C'è un trauma in relazione alla nozione di fiducia. Il nativo ha difficoltà nel costruire la propria individualità, perché tende a confrontarsi con gli altri, ad unificarsi agli altri. Per proteggersi può irrigidirsi e dare una visione di egoismo. La vita quotidiana, i vincoli di tutti i giorni sono difficili da vivere. Il nativo cerca di incarnare ciò che sente, perché ha bisogno di calmare la sua ansia e di raggiungere la sicurezza che non riesce a trovare.

Essendo nato sotto il segno del Sagittario sono sempre stato abbastanza fiducioso e convinto di me. Ciò che mi ha contraddistinto è l'esatto opposto, ossia una fiducia cieca nel futuro, nella vita e nel prossimo. Quindi, l'esatto opposto di quel che dice quel sito. Ma andiamo avanti a vedere cos'altro ci dice: 

Le scelte possono essere dolorose, perché la direzione non è quella desiderata, ma la più ragionevole. 

Chi è che nella propria vita non ha mai fatto una scelta dolorsa opposta a quella che era la scelta desiderata? Ma non è una cosa che ha caratterizzato la mia vita. Quindi non prendiamo in considerazione nemmeno questa affermazione. Nel sito la descrizione continua e dice:

Il nativo può essere stato bloccato nelle sue precedenti scelte. Tutta la vita passa attraverso i cambiamenti che dovrà imparare a vivere e a "digerire", altrimenti si ammalerà. Le crisi sono spesso legate alla malattia che purifica. Essa colpisce l'intestino. Le malattie sono la purificazione e il rifugio per le cose che il nativo non vuole vivere. 

Chi è quel figlio che almeno una volta nella vita non è stato bloccato dai genitori nelle proprie scelte? Come si può dimostrare che la malattia serve per purificarmi? Sono le tipiche frasi fumose che non riesco a digerire che tral'altro fanno appello alla psicosomatica e perciò sono sempre valide, per tutti. È chiaro che quasi chiunque possa identificarsi in questa descrizione proprio perché vaga e usa psicologismi che con me, non fanno presa. Anzi, per me equivalgono a una vera e propria presa per i fondelli. La descrizione continua: 

 Irrazionali paure, fobie, ipocondria, il non essere in ordine o l'essere troppo ordinato - volto alla meticolosità patologica - sono alcuni degli aspetti della Luna Nera in Vergine.

Sono preciso, analitico, ma meticolosità patologica mi sembra eccessivo. E comunque la precisione si esprime attraverso l'ascendente Vergine ed è quel minimo di analisi che serve al Sagittario per non abboccare a tutte le chiacchiere che circolano in giro. Anche in questo caso possiamo bocciare l'affermazione scritta su questo sito. Non ho alcuna meticolosità patologica, né sono ipocondriaco;anzi, all'opposto mi trascuro molto sul piano della mia salute. Ancora una volta le descrizioni non corrispondono al mio vissuto. La descrizione continua:

Nelle vite passate, l'anima viveva in un contesto in cui era impossibile fidarsi degli altri. La sua vita quotidiana è stata condotta con un comportamento sospettoso. E 'stato costretto a proteggere se stesso. Forse ha anche pagato cara la sua ingenuità. Oggi una strana sensazione di pericolo si può verificare ogni qualvolta il nativo è tentato di fidarsi di qualcuno e quindi rinuncia. Il problema rimane allo stato inconscio. Il nativo non può fidarsi di nessuno, ma è la lezione principale: deve imparare di nuovo ad avere fiducia e questo cambierà la sua vita.

A questo punto subentra un problema: come fare per riconoscere l'effetto di Lilith in Vergine dall'effetto del mio Ascendente Vergine? Cercando di delimitare il campo: ho mancanza di fiducia nel prossimo? Esattamente il contrario. Ho estrema fiducia che il mondo sia bello, buono e spesso finisco per darmi e dare troppo. La lezione che ho dovuto imparare è di non dare fiducia, ossia l'esatto opposto di quel che dice questa descrizione. Sono assai diffidente, è vero, ma solo per le questioni ideologiche. Se il problema rimane allo stato inconscio, allora non si può nemmeno dimostrare. Chi ha scritto tali frasi non sa assolutamente nulla di psicologia; perché anche se qualcosa rimane a livello inconscio, vi è sempre una espressione concreta che si manifesta nella vita di tutti i giorni. Quindi, chi ha elaborato tale significato, su cosa si è basato? E cosa c'entrano le vite passate? Come si fa ad affermare una cosa del genere? Su quali basi? Sulla fede? E io che non credo nella reincarnazione allora sarei in errore? E chi è così presuntuoso da avere la verità in mano sulle questioni di fede? La frase di cui sopra, dall'inizio alla fine è in assoluto contrasto con quel che penso e quel che mi è capitato nella vita.

Ora ediamo cosa dice un altro sito:   

I soggetti con la Luna Nera in questa posizione, hanno un forte contrasto interiore tra senso del dovere e trasgressione e questa è la loro zona d’ombra. Generalmente, si autoimpongono delle limitazioni a causa della loro razionalità eccessiva. Sessualmente, hanno parecchi tabù oltre ad avere un’attenzione eccessiva per l’igiene (se non si sentono perfetti, non riescono a lasciarsi andare). Hanno anche una forte tendenza alla ripetizione maniacale e ossessiva di alcuni comportamenti.

Non sento minimamente una frizione tra senso del dovere e trasgressioni. Anzi! Vivo serenamente il mio lato moralistico Sagittario in accordo con l'ascendente Vergine. In cosa dovrei trasgredire? Non sono per nulla un tipo trasgressivo o che aspira alla trasgressione. Non ho per nulla un'attenzione maniacale per l'igiene e lo dimostra il fatto che amo perennemente camminare a piedi nudi anche sull'asfalto o in casa e da bambino mi piaceva mangiare persino dove c'erano gli animali. Un igienista farebbe mai una cosa del genere? Di esser perfetto non mi frega un fico secco: sono molto semplice, lineare, rilassato, essendo del Sagittario. Lo dimostra il mio look, sempre sportivo, alla carlona, casual, easy. Non sono né maniacale né ossessivo in certi comportamenti. Semmai, mettendomi sempre in discussione, come vuole l'autocritica Verginea, cerco sempre di migliorarmi. Vorrei far notare come quelle affermazioni siano subdole: infondo infondo, tutti possono riconoscersi in tale descrizione; ed ecco che "magicamente" si darebbe conferma a quanto scritto. Ma io che studio psicologia non mi faccio abbindolare, non mi faccio fregare. Ecco la mia diffidenza. Non è acritica, non è aprioristica. È razionalità.
Quindi a questo punto sono io che faccio a lei una domanda: perché dovrei ancora considerare Lilith nelle mie analisi? Se questo corpo fittizio mi fornisce indicazioni che sono totalmente opposte a quel che sono io, perché dovrei usarlo? E infatti non lo uso.

Tanti anni fa venne indetta una specie di ricerca per determinare quali caratteristiche avessero le persone con Plutone dominante, cioè posizionato vicino all'ascendente. Non è stata mai fatta la stessa cosa per Lilith o quantomeno a me non risulta. Tramite quelle ricerche oggi sappiamo cosa significa Plutone. Madonna, la nota popstar irriverente, volgare, sboccata, dovrebbe ben incarnare le caratteristiche di Lilith a questo punto. Però Madonna ha Plutone dominante in zona Gauquelin e non Lilith. Questo conferma quel che penso io: chi riguarda le pulsioni e la sessualità è Plutone, non Lilith. E per me il capitolo è quasi chiuso completamente. Ho verificato anche per i miei cari e non corrisponde. Corrisponde solo se per forza la si vuol fare corrispondere. Questa è però solo la mia esperienza, non la verità assoluta. Quindi, per quanto attiene i significati di Lilith può chiedere a chi crede nella sua influenza. 

Per quanto attiene i traumi, secondo il mio parere non c'entra nulla né Lilith, né Chirone, né altri corpi celesti fittizzi o asteroidi o comete. Le difficoltà della vita sono rappresentate dalla 12^ Casa nonché dagli aspetti dissonanti tra pianeti. Faccio un esempio: una mia consultante ha una fobia che è giunta a seguito di un trauma. Dove possiamo rintracciare tale fobia? Attraverso la congiunzione Mercurio-Nettuno. Nella mia vita ho vissuto due traumi: uno è legato a una donna. Difatti la mia Luna è in 12^ Casa, appunto quella legata alle prove. Lilith in Vergine e in I Casa cosa c'entra? Niente. Un altro trauma è legato al rapporto che avevo con mio padre a causa degli studi. Infatti ho Saturno che è dissonante a Urano in 3^. Cosa c'entra Lilith in Vergine e in I ? Niente. Cosa c'entra Chirone in 8^ e in Ariete? Niente. Il trauma è Urano. È lui il pianeta delle rivoluzioni, delle cose drastiche, delle cose inaspettate. La mia Luna in 12^ è quadrata a Urano. Ho subito un gravissimo trauma a causa di una donna. Sono queste le mie ferite. Non quelle descritte da Lilith o da Chirone o da altri corpi celesti fittizi e non. 

In genere si procede in questo modo: si prende la posizione di Lilith o Chirone perché a seconda delle scuole di pensiero dicono quale sia la nostra ferita. E poi si verifica ma in genere accade che l'astrologo  voglia far corrispondere le cose. Io procedo al contrario: prima dico qual è la mia ferita e poi controllo che vi sia corrispondenza con le indicazioni fornite da Lilith o da Chirone. Nella mia esperienza non ho trovato mai, nemmeno una volta, nemmeno per sbaglio, che la reale ferita del soggetto corrispondesse  realmente con le posizioni di Lilith o di Chirone. Gli altri autori, che io rispetto e stimo per l'impegno, possono fare e dire quel che vogliono. Io purtroppo non credo all'influenza di Lilith e non mi è mai stata utile per interpretare un TN. 

Ma forse la sto annoiando troppo con tutte queste lezioni. Però in questo modo approfitto per spiegare al lettore che il mio non è certo un capriccio o una presa di posizione aprioristica. Infatti ci tengo a dar di me l'immagine di una persona che parla con cognizione di causa e non per partito preso o perché dò troppo peso a certe scuole di pensiero ad esclusione di altre. 

In questo Caso, femro restando che l'orario di nascita sia esatto, Urano e Saturno si trovano in 2^ casa indicando il fatto che un possibile trauma, o comunque una situazione drastica, inaspettata lungo il corso della vita, sicuramente ha a che fare con le questioni legate alla propria immagine fisica o al denaro. Per esempio un furto, oppure un debito, oppure una foto su un giornale, facebook o qualsiasi altra cosa legata al denaro e all'immagine possono esser stati fonte di grandi preoccupazioni. Mi viene in mente un caso analogo dove con le medesime posizioni una mia consultante è stata ricattata per delle foto osè in cui si era fatta ritrarre. Non dico che per lei sarà o è stata la medesima cosa; ma io penso che l'immagine fisica in generale possa c'entrare qualcosa. È per esempio il caso di chi è ingrassato o dimagrito moltissimo o vive pensando di aver un difetto fisico; o di chi lo ha veramente, magari a seguito di un incidente (Marte in 3^ mi suggerisce di fare attenzione alle automobili). 

Premettiamo però che lei parte con un Plutone dominante che la rende già molto tortuosa, complessata, teneborsa, attratta da tematiche come il sesso o da situazioni torbide. Per giunta ha anche un Sole in 8^ Casa e perciò il binomio sesso/morte ha grande importanza nella sua vita. E non mi meraviglierei se talvolta le fossero giunte doti paranormali per esempio a seguito di un lutto assai importante. Il suo talento principale sta nella sua capacità di penetrazione e nelle sue capacità di indagine. Potrebbe applicare certi studi psicologici nel suo lavoro e per esempio dedicarsi a un'attività giornalistica di cronaca. In realtà lei mi ha fatto molte domande mentre posso dedicare davvero pochissimo tempo a ogni caso. Mi concentrerei sull'opposizione tra Venere e Nettuno che le rende la vita sentimentale angosciante ed eventualmente rapporti altrettanto angoscianti con una figura femminile a lei vicina (una sorella che ha problemi di salute?). In amore infatti la vedo titubante, incerta, caotica, estremamente sensibile e fragile. Dovrebbe lavorare anche sull'opposizione Sole-Saturno che spesso e volentieri le impediscono di vivere la vita in maniera più rilassata. Si potrebbe dire un'infinità di cose in più; ma mi fermo qui.

01 agosto 2017

Come leggere i transiti

Buongiorno Giuseppe, scusa il disturbo ma avrei una domanda da porti. Ho dato un'occhiata hai miei transiti futuri ed ora sono piuttosto angosciato. Sembra che il cielo stia prendendo la mira contro di me. Sono nato a (...) Ti riporto i transiti dell'16 giugno 2020 (quasi a caso). Insomma...tra il 2019 e il 2022 non credo di avere "le stelle dalla mia parte".
Come ripeto sono piuttosto angosciato. Naturalmente sono più i transiti lenti a preoccuparmi.
Forse i più pericolosi sono  plutone opposto a marte e a urano e saturno opposto a giove?
Cosa posso aspettarmi? Tutto questo l'ho ricavato da questo praticissimo calcolatore.
Grazie. S.
Come le ho scritto in privato, la logica mediante cui a transiti cattivi corrispondono fatti cattivi e a transiti buoni corrispondono fatti buoni, è a mio parere totalmente sbagliata e credo che solo un cieco non se ne renderebbe conto. È sufficiente osservare quali transiti c'erano nei momenti più bui della nostra vita per renderci conto che esiste sempre una massa di aspetti positivi e negativi al contempo. 

Un mio carissimo amico è morto all'improvviso con Saturno in trigono a Saturno, Nettuno in trigono a Urano, Saturno congiunto a Nettuno e Giove congiunto a Plutone. Io ora sfido chiunque a dire che questa persona sarebbe morta proprio con questi transiti. Quindi non possiamo nemmeno dire che con transiti peggiori gli sarebbe potuto accadere qualcosa di peggio. Infatti, cosa c'è di peggio della morte? (A scanso di equivoci, non voglio dire che quelli sono i transiti che indicano la morte per chiunque, ma solo per quella persona).

 Bisogna essere onesti e bisogna dimenticare la manualistica. Almeno è quanto ho scoperto attraverso la pratica e grazie alle osservazioni di Ciro Discepolo. Plutone opposto a Marte è in effetti un transito cosiddetto cattivo, universalmente. Ma nei fatti? Non sappiamo se potrà agire in maniera pericolosa o all'opposto essere addirittura vantaggioso. Difatti, se con transiti armonici si può anche morire, non è da escludere che con transiti disarmonici possano accadere cose belle. Per esempio la mia laurea è giunta in corrispondenza del transito di Saturno in congiunzione al mio Sole radix e di Nettuno in quadratura al mio Nettuno radix. E non ho vissuto momenti di angoscia tali da indurmi in uno stato di dipendenza farmacologica, o in uno stato in cui ho deformato la realtà, e nemmeno ho vissuto su un "altro pianeta". Nemmeno si è manifestato un atteggiamento paranoico nei confronti della vita. Anzi! Quel transito di Netutno si è espresso come se fosse un trigono! Mi sono sentito più ispirato, più portato alla cura del prossimo. 

Allora, cosa fa la differenza? La Rivoluzione Solare. In base ad essa sapremo se i transiti funzioneranno positivamente o negativamente. Ma non è una regola valida al 100%. In linea di massima è così. Per il resto, almeno per quanto riguarda il sottoscritto, vi sono ancora delle incognite da risolvere. Quindi, come potrebbe agire nel suo caso? Osservi le sue RS per gli anni 2019-20 e controlli che non siano pessime. Intanto io noto che la RS del 2019 ci mostra Venere in 12^ assieme a uno stellium nella stessa casa, e poi L'ascendente di rivoluzione in VII, Mentre l'opposizione si gioca proprio sulla VII Casa radix. Io penso che i suoi problemi possano essere a livello relazionale/coppia/legge. Per capire meglio cosa sarà penalizzato bisognerebbe conoscere tutta la sua situazione attuale. Se vorrà ne parleremo per mezzo di una consulenza in privato.
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Nell'occasione ti chiedo se puoi dirmi qualcosa riguardo al lavoro (se arriveranno contratti nuovi) e al conseguente denaro, in base alla rivoluzione solare e al tema natale,  nei prossimi mesi, da qui a dicembre 2017.. 
Grazie. 
Attendo. 
Se non è riuscita ad andare a Salerno come le avevo detto, le probabilità diminuiscono drasticamente a causa di Saturno in zona Gauquelin che ci parlerebbe di un anno saturnino, ossia malinconico, triste, fatto di rinunce, sebbene possa esserci qualche speranza di un guadagno.  Osservando i grafici in maniera molto veloce direi che la RL del 9 ottobre sembra offrire qualche spunto interessante. Quindi, durante il corso di quel mese, a partire dal 9, qualcosa potrebbe accadere. Anche la RL del 3 dicembre non mi sembra malaccio. La RL in corso e che termina tra pochissimi giorni, mostra un bel Giove in VII che spesso riguarda i contratti. Ma non vi sono altri elementi astrologici a supporto e quindi non so se può essere sufficiente per ottenere qualcosa. Il 10 di agosto, Giove entrerà in 3^ casa, fermo restando che l'orario sia preciso al minuto. Questo significa che un'attività di lavoro qualsiasi dovrebbe avere a che fare con del pendolarismo massiccio, oppure che lei dovrebbe optare per quei tipi di lavoro che richiedono trasferte quotidiane. Comunque, visti i transiti e le RL, ottobre mi sembra il mese più papabile.

31 luglio 2017

A cosa servono le rivoluzioni solari mirate?



Ciao Al,
articolo tratto da : http://gregoriopaltrinieri.altervista.org/buon-compleanno-greg/ Ieri, il 5 Settembre 2016, era il compleanno di un campione: Gregorio Paltrinieri (5 settembre 1994, Carpi, ore 10:30)
Il nuotatore carpigiano nato nel 1994, ha compiuto 22 anni.
Non poteva festeggiarli meglio, vincendo l’oro olimpico a Rio de Janeiro 2016. Si è fatto veramente un bellissimo regalo. Un compleanno che non dimenticherà mai per tutto il resto della vita, come del resto tutto l’anno 2016.  Quindi rs 2016-17 trascorsa a Rio De Janeiro : Marte in 12 casa (volendo anche quadrato al Sole) !!!! Il 30 luglio 2017 vince una seconda medaglia d'oro sui 1500 metri. Oro alle olimpiadi ed ai mondiali !? Grazie R.


Vediamo di fare il punto della situazione:
RS 2015-16: As in I, Saturno in I, ma Sole e Giove in X. 
Questi ultimi due astri, nella Casa del successo, non avrebbero dovuto agire per colpa dell'AS in I? E dove sta scritto?

RS 2016-17: Marte in 12^, ma Venere incollata al MC e Giove in zona Gauquelin. Forse non avrebbero dovuto esprimersi per colpa di Marte in 12^? E dove sta scritto? Tra l'altro sappiamo bene che il giorno del compleanno funge un po' da calamita agli eventi e che se abbiamo due RS consecutive che sostengono una certa Casa, questa si esprimerà con effetto domino.

Regola fondamentale: valori di 12^, I, 6^, possono rovinare un anno anche assai positivo. Viceversa, valori di X Casa possono migliorare un anno assai negativo. Ma cosa significa questo? Significa che durante il corso dell'anno può capitarci qualcosa, uno o più eventi che a conti fatti ci spingeranno a tirare le somme optando verso una o l'altra direzione: positiva o negativa. Spesso gli anni si ricordano in maniera negativa anche per un solo evento negativo e viceversa, ci sono anni che sono stati tremendi, ma che si ricordano positiviamente perché, nel corso dei 365 giorni è successo qualcosa di bello che si aspettava da tempo. Ma queste cose le ho scritte veramente tantissime volte. 

Per approfondire leggete le parole di Discepolo cliccando QUI.
Questo però non ha a che fare con la questione delle aspettative. Lo sappiamo già che le aspettative giocano un ruolo importante nel definire se una RS può esser considerata positivia o negativa. Tutto dipende dal fatto che le proprie aspettative vengano soddisfatte.
  
Se si parte per il viaggio di compleanno immaginando che non possa succederci nulla di spiacevole, o se si pensa che le buone posizioni di rivoluzione possano essere neutralizzate da quelle negative, allora vi è una scorretta interpretazione delle regole dell'AA, con conseguenti aspettative deluse. 

A cosa serve allora fare una RSM se tanto non abbiamo una protezione totale? L'ho scritto infinite volte ma repetita juvant: 
1)non è vero che quando abbiamo un asc di rivoluzione o il Sole o Marte in una o più delle 3 Case cosiddette negative dobbiamo aspettarci un anno drammatico. Ma è vero il contrario: ogni volta che abbiamo un fatto drammatico abbiamo una di quelle posizioni in una delle Case suddette. La differenza è determinante! Se non si capisce questo punto non è possibile capire le RSM e le aspettative saranno sempre deluse. 
2)Data la regola 1), se abbiamo un evento spiacevole con Saturno in I, figuriamoci cosa potrebbe capitare con un'ascendente in 12^, a parità di transiti! Quindi conviene sempre partire. La regola fondamentale è: se abbiamo un incidente con una buona RS, figuriamoci cosa potrebbe capitare con una pessima.
3)Con una RSM possiamo scegliere noi stessi cosa incentivare e cosa penalizzare, con la consapevolezza che A) nulla accade che non sia descritto dal TN; B) non esiste la protezione totale; C)non esiste la RSM perfetta. 

Esempio: un mio consultante parte per le Canarie. Dopo un anno racconta di aver subito una gravissima aggressione. Cosa sarebbe accaduto se fosse rimasto a casa? Considerando la regola 1), le cose sarebbe potute andare peggio. Come si fa a stabilirlo? Bisogna sperimentare su un campione vastissimo di casi o affidarsi all'esperienza di chi ha già sperimentato prima di noi. 

Naturalmente si può fare a meno di aver tutta questa fiducia nell'esperienza e nei casi portati sui libri. Ognuno si regoli come meglio crede e faccia le RSM "cum grano salis" e in sinergia ad altre pratiche per migliorare e migliorarsi, se le vuole fare. Se poi c'è qualcuno che non le vuole fare e non ritiene abbastanza soddisfacente il risultato ottenibile considerando tutti gli "IF" di cui sopra, è ovviamente liberissimo di non praticare, ed è altrettanto liberissimo di applicare qualsiasi altro metodo possa essere più vantaggioso. Ma non solo: se esistesse vorrei apprenderlo e utilizzarlo.
 

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Salve dottor galeota mi chiamo (...) in passato le ho chiesto dei pareri su alcune tematiche del mio tema natale gentilmente mi ha sempre risposto in modo molto professionale e allo stesso tempo direi comprensibile anche per chi della materia ne capisce poco ora le vorrei porre delle domande riguardo quella congiunzione di due pianeti considerati negativi marte e saturno nella mia 1 casa natale premetto che al momento non mi sono rotto nessun osso del corpo ma non si sa mai Secondo lei dove si sfoga questa congiunzione poichè la mia 1 casa come avrà certamente modo di vedere è un campo di battaglia di cui avrei fatto volentieri a meno di avere un disastro del genere che mi si è presentato sotto forma di varie vicissitudini fisiche, psicologiche  ancora oggi soffro di fortissimi complessi di inferiorità e varie frustrazioni, rabbia repressa e tante altre cose che qualche volta mi hanno portato a gesti autolesionisti non arrivati a termine  per  la paura della morte e l'istinto di conservazione   sono troppo forti. Mi scusi se mi sono dilungato troppo ma è un mio difetto cercare una forma di comprensione nelle persone verso di me, sono un stramaledetto pesci la ringrazio per una eventuale risposta quando avrà un piccolo ritaglio di tempo nei suoi numerosi impegni  e mi congratulo per la sua laurea in psicologia, non è da tutti perseguire uno scopo ed arrivarci senza l'aiuto di nessuno.  I miei dati sono (...) spero l'orario sia giusto mi è stato dato dall'ufficio anagrafe del comune.

Prima di tutto grazie. Lei stesso ha dato risposta alla sua domanda raccontandoci le sue vicissitudini, sicuramente colpa (o in corrispondenza) di Marte e Saturno in I Casa del TN. 
Quindi possiamo immaginare un senso di impotenza generalizzato ma in taluni casi invece scoppi di violenza ricevuti o inferti. Le cose possono sovrapporsi durante il corso della propria vita, o verificarsi solo alcune espressioni ad esclusione di altre. Non lo possiamo sapere perché non possiamo pronosticare i fatti della vita. Possiamo solo prevederli. Se tutto fosse pronosticabile allora vorrebbe dire che esiste un determinismo rigido, una legge di causa ed effetto scientificamente dimostrabile. Ma io non credo nella scientificità dell'astrologia. Ritengo sia scienza umana, ma non scienza esatta. Quindi, anche scoprendo altro dell'astrologia, non credo potremmo pervenire alla conoscenza di tutto, proprio perché credo nell'epistemologia del realismo critico, dove si afferma che non tutto della realtà sia conoscibile. Però chi vuol aderire all'epistemologia del realismo cosiddetto ingenuo, positivista, può farlo tranquillamente: non mi disturba un pensiero diverso dal mio.

A parte ciò, il nostro obbiettivo dovrebbe essere quello di tenere a bada questo aspetto e anzi, di trovare il positivo, la risorsa utile. Io opterei per un'attività nel campo della ricerca visto che i Pesci spiccano in esubero. E mi interesserei di violenza sociale, di psicofarmaci e analoghi, magari curando un blog di denuncia. Ovviamente farei tantissima psicoterapia e cercherei il più possibile di muovermi in direzione delle gioie della vita portando sollievo ai malati terminali per esempio, facendo clown terapy. Ma dovrebbe al contempo anche farsi delle "scorpacciate" di gioia andando più spesso al cinema, prendendo la vita con più leggerezza. La prima trasformazione dovrebbe avvenire nella sua testa cominciando a comprendere che lei non dovrebbe porsi dei limiti, così come vuole il Pesci, segno di evasione, ma che non sia evasione dalla realtà.   

30 luglio 2017

Il successo con il Kung Fu. 2^ lezione.





Una delle cose più brutte che possano chiederci è quella di cambiare.
Cambiare per cosa? Per adeguarci a uno standard sociale? Per esser
meglio di chi siamo oggi? La prima reazione è quella di ritirarci in noi
stessi per difenderci da chi vuole cambiarci. 

Cambiare, infatti, significherebbe ammettere a noi stessi di avere qualcosa che
non va, qualcosa di disfunzionale. Ma in cuor nostro sappiamo che non
siamo noi ad essere sbagliati perché amiamo le nostre
"imperfezioni" e soprattutto è il mondo stesso che dovrebbe cambiare
dato che è a causa sua se oggi viviamo in uno stato di tensione
interna. 

Ma chiedere al mondo intero di cambiare è utopia. Quindi? Tanto vale
rimanere nella condizione in cui siamo, difendere la nostra
individualità e odiare il mondo. E se questo ci può portare
all'autodistruzione non fa nulla perché l'importante è essere coerenti e
onesti con noi stessi. Frase che ho sentito mille volte. È giusto essere coerenti. Cosa c'è di meglio della coerenza?

Coerenza? Ma cosa è questa coerenza? La convinzione di esser fatti in un modo
fisso e immutabile. Cambiamento? Segno di debolezza, segno di aver
ceduto ai "ricatti" della società. Ma queste potrebbero essere solo convinzioni limitanti per difesa. 

E se questa convinzione cambiasse? Non esisterebbe più la spiacevole
sensazione di aver ceduto, o di aver rinnegato sé stessi. La chiave del
successo è cambiare certe convinzioni limitanti. Ma come si fa a
cambiare convinzione se l'idea fondamentale è proprio quella di non
cambiare mai e poi mai? E poi odiare il mondo ci dà la carica di energia necessaria per affrontarlo, quasi come se cambiare significasse arrendersi, essere deboli, vuoti, senza forma né energia. Ma chi dice che le cose siano veramente così? Lo crediamo eppure non ne abbiamo prova.

Semplicemente le cose accadono dopo aver fatto esperienza da un punto di vista
differente, se però partiamo dal presupposto che in natura tutto cambia e
si trasforma. Se noi vediamo il mondo come qualcosa di fisso e immutabile e altrettanto vediamo di noi stessi, allora vivremo in una perenne lotta sul "controllo". E se non ci fosse nulla da controllare? E se quello in cui abbiamo sempre creduto fosse totalmente irrazionale? 

Lo so, qualcuno si starà domandando se questa non sia una strategia di manipolazione e di controllo. Ebbene, qui non si parla di adeguarsi o di cambiare per fare lo stesso gioco della società. Qui non si tratta di snaturarsi. Qui si tratta di "imparare".

Chi è che nella vita sa tutto? Nessuno. Penso che su questo sarete d'accordo. Siete d'accordo con me quando dico che non si finisce mai di imparare? E imparare segnifica che siamo sbagliati? No. Infatti non esiste alcuna posizione privilegiata. Nessuno è giusto o sbagliato, bianco o nero. Ognuno di noi è una sfumatura di colori. 

Chi sono io per dirlo? Nessuno. Non voglio inculcarvi alcuna verità, poiché nemmeno la mia è una posizione privilegiata. Come tutti ho le mie debolezze, faccio i miei sbagli, ho le mie paure. Ma non posso dire di essere totalmente sbagliato o totalmente giusto. Anzi! Sono una persona in divenire, che si sforza di vivere in pace col mondo e di crescere sempre di più dal punto di vista umano e culturale. 

Ma non tutti desiderano crescere, divenire, apprendere, mettersi in dicussione. E sono liberi di farlo. Nessuno ha il diritto di dire a qualcuno quello che dovrebbe fare e come dovrebbe farlo. Chi pratica Kung Fu è perché ha scelto di farlo. Se però sceglie di farlo deve fidarsi del suo istruttore e verificare sul campo se la cosa funziona o no. 

Ebbene, per vedere se qualcosa funziona bisogna mettersi in gioco. Aver scelto di barricarsi dietro a certe convinzioni certamente non aiuta: non esiste miglioramento senza il desiderio di voler migliorare. E non esiste persona al mondo che non desideri migliorare almeno in un campo della propria esistenza. O quantomeno ne esistono davvero poche, poverine senza una motivazione o senza coscienza. E per migliorare bisogna provare a vedersi come un essere in divenire, appunto come direbbe Bruce Lee, adattabili alle circostanze, aperti, disponibili al nuovo, a rivalutarsi, non per essere come vuole la società, ma per essere come vogliamo noi: in pace col mondo e con noi stessi. Non è una lotta tra noi e il mondo, ma è una lotta tra noi e noi. Siamo noi che ci poniamo limiti e confini, siamo noi che vediamo il mondo da un particolare punto di vista. 

Non si tratta di vedere il mondo dal punto di vista di un ipotetico uomo perfetto, ma semplicemente di vedere il mondo dal vostro NUOVO punto di vista che è vostro e soltanto vostro. 

Be water my friend...  

29 luglio 2017

Ma la Terra è veramente piatta?


Questa storia continua ad appassionare migliaia di lettori e persino io mi sono dedicato a visionare qualche video, giusto per capire quali fossero gli argomenti portati dai terrapiattisti a dimostrazione della loro tesi. E non mi meraviglio che tra essi ci siano anche coloro i quali scambiano una ipotesi di cospirazione per una cospirazione vera e propria. 

Con ciò non voglio certo denigrare chi si affida a queste credenze: si tratta di un fenomeno culturale che, a quanto pare, restituisce dignità a chi non ha mai aperto un libro e non ha mai potuto studiare. Infatti oggi la cultura si acquisisce sul web distrincandosi in un mare di bufale e di gruppi che esistono con l'unico scopo di disinformare. Basti pensare a quei tre o quattro siti ufologici che ogni giorno sfornano una nuova bufala per aumentare le visualizzazioni e i relativi profitti pubblicitari. E ingannano persino studiosi seri, ma pigri, che non hanno voglia di verificare l'affidabilità delle fonti. 

Con ciò non voglio dire che non esistono siti che facciano una controinformazione sensata e seria. Ma certo non si può fare di tutta l'erba un fascio: se è vero che le case farmaceutiche speculano sulla salute pubblica offrendo premi ai medici che pubblicizzano i loro prodotti, allo stesso tempo è impensabile supporre che tutta la classe medica sia corrotta e che, tutti i più importanti scienziati italiani, che tra l'altro sono tra i più intelligenti al mondo, si sottomettano a certi poteri forti. Quantomeno bisogna dimostrarlo. E questo stesso discorso va esteso a ogni campo della conoscenza, non solo a quello della salute. Però questo è solo il mio parere che, per quanto possa sembrare giusto, potrebbe essere totalmente errato. 

Dunque, la dignità che viene restituita al lettore sta nel fatto di farlo sentire partecipe della costruzione di un nuovo mondo in cui possano sentirsi migliori di quelli che invece hanno sempre studiato. Migliori perché ne sanno addirittura di più di chi ha "perso tempo" sui libri, che a loro parere sarebbero pieni zeppi di bugie. C'è l'idea fallace che una fonte di informazione alternativa apparentemente autorevole sia sufficiente per cancellare la conoscenza pregressa o per metterla seriamente in discussione.

Ma stavamo parlando di Terra piatta. Tra tutte le prove e le dimostrazioni date a favore delle due tesi, cioè quella che la Terra sia sferica e che la Terra sia piatta, nessuno ha portato questo semplice fatto a supporto della Terra sferica. Per spiegarlo occorre fare una premessa.

I terrapiattisti affermano che il Sole gira sopra la Terra (che sarebbe come una specie di disco piatto), disegnando una spirale  che parte dal tropico del Capricorno per restringersi al tropico del Cancro sino a tornare indietro, sempre passando per l'equatore. 
Nella GIF qui sotto, il Sole si muove in senso circolare solo perpendicolarmente all'equatore; ma come detto prima, si sposterebbe (sempre secondo i terrapiattisti), dall'equatore verso il polo nord e poi verso la direzione opposta (purtroppo non sono riusciuto a trovare la GIF che ritrare l'intero movimento). 
 
Questo significa che l'arco disegnato dal Sole lungo il suo percorso dall'alba al tramonto, sarà sempre perpendicolare al piano da cui si osserva. Se veramente fosse così, allora questo stesso arco diverrebbe perpendicolare anche nelle zone dei due tropici, durante i solstizi. Ma la cosa non accade. Al tropico del Cancro (Fig. 2.) è vero che il Sole a mezzogiorno, durante il solstizio d'estate si trova a picco sulla nostra testa; ma è altrettanto vero che disegna in cielo un arco obliquo rispetto al piano dell'osservatore. In sostanza il Sole non nasce perfettamente a Est per salire in cielo perpendicolarmente e poi tramontare esattamente a Ovest. Perché la Terra è sferica.

Quando il Sole si trova a passare per il tropico del Cancro, cioè nelle zone sopra l'equatore, l'arco è sempre obliquo, non è affatto perpendicolare ai punti di levata e tramonto. Questo invece avviene solo all'equatore (Fig.1.).

Fig.1.
 
Fig.2.

Se la Terra fosse piatta, allora al solstizio d'estate, il Sole non sorgerebbe da Nord-Est per tramontare a Nord-Ovest, ma sorgerebbe esattamente a Est e tramonterebbe esattamente a Ovest come accade all'equatore durante l'equinozio (fig.1.). Infatti, durante il solstizio d'estate, secondo la prospettiva terrapiattista, il Sole dovrebbe essere perpendicolare a quello che è un piano formato da un disco piatto. Se non esiste curvatura data dalla sfericità della Terra, esisteranno sempre luoghi della stessa, al di sopra e al di sotto dell'equatore, che non percepiranno mai l'obliquità dell'arco diesegnato dal Sole dall'alba al tramonto. E invece accade esattamente il contrario: nelle nostre località non solo vediamo questa obliquità; ma inoltre non vedremo mai, in nessun momento dell'anno, un movimento solare identico a quello che avviene all'equatore (Fig.2).

In sintesi, siccome la Terra è sferica, il Sole disegnerà in cielo un arco tanto più obliquo tanto più ci si distanzia dall'equatore e questo in ogni momento dell'anno. Siccome i terrapiattisti dicono che è il Sole a ruotare sopra la Terra, allora implicitamente affermano pure che esisteranno diversi momenti dell'anno in cui il Sole si muoverà in cielo disegnando un arco verticale a seconda di dove si trova in quel momento. Ma questo accade solo all'equatore e quindi in un colpo solo è confutato il loro "raffinato" sistema di calcolo. Ai tropici, l'arco disegnato dal Sole è sempre obliquo e non sarà mai verticale. Se fosse vera la teoria terrapiattista, allora mano  a mano che il Sole si accinge ad avvicinarsi sulla verticale di uno dei due tropici, disegnerebbe un arco sempre più verticale. Questo non accade.

C'è da dire che i terrapiattisti sono stati molto ingegnosi a elaborare un sistema alternativo a quello della Terra sferica (in realtà è schiacciata ai poli e quindi non perfettamente sferica), visto che sono state impegnate le menti di molti studiosi. Però hanno trascurato questo dettaglio importantissimo dell'obliquità dell'eclittica. 

Ora, provate a immaginare cosa accadrebbe, dal punto di vista astrologico, se la terra fosse piatta. Ne parleremo in un prossimo articolo.

28 luglio 2017

Si dice Cancro o Granchio?


Ciao Alrami è corretto dire Cancro o è più corretto dire Granchio?


Questa è la prima volta che sento una cosa del genere. Io uso dire Cancro anche se questo nome suona un po' cupo a causa della malattia omonima. Ma ciò non toglie che ognuno possa usare il nome che vuole. Per esempio moltissimi usano dire Acquario invece di Aquario. Io uso il nome Aquario, cioè senza "c"; ma ormai è di uso comune utilizzare il nome con la "c" inclusa. Potremmo usare i nomi antichi: al posto di Cancro potremmo usare Cancer, al posto di Bilancia potremmo usare Libra, al posto di Vergine potremmo usare Virgo etc. etc. Secondo me sarebbe più sensato fare così. Ma per un discorso di abitudine si finisce per usare sempre gli stessi nomi: Ariete al posto di Aries, Toro al posto di Taurus, Gemelli al posto di Gemini, Cancro al posto di Cancer etc. etc. 

Ora, se lei volesse usare un nome diverso sarebbe libero di farlo, ma dovrebbe scontrarsi con certe resistenze del pubblico abituato a sentire sempre gli stessi nomi. E va bene se gli sta bene. Ma che utilità potrebbe guadagnare dal cambiar nome ai segni? Io non ci trovo nessuna utilità; ma sia ben inteso che se lei ritiene utile cambiare i nomi dei segni per un motivo qualsiasi, può farlo benissimo. A me, sinceramente, non mi disturba.

Immaginiamo di voler usare il termine Terno al posto di Trigono. Al di là di quel che possa essere meglio o peggio tra i due, sarebbe auspicabile che tutti usassero lo stesso nome perché così non ci sarebbe il rischio del fraintendimento e dell'incomprensione. Certo, non c'è molta differenza tra Cancro e Granchio e forse nel linguaggio corrente sarebbe meglio usare Granchio.  Ma a patto di chiamare "Frecciario" o Arciere il Sagittario; cioè avrebbe senso rimodernare il nome del Cancro se al contempo si rimodernasse tutto. Ma ci domandiamo: che scopo avrebbe? Ha una funzione chiarificatrice? No. Qualcuno confonderebbe il segno con la malattia? Non credo. E quindi? A che pro? Con tutta onestà, non lo trovo utile. Chiamiamola abitudine, chiamiamola come vogliamo, ma preferisco che le cose rimangano come stanno. Saettiere, Frecciere, Arciere, non rendono l'idea. Cancro è il nome del granchio celeste. Il Cancro è un granchio; ma non per questo diciamo che il Sagittario dovrebbe chiamarsi uomo-cavallo. Il Cancro è un granchio, e il Sagittario è un uomo-cavallo. Sono solo nomi.

Per quel che mi riguarda, sapere di avere un Sole in IV e quindi sapere di essere molto Cancro, non mi fa venire in mente la malattia. Questa è la percezione che ho io; ma può darsi che qualcuno possa sentirsi a disagio.

L'ultima cosa che farei è proprio quella di cambiare i nomi ai segni zodiacali. Mi dedico ad altro che secondo me vale la pena rimodernare: del nome non me ne importa proprio nulla. Ma, come detto all'inizio, ognuno può fare quel che vuole. 

Alla sua domanda, quindi, rispondo che non è importante quale dei due nomi sia quello migliore da usare. Ciò che importa, secondo me, è che chi usa un nome diverso dal consueto dovrebbe specificare che è solo il proprio modo di chiamare i segni perché ne sente l'esigenza personale, non perché è meglio o peggio. 

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Buongiorno ,
sono nata il (...)

La mia domanda ,ci sarà una trasformazione positiva a breve?
grazie
cordiali saluti


Al momento non vedo grandi rinnovamenti al positivo, ma solo una gran voglia di distruggere tutto. Tra l'altro dovrebbe aspettarsi qualche cambiamento di abitudine, un po' contro la sua volontà. Ma allo stesso tempo immagino che durante il corso di questo anno astrologico, cioè da luglio 2017 a luglio 2018, lei possa divenire più decisa, anche a superare certe paure angoscianti. Però non è detto che riesca a superarle, almeno per il momento. L'anno si mostra positivo per gli studi o per qualsiasi cosa abbia a che fare col pendolarismo; ma per il resto mi pare denso di "terremoti". Il prossimo anno astrologico invece potrebbe essere molto più produttivo sopratutto sotto il lato sentimentale, ma a patto che lei faccia una bella rivoluzione solare verso ovest, cioè verso la Spagna o il Portogallo. Allora, non si dimentichi di contattarmi verso aprile 2018 così, se vorrà, mi spiegherà meglio tutta la sua situazione e vedremo di individuare le località più idonee per incentivare quel che a lei interessa.  

26 luglio 2017

La Luna è piena d'acqua

Foto del dr. Galeota

Secondo le ultime ricerche della Brown University e in particolare di Shuai Li e Ralph Milliken, la Luna è piena d’acqua.

Tale elemento sarebbe intrappolato in perline di vetro formate dalle eruzioni causate dal magma situato all’interno del satellite. Il sottosuolo lunare, dunque, avrebbe quantità d'acqua superiori a quelle che si ipotizzava. 

Si afferma che noi siamo costituiti da acqua per la massima parte. E dato che la Luna esercita attrazione sulle maree, dovrebbe essercitare attrazione anche sui liquidi umani. Peccato che il potere gravitazionale agisce soltanto sulle grandi masse d'acqua e che quindi, l'osservazione di cui sopra, non regge più per avvalorare l'ipotesi astrologica. È vero però che la vita ha a che fare con l'acqua e che quindi, quest'ultima possa c'entrare qualcosa per spiegare le possibili influenze astrologiche.

Saranno i fisici a dare conferma o meno dell'esistenza di una fonte di energia diretta sull'uomo. Nel frattempo noi astrologi (non tutti) continuiamo a sperimentare e verificare le nostre affermazioni, con lo scopo di rifondare un'astrologia sempre work in progress, ma allo stesso tempo per dimostrarne la validità anche a noi stessi. 

Infatti non tutti sono quelli che applicano le regole della tradizione astrologica in maniera pedissequa e non tutti si accontentano delle conoscenze acquisite. C'è chi sente la necessità di mettere tutto in discussione, non soddisfatto degli strumenti conoscitivi che ha appreso. Io appartengo a questa categoria.   

Qualcuno si chiederà cosa ha mai fatto l'astrologo per l'umanità? La medicina ha curato miliardi di persone, la biologia ha scoperto tante cose interessanti sull'evoluzione della specie, la storia ha scoperto le tappe importanti della nostra civiltà. Ma l'astrologia?

Sin dai tempi più antichi era la Luna ad aver sollecitato maggiormente l'attenzione degli antichi astrologi per la costruzione di un calendario. Se non fosse per l'astrologo, non avremmo un calendario. Ebbene sì: la necessità di gestire il tempo non era astronomica, ma prettamente astrologica! (a parte il fatto che anticamente non vi era distinzione tra astronomia e astrologia). Infatti ogni giorno doveva avere delle precise qualità e caratteristiche per fare o non fare qualcosa, per far sì che l'uomo fosse in perfetta comunione con la natura. E questo è accaduto in ogni parte del mondo, da oriente a occidente, dai Babilonesi ai Maya, senza che le conoscenze degli uni fossero mai entrate in contatto con quelle degli altri. Questo come minimo significa che l'astrologia è la conoscenza più naturale e spontanea dell'uomo in ogni epoca storica. 

È attraverso l'astrologia che esiste una dimensione religiosa nella nostra vita. Tutte le religioni del mondo derivano da culti astrali. Non siete religiosi? Non importa. Ciè che conta è che questo sia parte fondamentale della nostra cultura. L'osservazione delle stelle e dei pianeti ha contribuito inoltre alla stratificazione sociale e alla nascita della cultura del "simile col simile".  E questo perché non si è mai abbandonato il concetto che il tempo non ha solo quantità, ma anche qualità perculiari. 

L'astrologia oggi a cosa serve? Serve per comprendere meglio sé stessi e gli altri. È una direttiva che può aiutare lo psicologo a formulare giudizi sulle caratteristiche psicologiche, comportamentali e caratteriali del soggetto. Ovviamente non tutti gli psicologi sono così aperti di mente da usare l'astrologia nella loro pratica. Ma moltissimi sì perché la ritengono utile. Non per fare previsioni, ma per conoscere l'uomo da una prospettiva diversa. 

In tutto ciò, cosa c'entra che sulla Luna sia stata scoperta dell'acqua? In astrologia per comprendere la possibile espressione di un pianeta si prende in considerazione non solo l'archetipo che sta a monte di tutti i miti lunari, ma anche il colore, la forma, la dimensione, il moto, la struttura fisica. Per esempio, Giove è il pianeta dell'espansione e dei comportamenti inflazionistici anche perché è il più grande tra tutti i pianeti del nostro sistema solare. Marte è la guerra anche perché è rosso come il sangue versato in battaglia. Saturno rappresenta le limitazioni proprio come l'anello ne delimita i suoi confini. Urano è un pianeta legato all'anticonvenzionalità proprio perché il suo moto di rotazione è diverso da quello di tutti gli altri pianeti. Se la Luna ha a che fare col sistema linfatico, evidentemente è perché contiene dei liquidi. O meglio, non perché, ma esiste un parallelo, una corrispondenza, tra i liquidi lunari e i linfatismo di un soggetto fortemente contrassegnato dalla Luna. Quindi non è importante, per l'astrologo, comprendere quale sia la causa prima; ma è importante comprendere che vi sia un parallelo, una corrispondenza. 

Se gli uomini antichi hanno sempre visto paralleli tra l'uomo e la natura, forse non avevano tutti i torti, dato che da ciò dipendeva la loro sopravvivenza. Nessun antropologo e storico al mondo, oggi direbbe che gli uomini del neolitico fossero stupidi, visionari, stolti. Oppure gli storici e gli archeologi si sbagliano? Meditate.