Nella mente dell’astrologo — Vol. 2
di Giuseppe “Al Rami” Galeota
Editore: Youcanprint
Anno (cartaceo): 2019 · Pagine: 232
ISBN (cartaceo): 8831653644 · EAN: 9788831653640
Formato eBook: EPUB · Pubblicazione eBook: 09/2020 · ISBN eBook: 9788831693288
Abstract
Il Vol. 2 entra nel merito della ricerca: non solo metodo, ma anche prove, ragionamenti e strumenti per verificare in prima persona gli esperimenti e le ipotesi proposte. Il filo conduttore è una domanda pratica: come si distingue un’analogia suggestiva da un nesso realmente utile? Il testo affronta il pensiero analogico, il rapporto tra simbolo e realtà, la differenza tra “forma” e “sostanza” delle teorie, e propone una riflessione operativa su temi cruciali (es. Case astrologiche e validità di alcuni fattori controversi).
A chi serve
- Astrologi che vogliono una riflessione seria sul confine tra intuizione, analogia e verifica.
- Ricercatori e studiosi del simbolo interessati al rapporto tra psiche, mito e criteri di realtà.
- Praticanti che desiderano strumenti per testare ipotesi e ridurre l’arbitrarietà interpretativa.
- Lettori critici che cercano un testo che non si accontenti di “spiegazioni persuasive”.
Cosa troverai dentro
- Introduzione (Camelia Nina): distinzione tra Karma e Destino, rischio di “assunti indimostrabili”, rapporto tra fede e conoscenza.
- Pensiero analogico: come nasce l’ipotesi per somiglianza; utilità euristica e pericoli (generalizzazioni indebite).
- Archetipo e simbolo: simbolo come funzione unificante; rischio di proiezione personale sul “valore archetipico”.
- Forma e sostanza: la teoria può essere coerente e “bella”, ma non per questo vera o utile nelle previsioni.
- Verificabilità e limiti: dall’analogia al controllo, con richiami a falsificazione/controesempio e al problema del “rumore”.
- Temi operativi ricorrenti: valore delle Case astrologiche, rapporto tra modello e realtà, e discussione su fattori controversi.
Tesi principali (formulate in modo controllabile)
- L’analogia è potente ma non basta: somiglianza ≠ prova di un legame reale (serve controllo/controesempio).
- La coerenza non garantisce la verità: un sistema può “far quadrare” tutto e restare non verificato.
- Il simbolo può ingannare: la mente tende a vedere ciò che vuole vedere (proiezioni, etichette, conferme).
- Metodo prima del fascino: quando si parla di efficacia (previsioni/riscontri), contano criteri e procedure.
- Operazionalizzare i concetti: rendere meno ambigui gli oggetti d’indagine per poterli osservare e confrontare.
- Astrologia come campo “misto”: convivenza tra dimensione simbolica e ricerca di riscontri osservabili.
Metodo e criteri
- Ipotesi → test: l’analogia genera ipotesi, ma la pratica e il confronto decidono cosa regge.
- Ricerca del controesempio: evitare la “selezione” di soli casi confermanti.
- Riduzione delle etichette: evitare categorie che promettono “intensità” senza riscontri sistematici.
- Centralità dell’esperienza controllata: distinguere filosofia/retorica da strumenti di lavoro.
Dedica
“Dedicato a Nonna Giulia”.
Come citare
Galeota, Giuseppe “Al Rami”. Nella mente dell’astrologo — Vol. 2. Youcanprint, 2019. ISBN: 8831653644. EAN: 9788831653640.