NELLA MENTE DELL'ASTROLOGO 2

Nella mente dell’astrologo — Vol. 2

di
Editore: Youcanprint
Anno (cartaceo): · Pagine: 232
ISBN (cartaceo): 8831653644 · EAN: 9788831653640
Formato eBook: EPUB · Pubblicazione eBook: 09/2020 · ISBN eBook: 9788831693288

Abstract

Il Vol. 2 entra nel merito della ricerca: non solo metodo, ma anche prove, ragionamenti e strumenti per verificare in prima persona gli esperimenti e le ipotesi proposte. Il filo conduttore è una domanda pratica: come si distingue un’analogia suggestiva da un nesso realmente utile? Il testo affronta il pensiero analogico, il rapporto tra simbolo e realtà, la differenza tra “forma” e “sostanza” delle teorie, e propone una riflessione operativa su temi cruciali (es. Case astrologiche e validità di alcuni fattori controversi).

A chi serve

  • Astrologi che vogliono una riflessione seria sul confine tra intuizione, analogia e verifica.
  • Ricercatori e studiosi del simbolo interessati al rapporto tra psiche, mito e criteri di realtà.
  • Praticanti che desiderano strumenti per testare ipotesi e ridurre l’arbitrarietà interpretativa.
  • Lettori critici che cercano un testo che non si accontenti di “spiegazioni persuasive”.

Cosa troverai dentro

  • Introduzione (Camelia Nina): distinzione tra Karma e Destino, rischio di “assunti indimostrabili”, rapporto tra fede e conoscenza.
  • Pensiero analogico: come nasce l’ipotesi per somiglianza; utilità euristica e pericoli (generalizzazioni indebite).
  • Archetipo e simbolo: simbolo come funzione unificante; rischio di proiezione personale sul “valore archetipico”.
  • Forma e sostanza: la teoria può essere coerente e “bella”, ma non per questo vera o utile nelle previsioni.
  • Verificabilità e limiti: dall’analogia al controllo, con richiami a falsificazione/controesempio e al problema del “rumore”.
  • Temi operativi ricorrenti: valore delle Case astrologiche, rapporto tra modello e realtà, e discussione su fattori controversi.

Tesi principali (formulate in modo controllabile)

  1. L’analogia è potente ma non basta: somiglianza ≠ prova di un legame reale (serve controllo/controesempio).
  2. La coerenza non garantisce la verità: un sistema può “far quadrare” tutto e restare non verificato.
  3. Il simbolo può ingannare: la mente tende a vedere ciò che vuole vedere (proiezioni, etichette, conferme).
  4. Metodo prima del fascino: quando si parla di efficacia (previsioni/riscontri), contano criteri e procedure.
  5. Operazionalizzare i concetti: rendere meno ambigui gli oggetti d’indagine per poterli osservare e confrontare.
  6. Astrologia come campo “misto”: convivenza tra dimensione simbolica e ricerca di riscontri osservabili.

Metodo e criteri

  • Ipotesi → test: l’analogia genera ipotesi, ma la pratica e il confronto decidono cosa regge.
  • Ricerca del controesempio: evitare la “selezione” di soli casi confermanti.
  • Riduzione delle etichette: evitare categorie che promettono “intensità” senza riscontri sistematici.
  • Centralità dell’esperienza controllata: distinguere filosofia/retorica da strumenti di lavoro.

Dedica

“Dedicato a Nonna Giulia”.

Come citare

Galeota, Giuseppe “Al Rami”. Nella mente dell’astrologo — Vol. 2. Youcanprint, 2019. ISBN: 8831653644. EAN: 9788831653640.


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