DOTTORE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE. RICERCATORE ARCHEO-ASTRONOMICO, ASTROLOGICO, PSICOLOGICO.

giovedì 6 agosto 2015

300.000 grazie a tutti.

Oggi è un giorno davvero assai speciale perché il mio blog è arrivato a segnare 300.000 visite! Questo accade mentre abbiamo Mercurio, Venere, Giove tutti in trigono al mio Sole radix che come sapete è un transito positivo, stando alla tradizione astrologica. È grazie alla vostra stima e fiducia se oggi posso vantare questi numeri che mi motivano a continuare per questa strada. Si tratta di giorni particolari in cui riesco ad avvertire maggiore pace interiore, una maggiore disponibilità alla tolleranza e quindi a vedere il lato buono delle cose. Naturalmente i transiti non si riferiscono mai a sole condizioni psicologiche e pertanto mi aspetto, entro questi giorni, qualcosa in più. 

La rivoluzione lunare, ossia l'oroscopo mensile che fa capo a questi giorni, contiene uno stellium in X Casa di rivoluzione, Giove e Venere in 11^ e un ascendente in 2^; tutte posizioni che mi avvisano di stare attento a qualcosa di positivo che sta per giungere. 



Ciao Al Rami. Sono due anni che uso le RSM, consigliate da discepolo direttamente, ma malgrado ciò i transiti continuano a farmi penare..
L'altro anno giove in opposizione a saturno mi ha provocato una malattia della pelle che mi ha riempito il corpo di bolle.. inutile dire che i resti cicatriziali mi hanno segnato per tutta la vita..
Adesso sono reduce dall'estrazione di un dente.. e tra l'altro me ne dovranno togliere ancora 5..la colpa e di marte in sesta di transito e di un brutto sesquiquadrato di saturno alla luna.. tra l'altro mentre mi operavano marte svettava al mc..
Ora la domanda sorge spontanea..la brutta quadratura marte-saturno che ho di nascita e inattaccabile a ogni RSM?
Ps: se è questo a cui sono destinato, l'anno prossimo mi beccherò in petto lo stellium in prima. Danni tanto grossi non li avevo nemmeno con le RSM brutte..
Al di la del mio pensiero..cosa ne pensi? 
Caro R. vediamo di dare un'occhiata ai tuoi dati di nascita. In effetti il semiquadrato tra Marte in X e Saturno in 12^ nel tuo tema di nascita mette in evidenza una vita molto segnata da piccole e grandi avversità. Ho imparato che non bisogna mai credere alle parole dei consultanti e che bisogna sempre pretendere prove e dimostrazioni di quanto viene raccontato: una mia amica sostiene per esempio di avere una pazienza infinita e grandissime capacità di riflessione, mentre nella realtà di tutti i giorni è l'esatto opposto. La stessa cosa vale sul fatto di essere davvero oggettivi rispetto a certe situazioni astrologiche positive e negative. Sul fatto che hai avuto problemi seri di salute, questo è un fatto e non una interpretazione. Tuttavia non avendo a disposizione la tua cartella clinica posso solo avere fiducia di quel che mi dici senza averne la certezza assoluta. In astrologia, ovviamente, non si può procedere così e queste piccole consulenze online non potranno mai sostituire il colloquio diretto. Però dobbiamo accontentarci. 
Cosa ha prodotto tali problemi? Possiamo dire che quel semiquadrato darà sempre esisti nefasti nonostante i viaggi di rivoluzione solare? Dal punto di vista della salute sembra che abbia funzionato la rivoluzione solare eretta per il luogo di nascita e non quella dove invece hai trascorso il tuo compleanno. Però in quest'ultima non vi era segnalato qualcosa di positivo che riguardasse la salute. Noi sappiamo che alcuni eventi possono accadere nonostante non vengano direttamente segnalati nella RS: spesso e volentieri, infatti, abbiamo una testimonianza indiretta. In questo caso Marte in 2^ Casa di rivoluzione ha compromesso la tua immagine e Nettuno in 6^ ha dato fortissime paure in conseguenza a ciò. 
L'interpretazione potrebbe apparire forzata in effetti, perché con Marte in 2^ è facile aspettarsi problemi economici e non problemi di salute. Però non bisogna mai dimenticare i danni alla propria immagine che tale posizione genera spesso e volentieri. Sotto questo punto di vista il problema di salute è secondario al danno di immagine. Questo mette in evidenza che la tecnica delle RS in effetti può rappresentare un metodo incompleto per prevedere gli eventi di una vita visto che spesso, solo a posteriori possiamo giustificare un evento del genere; ma non è certamente includendo la lettura della rivoluzione solare base (eretta per il luogo di nascita) che possiamo colmare il vuoto: le indicazioni sono spesso incompatibili con quelle della RSM. 
Naturalmente poteva andare peggio se tu fossi rimasto a casa. Come possiamo esserne certi? Per una questione di numeri: eventi drammatici accadono spesso e volentieri quando ci sono alcune posizioni di rivoluzione; ma questo non significa che se mancano certe posizioni si è al sicuro. Significa solo che viene ridotta la pericolosità e la possibilità che in effetti possa succedere qualcosa di spiacevole. Ma parliamo appunto di grandi numeri e alcuni casi ovviamente si collocano "al di fuori della media della distribuzione". Come mai? Perché evidentemente le rivoluzioni solari rappresentano solo uno tra gli elementi necessari alla definizione della qualità di un anno astrologico. Poi occorre appunto considerare altri fattori tra cui i transiti. 
Qualcuno potrebbe affermare che la frequenza con cui incontriamo cattive rivoluzioni solari è maggiore rispetto alle volte in cui abbiamo posizioni favorevoli; pertanto è ovvio trovare il maggior numero di eventi negativi proprio in corrispondenza delle prime. Se però l'evento negativo fosse indipendente da queste posizioni di rivoluzione solare allora dovremmo avere cattivi eventi anche con buone rivoluzioni solari mirate. Ma parliamo sempre di frequenza e allora il discorso viene a cadere: se le rivoluzioni solari mirate non servissero allora avremmo eventi negativi con la stessa e identica frequenza con cui li troveremmo se non partissimo. E invece questa è minore e ciò lascia intendere che sia vero l'effetto negativo della I, 6^ e 12^ Casa di rivoluzione. Insomma, la regola si ottiene attraverso lo studio di moltissimi casi e non di alcuni che appunto parrebbero "falsificarla". La falsificazione non è valida se l'intento è quello di evidenziare dei risultati diversi dalla regola, con pochi casi: non parliamo mica di una scienza deterministica. Se così fosse, allora basterebbe un solo caso per falsificare le regole di Discepolo. A tal proposito rimando allo studio del famoso "quadrato aristotelico" utile per chiunque voglia fare ricerca. 
Quest'anno in seconda Casa di rivoluzione abbiamo Saturno e in effetti era prevedibile sia una danno di immagine e sia un esborso di denaro. Questa soluzione per il tuo 2014-15 di certo non è stata confezionata da Discepolo, perché non si sarebbe mai sognato di posizionare Saturno in 2^ se l'anno precedente c'era Marte nella stessa. Parliamo di una soluzione pessima davvero. Forse era una contenitiva e non vi erano altre possibilità. Anche l'altra non era un granché e ho forti dubbi che te l'abbia consigliata Discepolo. È più facile che sia un "fai da te". Ovviamente, ribadisco, forse era l'unica soluzione possibile anche in quel caso. È tutto ma sono disponibile per ulteriori ragguagli. 

Rettifica ore 14.05 del 8/8/15
A dire il vero, ho letto male il grafico e Saturno ora risulta essere in 3^ e non in 2^. Di conseguenza abbiamo una RS migliore di quell'altra.  

33 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao beppe
Forse ho trovato il motivo per cui la compensazione non esiste:
Allora discepolo chiama "persone col pugnale in bocca" le bilance compensate e i nettuniani( su questultimo se non ne sei al corrente cerca sul suo blog quando parla di nettuno angolare).
Ma allora a me mi viene da associare l'idea che aveva la morpurgo della bilancia,ovvero l'esaltazione per trasparenza di quel nettuno i cui figli discepolo chiama col pugnale in bocca..
Addirittura chi ha il sole in settima e molto belligerante ma se si trovano queste caratteristiche nel segno solare si grida alla compensazione..cosa ne pensi?
R
Ps: effettivamente gli esempi mi vengono solo con la bilancia,poi mi darei la zappa sui piedi da solo che sono sempre stato schifato per essere capricorno e quindi per me cambiare segno sarebbe importante..ma in questa teoria c'è qualcosa che continua a non tornare

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Bisogna fare una distinzione tra pugnale in bocca della Bilancia compensata e il pugnale in bocca di un Nettuniano. Parliamo nel primo caso di impulsività Ariete, mentre nel secondo caso di fanatismo. Non attenerti alle definizioni perché altrimenti anteponi la teoria alla pratica. Valuta nella pratica la differenza tra Nettuniano e Bilancia compensata. In ogni caso, gli esempi descritti da Discepolo sono un po' limite. Se la bilancia è sempre gentile, diplomatica, riflette troppo, quella compensata fa l'opposto.

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Ho una consultante della Bilancia, con Sole in IV. Non è litigiosa, ma è tutto l'opposto di quel che potremmo dire della Bilancia: è istintiva, non riflette prima di aprire bocca, ha gusti eccessivi, non ha grazia e non tiene alla forma.

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

È volgare mentre la bilancia pura riflette sulle parole giuste da dire al momento giusto. Non c'è proprio possibilità di confondere una Bilancia pura con una compensata. Potremmo dire che la compensazione è una "variante" del segno: la sostanza non cambia.

Anonimo ha detto...

I segni opposti non sono veramente opposti in astrologia.
Ad esempio Ariete e Bilancia sono entrambi segni maschili, oltre ad essere entrambi segni cardinali. La vera opposizione in astrologia è data dalla quadratura.
Perché L'Ariete è un segno maschile e il Cancro è un segno femminile.
Ma forse più importante di questo è che c'è più armonia tra gli elementi dei segni opposti. L'Ariete Fuoco va d'accordo con la Bilancia Aria. Il fuoco per alimentarsi ha bisogno dell'aria. Il Toro Terra va d'accordo con lo Scorpione Acqua, perché l'acqua umidifica la terra.
Per cui anche se nel linguaggio comune l'opposizione indica due cose agli antipodi, l'aspetto di 180° gradi non è una vera e propria opposizione.
Parlavate di Gemelli e Sagittario dicendo che entrambi sono portati per i viaggi, solo che uno preferisce i viaggi brevi e l'altro i viaggi grandi. Ma allora mi chiedo sono più le diversità o sono di più le somiglianze?
I segni opposti svolgono insieme una funzione anche da un ottica fisiologica.
Il Leone è il segno del cuore, e l'acquario è il segno della circolazione sanguigna.
Non vi pare che la funzione del cuore sia intrinsecamente legata a quella della circolazione sanguigna?
I Gemelli sono il segno degli arti superiori e il Sagittario quello degli arti inferiori, ma non si parla sempre di arti?
Il Toro è il segno della gola e lo Scorpione quello dell'ano. Non vi pare che l'assimilazione del cibo sia legato a doppio filo con la sua evacuazione?
Toro e Scorpione non sono entrambi gelosi e passionali, anche se nel primo segno la cosa è manifesta mentre nel secondo è spesso nascosta?
I segni opposti si assomigliano, perché svolgono delle funzioni complementari.
E se si assomigliano si possono confondere. A me capita spesso, se qualcuno mi spinge ad indovinare il suo segno, mi capita abbastanza spesso di indicare il segno opposto. Però se poi si osserva il tema natale si capisce sempre o quasi sempre perché si è sbagliato. Gli altri aspetti del tema fanno capire perché quella persona che abbiamo preso per un Toro è in realtà uno Scorpione. La compensazione se vogliamo ammettere la sua esistenza, non è comunque un fatto casuale che può avvenire oppure no, e non si sa perché. Guardando bene nel tema natale di un Leone, si può capire perché è un agnellino, e comunque non parlerei di compensazione, perché gli Aquario non sono affatto degli agnellini.

Sarei curioso di avere qualche ragguaglio sul tema di nascita di questa Bilancia atipica, perché secondo me ci deve essere una spiegazione nel suo oroscopo, senza bisogno di tirare in ballo questa teoria dei segni compensati.

L'olandese volante

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Caro Olandese volante, la divisione in maschile e femminile è veramente arbitraria. Per taluni in effetti, il genere viene calcolato in maniera diversa così che Ariete=M/Bilancia=f; Toro=F/Scorpione=M etc. etc. Io trovo più calzante questa seconda suddivisione e non quella che si può trovare in Tolomeo che tu citi. Per me la Bilancia è F per i suoi modi aggraziati e gentili che si addicono più a una donna che a un uomo. Se però dalla "filosofia" passiamo alla pratica notiamo che divisioni del genere non ci aiutano affatto nell'interpretazione di un TN e possiamo considerare segni opposti solo quelli a 180 gradi per una questione geometrica. Anche la teoria dei quattro elementi, a mio parere è troppo stantia, obsoleta per trovare una applicazione utile: veniva persino usata, ai tempi di Galeno a proposito degli "umori" che scorrevano all'interno dei ventricoli cerebrali, cosa che ovviamente al giorno d'oggi (che siamo a conoscenza del liquido cefalorachidiano), ci fa sorridere. Perché non considerare i 4 elementi? Perché, sempre nella pratica, non mi aiutano a leggere un TN. Per esempio non posso affermare che chi ha forti valori Terra è più pratico di altri. No: la praticità la individuo solo in chi ha forti valori Toro e non necessariamente in altri valori Terra. A questo ci sono arrivato col tempo dopo numerosissime osservazioni. Quindi il mio percorso è stato di scrematura se all'inizio era quello di prendere tutto per buono. Comunque, ciò non toglie che per altri i 4 elementi possano tornare utili o addirittura essenziali. Bravissimo quando parli della complementarietà. È così: i segni opposti sono legati da elementi comuni. Possiamo chiamarli complementari anzicché opposti, ma non fa alcuna differenza dal punto di vista pratico. Per opposti intendiamo segni dirimpettai e non segni che hanno caratteristiche completamente diverse. Ti faccio un esempio pratico: è opposto il bene e il male ma entrambi non sono altro che complementari più che opposti perché riguardano l'asse del giudizio. Giorno e Notte sono complementari perché riguardano l'asse delle 24 ore e sono entrambi legati al concetto di "luce". Cioè i segni opposti hanno un elemento in comune. Per l'Ariete e la Bilancia la dialettica sta nella "forza di decisione" che è il carattere distintivo di entrambi, ma nell'uno si trova a un estremo di una linea immaginaria, e per l'altro, all'altro estremo. Però mi deludi quando dici che andando a guardare bene all'interno di un tema, si può giungere a comprendere i motivi della compensazione: una cosa del genere è offensiva per chi ha elaborato il concetto di compensazione che si basa proprio sul fatto che avviene quando NON C'è ALCUN ELEMENTO NEL TEMA CHE POSSA DESCRIVERE TALE INVERSIONE. Sarebbe come dire: non sei capace di leggere un TN che è un po' azzardato se ci riferiamo a un maestro che è un genio, un pozzo di scienza ma sopratutto un osservatore acuto e scettico. Insomma, questa tua osservazione poteva valere per un principiante. Però ti sei dato già da solo la risposta senza volerlo: è una questione di complementarietà, di sottile filo che unisce segni opposti.

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Come ho spiegato a R. ripeto anche a te di non essere troppo rigido nella definizione del segno compensato che Discepolo ha descritto solo in termini estremi. Se Leone è coraggio e dunque tendenza a esporsi, l'Aquario non è necessariamente pecora, ma ha più difficoltà a esporsi, sopratutto a manifestare i suoi sentimenti.

Anonimo ha detto...

Ma lo scorpione e il capricorno sono davvero segni femminili introversi?
Quando mi comportavo da capricorno puro la mia introversione era sbandierata ai 4 venti e presa di mira da tutti..si comporta davvero così una persona introversa?
R

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Ritorniamo alla solita questione: vale davvero la pena fare una distinzione tra maschile e femminile? Persino Tolomeo, nel suo Tetrabiblos, propone più di un metodo. Questo significa voler per forza far quadrare le cose in un sistema ordinato perché vi è il bisogno, da parte dell'uomo, di trovare un ordine coerente e logico nelle cose; ma persino nel disordine più totale potrebbe esserci un ordine che non siamo capaci di riconoscere... Insomma, M ed F è solo una speculazione mentale. Nella pratica non ci servono.

Anonimo ha detto...

In effetti il fatto che la Bilancia sia un segno Maschile può dare adito a qualche perplessità essendo questo segno dominato da Venere che è il pianeta femminile per eccellenza. La cura del corpo, la ricercatezza nell'abbigliamento, sono caratteristiche che attribuiamo più facilmente alle donne. Si tratta comunque di uno stereotipo perché sappiamo che anche la maggior parte degli uomini desidera sentirsi bello, e che ci sono molti uomini che curano molto il proprio aspetto. Pensi forse che l'andare in palestra sia motivato soltanto da esigenze salutiste? E' ovvio che chi va in palestra non lo fa soltanto per mantenersi in buona salute, ma anche per avere un aspetto piacevole.

Sono definiti maschili i segni d'Aria e di Fuoco.
Sono definiti femminili i segni d'Acqua e di Terra.

Quindi la definizione maschile-femminile è qualcosa che rimanda agli elementi.

La Bilancia è un segno maschile perché è un segno d'Aria e i segni d'Aria sono maschili per definizione.

Che vuol dire che i segni d'Aria sono maschili? Che sono macho? Non vuol dire questo, ed eccco perché il femminilissimo segno della Bilancia è definito un segno maschile. I segni maschili sono quei segni che tendono a svolgere un azione all'esterno di se stessi, mentre i segni femminili sono quelli più portati ad interiorizzare e rielaborare ciò che proviene dall'esterno.

Naturalmente siccome parliamo di 6 segni maschili e di 6 segni femminili, la classificazione in segni maschili e femminili è poco caratterizzante.

Se mi dici che sei di un segno maschile, in realtà mi dici molto poco, perché non saprei se sei un Ariete, un Leone, un Sagittario, un Gemelli, una Bilancia, o un Acquario che sono segni diversissimi l'uno dall'altro.

Quindi, forse hai ragione, è meglio non dare una eccessiva importanza a questa classificazione.

Ma già quando si parla di elementi, il discorso diventa più importante. Tu che fai butti tutto alle ortiche? Hai deciso che questa parte dell'astrologia non ha importanza?

I segni che appartengono allo stesso elemento, hanno un aria di famiglia, pur nella loro diversità. Ad esempio i tre segni di Fuoco esprimono tutti energia e entusiasmo. Magari nell'Ariete questo entusiasmo è esplosivo e spesso inconcludente, nel Leone tende a consolidarsi in una posizione di dominio e autorità, e nel Sagittario in parte si affievolisce e si indirizza verso imprese più lontane. C'è un filo conduttore, i segni appartenti allo stesso elemento in parte si somigliano.

Anonimo ha detto...

I segni d'Aria sono tutti orientati alla comunicazione, forse perché è l'elemento aria che ci permette di comunicare perché è attraverso l'aria che abbiamo la possibilità di parlare e di ascoltare. Come nel caso dei segni di Fuoco, nel primo dei segni d'Aria, troviamo le caratteristiche dei segni d'Aria nella loro massima espressione. Il segno dei Gemelli è il segno della comunicazione per antonomasia, ma anche per il segno della Bilancia e per l'Acquario è così. Sono tutti segni rivolti verso gli altri. I Gemelli sono più portati a comunicare con le persone simili a se stessi, come potrebbero essere i fratelli, i cugini o i compaesani. La Bilancia è più interessata a comunicare con le persone che si sceglie, e con cui istaura un rapporto importante. Il segno dell'Acquario rivolge le proprie attenzioni agli amici, a coloro che sente idealmente simili a se stesso, anche se in modo più allargato di quanto faccia il Gemelli. Nel senso che un Acquario può ritenere che anche l'intera umanità possa considerarsi idealmente fatta di fratelli.

Se i segni di Fuoco rappresentano l'intraprendenza, la capacità di entusiasmarsi in una impresa, i segni di Terra rappresentano la necessità di assicurarsi la propria sussistenza. Lo fanno con modalità che differiscono tra loro, il Toro magari si lancerà a capo fitto nel lavoro, e cercherà di accomulare dei beni, la Vergine cercherà di assicurasi da vivere, attraverso l'efficienza e la meticolosità, il Capricorno lo farà scalando la vetta, cercando di fare carriera.

Esiste un filo conduttore che lega tra loro i segni appartenenti all'elemento Acqua, ma non vorrei scrivere un trattato.

Come fai a pensare che gli elementi siano qualcosa di superfluo?

Resta scontato che la caratterizzazione maggiore avviene a livello di segno, per cui un Toro è diverso da una Vergine, ma se elimini gli elementi diventa più difficile anche la comprensione di quelle che sono le caratteristiche peculiari di un segno e dell'altro.

Anonimo ha detto...



Però mi deludi quando dici che andando a guardare bene all'interno di un tema, si può giungere a comprendere i motivi della compensazione: una cosa del genere è offensiva per chi ha elaborato il concetto di compensazione che si basa proprio sul fatto che avviene quando NON C'è ALCUN ELEMENTO NEL TEMA CHE POSSA DESCRIVERE TALE INVERSIONE.


Dov'è che sarei stato offensivo?

Ho solo espresso la mia opinione che differisce da quella di Discepolo, perché non è lecito? Basandomi sulla mia esperienza questa cosa della compensazione non esiste, almeno così come viene presentata da Discepolo.

Un fondo di verità ci può essere, se analizziamo la cosa da un punto di vista psicologico. Metti che ci sia un bambino vittima dei suoi compagni di scuola e che le prende sempre, ad un certo punto questo bambino potrebbe pensare vediamo che succede se sono io a menare per primo, e trasformarsi da potenziale vittima in un carnefice. Una cosa del genere può avvenire, è normale.

Però non è questa la definizione che Discepolo da dei segni compensati. Da quanto ho capito, secondo Discepolo, in certi casi, anche se tu sei nato sotto il segno della Bilancia, diventi un nato sotto il segno dell'Ariete, per motivi ignoti.
Senza che questo si possa leggere in altre parti del tema natale, o senza che questo si possa spiegare analizzando il vissuto di una persona.

Insomma una cosa che dovrebbe essere "A" diventa improvvisamente "B", senza alcuna causa apparente.

Interpreto bene il pensiero di Discepolo, è questo che dice?

Vedi secondo me questa è una cosa assurda, perché se hai un pezzo di stagno non lo puoi trasformare in oro, al più lo puoi verniciare di giallo per farlo sembrare oro, ma non ne puoi modificare l'intima natura.

Un Ariete potrebbe anche comportarsi come una Bilancia, ma comunque rimane un Ariete.

Queste "trasformazioni" nel mondo della fisica non avvengono, perché dovrebbero avvenire in astrologia?

Se mi dici che essendo nato in Italia il 23 marzo puoi essere tanto dell'Ariete che della Bilancia, stai semplicemente minando la credibilità dell'astrologia.

L'astrologia si basa sulla corrispondenza tra le posizioni dei pianeti e le questioni umane. Se dici che questa corrispondenza, per motivi inspiegabili, invece che essere diretta in certi casi è ribaltata, fai una affermazione molto pesante, perché stai minando le stesse fondamenta dell'astrologia. Perché stai affermando che queste corrispondenze in certi casi non esistono, perché una corrispondenza ribaltata è una corrispondenza errata.

Insomma, se si parla di comportamenti, è possibile che un Ariete si comporti come una Bilancia, ma non si può pensare che quella persona che per nascita è un Ariete si sia misteriosamente trasformata in una Bilancia.

Lo capisci che se affermi che una cosa significa A ma che in alcuni casi può significare B stai entrando in un campo minato?

E' come dire che se domani non piove ci sarà bel tempo.

Qualche maligno potrebbe anche pensare che questa teoria dei segni zodiacali compensati sia solo un sistema per giustificarsi quando i conti non tornano.

Siccome non so spiegare perché quell'Ariete apparentemente non si comporta da Ariete, allora invento una teoria che mi dice che in certi casi questo può avvenire. Ma non è troppo facile così?

Lasciando perdere quella tua cliente di cui per motivi di privacy non puoi dare i dati di nascita, perché non mi fai qualche esempio di personaggio pubblico che secondo te sarebbe di un segno compensato?

Io penso di poter trovare nel tema natale una spiegazione di questa che tu definisci compensazione, mettimi alla prova.

L'olandese volante

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Hai scritto troppo ma vediamo di rispondere punto per punto. Certo, la bellezza fisica e uno stereotipo; ma è anche una costante del mondo umano in ogni forma e cultura. Tralasciando il mondo animale, in ogni tribù, la decorazione ha fini estetici o religiosi. I fini estetici sono quelli per la maggiore usati dalle donne. Ma senza addentrarci in questioni antropologiche, quel che conta è che la divisione M/F è sempre arbitraria e quindi non importa che anche l'uomo sia destinato a soddisfare il bisogno di "apparire" o che sia destinato a essere gentile esattamente come la donna. Ciò che conta è l'immagine archetipica e quindi non sottovaluterei affatto lo stereotipo dato che non ha soltanto una radice culturale: ha una radice biologica e pertanto è ragionevole attribuirgli un qualche valore. Però questo non risolve il problema: M e F sono pur sempre divisioni arbitrarie come quella che ne fai tu: "Sono definiti maschili i segni d'Aria e di Fuoco.
Sono definiti femminili i segni d'Acqua e di Terra: Quindi la definizione maschile-femminile è qualcosa che rimanda agli elementi."

Anche in questo caso abbiamo una ragione ma questa volta legata ai 4 elementi. Vale più la definizione legata ai 4 elementi o quella legata alla componente biologica? Ognuno scelga l'orientamento che vuole, ma senza dimenticare che in tutto ciò ci deve essere un giovamento che non sia solo il piacere di aver trovato un sistema coerente: in sostanza affermare che M/F dipendono dagli elementi non significa che è vero. È un'idea.

Anche sul significato M/F ci sarebbe da discutere molto. Per esempio Tolomeo intende per M quei segni che possono svolgere attività legate al dì e ad attività professionali tipicamente maschili. Questa storia dell'interno/esterno da sé è anch'essa arbitraria perché potremmo per esempio trovare punti che contraddicono il discorso come per esempio nel caso del Toro che è lontano anni luce dall'introverso Scorpione (pur condividendo con esso il genere F). E allora? M/F rimane ancora una volta irrilevante.

Anonimo ha detto...

Io ho interpretato il pensiero di discepolo così:visto che il sole non ha un moto proprio e innegabile che sia la terra ad attraversare i dodici segni nel corso dell anno ,e che quindi ogni individuo ha in se sia le caratteristiche del segno solare e quello in sua opposizione;
Ma il perche una caratteristica diventi dominante non viene scoperto..almeno a me ha dato questa idea..buona serata!
R

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Relativamente alla questione degli elementi non è che getto tutto. Prendo la cosa per quella che è: ogni elemento contiene delle somiglianze, così come le contengono i segni in condizione cardinale, fissa o mobile. Io credo che mettere insieme tutti questi dettagli non può che allontanarci dalla sintesi che, a mio parere, dovrebbe essere concentrata su valori più importanti. In sostanza non mi è davvero utile sapere che ho pianeti per la maggiore presenti in segni Mobili ma che l'elemento che spicca di più è il Fuoco. A mio parere questo confonde le idee. Quindi, la questione degli elementi è valida a livello nozionistico, a livello di letteratura astrologica, poiché quando dobbiamo cercare di "quagliare" qualcosa, occorre concentrarsi su cose più importanti. Ma sono le quadruplicità alla base dei segni o viceversa? Secondo me la quadruplicità è nata solo dall'idea di voler accomunare e lo fa in maniera diversa dalla condizione della triplicità. La questione, pertanto, è meramente filosofica, cioè legata alla filosofia greca dei 4 elementi; ma l'astrologia nasce prima di queste associazioni. In pratica è come la suddivisione della specie umana in policellulari, vertebrati, mammiferi etc. etc. Ogni categoria condivide qualcosa con quella precedente ma non con quella successiva. La vedo come una semplice classificazione.

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Certo è lecito avere dubbi sulla questione della compensazione, ma sarebbe meglio chiedere a lui ragguagli. Non si può parlare della compensazione sapendo poco o nulla su di essa. Discepolo ha già più volte spiegato che la compensazione ha a che fare col vissuto del soggetto ed è appunto probabilmente una questione psicologica. Io ho scritto molti articoli a tal proposito e potresti leggerli. Se però affermi che troveresti da te i motivi per giustificare la compensazione senza tuttavia tirare in ballo questa teoria, significa che non accordi a Discepolo questa stessa capacità:; e mi sembra esagerato. Mi pare esagerato considerando che parliamo di uno dei massimi astrologi al mondo. Negare il fatto che lui non sappia riconoscere elementi astrologici che potrebbero benissimo spiegare la compensazione è surreale e quindi da escludere in partenza. Infatti non parliamo dell'ultimo astrologo della domenica, ma di uno che ha fatto la storia dell'astrologia; un autentico segugio capace di arrivare al cuore delle cose con una profondità unica. E solo studiando i suoi testi senza pregiudizio è possibile rendersene conto. Sarebbe troppo superficiale, per un maestro di tale calibro, dire "siccome non so spiegare perché quell'Ariete apparentemente non si comporta da Ariete, allora invento una teoria che mi dice che in certi casi questo può avvenire". No: parlare della compensazione significa escludere la possibilità che la questione possa essere affrontata astrologicamente dopo infinite osservazioni, e non perché è incapace; ma piuttosto perché accetta l'idea che in effetti, oltre a quella astrologica esiste pure l'influenza di altre variabili. Questo non significa dire tutto e il contrario di tutto, ma essere consapevole dei limiti dell'astrologia. Senza dilungarci, quel che sarebbe sensato fare è chiedere spiegazioni o leggere tutto quello che esiste a proposito dell'argomento. Se non si fa così allora ci si sente autorizzati a pensare che Discepolo si inventi le cose per giustificare ciò che non sa spiegare e si commette il gravissimo errore di sottovalutare un maestro di fama mondiale.

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

A Causa dell'effetto Pigmalione non si può assecondare la tua richiesta di ottenere le date di chi ritengo sia compensato. Bisognerebbe procedere diversamente e in questo momento non ho idea di quale esperimento sottoporre alla tua attenzione.

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Per notare la questione della compensazione, ti suggerisco di studiare gruppi di gemelli. Entrambi hanno lo stesso grafico astrologico (più o meno) ma possono comportarsi in maniera diametrale, in alcune condizioni...

Anonimo ha detto...

Zodiaco è un termine che proviene dal greco e che significa cerchio degli animali. Secondo me è importante ricordare che i segni zodiacali sono collocati su questo cerchio. Perché se vedi i segni zodiacali come se fossero inseriti in un elenco, perdi una parte dell'informazione. Se il segno dell'Ariete ha certe caratteristiche è perché questo segno e di fronte al segno della Bilancia e in quadratura con quello del Cancro e del Capricorno. I significati di un segno o di un altro, dipendono dalla collocazione dei segni nello zodiaco.

Tu potresti ricercare i significati del segno dello Scorpione, ma se non tieni conto che lo Scorpione ha come dirimpettaio del Toro, limiti la tua comprensione di quelle che sono le caratteristiche dello Scorpione.

Questo perché le caratteristiche di un segno non sono isolate, ma dipendono da quelle dei restanti undici segni.

Nel caso dell'opposizione è più evidente che esiste una complementarità tra i segni, ma esiste una relazione per tutti gli aspetti che i segni formano tra loro.

L'Ariete è Ariete, perché è il segno che segue i Pesci e che precede il Toro.

L'Ariete è Ariete, perché è il segno in sestile all'Aquario e ai Gemelli.

L'Ariete è Ariete, perché è il segno in quadratura al Cancro e al Capricorno.

Le classificazioni che tu trovi in qualche modo arbitrarie, non lo sono affatto arbitrarie, ma descrivono semplicemente la geometria dello zodiaco.

I segni maschili e femminili si alternano sullo zodiaco, per cui i segni dispari sono detti maschili e quelli pari sono detti femminili. L'Ariete segno n.1 è maschile, il Toro segno n.2 è femminile, e così via.

I termini maschile e femminile in astrologia potrebbero avere un significato diverso da quello che hanno nel linguaggio comune.

Sono dei termini tecnici con cui si descrive l'alternanza tra segni pari e dispari.

Si tratta quindi di una classificazione legittima che descrive la collocazione dei segni nello zodiaco.

Questa classificazione ha anche un significato a livello interpretativo?

L'insieme dei segni dispari, mostrano delle caratteristiche in comune diverse da quelle dell'insieme dei segni pari?

Io dico che è decisamente così, perché a te non sembra?

Seguendo la suddivisione implicita nello zodiaco, troviamo raggruppati in due gruppi i segni dispari (maschili) e quelli pari (femminili).

I segni maschili sono più orientati all'estroversione e quelli femminili all'introversione, anche se questo è solo un orientamento generale, perché sul grado di introversione-estroversione sono più determinanti altri fattori.

Naturalmente sapere che uno è di un segno maschile non è una informazione importante, perché preferiremmo conoscere il segno di una persona.

Ma il significato di un segno è in parte basato anche su questa definizione maschile-femminile. Si tratta di un mattoncino elementare che è servito per la definizione del significato di quel segno, insieme agli altri elementi derivanti dalla collocazione di quel segno nello zodiaco.

Quando faccio un oroscopo non mi preoccupo di verificare se c'è una prevalenza di segni di un certo elemento, o se prevalgono i segni di una certà triplicità. Ossia non sto li a contabilizzare tutto, però credo di farlo inconsciamente.

Quello che è importante è sapere che i significati attribuiti ad un segno dipendono dalla sua collocazione nello zodiaco, perché i segno sono interconnessi. Per cui quelle che a te appaiono come delle classificazioni nozionistiche, sono invece l'ABC dell'astrologia.

Non si tratta di disegnare delle aste per tutta la vita, così come facevamo alle elementari, ma solo di comprendere la genesi di quelle che sono le caratteristiche che attribuiamo ad un segno, che dipendono da queste classificazioni elementari che riflettono la geometria dello zodiaco.

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Hai toccato un punto a me caro: la genesi dello zodiaco. Me ne sto occupando e ho scritto già qualcosa dopo aver affrontato alcune tematiche di tipo sociologico e antropologico. Tuttavia l'origine dello zodiaco rimane ancora un mistero. Dici bene che la classificazione M/F deve avere un qualche significato. Potrebbe averlo ma non trovo valida la classificazione introversione/estroversione. Sarà un mio limite ma non per questo direi di rinunciare a tale suddivisione.

La tua visione dello zodiaco in relazione al contesto generale non mi dispiace affatto e la ritengo acuta. Sì, penso anche io che ogni segno abbia qualcosa che condivide con altri e che non sarebbero quello che sono se non grazie al confronto. Ma quello che intendevo dire è altro: partiamo dal presupposto che la teoria dei 4 elementi è posteriore alla nascita dell'astrologia. Integrarla in astrologia non ha fatto altro che aiutarci a creare contenitori in cui collocare segni con caratteristiche comuni. Ma io sono sempre un po' titubante lì dove ci sta da trovare similitudini, quindi analogie, perché ognuno può trovare un nesso diverso tra due cose diverse. Voglio dire che la suddivisione dei segni in elementi è solo una delle tante e che non credo nemmeno sia la prima ad esser nata. Tant'è che esiste la suddivisione in triplicità. E nessuno ci vieta di dividere i segni in due categorie che possano essere M/F, ma pure introverso/estroverso indipendentemente dal genere; oppure altre due categorie con altre caratteristiche ancora.

Poi, è ovvio che se parliamo dei 4 elementi dobbiamo parlare anche delle 4 stagioni e diviene chiaro che tutto è stato costruito in funzione di analogie legate all'emisfero nord. Allora ci andiamo a cacciare in un bel guaio. Io per esempio non credo assolutamente alla correlazione biunivoca tra segni e stagioni, ma solo a una relazione analogica arbitraria che nulla ha a che fare con una reale corrispondenza dato che nello stesso istante nascono Toro sia a Nord che a sud dell'equatore. E la teoria dei quattro elementi se ne va in barba dato che a sud avremmo un elemento diverso, dato che vi è una stagione diversa.

Sì, è proprio l'ABC della materia ma credo che se rimaniamo ancorati alla teoria dei 4 elementi cadiamo in sentieri che portano alla contraddizione. Allora cosa fare? È proprio quello che sto cercando di scoprire attraverso le mie ricerche. Fatto sta che quella dei 4 elementi è solo una teoria filosofica di un tempo specifico. Potremmo benissimo sostituirla con una che sia meno contraddittoria.

Anonimo ha detto...

Non lo so se la teoria platonica dei quattro elementi sia successiva alla corrispondente teoria astrologica. Confesso la mia ignoranza, ma la mia idea è che ci sia chiaramente una corrispondenza. Solo che non credo che siano stati gli astrologi a copiare i filosofi greci, ma piuttosto il contrario, visto che l'astrologia è nata in Babilonia prima del fiorire della civiltà greca.

Comunque a parte le definizioni e la mitologia che si può associare ad un elemento o ad un altro, ciò che rimane certo è la geometria dello zodiaco.

Il segno del Toro è dirimpettaio del segno dello Scorpione. Nessuno può contestare questa affermazione. Tu sai benissimo quanto l'astrologia sia un fatto di opinione e sia molto spesso molto soggettiva. Ma in questo caso c'è poco da essere soggettivi, il segno del Toro è di fronte al segno dello Scorpione. Abbiamo quindi stabilito uno dei rarissimi punti fermi dell'astrologia.

Sulla base di questo punto fermo possiamo poi indagare sulle cose che legano il Toro allo Scorpione, e possimo verificare se esiste qualcosa di analogo che lega il Cancro al Capricorno.

Il mio suggerimento è quello di utilizzare la geometria intrinseca dello zodiaco come base di partenza, perché questo è l'unico dato veramente certo. Invece mi pare di capire che secondo te questo potrebbe portare a delle interpretazioni ancora più soggettive. Ma non capisco perché lo pensi.

Nessuno può negare che il Cancro, lo Scorpione, e i Pesci siano in trigono tra loro, andiamo quindi a vedere se esistono delle relazioni che li legano.

Io queste relazioni le scorgo, ma perché tu no?

Questi tre segni sono quelli maggiormente legati alla emotività e alla sensibilità.
Sono i tre segni più "psichici" dello zodiaco. Una stella d'Acqua, ossia la contemporanea presenza di pianeti nei tre segni d'Acqua può inclinare allo studio della psicologia.

Non è sbagliato farsi guidare dalla geometria dello zodiaco, perché il sistema è basato proprio su questa geometria.

Non stiamo parlando di qualcosa che ti indirizza verso ipotesi sballate, ma al contrario di qualcosa che ti indirizza nella direzione giusta, partendo da quelli che sono i dati certi e incontestabili.

Certo si può sempre sbagliare, ma partire dalle premesse giuste, dovrebbe far diminuire gli errori, non certo aumentarli.

Non c'è nulla di arbitrario nello zodiaco.

In un cerchio non c'è un vero punto d'inizio, ma è giusto considerare l'Ariete come primo segno dello zodiaco, perché il grado zero dell'Ariete è il grado dell'eclittica che interseca l'equatore celeste. L'unica cosa che potrebbe sembrare arbitraria è quella di avere scelto questo punto come inizio invece del grado zero della Bilancia.

La suddivisione dello zodiaco in quattro stagioni, sicuramente non è un fatto arbitrario, ma corrisponde alla naturale curvatura dell'eclittica. Che ha due massimi nei solstizi e due punti medi negli equinozi.

L'ulteriore suddivisione di una stagione in tre segni, non è arbitraria. E' la suddivisione più logica ed elementare, per cui si riconosce che una stagione ha una fase di inizio, una fase centrale, e una fase finale che introduce alla stagione successiva.

Sto usando il termine stagione in senso astrologico, il fatto che le stagioni meteorologiche risultino invertite nell'altro emisfero non vuol dire nulla.

L'entrata del Sole nel segno del Cancro, è un evento unico per tutto il globo, e poco importa se quando il Sole entra nel Cancro nell'emisfero nord inizia l'estate e in quello sud inizia l'inverno.

Il segno zodiacale è unico in tutto il mondo indipendentemente dal luogo in cui ci si trova.

Anonimo ha detto...


I morpurghiani sono molto interessati a queste geometrie, secondo me in un modo eccessivo, ma poi costruiscono delle interpretazioni che a parer mio sono completamente arbitrarie.

Ad esempio non mi sta bene che attribuiscano alla Luna il numero 12.

E chi l'ha detto? Perché dovrebbe essere l'ultimo dei pianeti?

Io credo che la Luna sia di capitale importanza e che quindi gli spetterebbe il numero 2, subito dopo il Sole che è il numero 1.

Il Sole, ma anche la Luna sono indispensabili alla vita. Credo che la vita non sarebbe mai nata sulla Terra senza l'azione della Luna.

Quindi perché relegarla al dodicesimo e ultimo posto?

Ma qui non siamo nel campo della geometria di cui parlavo prima, non c'è un criterio oggettivo per assegnare un numero ad un pianeta.

Associando la Luna al numero 12 le si da un significato di fine delle cose.

Secondo me la Luna ha anche questo significato. La Luna ogni anno che passa si allontana sempre di più dalla Terra, di qualche centimetro, e questo avverrà da secolo a secolo e da millenio a millenio, per cui un giorno finiremo per perderla.

Ma niente paura, perché questo avverrà dopo che il Sole si sarà espanso e avrà fagocitato la Terra.

Però, a parer mio il significato principale della Luna non è quello della fine delle cose, ma quello delle cose che crescono e del latte materno che nutre.

Ma qui siamo usciti dal seminato, queste sono chiaramente delle congetture astrologiche molto personali, che non sono riconducibili alla geometria elementare dello zodiaco a cui credo sia opportuno fare riferimento.

L'olandese volante

Anonimo ha detto...

Io non so se sia del tutto corretto dire che i segni maschili sono estrovertiti e quelli femminili siano introvertiti. Non so se ci sia una piena corrispondenza di significati con la definizione psicologica di introvertito e estrovertito.

Penso che per verificare se una persona è estrovertita o introvertita bisognerebbe vedere principalmente le astralità del suo Saturno.

Giove e Saturno sono i pianeti che indicano l'estroversione e la chiusura in se stessi.

Però a livello di esperienza empirica, mi pare evidente che i segni maschili siano portati ad esercitare un azione verso l'esterno, mentre i segni femminili sono più portati ad interiorizzare ed elaborare ciò che viene dall'esterno.

Ad esempio, è vero che i segni di fuoco sono molto concentrati su se stessi, ma i piani e gli obiettivi che si propongono riguardano il mondo esterno. Un Leone desidera essere grande, ma non si accontenta di dirselo da solo, perché vuole che siano gli altri a riconoscere questa sua grandezza, e quindi deve svolgere necessariamente una azione nei confronti degli altri.

I segni d'Aria che abbiamo definito comunicativi, con chi parlano, da soli?
Certamente no, hanno bisogno di rivolgersi ad un interlucutore.

Nel caso invece dei segni di Terra e di Acqua, le cose sembrano funzionare diversamente. I segni femminili sembrano più ricettivi, più adatti ad incamerare qualcosa che ha origine dall'esterno.

Lo psicologo inglese Hans Eysenck pensava inizialmente di aver trovato una connessione statisticamente molto significativa tra segni maschili e femminili e introversione e estroversione. Purtroppo in un seondo momento ci ha ripensato, perché credeva che il test fosse stato falsato. In pratica pensava che la conoscenza preliminare di quelle che sono le caratteristiche del proprio segno, facesse si che le persone si descrivessero proprio secondo le caratteristiche del segno.

Però secondo me la questione rimane aperta, e meriterebbe un approfondimento.

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Leggerò con calma tutto quanto domani sera. Grazie per il tuo contributo.

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Abbiamo il dato certo che è geometrico; ma la spiegazione e l'interpretazione di esso è un fatto arbitrario che non necessariamente ha una corrispondenza empirica. La filosofia dei 4 elementi si sposa bene dal punto di vista geometrico; ma questa premessa non è sufficiente per concludere che l'interpretazione di ciò che significa sia esatto. Ma ammettendo pure che sia esatto, le informazioni ottenute sino ad ora sono utili al punto che anche senza utilizzarle possiamo leggere un TN lo stesso, senza possibilità di commettere errori. Almeno io ne faccio a meno. Non ci guadagno nulla dal punto di vista pratico nel dire che ho un trigono tra due segni, se non quello che il trigono mette in comunione due segni in affinità. È un dato poco utile a mio parere.

Sì, che nello stesso momento abbiamo lo stesso segno in tutto il globo è un fatto chiaro e innegabile; ma potremmo dire la stessa cosa dei 4 elementi? Infatti se i 4 elementi sono basati sulle caratteristiche delle 4 stagioni, allora parliamo di una costruzione poco valida in quanto tiene conto solo delle esperienze fisiche dell'emisfero nord. Una reale ed efficace teoria dei 4 elementi dovrebbe includere il fatto che il termine "Fuoco" non si sposa bene sia con il mese di aprile a nord equatore e sia a sud. E infatti, la teoria dei 4 elementi nasce proprio in funzione delle 4 stagioni. Tolomeo stesso infatti spiega chiaramente persino la relazione tra i 4 punti cardinali e il caldo, l'umido, il secco e il freddo che sono anche loro legati ai 4 elementi.

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Per tutto il resto, sì, la questione rimane aperta.

Anonimo ha detto...

Sì, che nello stesso momento abbiamo lo stesso segno in tutto il globo è un fatto chiaro e innegabile; ma potremmo dire la stessa cosa dei 4 elementi?

Certo che si. Se i segni sono sempre gli stessi e cadono negli stessi periodi, automaticamente è sempre la stessa anche la classificazione dei segni in elementi.

Non so perché tiri sempre fuori questa faccenda delle stagioni invertite nell'altro emisfero. Noi siamo portati a fare dei collegamenti tra i segni e la stagione dell'anno in cui cadono i segni nel nostro emisfero. Questi collegamenti sono evidentemente sbagliati. Se pensiamo che il Toro sia amante della natura, perché a maggio nel nostro emisfero la natura fiorisce, stiamo facendo un collegamento sbagliato, perché a maggio in Nuova Zelanda le foglie si staccano dagli alberi come avviene da noi a novembre. Per cui, anche se ci siamo affezionati a questi collegamenti, dobbiamo prenderne le distanze, perché non reggerebbero nell'altro emisfero.

Ma il collegamento tra i segni e la stagione dell'anno, non regge nemmeno se ci limitiamo a considerarlo nel nostro emisfero. Il tuo segno il Sagittario è un segno di Fuoco, ma anche se il fuoco ci fa pensare al calore, a novembre, e a dicembre fa piuttosto freddo, per cui è evidente che l'elemento Fuoco non è legato a delle temperature particolari.

La filosofia dei 4 elementi si sposa bene dal punto di vista geometrico; ma questa premessa non è sufficiente per concludere che l'interpretazione di ciò che significa sia esatto.

Hai ragione, si può sempre sbagliare anche partendo da delle premesse giuste.

Però, praticando l'astrologia ti accorgi che essa è proprio strutturata su queste geometrie, e che se il segno del Cancro è legato all'infanzia, questo è vero perché il suo segno opposto, il Capricorno, è il segno della vecchiaia.

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Non è in discussione la geometria, ma come detto prima, solo la spiegazione pratica a partire da essa.

Perché tiro fuori la storia delle stagioni e dei 4 elementi? Perché le due cose sono l'una la conseguenza dell'altra: chi ha elaborato la teoria dei 4 elementi lo ha fatto basandosi sulle 4 stagioni. Pertanto, se associamo la teoria dei 4 elementi ai segni, automaticamente è come se associassimo la teoria delle stagioni. Certo, il Fuoco del Sagittario non può essere legato al calore estivo; ma per chi ha elaborato questa teoria sì, in parte. Infatti alla base vi è la suddivisione in caldo, secco, umido e freddo che si alternano a seconda dei mesi dell'anno. Siccome tutto è nato in funzione di ciò, è ovvio che la teoria dei 4 elementi fa acqua da tutte le parti sebbene sia sofisticata. Ne parla persino Raimondo Lullo 1000 anni dopo e ancora oggi gli astrologi classici. Dunque, cosa possiamo dire della teoria dei 4 elementi? che incorpora elementi astrologici in qualche modo simili, partendo però da premesse astronomiche limitate. A noi interessa la parte pratica e non la speculazione teorica. In pratica cosa abbiamo? Secondo me si potrebbe tentare un nuovo approccio...

Comunque ritengo tu possa firmarti con nome e cognome senza problema perché non mangio nessuno :D

Anonimo ha detto...

1, 2, 1, 2, 1, 2, 1, 2, 1, 2, 1, 2 Alternanza dei segni Maschili e Femminili

1, 2, 3, 1, 2, 3, 1, 2, 3, 1, 2, 3 I segni Cardinali, Fissi, e Mobili

1, 2, 3, 4, 1, 2, 3, 4, 1, 2, 3, 4 I segni di Fuoco, Terra, Aria e Acqua

Il principio di questa classificazione e che ci sono dei segni di un certo tipo che si ripetono ad intervalli regolari nello zodiaco.

Le stagioni non c'entrano, è solo un caso che le stagioni siano 4 e che gli elementi siano 4. In realtà le stagioni che però preferirei chiamare settori, sono tutte mancanti di un elemento. Al settore n.1 manca l'elemento Acqua, al settore n.2 manca l'elemento Aria, al settore n.3 manca l'elemento Terra, e al settore n.4 manca l'elemento Fuoco.

Queste classificazioni si ottengono dividendo i 12 segni, per 2, per 3, e per 4.

Siccome 4 è multiplo di 2, la classificazione in segni Maschili e Femminili, è forse trascurabile, perché è già implicita in quella basata sugli elementi. Perché se ad esempio sei nato in un segno di Terra, sei necessariamente di un segno Femminile.

Secondo me queste classificazioni hanno un senso, ossia è possibile cogliere delle somiglianze tra i segni che appartengono alle stesse categorie.

Naturalmente la classificazione Maschile-Femminile è poco determinante perché ci sono ben 6 segni Maschili e ben 6 segni Femminili che sono ovviamente molto diversi tra loro.


La classificazione 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, ossia quella basata sui 12 segni, è quella fondamentale, perché ogni segno ha delle caratteristiche sue proprie che lo rendono unico. Però queste caratteristiche uniche di ogni segno, sono il risultato delle altre classificazioni che si basano sulla posizione dei segni nello zodiaco.

Anonimo ha detto...


Ariete Maschile, Cardinale, Fuoco
Toro Femminile, Fisso, Terra
Gemelli Maschile, Mobile, Aria
Cancro Femminile, Cardinale, Acqua
Leone Maschile, Fisso, Fuoco
Vergine Femminile, Mobile, Terra
Bilancia Maschile, Cardinale, Aria
Scorpione Femminile, Fisso, Acqua
Sagittario Maschile, Mobile, Fuoco
Capricorno Femminile, Cardinale, Terra
Aquario Maschile, Fisso, Aria
Pesci Femminile, Mobile, Acqua

Ogni segno appartiene a delle categorie diverse, per cui se ad esempio parliamo di un segno Cardinale, e d'Aria, non c'è dubbio che stiamo parlando del segno della Bilancia, così come se parliamo di un segno Mobile, e di Fuoco, non c'è dubbio che parliamo del Sagittario.

Le caratteristiche peculiari di ciascun segno, derivano da queste combinazioni, che sono i mattoncini su cui è costruita la personalità dei segni.

Queste classificazioni hanno senso a livello di interpretazione, perché si riesce a scorgere un'aria di famiglia per i segni che sono classificati nello stesso modo.

Secondo me, non c'è alcun dubbio che i segni d'Acqua abbiano un'aria di famiglia, così come non c'è dubbio che i segni Mobili abbiano delle altre caratteristiche in comune tra loro.

Ma perché, per te non è lo stesso?

Sono soltanto i segni Cardinali, che mi lasciano qualche perplessità, nel senso che non saprei dire che cos'è che li accomuna. I segni Cardinali sono quelli che iniziano un settore o quadrante, non chiamiamola stagione perché questo genera confusione, essendo la stagione dipendente dall'emisfero di riferimento.

Ma mentre nel caso dell'Ariete è molto evidente questo significato di inizio, forse perché l'Ariete non si limita ad indicare l'inizio di un quadrante, ma l'inizio di tutto lo zodiaco, nel caso dei restanti 3 segni cardinali, mi sfugge un po' quale dovrebbe essere il significato astrologico che li accomuna. Ma credo che questo dipenda da un limite della mia comprensione, e non in un difetto del sistema.

Diciamo che nel caso dei segni Cardinali, ciò che li accomuna è proprio la loro diversità.

Ho letto che vorresti creare una scuola di astrologia. Secondo me non si può sorvolare su queste classificazioni che sono l'ABC dell'astrologia.

Se il Sagittario ha certe caratteristiche, queste sono desumibili proprio dal fatto che si tratta di un segno di Fuoco e Mobile.


L'olandese volante

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Non hai risposto alla mia specifica di firmarti con nome e cognome e spero lo farai alla prossima replica. Puoi anche rimanere anonimo; l'importante è che tu risponda alla mia specifica spiegandomi come mai vuoi conservare l'anonimato visto che a mio parere non ce n'è bisogno. Sarebbe diverso se fossi una mia vecchia conoscenza. O se vuoi conservare l'anonimato almeno scrivimi per email lasciando lì le tue generalità come hanno fatto gli altri, che hanno deciso l'anonimato solo per evitare che qualcuno possa scimmiottare la loro passione astrologica.

Cosa aggiungere a quanto scritto da te? Niente che non abbia già scritto in precedenza. Che il Sagittario sia chiaramente identificabile dal fatto che sia l'unico Mobile tra i segni Fuoco non ci aiuta molto nell'interpretazione. Ripeto che non ho detto che non ci aiuta affatto o è completamente inutile. Ho detto che non ci aiuta molto e questo è il succo della questione. E ripeto ancora una volta che sapere che esiste una famigliarità tra segni non è poi così importante e si può fare a meno di continuare a ripetere le stesse nozioni almeno fino a quando non si otterrà dell'ALTRO che sia più UTILE (per me).

Torno a dire che l'accostamento tra elementi e stagioni è consequenziale e non sono cose che per gli antichi non c'entravano nulla l'uno con l'altro. Non c'entrano nulla per noi che siamo andati oltre; ma per chi ha ideato il sistema sì. Allora, se parliamo dei 4 elementi e delle loro qualità attribuite ai segni, per forza bisogna considerare che tutto è nato in funzione delle 4 stagioni. Assodato questo ci si rende conto che se il Sagittario è Fuoco e Mobile è perché è stato costruito un sistema che si basa sì su delle somiglianze, ma partendo da considerazioni di tipo stagionale. È la spiegazione che fa acqua da tutte le parti, non le somiglianze.

E comunque, le somiglianze, come detto prima, dovrebbero essere maggiormente approfondite. Stando a quel che sappiamo, abbiamo pochissime nozioni poco utili. Tutto qui.

Anonimo ha detto...

Scusate..voglio fare una domanda,per me misteriosa,a olandese volante,o chi ha scritto degli elementi in base ai segni,ora non ricordo..
Comunque: teoricamente anche i pianeti si suddividono per elemento..ma perché se c'è una chiarezza limpida per quanto riguarda i segni nessuno mi ha saputo dire con certezza gli elementi di ciascun pianeta??aiuto!
R.
Ps: teoricamente il sole,se fosse di fuoco..ma credo di si,in che modo reagirebbe all elemento del segno?cambiera status elementare a seconda del segno,oppure ne conserverà le caratteristiche?es: energia del fuoco che asseconda l'acqua del segno..oppure più semplicemente una persona con un sole in segno d'acqua alla ascendente sara segnato dal fuoco o dall acqua?cosa ne pensi?

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Caro R; anche per i pianeti esiste con chiarezza una divisione per elementi; e la puoi trovare sul Tetrabiblos di Tolomeo. Ma anche in questo caso è tutto fumo e niente arrosto poiché le suddivisioni si basano sulla concezione che i pianeti non possono essere più di 7. Io lascerei perdere completamente questa suddivisione in elementi poiché serve solo a fare "filosofia".