08 agosto 2015

I segreti della mente: come imparare a imparare


Si parla tantissimo di astrologia ma non si parla quasi mai del metodo d'insegnamento della stessa. Ho parlato più volte di un approccio costruttivista in cui ci si "addestra" all'apprendimento attraverso un confronto costante che sicuramente il web permette di ottenere con facilità. Tuttavia ho spesso segnalato il fatto che il confronto diviene sterile lì dove non vi è un reale approfondimento delle diverse tematiche e si corre facilmente il rischio di sapere tutto e contemporaneamente nulla. Ho avvertito del fatto che un approccio autodidatta non corre il rischio dell'indottrinamento, cioè consente di pensare le cose in maniera più autonoma senza alcun condizionamento. Ovviamente questa è vero sino a un certo punto: non tutti gli insegnanti trasmettono il loro sapere aspettando che l'allievo colga le nozioni; piuttosto alcuni autori, attraverso il confronto costante, permettono di "imparare ad imparare" così che si possano avere gli strumenti ideali per un confronto degno di essere considerato tale. 

Nei miei articoli spesso raccolgo le testimonianze, le confidenze degli utenti; ma do' spazio soprattutto ai resoconti e alla divulgazione delle mie conoscenze. Non servirebbero a nulla se nel frattempo non fornissi anche gli strumenti utili a comprendere per quale motivo dovrebbero essere validi i miei scritti. Cioè ricorro alle conoscenze in altri ambiti per giustificare le mie affermazioni. Insomma, occorrono regole provenienti da altre materie che possano aiutare il lettore a seguire il discorso senza giungere a conclusioni soggettive. 

Mi sono reso conto che a molti utenti manca completamente l'idea della "direttiva" che può essere ottenuta per mezzo dello studio di alcune regole. Sembra più che altro che l'utente non voglia rinunciare alla propria idea fatta di schemi e concetti, preconcetti, visioni limitate del mondo che dipendono da una limitata conoscenza delle regole per leggere il mondo. In sostanza prendono per buone le loro osservazioni con la scusante che tutto è relativo. Ovviamente, questo dimostra che hanno acquisito il principio del relativismo ma non hanno capito quando, perché e come, applicarlo.

Questo significa usare gli strumenti che capitano sotto tiro senza sapere come usarli, richiudendosi a riccio quando qualcuno cerca di avvisarli che esistono ancora altri strumenti da integrare e da imparare a usare. Morale della favola, l'astrologia diviene un costante sproloquio fatto da presuntuosi ignoranti che con poco pretendono di proferir parola. Per esempio c'è chi non ha la minima competenza in fatto di statistica e continua a compiere generalizzazioni sulla base di pochissimi casi analizzati. 

La conoscenza però non è un "io credo che sia così"; ma è conoscere, comprendere le regole che ci aiutano a leggere il mondo e che sono state elaborate da persone competenti che non si sono svegliate una mattina con l'idea di creare un gregge di pecore da indottrinare. 

Senza un aiuto esterno non ci può essere un'assimilazione interna che sia valida, perché spesso e volentieri i concetti degli autori sono interpretabili. Per esempio è nota la questione del fraintendimento della regola di Discepolo in cui si afferma che i 20 giorni prima e dopo il compleanno siano una "calamita di eventi". Chi è autodidatta ha frainteso completamente immaginando che Discepolo volesse dire che prima del compleanno cominciamo ad avvertire gli effetti dell'anno successivo. Di conseguenza, le osservazioni saranno subordinate a una regola male interpretata. 

Ma come imparare ad imparare? Anche in questo caso il processo non può che avvenire se non grazie al supporto di una guida che in qualche modo possa indirizzare lo studente verso l'apprendimento delle strategie utili per lo scopo. Io per esempio mi aiuto con la costruzione di mappe mentali oltre che grazie al confronto.

Cosa sono le mappe mentali? Sono più o meno schemi come quelli che facevamo a scuola per prendere appunti. In questo caso però non facciamo un semplice elenco di punti collegati da freccette; ma disegniamo una rete di relazioni tra i diversi concetti a partire da uno che graficamente è collocato al centro e che rappresenta il tema principale della questione. Questo consente di avere una chiara visione dell'oggetto di studio. Questo stratagemma non solo mi permette di avere una visione sintetica della questione, ma permette di apprendere più velocemente poiché al contenuto è associata un'immagine. Ovvio che se sollecitiamo più "canali" mentali, più diviene facile ricordare e memorizzare: se ci associamo uno stimolo visivo divertente o uno stimolo sonoro, o qualcosa in movimento, o che possa evocare sensazioni ed emozioni, ecco che è più facile recepirlo. Per imparare a imparare ovviamente è necessaria la pratica poiché imparare significa raggiungere un obiettivo, un traguardo che non è solo quello della memorizzazione, ma pure della comprensione. 

La fase del confronto è utile certo ma solo se può permettere di approfondire con lo studio di altri testi, sempre ricercando una figura di riferimento che possa aiutarci a comprendere meglio. Quindi imparare a imparare significa anche riconoscere la necessità di una guida esperta. 

Non esiste un'apprendimento ideale che sia in qualche modo falsificabile attraverso il confronto con la realtà (come affermerebbe Evandro Agazzi) perché ciò che è ideale non esiste; è semplicemente partorito dalla propria fantasia. Ciò che occorre, ancor prima della teorizzazione, è la pratica, la sperimentazione, ma vi è sempre il rischio di guardare il mondo con "il proprio paio di occhiali" e accettarlo pedissequamente e direi presuntuosamente. Per questo, ancora una volta diviene importante accedere alle informazioni giuste. Solo allora potremo, semmai ne avremo le competenze, metterle in discussione. 

Imparare a imparare significa prima di tutto rinunciare all'ego del soggettivismo, rinunciare al "io credo che sia così", perché in questo modo non si fa altro che ridurre il sapere a una semplice esperienza soggettiva. Ma cosa è l'esperienza se non può essere in qualche modo esperita, raccontata a un'altra persona che la possa comprendere? Soggettivismo equivale a non comprensione. Non comprensione significa ancorarsi alla propria "isola" di credenze; rappresenta la solitudine e quindi l'opposto di quel che è stato ed è ancora il percorso evolutivo dell'uomo.

La foto sopra è di Francesca Musaio. Vietato usare il materiale presente su questo blog.   
Esempio di mappa mentale. 


Ciao Al Rami, sono separata, single con qualche piccola avventura o  disavventura... cupido per ora tace.


Hai Saturno nella 5^ Casa del tuo TN e questo mette in evidenza le tue disavventure sentimentali. A dire il vero, oggi come oggi ci vuole davvero poco per avere problemi di coppia e pertanto, quella posizione astrologica non può far altro che mettere in evidenza il problema.  Sia ben chiaro che il pianeta non è propriamente in 5^: si trova sulla cuspide ma agisce anche su questa Casa. Se può rincuorarti ho trovato persone che con la tua stessa posizione vivono una "serena" vita di coppia se non fosse che il suo amore è ostacolato dalla famiglia di lui. Altra cosa degna di nota è che questo Saturno è retrogrado e qualcuno potrebbe attribuire a ciò un peso negativo. In verità gli stessi e identici effetti li ho constatati anche se si trova in moto diretto. Altra cosa degna di nota è l'opposizione tra Venere e lo stesso Saturno: inutile sprecarmi ancora nella descrizione di questo aspetto. Ciò che mi spaventa è l'opposizione Luna-Marte tra 5^ e 11^ casa che mi informa di una certa dose di aggressività che ricevi o investi nelle questioni di cuore. 

Questo anno che volge al termine mostra Nettuno in VII e Plutone-Marte in 5^: ovviamente si tratta di un anno che è stato parecchio tribolante, per te o per i tuoi figli (se ne hai) e non escludo molte tensioni proprio per questioni di cuore. La condizione necessaria per l'arrivo di un amore definitivo o quasi è legata al transito dei pianeti lenti sui punti sensibili del proprio oroscopo ed è un'evidenza davvero troppo schiacciante che ovviamente non risulta a chi non li ha mai usati nelle interpretazioni. La logica elementare che sta alla base di questa regola è che eventi di una certa portata necessariamente devono essere descritti dalla presenza dei pianeti lenti che, appunto per la loro lentezza, raggiungono certe posizioni una sola volta nel corso della nostra esistenza. La cosa è davvero ovvia se ci pensi ma a dire il vero non lo è per tutti. 

Io penso che l'anno prossimo qualcosa potrebbe cambiare perché Urano sarà in 5^ Casa di rivoluzione dando una bella svolta alla tua vita sentimentale. D'altra parte transiterà anche in 5^ radix e questo rappresenterà una nuova "stagione" della tua vita. Inoltre Nettuno sarà trigono a Venere mentre Giove transiterà in X Casa. In pratica ci sono buone occasioni di cambiare la tua vita; ma siccome nulla è scritto nel "destino", potresti sprecare l'occasione e vivere quei transiti sotto una forma di versa. Io ti consiglierei un viaggio di compleanno per incentivare al massimo le possibilità di trovare un amore più o meno stabile ricordandoti che parti svantaggiata dato che hai quelle posizioni astrologiche da "metabolizzare" magari facendo della psicoterapia. 

06 agosto 2015

300.000 grazie a tutti.

Oggi è un giorno davvero assai speciale perché il mio blog è arrivato a segnare 300.000 visite! Questo accade mentre abbiamo Mercurio, Venere, Giove tutti in trigono al mio Sole radix che come sapete è un transito positivo, stando alla tradizione astrologica. È grazie alla vostra stima e fiducia se oggi posso vantare questi numeri che mi motivano a continuare per questa strada. Si tratta di giorni particolari in cui riesco ad avvertire maggiore pace interiore, una maggiore disponibilità alla tolleranza e quindi a vedere il lato buono delle cose. Naturalmente i transiti non si riferiscono mai a sole condizioni psicologiche e pertanto mi aspetto, entro questi giorni, qualcosa in più. 

La rivoluzione lunare, ossia l'oroscopo mensile che fa capo a questi giorni, contiene uno stellium in X Casa di rivoluzione, Giove e Venere in 11^ e un ascendente in 2^; tutte posizioni che mi avvisano di stare attento a qualcosa di positivo che sta per giungere. 



Ciao Al Rami. Sono due anni che uso le RSM, consigliate da discepolo direttamente, ma malgrado ciò i transiti continuano a farmi penare..
L'altro anno giove in opposizione a saturno mi ha provocato una malattia della pelle che mi ha riempito il corpo di bolle.. inutile dire che i resti cicatriziali mi hanno segnato per tutta la vita..
Adesso sono reduce dall'estrazione di un dente.. e tra l'altro me ne dovranno togliere ancora 5..la colpa e di marte in sesta di transito e di un brutto sesquiquadrato di saturno alla luna.. tra l'altro mentre mi operavano marte svettava al mc..
Ora la domanda sorge spontanea..la brutta quadratura marte-saturno che ho di nascita e inattaccabile a ogni RSM?
Ps: se è questo a cui sono destinato, l'anno prossimo mi beccherò in petto lo stellium in prima. Danni tanto grossi non li avevo nemmeno con le RSM brutte..
Al di la del mio pensiero..cosa ne pensi? 
Caro R. vediamo di dare un'occhiata ai tuoi dati di nascita. In effetti il semiquadrato tra Marte in X e Saturno in 12^ nel tuo tema di nascita mette in evidenza una vita molto segnata da piccole e grandi avversità. Ho imparato che non bisogna mai credere alle parole dei consultanti e che bisogna sempre pretendere prove e dimostrazioni di quanto viene raccontato: una mia amica sostiene per esempio di avere una pazienza infinita e grandissime capacità di riflessione, mentre nella realtà di tutti i giorni è l'esatto opposto. La stessa cosa vale sul fatto di essere davvero oggettivi rispetto a certe situazioni astrologiche positive e negative. Sul fatto che hai avuto problemi seri di salute, questo è un fatto e non una interpretazione. Tuttavia non avendo a disposizione la tua cartella clinica posso solo avere fiducia di quel che mi dici senza averne la certezza assoluta. In astrologia, ovviamente, non si può procedere così e queste piccole consulenze online non potranno mai sostituire il colloquio diretto. Però dobbiamo accontentarci. 
Cosa ha prodotto tali problemi? Possiamo dire che quel semiquadrato darà sempre esisti nefasti nonostante i viaggi di rivoluzione solare? Dal punto di vista della salute sembra che abbia funzionato la rivoluzione solare eretta per il luogo di nascita e non quella dove invece hai trascorso il tuo compleanno. Però in quest'ultima non vi era segnalato qualcosa di positivo che riguardasse la salute. Noi sappiamo che alcuni eventi possono accadere nonostante non vengano direttamente segnalati nella RS: spesso e volentieri, infatti, abbiamo una testimonianza indiretta. In questo caso Marte in 2^ Casa di rivoluzione ha compromesso la tua immagine e Nettuno in 6^ ha dato fortissime paure in conseguenza a ciò. 
L'interpretazione potrebbe apparire forzata in effetti, perché con Marte in 2^ è facile aspettarsi problemi economici e non problemi di salute. Però non bisogna mai dimenticare i danni alla propria immagine che tale posizione genera spesso e volentieri. Sotto questo punto di vista il problema di salute è secondario al danno di immagine. Questo mette in evidenza che la tecnica delle RS in effetti può rappresentare un metodo incompleto per prevedere gli eventi di una vita visto che spesso, solo a posteriori possiamo giustificare un evento del genere; ma non è certamente includendo la lettura della rivoluzione solare base (eretta per il luogo di nascita) che possiamo colmare il vuoto: le indicazioni sono spesso incompatibili con quelle della RSM. 
Naturalmente poteva andare peggio se tu fossi rimasto a casa. Come possiamo esserne certi? Per una questione di numeri: eventi drammatici accadono spesso e volentieri quando ci sono alcune posizioni di rivoluzione; ma questo non significa che se mancano certe posizioni si è al sicuro. Significa solo che viene ridotta la pericolosità e la possibilità che in effetti possa succedere qualcosa di spiacevole. Ma parliamo appunto di grandi numeri e alcuni casi ovviamente si collocano "al di fuori della media della distribuzione". Come mai? Perché evidentemente le rivoluzioni solari rappresentano solo uno tra gli elementi necessari alla definizione della qualità di un anno astrologico. Poi occorre appunto considerare altri fattori tra cui i transiti. 
Qualcuno potrebbe affermare che la frequenza con cui incontriamo cattive rivoluzioni solari è maggiore rispetto alle volte in cui abbiamo posizioni favorevoli; pertanto è ovvio trovare il maggior numero di eventi negativi proprio in corrispondenza delle prime. Se però l'evento negativo fosse indipendente da queste posizioni di rivoluzione solare allora dovremmo avere cattivi eventi anche con buone rivoluzioni solari mirate. Ma parliamo sempre di frequenza e allora il discorso viene a cadere: se le rivoluzioni solari mirate non servissero allora avremmo eventi negativi con la stessa e identica frequenza con cui li troveremmo se non partissimo. E invece questa è minore e ciò lascia intendere che sia vero l'effetto negativo della I, 6^ e 12^ Casa di rivoluzione. Insomma, la regola si ottiene attraverso lo studio di moltissimi casi e non di alcuni che appunto parrebbero "falsificarla". La falsificazione non è valida se l'intento è quello di evidenziare dei risultati diversi dalla regola, con pochi casi: non parliamo mica di una scienza deterministica. Se così fosse, allora basterebbe un solo caso per falsificare le regole di Discepolo. A tal proposito rimando allo studio del famoso "quadrato aristotelico" utile per chiunque voglia fare ricerca. 
Quest'anno in seconda Casa di rivoluzione abbiamo Saturno e in effetti era prevedibile sia una danno di immagine e sia un esborso di denaro. Questa soluzione per il tuo 2014-15 di certo non è stata confezionata da Discepolo, perché non si sarebbe mai sognato di posizionare Saturno in 2^ se l'anno precedente c'era Marte nella stessa. Parliamo di una soluzione pessima davvero. Forse era una contenitiva e non vi erano altre possibilità. Anche l'altra non era un granché e ho forti dubbi che te l'abbia consigliata Discepolo. È più facile che sia un "fai da te". Ovviamente, ribadisco, forse era l'unica soluzione possibile anche in quel caso. È tutto ma sono disponibile per ulteriori ragguagli. 

Rettifica ore 14.05 del 8/8/15
A dire il vero, ho letto male il grafico e Saturno ora risulta essere in 3^ e non in 2^. Di conseguenza abbiamo una RS migliore di quell'altra.  

04 agosto 2015

Psicologia, astrologia, evoluzione.


Con i precedenti articoli abbiamo appreso alcune caratteristiche della pratica dell'EMDR, tecnica psicanalitica che ha l'obiettivo di ridurre la tensione emotiva generata da traumi del passato. Ho spiegato che sto lavorando a una tecnica di "self-help" che ha alcune similitudini con l'EMDR, e in particolare entrambe si basano sui movimenti oculari al fine di accelerare l'elaborazione del ricordo. 

A livello fisiologico, abbiamo una simultanea attivazione, in fase REM (quando si sogna), della zona del mesencefalo (quella sotto al cervello vero e proprio) che attiva i movimenti saccadici (quelli oculari veloci). Nello stesso istante abbiamo rilassamento muscolare e da qui l'idea che i movimenti oculari siano alla base del rilassamento necessario per l'elaborazione del trauma. Questo circuito entra in relazione con l'ippocampo che è strettamente correlato ai processi della memoria. Riassumendo, rilassamento=elaborazione=evoluzione. La meditazione sembra costituire un tassello utile al raggiungimento dello scopo.
Risultati immagini per ippocampo cervello

Abbiamo dunque un circuito in cui entra in risonanza l'ippocampo e la zona del mesencefalo immediatamente sotto. Queste zone riguardano l'immagazzinamento della memoria e le funzioni legate al sonno/veglia che esercitano un'influenza sui movimenti oculari. Dunque, il sonno consente al cervello di accedere ad alcuni dati presenti in memoria e questi producono movimenti oculari. Un eventuale trauma, di conseguenza, agisce sull'ippocampo mettendo a repentaglio la qualità del sonno con conseguenti problemi a livello di trasmissione sinaptica: viene crearsi il processo di apoptosi in alcune parti dell'ippocampo che in pratica significa riduzione delle connessioni tra neuroni. Più i neuroni sono connessi tra loro da i dendriti (le ramificazioni necessarie alla trasmissione dell'impulso elettrico) e più il sistema funziona bene. Parliamo di una reazione a catena che naturalmente influisce sullo stato d'animo, sulle emozioni e quindi sul comportamento. 

È importante sottolineare che al muoversi degli occhi si attiva ovviamente la zona orbito-frontale che è proprio quella deputata all'elaborazione delle informazioni.
A questo punto risulta facile intuire che eseguire movimenti saccadici può attivare la zona orbito-frontale e così permetterci di elaborare più velocemente un problema. Elaborare significa prima di tutto attivare il ricordo spiacevole e poi generare quel rilassamento che è connesso appunto alla fase REM che prevede sì una forte attività cerebrale, ma il totale rilassamento corporeo. 

Esiste una connessione tra movimenti oculari e case astrologiche? Ritengo di sì. Credo infatti che l'essere umano sia "costruito" in funzione dello spazio attorno a lui. Il cammino del Sole lungo l'eclittica per me rappresenta una specie di lavagna su cui poter rappresentare quello che accade non solo simbolicamente nella vita quotidiana, o nello sviluppo del bambino (come ho scritto in articoli precedenti); ma pure quello che accade a livello cerebrale, fisiologico. Così è facile comprendere pure la naturalezza con cui l'essere umano crea associazioni tra il proprio mondo psichico e quello fisico: alla base potrebbe esserci, in effetti, un parallelismo tra universo e funzionamento del cervello. 

Non voglio dire che il cervello è sincronizzato con i movimenti del cosmo; ma piuttosto che esiste una somiglianza e che questa è naturalmente solo una mia idea. 

La foto in alto e il testo qui sotto sono di Francesca Musaio. Vietato usare il materiale presente su questo blog. 

"Che sconforto... Avverto sempre quella sensazione; è come se tutto il bello che faccio nel mio percorso non sia mai abbastanza. Certe volte mi basterebbe una piccola dose di dolcezza, quella materna e incondizionata. Il riceverla gratificherebbe il mio cuore e invece no: è solo un mondo di barbari."

03 agosto 2015

Psicologia astrologia e karma


Come ben sapete non mischio la fede religiosa con l'astrologia nonostante sia scontato porsi le domande che invitano alla riflessione sul trascendente. Non mischio le due cose perché, come scritto numerose volte, la fede può condizionare molto il proprio punto di osservazione e costringe a osservare i fenomeni seguendo un sentiero già imposto e dato per valido in partenza. Per essere libero da qualsiasi tipo di condizionamento mi attengo a seguire solo alcuni paradigmi scientifici, consapevole del fatto che, a differenza delle ideologie fideistiche, si evolvono continuamente se messe alla prova. E infatti anche l'astrologia da quando è nata sino ad oggi si è evoluta (tranne che per gli astrologi classici) anche per mezzo delle conoscenze scientifiche tra cui anche la psicologia e l'informatica. 

Al di là di quel che io penso di tutte quelle astrologie che fanno leva sulla fede (come per esempio quella della reincarnazione che sembrerebbe fondata sulla divisione della società in caste, come spiegato in miei precedenti studi antropologici), io penso che sia lecito prendere quello che ci è utile. L'approccio karmico concepisce l'essere umano in chiave evolutiva: sotto questo aspetto non ha senso fare una previsione, ma diviene importante auspicare un progresso diverso a seconda dei transiti che di volta in volta ci colpiscono. 

In effetti l'essere umano non è mai quello che era alla nascita pur conservando certi schemi di comportamento. Non importa che siano "impressi" per opera di una forza divina o che siano dati dalla scelta dell'entità prima della nascita: quello è, vorrei ricordarlo, solo un tentativo di spiegare i fenomeni in maniera fideistica e religiosa. Ciò che importa è che l'essere umano è "destinato" al cambiamento proprio perché il cervello stesso ha questa facoltà che i neuroscienziati chiamano neuro-plasticità. Ne ho parlato in molti dei miei articoli legati ai fondamenti dell'attività psichica in chiave anatomo-fisiologica oltre che astrologica.

Verità assoluta è dunque il fatto che possiamo cambiare, evolverci o involvere. Ciò che generalmente produce cambiamenti in peggio sono le esperienze traumatiche o dolorose perché impediscono al soggetto di vivere serenamente e di compiere le proprie scelte in maniera davvero libera. Nel precedente articolo sull'astrologia e la psicologia ho messo in evidenza il fatto di aver ideato un sistema, da mettere ancora a punto, che in qualche modo contiene alcune tecniche già presenti nell' EMDR. Come spiegato in precedenza questa pratica consiste nel fatto che i movimenti oculari indotti dal terapeuta spingono il paziente a elaborare il trauma esattamente così come durante la fase REM del sonno, (rapid eye movement). Con i movimenti oculari (micro-saccadi) elaboriamo esperienze passate o vissute durante il corso della giornata, sebbene, a volte attraverso rappresentazioni simboliche vissute nel sogno. Più è alta la quantità di REM e più siamo in presenza di un sogno dal forte impatto emotivo: questo è un dato scientifico.

Per elaborare l'evento è necessario che il terapeuta spinga il paziente a ricordare alcuni dettagli dell'evento, le sensazioni, le emozioni e le reazioni fisiche localizzate: se quel ricordo è avvertito come un nodo allo stomaco, oppure come un peso sulle spalle o con debolezza generalizzata. In questa pratica risulta importante che il paziente riconosca le sue potenzialità e che con i movimenti oculari elabori anche questo. Tali osservazioni serviranno da rimpiazzo a quelle che invece limitano il soggetto. Dunque da una fase di "desensibilizzazione" si passa a una di "installazione". Non posso spiegare ancora, e per ovvie ragioni, quali movimenti bisogna compiere nella mia pratica, perché tutto sarà trattato in un libro subito dopo la mia laurea in psicologia. Però, per chi volesse avere più informazioni relativamente all' EMDR troverà un titolo nella mia sezione bibliografia. 

Nell'ambito della psicologia si parla di condizionamento classico secondo quelli che sono gli ormai storici esperimenti di Ivan Pavlov: l'EMDR fungerebbe da stimolo condizionato per ottenere poi una risposta condizionata per mezzo dei movimenti oculari. L'elaborazione produrrebbe rilassamento muscolare e quindi inibizione delle risposte negative. La Shapiro (ideatrice dell' EMDR) descrive il suo metodo come "modello di elaborazione accelerata di informazioni" perché in effetti i movimenti oculari permettono di elaborare più velocemente un problema. È naturale che senza un terapeuta non è possibile applicare il metodo da soli perché solo questo potrà formulare le domande giuste contro le resistenze inconsce dell'individuo, domande necessarie per stimolare l'elaborazione e quindi l'emergenza delle associazioni mentali utili per la guarigione. Lo stimolo condizionato dunque sta nelle nuove associazioni mentali che il paziente è stato capace di elaborare. Il mio sistema WILD HORSE, potrebbe essere utile per il "self-help" o quantomeno per orientarsi verso la guarigione ma con la consapevolezza che una figura di controllo sarà sempre necessaria se intendiamo superare un problema traumatico o una dipendenza. 

Anche nel mio sistema astro-psicologico è importante la connessione corpo-mente perché è un paradigma ormai riconosciuto universalmente in ogni ambito scientifico. Di conseguenza non possiamo parlare di transiti solo in chiave psicologica come farebbe un Hand o solo in chiave fisica come farebbero altri autori; e non possiamo parlare di terapia se non è incluso anche il rapporto con il corpo che non è mai disgiunto dalla mente: ogni neurone del sistema nervoso centrale crea collegamenti con i neuroni dislocati nel sistema nervoso periferico che è legato non solo alle parti viscerali ma anche a quelle muscolari, così che ogni pensiero possa in qualche modo coinvolgere l'intero corpo.


Ciao Peppe, allora ti riassumo brevemente gli ultimi anni...mi sono sposata il (...) e il (...) è nato (...) Dopo la nascita del bambino sono cominciati i problemi con mio marito, nato il (...) a lungo andare si è rivelato un uomo con evidenti disturbi di personalità, nello specifico disturbo narcisistico di personalità, uomo violento verbalmente, psicologicamente e fisicamente. Il nostro è stato un rapporto estremamente conflittuale, nel (...) lui inizia una relazione extra coniugale io scopro tutto e chiedo la separazione, avvenuta l' (...) Dal (...) è stato un vero e proprio assedio da parte del mio ex con atteggiamenti persecutori e intimidatori da vero e proprio stalker. Dal (...) sono stata seguita da un centro antiviolenza e da vari avvocati ma non ho mai sporto denuncia....Le tue previsioni erano le seguenti; anno 2012-2013 nato sotto cattive stelle si conclude sotto cattive stelle, preso in pieno, al momento l'anno peggiore della mia vita. L'anno 2013-2014 pure è stato una schifezza, come da te previsto, soprattutto dal punto di vista della salute, tantissimo stress viste le persecuzione dello psicopatico e in più, il (...) un problema al ginocchio che mi ha costretta a star ferma 15 giorni con una doccia di gesso a tutta la gamba (son dovuta ricorrere al pronto soccorso) e ad avere problemi e dolori per altri 3 mesi, tanto da dover utilizzare le stampelle. Ho cominciato anche ad avere problemi con la tiroide e sono al momento in cura con eutirox.
Il lavoro è andato più o meno bene fino al (...),  il (...) sono rimasta senza lavoro principale (ne facevo 2) e ho avuto seri problemi economici (...) Cmq i problemi economici sono stati e sono ancora adesso molto forti e anche questo lo avevi previsto. Mi avevi detto che l'anno 2014-2015 sarebbe stato tremendo per i soldi e così è stato. In tutto questo naturalmente il mio ex, che nel frattempo si è leggermente calmato da un punto di vista comportamentale, non sta dando una lira per mantenimento e a settembre ripartirò con avvocato e gli farò il precetto con esecuzione forzata sullo stipendio. Inoltre il (...) mia nonna, quella materna, si è rotta il bacino ed è ricoverata ancora adesso presso una struttura, mentre il (...) è morta mia nonna paterna. Passiamo all'amore......nel (...) mi ricontatta un mio ex dopo circa 10 anni....ora lui è sposato e ha una bimba, è nato il (...) e ha l'ascendente in sagittario. Tieni presente che tra noi c'è sempre stato un legame molto forte soprattutto a livello fisico e in questi 3 anni è rivenuto fuori alla grande! Ora tra noi c'è una specie di relazione esclusivamente di tipo amicale sessuale. la prevista rinascita sentimentale di questo anno, anno del leone, ancora non si è presentata, nessun incontro, nessun amore, nessun batticuore, niente di niente!!! Io sono nata il (...). Ora dopo gli ultimi 5 anni di schifo che prospettive ci sono? Grazie mille!!!! un bacio grande.

Lasciamo perdere il fatto che questo è l'anno del Leone perché sappiamo bene che è solo una generalizzazione da dire negli oroscopi e per tenere contenti gli spettatori. Ciò non toglie che per alcuni Leone in effetti è stato così. Nel tuo caso potrebbe aver rappresentato una rinascita a livello di studi e nuove conoscenze culturali visto che Giove transitava sul tuo Sole in 3^. L'anno prossimo possiamo sperare che sia toccato il settore dei sentimenti poiché lo stesso pianeta si congiungerà a Venere. Sappiamo però che parti in svantaggio e che i transiti positivi si adeguano a quello che è il tuo cielo di nascita contraddistinto da una Venere lesa da Plutone e da una Luna in 5^ congiunta a Marte, tutto in Scorpione, che descrive la violenza emotiva ricevuta a livello sentimentale. Questo anno astrologico che sta per cominciare al tuo compleanno, non produce ancora grandi vantaggi a livello sentimentale nonostante il transito di Giove; ma produce ancora perdite economiche. Tuttavia si prospettano viaggi importanti e studi davvero molto interessanti. Io conosco la tua paura nel prendere l'aereo; non so se l'hai affrontata e quindi non posso cercare una località dove inviarti per il tuo compleanno. Ma a occhio, nei pressi dell'Islanda sarebbe stato fantastico per ottenere una piccola svolta positiva nella tua vita. Tuttavia, e spero vivamente tu possa ascoltarmi, vorrei che organizzassi in tempo record una partenza per la tua città di nascita perché faremmo in tempo a mettere almeno Venere in 8^ che servirebbe a tamponare le uscite economiche che comunque ci saranno. Immagino un neo interesse per l'occulto o la psicologia, o qualcosa legato alla criminalità. Il prossimo anno, invece, spostandoti sempre verso ovest (Portogallo per esempio) potremmo ottenere qualcosa di molto positivo per il denaro. Dobbiamo sentirci telefonicamente... 

La foto in alto è di Francesca Musaio. Vietato usare il materiale presente su questo blog.


02 agosto 2015

Come verificare le previsioni astrologiche

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Renzi perde la fiducia in senato... Avevo previsto un declino dello stesso durante il corso dell'anno e in più di un articolo. L'anno scorso fui inserito da alcuni membri del CICAP in una lista che raccoglieva tutte le previsioni fallite dagli astrologi. Previdi un brutto periodo per la salute del Papa e in effetti pubblicai un post in cui il suo medico cinese ne parlava. Fortunatamente non fu un anno grave per la salute e i media non potettero parlare della sua situazione. Uno dei consigli che do ai membri del CICAP è di non valutare le previsioni sulla base delle informazioni dei media. 

Facciamo un esempio: il Movimento 5 stelle, grazie al taglio degli stipendi dei loro deputati ha permesso la ricostruzione di una strada in Sicilia. Non ne ha parlato nessuno in TV (o quasi), ma i fatti sono questi. Se la notizia non fosse stata diffusa su internet, avremmo potuto dedurre che il Movimento 5 stelle non fa nulla di concreto. 

Quando il CICAP parlò della mia previsione sbagliò perché inserì questa tra quelle fallite solo perché non era stata diffusa alcuna notizia dello stato di salute del Papa. Passiamo al caso Renzi per tracciare un parallelismo con quanto appena detto. 

Un anonimo, credo del CICAP, mi scrisse: "il governo Renzi cadrà oppure no?" Quella fu una domanda che non andava fatta perché significa non aver capito nulla dell'astrologia. Le variabili in gioco, all'interno di una serie di accadimenti, sono molteplici e l'astrologia può solo aiutarci a comprendere la direzione di una situazione. Che si tratti di caduta del governo oppure di una perdita di consensi, di una retrocessione, o di problematiche legate al prestigio, all'astrologo non interessa. Non interessa perché non è possibile giungere a nessuna conclusione, tranne che a quella che Saturno in X porta uno tra quegli eventi. Allora non si può falsificare la previsione astrologica sulla base di un'affermazione netta come "il governo Renzi cadrà" perché nessun astrologo serio potrà dare un giudizio così netto. Quello che potrà dire è che in arrivo un periodo critico che potrebbe portare ad A, B, o C; ma quale tra quei tre solo "Dio" può saperlo. Forse si pretende davvero troppo dall'astrologia ed è come se in qualche modo "non vale" fare previsioni non precise. Ma chi lo decide cosa vale o non vale? 

Il problema è legato alla falsificazione, al fatto che un'affermazione deve essere meno ambigua possibile. Se esiste un certo grado di ambiguità bisogna sforzarsi di rendere le affermazioni più precise; ma se il metodo non lo consente perché ammette l'esistenza di una realtà multifattoriale, allora bisogna imparare a riconoscere il contributo dell'astrologia, anche se può sembrare povero. Per comprenderne la ricchezza sarà necessario "masticare" il linguaggio dei simboli contemplato dalla psicologia. Il valore che sta nella capacità di leggere il simbolico è importante in quanto permette di ottenere una visione del generale che non è in antitesi con quella particolare, ma è complementare. La generalità di cui parlo, ovviamente non deve sconfinare nel "tutto e il contrario di tutto": periodo critico non è la stessa cosa che dire "periodo in ascesa"; oppure "problemi di salute" non è la stessa cosa che dire "miglioramento della salute". Entrambe le affermazioni possono contenere centinaia di varianti  convergenti. 

Sta al buon senso dei ricercatori obiettivi e privi di pregiudizio stabilire se l'evento converge o meno con quanto previsto. Non ho previsto per Matteo Renzi un periodo positivo, ma un declino. Qualcuno poteva arrivare a fare una previsione del genere pur senza l'ausilio dell'astrologia? È possibile. Ognuno usa i propri mezzi: io uso questo, mentre altri potrebbero usare i sondaggi oppure ascoltare le conversazioni tra parlamentari, o qualsiasi altra cosa. 

Questa è una lezione per alcuni membri del CICAP che quando vogliono vagliare le affermazioni degli astrologi, non comprendono che è stupido un confronto letterale tra la previsione e l'evento stesso. Occorre elasticità mentale che non necessariamente è sinonimo di dabbenaggine o di rigore mancante. Significa solo che è necessario un rigore diverso da quello che vorrebbero applicare.

Alcuni membri del CICAP applicano il rigore lì dove non occorre e viceversa non lo applicano dove occorre: quando bisognava criticare la mia affermazione si basarono solo sulle informazioni disponibili sul web. Quello è l'unico modo per falsificare l'affermazione ma l'assenza dell'informazione di per sé non dimostra nulla: il mio maestro anni fa parlò di grossi problemi di salute per Berlusconi e della cosa se ne parlò solo alcuni anni dopo. Per i detrattori dell'astrologia quell'anno non successe nulla di spiacevole a Berlusconi. Allo stesso tempo si esige dall'astrologia la minore ambiguità possibile. Mi pare che qualcuno del CICAP sia davvero troppo presuntuoso da dettare queste regole.

Sia ben chiaro che di ciò che fanno o dicono alcuni membri del CICAP a proposito dell'astrologia non mi interessa minimamente. Ciò che è fastidioso è che i siti web ripetono a pappagallo quanto affermano costoro e non si preoccupano invece di segnalare anche la replica. Questo significa essere di parte.   

31 luglio 2015

Psicologia e astrologia


Tempo fa ebbi modo di confrontarmi con una persona che mi consigliava la lettura di un testo scritto da un autore straniero a proposito di un sistema che aveva lo scopo di migliorare le nostre possibilità di essere felici. Ero disponibile alla lettura e quindi acquistai il libro. Leggendolo mi resi conto di aver solo sprecato il mio denaro inutilmente. Quando glielo dissi, e le spiegai quali erano i punti che non mi convincevano, mi diede del presuntuoso. Secondo il mio parere mancavano le nozioni psicologiche e astrologiche per avere una visione completa del discorso e fui spinto a elaborare un mio sistema con delle tecniche, basandomi appunto sulle mie conoscenze che aumentano ogni giorno sempre di più.

Non ero ancora iscritto all'università alla facoltà di psicologia, ma avevo già letto manuali pratici su come affrontare alcune debolezze. In passato avevo pure applicato quei principi persino a me stesso ottenendo dei risultati incredibili.  Non sono uno psicoterapeuta e perciò non posso applicare la scienza senza aver ottenuto le abilitazioni da parte delle autorità competenti. Posso però sperimentare le mie idee lì dove esiste una situazione di stress o lì dove posso consigliare un piano di azione per raggiungere alcuni obiettivi. Non parliamo di una pratica medica, ma di semplici consigli. È per me molto importante mettere in evidenza il fatto che la mia tecnica oggi è ancora in fase di sviluppo e se si mostrerà ancora più efficacie, sarà ulteriormente avvalorata dalle competenze acquisite dai miei studi universitari.

Durante la formalizzazione delle tecniche utili per risolvere alcuni problemi psicologici (naturalmente parliamo di problemi non patologici), ho scoperto una cosa. Ho intuito che esiste una relazione tra movimento degli occhi, segni zodiacali e rotazione terrestre. Ho così ideato un sistema che ho battezzato Wild Horse. Ho sperimentato e ho ottenuto risultati positivi, ma sono ancora lontano da un sistema completo. L'idea mi era venuta attraverso la lettura di alcuni testi di PNL ma oggi ho scoperto che questi movimenti oculari da me supposti sono contemplati da una pratica clinica denominata  EMDR. 

Si tratta di una tecnica per gestire l'ansia, lo stress e i disturbi post traumatici. 
Nel libro ovviamente viene spiegato che non ci si può improvvisare psicoterapeuti e non si può applicare il metodo senza una degna preparazione. Pertanto, chiunque volesse apprendere la tecnica dovrebbe prima laurearsi in psicologia per poi specializzarsi nella pratica.

In sostanza funziona così: è necessario aiutare il paziente a focalizzare il problema; a esso viene attribuito un valore numerico di negatività e si procede con la tecnica vera e propria che consiste nel chiedere di seguire con lo sguardo il dito indice del terapeuta. I movimenti saranno dal basso verso l'alto, ma ho visto alcuni video su internet in cui il movimento è eseguito orizzontalmente. Dopo l'esercizio si chiede al paziente quali emozioni sono affiorate, e si procede ancora con la stessa tecnica sino a quando non si individua un punto nevralgico da sciogliere. Chi ha una certa esperienza può ridurre sensibilmente il problema dopo poche sedute, in alcuni casi è sufficiente una sola. La scienza riconosce questa terapia come una tra le più efficaci tra le molte esistenti nel campo della psicoterapia. Comunicare al terapeuta il proprio "nodo" predispone a elaborarlo e a far si che possano emergere occasioni di rivederlo da una diversa prospettiva. Ma è necessario che la carica emotiva legata all'evento stressante si riduca. Per ridurla pare che sia efficace compiere rapidi movimenti degli occhi, un po' come accade durante la fase di sonno REM: forse l'attività elettrica compiuta dai movimenti oculari influisce su quella innescata dal ricordo spiacevole. 

Il rapporto terapeutico generalmente comincia con due domande utili a familiarizzare con il problema: "Cosa fai che invece non vorresti fare?" "Cosa non riesci a fare?"
Già nel mio sistema pongo enfasi sull'idea che bisogna inquadrare bene il problema; infatti bisogna circoscriverlo per averne chiarezza sotto tutti i punti di vista. Per questo ho elaborato uno schema in 12 parti che consente di riconoscere il problema dalle diverse angolazioni offerte dalle specifiche caratteristiche dei segni zodiacali.

Prossimamente ne parlerò ancora e in modo più approfondito. Vorrei ribadire che in basso a destra nella colonna laterale di questo blog è possibile accedere alla mia sezione bibliografica per rendersi conto dei testi che sono stati utili alla mia formazione culturale. 


Buongiorno, le avevo scritto circa due settimane fa per una previsione astrologica, sono Sagittario ascendente Sagittario, nata a (...).
Saturno in 5° casa di Rivoluzione Solare si è appena verificato perchè il mio compagno mi ha lasciata. Adesso sto aspettando che si verifichi Venere in 6° casa, che è molto più importante, visto che riguarda il lavoro e la salute.
Grazie ancora per la sua previsione.

Prima di risponderti vorrei fare una digressione. Tempo fa conobbi un simpatizzante di astrologia, un esperto di filosofia. Fui affascinato dal fatto che aveva una cultura incredibile. Quando però arrivò il momento della pratica si dimostrò un totale incapace. Si parlava di rivoluzioni solari mirate. Gli chiesi di analizzare la rivoluzione solare eretta per il luogo di nascita e così avremmo potuto immediatamente verificare se gli eventi da lui individuati erano gli stessi che si potevano leggere nella rivoluzione solare mirata. Fallì clamorosamente. Si perdeva troppo in chiacchiere usando termini obsoleti: aveva scritto quasi un "papiro" che era più che altro un voler celebrare la forma più che i contenuti. E difatti pochissimi erano gli eventi da lui descritti, e lo aveva fatto in una maniera così generica che potevano adattarsi a chiunque. Rimasi profondamente colpito perché a una grande cultura non seguiva una grande pratica; anzi, era proprio scadente. Tuttavia rimasi in silenzio nonostante già in passato avevo saggiato la sua totale incompetenza nella pratica. Però questo non faceva altro che mettersi in cattedra e alla fine mi venne spontaneo dirgli di abbassare la cresta, che la sua presunzione era alle stelle. Gli avevo chiesto di commentare ogni singola posizione ma non ne volle sapere e si giustificò dicendo che il suo metodo di procedere era un altro e che non potevo pretendere da lui una lettura analitica. Ora tu affermi che con la presenza di Saturno in 5^ Casa di rivoluzione hai avuto una separazione; ed è in effetti quel genere di affermazioni che piace a me, controllabile, verificabile: a ogni posizione una certa descrizione. 

Con ciò voglio dire che il metodo delle rivoluzioni solari funziona se letto con le regole giuste. Quali sono le regole giuste? Quelle che, come direbbe il mio maestro, ci permettono di "soffiarci il naso senza passare il fazzoletto prima dietro la schiena e poi sotto la gamba" come faceva quel tizio. " Quando Saturno si trova in 5^ produce separazioni, allontanamenti, sofferenze per questioni sentimentali" è un'affermazione verificabile immediatamente, con semplicità, in modo diretto; mentre pervenire a conclusioni simili o completamente diverse osservando se "il Sole si trova in gioia col nodo lunare e se la parte di fortuna è in esaltazione nella Casa del dispositore della 5^" mi sembra proprio volersi complicare la vita. Ovviamente non mi interessava spiegare a quella persona che il suo metodo faceva acqua da tutte le parti: mi sono limitato a dirglielo solo una o due volte e non miliardi come fa invece qualche pazzo maniaco. 

Hai dimenticato di dire che avevi l'ascendente di rivoluzione in VII radix e che nella VII Casa di rivoluzione c'era anche Marte che è cattivo un po' come Saturno. Qualche simpatizzante di astrologia avrà forse fondato un gruppo in difesa dei pianeti che si potrebbero offendere ogni qualvolta attribuiamo ad essi il peso di quello che accade. Ma a noi non interessa la "filosofia", interessa la pratica e sappiamo bene che indipendentemente da "chi fa cosa", abbiamo dei risultati. La filosofia sottostante è quasi irrilevante perché in fin dei conti è sempre sottinteso che l'uomo ha una parte di responsabilità in ogni evento. I novelli presuntuosi pensano sempre di dire qualcosa che gli altri non sanno, mentre sanno solo annoiare e lamentarsi se la loro osservazione non è stata accolta come volevano. 

Quando avrai la possibilità di sperimentare quella Venere? Magari già è successo: forse hai già cominciato a usare integratori alimentari per migliorare la tua salute; hai fatto qualche dieta, oppure hai semplicemente cominciato a documentarti su tutto quanto potrebbe far bene alla salute senza tuttavia mettere in pratica. Sul piano del lavoro potrebbe essere che ti è giunta una piccola occasione; oppure che è migliorato il rapporto esistente tra te e un altro dipendente. Le possibilità sono molteplici.  Da questo 14 luglio abbiamo una RL fantastica per l'espressione di Venere in 6^ ma sta a te coglier le occasioni e saper interpretare quello che già sta avvenendo. Hai ancora un decina di giorni per capire in che modo si stanno esprimendo Giove e Venere in 6^ Casa della RL. Anche il mese di settembre mi sembra interessante per vedere gli effetti di Venere visto che avremo Urano in 6^ Casa nella RL e uno stellium in X. La stessa cosa è valida in Ottobre e anche Agosto. Diciamo che ogni mese potrebbe offrire qualche chance per comprendere la modalità di espressione di Venere nella 6^ Casa di RS.


La foto sopra e il testo qui sotto sono di Francesca Musaio. Vietato usare il materiale presente su questo blog. 


Il vero sorriso proviene dal cuore, raggiunge gli occhi, si posa sulle labbra e scalfisce l' anima. Racchiude in sé l'ebbrezza della gioia, l' amore per la vita, la speranza nel prossimo... È proprio vero che si può cambiare ed è la cosa più saggia che un essere umano possa fare: cambiare per VIVERE; ma senza adeguarsi al gregge della sopravvivenza. Il cervello ha infiniti interruttori. Serve pigiare quello giusto e il gioco è fatto: la tempesta prima o poi dovrà finire...

29 luglio 2015

L'uomo della fontana di Trevi


Oggi giochiamo un po' e vi prego di leggere fino in fondo anche se non ci capirete nulla.

Nei pressi della fontana di Trevi a Roma esiste un'altra attrazione poco conosciuta, un uomo; o quantomeno esisterebbe se non fosse inesistente. Cosa è l'esistenza? L'esistenza è. Poi ci potrebbe essere qualcosa che ancora non è in toto, ma è un forse. E il fatto di essere un forse è già essere qualcosa, non importa su quale livello: solo il fatto di poter essere pensato ne decreta in qualche modo l'esistenza. Secondo quest'ottica non esiste l'impensabile e prima o poi potrà essere pensato: è solo una questione di tempo. Questo stesso è anche l'artefice dell'oblio e del fatto che ciò che poteva esistere non esisterà mai più se solo viene dimenticato. Qualcuno però afferma che nel cervello permanga sempre un residuo, seppur a livello inconscio, di ciò che un tempo esisteva. Se è vero che non esiste l'impensabile cadiamo in un paradosso: come può non esistere qualcosa di cui abbiamo negato la sua esistenza? Se l'abbiamo negato vuol dire che lo abbiamo pensato.  Infatti, così come esiste in potenza qualsiasi cosa, e non vi è limite a ciò, allora persino la non esistenza è qualcosa di pensabile e automaticamente esiste.


Ma cosa importa in fin dei conti? Perdersi dietro a ciò che esiste certamente non aiuta a vivere meglio; eppure nella nostra vita esiste anche tutto ciò che non ci aiuta affatto: esiste ugualmente nella nostra memoria e quindi nella nostra esperienza. Il fine dell'essere è quello di avere appunto uno scopo utilitaristico? Evidentemente sì a seconda dei punti di vista e del fine di ognuno. La droga è utile per chi voglia farsi del male e per lo spacciatore che la vende. Il cioccolato è utile per i golosi e per chi lo confeziona, lo vende, lo prepara. Pensare è utile per l'attività del cervello così che ogni pensiero possa esistere e così esistere ogni cosa. 

Ma se esiste il pensabile perché viene pensato è perché esiste il cervello che è costruito proprio per pensare. Quindi esisteva un limite a ciò che poteva esistere, dato che non poteva essere pensato.  Se il cervello non esisteva non poteva esistere nemmeno il pensiero. Oppure esisteva un pensiero prima del cervello? Il fatto che io lo abbia pensato ne autorizzo la sua esistenza, ma solo come pensiero e non come fatto reale. 

Esiste la volontà a voler legittimare l'esistenza dell'esistere. La legittimazione è soggettiva per ciò che riguarda l'esperienza soggettiva, ma non lo è più se parliamo di esperienze che in qualche modo possano essere ricollegate al collettivo. Bisogna essere tutti d'accordo per legittimare l'esistenza di qualcosa, o quantomeno bisogna essere almeno in due poiché sembra ci sia il bisogno di un testimone che possa permettere di riconoscere la differenza tra ciò che esiste e ciò che esiste ma legittimato. Io per esempio non voglio legittimare l'esistenza di quell'uomo nei pressi della fontana di Trevi pur esistendo ugualmente a un livello più basso di quello che appunto sarebbe se fosse legittimato.

L'aspirazione alla legittimazione è importante perché esiste il bisogno di separare, dividere, ciò che è da ciò che non è in effetti; ciò che potrebbe essere da ciò che è stato o non potrà più essere in futuro. L'esistere del pensiero è duale. Ma il duale esiste perché pensabile e testimone delle nostre strutture di pensiero o perché era lì prima ancora che potesse essere pensato? A seconda delle correnti di pensiero il dualismo potrebbe solo essere una pia illusione ma questo di fatto non risolve il problema della sua esistenza giacché esistere significa anche poter essere pensato. E il fatto stesso che sia qualcosa, come appunto una pia illusione, di fatto gli permette di esistere ma con una qualità diversa da quella che volevamo accordargli se avessimo continuato a pensare in maniera dualistica. 

Allora questo significa che le cose sono, esistono per quel che noi vogliamo che siano e allora l'atto dell'esistenza è più cose contemporaneamente. Il cervello esiste prima che io possa pensare che esiste qualcosa che io voglio che sia; e se il cervello esiste prima che si possa pensare qualsiasi cosa è perché l'ho pensato. Pensare al pensare. Siamo noi che vogliamo che il cervello esista prima che noi vogliamo che sia o non sia qualcosa, che serva o meno a un dato scopo. 

Senza però perderci in questi giochi bizzarri sull'esistere e il non esistere, possiamo dire che esiste un'attrazione poco conosciuta nei pressi della fontana di Trevi? No, o perlomeno non ancora. E perché parlare di qualcosa che non esiste ancora?  Perché potrebbe esistere? Cari lettori, i motivi possono essere molteplici e a questo punto ognuno di voi si starà chiedendo quale sia in fin dei conti il motivo di tutti questi giri di parole. L'obiettivo è invitarvi a trovare uno scopo utile nella vita, perché solo questo vi permetterà di esistere per davvero o perlomeno di dire "la mia esistenza è stata utile per me e per gli altri". Non ci pensiamo abbastanza. Alle volte pensiamo a cose senza un reale motivo, obiettivo, scopo: l'attività principale di molti è proprio non pensare o pensare male; come potrebbe pensare male l'uomo della fontana di Trevi se solo esistesse, se solo gli venisse legittimata la sua esistenza. Chissà, se quell'uomo esistesse per davvero e pretendesse la sua legittimazione, potrebbe dannarsi nella lettura di questo articolo e potrebbe riflettere sulla sua utilità, scopo, se solo capisse che esiste per uno scopo. Potrebbe pure essere che esiste pur non conoscendo uno scopo e a quel punto la sua esistenza potrebbe essere sprecata, a meno che lo scopo non fosse dato da altri, e allora, vivrebbe nell'accettazione di un ruolo che si è costruito con il suo modo di fare, di essere. Sperava di essere qualcosa di diverso e invece è solo inesistente perché inutile, o inutile perché inesistente.  Io penso che anche nei giochi di parole e nelle riflessioni senza fine possano esserci le occasioni per riflettere. Basta solo essere abili nel trovarle, come in una caccia al tesoro. Siete pronti a lavorare per esistere?



Buon giorno signor Galeota, mi chiamo A. e sono nata a (...). Ho letto sul suo sito che risponde gratuitamente a dei quesiti. Il mio e' questo: la mia rivoluzione del 2016 ha l'ascendente in I* casa di rivoluzione e sono piuttosto preoccupata per la salute (quando mi accadde ne 2008 ebbi dei problemi) e per il lavoro, visto la situazione economica terribile del momento. Sarebbe meglio che per il compleanno mi spostassi o tutto sommato posso anche rimanere a Bologna? Ho passato un 2010 dal punto di vista lavorativo MOLTO pesante e non vorrei si ripetesse.
Grazie per la risposta e se questo non è un quesito gratuito non esiti a contattarmi. 
I miei migliori saluti, A.



Ciao! Molte volte ho scritto, (citando i lavori di C. Discepolo) che se è vero che le peggiori cose di una vita ci capitano anche con l'ascendente di rivoluzione in I Casa radix, è anche vero che quando abbiamo questa posizione astrologica potrebbe non accadere nulla di grave. Non so quante volte l'avrò ripetuto, ma noto che c'è ancora chi fa una grossa confusione. Evidentemente c'è chi si aspetta che una precisa posizione astrologica debba portare sempre la medesima cosa. No: spesso e volentieri la gravità di una situazione dipende dai transiti in corso. È ovvio che con transiti pericolosi come trigoni di Urano, Nettuno o Plutone all'ascendente possono creare grossi guai se avvengono contemporaneamente a una posizione di rivoluzione considerata negativa. Poi bisogna pure considerare la propria reattività ad alcune posizioni e ciò dipende dal proprio quadro astrologico: per Tizio Venere in 5^ porterà sempre un amore e per Caio invece porterà tanti video game se la sua principale attività fosse quella dei video giochi e non fosse capace di stringere relazioni. Secondo il mio parere bisogna smetterla di concepire l'astrologia in maniera deterministica. Nel 2016 l'ascendente di rivoluzione sarà in IV e non in I. È vero invece che in I Casa di rivoluzione avrai uno stellium e il Sole. Lo vedo abbastanza pericoloso, ma non grave, per i sentimenti visto che Venere agirà sulla 12^. Se per il tuo compleanno ti sposti molto più a ovest, verso gli USA, si potrebbe trovare una soluzione più accettabile perché potresti incentivare il transito di Plutone in trigono a se stesso.  

La foto sopra e il testo qui sotto sono di Francesca Musaio. Vietato usare il materiale presente su questo blog.


Quel sorriso di donna, cosi' materno, cosi' dolce e rassicurante. Mi sembrava di sentire il calore e l'energia del Sole sulla pelle, mi sembrava di correre sui prati, mi sembrava di toccare il cielo. Adesso guardo lo specchio e quel sorriso non c'è piu'. Osservo il Sole ed è come se morissi... Se tu mi sorridi io ti sorriderò; e anche se non dovessi sorridere mi sforzerò di regalarti il mio sorriso.

28 luglio 2015

Fare la cosa giusta.


Ciao Giuseppe,
la situazione con mia madre mi preoccupa molto, volevo chiederti un parere/consiglio dal punto di vista astrologico.

Ti espongo il fatto: 
(...) Quello solito di cui ti ho parlato tante volte di cui mia madre era/è innamorata (...) tra l'altro aveva anche sporto querela contro di lui per essere stata quasi aggredita. Recentemente lui è stato spostato per motivi di salute (...) da una sua amica.
L'altro venerdì quindi il (...) mia mamma lo ha raggiunto a (...) ed ha deciso di ricominciare la relazione con lui lasciando l'altro tizio (...). In tutto ciò le cose si complicano ulteriormente e a causa di ciò probabilmente la sua RSM consigliata da te per (...) salterà attivando così a fine agosto la sua normale RS. Quindi se rimarrà a (...) per il compleanno, alla luce dei fatti recenti, come vedi la situazione/cosa la aspetta? Vale la pena che io la aiuti a conquistare la RSM per (...) anche se ciò da parte mia costerebbe molto in termini di pazienza, fiducia ed energie? Meglio se smetto di aiutarla?
Cordiali saluti. 

Ciao! Riesco a rispondere solo ora, ma meglio tardi che mai. Ti avevo scritto privatamente e molto tempo fa che forse era meglio gettare la spugna poiché alle volte far vedere le cose in maniera logica non è la soluzione migliore per far capire qualcosa. Credo che questa tua domanda richieda due tipi di risposte: una data dalla mia esperienza in psicologia (seppur minima esperienza) e l'altra astrologica. 

Alla base dei nostri comportamenti ci sono meccanismi psicologici che sono un po' come una specie di "pilota automatico" che spinge a comportarsi in un certo modo nonostante si capisca bene che si sta sbagliando.  Capire e comprendere non significa farsi persuasi. Per esempio, il solito anonimo maniaco che non se lo filano nemmeno i cani randagi (con tutto il rispetto per questi poveri animali), non riesce a smettere di inviarmi commenti anonimi nonostante io non li legga più e glielo abbia detto miliardi di volte. Cosa fare? Spaccargli la testa? Forse un giorno lo farò, ma correrei il rischio di non trovarci niente e sarebbe solo tempo sprecato.  

La questione è che nell'immediato, il vantaggio di portare avanti quella relazione sentimentale è più importante degli svantaggi che si possono ottenere in futuro così come per quel deficiente è meglio scrivere anche se non lo leggo. Naturalmente non voglio paragonare quello squilibrato a tua madre: è indubbio che lei sia solo molto debole, mentre quell'altro è solo un poveraccio senza uno scopo nella vita che pur di non ammettere di essere squilibrato mi accusa di non accettare le sue "critiche". Mentre possiamo affermare che quello è un caso disperato che nemmeno il migliore degli psicologi potrebbe guarire, tua madre merita un trattamento diverso, merita l'opportunità di trovare una via d'uscita da quella situazione stagnante. Merita una via d'uscita perché non credo possa esservi cattiveria nei suoi intenti, cosa che invece emerge dai deliri dell'anonimo quando a tutti i costi vuole farsi ascoltare. Occorre un piano d'azione che non sia sempre lo stesso: spiegare i vantaggi e gli svantaggi può solo alimentare i suoi sensi di colpa e la sua frustrazione; aumenterebbero in conflitti interni quando comprende che tra quel che vuole e quel che deve fare non c'è coesione ma contraddizione. 

Questo non credo sia un buon metodo per aiutare tua madre. E allora qual è il metodo migliore? Io penso che sia quello di farsi aiutare da uno specialista ma solo se lei lo vuole. Tu puoi solo starle vicina empaticamente; cercare di capirla senza rimproverarla; offrirle un sorriso e farla aprire ogni volta che ne avrà bisogno: se non la giudicherai più, lei non si sentirà più forzata nel prendere decisioni spiacevoli e non cercherà di stare meglio per non deludere chi le sta accanto, ma lo farà davvero per se stessa. Tornando al povero anonimo cretino, quella è tutta un'altra storia: non importerebbe a nessuno di lui nemmeno se si arrampicasse nudo su di un grattacielo e si mettesse a cantare a squarciagola "Like a Virgin" di Madonna. E non sono cattivo quando sono così ironico: penso davvero che la sua inutilità sia pari a quella di un cubetto di ghiaccio in Alaska, o a quella di un bicchiere d'acqua versata nell'oceano. La rabbia non aiuta a sconfiggere quel folle e certo non aiuta nemmeno a superare il problema di tua madre. Ci vuole ingegno e saggezza. 

Quel giorno che tua madre ha compiuto quella scelta involutiva, Marte transitava in X Casa radix e in sestile al Sole radix: un tentativo di emanciparsi con le unghie e con i denti, ma a quanto pare non proprio proficuo. Anche nella RL Sole e Marte sono sulla cuspide della X Casa di rivoluzione. Dal suo punto di vista quella è stata una conquista. Ma l'ascendente di RL era in 12^ e sappiamo bene cosa comporta. Urano transitava in angolo di trigono a Venere radix e questo ha rappresentato una svolta, tant'è che ha lasciato il partner per quell'altro. Come vedi anche i trigoni possono essere cattivi. Mi dispiace perché quel transito poteva portare una svolta migliore, produttiva, positiva; ma è sempre l'essere umano a essere artefice del proprio destino e a gestire i transiti in modo costruttivo o meno. Con un livello di consapevolezza diverso quell'aspetto avrebbe portato qualcosa di molto meglio. Aveva Giove e Venere in 5^ oltre che Marte e Saturno in VII Casa di rivoluzione. La prossima ovviamente non l'aiuta. 

La foto e il testo in basso sono di Francesca Musaio. Vietato usare il materiale presente sui questo blog.

La solitudine? Non rappresenta una condizione fisica. La solitudine è una piccola finestra del cuore. Se il cuore è in tempesta si è costretti a chiuderla. Dalla finestra socchiusa mi raggiunge dolcemente un odore intenso: l'odore misto di mare e pioggia; e penso che si dovrà risvegliare il leone.