DOTTORE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE. RICERCATORE ARCHEO-ASTRONOMICO, ASTROLOGICO, PSICOLOGICO.

sabato 6 maggio 2017

La donna del Sagittario




Ecco a voi un articolo di Valentina Priolo che condivido con voi perché ritengo sia utile. 

Spesso si attribuisce il carattere della guerriera alla donna Ariete o con valori astrologici femminili nel segno (Luna e/o Venere). La donna Sagittario è invece più frequentemente descritta come ingenua, invadente, curiosa ma fondamentalmente bonaria (con le declinazioni positive e negative di questo aspetto caratteriale). Da appartenente del segno (che ospita insieme ad altri pianeti anche Venere) vorrei esprimere la mia personale opinione maturata osservandomi ed osservando chi ha questi valori femminili tra le donne. Non è un caso, secondo me, che il simbolo del segno sia un arciere ed il glifo un arco o semplicemente una freccia che punta verso l’alto.  La donna Sagittario è una vera e propria amazzone, ma con una rivisitazione moderna del termine. E’ molto sensibile ai diritti civili e alle libertà fondamentali, anzi proprio al concetto di libertà. Molto attenta alla tematica della giustizia, spesso anche nel senso giuridico del termine, ma sempre nell’eterna distinzione tra bene e male. Non è una donna che bamboleggia, non la vedremo darsi tante arie e giocare alla bambola fatale (giusto forse solo per giocare, altro tema secondo me caro al segno). La vedremo guardare dritto negli occhi del proprio interlocutore perché non ha niente da nascondere. Perfino da arrabbiata probabilmente il suo sguardo continuerà a conservare l’originaria innocenza. C’è un lato in lei che è selvaggio ed appartiene alla metà animale del centauro che la rappresenta. Se nella vita di tutti i giorni non riesce a sfogare questo suo aspetto indomabile glielo vedremo manifestare in altre forme. Spesso rimarrà affascinata dalle donne guerriere dei film e dei fantasy, dalle pioniere, e non è difficile che sia una femminista dichiarata o nascosta, ma non per timore o falsità’, ma solo perché non ha ancora bene esplorato questa sua tendenza. Pensare che sia solo una bonacciona da raggirare è un errore non solo stupido ma di cui ci si può rendere conto più avanti. Sa essere amica ma è una donna competitiva. Sa perdonare ma nutre troppo rispetto per se stessa e per la propria natura nobile per sopportare oltre qualcosa che ritiene ingiusto nei propri confronti, e spesso interviene anche su ciò che riguarda torti subiti da altri. 

Si descrive quasi sempre questo segno come un beato bietolone, dimenticando che anche il cavallo più sensibile quando è infuriato scalcia e fa male. Il lato ombra di questa donna è l’insoddisfazione,  il suo volere essere sempre diversa e altrove. La sua sincerità, che diventa per lei arma puntata contro, è brutalità irriflessa verso la sensibilità altrui. Ma tutte le volte che leggo di peste e corna sul mio segno se non mi arrabbio mi ritrovo a sorridere. Credere ad esempio che l’inquietudine del Sagittario si tramuti sempre in infedeltà è non solo superficialità ma ottusaggine. Io adoro il mio segno non solo per le qualità ma anche per i difetti. Tra questi ad esempio la totale mancanza di sensualità e mistero che oggi sembra rappresentare un diktat per l’universo femminile. La Sagittario anche se ci prova non ce la fa perché la sua natura è fatta di gaffe e risate o sfuriate grandiose come il pianeta dominante Giove. Credo che l’innocenza sia insita nel DNA della donna di questo segno a profondità tali da riuscire a nascondere anche i tratti peggiori del suo carattere e a mostrare sempre il lato bonario di se’. Ma si badi bene che qui non si parla di falsità, altra accusa che vedo spesso muovere al segno. La donna Sagittario non si mostra mai per ciò che non è, sono gli altri che si fermano alla superficie. Se andassero oltre troverebbero mete grandiose, competizioni divoranti, lotte interiori dettate dalla natura ibrida. C’è qualcosa che rappresenta bene la donna Sagittario ancora più che l’archetipo dell’amazzone: una chimera costantemente in volo verso un orizzonte ampio e sconfinato. Meghan Trainor, Capricorno con Venere Sagittario, pur non essendo del segno grazie a quel valore astrologico rappresenta bene la fuga di questa donna dai diktat della moda. Anche se devo ammettere che esiste un lato conformista del segno che pero’ spesso si esprime su altre cose. Qui Venere reclama il suo diritto di essere curvy, slim o qualsiasi altra cosa senza essere giudicata ma anzi essere accettata per come è rifiutando di conformarsi a dettami esterni. Il Sagittario è quadrato alla Vergine, la regina del cercare di rientrare in schemi a tutti i costi, comprese le regole dettate dalla società. Nella Vergine può esserci la cura ossessiva dell’immagine tanto quanto nel Sagittario può esprimersi il rifiuto a entrare e rimanere bloccato in queste vesti strette. Una Venere Sagittario cederà facilmente ai peccati di gola, tentando poi di bruciare gli eccessi con il movimento riuscendoci e non. 

Poi volevo soffermarmi brevemente anche sulla Luna in Sagittario. Anche questa trovo che sia spesso male interpretata. Richiamo ancora una volta un simbolo del segno, l’animale rappresentativo: il cavallo. Ho avuto modo di avere un contatto ravvicinato con un esemplare ancora piccolo. Chi era con me è rimasto stupito dalla reazione che ha avuto modo di notare: quel cavallo sembrava quasi volesse parlare con gli occhi quando si avvicinava al mio viso. Io non ho questa Luna, quindi il mio sentire è molto diverso ma trovo la reazione di questo animale molto adatta alla Luna Sagittario. Mi rendo conto che la mia non potrà essere mai una visione pienamente obiettiva del segno ma di sicuro si fonda su un sentire in prima persona  più affidabile di cento preconcetti triti e ritriti che mi fanno venire l’orticaria.  Questo segno è nobile, dovrebbero ricordarselo ogni tanto. Così nobile da saper ironizzare su se stesso ma non da dimenticare chi è e continuare a portare avanti con orgoglio le proprie caratteristiche, anche da solo, come solo un vero guerriero sa fare.

Condivido in pieno questa descrizione che Valentina fa di una delle tante tipologie Sagittario. Io allargherei la descrizione anche al genere maschile. Tante volte ho denunciato la superficialità con cui ci si approccia a un Sagittario; eppure non possiamo omettere di prendere in considerazione personaggi seri e profondissimi come Maria De Filippi o l'astrologa Lucia Bellizia o come Umberto Eco (Luna e Mercurio in Sagittario). Questo perché probabilmente ci si dimentica che per ogni segno esiste più di una tipologia. E se l'idea che ci si fa di un segno è sbagliata, sarà anche sbagliata l'interpetazione delle sue azioni. Mi è stato detto di tutto, il peggio del peggio, l'esatto opposto di quel che sono; e questo mi ha convinto che astrologi veramente preparati sono pochissimi. Ed è vero: il Sagittario spesso alla fine di un lungo percorso riconosce che non bisogna fidarsi sempre del prossimo e che l'entusiasmo con cui fa le cose non è sempre percepito come tale. E si domanda: "come è potuto succedere tutto ciò?" Non possiamo nemmeno prendercela più di tanto: in fin dei conti tra mille sedicenti astrologi ce n'è solo uno realmente competente capace di vedere le cose in maniera veramente critica e imparziale. Il resto sono solo studiosi che si limitano a ripetere quel che hanno imparato, o che sanno solo intepretare le cose nel peggiore dei modi.

13 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao al..
L'altro giorno guardavo un video di c.d dove elencava gli elementi di maggior importanza nell interpretazione del to..essi erano:
3 dominante 2 sole nelle case 1 aspetti sole-luna(se presenti..).
Il tutto è molto chiaro ma non capisco una cosa..mettiamo 2 soggetti entrambi col sole in decima ma uno è nato con la luna piena..cosa differenzia il secondo dal primo a tal punto da sovvertire per importanza il sole nella casa?
Buona serata al è grazie per un eventuale disponibilità!

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Gentile anonimo, mi perdoni ma non ho capito la domanda. Nello specifico non ho capito cosa è "to": intende dire tn?
Poi: cosa significa 3 dominante? Significa che è al 3°posto di una classifica di importanza?
Se mi linka il video in questione e mi segna il minuto preciso in cui si fa menzione di quel che lei vorrebbe comprendere, magari io lo guarderò e proverò a rispondere.

Anonimo ha detto...

non posso fare a meno che condividere il post da brava sagittario che sono (quella con la luna leonina) una volta ero io a partire da amazzone all'avventura ma ho dovuto poi portarlo nella scrittura ed in questo caso ho trovato dopo anni un carattere lupesco più che cavallino, mi sarò ammorbidita troppo?

Natascia Bulgarelli ha detto...

Buonasera, che bella descrizione che leggo di me...finalmente! Da donna sagittario posso confermare che mi riconosco e che do libero sfogo alla mia parte animale e selvatica con il tiro con l'arco nei boschi!

Natascia 19/12/1978

Anonimo ha detto...

Scusa al per la poca chiarezza!!perdonami per averti fatto sprecare tempo!!
Solo che pensavo fosse colonna portante del pensiero discepoliano il fatto che ad esempio la genitura in luna piena fosse più importante del fatto che il soggetto nasca col sole in terza..e mi sono stupito nel trovarti digiuno sull'argomento!!
Il video purtroppo non ho tempo di trovarlo..ma c.d era molto franco nel dire che quel tema natale era dominato assolutamente dalla congiunzione sole-luna e che tutto il resto era secondario..pure il sole nelle case!
E niente anch'io mi domando come ciò sia possibile..comunque dai libri di c.d ricordo che metteva spesso l'accento su questi aspetti tra luminari..andando in disaccordo con la scuola esoterica che vuole sfavorevole la congiunzione sole luna..cosa ne pensi di tutto ciò??ciao!

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Mi sorge il dubbio che lei abbia travisato. Non mi risulta una cosa del genere nemmeno leggendo le ultime pubblicazioni di Ciro Discepolo. Probabilmente egli si riferiva al fatto che la congiunzione Sole-Luna fosse dominante e che, in quanto tale, aveva la priorità rispetto agli altri fattori astrologici. Ma lo stesso avrebbe potuto dire se a dominare quel tema fosse stato invece Giove, o Saturno o qualsiasi altro pianeta. In quel caso, evidentemente, entrambi gli astri erano dominanti alla stessa maniera, ossia congiunti a uno dei 4 angoli principali del TN (As, Ds, Mc, Fc). Perciò non è dominante il fatto che Sole e Luna sono in congiunzione, ma assumono ruolo di dominante del tema perché sono entrambi incollati a un angolo.

Io sono quasi certo che se lei dovesse trovare quel video si accorgerà di aver frainteso: il fatto è che in venti anni di esperienza, mai una sola volta ho sentito da lui o letto sui libri quel che lei afferma. E sarebbe altamente improbabile che Discepolo possa averlo detto o scritto, perché altrimenti lo avrei trovato almeno un migliaio di volte, esattamente come tutto il resto. Non mi sembra probabile che una cosa di così capitale importanza non l'abbia mai trovata da nessuna parte. Anche nei casi che Discepolo offre nella sua "nuova guida all'astrologia", non vi è la benché minima menzione a un fatto del genere. E nemmeno nel suo "revisione dell'astrologia" e neanche nel suo "l'interpretazione del tema natale".
A questo punto mi segnali in quali libri Discepolo metteva l'accento sul rapporto tra i luminari. In quelli da me pocanzi menzionati non c'è nulla che si riferica a quello che lei mi dice. Che Discepolo non ritenesse sfavorevole la congiunzione Sole-Luna, questo è vero, ma non c'entra nulla con l'importanza di tal fattore all'interno di un tema di nascita rispetto a tutto il resto.

Anonimo ha detto...

Neanche io ho mai letto nei libri di Discepolo una cosa del genere. L'utente avrà frainteso! Come si può capire in un tema natale se Venere cade solo in decima casa o si trova in cuspide decima/undicesima? Che si trova in decima è certo, ma in undicesima cosa potrebbe comportare di significativo?

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Sarebbe abbastanza facile comprendere se Venere lo va a funzionare anche in undicesima casa. Sei soggetto a facilità nello stringere amicizie virgola ma soprattutto se il soggetto si trova spesso aiutato nella realizzazione dei suoi progetti, oppure se è stato mai raccomandato da qualcuno per ottenere un avanzamento nella sua carriera o per ottenere vantaggi di qualsiasi tipo, allora possiamo essere certi che abbia Venere anche in undicesima casa.

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Chiedo scusa per l'ennesima volta causa della grammatica sgrammaticata ma è colpa del registratore vocale del mio telefonino e colpa mia che non rileggo i messaggi prima di pubblicarli.

Anonimo ha detto...

Ciao al!hai ragione tu!!discepolo non ha mai affermato la priorità degli aspetti sole-luna sul sole nelle case..però consiglio di vedere i video dedicati all' interpretazione del tn di Paola di Roma,sul canale di c.d,dove l'autore mette un forte accento sull argomento..
Ps:chissà cosa inconsciamente mi ha portato ad avere tale ricordo errato..

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Sì, guarderò quei video.
Per quanto riguarda la sua svista, può succedere: succede spesso anche a me dato che sono un distratto cronico...

Anonimo ha detto...

Ci ho pensato un po'..e le considerazioni che mi hanno portato a formulare quella teoria sono tutt'altro che inconsce!
Ad esempio..al di là dei vari fattori di sinastria io ho dei problemi a rapportarmi con le persone nate con la luna piena..di fatti con questa configurazione individualità è opposta alla paersonalita quindi abbiamo le tipiche personalità bipolari..tra mille virgolette perché non conosco in se la patologia ma ci stava come termine..
Ti faccio un esempio:scorpione con luna piena in toro,per mezz'ora si comporta come un dolce e affabile toro poi tutto ad un tratto ti da una coltellata nella schiena perché si palesa la parte dell'ottavo segno..insomma non. Mi fido di tali persone ed un elemento del genere seppur non fosse angolare lo considero la dominante di quel individuo..
Cosa ne pensi?ciao!

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Penso che se il metro di paragone sono due o tre casi di Luna Piena allora la sua ipotesi non può esser presa in considerazione. Però non possiamo negare che questa opposizione sia fastidiosa per l'equilibrio psicofisico di chi la possiede. Ma da lì a dire che essa condiziona tutto il quadro astrologico, beh, mi sembra un po' eccessivo.