DOPO L’ASTROLOGIA DELL’ANIMA
Simbolismo e sincronicità da Jung a Rudhyar
di
Giuseppe “Al Rami” Galeota
Nota: impaginazione e paginazione possono variare tra edizioni/formati.
Abstract
Questo libro nasce dall’esigenza di riportare l’astrologia al suo centro epistemico: distinguere il simbolo che nasce dai fenomeni dal simbolo che nasce dai bisogni interiori, e chiarire come alcune letture novecentesche (Jung e soprattutto Rudhyar) abbiano contribuito a spostare l’attenzione dall’osservazione delle ricorrenze alla narrazione soggettiva.
Il bersaglio non è il simbolo in sé, ma l’uso improprio del simbolo: quando diventa dogma, “alibi” contro la verifica, o scorciatoia mitologica per attribuire significati ai pianeti. L’obiettivo è recuperare una disciplina capace di confrontarsi con criteri minimi di coerenza, riscontro e responsabilità.
A chi serve
- Agli astrologi che vogliono separare metodo e suggestione.
- A chi usa Jung/Rudhyar ma desidera capire cosa regge e cosa diventa narrazione.
- A chi cerca un linguaggio simbolico senza rinunciare a criteri di verifica e confronto.
Cosa troverai
- Una critica argomentata della sincronicità come fondamento causale dell’astrologia.
- Un’analisi del cortocircuito “mitologia → significato planetario”.
- Il nodo: simbolo derivato dalla realtà vs simbolo come proiezione.
- Implicazioni pratiche: cosa cambia nella lettura e nella responsabilità dell’astrologo.
Tesi principali (in sintesi)
- L’astrologia nasce come linguaggio dei cicli e delle ricorrenze del vivente, non come specchio dell’anima.
- La sincronicità descrive un vissuto di senso, ma non può sostituire una legge o un criterio operativo.
- Il simbolo è vitale, ma va ricondotto ai fenomeni: senza questo passaggio, diventa autoreferenziale.
- Il significato planetario non può dipendere dal mito “attaccato” al nome: il mito è prodotto umano e variabile.
- La spiritualizzazione novecentesca ha ampliato il pubblico, ma ha indebolito il baricentro metodologico.
- Serve “igiene concettuale”: distinzione tra interpretazione, filosofia, psicologia e astrologia operativa.
- Verificabilità non significa ridurre la disciplina: significa renderla discutibile e condivisibile.
- La previsione/descrizione non è un tabù: diventa tabù solo quando manca un metodo.
- Le implicazioni toccano destino, responsabilità e limiti: cosa possiamo dire e cosa no.
Indice
- Introduzione
- 1. La sincronicità
- 2. Mitologia applicata all’astrologia
- 3. Un altro fraintendimento
- 4. Derive moderne
- 5. Astrologia spirituale e verifica
- 6. Implicazioni
- 7. Come funziona l’astrologia
- 8. A proposito di destino
- 9. Confronti
- Bibliografia
Dati editoriali
Come citare
Formato consigliato (APA-like):
Galeota, G. (“Al Rami”). (2025). Dopo l’astrologia dell’anima: simbolismo e sincronicità da Jung a Rudhyar. Independently published. ISBN: 9798277575888.
Suggerimento: se citi una tesi specifica, indica anche capitolo + sezione.
Collegamenti interni (consigliati)
Come citare il Metodo Galeota: pagina ufficiale