DOTTORE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE. RICERCATORE ARCHEO-ASTRONOMICO, ASTROLOGICO, PSICOLOGICO.

martedì 8 novembre 2011

Luna dominante in vergine


La dominante planetaria viene calcolata considerando se uno o più astri si trovano congiunti a uno dei quattro angoli del cielo di nascita: ascendente, discendente, medio cielo, fondo cielo. Essa serve a comprendere "l'essenza" del soggetto, una sintesi per racchiudere "l'anima" della persona che stiamo andando ad analizzare. Naturalmente, il soggetto viene "colorato" delle caratteristiche del pianeta dominante e del segno occupato dal pianeta stesso.
La luna rappresenta il mondo delle emozioni, del sogno, dell'infanzia, la memoria, l'indolenza, l'instabilità, la capricciosità; mentre la vergine è un segno cavilloso, preciso, metodico, burocratico, puntiglioso, ipercritico. Il corpo celeste dominante in vergine comporta interessantissimi risultati: andiamo ad analizzarli assieme.
Una delle caratteristiche più vistose, che mi è capitato di osservare diverse volte, è la tendenza ad una lunaticità ragionata: il soggetto segnato da tale posizione ha continui sbalzi d'umore, a maggior ragione se vi sono delle lesioni provenienti da altre parti del cielo; ma il soggetto vede in esse una certa utilità pratica, asservita ai propri scopi personali. Ricordiamo infatti che la vergine, assieme allo scorpione risulta il segno più diffidente. La sensibilità nei confronti del prossimo risulta particolarmente penalizzata a favore invece dell'opportunismo che risulta invece amplificato dal pragmatismo del segno. Il soggetto dunque non riesce a carpire le atmosfere e le situazioni perchè minacciato continuamente da sensi di inferiorità e finisce per interpretare male il comportamento delle persone che giudica con una lingua taglientissima (ipercriticità verginea). Assistiamo dunque a una forma di pregiudizio motivata da una diffidenza atavica nei confronti del prossimo. Il segno della vergine è tendenzialmente scettico; e la presenza della Luna impedisce a questo scetticismo di divenire realista, ma semmai capriccioso, infantile, suggerendo reazioni emotive che di razionale non han nulla. La memoria è potenziata ai massimi livelli: ho notato soggetti che con tale posizione ricordano in maniera precisa e vivida dettagli del loro passato; ma il più delle volte si riferisce a cose inutili. L'animo si abbandona alla catalogazione, alla precisione, all'ordine e può divenire la carta vincente per un'attività di tipo burocratico. Dunque il soggetto costruirà un archivio per poter accedere a una moltitudine di dati da utilizzare nel momento più opportuno. E' una posizione da archiviatore più che da ricercatore. La Luna in vergine, se dominante all'ascendente dal lato della I^ casa, rafforza le caratteristiche sopra descritte. Dal lato della 12^ abbiamo che tali tendenze compromettono l'equilibrio e portano alla solitudine. Al medio cielo, dal lato della X^ casa avremo che tali caratteristiche si manifesteranno in particolar modo nell'ambito professionale e sociale, dove il proprio ruolo sarà altrettanto considerato con diffidenza. Dal lato della 9^ avremo invece che le proprie speculazioni mentali, le proprie ricerche ed esplorazioni mentali siano caratterizzate da tutti gli attributi sopra descritti. Al discendente, dal lato della VII^ casa il profilo è più mortificante perchè pone l'accento sul rapporto cl prossimo, compromesso soprattutto con gli eventuali partner. Dal lato della 6^ la propria emotività viene investita sopratutto sul lavoro e sono in primo piano anche le somatizzazioni a livello della salute. Al fondo cielo dal lato della IV^ abbiamo la diffidenza nei confronti della famiglia, caratteristiche ereditate da essa e poi manifestate nella vita di tutti i giorni. dal lato della 3^ casa invece, la ragione del proprio atteggiamento risiede nel rapporto coi fratelli, sorelle, cugini.

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