DOTTORE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE. RICERCATORE ARCHEO-ASTRONOMICO, ASTROLOGICO, PSICOLOGICO.

domenica 1 marzo 2015

Lavorare nella moda

Gentile Signor Galeota,
rieccomi, sono (...) 
quest'anno ho compiuto i fatidici 50 anni,(anni di bilancio della vita,ed il mio è molto,ma molto negativo)Le riscrivo per chiederle se ....finalmente trovero' l'Amore o magari ci sara' il ritorno di una passione (che tutt'ora,io provo,il lui è...(...)
Mi dica cosa secondo la sua conoscenza mi posso aspettare da quest'anno in ambito affettivo.
La ringrazio di cuore per la sua disponibilita'......sono molto abbattuta,,,,
Come sempre,ometta pure i dati personali grazie
Grazie Daniela.

La cosa più brutta è quella di essere passivi rispetto al proprio destino e non poter fare nulla per poterlo cambiare quando sappiamo che abbiamo pessimi transiti e pessime rivoluzioni solari mirate. Ciononostante non dobbiamo rassegnarci, ma dobbiamo prendere quel che ci viene cercando di capire cosa non va. Però poi bisognerebbe fare qualcosa per evitare che il problema si ripresenti e io consiglio di applicare tutto quello che è in tuo potere, anche se fosse la cosa più bizzarra e strana: se credi che la preghiera possa servire, allora prega! Io lo faccio sempre, ma in più applico le rivoluzioni solari mirate, ma pure elementi di psicologia e nuove tecniche di auto-realizzazione messe a punto da me. Insomma, non mi faccio schiacciare dagli eventi e cerco di lottare con le unghie e con i denti per ottenere dei risultati. A dispetto degli ignoranti di astrologia, a dispetto di chi parla male delle rivoluzioni solari mirate, a dispetto degli invidiosi, i risultati che sto ottenendo sono per me sfolgoranti. E se non sono io il primo a dare l'esempio della validità del metodo, per quale motivo dovrei essere ascoltato? In virtù del fatto che io conosco la parola sofferenza, consiglio quel che può essere utile. L'astrologia non è una scienza, ma questo non significa che parlo di cose campate per aria: se non avessi riscontri pratici avrei soltanto perso tempo e denaro. Non posso sapere se quel tuo amore tornerà mai: non sono né un veggente, né un cartomante. Uso un metodo che mi consente di stabilire quante probabilità ci sono di ottenere dei vantaggi dall'amore. Questo anno abbiamo Saturno in VII e Giove in 5^, due valori contrastanti: uno negativo e l'altro positivo per l'amore. Se sei single io credo che potresti fidanzarti o avere dei flirt appaganti. Saturno in VII però non so fino a che punto potrebbe ledere il rapporto: conduce a separazioni e litigi. Insomma, non credo che questo sia l'anno per poter vivere serenamente i sentimenti. Qualcosa di interessante invece potrebbe giungere a Marzo 2016 quando Plutone si congiungerà a Venere. Se avrai la premura di contattarmi prima del tuo compleanno per organizzare un viaggio di compleanno utile a incentivare i sentimenti, potremmo far esplodere positivamente quella congiunzione unica e irripetibile. 


Ciao eccomi  (...) 11 per il suo lavoro di stilista di moda avrà successo nel suo campo, insomma la gioia nel cuore x la vita?  abita a biella 


Credo che la carriera professionale di questa persona possa decollare ma con grandi difficoltà. Non penso in un successo planetario perché Giove, anche se sulla cuspide tra X^ e 11^, potrebbe produrre danni a causa di ingenuità. Inoltre Urano spaccato al discendente può indicare numerosi colpi di scena in ambito lavorativo ed eventualmente numerosi cambi di professione. In sostanza è come se da un giorno all'altro decidesse di cambiare vita, gettare tutto alle ortiche e cominciare con qualcosa di nuovo. In alternativa le consiglierei qualcosa nell'ambito infermieristico, massaggi, benessere. Non escluderei nemmeno una carriera legata al canto o alla musica: Urano dominante, Marte in Toro (che va bene anche per chi disegna) e in cuspide tra 11^ e 12^ Casa. Insomma, ha parecchie frecce al suo arco grazie all'ascendente Gemelli che è molto creativo e curioso. Se in più associamo pure il Sole in X, allora credo proprio che prima o poi diventerà qualcuno.  

23 commenti:

K. ha detto...

Ciao Al Rami.

Una cosa che mi lascia molto perplesso e dubbioso di molti testi astrologici è la suddivisione dei segni nelle 3 categorie stagionali: segni cardinali, segni fissi e segni mobili. Detto in tutta sincerità io non l'ho mai capita. Ho capito solo che i segni cardinali aprono le stagioni, i segni fissi ne indicano i periodi centrali e i segni mobili (o mutevoli) le parti conclusive delle stesse.

Mi chiedevo però cosa accomuna tra di loro i segni che appartengono alla stessa categoria. In giro ho letto molto ma le spiegazioni mi sembrano veramente forzate. Ad esempio si parla dei segni cardinali come quelli che mettono in moto le dinamiche. Con l'Ariete e il Capricorno ci può anche stare, ma con il Cancro e la Bilancia? Cosa mettono in moto se sono segni che piuttosto si lasciano influenzare dalle circostanze?
La stessa cosa vale per i segni fissi: ok per Toro e Leone ma per Scorpione e Aquario? E' chiaro che siano segni che si basano sul mutamento e sulla continua trasformazione. I segni mobili vanno secondo me bene tutti per quanto riguarda la loro mutevolezza, tranne la Vergine. Cos'ha la Vergine di mutevole? E' un segno molto abitudinario e stanziale.

Volevo sapere che ne pensi tu di questa suddivisione categorica.

Grazie,
K.

K. ha detto...

Al Rami ci sei?

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Una delle domande che mi pongo costantemente è questa: mi può essere utile? A cosa mi serve? Ecco perché non tendo ad accumulare qualsiasi tipo di informazione. Conosco delle persone che hanno una cultura astrologica mostruosa, ma poi nella pratica non sapendo cosa applicare, applicano tutto. Se anche io facessi così mi ritroverei a dire tutto e il contrario di tutto di una data tematica. Siccome non mi piace barare, escludo quel che a prima impressione non funziona o non è utile. Poi mi concedo di ritornare sui miei passi; ma generalmente la prima impressione è sempre valida. Una tra le cose poco importanti è quella di sapere se un segno è fisso, mobile o cardinale. Nella pratica di tutti i giorni non mi serve. Se badi bene, è solo una nozione in più sapere cosa ha in comune quel segno con quell'altro. Quindi, non so rispondere alla tua domanda perché mi sono scordato. Mi scordo di qualcosa quando non mi è utile. Tuttavia, per cultura personale e dato che tra qualche tempo scriverò un libro sulla lettura del TN, dovrò rispolverare alcuni concetti elementari, almeno solo per citarli

K. ha detto...

Son perfettamente d'accordo con te con quanto dici, e penso che il domandarsi se ciò che funziona sia utile o meno sia una prerogativa del nostro ascendente in Vergine.
Al di là di ciò, su una cosa dissento leggermente: tu dici, "Quindi, non so rispondere alla tua domanda perché mi sono scordato. Mi scordo di qualcosa quando non mi è utile."

Non vorrei che questo fosse un tentativo di sminuire o di banalizzare l'importanza della domanda. Se ci pensi è un bene ripassare le basi, perché tendiamo a dare molte cose per scontate. Una di queste è proprio la suddivisione dei segni in base alla categoria stagionale. Moltissimi astrologi la considerano, dando informazioni non solo nozionistiche, ma che incidono sulla pratica astrologica stessa. Siccome non sono molto d'accordo con loro (anzi, non lo sono per niente) è un bene avere un'idea chiara sull'argomento per confutarlo e per saper tirar fuori argomenti validi per contrastare le loro tesi in un eventuale confonto/discussione.
Io sono molto in linea con l'AA, la seguo da un po' di tempo e mi trovo molto bene. Però su alcune cose son dovuto andare oltre, per certe mie esigenze.
Per me l'esperienza empirica è fondamentale, ma allo stesso tempo è altrettanto importante comprendere anche il PERCHE' una cosa funziona.

Il comprendere cosa accomuna dei segni appartenenti ad una determinata categoria non è indispensabile ma neanche inutile. Ci può dare qualche informazione in più sulla psicologia del soggetto analizzato, per esempio.
Continuerò a fare delle ricerche in tal senso, anche se finora non ho trovato UN SOLO ELEMENTO che giustifica questa classificazione, se non quello banale dell'apertura, del mantenimento e della chiusura delle stagioni.

Mi piacerebbe tanto sapere che ne pensi di questa mia riflessione (spero tu abbia il tempo e la voglia di rispondermi).

K.

Anonimo ha detto...

Caro al!
Ma se io ogni hanno metto saturno in terza,e la seconda volta che lo faccio e il prossimo anno mi tocca anche ripetere,per un fenomeno cumulativo andrò ad apportare danni sempre peggiori in questo settore?
Ps:l'altro anno il wi fi inizio ad andare male adesso non riesco nemmeno a vedere dei video senza blocchi..assieme a saturno in terza il ripetere il posizionamento di plutone in quarta mi sta inesorabilmente mandando verso l esaurimento nervoso..non sopporto più alcun rumore casalingo e ho problemi a dormire..per on parlare del Nettuno in sesta !!
Tu ti riprenderesti tutto ciò per tre volte di fila per un giove incollato all asc zona dodicesima??
Un saluto! Da f

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Caro F, sì. La stessa cosa vale al contrario: se io incentivo ogni anno la X Casa, sempre maggiori saranno i vantaggi che riscontrerò. Mi prenderei per tre volte di fila Nettuno in 6^? Certamente! La logica è semplice: se ti prendi per anni e anni a ripetizione posizioni negative come l'ascendente in I, 6^ o 12^, non vedo il motivo per cui non dovremmo accettare posizioni cento volte meno negative se poi possiamo ottenere grandi vantaggi in altri settori. Tutto ovviamente deve essere fatto in maniera intelligente: se il soggetto soffre di depressione non va bene posizionare ogni volta Nettuno in 6^.

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

K. evidentemente non trovai nulla che potesse aiutarmi a definire con più precisione il profilo psicologico di un soggetto. E per quanto concerne il discorso tra segni e stagioni, forse hai ragione: magari la suddivisione in cardinali, fissi e mobili c'entra eccome con le stagioni! Ma siccome la relazione tra segni e stagioni è solo di tipo analogico e non è effettiva, (per me) allora non ha molta importanza,(sempre per me), conoscere le analogie tra queste tre categorie e le 4 stagioni. Quindi, per contrastare le affermazioni di chi crede nella relazione tra segni e stagioni, io non tanto cercherei il motivo per cui non è possibile, ma per quale motivo dovrebbe essere diverso. Per esempio io cito la questione degli archetipi: se l'archetipo è universale allora è valido a prescindere dal ciclo stagionale. Semplice.

Anonimo ha detto...

..sulla conversazione tra te e k..
Non abbiamo capito,tramite discepolo,che i segni che vanno veramente d'accordo sono quelli della stessa qualità e non elemento?per me la suddivisione e più che valide seguendo il ragionamento di su..che vi siano anche profili psicologici ora come ora non saprei dirvi..ciao!

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Potrebbe essere, ma con una puntualizzazione: i segni in quadratura e in opposizione sono quelli con cui abbiamo una certa frizione e non un certo accordo; ma paradossalmente questa è anche fonte di attrazione che può, se sostenuta da altri elementi astrologici, essere importante per la durata del rapporto.

K. ha detto...

Ottima puntualizzazione, F.
Non ci avevo pensato. Discepolo parla, per l'appunto, dei "segni del destino": voleva dire cioè che quelli che appartengono alla stessa categoria stagionale hanno molte più probabilità di costruire relazioni significative (nel bene e nel male) tra di loro nel corso della vita.
Potrebbe proprio essere questo il misterioso "filo" che lega i 4 segni della stessa categoria. Si potrebbe comunque proseguire con le ricerche, per approfondire ciò (o almeno io lo farò sicuramente per conto mio).

Oltre a tutto questo, può risultare estremamente interessante analizzare dei temi in cui è presente la configurazione astrale a "Grande Croce" dove quattro pianeti formano reciprocamente quattro quadrati e due opposizioni. Ho notato alcune cose interessanti, ma non mi sbilancio troppo finché non avrò più conferme a riguardo.

Al Rami, volevo chiederti, sempre a proposito, un'altra cosa (se vuole può rispondere anche F.): secondo te la "frizione" è maggiore tra i segni in quadratura o in opposizione? Oppure si equivale? Io ho una mia teoria, ma come sempre conoscere altri punti di vista non può che far bene.

K.

Anonimo ha detto...

Ciao, mi inserisco in questo post per farti una domanda se potrai rispondermi. So che in una RS venere in ottava protegge le finanze ma quando in contemporanea troviamo urano e marte e un ascendente di Rs in seconda come si interpreta? Il soggetto é una persona anziana. Grazie. Giovanna.

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Ciao K.
Secondo mia esperienza non vi è alcuna differenza tra la frizione che possiamo avere tra segni in quadratura e quella tra segni in opposizione. E se vi fosse non sarebbe facilmente definibile poiché ogni rapporto non equivale alla relazione esistente tra un solo rapporto angolare, ma è un complesso di aspetti.

Per Giovanna: Venere in 8^ potrebbe rappresentare soldi spesi per abbellire la cappella di famiglia o la propria. Marte e Urano in 2^ portano soldi in uscita. Oppure: Venere in 8^ significa mettere mani al proprio testamento. O chissà, magari potrebbe indicare una vincita al gioco del lotto... Le possibilità sono molteplici.

Per tutti: riprenderò a scrivere sabato perché sto partendo per la montagna. Un saluto a tutti.

K. ha detto...

Grazie Al Rami. Buon viaggio! ;)

Anonimo ha detto...

L'ottava casa rappresente anche la nostra corporatura/genetica..
F

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Posta un lavoro a dimostrazione di ciò. Un abbraccio.

Anonimo ha detto...

Non ho link da postarti perché lo lessi a caso da qualche parte..
Comunque può essere possibile in quanto in opposizione alla seconda,aspetto esteriore superficiale,può esserci l'aspetto profondo legato al dna..
Buona serata!
F

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Il DNA è una componente a parte che senza ombra di dubbio non può essere espresso da nessuna Casa astrologica. Il motivo è semplice: prendi due fratelli gemelli, uno dei due ha un problema genetico ma entrambi hanno il medesimo grafico astrologico. Se entrambi ereditano il medesimo patrimonio genetico allora esso dovrebbe essere descritto dalla stessa casa e mostrare segni simili. E invece ogni figlio eredita dai propri genitori qualcosa di diverso. Le eredità morali, materiali riguardano l'8^ casa, ma il codice genetico è tutt'altra cosa, non può essere definito un'eredità, altrimenti dovremmo includere nell'8^ anche la mente collettiva che abbiamo ereditato dai nostri antenati. Questo sarebbe un gravissimo errore perché significherebbe rinunciare al termine di archetipo: infatti gli archetipi sono immagini impresse e ereditate e riguardano i singoli segni e pianeti e Case astrologiche. Se tutti gli archetipi in qualità di elementi ereditari fossero inseriti in 8^ casa allora non avrebbero più senso i segni, i pianeti e le Case. Se includiamo il codice genetico inscritto in un TN, significa che escludiamo il concorso di altre variabili oltre a quella astrologica e diamo a quest'ultima il controllo di qualsiasi cosa riguardi l'essere umano. Questa sarebbe una visione estremamente riduttiva a mio parere. Rimane inteso che ognuno può credere in quel che vuole, ma che bisogna pure fare una selezione rigorosa delle mille cose che si affermano in astrologia.

K. ha detto...

Ciao, Al Rami.

Avrei bisogno di un piccolo favore da parte tua.
Ho provato a calcolare la Rivoluzione Solare con astrologiainlinea.it e con astro.com ma mi danno ascendenti diversi! Una cosa assurda! Quale dei due è più affidabile? Volevo chiederti se potevi calcolare una rivoluzione solare qualsiasi con il software che usi tu e confrontarla con i due siti e vedere con quale dei due coincide.

Grazie in anticipo,
K.

Anonimo ha detto...

Bentornato al!
Premetto che cercare informazioni genetiche dall'ottava e come cercare informazioni sulla personalita dalla quarta..non so se mi spiego..
Riguardo ai gemelli,come più volte affermato da discepolo,le grandi discrepanze psicofisiche sono dovute al fatto che tra un parto e l'altro passano come minimo 5 minuti..il tempo che basta a far andare l'ascendente avanti di due tre gradi..il fatto dei singoli gradi dello zodiaco rimane uno dei misteri a cui lo stesso discepolo non è rimasto immune..
Interessante conversazione!
F

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Grazie F. Sì, infatti: se ci mettiamo che sui singoli gradi non sappiamo praticamente nulla (sono assolutamente insoddisfatto di quel che c'è in circolazione, soprattutto dei gradi descritti nel libro di Rudhyar che sono un vero e proprio insulto all'intelligenza) abbiamo un ulteriore punto interrogativo.

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Ciao K. Io opero con astro.com e mi trovo bene.

K. ha detto...

Al Rami e F., tenete in conto che i gradi vengono descritti in genere seguendo quel filone di astrologia fumosa ed esoterica dove si dice tutto e non si dice niente. Ho provato sia quelli Sabiani, sia quelli di Janduz e, infine, proprio quelli di Marc Eldmund Jones trascritti nel libro di Rudhyar. La cosa più comica (o più triste) è che ci sono diversi astrologi che prendono alla lettera queste descrizioni dei gradi zodiacali, spacciandole per vere e ricche di significato. Mah...

Manca comunque uno studio serio, rigoroso e scientifico a riguardo, purtroppo. Discepolo accennava a Van Wood come quello che ha scoperto più cose interessanti sui gradi. Si sa qualcosa su tale studio? Io non ho trovato nulla in giro.

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Caro K. Qualche tempo fa la moglie di Peter, Aurora, ha pubblicato su facebook alcuni scritti del marito. Ogni giorno citava qualcosa di relativo a un grado zodiacale diverso. Purtroppo non ho potuto seguirla costantemente altrimenti avrei copiato qualcosa e l'avrei analizzata.