DOTTORE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE. RICERCATORE ARCHEO-ASTRONOMICO, ASTROLOGICO, PSICOLOGICO.

mercoledì 19 agosto 2015

I veri astrologi e i falsi astrologi


Tempo fa scrissi un articolo dove spiegavo la differenza tra l'astrologo e chi fa gli oroscopi. Avevo spiegato che l'astrologo può fare anche l'oroscopo; ma lo fa a malincuore perché in realtà vorrebbe che si parlasse di astrologia in modo serio. Ho spiegato infatti, che l'oroscopo è solo un gioco per intrattenere il pubblico. 

Oggi invece ci occupiamo di stabilire come riconoscere un vero astrologo da uno che fa finta di esserlo. È mia premura informare il pubblico di un gravissimo problema che affligge la categoria: sul web chiunque può definirsi astrologo pur senza avere alcuna competenza e questo comporta il serio pericolo che il lettore ignaro non sappia riconoscere le affermazioni astrologiche valide da quelle non valide. 

Ho deciso di pubblicare questo articolo perché sono incappato in uno spiacevole episodio: 
è stata contestata la mia competenza professionale in virtù del fatto che esistono astrologi che hanno pareri diversi dal mio. Naturalmente il parere di ognuno va rispettato; ma possiamo accettare il parere di chicchessia solo perché si definisce un astrologo? Oppure è necessario che sia realmente competente? Avere una pagina astrologica su internet significa essere astrologi? Oppure non è sufficiente? Scrivere di astrologia significa essere astrologi seri e preparati? Oppure serve qualcos'altro?

Se io dovessi andare da un dottore per farmi curare una brutta malattia andrei dal medico migliore e non da uno che dice di esserlo ma non ha mai preso una laurea. Allo stesso modo, se dovessi scegliere quale astrologo consultare o a cui dare credito cercherei delle informazioni su di lui affinché io possa acquisire fiducia. Non posso dare fiducia al primo che capita: sarebbe stupido affidare la mia salute a chi non è davvero competente. Ma quando si parla di "sapere" basta poco per credere a qualsiasi cosa si legga. Come mai?

Non si fa caso al danno che si potrebbe ottenere da una informazione sbagliata perché dal punto di vista psicologico, il male ottenibile con una scorretta informazione è minore rispetto al male che possiamo ottenere da una cura sbagliata per esempio. Il male fisico è avvertito con un peso maggiore rispetto al male che si può ottenere da un'informazione errata. Però non bisogna sottovalutare il peso delle informazioni poiché è per mezzo di esse che si costruiscono le nostre convinzioni e quindi è da lì che si fondano le nostre scelte e azioni: convinzioni sbagliate portano a distorcere la realtà e a commettere sbagli, spesso anche gravi. 

Ecco i miei consigli per riconoscere un astrologo serio.

1) Controllate che abbia frequentato una scuola astrologica. Cercate una biografia dell'astrologo, cioè una raccolta scritta delle esperienze formative. Alcuni astrologi non provengono da alcuna scuola e tuttavia possono essere diventati dei professionisti. Comunque è sempre meglio che l'astrologo abbia frequentato una scuola poiché ciò significa che ha compreso fino in fondo il maestro o la scuola di pensiero che intendeva seguire o intendeva criticare. 

2) Controllate che abbia una bibliografia. Sapere che l'astrologo si è formato attraverso la lettura di testi importanti e prestigiosi ci informa del fatto che le sue conoscenze si fondano su basi solide. I testi importanti e prestigiosi sono quelli di maestri di chiara fama mondiale o internazionale. I testi di oroscopi non sono astrologici e nemmeno autorevoli. 

3) Controllate che abbia una bibliografia non solo astrologica. Sapere che l'astrologo ha una formazione in altri campi oltre a quello astrologico, significa sapere che è ha una più vasta competenza e che quindi può affrontare le tematiche astrologiche con un bagaglio culturale maggiore. 

4) Controllate che abbia una formazione scolastica universitaria. L'attestazione universitaria è una credenziale in più per certificare che l'astrologo che per esempio tratta le tematiche di psicologia o fisica è anche realmente competente in psicologia/fisica, e non solo un semplice lettore di quei testi. 

5) Controllate che si esponga con nome e cognome veri: alcune volte usare solo un nik-name significa nascondere la propria vera identità. Se nasconde la sua identità non può dare la possibilità di controllare chi è, quali sono i suoi studi, le sue competenze. 

6) Controllate che abbia all'attivo qualche pubblicazione libraria e che questa sia corredata di sezione bibliografica: l'astrologo che scrive libri e cita le fonti da cui ha attinto il sapere è un astrologo onesto e quindi un vero astrologo; dato che per essere veri astrologi, secondo il mio parere, bisogna essere anche onesti. Citare le fonti, infatti significa dare la dimostrazione che si ha rispetto per il lavoro degli altri. Anche i suoi articoli presenti sul web dovranno essere sempre corredati di riferimenti bibliografici che servano ad attestare da quali fonti autorevoli e prestigiose proviene il suo sapere.

7) Controllate che abbia scritto libri la cui prefazione o introduzione sia stata fatta da un maestro riconosciuto a livello mondiale o internazionale. Se il maestro si è scomodato a scrivere vuol dire che ha fiducia nell'onestà e nelle competenze dell'astrologo suo allievo.

8) Controllate che abbia esperienza acquisita dopo tanti anni di duro studio. Un astrologo che studia da 4 anni non può avere la stessa esperienza di uno che ne ha 20.

9) Un esperienza ventennale da semplice amatore dell'astrologia ovviamente non è la stessa cosa di chi invece ha venti anni di esperienza da professionista. Conosco persone che si interessano di astrologia da oltre 30 anni ma non sono mai divenuti professionisti perché non hanno mai seguito una scuola o non hanno mai affrontato l'argomento in maniera seria.

Ecco la mia lista. 

Tutti gli altri sono solo aspiranti astrologi, curiosi, amatori o addirittura ciarlatani. Chiunque può essere un amatore di astrologia ma solo pochi possono essere realmente definiti astrologi seri perché ci vuole rigore, onestà e intelligenza oltre che pazienza e dedizione verso lo studio. L'astrologo professionista in quanto tale deve essere trattato con il rispetto che si usa con tutti gli altri professionisti dei diversi settori professionali. Per dare il dovuto rispetto bisogna prima di tutto imparare a riconoscere gli astrologi veri da quelli fasulli.

Dare credibilità a ciarlatani significa mancare di rispetto alla serietà e alla professionalità di un astrologo che ha dedicato la sua vita all'astrologia con amore e dedizione. 

Cominciate a selezionare gli astrologi usando il cervello così che i ciarlatani non potranno più creare un danno all'astrologia. 

1 commento:

ASSOCIAZIONE CULTURALE JAYAVIDYA ha detto...

Purtroppo, i/le ciarltani sono in aumento: autocertificano studi mai fatti, magari s'iscrivono ad albi da loro stessi creati, Si affiancano a un astrologo molto conosciuto per dare credibilità, aprono una scuola e il gioco è fatto.