DOTTORE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE. RICERCATORE ARCHEO-ASTRONOMICO, ASTROLOGICO, PSICOLOGICO.

lunedì 14 febbraio 2011

il test e le statistiche sulle rivoluzioni solari e l'AA

La tecnica delle rivoluzioni solari ha spesso sollevato una serie di interrogativi e dibattiti animati.  Ma funziona davvero? Alcuni sono entusiasti mentre altri la respingono con veemenza. Altri richiedono e impongono che siano fatti dei test, delle statistiche.
Ma perché delegare qualcun altro? Perché invece non sperimentare personalmente il funzionamento di tale tecnica previsionale e delle regole dell AA (Astrologia Attiva)?
Alcuni astrologi moderni si sono impigriti molto e preferiscono aspettare che esca fuori qualche statistica che dimostri la validità di un metodo e non prendono in considerazione il fatto di sperimentare, mettere in pratica, mettersi in gioco personalmente attraverso la verifica sul campo. Fanno dipendere la loro vita interamente dalla statistica: non possono prendere in considerazione nulla che non sia un numero, un dato, una certezza inoppugnabile.  Questa astrazione dalla realtà impedisce di considerare i fatti con obbiettività; rende schiavi dei numeri; ma la vita e i fatti che ci accadono non sono dei numeri! Einsten diceva: nella misura in cui la matematica si riferisce alla realtà allora non è certa! e nella misura in cui non si riferisce alla realtà allora è certa!
Questo significa che non possiamo far dipendere tutto dai numeri.
Se l'astrologo non si espone al consultante, allora non dovrà mai rendere conto a nessuno, nemmeno a se stesso e quindi non c'è bisogno nemmeno che sperimenti personalmente! Solo esponendosi potrà verificare quante volte per esempio l'11^ casa di rivoluzione rappresenta i lutti e quante volte invece rappresenta altro.
L'imperativo categorico della scuola dell'AA è la verifica su campo. Certo, i numeri sono importanti; ma cosa ce ne facciamo di un numero se tanto possiamo toccare con mano?
Un astrologo che non sperimenta, che non pratica, che non si cimenta nelle previsioni, che aspetta che venga fuori una statistica, secondo me non è un astrologo. 
Immaginate di essere ad un raduno di pasticceri impegnati a preparare torte e voi siete chiamati a dover decidere quale sia quella migliore. Potreste decidere di  coinvolgere tutti i partecipanti, potreste decidere di costringerli ad assaggiare ogni torta, poi potreste chiamare un esperto per raccogliere il giudizio di ogni singolo individuo e ottenere una mini statistica con un risultato matematico, preciso e definitivo. Oppure potreste assaggiarle tutte senza pretendere una statistica e verificare da soli. Se siete degli esperti in tale settore, allora non serve a nulla chiedere il giudizio di qualcun altro che magari non ha le competenze necessarie per poter decidere un vincitore.
Esistono casi in cui è importante che venga fatta una statistica; ma ci sono anche casi in cui è superflua e sarebbe meglio sperimentare di persona.
Per valutare se io sono innamorato, non ho bisogno della conferma della scienza o di una statistica. Io credo che per valutare il funzionamento delle regole dell AA dobbiamo sperimentare e verificare di persona. Non c'è niente di meglio che controllare coi propri occhi! Altrimenti sarebbe molto più saggio e sensato astenersi dal formulare giudizi o basarsi sul parere di chi riteniamo competente.

La mia personale esperienza mi porta a confermare la validità delle regole dell AA, il funzionamento delle RS e RSM. Come mai? Semplicemente perchè in oltre 13 anni di pratica, ho sperimentato e ho verificato che funziona su un numero altissimo di casi attraverso precise regole. A questo punto sarebbe sensato pretendere una statistica? Se dopo 13 anni ho ancora bisogno di fare calcoli allora vuol dire che i risultati ottenuti non mi hanno soddisfatto pienamente. 
Questo significa studiare, significa mettersi in gioco, significa applicare il cervello; ma non tutti ne hanno voglia. Alcuni sprecano le loro energie per puntare il dito contro le altre scuole di astrologia, mentre dovrebbero puntarlo verso se stessi.

il test.
Osservate questo grafico. Soggetto nato alle ore 5.00 del 22 luglio 1986. L'ascendente è a 20 gradi del cancro. Il primo gennaio del 2011 ha subito una grossa delusione a seguito di una discussione con dei parenti. I litigi e le discussioni possiamo rintracciarli attraverso i pianeti che transitano in settima casa. Quel giorno Marte era a 2 gradi dalla cuspide della settima casa e precisamente a 18° del segno del capricorno. Applicando il protocollo di correzione dell'orario di nascita giungiamo a stabilire che l'ascendente dovrebbe essere spostato di due gradi indietro e che quindi  il soggetto è nato attorno alle 4.52
Se attraverso l'esperienza abbiamo capito che Marte si esprime quando tocca le cuspidi delle case, allora sarà superfluo cercare conferme attraverso una statistica.
Siccome noi sappiamo che marte agisce quando tocca una cuspide, allora deduciamo che il soggetto deve essere nato pochi minuti prima.
  ecco il grafico eretto per le ore 4.52. La cuspide della settima casa quindi è a 18° del capricorno.

Ora invece osserviamo la RL. Marte è in quarta casa (incidenti e problemi coi parenti) il sole è in terza casa (gli zii e le zie, i cugini) mentre urano è congiunto alla cuspide della settima casa (litigi improvvisi)
se aggiungiamo che l'evento si è realizzato il primo di gennaio, quando Marte si congiungeva alla settima casa radix, allora ci accorgiamo della perfezione delle regole dell AA e di come l'astrologia sia una disciplina straordinaria, che in effetti può essere utile a descrivere i fatti!
Immaginate ora che non si tratti di un fatto isolato e che la cosa sia assolutamente frequente perchè lo avete notato attraverso l'esperienza. Beh, a cosa vi servirebbe una statistica?

6 commenti:

Olrak ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Olrak ha detto...

"13 anni di pratica"... Al Rami, ma se fino ad un paio d'anni fa non eri capace neppure di vedere l'aspetto negativo Venere-Luna nel tuo TN! Come pretendi di fare credere alla gente che hai iniziato a studiare e sperimentare le RSM 13 anni fa? Il tema natale viene prima di tutto. Se fino a 2 anni fa non sapevi leggere neppure il TN (figuriamoci interpretarlo)... allora è presumibile che tu stia iniziando adesso a capire qualcosa sulle RS e l'astrologia previsionale in genere.
Olrak.

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

Olrak, la tua provocazione può essere colta per insegnarti che la tua deduzione è completamente errata e anzi ti ringrazio perchè mi dai l'occasione di spiegare una regola importante. Nel mio tema natale non esiste alcun aspetto tra venere e luna: ci sono troppi gradi di tolleranza tra i due astri. Evidentemente non sai quanti gradi di tolleranza assegnare agli aspetti. Infatti alcune scuole assegnano alla quadratura un orbita più ampia se sono coinvolti i "luminari"; ma questo è sbagliato e lo dimostra la pratica. Alle volte però possono sorgere anche dubbi quando esistono informazioni contrastanti ed è saggio prenderle in considerazione per poi tirare le somme, anche se si studia da tanti anni. Si tratta di rmanere elastici e umili. Sono certo che non ci avevi proprio pensato a questa eventualità, ma ti perdono. Buon studio

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

Resta inteso che io non ho alcuna pretesa perchè i fatti si dimostrano da soli. Fatto sta che io godo di popolarità e continuo a esistere mentre tu sei sconosciuto e forse questo ti mette nelle condizioni di insinuare che io non sappia leggere il TN o altro. Sono certo che se studi e ti applichi raggiungerai la mia stessa popolarità e non avrai più bisogno di nutrire invidia o di insinuare per il gusto della provocazione. Anzi, ti auguro con tutto il cuore che un domani tu possa raggiungere il grado di preparazione che desideri per essere apprezzato come me. Un abbraccio.

Marcello Phoenix ha detto...

Non è questoione di credere( quello lo lasciamo alle religioni e alle filosofie) ma di sperimentare su se stessi...e di conseguenza sugli altri....Alcune situazioni coincideranno e altre meno e dove il problema !!!prò o contro ? ne pro e ne contro sperimento scrivo un diario verifico e poi vi dirò ...

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

esatto! la sperimentazione prima di tutto! molti invece preferiscono parlare piuttosto che mettere in pratica; ma bisogna stare bene attenti anche a condurre bene le proprie sperimentazioni: infatti tante volte le procedure di verifica si basano su una personale considerazione delle regole dell AA e ancora oggi mi capita di leggere in diversi siti delle informazioni completamente errate che lasciano sottintendere un'applicazione macchinosa, poco elastica e troppo concentrata sul fattore linguistico anzicchè dei contenuti. questo capita perchè si procede senza una guida che possa correggere le sviste e gli errori, perchè da autodidatti ci si convince che sia sufficiente leggere due testi e 33 regole per divenire capaci di giudicare le rivoluzioni solari.