DOTTORE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE. RICERCATORE ARCHEO-ASTRONOMICO, ASTROLOGICO, PSICOLOGICO.

venerdì 20 aprile 2018

La Coca-Cola non fa le pulci alla Pepsi


Il web ha allargato il campo comunicativo e perciò tutti possiamo intervenire come e quando vogliamo, ovviamente tenendo conto delle limitazioni e restrizioni di ogni piattaforma virtuale.

La grande disponibilità di informazione nutre la curiosità in un continuo circolo vizioso tale che, domanda e offerta siano accompagnate dall'interazione. Ecco: ciò che fa la differenza nel mondo vortuale rispetto al semplice documentarsi è la possibilità di interagire con chi offre conoscenza e informazione. 

Il che aumenta la conoscenza nozionistica del mondo e di sé stessi, così che allo stesso tempo chi richiede informazioni diviene allo stesso tempo studente e insegnante. Lo scontro è quasi sempre inevitabile. La propria esistenza sul web aumenta le probabilità che qualsiasi utente possa non solo fruire dei servizi offerti, ma pure intromettersi esprimendo spesso disappunti, a maggior ragione se parliamo di piattaforme social. 

Possiamo dividere il web in tre categorie di utenti:
-Chi pubblica contenuti
-Chi fruisce dei contenuti
-Chi pubblica e fruisce intervenendo attivamente, cioè sindacando ciò che fa l'altro. 

Quest'ultima categoria è quella più corposa. 

Sia ben chiaro che ognuno può scegliere la categoria che più gli si confà; ma se si osservano i leader dei vari settori si scopre che non intervengono mai a sindacare ciò che fanno gli altri (a parte i leader politici ovviamente). 

I veri competitors, i colossi del marketing, i grandi di quasi ogni campo, scelgono la stretegia di osservare le mosse del concorrente senza screditarlo. Dopo sperimentano e attuano la loro mossa per imporsi sul mercato. 

Questo perché lo scontro aperto equivale a perdita di risorse, tempo e credibilità. 

In astrologia i grandi maestri difficilmentre si scompongono a sindacare il lavoro e l'operato degli altri colleghi. Perciò se si vuole fare un grande balzo di qualità occorre seguire il loro approccio. 

Occore cioè dedicare il proprio tempo alle proprie ricerche e ai propri interessi, se si vuole lasciare un messaggio o un segno in astrologia. Il tempo della polemica, della critica, della derisione, spetta a chi non ha molto da offrire. 

In pratica, il tempo che dedicate a leggere gli altri è tempo sottratto al vostro progetto, se ovviamente ne avete uno. 

Leggo i testi pubblicati dai colleghi e se trovo qualcosa di interessante lo uso. Se non trovo nulla di interessante lascio perdere qualsiasi tipo di critica, anche perché l'interlocutore quasi mai è disponibile a mettersi in discussione.

Sono le "piccole pedine"  a far un gran rumore mentre i veri leader quagliano qualcosa.  

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Non si tratta solo di voler investire il proprio tempo nella propria attività, si tratta anche di forza di volontà, criticare è un'attività automatica mentre non criticare è frutto di una scelta e di uno sforzo di volontà per attuarla, per questo non è un caso che ad es i grandi leader di imprese evitino le critiche proprio perché sono soggetti dotati di fortissima forza di volontà, poi chi critica non capisce che ciò prima di tutto ha delle ripercussioni su se stesso, pensa di far qualcosa solo all'altro ma non è così. Bisogna guardarsi bene dal criticare gli atri prima di tutto per noi stessi. Poi c era un "tizio" che una volta ha detto amate i vostri nemici...

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Ottime osservazioni! Io stesso sono stato un grande criticatore; ma nella vita si cresce

Anonimo ha detto...

Giuseppe si vede una maturità in ciò che dici però ho notato che non fai più tante visualizzazioni perche' la gente vuole vedere i post dove fai discussione. Che ne pensi?

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Mi sono accorto anche io che le visualizzazioni stanno scemando; ma il motivo è un altro: semplicemente mi sto dedicando a fare video che secondo me sono più funzionali rispetto a ciò che voglio ottenere. Sto dedicando molto del mio tempo a video psicologici nonché al tirocinio professionalizzante. In base alle ore che faccio mi ritaglio un po' di tempo anche per scrivere qui.