DOTTORE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE. RICERCATORE ARCHEO-ASTRONOMICO, ASTROLOGICO, PSICOLOGICO.

sabato 14 febbraio 2015

Amore e coscienza

Slide # 3
Cari lettori, oggi per voi un bel regalo: un estratto del mio libro sull'anima gemella intitolato "l'amor che move il Sole e l'altre stelle". Buona lettura.


  • C’è qualcosa che ci fa sentire incompleti. È dentro di noi, è una sensazione che ci spinge a riempire questo vuoto attraverso l’unione di coppia: quel che conta è che indipendentemente dai nostri gusti sessuali, dalla cultura, dall’epoca e dall’ambiente in cui viviamo, cerchiamo l’unione. Anche chi fa voto di castità, non è immune da tale sensazione d’incompletezza e in questo caso può essere colmata solo attraverso la fede in Dio.  Cerchiamo nel mondo quello che ci manca dentro, nella speranza di giungere così a essere delle unità. Non pensate che tutto questo sia paradossale? Benvenuti allora nel mondo della coscienza. Due persone per essere una sola. Se facciamo riflessione la coscienza stessa si manifesta attraverso una distinzione: per realizzare lo stato cosciente, occorre separare i contrari (1) cioè “tutto è uno”, sino a quando interviene un continuo confronto tra nuove e vecchie informazioni sia intellettive e sia sensoriali; la coscienza non è altro che l’assimilazione della conoscenza appunto attraverso un dialogo tra due elementi opposti. Il concetto della dualità è ricorrente in tutte le religioni, miti e culture perché è un’idea archetipica, un processo innato nell’essere umano: dividere, separare per poi riunire. Ecco, l’astrologia ci aiuterà a comprendere meglio questa condizione interiore; e attraverso la lettura astrologica di Sole e Luna e del loro confronto, potremo ottenere tutte le informazioni utili a capire quanto sarà lacerante la nostra sensazione di essere delle “metà” e di aspirare alla completezza, comprenderemo come questo desiderio ci porta a compensare la nostra parte maschile o femminile “ideale”. È attraverso la definizione dell’archetipo che ora siamo finalmente in grado di conoscere qualcosa in più del tema in oggetto: come spiegato in precedenza, ogni pianeta incarna una serie d’immagini simboliche a loro volta appartenenti a un ideale collettivo. Vediamo di scendere ancora più in profondità e facciamolo parlando di questi due corpi celesti, i cosiddetti luminari. Se le relazioni sono un confronto, un dialogo tra due persone, lo sono pure i rapporti angolari tra l’astro del giorno e quello della notte. Essi, ciclicamente si ritrovano ad avere precise posizioni tra loro e questo si riflette anche nell’uomo anche se ciò potrà sembrarvi assurdo. Per esempio, quando Sole e Luna sono congiunti, cioè molto vicini tra loro al punto che il primo oscura la seconda, rendono concreta simbolicamente la coniunctio oppositorum, il matrimonio degli opposti, il ricongiungimento delle due metà che si completano a vicenda. Vi è una corrispondenza tra questo matrimonio “ideale” e la propria condizione interiore: nascere durante questa fase, quella di Luna nuova (l’astronomica congiunzione dei due astri) significa essere più rilassati e pure meglio predisposti a vivere serenamente il rapporto di coppia perché i conflitti interiori tra la propria parte maschile e quella femminile sono ridotti al minimo, naturalmente salvo controindicazioni contenute nel tema natale. Da ciò si evince che i propri meccanismi interiori sono direttamente connessi ai cicli naturali; e questa verità la comprendiamo solo nel momento in cui le nostre osservazioni si ripetono infinite volte nel corso della nostra vita e le confrontiamo con quelle di chi ha fatto altrettanto: quelle degli astrologi in ogni epoca e in ogni luogo della terra sin dai tempi in cui i Caldei videro per la prima volta queste correlazioni. Se questo rapporto interiore tra maschile e femminile varia in base alla posizione degli astri, e quando sono in aspetto di congiunzione, comportano una situazione di “rilassamento”, allora non sarà difficile ammettere che il massimo conflitto tra le due parti si presenta se siamo nati durante la fase di Luna piena, quando Sole e Luna sono in segni opposti: questo si ripercuote sia sulla sfera sentimentale, sia nel proprio equilibrio psicofisico, attraverso una perenne sensazione d’ansia. Ricapitolando:
  • 1)      Sensazione di incompletezza data da una condizione innata, archetipica.
  • 2)      Il rapporto angolare tra Sole e Luna ci fornisce indicazioni su di essa.
  • 3)      Da ciò possiamo conoscere la nostra condizione interna e quella esterna e che si ripercuote sul rapporto di coppia.


Cliccando sulla copertina del mio libro, in alto sulla colonna verticale di destra, potrete acquistarlo e avere un'innovativa lettura del vostro rapporto di coppia. In questo libro si affronta la tematica in maniera davvero originale, cavalcando le nozioni della filosofia orientale e della fisica quantistica. A questo libro hanno collaborato anche altri autorevoli astrologi di fama nazionale e internazionale. 


5 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao al!!
Certamente preso dai tuoi impegni ti sei dimenticato di guardarmi la lunare!!hahahah dai fa niente..se hai tempo ti ricordo che nel post prima di quello di San Remo ci sono i miei dati e la mia domanda...
Buon san Valentino!
Federico

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Sì, me ne sono dimenticato. Riproponi qui il tuo commento così vedrò se riesco a risponderti nei prossimi giorni.

Anonimo ha detto...

(ANSA) - ROMA, 14 FEB - Snai ha aggiornato le quote per le scommesse sul vincitore del 65mo Festival di Sanremo: il trio Il Volo, con "Grande amore", rimane il grande favorito: la quota è stabile a 1,65, ma si stacca leggermente Malika Ayane, che pur avendo ottenuto ampi consensi dal pubblico sale a quota 5,00.
Scende invece e in modo significativo Nek: la sua "Fatti avanti amore" sembra piacere sempre di più agli scommettitori, tanto che oggi la sua vittoria è offerta a 7,00

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Chi vincerà?

Avrei bisogno di un po' di soldi, la tua astrologia può aiutarmi, o serve solo per migliorare la spiritualità?

Carla

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Dal tuo commento sono evidenti due cose: 1) che stai provocando (sono il primo a ripudiare quell'astrologia farlocca e spiritualeggiante) e 2) che di astrologia non sai nulla perché confondi il pronostico con la previsione. Sorvolo sul primo punto e rispondo al secondo.

Quest'anno non ho fatto in tempo a individuare i vincitori di Sanremo come feci qualche anno fa perché su 25 concorrenti ho trovato solo 8 cantanti di cui è nota l'ora di nascita. Avevo promesso di parlarne in TV ma sono stato troppo ottimista: non immaginavo sarebbe stato così difficile reperire i dati.

A cosa sarebbero serviti i dati completi? A fare una comparazione, cioè a verificare quali cantanti avessero le "stelle" migliori. Ma questo non significa che sarei stato in grado di capire chi avrebbe vinto, chi si sarebbe posizionato al secondo posto e chi al terzo: questo equivarrebbe a fare un pronostico e in astrologia è possibile solo fare previsioni, cioè stabilire con un certo gradi di probabilità quali cantanti avrebbero vinto almeno un premio.

Considera inoltre che spesso la vittoria non equivale a quel riconoscimento che poi in effetti arriva successivamente: basti pensare a canzoni che non si sono classificate ai primi posto ma che in radio sono state dei successi eclatanti.

Quindi è possibile solo prevedere chi avrà maggiori soddisfazioni: non esiste una posizione astrologica che significa "vincere Sanremo"!

Ipotizziamo che il soggetto X abbia "stelle" straordinarie. Non vince Sanremo ma in quel giorno gli nasce un figlio. Avrai capito che è impossibile dire con certezza che Tizio vincerà se ha le stelle migliori. Tuttavia è più facile, a livello di probabilità, che con le migliori "stelle" si possa vincere Sanremo. Probabilità, ma non certezze assolute proprio perché le variabili in gioco sono molteplici.

Se fosse possibile fare pronostici allora in momenti estremamente favorevoli si potrebbero vincere grosse somme di denaro scommettendo al lotto. E invece magari il nostro periodo propizio prevede altre soddisfazioni.

A livello di previsione ci abbiamo azzeccato perché abbiamo saputo individuare con precisione un periodo propizio, ipotizzando diversi scenari. Sì, perché un dato pianeta in una data posizione riguarda una serie di fatti e non uno solo. Noi possiamo sapere in anticipo a quale "rosa" difatti andiamo incontro; ma è impossibile individuarne uno con precisione assoluta.

Ti faccio un esempio: quando vinciamo al gioco abbiamo precise posizioni, ma quando abbiamo nuovamente le stesse posizioni non è detto che vinceremo nuovamente al gioco, ma è più probabile. Quello che accadrà è in analogia coi significati di quel pianeta e allora potremo aspettarci qualcosa che sia equivalente a una vincita come per esempio una donazione da parte di un parente. Se non si tratta di quello allora otterremo vantaggi da una morte oppure facendo una psicoterapia otterremo il superamento di alcuni blocchi.

Cosa c'entra il denaro vinto con la morte o con l'analisi del profondo? Sono tutte manifestazioni dello stesso pianeta e l'astrologo esperto riesce a trovare il nesso che lega questi fatti tra loro.

Il fessacchiotto invece pretenderà dall'astrologia persino i numeri da giocare al super enalotto. Bisogna ritornare coi piedi per terra.

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Questo non equivale a dire tutto e il contrario di tutto e a fare un astrologia spiritualista o aleatoria: no! Qui parliamo di probabilità e di alcuni fatti tra una rosa limitata. Se la rosa di eventi fosse troppo ampia allora beccheremmo ogni previsione e "cadremmo sempre in piedi". Ma qui possiamo stabilire in anticipo quali eventi possono concretizzarsi. L'importante è non pretendere l'impossibile perché si finirebbe per credere a un rigido determinismo. Ma questo lo lasciamo ai fessacchiotti che non comprendono che la realtà è multifattoriale.