DOTTORE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE. RICERCATORE ARCHEO-ASTRONOMICO, ASTROLOGICO, PSICOLOGICO.

venerdì 8 gennaio 2016

Horror e astrologia

Come coniugare l'astrologia alle serie televisive? Valentina Priolo quest'oggi ci offre un suo articolo molto corposo che conclude attraverso delle domande rivolte al lettore, utili per sollecitare un dibattito sul tema della morte e dell'Horror. Buona lettura. 


Le stelle di American Horror Story
Qual è il filo conduttore di attrici del calibro di Jessica Lange e Katy Bates ed attori emergenti e da noi meno conosciuti come Evan Peters, Connie Britton e Taissa Farmiga? Qualcuno potrà arrivarci se facciamo anche il nome di una nota popstar di fama internazionale: Lady Gaga … Hotel è la serie appena trasmessa in America e ora anche in Italia e prima di questa ce ne sono state altre quattro caratterizzate dalla partecipazione degli stessi attori in ruoli diversi da serie a serie. Per chi non fosse informato o semplicemente interessato all’argomento stiamo parlando di American Horror Story, telefilm horror di matrice americana che forse qui da noi finora non ha riscosso la visibilità sperata ma che punta a riscattarsi con l’ultima serie, non è un caso infatti se si è scelta un’icona trasgressiva e da rumors come Miss Germanotta alias Gaga.

Qui cercherò di attuare una breve analisi astrologica del cast di degno rispetto, alla luce del filo conduttore di cui accennavamo all’inizio: l’horror, il mistero, il macabro, l’oscurità, le profondità contorte dell’inconscio. Già solo a considerare genericamente questi elementi torna subito alla mente il contorto, il contorsionista mentale segno dello Scorpione e Plutone, suo governatore, signore degli inferi.

In realtà il segno è poco presente nei temi dei nostri, non che lo Scorpione abbia l’esclusiva del genere horror; ma è sicuramente uno dei più affascinati dalla tematica. Plutone comunque, a mio parere, prende il suo posto di riguardo tra le stelle del cast, soprattutto per le veterane Lange e Bates ma non solo.

La bionda Jessica Lange è Toro ascendente Leone. Sole e Venere si trovano congiunti nel segno di nascita e in Decima Casa, quella della carriera, del successo, della popolarità e della riuscita. Facile che la mente corra subito al fascino di questa attrice, ancora adesso indiscutibile, nonostante non sia più nella prima giovinezza e che per buona parte è ben rappresentato dal governatore dell’Ascendente (Leone), ossia il Sole, che è congiunto al pianeta della bellezza: Venere . Mercurio è anche in Toro e insieme a Marte in Ariete riceve il trigono di Saturno in Leone che si trova in seconda Casa, quella dell’immagine, quasi a significare l’onda del successo cavalcata per tutti questi anni in maniera stabile.

La Luna, astro tra le altre cose indicatore della popolarità, è in Acquario e in Settima Casa, pianeta qui socievole e quasi votato agli altri che purtroppo, ma non del tutto e ora spiegherò perché, insieme all’amplificante Giove riceve la quadratura dei pianeti che si trovano nel segno del Toro: Sole e Venere. Una personalità a mio parere complessa, multi-sfaccettata che le rende la vita intima e privata più che complicata; ma che regala allo schermo e ai telespettatori l’indubbio talento recitativo. Questa attrice mostra la sua presenza nelle varie serie del telefilm ma i ruoli che secondo me le si addicono di più sono quelli dell’apparentemente iper-controllata  Suor Jude dal passato tormentoso nella serie “Asylum”, o quello di “Mrs  sorriso sereno” in realtà genitrice di stirpe diabolica e ossessionata dalla bellezza fisica nella serie “Murder House” senza dimenticare la suprema strega di “Coven”. Tutti ruoli caratterizzati da un apparenza impeccabile dietro la quale si nasconde invece un inferno personale abilmente camuffato, secondo me riconducibile alle quadrature ricevute dalla Luna.

Talento che non manca di certo all’altro mostro sacro femminile di questa serie: Katy Bates. Cancro ascendente Vergine con Sole Mercurio e Venere congiunti nello stesso segno in Decima Casa. Anche qui il successo è giunto grazie alla sua Venere (arte) illuminata dal Sole (l’io); ma stavolta non si esprime attraverso il dominatore dell’ascendente (Mercurio) come nel caso precedente che era molto più defilato e meno d’impatto. Qui è Marte in Dodicesima Casa che secondo il mio parere ci parla di segretezza, mistero e riservatezza fino all’eccesso; e Nettuno in Prima Casa in Bilancia ci regala un’attrice dall’interpretazione “intuitiva” a “fior di pelle” aiutata anche dalla Luna in settima Casa nel segno dei Pesci, che sappiamo è governato proprio da questo Nettuno. Inoltre questa Luna è male aspettata dai pianeti in Decima e da Giove e Marte. Una complessità interpretativa mossa da corde diverse di quelle della collega ma che riesce a regalare performance superbe.  Un quadro che in realtà sembra in contrasto con il ruolo che l’attrice ricopre nella serie TV “Coven”, crudele e spietata seviziatrice di schiavi in Louisiana.

Il segno dello Scorpione lo troviamo invece in  Zachary Quinto che è un Gemelli ma con Ascendente nel segno plutoniano, ben espresso dai colori scuri e dalla sua fisicità. La Luna è in seconda Casa (popolarità grazie all’immagine) e riceve il trigono della congiunzione Venere-Marte arietina. Nettuno è in Sagittario ed in prima; Nettuno è opposto a Sole e Giove entrambi congiunti in Gemelli e in Settima Casa. Il Medio Cielo in Leone è governato proprio da questo Sole bersagliato e confuso dal pianeta delle profondità oceaniche della psiche: Nettuno. Il controllato e cinico dottore che interpreta in “Asylum” secondo me sembra richiamare l’Ascendente Scorpione tanto quanto il gay sopra le righe di “Murder House” rinvia alla sua natura Gemelli amplificata da Giove congiunto al Sole.

Connie Britton rappresenta, secondo me, un caso quasi perfetto in relazione al tema del mistero: Pesci ascendente Leone con Plutone, Urano congiunti in Seconda Casa e un Marte scorpionico in Terza Casa. Quest’ultimo è condiviso peraltro con Dylan Mc Dermott, compagno di scena nella serie TV “Murder House”. È una congiunzione planetaria che ha sicuramente aiutato i due in tema di affiatamento, ma anche di elettricità necessaria visto che i due interpretavano una coppia in crisi. Il Medio Cielo della Britton è in Toro quindi governato da Venere che si trova in Ariete e in Ottava Casa: quella della morte, del mistero, della seduzione, del male, dei gialli… Da notare anche una Quinta Casa (spettacolo) in Capricorno, quindi governata da Saturno che è in Ottava Casa, mentre la Luna è in Capricorno ma in Sesta Casa: il lavoro e il quotidiano. La consorte delusa e tradita della serie TV “Murder House” esprime bene la sua natura Pesci anche se molti pianeti sono presenti in segni diversi da questo. Per il resto, forse il suo ruolo non le ha permesso di esplorare tutte le potenzialità insite nel suo tema astrale e nella sua personalità.

Joseph Fiennes , Gemelli ascendente Sagittario con un magnifico e munifico Giove in Bilancia al Medio Cielo ha anche una Luna in Pesci e in Seconda Casa. Questa Luna è pure congiunta al Nodo Nord (destino, evoluzione), aspetto astrologico che ha catturato la mia attenzione e che io ritengo significativo perché è “baciato” dal trigono di Giove e Venere, pianeti entrambi congiunti in Cancro e Settima Casa. Sicuramente non possiamo perlomeno ancora parlare di icona dello star system cinematografico internazionale ma parliamo comunque di un attore notevolmente valido come Zachary Quinto assolutamente non oscurati dalle due stelle fondamentali di questa “minestra Holliwood” considerate all’inizio di questo articolo. L’ambizione smodata del prete-Fiennes (aspirante cardinale ed un giorno Papa nella serie “Asylum”) la ricollego a un sentimento forse non del tutto estraneo all’attore, visto che ha nel suo TN quel Giove al Medio Cielo di cui sopra. Forse una quadratura che qui manca avrebbe indicato meglio la via verso il personaggio.

E non passa nemmeno inosservata la prova di attore del giovane Evan Peters dallo sguardo ingenuo tipico della sua Venere in Sagittario. La sua è una complessa sensibilità data da alcune quadrature di Nettuno e Marte verso il luminare notturno. Inoltre, Plutone in Scorpione quadra Sole e Mercurio. Quest’ultimo pianeta secondo me non va affatto sottovalutato visto che ogni attore dovrebbe avere capacità comunicative, doti dialettiche, e saper comunicare nell’accezione più ampia del termine, tutte caratteristiche legate proprio a Mercurio. In questo tema il pianeta è congiunto al Sole, governatore del segno del Leone, che in genere è portato per l’attività recitativa e per il palcoscenico. Purtroppo non sono a conoscenza dell’ora di nascita e quindi non posso collocare la congiunzione in un settore oroscopico specifico che, a tal riguardo, sicuramente sarebbe ulteriormente illuminante. Ritornando alla quadratura di Plutone in Scorpione verso la congiunzione Sole-Mercurio, come non ravvisarvi l’immagine di Tate, il ragazzo stragista della serie TV “Murder House”...

Lily Rabe presenta tutta la leggerezza artistica propria di una Venere gemellina ma anche la torbida complessità di una Luna congiunta a Plutone anche se in Bilancia. Caratteristiche che sicuramente l’hanno aiutata nella comprensione del suo ruolo in “Asylum”, quello di un’innocente ed insicura giovane suora, successivamente sfacciata ragazza posseduta dal demonio (Luna-Plutone).

 Sarah Paulson è invece Sagittario ascendente Vergine con Plutone in Seconda Casa, immagine magnetica, “assorbente”. La Venere in Capricorno cuspidale alla Quinta Casa, ben descrive la sua recitazione asciutta, priva delle variabili interpretative che caratterizzano quelle della multiforme Lange attrice. Quella Venere ambiziosa (Capricorno) ben potrebbe descrivere la rampante giornalista lesbica nei puritani anni 60 di “Asylum” (il pianeta in Quinta Casa se avesse ricevuto aspetti di quadratura rilevanti forse le avrebbe permesso di rendere meglio i lati più torbidi del suo personaggio).

Una varietà indispensabile a garantire le diverse interpretazioni possibili di questa serie tv caratterizzata da flashback e colpi di scena sempre inaspettati dove la tensione resta sempre alta e la curiosità cresce in maniera proporzionale e continua.

Ma andiamo ad analizzare velocemente l’Ottava Casa di quei personaggi di cui disponiamo l’ora di nascita ed il loro rapporto con tematiche quali il mistero, la morte, il segreto, il nascosto. Jessica Lange ha l’Ottava Casa in Acquario, segno che può portare ad affrontare la tematica della morte e del mistero più con curiosità ed ironia che con paura. Non essendoci pianeti ospitati in questo campo analizziamo il pianeta governatore del segno, Urano. L’elettrico pianeta si trova in Gemelli (accentuando ancora di più il rapporto quasi ironico con le pur pesanti tematiche in questione) ma in Dodicesima Casa poiché cuspidale (secondo me è cuspidale un pianeta a meno di 5 gradi dalla cuspide che dà inizio alla casa astrologica interessata). Il sestile che invia a Marte e Medio Cielo possono rappresentare un discreto successo con le cose che hanno a che fare con i campi delle due case coinvolte quindi ben si addice alla trama della serie. Katy Bates ha l’Ottava Casa in Ariete (morte e tematiche annesse affrontate con coraggio ed audacia ma anche possibili pericoli dettati dall’impulsività) e Marte governatore del segno in Dodicesima (notare la medesima posizione di Casa per la Lange in relazione al suo governatore dell’Ottava, Urano). Zachary Quinto ha l’Ottava Casa in Gemelli con Mercurio in Settima Casa quadrato a Saturno in Nona Casa e al di là del collegamento con la serie (che in questo caso non sembra essere particolarmente significativo) potrebbe anche indicare rischio di morte per il coniuge-compagno di vita. Infatti Mercurio in settima Casa (il partner) è il governatore dell’Ottava (la morte) è in aspetto negativo a Saturno (sofferenza-privazione); e quest’ultimo si trova in nona Casa (l’estero). Tutto ciò che sto scrivendo è naturalmente una pura riflessione di carattere personale. Joseph Fiennes possiede invece un'Ottava Casa nel luminoso segno del Leone (morte affrontata con dignità, desiderio di un fine vita grandioso, degno di nota) con il Sole in Gemelli cuspidale alla Sesta Casa (morte nel quotidiano, serena, oppure a seguito di una malattia). Anche Sarah Paulson come la Bates ha la cuspide dell’Ottava Casa in Ariete, ma qui Marte è congiunto a Nettuno in Quarta Casa (morte legata all’acqua? nel luogo di nascita?) che indica sicuramente un’interesse per il mistero. Infine Connie Britton ha l’Ottava Casa in Pesci con Saturno all’interno (morte in vecchiaia ed interesse quasi razionale e metodico nei confronti dell’occulto). In questo quadro variegato, gli unici elementi che in parte tendono a ripresentarsi sono Plutone e Nettuno diversamente coinvolti nei vari temi e da non sottovalutare il coinvolgimento importante dei Segni d’Aria e dei pianeti loro governatori. Cosa ha a che fare la leggerezza dell’aria che spesso rasenta la superficialità con tematiche pesanti e lugubri come quelle della morte, dei fantasmi e del mistero che invece sono legate all’elemento Acqua? L’elemento Terra è un po' carente e ciò mi fa pensare alla dura lapide marmorea, alla sepoltura, quasi come se l’elemento fosse necessario per evitare i voli da libellula tipici della curiosità gemellina ed aquariana. E se l’Aria fosse il desiderio di sfuggire ai vincoli della Terra? Mai dare nulla per scontato.
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Valentina Priolo

Bibliografia essenziale:
Le dodici case. Importanza delle case nel tema astrale natale, di Howard Sasportas, edizioni Mediterranee
L'arte di interpretare il tema natale, di Tracy Marks, Astrolabio Ubaldini
Luna-Saturno la dualità dell'essere, di Carla Pretto, Le stelle di Arlac editrice
Molte vite molti maestri, di Brian Weiss, Mondadori


Nata nell'85 a Reggio Calabria, è diplomata al Tecnico Commerciale e ha una laurea in Scienze giuridiche. Sta per laurearsi in Giurisprudenza. Studia astrologia da autodidatta sin da quando aveva 11 anni e continua a studiarla quando può. 


Dopo aver letto questo articolo non vi nascondo che anche io mi sono posto delle domande, la prima delle quali è stata: possiamo considerare l'Horror necessariamente in virtù del segno dello Scorpione e dell'8^ Casa? La mia idea è quella che chi partecipa alle riprese di un film del genere debba avere valori astrologici non necessariamente uguali o simili a chi invece li guarda o è interessato all'argomento. Per esempio io ricordo che anni fa, quando lavoravo nel campo cinematografico, mi assegnavano ruoli sempre relativi a figure militari: poliziotto, carabiniere, secondino etc. etc. tutti elementi che hanno relativamente a che vedere col mio tema natale: avrei preferito di gran lunga il ruolo del mostro, del vampiro se solo mi fosse stato assegnato. Per me avrebbe rappresentato un grande divertimento. Ricordo, quando ero adolescente, infatti, che l'horror era un tema che mi prendeva moltissimo: amavo disegnare e leggere fumetti macabri, non perdevo nemmeno uno degli appuntamenti televisivi con i film alla Freddy Crueger come Nightmare, generalmente mandati in onda durante le notti estive in seconda serata. Venere in Scorpione e la Luna sestile a Plutone sono gli aspetti che potevano, a mio parere, evidenziare questa mia passione. Quei film mi facevano sganasciare dalle risate ma col passare del tempo mi sono scoperto un gran fifone e ormai non li guardo più, soprattutto quelli di nuova generazione che in verità mi annoiano o mi impauriscono. Voglio dire che ho perso la capacità di divertirmi e che quindi, l'interesse che avevo verso essi non era a dire il vero legato alla morte in sé per sé, ma solo al surreale. Oggi per me rimane sempre surreale "la gamba mozzata dal motosega dell'uomo mascherato"; e per certi versi mi fa ancora ridere. Ma non fatemi vedere film horror realistici perché comincio a tremare come una foglia. Mi viene in mente mia madre che con Sole in Scorpione, con stellium in Scorpione e in 8^ Casa è terrorizzata persino da film horror che guarderebbe un poppante. Bisogna prima di tutto dividere i film horror, dunque, in sottogeneri, dallo splatter al thriller a non so quale altro.  Dopo di che bisogna capire in cosa si diversificano le diverse categorie e attribuirle a specifici valori astrologici. Ipotizzo, comunque, che i valori Gemelli siano quelli più affini all'horror di genere splatter, come piacevano a me, perché questi film sono ridicoli e divertenti: basti per esempio ricordare il caro Zio Tibia, oppure la  mascotte degli Iron Maiden, oppure il braccio di sega del protagonista di "La Casa" e poi "L'armata delle Tenebre" per farsi un'idea di cosa intendo. A conclusione di questo mio intervento, è doverso citare la Vergine Dario Argento col suo ascendente Gemelli e la sua Luna in Scorpione... Anche per me, dunque, l'aria ha importanza in questo discorso, purché non sia gas, quello della decomposizione... Un abbraccio mortifero a tutti. 

4 commenti:

AlmaCattleya ha detto...

E io che ho Mercurio in ottava casa e in Toro, tenendo conto che in ottava casa ho anche Chirone, che ruolo potrei ricoprire? :)

Anonimo ha detto...

Come non ricordare i fumetti splatter anni '80 che compravamo in edicola al mattino prima delle lezioni?Molti di quei disegnatori divennero parte della scuderia di Dylan Dog,notoriamente un fumetto horror.E come non ricordare il simpatico Bruce Campbell col suo braccio segaiolo in "L'armata delle tenebre"????Come non ricordare il grande Peter Jackson che prima della saga Hobbit e Il signore degli Anelli ci propinò la visuale con filmetti di serie b quali "Crature dal Cielo",notoriamente splatter o kitsch????...e gli Iron Maiden?????:certo,Galeota,ora sarai diventato anche un cattedratico prolisso e noioso quanto una mortadella scaduta,ma un tempo pure tu ti esaltavi sulle melodie di Dickinson e Harris quando intonavano Hallowed Be Thy Name!!!...ricordo perfettamente lo splendore di quegli album colossali,così come ricordo bene la luce che esprimevi cantando a squarciagola pezzi heavy metal entrati nella leggenda...poi,certo,si cresce e si cambian gusti e comitive.Non puoi negarlo che sei cresciuto a certe goliardate anni '80:anche perchè eri tu l'anima del gruppo;se ora sei cambiato è solo perchè sei invecchiato.

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Sì, in effetti si cresce, si matura e si invecchia. Da rumoroso e ciarliero animatore di combriccole sono diventato quella mortadella scaduta, puzzolente e ammuffita di cui parli. Ma non rimpiango quei tempi che invece ritengo privi di una direzione, insomma instabili come lo è, d'altronde, il periodo dell'adolescenza. Tuttavia, sai anche bene, che ho sempre avuto uno sguardo profondo verso il mondo e quando ho trovato la mia strada mi è stato facile, finalmente, incanalare tutta la mia passione in direzione costruttiva. Arriva un punto della vita in cui bisogna compiere delle scelte, e si è un po' "chiamati" a realizzare il proprio "destino" per non brancolare ancora nel buio della vacuità. Goliardico, per certi versi, lo sono ancora; ma è ovvio che in veste di scienziato quale sto diventando, devo mantenere un certo decoro e rigore, nonostante per taluni, possa sembrare eccessivo dato che parliamo di astrologia, che per il popolo è roba di "chiacchiera da parrucchieri". Mio compito, per quel che mi è possibile, è svelare la scienza che c'è dietro abbattendo certi pregiudizi; e lo faccio con il rigore scientifico dei miei studi; con i chili e chili di libri dei più importanti scienziati della Terra, perché, una delle cose più importanti della mia vita è conoscere, scoprire, imparare, andare al fondo delle cose,senza pregiudizi, "sporcandomi le mani" e "facendomi il sedere" a studiare le cose più complicate. Autentica passione per la conoscenza per non essere banale, scontato, mediocre. Forse è la mediocrità quella che combatto con più energia e se questo mi fa sembrare una mortadella scaduta, beh, per me rappresenta la ragione della mia vita, il mio trionfo, la mia realizzazione, la mia direzione, il mio successo.

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Mi auguro che anche tu possa trovare la tua strada, con impegno e sudore della fronte, dedizione e amore; perché solo questo ti farà capire lo sforzo che ognuno impegna per la realizzazione dei propri obiettivi. Solo lavorando sodo imparerai a rispettare e mai sottovalutare il lavoro degli altri.