DOTTORE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE. RICERCATORE ARCHEO-ASTRONOMICO, ASTROLOGICO, PSICOLOGICO.

sabato 10 marzo 2012

il CICAP le ha sbagliate tutte.

ll CICAP ci riprova con un articolo pieno zeppo di errori. Vediamoli assieme.
scrive:
«Questa inchiesta, pur non essendo un vero e proprio studio scientifico, conferma il punto di vista della scienza: né l’astrologia né le altre pratiche divinatorie aiutano a prevedere il futuro» 


Quindi non fatevi intimorire dalle cose che seguiranno. Secondo loro infatti questa ricerca conferma il punto di vista della scienza. Ma quale credibilità possiamo dare a uno studio del genere se tanto non è scientifico?  Pertanto il fatto che confermi o meno qualcosa è irrilevante! Questo è il primo tentativo di manipolazione dell'informazione. Ma andiamo avanti.


 «Negli anni sono stati fatte diverse rigorose verifiche scientifiche sulla validità delle pratiche astrologiche, e il verdetto è inequivocabile: i consigli degli astrologi per il futuro non sono più utili di quelli dettati dal semplice buon senso di una persona intelligente e informata, e possono anzi essere peggiori».


Ma siamo davvero sicuri che abbiano fatto rigorose verifiche scientifiche? Quali sarebbero? E ammettendo che per assurdo l'esito dei lori esperimenti (ammettendo che si riferiscano davvero agli assunti astrologici e non a quelli oroscopici, ma ho i miei fortissimi dubbi) avesse dato conferma dell'inattendibilità dell'astrologia, che necessità ci sarebbe di tornare ancora a proporre articoli sull'astrologia? Sicuramente c'è un forte desiderio di convincere qualcuno. Io invece userei il termine plagiare. Ma andiamo avanti.




L’astrologo Antonio Alessi, prendendo spunto da Bendandi, ha addirittura inviato una lettera al governo per avvisare di un grosso sisma sottomarino, con conseguente devastante tsunami, per il 10 giugno. 


Questo astrologo ha commesso un errore. Ciò è sinonimo del fatto che l'astrologia non funziona? No ovviamente, perchè non possiamo stabilire se l'errore è di tipo umano o a monte. Inoltre, come mai non vengono prese in considerazioni i successi di costui e viene preso solo questo evento? E inoltre: questa è una branca astrologica moderna: al massimo si può criticare questa branca. Qui si fa di tutta l'erba un fascio e ciò la dice lunga sulla superficialità con la quale vengono condotte queste verifiche e inchieste.

Sempre in tema iettatorio, secondo l’interprete diNostradamus Manfed Dimde, citato in un libro di Carlo Patrian del 1995, il 2011 avrebbe visto lo scoppio della terza guerra mondiale. Il novantenne predicatore americano Harold Camping, applicando metodi numerologici alla Bibbia, aveva invece previsto proprio la fine del mondo per il 21 maggio, per poi correggersi e spostarla al 21 ottobre, e infine ammettere di essersi sbagliato (anche di questo abbiamo parlato su Query). 


Che senso ha intitolare un articolo " gli astrologi continuano a sbagliare" se poi si prendono in considerazione previsioni che non han nulla a che vedere con l'astrologia? Questo è un ulteriore tentativo di disinformazione. Il lettore a digiuno di conoscenze astrologiche, come ogni membro del CICAP, finisce per credere che anche queste previsioni di veggenti  siano state fatte da astrologi. Infatti per costoro non esiste alcuna distinzione. Questo è un modo di operare manipolativo, forse inconsapevole, ma scorretto e superficiale. Cominciamo bene!

Anche la data palindroma 11/11/11, da alcuni indicata come foriera di sventure, è passata senza conseguenze. Aspettiamo a questo punto il 21 dicembre 2012 per la fine del mondo prevista a partire dal calendario Maya

Pure questa affermazione non c' entra nulla con quelle dell'astrologia; eppure è stata inserita lo stesso. Dunque quella di prima non è una svista! Lo scrittore dell'articolo è proprio recidivo!

Anche gli alieni hanno mancato l’appuntamento: Rob Brezsny, il celebrato astrologo dell’Internazionale, intervistato da Riccardo Staglianò sulVenerdì di Repubblica prevedeva «novità sul fronte delle intelligenze extraterrestri». A meno che non siano state insabbiate dai Men in Black, non ce ne sono state. 

Altro errore. Come da copione, il CICAP non sa riconoscere l'astrologo dall'oroscoparo. Nonostante sia stata spiegata la differenza un miliardo di volte, non comprendono che le previsioni degli oroscopari sono solo un gioco per intrattenere il pubblico e che devono rivolgersi a veri astrologi per fare un'inchiesta che si rispetti. Abbiamo letto dunque già 6 commenti del CICAP e sono tutti sbagliati! nessuno si riferisce all'astrologia. Quindi il mio dubbio sulle verifiche condotte in passato, si fa ancora più forte. 

Parlando di politica, italiana e internazionale: Mauro Iacoboni sul Sole 24 ore aveva previsto nuove elezioni tra giugno ed i primi di luglio, grazie alla separazione della Lega. 


Non avevo mai sentito parlare dell'astrologo Mauro Iacoboni sino ad ora. Da quel poco che ho letto, pare sia un astrologo e non un oroscoparo. Non so se prima di questa previsione lui ne avesse fatte altre magari corrispondenti coi fatti accaduti. 

Anche il Divino Otelma aveva apparentemente previsto elezioni, con il dettaglio che la legge elettorale sarebbe stata più o meno la stessa; ma il linguaggio criptico («La pugna cartacea 2011  non scioglierà il Nodo Gordiano») rende incerta l’interpretazione. Luciano Sampietro, interprete di Nostradamus, aveva previsto la caduta del Re del Marocco, che invece è stato uno dei paesi immuni dalla “primavera araba”.

Ancora un altro errore: cosa c'entra il divino Otelma con l'astrologia? 

L’Almanacco di Barbanera è un profluvio di previsioni, per lo più sbagliate: «novità positive riguarderanno la magistratura, l'istituzione matrimoniale, ma anche le coppie di fatto saranno oggetto di leggi dalla loro parte», che non sembrano esserci state (anche il Divino Otelma aveva previsto l’istituzione dei DICO nel 2011); il 21 maggio «Giove entra nel Toro e, incoraggiando i consumi (soprattutto quelli di massa) incrementa la produzione. In Italia e più in generale in Europa si assiste a un consistente rafforzamento della moneta comunitaria». Per luglio-agosto «in Italia l'economia, trainata dal settore degli investimenti immobiliari, sarà protagonista di una netta ripresa». Per novembre la previsione è che «anche la situazione economica continua a manifestare una ripresa consistente. Il motore saranno gli Stati Uniti che trascineranno con sé buona parte dell’Europa, Italia inclusa». 

Quale credibilità possiamo dare all'oroscopo di Barbanera? Nessuna. Pertanto è superfluo che venga citato. Altro errore.

Anche Antonia Bonomi, firma storica dell’astrologia italiana, si lancia su Arcobaleno.net in una serie di affermazioni su vari personaggi della politica, premettendo che «non si tratta di “predizioni” ma di indicazioni lampo»; per lo più sono affermazioni poco verificabili, come «Vittorio Sgarbi non dovrebbe esagerare con le “sgarbate”» oppure «Roberto Maroni qualunque cosa accada può sfruttare l’esperienza acquisita», qualcuna è prevedibilmente più o meno azzeccata («Mario Draghi di certo non indietreggia e può avere grosse soddisfazioni», da novembre è presidente della Banca Centrale Europea); altre, sempre prevedibilmente, sbagliate («Umberto Bossi è bene che si riguardi, la salute dovrebbe essere il suo primo pensiero e sa di essere soggetto a ischemie», non sono noti nuovi problemi di salute del leader della Lega Nord). 


Cercando sul web si evince che Antonia Bonomi fa gli oroscopi e pertanto non è un astrologa a meno che non abbia specificato da qualche parte che fa gli oroscopi per gioco ma che poi è anche un astrologa. In tal caso, le sue previsioni sono sbagliate. In caso contrario non possono essere prese in considerazione. 

Il Divino Otelma, tra molte previsioni che avrebbe potuto fare chiunque o scontatamente vere (come i due grandi classici «nuovi gravi scandali coinvolgeranno esponenti del Palazzo» e «scosse telluriche nel Giugno e Settembre ma di modesta incidenza», non passa giorno senza che in Italia ci sia qualche piccolo terremoto senza conseguenze) ha previsto più volte elezioni verso l’ultimo periodo dell’anno, e un attentato (non mortale) al primo ministro inglese. 

Il CICAP sbaglia ancora! Cosa c'entra il mago Otelma con l'astrologia?

La sensitiva Teodora Stefanova, fedelissima di Canale 5, attraverso le confidenze dell’alieno Unilsan ha visto nel 2011 l’anno della rinascita di Berlusconi, grazie all’alleanza con Casini e Rutelli a maggio. Il PdL avrebbe cambiato nome, Saviano e Montezemolo sarebbero entrati in politica, sarebbe iniziata la costruzione del ponte sullo stretto di Messina, sarebbero stati risolti tutti i problemi a L’Aquila e la “monnezza” sarebbe sparita entro gennaio 2011 dalle strade di Napoli. 

Il CICAP sbaglia ancora: cosa c'entra Teodora Stefanova con l'astrologia?

Concludiamo come sempre con gli argomenti più frivoli, che sono spesso il grosso delle previsioni: sport e spettacolo. Secondo Astra di gennaio scorso: «Fernando Alonso, alla guida della Ferrari, da Settembre conterà sul tocco vincente di Marte: può sostenerlo fino al titolo mondiale». Evidentemente Marte non è bastato. 


Bisongerebbe citare il nome di chi ha scritto questa previsione per verificare se si tratta di un astrologo o di un oroscoparo. Pertanto la citazione non è valida.

Riccardo Sorrentino aveva previsto per la partita Villareal-Napoli un 1-1 o 1-2 , ha invece vinto il Villareal per 2 a 1. 

In astrologia non si possono fare pronostici e pertanto è stato considerato qualcuno che non è un astrologo, altrimenti lo avrebbe saputo.


Mauro Perfetti su Oggi prevedeva che per Roberto Benigni le stelle «col trascorrere del 2011» si sarebbero illuminate «di fortuna nel lavoro». Facile fare previsioni così: proprio pochi giorni prima sul Corriere della sera era stata annunciata una collaborazione tra l’attore toscano e Woody Allen per un film da girare in estate, Bop Decameron

Mauro Perfetti fa gli oroscopi, non è astrologo. Citazione non valida.

Come ogni anno poi gli astrologi hanno “mancato” moltissimi avvenimenti importanti. Un minimo esempio tra tutti: il povero Paolo Fox, “stella” astrologica della Rai, è rimasto imbottigliato nell’inaspettato enorme ingorgo provocato dall’apertura di un nuovo centro commerciale e non è riuscito ad arrivare in trasmissione, dove il conduttore Giancarlo Magalli lo prendeva in giro per non aver previsto l’ingorgo… 

E Concludiamo con l'ultimo errore: Paolo Fox è un oroscoparo e non un astrologo.
Consiglio per i cicappiani: la prossima volta che cercate di fare un sondaggio del genere, dividete gli astrologi dagli oroscopari, dai veggenti, dagli ufologi, dai santoni. 

31 commenti:

mauro ha detto...

Non dimentichiamo che l'astrologia è una pseudoscienza! Qundi dov'è la diferenza tra oroscoparo e astrologo? Non penso che attacare il C.I.C.A.P. con questo tipo di post possa aiutare gli astrologi, volendo eliminare gli oroscopari, tipo( e qui sono d'accordo, ma tutti queli che vediamo in TV e leggiamo sui giornali sono oroscopari,come la stragrande magioranza di quelli che lo fanno per professione, ossia i ciarlatani o oroscopari come lei ama chiamare)Paolo Fox, anche gli astrologi non hanno basi scientifiche per poter dimostrare ciò che affermano! Cordialmente
Mauro Zunino

mauro ha detto...

Non dimentichiamo che l'astrologia è una pseudoscienza! Qundi dov'è la diferenza tra oroscoparo e astrologo? Non penso che attacare il C.I.C.A.P. con questo tipo di post possa aiutare gli astrologi, volendo eliminare gli oroscopari, tipo( e qui sono d'accordo, ma tutti queli che vediamo in TV e leggiamo sui giornali sono oroscopari,come la stragrande magioranza di quelli che lo fanno per professione, ossia i ciarlatani o oroscopari come lei ama chiamare)Paolo Fox, anche gli astrologi non hanno basi scientifiche per poter dimostrare ciò che affermano! Cordialmente
Mauro Zunino

Skure ha detto...

beh a questo punto l' unica cosa da fare è che il Sig. Giuseppe si sottoponga alle verifiche del CICAp. A meno che non sia anche lui un oroscoparo, naturalmente!

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

Sig Mauro, l'astrologia è definita un pseudoscienza; ma questo non fa di essa una materia che non possa descrivere alcuni fenomeni naturali. Lei dice che proprio come l'oroscopia, anche l'astrologia non ha basi scientifiche. Ma come mai funziona? Si sono interessati a questo quesito anche alcuni premi Nobel come Pauli o Mullis. Esistono alcuni mezzi per sondare l'astrologia, come per esempio la statistica con cui in passato abbiamo ottenuto risultati significativi:
http://www.cirodiscepolo.it/Articoli/Discepologau.Htm
Queste confermano incredibilmente quello che gli astrologi moderni han sempre affermato e che continuiamo a constatare attraverso osservazioni di tipo empirico.

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

per Skure: non ritengo il CICAP un organismo di ricerca tale da poter verificare in maniera oggettiva le ricerche astrologiche. Non si tratta di pregiudizio ma di constatazione di fatti: come posso dare credibilità ad una serie di scienziati che confonde lo zodiaco tropico con quello siderale? Infatti ancora oggi, l'argomento più convincente dei cicappiani è quello che la precessione degli equinozi indicherebbe uno sfasamento delle costellazioni rispetto al punto vernale della terra. Ma i cicappiani dovrebbero prima informarsi che l'astrologia non si basa affatto sullo zodiaco siderale e quindo non considera stelle e costellazioni ma utilizza un altro sistema di riferimento conosciuto sin dai tempi di Ipparco e ancora oggi utilizzato dalla marina Militare. Inoltre, ha verificato le affermazioni della tradizione astrologica,concetti che ormai sono in disuso da secoli e che per forza dovevano dare risultati a sfavore dell'astrologia, come per esempio quello che a segni maschili corrisponde l'estroversione e a segni femminili l'introversione. sappiamo bene che questi sono solo aforismi poetici che non han nulla a che vedere con le affermazioni degli astrologi moderni. Insomma, è come se il CICAP si mettesse a sondare le affermazioni di paracelso anzicchè di un medico del 2000. Non ha senso. Piuttosto mi piacerebbe invece collaborare con organismi di ricerca diversi dal CICAP, magari più preparati in campo astrologico.

mic ha detto...

Il signor Galeota giustamente distingue gli oroscopari dagli astrologi. Gli oroscopari sono tutti quelli che si autoproclamano in realta' astrologi ma sbagliano previsioni. non ho capito allora chi sono i veri astrologi. C'e' qualche previsione futura rispetto ad oggi con cui possiamo provare che ci sono veri astrologi ?

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

No Mic, non è questa la differenza e non riesco a comprendere come mai solo i membri del CICAP non se lo ricordano mai. Cos'è una strana legge della natura? Eppure è una cosa risaputa, che dovrebbero sapere a menadito proprio i Cicappiani che cercano di sondare l'astrologia! Spiego anche a te la differenza tra astrologo e oroscoparo ma sono certo che la dimenticherai (perchè non ti interessa veramente) così come la dimenticano tutti gli altri del CICAP. L'oroscopia è una semplificazione massima dell'astrologia. Nacque all'inizio del '900 grazie all'astrologo Alan Leo. Egli voleva ridurre all'essenziale l'astrologia per renderla fruibile a ogni persona di qualsiasi levatura culturale e sociale. La riassunse attraverso la lettura dei soli segni zodiacali e dei transiti planetari su quel punto: oggi tutti sanno che l'oroscopo è solo un gioco per intrattenere il pubblico e in TV (come è capitato a me) non permettono di parlare di astrologia perchè altrimenti non sarebbe seguita da nessuno vista la sua complessità. Inoltre l'oroscopia permette di generalizzare suddividendo gli esseri umani in 12 categorie, tanti quanti sono i segni, in modo tale che tutti possano sentirsi chiamati in causa; mentre l'astrologia non considera solo il segno zodiacale ma un infinità di altri fattori tali che ogni grafico astrologico (detto tema natale) risulta unico e irripetibile. Da un lato abbiamo un metodo che suddivide la popolazione mondiale in 12 parti, e dall'altro invece abbiamo un sistema che tratta il singolo individuo come l'insieme di miglia di fattori astrologici tali da renderlo diverso da chiunque altro. Le previsioni dell oroscoparo, siccome si basano su di una semplificazione massima dell'astrologia, risultano ovviamente un placebo per divertire il pubblico. Non si può dare alcuna credibilità all'oroscopo. Ma questa è una cosa che sanno tutti e non capisco se mi prendi in giro o per davvero voi del CICAP non lo sapevate. Ma voglio credere che sia solo una provocazione perchè se così non fosse, allora sarebbe gravissimo per un organismo che cerca di sondare l'astrologia, non avere la minima cognizione di cosa sia e di cosa tratti.

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

ps: per fare l'oroscoparo non ci vuole nemmeno la 3^ elementare perchè basta imparare tre cose a memoria e inventarsi l'oroscopo del giorno. Per fare l'astrologo occorre invece studiare il più possibile ogni materia scientifica data la sua enorme complessità.

Anonimo ha detto...

No mic, non hai capito. La differenza non è tra chi fa le previsioni sbagliate e chi le fa giuste, ma tra chi fa le previsioni sbagliate, basandosi sui segni zodiacali e chi invece le sbaglia basandosi sulla carta del cielo. Il secondo metodo è molto più elaborato e complesso del primo, ed è questo che distingue i veri astrologi dagli oroscopari.

Ma questa cosa semplicissima, quelli del CICAP non vogliono comprenderla, ed è per questo che continuano ad accomunare gli astrologi agli oroscopari.

Sospetto, che siano in malafede.

mic ha detto...

in effetti la spiegazione del signor Galeota e' convincente e sensata. Gli oroscopari pensano di conoscere l'astrologia ma in realta' sono estramente superficiali. Il segno zodiacale non vuol dire nulla perche' e' solo uno dei possibili indicatori e vanno studiati tutti insieme in migliaia di possibili combinazioni. Tuttavia migliaia di combinazioni sono tante, come si fa a capire quali sono quelle che influenzano al primo ordine e quelle che invece danno effetti solo secondari o minori? Solo un approccio rigoroso come quello degli astrologi permette di fare previsioni azzeccate.
Mi rimane pero' in mente il commento di anonimo. Sbagliano anche gli astrologi o fanno previsioni piu' centrate di quelle degli oroscopari? Questo e' molto importante perche' se qualcuno riuscisse veramente a fare previsioni diventerebbe subito ricco, per esempio con le scommesse sportive. Potrei capire su quale tennista scommetere o su quale pilota puntare prima di un gran premio.

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

Gentile sig. Mic non è del tutto vero che gli oroscopari pensano di conoscere l'astrologia. Loro sanno che esiste una differenza tra le due materie, ma è preferibile, per una questione di tipo economico, televisivo, giornalistico, dedicarsi all'oroscopia. Altri invece sono incompetenti come per esempio il mago del quartiere che parlando di segni zodiacali crede di essere un astrologo. Come dici tu vanno studiati tutti i fattori astrologici, insieme in migliaia di possibili combinazioni. Attraverso l'esperienza sappiamo oggi che il punto più importante è il pianeta dominante (rimando al dossier sulle influenze cosmiche di Gauquelin)Ma poi tutto il resto ha la medesima importanza per poter leggere un tema natale, ovvero un grafico che descrive le caratteristiche caratteriali di ogni singolo individuo. La parte dedicata alle previsioni è solo un ramo dell'astrologia ed è anche la parte più complicata e fallibile.
Sbagliano anche gli astrologi, mentre gli oroscopari non dobbiamo proprio prenderli in considerazione. Perchè sbagliano gli astrologi? Perchè l'astrologia non è una scienza esatta e una previsione corretta dipende dal grado di conoscenza di variabili e fattori anche indipendenti dale questioni astrologiche, come per esempio il fattore ambientale, genetico, sociale, culturale. In realtà le previsioni degli astrologi seri non sono mai sbagliate, ma preferirei dire inesatte in relazione a un ipotesi di partenza. In sostanza ogni pianeta rappresenta un archetipo e ogni archetipo ha una serie di possiblità di espressioni, legate tra loro da analogie. Un altro punto importante è che non si possono fare pronostici in astrologia, perchè essa è condizione necessaria affinchè accada un evento, ma non condizione sufficiente. Per fare un esempio: quando accade che Y vince al totocalcio ha precise posizioni astrologiche. Ma quanto Y ha precise posizioni non è detto che possa vincere al totocalcio perchè tutto dipende da una serie di incastri anche delle posizioni astrologiche coi grafici dei componenti della famiglia. Insomma è un lavoro complesso e articolato L'astrologia non è uno strumento utile per fare pronostici, ma posiamo però definire con un certo grado di probabilità quali saranno le maggiori vicissitudini nel corso di un anno per esempio (per il singolo soggetto a partire dal giorno del compleanno) come per esempio stabilire se ci sarà un lutto oppure la fine di un amore etc. etc. Cosa spinge un astrologo a continuare? I risultati! altrimenti getterebbe alle ortiche tutto quanto. C'entra in qualche modo l'effetto placebo? No, perchè con l'astrologia puoi confermare quello che già sta vivendo il consultante. Vedi delle corrispondenze e poi generalizzi che le stesse posizioni si esprimeranno in maniera simile la prossima volta che ricapiteranno.

Anonimo ha detto...

L'astrologia non deve essere una scienza esatta per poter essere vera. Solo uno stupido potrebbe pensare che l'astrologia, che viene considerata comunemente una pseudoscienza, possa in realtà essere una scienza esatta. Se l'astrologia fosse una scienza esatta, non si capirebbe, come possa essere stata etichettata come una pseudoscienza. La questione è un'altra, l'astrologia, pur non essendo una scienza esatta è comunque attendibile, ha un certo grado di verificabilità?
Quelli del CICAP non dicono che l'astrologia funziona poco, loro dicono che non funziona per niente.
Spetterebbe agli astrologi il compito di dimostrare che l'astrologia almeno un poco funziona.

Anonimo ha detto...

Dalla sua risposta, si intuisce che lei sig. Galeota non ha nessuna intenzione di dimostrare la validità dell'astrologia, ma allora di cosa si lamenta, perché inveisce contro gli scettici?

Lai scrive:
Per fare un esempio: quando accade che Y vince al totocalcio ha precise posizioni astrologiche. Ma quanto Y ha precise posizioni non è detto che possa vincere al totocalcio perchè tutto dipende da una serie di incastri anche delle posizioni astrologiche coi grafici dei componenti della famiglia. Insomma è un lavoro complesso e articolato.

Ma lei perchè non lo fa questo lavoro complesso e articolato?
Sono necessari anche gli oroscopi dei familiari? Allora li faccia, e dimostri che lei è in grado di individuare il signor Y, tra una decina di persone che invece non hanno vinto al totocalcio.

Altrimenti è come se dicesse di poter battere il record dei 100 metri ad ostacoli, se solo le venisse voglia di farlo.

Permette che gli altri abbiano qualche dubbio sulla veridicità delle sue affermazioni?

Anonimo ha detto...

Lei ha scritto:
L'astrologia non è uno strumento utile per fare pronostici, ma posiamo però definire con un certo grado di probabilità quali saranno le maggiori vicissitudini nel corso di un anno per esempio (per il singolo soggetto a partire dal giorno del compleanno) come per esempio stabilire se ci sarà un lutto oppure la fine di un amore etc. etc. Cosa spinge un astrologo a continuare? I risultati!

Ma sei lei ottiene realmente dei risultati, perché dovrebbe essere cosi' difficile dimostrarlo?

Lei sostiene di poter individuare l'anno di un lutto importante, con un certo grado di probabilità.

Sono convinto che quelli del CICAP le potrebbero organizzare un test per verificare le sue affermazioni.

Le si potrebbero dare i dati di nascita di 5 soggetti, che hanno perso la madre in un certo anno, e lei dovrebbe individuare l'anno scegliendolo tra 5 anni che le verrebbero indicati. Per anno si intenderà l'anno di età, e va quindi da un compleanno all'altro.

In questo modo si potrebbe valutare, in che misura la sua astrologia è valida.

Potrebbe indovinare 0, 1, 2, 3, 4, 5, ed in questo modo si avrebbe un riscontro oggettivo dei suoi risultati. Eliminando la possibilità che i risultati siano dovuti alla suggestione.

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

RISPOSTA AL 1° POST DI ANONIMO CHE DICE:
"Se l'astrologia fosse una scienza esatta, non si capirebbe, come possa essere stata etichettata come una pseudoscienza. La questione è un'altra, l'astrologia, pur non essendo una scienza esatta è comunque attendibile, ha un certo grado di verificabilità?
RISPOSTA:
se non ci fossero dei riscontri oggettivi, che senso avrebbe studiarla? per quale motivo Jung e Pauli si sarebbero scomodati a sondare la materia per verificare se il suo funzionamento dipendeva da leggi di causa ed effetto oppure sincornistiche?

POI CONTINUI DICENDO:
"Quelli del CICAP non dicono che l'astrologia funziona poco, loro dicono che non funziona per niente."

risposta: Lo so. Ma non importa ciò che dice il CICAP. Loro non sanno nemmeno cosa dice l'astrologia come infatti è emerso dai commenti di sopra.
E POI:

"Spetterebbe agli astrologi il compito di dimostrare che l'astrologia almeno un poco funziona"

risposta:
a chi bisognerebbe dimostrarlo? Al CICAP? E perchè? Che autorità ha di apporre sigilli del funzionamento di qualcosa?
Le dimostrazioni sono state date a chi di dovere, in primis a noi stessi per evitare di perdere tempo a studiare sciocchezze.

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

COMMENTO AL 2° POST:
"Dalla sua risposta, si intuisce che lei sig. Galeota non ha nessuna intenzione di dimostrare la validità dell'astrologia, ma allora di cosa si lamenta, perché inveisce contro gli scettici?"

RISPOSTA: esistono diversi tipi di scettici: quelli che vogliono capire, e quelli del CICAP che invece giudicano senza conoscere. Se il CICAP afferma che l'astrologia non può funzionare a causa della precessione degli equinozi, a monte stabilisce che l'astrologia opera in un certo modo (ovviamente sbagliando in toto). Questo significa che ha dei pregiudizi e cerca il difetto piuttosto che la possibile validità del metodo. Se io cerco il difetto in qualcosa che non so nemmeno come è fatta, è naturale che ce ne vedrò dove li voglio vedere. Quindi è una battaglia persa.

"Lei scrive:
Per fare un esempio: quando accade che Y vince al totocalcio ha precise posizioni astrologiche. Ma quanto Y ha precise posizioni non è detto che possa vincere al totocalcio perchè tutto dipende da una serie di incastri anche delle posizioni astrologiche coi grafici dei componenti della famiglia. Insomma è un lavoro complesso e articolato. Ma lei perchè non lo fa questo lavoro complesso e articolato?
Sono necessari anche gli oroscopi dei familiari? Allora li faccia, e dimostri che lei è in grado di individuare il signor Y, tra una decina di persone che invece non hanno vinto al totocalcio"

RISPOSTA: In realtà io sono interessato a questo tipo di esperimenti come lo è l'astrologo e fisico cibernetico Marco Celada che attende ancora una email di risposta dal CICAP. Ma come ho detto prima, io darei una dimostrazione a un organismo di ricerca diverso dal CICAP per i motivi che ho elencato sopra.

"Altrimenti è come se dicesse di poter battere il record dei 100 metri ad ostacoli, se solo le venisse voglia di farlo"

RISPOSTA: è vero, ha ragione, ma io completerei la frase scrivendo che è come se dichiarassi di battere il record dei 100 metri ma solo se mi venisse proposto da chi ritengo idoneo a misurare.


"Permette che gli altri abbiano qualche dubbio sulla veridicità delle sue affermazioni?"

RISPOSTA: permette che abbia dei dubbi sulla competenza del CICAP?
Se esistono le ricerche dei Gauquelin che comprendono un campione di migliaia e migliaia di nascite e il CICAP non lo prende in considerazione o tenta di replicare la statistica con un campione di 100 persone, per quale motivo dovremmo dare altre prove? Per il gusto di non sentir più criticata l'astrologia? Ma l'astrologia è comunque criticata nonostante le dimostrazioni ci siano (vedi dossier sulle influenze cosmiche)A cosa servirebbero altre dimostrazioni?
Quindi, non solo dico che posso battere il record dei 100 metri, ma che esiste già una dimostrazione di ciò.

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

RISPOSTA AL POST NUMERO 3 DI ANONIMO:
Lei ha scritto:

"Ma sei lei ottiene realmente dei risultati, perché dovrebbe essere cosi' difficile dimostrarlo?"

RISPOSTA: Non è affatto difficile dimostrarlo.

"Lei sostiene di poter individuare l'anno di un lutto importante, con un certo grado di probabilità.

Sono convinto che quelli del CICAP le potrebbero organizzare un test per verificare le sue affermazioni.

Le si potrebbero dare i dati di nascita di 5 soggetti, che hanno perso la madre in un certo anno, e lei dovrebbe individuare l'anno scegliendolo tra 5 anni che le verrebbero indicati. Per anno si intenderà l'anno di età, e va quindi da un compleanno all'altro.

In questo modo si potrebbe valutare, in che misura la sua astrologia è valida.

Potrebbe indovinare 0, 1, 2, 3, 4, 5, ed in questo modo si avrebbe un riscontro oggettivo dei suoi risultati. Eliminando la possibilità che i risultati siano dovuti alla suggestione."

RISPOSTA: E' un idea grandiosa e mille volte ci ho pensato. Ma come detto prima, non nutro particolare ammirazione per il CICAP e farei l'esperimento con un altro organismo di ricerca, o lo farei fare a chi è molto molto più esperto di me e corre il rischio di sbagliare meno o non sbagliare proprio. Ciò non toglie che in futuro io non possa cambiare idea e anzi, spero di dare presto una dimostrazione anche se sono consapevole del fatto che verrà manipolata o insabbiata.

Anonimo ha detto...

"RISPOSTA: E' un idea grandiosa e mille volte ci ho pensato. Ma come detto prima, non nutro particolare ammirazione per il CICAP e farei l'esperimento con un altro organismo di ricerca, o lo farei fare a chi è molto molto più esperto di me e corre il rischio di sbagliare meno o non sbagliare proprio. ."

Risposta fantastica ... non provo che ho ragione perchè non mi piaci. Potrei far fare un salto incredibile all'astrologia, diventare famosissimo, portare in primo piano al mondo intero (perchè dopo il Cicap ci sarebbe anche, che so, lo CSI americano) un qualcosa a cui mi dedico ma .. no, non mi piaci .. non lo faccio.
Fantastico!!! :-)

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

Sbagliato. Non hai letto con attenzione carissimo anonimo: nessuno ha parlato di gustiperonali. Ho detto semplicemente che il CICAP, secondo quelle che sono le dimostrazioni date sin'ora, non ha le competenze per poter verificare l'astrologia e quindi permettermi di divenire famoso. Questo non è un'illazione o un pregiudizio: lo han dimostrato gli scambi ottenuti sin ora e sopratutto gli argomenti citati per formulare la conclusione che gli astrologi le han sbagliate tutte. No! E' il CICAP che le ha sbagliate tutte (in questo caso specifico). Allora io penso che si voglia un gesto di umiltà: il CICAP, nonostante si avvalga di esperti della scienza, è davvero adeguato a sondare la mia materia? No! perchè prima di tutto bisogna capire qual'è l'oggetto della ricerca, cos'è l'astrologia e cosa si propone.

Anonimo ha detto...

Ma non c'è mica solo il CICAP.
Secondo me a lei signor Galeota non è mai passato per la mente di fare un test con l'aiuto di un suo amico. Un test del genere non potrebbe servire per convincere qualcuno, ma almeno lei capirebbe se le cose in cui crede sono vere oppure no. Quando si verifica un evento lei ci ricama sopra una spiegazione astrologica, ma non pensa proprio di verificare se sarebbe in grado di prevedere un evento partendo da fattori astrologici.

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

gentile anonimo, le sue affermazioni non corrispondono al vero e dimostrano che lei non ha letto nemmeno un post di questo mio blog e che continua ad essere prevenuto affermando quello che immagina ma non quel che è. Non è razionale tutto ciò lo sa?
Da dove emergerebbe che io faccio solo analisi a posteriori? Da due articoli scritti? E gli altri 200 che parlano di previsioni? Non esistono? Sono una mera invenzione della mia fantasia? No, non transigo. Questa è una provocazione bella e buona. E secondo lei io in 14 anni di pratica non avrei mai sperimentato (anche sulla mia persona e sulla mia famiglia) che determinate posizioni porterebbero nel futuro a determinati eventi?Oppure che alla cieca, a determinate posizioni corrispondono un determinato temperamento e determinate situazioni di vita come per esempio divorzi o fallimenti economici? E allora su cosa ci basiamo? Sul nulla? Sui sogni? Sulle patate? Su ragionamenti per assurdo? Sul "ma che ce frega ma che ce m'porta"?
La invito a un minimo di razionalità: ma secondo lei, io per quale motivo dovrei continuare a studiare l'astrologia se non avessi avuto prova su me stesso del suo funzionamento? A che pro? Se io non avessi avuto prova anche attraverso gli eventi accaduti alla mia famiglia, a me in prima persona, io starei ancora qui a studiare la materia? SVEGLIA!!! Me lo spieghi e non con illazioni come per esempio quella della dissonanza cognitiva perchè Pauli (Nobel per la fisica) e Jung,le avrebbero risponderebbero per le rime. Si comincia a studiare per se stessi, si applica a se stessi, e si verifica! Giove in trigono al Sole a tale soggetto ha portato questo evento X; porterà la stessa cosa o qualcosa di simile quando ricapiterà di nuovo? E si verifica. Se si realizza allora esiste una correlazione. Punto. Semplice. Venere in 5^ casa di rivoluzione su migliaia di casi quante volte porta l'amore o sesso o maggiori svaghi? Nel 100% dei casi? Ok funziona. Due volte? ok non funziona.Chiaro. Saturno in 5^ casa di rivoluzione in miglia di casi porta a rotture o litigi importanti in amore? Se si allora la cosa funziona. E su quanti casi si fa l'analisi? su centinaia di migliaia che si sommano alle centinaia di migliaia di chi prima di noi. Se capita una sola volta, non funziona, quel pianeta significherà altro o nulla. Si ricerca. Ogni volta che un soggetto subisce un lutto, emerge al primo posto tale posizione? Su quanti casi? Anni e anni di esperienza. E se la mia esperienza combacia con quella di altri astrologi siamo a cavallo! ma c'è da studiare prima tanto simbolismo, poi esercitarsi alla logica delle analogie e riconoscere le sfumature tra fatti e fatti e i legami tra essi e i pianeti o le case o i segni. Ne ha idea? Non è un lavoro per non addetti! Non è lavoro per chi vuole improvvisarsi indagatore dell'astrologia! Alla base vi deve essere per forza una preparazione minima!!! Il CICAP non sa che l'astrologia si basa sullo zodiaco tropico e vuole pure sondare affermazioni di cui non sa nemmeno come interpretarle, considerando che bisogna aver nozioni di simbolismo? E per di più mi si dice pure che devo sperimentare anche attraverso l'aiuto di un amico? Guardi, io sono una persona educata e faccio finta che la sua provocazione sia solo il post di una persona un po' distratta. Quindi non mi faccia perdere tempo per cortesia e se vuole l'evidenza dell'astrologia, la studi per qualche anno e poi dimostri lei al CICAP.

Anonimo ha detto...

Non capisco questa aggressione, che cosa avrei mai detto per meritarla?

Le ho fatto una semplice domanda, le ho chiesto se ha mai fatto un test con l'aiuto di qualche suo amico.

Perché vede questa domanda come una provocazione?

Anonimo ha detto...

Lei dice di aver avuto un sacco di riscontri, ma queste cose le sa soltanto lei, come può pretendere che gli altri che non la conoscono debbono fidarsi delle cose che afferma?

La sua è una esperienza soggettiva, che per gli altri non ha nessun valore.

Quello che non si capisce, è come mai non riesce a trasformare questa esperienza soggettiva, in qualcosa di oggettivo, in modo che anche gli altri possano divenire partecipi della sua esperienza, visto che è cosi' sicuro della bontà dei suoi metodi.

Lei è sicuro che Venere in 5 casa porti determinate cose, ma allora perché non può dimostrarlo con un test?

Lei continua a dire che quelli del CICAP non sono affidabili, ma io non le ho chiesto di dimostrarlo al CICAP.

Volevo soltanto sapere se avesse mai provato a fare un test per conto suo, per se stesso.

Per test intendo qualcosa di leggermente diverso da quelle che lei ritiene dei riscontri.

Se una persona le scrive dicendole che ha dei problemi in amore, lei risponde che questo dipende da saturno in quinta casa, e questo le conferma che saturno in quinta casa porta dei problemi in amore.
Dico bene, sono questi i riscontri di cui parla?

Forse per lei questo è sufficiente per parlare di riscontri, ma a me sembra un po' pochino.

Sarebbe più interessante vedere se lei riusce a scoprire chi sta avendo dei problemi in amore, basandosi sul tema natale, tra un gruppo di persone che le danno i dati nascita.

Come mai questo non può farlo?
Come mai non sente la necessità di farlo?

Il CICAP non c'entra nulla, perché non le chiedo di farsi esaminare da loro.

Semplicemente mi domando perché non le passa nemmeno per l'anticamera del cervello di fare quello che praticamente già fa, utilizzando un metodo di verifica più rigoroso.

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

RISPOSTA A COMMENTO 1 DI ANONIMO CHE DICE: "Le ho fatto una semplice domanda, le ho chiesto se ha mai fatto un test con l'aiuto di qualche suo amico".
RISPOSTA: fare una domanda del genere significa avere dei dubbi. Avere dei dubbi significa considerare l'eventualità di non aver fatto prove. Non aver fatto prove significa non avere dimostrazioni ma millantarle. Il CICAP è prevenuto! da' per scontato che non vi siano prove e che l'interlocutore sia un millantatore. Questa non è una domanda da fare: sarebbe come chiedere a un medico: prima di applicare la medicina l'ha studiata e sperimentata? Il medico ti lancerebbe una scarpa addosso. E' naturale e ovvio che una disciplina del genere debba constare di ricerche e prove! Gliene ho data già spiegazione sui motivi.

Anonimo ha detto...

Vedo che qua non ci capiamo, ma non è colpa mia, perché io scrivo in italiano.

Io non le ho chiesto se ha mai avuto delle conferme, le ho chiesto se ha mai fatto un test.

Il fatto che lei abbia interpretato delle carte del cielo e che le persone abbiano confermato le cose che lei gli ha detto, non è la stessa cosa che fare un test.

Le ho chiesto se ha mai fatto dei test con l'aiuto di un amico, che avrebbe il compito di trovare i soggetti e di sottoporle il test.

Lei invece di rispondermi, a cominciato ad insultarmi dicendo che sarei poco razionale ecc..

Allora qual è la verità, in 14 anni di attività, ha mai fatto un test?

Oppure tutte le prove e dimostrazioni che ha avuto, le ha avute durante dei consulti astrologici?

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

RISPOSTA AL POST NUMERO 2 DI ANONIMO: I riscontri ottenuti sono quelli dei consultanti, che si sommano a quelli ottenuti da migliaia e migliaia di altre persone in tutto il mondo, a partire dagli albori dell'astrologia. Io non chiedo assolutamente di fidarsi alla cieca, ma di sperimentare personalmente! Non esiste a oggi, studioso di astrologia, con alla base una preparazione di tipo scientifico accademico, che abbia abbandonato la materia.
Dunque la mia non è affatto un'esperienza soggettiva, ma è collettiva; con l'unica differenza che le dimostrazioni non sono sufficienti per chi ha delle aspettative particolari: se il CICAP si aspetta da un astrologo che riesca a centrare il primo numero estratto sulla ruota di Bari per esempio, allora è naturale che non ci vedrà alcuna correlazione, alcun funzionamento.
I test li ho effettuati personalmente attraverso la mia esperienza e quella di chi prima di me. Chiunque, e dicco tutti coloro i quali decidano di applicare tali principi, possono sperimentare e verificare. Ma come ho detto prima, ogni posizione astrologica rappresenta un archetipo, ed ogni archetipo ha diverse possibilità d'espressione tutte legate tra loro dallo stesso principio di analogie. Mettiamo il caso che dobbiamo verificare Venere in 5^ casa e l'amore e notiamo che in molti casi, invece accade qualcosa relativo alla sfera dei figli o dei divertimenti, come potremmo valutare la correlazione? Chi è a digiuno di astrologia, psicologia, archetipi, simbolismo, non comprende che sono tutte manifestazioni della stessa matrice e che la realizzazione di uno o dell'altro simbolo, si manifesta attraverso una serie di variabili indipendenti dalle configurazioni astrologiche.

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

I test per conto mio, per me stesso, li applico quotidianamente: solo in questa maniera posso sapere dove andrà a parare una certa configurazione astrologica; ma alla base naturalmente ci deve essere la conoscenza approfondita di tutti i significati del pianeta con tutte le sue possibilità d'espressione.

Se una persona mi scrive dicendomi che ha dei problemi in amore, io rispondo che questo dipende da saturno in 5^ casa; ma la vera sfida è questa: quando ci sarà nuovamente Saturno in 5^ casa, cosa accadrà? Se avviene un grosso litigio, una rottura, una separazione (come avevo previsto anni fa nel caso di S. Berlusconi)allora la cosa funziona. Se questa cosa si ripete ogni volta che il pianeta si trova a occupare un preciso posto, allora il gioco è fatto. Siamo in grado quindi, di prevedere con un certo grado di probabilità, che con tale posizione astrologica un soggetto può separarsi dal partner, a maggior ragione se conosciamo le sue posizioni astrologiche e tutta un'altra serie di informazioni. Naturalmente, meno cose sappiamo sulla vita del soggetto, e meno probabilità ci sono di comprendere con precisione quale direzione prenderà quel pianeta in 5^ casa.
In realtà il desiderio di applicare un metodo più rigoroso esiste. Sto effettuando in proprio, infatti, esperimenti del genere. Non sento la necessità di dimostrare qualcosa a qualcuno, perchè in passato l'ho già fatto e ho imparato a mie spese che non mi conviene più farlo: quella che doveva essere una prova si era dimostrata essere un arma a favore dei miei detrattori che mi avevano accusato di avere ottenuto le informazioni attraverso giornali di cronaca rosa o addirittura dal diretto interessato prima ancora che si sapesse in giro, oppure che fosse un bersaglio sin troppo facile azzeccare la previsione. Come mostrano i significativi risultati dei Gauquelin le correlazioni esistono e sono state valutate dai migliori esperti di statistica del mondo, in quel tempo. Oggi, c'è chi si erge a depositario della verità e cerca di trovare degli errori metodologici che non esistono. La stessa cosa accade a me. Qualsiasi dimostrazione non sarà sufficiente per chi a priori pensa che l'astrologia sia una mantica, oppure chiacchiere da ciarlatani. Esiste, come ho detto più su, l'astrologo Marco Celada (fisico cibernetico) che ha chiesto al CICAP un incontro per verificare alcune affermazioni. Sta ancora aspettando...

Anonimo ha detto...

I test per conto mio, per me stesso, li applico quotidianamente.

Con l'aiuto di qualcuno che glieli organizza? Da solo non può fare un test, ci vuole qualcuno che raccolga i dati e che glieli sottoponga in forma di test.

Lei continua a confondere il significato della parola test con quello di verifica empirica.

NON SONO LA STESSA COSA!

Poi cita la sua previsione su Berlusconi dicendo che non è stata apprezzata perché qualcuno ha ipotizzato che lei si è basato su quello che aveva appreso dai giornali.

Perché, non si tratterebbe di un dubbio legittimo?

In questo tipo di previsioni il dubbio ci sarà sempre.

Non può prendersela con quelli che dubitano, perché è il metodo che risulta poco adatto ad eliminare i dubbi.

Fare una previsione su un personaggio pubblico e vedere se questa si realizza non è un test.

Lei continua a fare confusione.

Non è un test, perché anche se lei azzecca la previsione, questo non è sufficiente a dissipare ogni dubbio.

Un test è una cosa diversa, è una prova in cui viene escluso in modo rigoroso che il risultato ottenuto possa dipendere da una variabile estranea a quella che si vuole verificare.

Mi sono stufato di spiegarle queste cose, mi sembra evidente che non fa il minimo sforzo per cercare di capire le cose che dico.

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

Il beneficio del dubbio è lecito, ma non l'illazione. Questo è antiscientifico perchè dimostra solo pregiudizio, quello che un vero ricercatore NON DOVREBBE AVERE.

Sto eseguendo un test di questo tipo per motivi che non han a che vedere con la dimostrazione al pubblico (il consultante stesso ritorna se le cose dette corrispondo a verità): una serie di soggetti a cui è capitato di subire un lutto dovrebbe fornirmi i dati di nascita (corredati da orario certo) e poi tre o più date inventate, tra cui una che si riferisce a quella del lutto. Io devo individuare la data esatta tra quelle fornitemi.
I limiti di questo test risiedono nella scarsa esattezza degli orari di nascita.

Anonimo ha detto...

OK, meglio tardi che mai.

Però nemmeno questo test che ha deciso di fare è completamente oggettivo. Se è lo stesso consultante che le passa le date, potrebbe involontariamente suggerirle qual è quella giusta. Il test che ha in mente prevede un contatto diretto con il consultante, contatto che invece non dovrebbe esserci. Per fare dei test, ci vuole una persona che faccia da tramite tra i soggetti e l'astrologo, e che sia anche abbastanza accorta da eliminare tutte le cose che potrebbero invalidare il test.

Ad esempio, come vengono fornite queste date? In che ordine?

Secondo me è più probabile che la data giusta sia quella mediana, solo perché il consultante potrebbe trovare più facile creare delle date fittizie, anticipando e posticipando la data reale.

Invece le date fittizie dovrebbero essere create in modo perfettamente casuale, ad esempio lanciando dei dadi.

Inoltre tre sole alternative, sembrano un po' pochine.

Comunque sono contento che abbia finalmente deciso di fare qualche esperimento, dopo 14 anni di pratica, era proprio ora.

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

le spiego meglio:
a fornirmi i dati sarà qualcuno di fiducia (un collega)e tramite web in maniera tale che non possa influenzarmi in alcun modo. I dati apparterranno a persone di cui è possibile fare una verifica in tempi successivi. Le date fornitemi saranno assolutamente random e si utilizzerà un sistema simile a quello che ha menzionato sul lancio dei dadi. Se l'esperimento è effettuato su un campione di almeno 10 persone, allora tre date sono sufficienti.