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L’ASTROLOGIA DEL FUTURO
Un saggio su metodo, confini e verificabilità: come evitare che l’astrologia diventi una narrazione non correggibile.
Abstract
Questo libro parte da un’idea semplice ma radicale: l’astrologia del futuro non sarà quella che “spiega tutto”, ma quella che accetta di spiegare meno, meglio e in modo controllabile. Il problema non è scegliere tra astrologia “scientifica”, “spirituale” o “simbolica”: il problema è chiarire lo statuto dei simboli e tracciare un confine tra ipotesi e dato, tra risonanza soggettiva e riscontro verificabile. Il caso di Lilith viene usato come esempio paradigmatico: non per “distruggere” una pratica, ma per mostrare come un fattore ipotetico possa diventare credibile per effetto di linguaggio, verosimiglianza e impossibilità di smentita.
Parola-chiave del libro: igiene concettuale (separare livelli, definire criteri minimi, ridurre il sincretismo).
A chi serve
- Astrologi che vogliono distinguere metodo e narrazione, e rendere più chiaro cosa fanno (e cosa no).
- Ricercatori e studiosi del simbolo interessati a confini, criteri e controllabilità delle ipotesi.
- Appassionati che vogliono evitare “tutto vale” e capire perché certe idee sembrano profonde ma non sono verificabili.
- Formatori che cercano un testo breve ma strutturato per impostare un linguaggio più pulito e condivisibile.
Cosa troverai dentro
- Una mappa dei principali slittamenti concettuali dell’astrologia moderna (dove il simbolo diventa “causa”).
- Un capitolo sulle contraddizioni tipiche: quando una teoria è “sempre vera” perché non può mai essere smentita.
- Lilith come caso limite: come nasce l’effetto “se risuona è vero” e perché non basta per fondare un metodo.
- Due scenari possibili per l’astrologia che verrà: più struttura e confronto, oppure una nuova forma di dogmatismo coerente e virale.
- Un set di criteri minimi per l’“astrologo del futuro”: cosa dichiarare, cosa evitare, come restare correggibili.
Tesi principali (in forma controllabile)
- Il vero progresso non è aggiungere simboli, ma chiarirne lo statuto: un simbolo che non ammette errore diventa dogma.
- La “risonanza” non è una prova: il riconoscimento soggettivo può spiegare la persuasione, non la verità dell’ipotesi.
- Quando una teoria non può essere smentita, non può essere migliorata: l’infallibilità è un segno di chiusura del sistema.
- Lilith è un test di igiene concettuale: mostra come un fattore ipotetico può diventare “ovvio” solo perché ben narrato.
- I cicli storici non producono verità ma stili di pensiero: alcune fasi culturali rendono più tollerabile un sapere non verificabile.
- Criteri minimi: dichiarare cosa si usa e cosa no, separare piani (fatto/simbolo/psiche), usare esempi e contro-esempi, accettare la smentita.
Nota: l’obiettivo non è “rendere scientifico tutto”, ma rendere l’astrologia più chiara, delimitata e correggibile.
Indice (struttura)
- Igiene concettuale
- Contraddizioni
- Lilith come caso limite
- Verso il futuro
- Dal mito alla scoperta
- Criteri minimi per l’astrologo del futuro
Come citare
Galeota, Giuseppe (dott.). L’astrologia del futuro. Independently published, 2025. ISBN: 979-8241044099.
Se citi una tesi specifica, indica anche il capitolo (es. “Lilith come caso limite”, cap. 3).
Collegamenti utili
Parole chiave: astrologia verificabile, metodo, igiene concettuale, falsificabilità, confine simbolo-realtà, Lilith, critica all’astrologia moderna, astrologia del futuro.