DOTTORE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE. RICERCATORE ARCHEO-ASTRONOMICO, ASTROLOGICO, PSICOLOGICO.

venerdì 25 novembre 2011

distrazione


A quanto pare varcare una soglia è davvero impegnativo e richiede una particolare attenzione. Non perché bisogna premurarsi di non inciampare o usare il piede sinistro anziché il destro, come vorrebbero antichissime superstizioni, ma perché - come ha mostrato una ricerca condotta presso l'Università di Notre Dame e pubblicata sul "Quarterly Journal of Experimental Psychology", perché potrebbe causare dei vuoti di memoria. 


La ricerca ha preso il via dalla curiosa constatazione, che tutti sperimentano abbastanza frequentemente, di dimenticare quello che si stava per fare, prendere o cercare subito dopo aver varcato una porta.  "Entrare o uscire attraverso una porta serve alla mente da 'evento delimitatore', separando episodi di attività e file informativi", spiega Radvansky. "Ricordare una decisione o un'attività che è stata fatta in un locale diverso è difficile per effetto di un processo di 'compartimentazione' attivo nella mente".

La dimostrazione è stata ottenuta attraverso tre esperimenti condotti in ambienti sia reali sia virtuali, in cui i soggetti dovevano eseguire compiti di memoria mentre attraversavano una stanza e mentre superavano una porta. Nel primo esperimento, i soggetti usavano un ambiente virtuale per selezionare un oggetto su un tavolo e scambiarlo con un un altro collocato su un tavolo diverso, spostandosi, nel farlo, o all'interno di una stanza o (a parità di lunghezza del percorso) attraversando anche una porta. E' risultato che i soggetti che passavano attraverso la porta dimenticavano più spesso degli altri. 

Lo stesso risultato ha dato il secondo esperimento, condotto nel mondo reale, in cui ai soggetti veniva chiesto di nascondere in alcune scatole degli oggetti scelti dal tavolo, di nuovo eseguendo il compito o in una sola porta o attraversando una porta. 


L'ultimo esperimento è stato progettato per verificare se le porte servissero effettivamente da evento delimitatore o se la capacità di ricordare fosse legata all'ambiente in cui l'azione o la decisione era stata sviluppata. Precedenti ricerche hanno infatti dimostrato che i fattori ambientali influenzano la memoria e che le informazioni acquisite in un ambiente vengono recuperate meglio nello stesso contesto di apprendimento. 


Così, nell'ultimo test i soggetti passavano attraverso diverse porte, per poi tornare alla stanza di partenza. Ma i risultati non sono migliorati, suggerendo quindi che l'atto di passare attraverso una porta serva al cervello come una sorta di marcatore, usato per archiviare in modo ordinato i ricordi

articolo tratto da 

L'attenzione e la distrazione dunque dipende da fattori ambientali; ma attraverso l'astrologia noi siamo in grado di affermare che un ruolo significativo è dato anche dalle nostre predisposizioni alla nascita. I motivi astrologici della distrazione possono essere molteplici:
1)Gemelli: la curiosità è orientata verso la molteplicità col rischio di dispersività e dunque distrazione.
2)Pesci, Nettuno: l'eccessiva sensibilità potrebbe portare a una chiusura in se stessi che implica la mancanza di attenzione nei confronti  di quello che accade attorno a se. 
3)Luna, Cancro: emotività che interferisce con la ragione porterebbe alla distrazione.
4)Elementi astrologici che indicano stress emotivo come per esempio  quadrature e opposizioni in generale.

Federico Capone a proposito della distrazione scrive: Luna-Nettuno, segni d'acqua più bilancia, case occidentali (potremmo infatti giungere alla conclusione che la persona è distratta perchè troppo concentrata su se stessa in senso egotistico) 

Analizziamo il mio tema natale perchè credo sia perfettamente adatto al caso in questione dato che sono un distratto cronico: 
Nettuno è molto sollecitato è fa quadrato all'ascendente. Anche la Luna riceve molti aspetti. Marte è leso nei gemelli indicando la molteplicità di interessi col rischio della dispersione. Mi capita spesso di uscire di casa dimenticando le chiavi oppure dimenticare quello che stavo dicendo se interrotto dall'interlocutore.
Il soggetto di questo caso è sempre sovrappensiero: i pianeti sono collocati a ovest e abbiamo Sole e Marte in pesci. Abbiamo la maggior parte dei pianeti in segni d'acqua.
Questo soggetto invece è goffo e maldestro: la sua distrazione lo porta a inciampare mentre cammina per strada. Nettuno è dominante in zona Gauquelin. La Luna è molto stimolata e lesa dal Sole e Marte. Il quadrato a T sul Sole mostra che il soggetto è profondamente stressato.

"Ogni abitudine rende la nostra mano più ingegnosa  e meno abile il nostro ingegno" (Nietzsche) ( Sagittario)

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