DOTTORE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE. RICERCATORE ARCHEO-ASTRONOMICO, ASTROLOGICO, PSICOLOGICO.

mercoledì 17 luglio 2013

I miei transiti.

 
Se c'è qualcosa che non faccio mai, o quasi mai, è stare con le effemeridi in mano. Quacuno potrebbe immaginare che l'astrologo sia dipendente dalla lettura dei transiti planetari e che non faccia nulla senza prima aver consultato le effemeridi. Ebbene, io non faccio parte di quella categoria. Io osservo i transiti solo dopo che un fatto si è realizzato; ed è solo allora che mi rendo conto per davvero se i transiti funzionano oppure esiste un effetto di autosuggestione. Qualcuno potrebbe dire che col senno di poi sia facile giustificare i fatti attraverso la lettura dei pianeti, se essa è come al solito soggetta a interpretazione: come dire che uno vede quel che vuole vedere. Ma io sono una vera e propria carogna che sta bene attento a usare poche regole da non trasgredire. Quando altri utilizzano punti di fortuna, nodi lunari, Luna nera, Chirone, dispositori, orbite larghe, aspetti di Mercurio, della Luna, asteroidi, governatori di case e segni, io utilizzo solo pochissimi elementi: Rivoluzione Solare, Rivoluzione Lunare, transiti precisi al massimo dei pianeti lenti sui punti sensibili dell'oroscopo, transiti nelle case. Stop. Se con questi pochi elementi non riesco a leggere i fatti, allora vuol dire che non lo so leggere e non che è necessario utilizzare altri elementi d'indagine.

Oggi finalmente ho realizzato un sogno: ho pubblicatp il mio primo libro di astrologia e questo per taluni potrebbe essere espresso da una rivoluzione solare mediocre; mentre nel mio caso necessariamente da una rivoluzione solare super, considerando il mio tema natale non proprio favorito sotto il profilo della ralizzazione professionale. Infatti Marte leso in X^ casa indica grandissimi sforzi, estenuanti lotte per l'emancipazione. 

Un evento del genere può essere descritto da Saturno che transita in 3^ casa radix? Sì, ma solo se la rivoluzione solare è positiva. Infatti, il pianeta si esprime secondo due possibilità: lavoro serio e faticoso nel campo degli scritti, oppure privazione e sfortuna negli scritti. Come fare a sapere in anticipo quale delle due condizioni si realizzerà? Qualcuno direbbe che  sufficiente osservare che Saturno intrattenga aspetti armonici con altri pianeti; ma questo è completamente sbagliato: prima di tutto è davvero difficile che un pianeta possa ricevere solo aspetti armonici o solo aspetti disarmonici; pertanto, sarebbe ancora più difficile comprendere come si evolverà una situazione, se in bene o in male. Per secondo, anche con aspetti armonici, lo stesso pianeta può manifestarsi al negativo. 

Allora, ciò significa che osservare i transiti non serve a nulla; e non serve a nulla nemmeno vedere se il pianeta si trova in "trono", se è esaltato, o qualsiasi altra cosa possa servire a capire come si manifesterà. No: l'unico modo è osservare la rivoluzione solare.

Osserviamo le due rivoluzioni solari: quella base, cioè eretta per il luogo di nascita, e quella eretta per il luogo in cui ho festeggiato il mio compleanno.

Una rivoluzione solare come questa, con Saturno in 3^, avrebbe indicato fortissimi problemi per la pubblicazione; dei veri e propri ritardi molto prolungati nel tempo, al limite l'impossibilità di pubblicare, ma sopratutto grossi fastidi per tutto ciò che concerne la carta stampata, le comunicazioni, le telecomunicazioni. Invece l'anno si è rivelato molto produttivo, dinamico, brillante, per nulla contrasegnato dalla tipica pensantezza e severità di Saturno. 
Questo qui  invece il grafico eretto per il luogo del compleanno: la 3^ casa è vuota; ma la 9^ contiene Marte: il mio impegno, la mia energia, tutta la mia concentrazione è andata investita nello studio; e non parliamo di uno studio "pesante" ma di uno studio caratterizzato dall'energia di Marte, cioè dinamico, intenso, veloce! Pensate che ci ho messo solo tre mesi per la stesura del mio libro e un mese per la revisione: tutto in contraddizione con quanto poteva esprimere Saturno in 3^ sia nella rivoluzione solare che nel transito nella casa radix. Allora, una realizzazione del genere non poteva che essere contraddistinta dall'ascendente in X^ casa radix e da Nettuno in X^: emancipazione per mezzo dell'astrologia o di argomenti legati alla spiritualità! Da manuale direi.

Della rivoluzione lunare ne ho già parlato, ma è bene fare una ripassata:
Abbiamo ancora una volta Saturno in 3^. Ma siccome nella RSM non abbiamo nulla di pericoloso, tale pianeta ha potuto esprimersi portandomi solo 3 giorni di intoppi. In sostanza vi erano problemi a caricare alcuni file e delle immagini per la copertina. Levati questi 3 gorni, con la RL di qualche giorno prima, tutto filava liscio come l'olio senza alcun problema che potesse essere legato anche lontanamente a Saturno in 3^ o a Mercurio retrogrado. Insomma, all'opposto, grandi vantaggi per via di Venere che era nella 3^. Allora qual è la ragione della pubblicazione? Ovviamente i pianeti in X^! Ora potrei fare come quegli astrologi che per giustificare un fatto tirano fuori dal loro cilindro una miriade di elementi, come per esempio che il dispositore della 3^ casa, nella RL è Venere; oppure che Marte si trova nei Gemelli e ciò ha a che fare con la carta stampata; oppure che il dispositore della 9^ è in X^. Tutto ciò è solo un'inutile orpello: ciò che va analizzato è semplice: Giove in X^. Punto. Se Saturno è debole nella RL perché non è giustificato da qualcosa di analogo nella RSM, allora è ovvio che avrà un peso irrisorio. E così è stato.
 
Ma adesso andiamo a dare un'occhiata ai transiti:
Naturalmente al primo posto dobbiamo metterci Giove in X^ perché: 1) asseconda le indicazioni della RS; 2) asseconda le indicazioni della RL. Quindi 3 elementi che convergono verso la medesima direzione: Giove che transita in X^ radix, Ascendente in X^ casa radix, Giove in X^ casa nella RL.

Al secondo posto mettiamo: Giove in larghissimo sestile all'Ascendente. Sono 3 gradi d'orbita e possiamo a malapena considerare valido questo transito, per la regola che le orbite devono essere strettissime. Bisogna essere fiscali se si vuole trovare la verità e se non si vuole giustificare un fattoa tutti i costi.

Giove è perfettamente trigono a Urano in 3^! Non c'è bisogno di commenti. 
Saturno perfettamente sovrappoto a Urano in 3^! Anch qui nssun commento aggiuntivo.
Da notare che lo stesso pianeta, durante il corso dell'anno fa quadrato alla Luna radix e di conseguenza poteva esprimersi al negativo; ma non l'ha fatto per il semplice motivo che nella RSM nulla descrive tale esito, cosa che invece sarebbe statat descritta dalla RSB.
 
Qualcuno potrebbe dire che Urano è congiuntoa Giove; ma non lo è affatto: tre gradi di distanza sono troppi per esser presi in considerazione. Quindi non facciamoci prendere inutilmente dall'entusiasmo. Urano è però quinconce all'ascendente: non considero molto questo aspetto, ma non posso sottovalutare di averlo notato alcune volte. 
 
Nettuno troppo distante dalla congiunzione col DS: (più di 2 gradi) nonpossiamo prenderlo in considerazione; ma è in trigono perfetto a Urano in 3^ casa radix.
 
Plutone si trova a 2 gradi da Mercurio radix e non lo prendo in considerazione.  Però è quinconce perfetto alla Luna. Non prendo in considerazione nemmeno questo aspetto perché non contribuisce a spiegare l'evento se non volendo per forza trovarci qualcosa di pertinente. Invece i richiami devono essere chiari, lampanti, per nulla celati.

Come vedete, non vi è stato ricorso ad alcun punto alternativo per spiegare i fatti, e sia i transiti che la RSM che la RL, spiegano tutto in maniera chiara, semplice, senza dover per forza ricorrere a citare esaltazioni, domicili, parti arabe etc. etc.

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Scusa quindi possiamo mettere l'ascendente in decima casa sempre e le precauzioni di Discepolo sul suo utilizzo non contano nulla?

Virgilio Pandolfetti

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

Bella domanda Virgilio! No, non possiamo posizionare l'ascendente in X^ casa ogni volta che lo vogliamo: bisogna prendere delle precauzioni. La regola è che non dovrebbero esserci transiti dissonanti dei pianeti lenti a Sole, o Luna, o MC, o Ascendente. Ma è anche vero che possiamo fare un eccezione se contemporaneamente Giove transita in X^ radix e se abbiamo altri transiti armonici. Inoltre è possibile posizonare l'ascendente in X^ in queste condizioni, se il soggetto non ha un lavoro fisso o so non ha grandi cose da perdere. In tal caso, l probabailità che possa portare un passo indietro nell'emancipazione si riducono drasticamente. Inoltre, Discepolo consiglia di valuare caso per caso.

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

Cosa possiamo intendere per successo? Quello che è per ognuno di noi. Per taluni può rappresentare la soddisfazione di aver pubblicato un libro; per altri invece può rappresentare il matrimonio; per altri può rappresentare essere capo reparto di un fastfood; e per altri ancora divenire presidente della repubblica. Per un anonimo patologico, il successo può essere addirittura quello di sapere di non poter essere mai scoperto. Posso mai obbligarlo a credere che quello che lui crede non sia una soddisfazione? Sarà pure sciocca, ma se questo può farlo essere felice, e farlo star bene, continui pure a credere di essere una persona di successo. Il mondo è bello perché è vario.

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

In ogni caso, agli anonimi non dovrebbe interessare quel che mi riguarda: se sono l'oggetto delle turbe mentali di qualcuno, vuol dire che questo qualcuno non ha nient'altro da fare nella sua vita che pensare a me. Ne sono lusingato. Potrebbe pensare a qualcosa di più interessante e invece pensa a me. Devo essere davvero molto importante allora! penso che anche questa sia una forma di successo.

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

http://www.osservatoriooggi.it/notizie/cultura/2825-il-sogno-di-giuseppe-galeota-in-%5C%27non-sar%C3%A0-una-bolla-di-sapone%5C%27

Bei ricordi.

Anonimo ha detto...

ciao Giuseppe bella e veritiera analisi,vedendo il tuo TN x me é il tuo Mercurio in Capricorno che ti fa andare come si dice,al sodo.Pure MC nei Gemelli ha a che fare con gli scritti in piú ti piace, mercurio in V e magari nella carriera un soggeto cosí detto marziano,puo essere?Scusa x la mia analisi.Ci ho provato.Ottima RSM non ci sono dubbi. ciao Sierra

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

Sì, tutto giusto, che nella carriera sono un tipo "Marziano" ma nel senso che dovrò purtroppo lottare molto, con le unghie e con i denti, per poter realizzare qualcosa o per poterlo mantenere. Con un cielo del genere sono molto più facili le sconfitte che le vittorie. Questo invita a una riflessione: i successi di una persona spesso non hanno a che fare con la sua reale competenza e bravura in quel che fa; e chi rimane nell'ombra e non riesce a emergere può benissimo essere un genio incompreso. Con ciò non voglio dire che io sono un genio; (anche se ho una creatività eccezionale che mi ha garantito premi e onoreficenze in tenera età); ma che anche una persona mediocre può avere successo con un cielo fantastico. Vedi per esempio chi si occupa di oroscopi e non ha mai prodotto nulla di veramente importante sotto il profilo astrologico. Allora, un buon cielo di nascita non implica necessariamente che il proprio lavoro sia degno di considerazione, ma che ha solo avuto la fortuna di trovare il consenso del pubblico. Il mio lavoro non troverà mai o quasi mai il consenso dei colleghi; ma anzi, sarà sempre osteggiato e sminuito e per questo anche il pubblico potrebbe essere influenzato negativamente dalla critica feroce di qualcuno ignorante ma con più fortuna e capacità di farsi ascoltare. Marte, però, se è vero che porta grossi patimenti e lotte estenuanti, porta anche a veder riconosciuto il proprio valore: è proprio il caso di dire che è il segno indiscusso di chi gode di una maggiore soddisfazione dopo tante sofferenze.