DOTTORE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE. RICERCATORE ARCHEO-ASTRONOMICO, ASTROLOGICO, PSICOLOGICO.

giovedì 16 giugno 2016

Calendario astronomico e valore astrologico


Sto concentrando la mia attenzione sulle origini dell'astrologia per dimostrare ciò che mai nessuno è riuscito a fare: come è nata e perché è nata. Nel frattempo ho intuito da solo, grazie alla mia spiccata creatività, come gli antichi potevano aver realizzato i primi calendari astronomici-astrologici.Naturalmente si tratta di una ipotesi ma credo possa esser andata così. Si aveva bisogno di almeno due persone munite di pali di legno e una corda. Si conficcava nel terreno un palo che doveva fungere da perno per le osservazioni. A questo si fissava l'estremità di una corda lunga qualche metro e l'altro capo era fissato ad un altro palo sorretto da una seconda persona. Al sorgere del sole, usando come riferimento il palo centrale (che doveva fungere da centro per i 4 punti cardinali), si chiedeva alla seconda persona di posizionarsi con l'altro palo in direzione della levata del sole per conficcarlo nel terreno. Siccome esso sorge ogni volta in una posizione leggermente differente (da NORD-EST a SUD-EST), avremo una serie di pali posti a semicerchio rispetto a quello centrale. Bastava semplicemente che il palo centrale rimanesse fisso mentre quello collegato alla corda fosse spostato e posizionato nel nuovo punto. Nella fossa precedente si inseriva un palo libero e così via sino al completamento della sequenza. In questo modo il palo legata alla corda fungeva come da compasso. Gli antichi devono essersi accorti che a un certo punto della sequenza il sole cominciava a sorgere nella posizione precedente sino a tornare al punto di inizio. Così si sono accorti che i pali agli estremi della sequenza corrispondevano ai solstizi; mentre il palo posto al centro della sequenza riguardava i due equinozi. La sequenza dei pali deve essere stata suddivisa, poi, in numeri uguali e in spazi uguali per poter consentire così di caratterizzare un preciso periodo temporale. Per esempio il periodo che intercorreva tra il Sorgere del sole da una delle stremità al palo immediatamente adiacente (per esempio nel corso di un mese) poteva essere legato a certi riti sociali e religiosi e a certe divinità. I siti megalitici come Stonehenge però sono a forma di cerchio perché oltre a considerare il punto di levata del sole occorreva considerare anche il punto in cui tramontava. Credo che questa sia la procedura più semplice per costruire un calendario astronomico rudimentale. Mi sono messo nei panni degli antichi uomini preistorici che dovevano organizzare la loro cultura e società avendo a disposizione pochi elementi semplici. Ogni calendario poi era attraversato anche da cerchi più piccoli legati alla posizione della Luna e degli altri pianeti.
Le immagini sono realizzate da me al computer.

Per la comprensione astrologica, risulta assai importante il corpo celeste che sorge. L'attenzione degli antichi pertanto non era al cielo, ma al punto di congiunzione tra cielo e terra perché rappresentava il punto da cui far partire tutti i calcoli: Sirio sorge in un preciso momento dell'anno e questo per gli antichi rappresentava un momento importante per organizzare i raccolti o la vita sociale. Ecco anche perché l'ascendente ha assunto grande importanza nel corso dei millenni, sino a divenire il punto essenziale per la costruzione di un oroscopo: perché spunta qualcosa, ogni volta nello stesso periodo, e questo è sinonimo di continuità, di tradizione, di organizzazione sociale. Ma questo perché ha un'effettiva influenza sull'uomo? Cioè: perché l'ascendente oltre a essere importante come base per effettuare i calcoli lo è anche a livello astrologico? Evidentemente esiste un nesso tra il nascere e ciò che spunta all'orizzonte. Da quel momento in poi si potrà organizzare la giornata così come la vita. Perché ogni giorno è in effetti un ciclo di vita? Probabilmente siamo dentro il sistema naturale solare e non fuori. Se ammettiamo di essere un tutt'uno con la Terra e lo spazio, di far parte di questo sistema, allora reagiamo alle stesse regole, cioè funzioniamo all'unisono con la rotazione terrestre diventano noi stessi come piccoli sistemi solari la cui alba rappresenta la nascita. Questi sono pensieri che naturalmente vanno approfonditi ed elaborati ulteriormente. 

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Sei molto bravo Giuseppe.


A.P.

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Ti ringrazio vivamente. Penso che questo argomento occuperà molto del mio tempo, da settembre in poi. Voglio scrivere un libro moooooolto particolare...

Fiorenza Castiglioni ha detto...

Geniale!!!!