DOPO L'ASTROLOGIA DELL'ANIMA

Copertina: DOPO L’ASTROLOGIA DELL’ANIMA

DOPO L’ASTROLOGIA DELL’ANIMA

Simbolismo e sincronicità da Jung a Rudhyar
di

Astrologia & metodo Simbolo vs proiezione Critica della sincronicità “alibi” Jung • Rudhyar • verificabilità

Nota: impaginazione e paginazione possono variare tra edizioni/formati.

Abstract

Questo libro nasce dall’esigenza di riportare l’astrologia al suo centro epistemico: distinguere il simbolo che nasce dai fenomeni dal simbolo che nasce dai bisogni interiori, e chiarire come alcune letture novecentesche (Jung e soprattutto Rudhyar) abbiano contribuito a spostare l’attenzione dall’osservazione delle ricorrenze alla narrazione soggettiva.

Il bersaglio non è il simbolo in sé, ma l’uso improprio del simbolo: quando diventa dogma, “alibi” contro la verifica, o scorciatoia mitologica per attribuire significati ai pianeti. L’obiettivo è recuperare una disciplina capace di confrontarsi con criteri minimi di coerenza, riscontro e responsabilità.

A chi serve

  • Agli astrologi che vogliono separare metodo e suggestione.
  • A chi usa Jung/Rudhyar ma desidera capire cosa regge e cosa diventa narrazione.
  • A chi cerca un linguaggio simbolico senza rinunciare a criteri di verifica e confronto.

Cosa troverai

  • Una critica argomentata della sincronicità come fondamento causale dell’astrologia.
  • Un’analisi del cortocircuito “mitologia → significato planetario”.
  • Il nodo: simbolo derivato dalla realtà vs simbolo come proiezione.
  • Implicazioni pratiche: cosa cambia nella lettura e nella responsabilità dell’astrologo.

Tesi principali (in sintesi)

  1. L’astrologia nasce come linguaggio dei cicli e delle ricorrenze del vivente, non come specchio dell’anima.
  2. La sincronicità descrive un vissuto di senso, ma non può sostituire una legge o un criterio operativo.
  3. Il simbolo è vitale, ma va ricondotto ai fenomeni: senza questo passaggio, diventa autoreferenziale.
  4. Il significato planetario non può dipendere dal mito “attaccato” al nome: il mito è prodotto umano e variabile.
  5. La spiritualizzazione novecentesca ha ampliato il pubblico, ma ha indebolito il baricentro metodologico.
  6. Serve “igiene concettuale”: distinzione tra interpretazione, filosofia, psicologia e astrologia operativa.
  7. Verificabilità non significa ridurre la disciplina: significa renderla discutibile e condivisibile.
  8. La previsione/descrizione non è un tabù: diventa tabù solo quando manca un metodo.
  9. Le implicazioni toccano destino, responsabilità e limiti: cosa possiamo dire e cosa no.

Indice

  • Introduzione
  • 1. La sincronicità
  • 2. Mitologia applicata all’astrologia
  • 3. Un altro fraintendimento
  • 4. Derive moderne
  • 5. Astrologia spirituale e verifica
  • 6. Implicazioni
  • 7. Come funziona l’astrologia
  • 8. A proposito di destino
  • 9. Confronti
  • Bibliografia

Dati editoriali

  • ASIN: B0G5G9NMN7
  • ISBN-13: 9798277575888
  • Editore: Independently published
  • Data di pubblicazione:
  • Lingua: Italiano
  • Lunghezza stampa: 83 pagine

Come citare

Formato consigliato (APA-like):

Galeota, G. (“Al Rami”). (2025). Dopo l’astrologia dell’anima: simbolismo e sincronicità da Jung a Rudhyar. Independently published. ISBN: 9798277575888.

Suggerimento: se citi una tesi specifica, indica anche capitolo + sezione.

Come citare il Metodo Galeota: pagina ufficiale