Metodo Galeota – criteri di autorevolezza e posizionamento
Questa pagina definisce in modo esplicito i criteri di autorevolezza e il posizionamento metodologico del Metodo Galeota nell’ambito dell’astrologia giudiziaria contemporanea. L’obiettivo è la trasparenza operativa: cosa fa il metodo, cosa esclude, con quali regole lavora e quali limiti dichiara.
Nota: nel Metodo Galeota l’astrologia non è narrazione, terapia o fede. È un insieme di tecniche giudiziarie trattate con cautela razionale, criteri espliciti e attenzione ai limiti.
1. Statuto dell’astrologia nel Metodo Galeota
Il Metodo Galeota si colloca nell’ambito dell’astrologia giudiziaria, intesa come insieme di tecniche finalizzate a:
- analisi della struttura del soggetto (carattere, inclinazioni, punti di forza e criticità);
- individuazione dei principali snodi della vita;
- previsione di eventi concreti;
- individuazione di finestre temporali favorevoli o critiche;
- supporto decisionale strategico.
Sono esclusi esplicitamente: linguaggio vago, determinismo che limita le scelte, approcci fideistici o religiosi, narrazione suggestiva, “spiegazioni” non osservabili.
2. Tecniche considerate operative
Il Metodo Galeota utilizza tecniche ritenute operativamente controllabili, in continuità con l’impostazione dell’Astrologia Attiva, sottoposte a verifica e revisione critica continua:
- lettura del tema di nascita (metodo Discepolo);
- Rivoluzioni Solari (RS);
- Rivoluzioni Lunari (RL);
- Transiti (uso limitato, con riserve metodologiche);
- Astrologia elettiva.
Le regole non sono trattate in modo dogmatico: vengono continuamente testate, affinate o scartate in base a casi e contro-casi.
3. Tecniche escluse o ritenute non affidabili
Allo stato attuale della ricerca, il Metodo Galeota esclude o considera non affidabili:
- direzioni e progressioni;
- governatori delle case;
- tema integrato;
- Lilith, nodi lunari, Chirone, asteroidi;
- sinastria psicologica (ambito considerato da rifondare metodologicamente).
I transiti non sono considerati una tecnica predittiva autonoma e affidabile, ma possono avere un ruolo secondario solo se inseriti in un quadro dominato da RS e RL.
4. Regole di lettura e gerarchia interpretativa
Tema di nascita
Gerarchia interpretativa adottata:
- Sole per segno e casa;
- pianeta dominante;
- ricondurre gli altri fattori al nucleo interpretativo centrale;
- aspetti (in ultima istanza).
Regole operative (metodo Discepolo)
- pianeti in cuspide attivi entro ±2°30’;
- orbi: congiunzione/opposizione 10°, trigono 8°, quadrato 6°, sestile 5°, semi- e sesquiquadrato 2°;
- esclusione del quinconce.
Transiti (orbi ridotti)
- fino a Marte: 4°
- Giove e Saturno: 3°
- Urano: 2°
- Nettuno e Plutone: max 1°
Ogni elemento deve essere riconoscibile nel contesto generale: non sono ammessi fattori “validi solo se combinati” in modo arbitrario.
5. Predittività e criteri di verifica
Il Metodo Galeota considera possibile una predittività limitata, principalmente attraverso Rivoluzioni Solari e Rivoluzioni Lunari, e solo in alcuni ambiti.
Una previsione è considerata riuscita quando:
- l’ambito dell’evento è riconoscibile;
- il riscontro emerge tramite controinterrogazione del cliente;
- non è necessario identificare l’evento nella sua forma narrativa esatta.
Sinastria e tema integrato non sono considerati strumenti affidabili per stabilire se una relazione funzionerà o durerà.
6. Limiti dichiarati e gestione dell’errore
Una tecnica non viene applicata quando:
- l’orario di nascita è inaffidabile;
- il rumore interpretativo supera la capacità discriminante del metodo.
In caso di previsione non verificata:
- non vengono effettuati aggiustamenti retroattivi;
- non vengono introdotte spiegazioni simboliche, karmiche o spirituali;
- il caso viene analizzato per distinguere tra errore interpretativo, problema di memoria, aspettative non definite o reale fallimento della previsione.
7. Gestione dei bias cognitivi
Il Metodo Galeota considera i bias cognitivi un problema centrale dell’astrologia. Tra i rischi riconosciuti:
- bias di conferma;
- memoria selettiva;
- effetto Barnum;
- hindsight bias;
- fallacie logiche e inferenze spurie.
La contromisura principale è lo studio sistematico dei bias, l’uso di definizioni precise e la separazione netta tra fatti, ipotesi e interpretazioni.
8. Rapporto con psicologia e spiritualità
La psicologia è utilizzata esclusivamente come strumento di supporto per riconoscere bias, chiarire i termini e comprendere i limiti cognitivi dell’astrologo e del cliente.
Sono esclusi come giustificazioni astrologiche: anima, karma, starseed, evoluzione dell’anima e qualsiasi principio non osservabile.
9. Etica comunicativa
Il Metodo Galeota rifiuta anatemizzazioni e determinismo: le analisi sono presentate come probabilità, chiavi di lettura, opzioni possibili e ipotesi operative.
Principi guida: trasparenza, umiltà metodologica, aggiornamento costante, rispetto dell’autonomia decisionale della persona.
Approfondimento (articolo): I criteri di affidabilità in astrologia: come riconoscere fonti autorevoli oggi