DOTTORE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE. RICERCATORE ARCHEO-ASTRONOMICO, ASTROLOGICO, PSICOLOGICO.

giovedì 30 settembre 2010

SUI GRADI ZODIACALI (about degrees of the zodiac)

SI TRATTA DI OSSERVAZIONI SULLA TEMATICA DEI GRADI ASTROLOGICI AFFRONTATA DA ME E UN AMICO.







  • secondo me esistono solo la Totalità e l'Unità base Infinitesimale: 
"le unità base" che noi usiamo (1 metro, 1 grado, etc..) sono convenzioni per misurare, infatti che proprietà ha il 360???? un segno è invece 1/12 della Totalità e dunque ha una suo significato profondo... 

A questo *non* consegue essere contro i gradi sabiani, attenzione! 
voglio solo precisare che secondo me se uno è nato alla fine di un grado, cioè abbastanza vicino al successivo, già comincia ad equisire le energie del grado successivo: è tutto un mero divenire in quanto la separazione in trecentosessantesimi *non* è una separazione "dialettica" come quella per esempio del passaggio da un segno (1/12) all'altro. Un'unità base per me non esiste se non come convenzione perché quella vera sarebbe l'infinitesimale, o cmq. non credo proprio sia il 360esimo...




Giuseppe Al Rami Galeota
 

 ciao interessante ciò che dici anche se non lo condivido: sono nato al 29° grado del sagittario e quindi ne so qualcosa. però volevo soffermarmi sulla questione delle convenzioni che reputo parzialmente vera. il fatto è che il numero ha delle funzioni qualitative oltre che quantitative; ed esse (queste funzioni) non sono arbitrarie come non è del tutto arbitraria la sua correlazione al numero. ciò è stabilito dal fatto che esistono delle evidenze che" nuotano" tra le nozioni kabbhalistiche e quelle scientifiche. questa dicotomia qualitativa-quantitativa evidentemente preesiste all'uomo. il grado, o il segno non è un sorite (ho fatto bene a citarlo prima) poichè secondo me non si tratta di un processo di trasformazione, ma di entità distinte, ognuna dei quali rappresentano un micro e un macrocosmo a se stanti ma che possono netrare in connessione.. alla maniera di Leibniz parlerei di monadi che netrano in connessione tra loro conservandosi nella loro individualità perfetta.

Se invece vogliamo considerare il piccolo infinitesimo finiamo per cadere in contraddizione poichè l'infinito piu N o meno N non cambia nulla e ciò non cambia nulla nemmeno per tutte le N successive.


  •  dicevo proprio che i numeri lo hanno il significato qualitativo eccome!!!!! converrai che non tutti i numeri hanno la stessa importanza o che ce l'abbiano per forza un significato qulitativo.. .come il caso del il caso del 360. 
    Adesso spiego da capo, allora: 
    non potendo partire dall'Infinitamente piccolo, 
    dobbiamo partire dall'Unità 
    e poi dividerla in proporzioni uguali: 
    ed abbiamo così 1 (inteso come Intero), 2 (o meglio 1/2 dell'unità), 3 (1 terzo dell'unità) e cosi via... 
    che hanno un significato che è stato chiarito come 1/2-opposizione, 1/3-trigono-sintesi e così via... 
    1/12 un segno, una tappa... 
    ma quel '360' che proprietà ha? questo dicevo! 
    serve solo per tradurre in linguaggio di gradi quindi "misurativo" e pratico, quantitativo, quella che è la Totalità rappresentata da un cerchio, ma non mi sembra abbia rilevanza nel nostro discorso filosofico, se non in modo puramente *orientativo* (i gradi sabiani). 

Giuseppe Al Rami Galeota
 

 chi dice che l'infinitamente piccolo non sia un'unità relativa? ecco l'arbitrarietà. se prendiamo per buono il valore della singola unità e attribuiamo ad esso una porzione di spazio che abbia valenze qualitative, non siamo obbligati a pensare che quelle qualità possano essere mantenute coerentemente secondo una logica che noi stessi abbiamo attribuito. cioè: se il 2 rappresenta l'opposizione per esempio, non è detto che questo sia la base del ragionamento su cui costruire tutto l'impianto. questa elaborazione mentale potrebbe essere solo una derivazione di un idea archetipica e non l'idea archetipica stessa. in questi termini, il 360 ha un valore diverso. 

  •  infatti l'infinitamente piccolo è astratto, altrimenti staremmo a scomporre all'infinito! perché in realtà e Nulla, Assenza totale, ecco perché non può essere sommato a se stesso come hai detto tu!! sono d'accordo... l'infinitesimamente piccolo non può essere conosciuto, né rappresentato da un punto su un foglio cheavrebbe sempre delle dimensioni, 
    invece l' Unità la possiamo rappresentare simbolicamente col cerchio da lì dobbiamo partire *dividendo* l'Unità, per ottenere dei numeri qualitativi (proporzioni), scegliendo per le nostre interpretazioni i numeri che riteniamo avere delle proprietà. Il 360esimo è rispettabilissimo e può essere molto utile, però "relativo", come dici tu. 
    quindi il grado corrisponde al giro di rotazione della Terra (giorno), che "riflette" a sua volta il suo giro di rivoluzione (anno), e perciò a sua volta riflette l'Unità, e così via... 
    Tutto o qui o mi consigli di approfondire la storia del grado...se mi dessi gentilmente qualche link, perché non riesco a trovare nulla... 

    Due considerazioni: 
    --- peccato che l'anno sia di 365,... giorni!! ma magari quest'approssimazione può essere un po' trascurabile......? 
    Proporrei di convertire i gradi in 365,.. prima di analizzarli singolarmente. 
    --- seconda cosa: se il grado riflette l'Unità, allora non dovrebbe essere interessante vedere la differenza tra un grado e l'altro* ma tra le sottounità del grado stesso. 
    [*l'hai detto anche tu che tutti i gradi ad esempio del Capricorno hanno quella caratteristica comune, non solo i primi; trovo che un eventuale divisione in decani non debba valere nei *temi*, ma solo come mappa concettuale; io nei temi i segni li vedo come un unicum] 

    O sottounità del grado, o grado e grado, entrambi i casi n o n mi **sembrerebbe** (poi magari mi sbaglio!) molto interessante (poi riguardo ai dati natali imprecisi... basterebbe usare solo quelli che sono sicuri, registrati in tempo reale da un astrologo)... chissà magari potrebbe essere utile per applicazioni particolari dell'Astrologia, tipo l'Astrologia medica, per individuare precisamente il malanno di un paziente... 

Galeota
 

 ‎360 gradi sono l'adattamento circolare del percorso ellittico di 365 giorni. 360 gradi è la visione geocentrica e non eliocentrica che rivela l'ellitticità del movimento di rivoluzione terrestre. quindi il 360 rappresenta la visione antropocentrica, la visuale dell'uomo; e siccome l'astrologia è costruita dall'uomo sull'uomo, i suoi concetti "ruotano" attorno all'uomo. considerare solo l'aspetto temporale (rotazione della terra, di' e notte) significa dimenticarsi della parte spaziale (rivoluzione terrestre) 

quindi: un giorno non rappresenta un grado, ma esso è rappresentato dal giorno in funzione del tempo percorso dal sole (da visione geocentrica) per attraversare un preciso punto dello spazio. 

ecco: il mio ragionamento mi spinge a credere che ogni grado debba essere relazionato alla velocità di rivoluzione in funzione della rotazione terrestre, poichè la terra subisce un accelerazione o un rallentamento (il famoso passo giornaliero del sole che va da 58 primi a 1 grado e 1 primo.) siccome ogni anno lo stesso grado (ovvero lo stesso spazio di rivoluzione) è rappresentato da un passaggio più veloce o più lento, il suo carattere potrebbe essere analogicamente legato a questa imprecisione, indeterminatezza (ecco ricollegarmi al principio di Heisenberg). dunque, il grado dovrebbe avere carattere mutevole, impreciso, indeterminato, impalpabile, forse è esso stesso a rappresentare "il caso". 



THIS IS FOR COMMENTS ON THE TOPIC OF DEGREES ASTROLOGICAL FACED BY ME AND A FRIEND. 
I think there are only a total is the basic unit Infinitesimal: "Basic units" that we use (1 meter, 1 degree, etc. ..) are conventions to measure, in fact, that property has the 360?? a sign is instead 1 / 12 of Totality and therefore has a profound significance ...
At this * not * be a result against the Sabian degree, be careful! I just want to clarify that in my opinion if one is born at the end of a degree, that is close enough to the next, already beginning to equisite the energies of the next grade, it's all become as a mere separation in trecentosessantesimi * not * a separation "dialectic "like for example the transition from a mark (1 / 12) to another. A base unit for me does not exist except as a convention because the real one would be infinitesimal, or cmq. I do not think is the 360esimo ...

Rami Al Joseph Galeota

 
interesting what you say hello even if they disagree: I was born at 29 degrees of Sagittarius, and then I know something. But I wanted to focus on the question of conventions which I think is partially true. the fact is that the number has functions beyond qualitative and quantitative, and they (these functions) are not arbitrary as it is not entirely arbitrary its correlation to the number. This is determined by the fact that there are evidences that "swim" among the concepts and scientific kabbhalistiche.This qualitative-quantitative dichotomy obviously pre-existing man. grade, or the sign is not a sorites (I was right to mention it before) because I do not think it is a process of transformation, but separate entities, each of which represent a micro and a macrocosm in their own right but may penetrate in connection .. speak in the manner of Leibniz's monads that penetrate in connection with each other perfectly preserved in their individuality. If we want to consider the infinitesimally small we end up falling into contradiction because the infinite more or less N and N does not change anything that does not change anything even for all N later.


 
I said just that the numbers have the qualitative meaning all right !!!!! will agree that not all numbers have the same importance or that we necessarily have the meaning qulitativo .. . As the case of the case 360. Now explain again, then: can not start from the infinitely small, we must start by Unit and then divide into equal proportions: and so we have a (as a Whole), 2 (or rather 1 / 2 unit), 3 (1 third of the unit) and so on ... that have a meaning that has been clarified as 1/2-opposizione, 1/3-trigono-sintesi and so on ... 1 / 12 a sign, a step ... but that '360 'has that property? I said this! only serves to translate in language degrees and then "measure" and practical, the quantity, that is the totality represented by a circle, but I do not think is relevant in our philosophical discourse, if not in a purely policy * * (grades Sabian ).
Rami Al Joseph Galeota

 
who says that is not the infinitesimally small unit on? arbitrariness here. if we take good value for the unit and attach to it a portion of space that values quality, we are not obliged to believe that those qualities can be maintained consistently in accordance with a logic that we have given ourselves. namely, if the second is the opposition for example, it is said that this is the basis of the reasoning on which to build the entire system. This mental processing could be just an offshoot of an idea and not the archetypal archetypal idea itself. in these terms, the 360 has a different value.

 
In fact, the infinitely small is abstract, otherwise we would break down to infinity!because in reality, nothing, total absence, that's why it can not be added to himself like you said! I agree ... the infinitesimally small can not be known or represented by a point on a sheet cheavrebbe always the size, instead the 'Unit we can symbolically represent the circle from there we have to start dividing * * Unit to obtain the numbers of quality (proportions), choosing for our interpretations of the numbers that we have owned. The 360esimo is respectable and can be very useful, but "relative", as you say. then corresponds to the degree of rotation around the Earth (day), which "reflects" to turn around its revolution (year), and thus in turn reflects the unit, and so on ... All or here or I suggest you to read the story ... if you can kindly give me some links, because I can not find anything ...
Two considerations: --- Sin of the year is 365, ... day! quest'approssimazione but maybe can be a bit 'negligible ......? Propose to convert degrees to 365, .. first to analyze them individually. --- Second thing: if the level reflects the unit, then it should be interesting to see the difference between a degree and the other * but between the subunits of the same degree. [* You tell yourself that all such degrees of Capricorn have one common characteristic, not only the first, I find that any division deans should not rely on * issues *, but only as a concept map, the themes I the signs I see them as a unit]
O sub grade, or grade levels, both cases would seem to me ** ** (then maybe I'm wrong!) Very interesting (then about the data inaccurate birth ... just use only those that are safe, registered in time by a real astrologer) ... who knows maybe it might be useful for particular applications of astrology, medical astrology type, to identify precisely the illness of a patient ...
Galeota

 
360 degrees is the adaptation of the elliptical path round of 365 days. 360 degrees is the geocentric and heliocentric motion that reveals the ellipticity of Earth's revolution. then the 360 is the anthropocentric view, the view of man, and as astrology is man-made man, his concepts are rotating around the man. only consider the temporal aspect (rotation of the earth, 'and night) is to forget the party space (Revolution Earth)
then one day is not a degree, but it is the day depending on the time path of the sun (from geocentric view) to cross a specific point in space.
here: my argument leads me to believe that each can be related to the speed of revolution depending on the rotation of the earth, as the earth undergoes an acceleration or deceleration (the famous passage of the sun that day is from 58 / 1 and 1 degree 1 first.) because every year the same degree (ie the same area of revolution) is represented by a step faster or slower, his character could be similarly linked to this uncertainty, indeterminacy (that's up again the Heisenberg principle).Thus, the degree should be changing nature, imprecise, indefinite, intangible, is perhaps itself to represent "the case."

2 commenti:

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

credo che attraverso la simbologia zodiacale a noi conosciuta, possiamo individuare il significato dei singoli gradi (indipendentemente dalla posizione dell'asc o del sole)e non il contrario. difatti non penso che ogni grado possa essere decontestualizzato dalla regione zodiacale a cui appartiene. quindi il grado potrebbe avere caratteristiche in linea coi significati del segno. penso che l'archetipo che sta alla base dei segni zodiacali esiste prima dei simboli che costituiscono i gradi. per il momento si tratta di pensieri disordinati.

Anonimo ha detto...

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