14 agosto 2015

Astrologia e psicosomatica


Lo studio dell'astrologia ci consente, come già spiegato nel mio libro astrologico L'amor che move il Sole e l'altre stelle", di stabilire parallelismi tra disposizioni interne ed esterne. La stessa posizione astrologica ci informa infatti del nostro mondo interiore, dei nostri bisogni; ma ci fornisce anche indicazioni su quel che comporta ciò nel mondo esterno. Esiste una tale correlazione tra questi due mondi dell'esistenza umana che l'uno può influire sull'altro. Secondo questa prospettiva possiamo affermare, come sostiene la medicina psicosomatica, che una disposizione interna può causare una malattia e viceversa una malattia è spesso causa di una disposizione interiore. 

L'astrologia ci consente di collocare all'interno dello stesso settore cose che apparentemente sembrano non avere alcuna cosa in comune. Per esempio sappiamo che chi nasce col Sole in IV Casa incarna il bisogno di protezione dal mondo esterno e questo si traduce, nella realtà, con un forte legame nei confronti delle figure genitoriali spingendo il soggetto stesso ad avere un tale atteggiamento nei confronti del prossimo. Lo stesso settore però è sede delle patologie allo stomaco. Da qui poi si stabilisce un nesso cercando analogie, insomma cercando di dare una giustificazione alla corrispondenza. 

Avere una direttiva attraverso l'analisi astrologica è utile al fine terapeutico perché ci consente di comprendere quali sono i bisogni non appagati che si nascondono dietro alla patologia, naturalmente se essa è di natura psicosomatica. 

Riuscire a illuminare il soggetto sui propri reali bisogni (che è cosa diversa da quel che l'individuo crede di volere) è il primo passo verso la guarigione che deve avere come obiettivo quello di riuscire a ridurre i conflitti generati proprio da questa mancata conoscenza di se stessi. A tal proposito si rende necessario approcciare alla patologia considerando che essa non è mai disgiunta dal contesto e che quindi è necessario modificarlo per creare un cambiamento efficace. Voglio dire che è necessario lavorare non solo sulla sfera cognitiva, ma pure su quella emotiva e persino sul mondo attorno al soggetto. 

Il fatto di "cambiare aria" è alquanto positivo se ciò avviene pure mentre cerchiamo di cambiare noi stessi: ogni elemento nuovo può essere utilizzato come "rinforzo" positivo al raggiungimento dei nostri obiettivi: bisogna immaginare l'essere umano come bisognoso di continui riferimenti a cui ancorarsi e su cui far poggiare le proprie convinzioni. Per esempio una carezza della mamma è il rinforzo positivo per il bambino che sa di aver fatto qualcosa di buono. Vivere l'esperienza del tradimento è il proprio rinforzo negativo all'idea che tutti gli uomini (o le donne) sono traditori (o traditrici). Conflitti del genere spesso trovano uno sbocco a livello fisico; e "curare" le nostre convinzioni può influire sulla risoluzione di un problema fisico. 

La cosa è molto complicata perché spesso e volentieri la patologia stessa rappresenta una condizione vantaggiosa per l'individuo. Immaginiamo per esempio un soggetto che soffre di solitudine e si sente non abbastanza amato. Egli probabilmente svilupperà un patologia che gli permetterà di ottenere l'attenzione che gli manca; e sarà difficile risolvere la patologia dato che rappresenta (seppur inconsciamente) per l'individuo l'unica condizione utile per ottenere il vantaggio di essere accudito e amato. 

L'elaborazione del proprio problema interno può aiutare. Per ottenere questi risultati esistono diverse soluzioni offerte dalla psicoterapia e dalla psicoanalisi come la pratica dell'EMDR di cui ho parlato più volte nei giorni scorsi. Io però ritengo che possiamo ottenere qualcosa di analogo usando un metodo alternativo che trae ispirazione dalle mie conoscenze astrologiche.

Già gli antichi avevano riconosciuto validità nella corrispondenza dei segni zodiacali a precise parti anatomiche. Inoltre, la ricerca degli astrologi moderni ha mostrato la possibilità di allargare ancora quelle conoscenze. Per esempio si è constatata empiricamente la corrispondenza tra problemi alla vista e l'asse Vergine/Pesci, così come i problemi alimentari al segno del Toro/2^ Casa. Queste stesse osservazioni inoltre hanno portato a trovare i parallelismi tra segni e Case che invece, per alcuni autori, non esistevano. Per esempio, il fatto che sia la 2^ Casa che il segno del Toro riguardano le patologie alimentari o alla bocca/gola, mette in evidenza una stretta correlazione tra segno e Casa astrologica tanto che, per i più audaci come me, segno e Casa divengono più o meno la stessa e identica cosa, ma con la differenza che la Casa ha uno spettro di possibilità più ampio rispetto al segno, estendendo il suo range di significati pure a un preciso ambito dell'esistenza (e non solo a quest'ultimo come affermano tutti gli altri astrologi). 

Non voglio certo prendermi il merito di tale conclusione: parliamo di osservazioni già verificate da Ciro Discepolo e che io ho il merito di aver provato a spiegare per mezzo delle mie conoscenze in sociologia e antropologia. 

Ma torniamo alla psicosomatica. Ciò che è determinante è l'accesso alle emozioni e alle sensazioni perché tutto è generato da lì. La storia personale del soggetto ovviamente non può che essere descritta solo simbolicamente dall'astrologo esperto che coglie da precisi simboli particolari connotazioni negative o positive. Per una possibilità di guarigione è necessario un colloquio e un contatto empatico che non può essere formalizzato ma che dipende dalla sensibilità del terapeuta. E questa capacità può essere anche acquisita con l'esperienza. 

L'apporto dell'EMDR sta nel fatto di sollecitare le funzioni corticali adibite all'elaborazione del ricordo negativo o positivo, e questo avviene per mezzo di stimoli che non riguardano solo i movimenti oculari ma anche piccole percussioni alternatamente a sinistra e a destra del paziente. Stimoli uditivi dovrebbero sortire lo stesso effetto stando ai resoconti dei divulgatori del metodo. In pratica è necessario spostare l'attenzione a sinistra e a destra del nostro campo visivo, tattile, uditivo; ma la mia innovazione sta nel fatto che esistono luoghi precisi da stimolare e che non sono solo a sinistra e a destra del campo visivo. 

Naturalmente occorre verificare se questo sia efficace per l'elaborazione del ricordo o per fissare meglio la nuova elaborazione. Solo la pratica potrà darmi ragione. 


Buongiorno mi chiamo Catia nata a (...) circa. A gennaio ho conosciuto un ragazzo di nome (...) (il suo orario di nascita non lo conosco) abbiamo una relazione altalenante e da maggio abbiamo litigato e non ci parliamo più. Vorrei sapere se ci sarà una riappacificazione o se la nostra storia è finita e in generale se ci saranno miglioramenti per me in amore visto che ad oggi sono sempre stata sfortunata nei rapporti di coppia
grazie.

Se tra te e il tuo uomo ci sarà una riappacificazione nessuno può dirlo. Quel che bisogna domandarsi invece, è se riuscirete a trovare un equilibrio nel caso in cui vi rimetterete assieme. Spesso e volentieri si cerca di tenere a sé la persona che non fa per noi. Se la relazione si è conclusa sicuramente sono stati commessi degli sbagli; e se non vi è stato perdono è perché evidentemente l'amore non è sufficientemente forte da entrambe le parti. Io dico sempre che quando una relazione si conclude si può imparare dai propri errori, si apprende qualcosa in più di se stessi e delle altre persone. Però non tutti hanno la capacità di saper riconoscere i fatti e per esempio posso citarti il caso di una ragazza che non ha la minima idea delle sciocchezze che commette, ma che sa solo lamentarsi del partner. Quello è per esempio il caso di due persone che non sono fatte per stare assieme eppure il loro rapporto continua, tra bassi e bassissimi. Stare insieme è alle volte solamente il pretesto per non stare da soli. Ogni storia è naturalmente a sé stante. Quando un amore finisce ci portiamo con noi il ricordo del tempo passato ed è questo l'unico limite alla comprensione che forse bisogna voltare pagina. 

In passato ho dovuto metabolizzare velocemente una separazione e ho accettato immediatamente l'idea che l'amore deve essere messo da parte alcune volte, se si vuole stare meglio: bisognava comprendere se in effetti eravamo fatti per stare assieme. Capii che bisogna essere pratici e che cercare di riappacificarmi con lei significava non voler vedere grandi incompatibilità. A qualcuno potrebbe andar bene però.

Cosa possiamo vedere con l'astrologia? Possiamo capire se è in arrivo un momento migliore per i sentimenti, indipendentemente dal fatto che possa tornare o meno. Possiamo vedere le opportunità di vivere l'amore e che questo sia importante. 

Osservando il tuo grafico dell'anno astrologico in corso (e che termina al tuo prossimo compleanno), abbiamo indicazioni contrastanti: da un lato Giove e Venere in 5^ casa di rivoluzione e dall'altro Saturno nella VII.

I primi due favoriscono molto i piaceri, il sesso, l'amore. Potresti benissimo vivere piacevoli esperienze sessuali e non necessariamente un amore. Potresti fare pace col partner oppure incontrarne uno nuovo; oppure potresti essere corteggiata da tantissimi altri ragazzi. Saturno in VII invece ci dice che avrai particolare difficoltà a stringere legami, che potrebbe esserci un allontanamento definitivo col partner, che tu potrai sentire poco il desiderio di allacciare rapporti, che il tuo partner potrebbe stare male, o che tu potrai finire per cacciarti in discussioni inutili con il prossimo. 

Non sarà certo un anno facile; ma speriamo tu sappia sfruttare al meglio Giove e Venere che in ogni caso parlano di un anno piacevole sotto il punto di vista dei divertimenti e dei piaceri. Saturno si congiungerà al Discendente, Nettuno si opporrà a Venere e questo mi fa pensare a un caos interiore che forse ti spingerà ad accettare situazioni non proprio chiare come quelle di un rapporto a distanza che potrebbe accendere in te parecchie paure e timori. Staremo a vedere. 


In alto foto dell'opera di Giuseppe Al Rami Galeota intitolata "Cerebrum arbor" (acquerello e china su cartoncino ruvido 24x33)
Il testo qui sotto è tratto dal romanzo "Non sarà una bolla di sapone" di Giuseppe Galeota Al Rami. 

"Chissà perché quando ti vengono queste idee idilliache c'è sempre qualcosa che va storto; anzi dritto. Cioè nel senso che tu ti sdrai sul lenzuolo e c'è un legnetto fastidioso che ti si conficca tra le chiappe. Sempre, ogni malaugurata volta che tu sei in intimità, a un certo punto... ZAKK! Fottuto".   

13 agosto 2015

L'astrologia al vaglio della scienza. 2^ parte.


Su questa pagina 
http://alramiastrologo.blogspot.it/2015/07/lastrologia-al-vaglio-della-scienza-1.html
abbiamo cominciato il nostro percorso di analisi dell'astrologia per mezzo delle mie conoscenze scientifiche acquisiste grazie allo studio della psicologia. Quest'ultima certo non è una scienza nel senso stretto del termine; ma per convenzione e un tantino di elasticità possiamo definirla così come hanno fatto anche e persino i membri del CICAP: alcuni ricercatori tra cui psicologi hanno redatto una pagina intitolata proprio "l'astrologia al vaglio della scienza". E allora se alcuni psicologi del CICAP hanno usato la parola "scienza" non vedo per quale motivo non dovrei usarla anche io che mi occupo sia di psicologia e sia di astrologia. 

Pare assai spinosa la questione della definizione di ciò che può essere definito scientifico e di ciò che invece può solo essere appellato come "sapere". Però, viva Dio non tutti sono indottrinati rigidamente: alcuni sono abbastanza elastici da concedersi piccole deviazioni dalla "regola"; deviazioni che sono permesse universalmente (tant'è che la facoltà di psicologia si chiama "facoltà di tecniche e scienze psicologiche"). Chiedo scusa per la specifica che per il 99,9% dei lettori  era inutile; ma capirete che è sempre meglio non lasciare alcun sottinteso per non ricevere le solite noiose contestazioni prive di sostanza. 

A questo punto, però, colgo l'occasione per dare una definizione della parola scienza e da qui partire con questa seconda parte del discorso cominciato qualche giorno fa. 

È scienza qualsiasi sapere controllabile, chiaro, esplicito e criticabile. Ciò che risulta essere poco chiaro non può essere criticato e quindi non risulta essere scientifico. La religione non è un sapere criticabile perché si basa sull'accettazione di un dato: bisogna credere senza alcuna possibilità di verifica. Se non c'è verifica non c'è critica. Poi esistono saperi che si collocano al centro di una linea ideale che va dalla scienza alla fede, e che in qualche modo e in qualche misura sono criticabili (cfr. M. Dummett "Pensiero e Realtà" ediz. il Mulino). Possiamo dire che il limite stesso ma anche il punto di forza della scienza è la possibilità di critica. È una nostra concezione del tutto legittima per ottenere determinati risultati. 

Se il termine scienza può essere rivisto a seconda della cultura del momento, è rivedibile pure l'ontologia che sta dietro alla scienza stessa. Voglio dire che ogni ricerca scientifica è dipendente dalle nostre credenze sulla realtà: se io credo che non esiste una realtà indipendente dall'osservatore e che tutto è costruzione e interpretazione, allora è ovvio che le mie ricerche scientifiche mi porteranno a un approccio non più di tipo quantitativo con la raccolta dei dati, ma qualitativo come quello contemplato dalla filosofia ermeneutica.  Non ci si interrogherà se esiste una qualche regolarità nella struttura della realtà, ma ci si domanderà solo quale sia l'intenzionalità del soggetto studiato, quando è in una data situazione. Anche in questo caso è possibile orientarsi verso un'ontologia meno "estrema". 

Secondo l'ontologia del "realismo critico" per esempio, è possibile una conoscenza della realtà, ma solo in modo imperfetto. Questa può mostrare in effetti tendenze e regolarità che lasciano sottintesa una disposizione strutturale. I concetti sono sempre formulati dalla mente umana e quindi sono sempre potenzialmente in errore: per questo occorre che la propria ipotesi sia sempre soggetta a revisione per mezzo delle osservazioni e quindi della falsificazione. 

L'astrologia, a mio parere, ci mostra delle tendenze e delle regolarità: i valori Leone per esempio si differenziano da quelli Pesci; i trigoni di Giove sul Sole portano qualcosa di costruttivo rispetto a una opposizione tra Marte e Saturno; ma pretendere da essa esiti deterministici e sempre controllabili è un po' chiedere troppo: un approccio del genere è semmai richiesto dall'ontologia del "realismo ingenuo" ormai abbandonato da molti ricercatori che hanno riconosciuto nella realtà una stratificazione costituita da più fattori interconnessi tra loro. 

Le evidenze astrologiche dunque, potranno essere falsificate solo a partire da questa consapevolezza, naturalmente se si accetta il realismo critico. 

Molto importante è anche la considerazione del fatto che sono diversi anche gli approcci astrologici sempre a partire dalle diverse ontologie. Io non posso farmi carico dell'astrologia degli altri colleghi che magari hanno un approccio diverso dal mio e credono in una realtà totalmente dipendente dall'osservatore (come potrebbero affermare gli studiosi di fisica quantistica, con la differenza che però questi ultimi si riferiscono solo alla realtà microscopica). Quel che posso fare è parlare dell'astrologia così come è per me: voglio dire che qualche collega potrebbe avere un approccio diverso dal mio e quindi formulare le sue previsioni partendo da presupposti completamente diversi, e giudicabili in maniera diversa.

Voglio dire che è possibile falsificare in modi diversi la stessa previsione; partendo per esempio dalle considerazioni del realismo critico non si potrà dire che la previsione è fallita se per esempio Renzi ha mantenuto la carica politica quando è stato detto il contrario. Piuttosto ci si orienterà a falsificare se c'è stata o meno la "tendenza" verso una direzione o verso l'altra. Partendo invece dalle considerazioni del realismo ingenuo, allora l'affermazione sarebbe falsificata dalla semplice esposizione all'evidenza: qualche astrologo potrebbe concepire l'astrologia secondo questi termini. All'opposto c'è chi non può cimentarsi in alcuna previsione perché non crede a una realtà indipendente dall'osservatore. Come farebbe l'interpretativista potrebbe cimentarsi a dare consigli sul comportamento da adottare in presenza di determinate posizioni astrologiche e nulla di più. Approcci misti sono anche possibili e questo mette in evidenza una pluralità di concezioni che sicuramente il ricercatore esterno all'astrologia deve prendere in considerazione se vuole sottoporre a controllo le sue affermazioni.  


Egregio Sig. Alrami, sono nato a (...) Si avvicina la data della mia rivoluzione solare 2015, di conseguenza gradirei sapere quali sono le tematiche principali del mio nuovo anno astrologico, tenuto soprattutto conto del periodo novembre-dicembre 2015 che mi preoccupa in maniera particolare per i transiti sui miei pianeti. La prego cortesemente di non pubblicare i miei dati di nascita. Grazie per la sua consulenza.

Secondo il mio parere, la RS non ci informa delle tematiche principali dell'anno ma solo di alcune di esse. Vorrei per esempio ricordare che molti eventi vengono descritti indirettamente. Quel che posso fare, dunque, è elencarti quello che la rivoluzione solare descrive, ma con la consapevolezza che non è tutto. L'ascendente in 8^, Saturno in 6^ e Plutone in 2^ e Nettuno in X mi fanno pensare a un momento di stallo dal punto di vista lavorativo. In particolare l'8^ Casa riguarda la fine delle cose, e quindi è ipotizzabile l'interruzione della tua attività lavorativa. Nettuno in X difatti mi parla di illusioni relativamente alla tua possibilità di avanzare professionalmente. Porta abbagli, ma anche paure varie. Potrebbe pure essere che la 6^ Casa non riguardi il tuo lavoro ma che si esprima attraverso la salute che sarà un po' compromessa. Ricordo che con Saturno in 6^ misi tre punti al pollice a causa di un brutto taglio. Anche il Sole e Giove in IV mi fanno pensare che rimarrai a "goderti" la casa a causa del lavoro che ce n'è sempre di meno, oppure che dovrai spendere un bel po' di soldi per abbellire o ristrutturare. Fulmini a ciel sereno sul fronte delle amicizie: novità inaspettate da parte di qualche amico. Venere e Marte in 3^ potrebbero far pensare a un anno dedicato alle questioni di pendolarismo, all'automobile o ai fratelli e sorelle: novità importanti anche da uno di loro. 


La foto sopra (acquerello e china su cartoncino ruvido 24x33) è un 'opera di Giuseppe Al Rami Galeota intitolata sinapsi cromatica. 
Il Testo sotto è di Giuseppe Al Rami Galeota tratto dal romanzo "Non sarà una bolla di sapone". Vietato usare il materiale presente su questo blog.

"Con aria solenne l'energumeno da salotto alzò in aria il bicchiere e lo passò sotto il naso per contemplare la bevanda come un impeccabile sommelier.  Un istante dopo si era scolato tutto in un unico gesto netto e matematico. La poesia, la celebrazione di un sapore attraverso l'olfatto si era dissolto attraverso il braccio meccanico che sollevava il pattume e lo scaricava in quel compattatore che è la sua bocca". 

09 agosto 2015

I segreti della mente: lettura veloce.


Prendete il vostro telefonino e cercate l'applicazione per attivare il cronometro. Quando siete pronti attivatelo e fermatelo quando avrete finito la lettura. 

Ciò che aiuta a essere più intelligenti è sicuramente fare la stessa cosa, ma ogni volta in maniera diversa. Possiamo anche cimentarci in compiti sempre nuovi in cui non necessariamente dobbiamo eccellere: l'importante è uscire fuori dai soliti schemi e provare a fare sempre qualcosa di nuovo. Io per esempio mi reputo un po' come quegli uomini rinascimentali che sapevano di scienza, di letteratura, di arte perché in verità mi sono cimentato in tante cose diverse proprio come quegli uomini: dipingo, scrivo poesie, so recitare, ho scritto un romanzo, mi occupo di scienza. Ovviamente c'è una grande differenza tra improvvisarsi degli artisti o poeti ed esserlo davvero. Però, se il nostro obiettivo è quello di avere una mente attiva, l'importante è buttarsi in ogni circostanza. Questo significa che possiamo sempre imparare cose nuove: io che non ho mai avuto un buon rapporto coi numeri ora, per esempio, mi ritrovo a doverli utilizzare costantemente perché lo impone la mia formazione di psicologo all'università. Ho imparato qualcosa di nuovo che oggi comincia persino a piacermi.

Attenzione: occorre essere motivati per ottenere dei risultati: qualche anno fa mi venne in testa di comprare una buona macchina fotografica e così mi feci consigliare un buon programma per il foto ritocco e la post produzione, ma non ho avuto mai la pazienza di imparare. Potevo pensare di essere incapace, negato; ma la verità era che non ero abbastanza motivato: qualsiasi persona (che non abbia problemi cognitivi) può imparare a fare qualsiasi cosa se solo si applica e lo desidera veramente: una mia zia, a una certa età ha scoperto di essere brava a dipingere e piano piano ha perfezionato il suo stile. Semplicemente ha provato a fare qualcosa di nuovo e ha scoperto di essere brava. Anche io, ogni volta che ho trovato la  motivazione ho raccolto delle soddisfazioni, ma naturalmente ho sempre pensato ci fosse bisogno di una seria preparazione: ho scritto un romanzo ma ho dovuto prima di tutto acquistare dei libri che mi dessero dei suggerimenti per fare qualcosa di decente. Che il risultato finale sia valido o no, non importa: ciò che conta è aver abituato il mio cervello a fare qualcosa di diverso dal solito. Bisogna però fare attenzione a non confondere una motivazione vera con una solo apparente: anni fa volevo fare l'attore di cinema e ho anche ottenuto diverse particine. Però quella non era la mia direzione e quindi ho lasciato perdere. Ciononostante posso dire di aver sviluppato una minima competenza anche in quel settore. 

La motivazione non è tutto per ottenere risultati straordinari perché ci vuole anche un buon metodo. Ogni settore del sapere comprende diversi metodi e ne sono nati alcuni persino per imparare a leggere più velocemente. Oggi vi rivelo gratis il mio segreto e vi prometto che immediatamente sarete capaci di aumentare la vostra velocità di lettura: potrete leggere in 1 minuto quelle che generalmente si legge in un minuto e mezzo. Risparmiare trenta secondi immediatamente è solo il primo passo. Infatti con il passare del tempo potrete persino leggere una pagina in 15 secondi. 

Ci hanno insegnato che leggere significa inquadrare ogni parola e ripeterla a mente così che saltando da una parola all'altra facciamo un po' come farebbe una lepre in un campo. Quello che io faccio per leggere più velocemente equivale al movimento di un delfino in mare: un movimento rettilineo e non più "salterello".   

Abbiamo abituato l'occhio a saltare da una parola all'altra ma in realtà potremmo leggere come se ogni riga fosse un unica parola facendo scorrere linearmente lo sguardo da sinistra a destra senza interruzioni. Come possiamo ottenere questo risultato? Semplicemente aiutandoci con una matita con il gesto del sottolineare. Diciamo che il movimento della matita in maniera lineare ci permette di leggere senza saltare da una parola all'altra e naturalmente più è veloce il movimento della matita (o del dito usato a mo di sottolineatura) e più leggiamo velocemente. Ovvio che leggere troppo velocemente va a discapito della comprensione del testo perché non abbiamo ancora abituato l'occhio a cogliere il significato di una parola a velocità "supersonica". 

Sarà un processo che apprenderemo col tempo. Dobbiamo allenarci e potremo progressivamente aumentare la velocità della sottolineatura. Naturalmente non sarà necessario sottolineare veramente il testo, ma il movimento è solo di accompagnamento all'occhio che non è stato mai abituato a velocità così sostenute. Col tempo non sarà più necessario usare la matita o il dito perché avremo condizionato il nostro cervello a leggere automaticamente in maniera lineare. 

Con questo semplice esercizio arriverete a leggere non più orizzontalmente ma verticalmente perché l'estrema velocità avrà abituato gli occhi a cogliere in una frazione di secondo un'intera riga. Utopia? Io non ho ancora sviluppato questa facoltà perché da poco tempo applico questa strategia; ma posso dire di aver quasi ridotto del 50% il tempo di lettura e di aver migliorato la mia capacità di concentrazione. 

Infatti leggere a "salti di lepre" come ci hanno insegnato a scuola spesso e volentieri aumenta le interferenze del dialogo interno che spinge alla divagazione e quindi alla distrazione. Leggere più libri in minor tempo ed essere addirittura più concentrati con un semplicissimo esercizio non è una bella strategia per ottenere una mente più attiva?

Ora date stop al vostro cronometro. Provate a rileggere il testo nella maniera in cui vi ho spiegato e osservate voi stessi di quanto tempo avete risparmiato. Provare per credere. 



IL 6 agosto scorso ricorrevano i 70 anni dall'esplosione della bomba atomica nella città di Hiroshima avvenuta alle ore 8.15. Nel giro di 9 secondi furono spazzate via per sempre, ma non dalla memoria, più di 100.000 persone. Ho già in passato messo in evidenza che eventi di grande importanza, come proclamazione di Papi, Re, attentati, avvengano in momenti studiati a tavolino da "eminenze grigie" oppure che accadano in momenti astronomici tali da supporre l'esistenza di una "condizione esterna" esercitata dai pianeti sulle vicende umane. Non per ultimo che le due spiegazioni possano intrecciarsi senza escludersi a vicenda. Anche in questo caso abbiamo una combinazione che col caso può c'entrare davvero poco: Urano è perfettamente congiunto al MC mentre Giove sta per sorgere. Il caso può c'entrare ogni volta che parliamo di eventi importanti come questo? Non credo, ma questo è solo il mio pensiero...



Ciao Giuseppe!!! Come stai?!?!? non ci sentiamo da tempo e ti invio questa e.mail con le precedenti per farti ricordare di me (avrai un sacco di persone che ti seguono e mi pare pure giusto visto che sei davvero molto bravo!) 

Ennesimo riscontro per te (purtroppo x me...) non ci sono stati movimenti nel settore "amore" sono rimasta trincerata, come avevi previsto, nel mio guscio e nei rapporti ho usato esclusivamente la testa e il cuore rimasto chissà dove non ha creato danni ed è stato un bene in fin dei conti. In quest'ultimo periodo però sento che qualcosa sta cambiando intorno a me non so spiegartelo sono solo sensazioni, ma molto forti.... vorrei chiederti (se ti è possibile rispondermi ovviamente) se ho ragione di queste mie sensazioni. Se sta per arrivare un periodo di grandi cambiamenti nella mia vita.  (sono nata il (...) Ti lascio un abbraccio forte e ti faccio i miei più sinceri auguri per la tua vita privata (ho visto su fb che hai trovato la tua anima gemella) auguro ad entrambi un cammino d'amore e tanta felicità. Sembra strano lo so....perché non ci conosciamo, ma da ciò che scrivi sento trasparire una forte umanità e di persone così ce ne sono davvero poche. Mi hanno detto che chi ha uno stellium nel suo tema natale è sensitivo quindi sono sicura di non sbagliarmi :)
Un abbraccio. A.

Grazie per i complimenti. Quando parli della mia umanità non posso negare l'evidenza e non posso fare il finto umile: si tratta di una qualità che ho "ereditato" da mio padre, medico chirurgo importante e amato dall'intera città che nonostante siano passati 18 anni dalla sua scomparsa è ancora vivo nella memoria di molti. Il problema vero e proprio è che sono troppo tollerante, permissivo e tendo a giustificare troppo le persone che spesso e volentieri abusano della mia pazienza, anche se nello scritto posso dare l'impressione di essere completamente diverso. Non voglio deluderti, ma non trovo alcuna transito che mi faccia pensare a una svolta sentimentale nella tua vita ora come ora. Plutone è sì nella tua VII Casa radix, ma non crea aspetti con i punti sensibili del tuo TN. Nettuno lancia un trigono all'ascendente radix ma anche questo aspetto non mi parla di legami o situazioni risolutive. Mi preoccupa invece l'opposizione di Urano a Marte radix che potrebbe testimoniare un brusco cambio di rotta nella tua vita, una specie di svolta che però non penso potrà riguardare gli affetti. A meno che tu non sia nata molto dopo e allora quel Plutone sta congiungendosi adesso al DS. Io penso che quel Plutone deve aver portato per forza qualcosa e se non avessi letto le date che mi hai fornito sarei rimasto con un grosso dubbio... In effetti Plutone ha rappresentato il fatto di scoprire il tradimento di tuo marito. Doveva per forza essere qualcosa di importante visto che capita una sola volta nella vita un transito del genere. Tuttavia l'anno non è come quel 2003 dove avevamo Urano in trigono a Venere radix e Plutone sestile a Marte. Dal tuo prossimo compleanno qualcosa si muove ma non credo sia qualcosa di definitivo appunto perché i transiti non sono dalla tua parte: Urano in 5^ casa di rivoluzione mi parla di colpi di scena, novità, cambiamenti nella tua vita sentimentale come per esempio il riaccendersi improvviso dell'attività sessuale... staremo a vedere, oppure potremo, se lo vorrai, risentirci per calcolare una località della terra utile a incentivare positivamente la sfera dei sentimenti.


La foto in alto è di Francesca Musaio. Vietato usare il materiale presente su questo blog.

08 agosto 2015

I segreti della mente: come imparare a imparare


Si parla tantissimo di astrologia ma non si parla quasi mai del metodo d'insegnamento della stessa. Ho parlato più volte di un approccio costruttivista in cui ci si "addestra" all'apprendimento attraverso un confronto costante che sicuramente il web permette di ottenere con facilità. Tuttavia ho spesso segnalato il fatto che il confronto diviene sterile lì dove non vi è un reale approfondimento delle diverse tematiche e si corre facilmente il rischio di sapere tutto e contemporaneamente nulla. Ho avvertito del fatto che un approccio autodidatta non corre il rischio dell'indottrinamento, cioè consente di pensare le cose in maniera più autonoma senza alcun condizionamento. Ovviamente questa è vero sino a un certo punto: non tutti gli insegnanti trasmettono il loro sapere aspettando che l'allievo colga le nozioni; piuttosto alcuni autori, attraverso il confronto costante, permettono di "imparare ad imparare" così che si possano avere gli strumenti ideali per un confronto degno di essere considerato tale. 

Nei miei articoli spesso raccolgo le testimonianze, le confidenze degli utenti; ma do' spazio soprattutto ai resoconti e alla divulgazione delle mie conoscenze. Non servirebbero a nulla se nel frattempo non fornissi anche gli strumenti utili a comprendere per quale motivo dovrebbero essere validi i miei scritti. Cioè ricorro alle conoscenze in altri ambiti per giustificare le mie affermazioni. Insomma, occorrono regole provenienti da altre materie che possano aiutare il lettore a seguire il discorso senza giungere a conclusioni soggettive. 

Mi sono reso conto che a molti utenti manca completamente l'idea della "direttiva" che può essere ottenuta per mezzo dello studio di alcune regole. Sembra più che altro che l'utente non voglia rinunciare alla propria idea fatta di schemi e concetti, preconcetti, visioni limitate del mondo che dipendono da una limitata conoscenza delle regole per leggere il mondo. In sostanza prendono per buone le loro osservazioni con la scusante che tutto è relativo. Ovviamente, questo dimostra che hanno acquisito il principio del relativismo ma non hanno capito quando, perché e come, applicarlo.

Questo significa usare gli strumenti che capitano sotto tiro senza sapere come usarli, richiudendosi a riccio quando qualcuno cerca di avvisarli che esistono ancora altri strumenti da integrare e da imparare a usare. Morale della favola, l'astrologia diviene un costante sproloquio fatto da presuntuosi ignoranti che con poco pretendono di proferir parola. Per esempio c'è chi non ha la minima competenza in fatto di statistica e continua a compiere generalizzazioni sulla base di pochissimi casi analizzati. 

La conoscenza però non è un "io credo che sia così"; ma è conoscere, comprendere le regole che ci aiutano a leggere il mondo e che sono state elaborate da persone competenti che non si sono svegliate una mattina con l'idea di creare un gregge di pecore da indottrinare. 

Senza un aiuto esterno non ci può essere un'assimilazione interna che sia valida, perché spesso e volentieri i concetti degli autori sono interpretabili. Per esempio è nota la questione del fraintendimento della regola di Discepolo in cui si afferma che i 20 giorni prima e dopo il compleanno siano una "calamita di eventi". Chi è autodidatta ha frainteso completamente immaginando che Discepolo volesse dire che prima del compleanno cominciamo ad avvertire gli effetti dell'anno successivo. Di conseguenza, le osservazioni saranno subordinate a una regola male interpretata. 

Ma come imparare ad imparare? Anche in questo caso il processo non può che avvenire se non grazie al supporto di una guida che in qualche modo possa indirizzare lo studente verso l'apprendimento delle strategie utili per lo scopo. Io per esempio mi aiuto con la costruzione di mappe mentali oltre che grazie al confronto.

Cosa sono le mappe mentali? Sono più o meno schemi come quelli che facevamo a scuola per prendere appunti. In questo caso però non facciamo un semplice elenco di punti collegati da freccette; ma disegniamo una rete di relazioni tra i diversi concetti a partire da uno che graficamente è collocato al centro e che rappresenta il tema principale della questione. Questo consente di avere una chiara visione dell'oggetto di studio. Questo stratagemma non solo mi permette di avere una visione sintetica della questione, ma permette di apprendere più velocemente poiché al contenuto è associata un'immagine. Ovvio che se sollecitiamo più "canali" mentali, più diviene facile ricordare e memorizzare: se ci associamo uno stimolo visivo divertente o uno stimolo sonoro, o qualcosa in movimento, o che possa evocare sensazioni ed emozioni, ecco che è più facile recepirlo. Per imparare a imparare ovviamente è necessaria la pratica poiché imparare significa raggiungere un obiettivo, un traguardo che non è solo quello della memorizzazione, ma pure della comprensione. 

La fase del confronto è utile certo ma solo se può permettere di approfondire con lo studio di altri testi, sempre ricercando una figura di riferimento che possa aiutarci a comprendere meglio. Quindi imparare a imparare significa anche riconoscere la necessità di una guida esperta. 

Non esiste un'apprendimento ideale che sia in qualche modo falsificabile attraverso il confronto con la realtà (come affermerebbe Evandro Agazzi) perché ciò che è ideale non esiste; è semplicemente partorito dalla propria fantasia. Ciò che occorre, ancor prima della teorizzazione, è la pratica, la sperimentazione, ma vi è sempre il rischio di guardare il mondo con "il proprio paio di occhiali" e accettarlo pedissequamente e direi presuntuosamente. Per questo, ancora una volta diviene importante accedere alle informazioni giuste. Solo allora potremo, semmai ne avremo le competenze, metterle in discussione. 

Imparare a imparare significa prima di tutto rinunciare all'ego del soggettivismo, rinunciare al "io credo che sia così", perché in questo modo non si fa altro che ridurre il sapere a una semplice esperienza soggettiva. Ma cosa è l'esperienza se non può essere in qualche modo esperita, raccontata a un'altra persona che la possa comprendere? Soggettivismo equivale a non comprensione. Non comprensione significa ancorarsi alla propria "isola" di credenze; rappresenta la solitudine e quindi l'opposto di quel che è stato ed è ancora il percorso evolutivo dell'uomo.

La foto sopra è di Francesca Musaio. Vietato usare il materiale presente su questo blog.   
Esempio di mappa mentale. 


Ciao Al Rami, sono separata, single con qualche piccola avventura o  disavventura... cupido per ora tace.


Hai Saturno nella 5^ Casa del tuo TN e questo mette in evidenza le tue disavventure sentimentali. A dire il vero, oggi come oggi ci vuole davvero poco per avere problemi di coppia e pertanto, quella posizione astrologica non può far altro che mettere in evidenza il problema.  Sia ben chiaro che il pianeta non è propriamente in 5^: si trova sulla cuspide ma agisce anche su questa Casa. Se può rincuorarti ho trovato persone che con la tua stessa posizione vivono una "serena" vita di coppia se non fosse che il suo amore è ostacolato dalla famiglia di lui. Altra cosa degna di nota è che questo Saturno è retrogrado e qualcuno potrebbe attribuire a ciò un peso negativo. In verità gli stessi e identici effetti li ho constatati anche se si trova in moto diretto. Altra cosa degna di nota è l'opposizione tra Venere e lo stesso Saturno: inutile sprecarmi ancora nella descrizione di questo aspetto. Ciò che mi spaventa è l'opposizione Luna-Marte tra 5^ e 11^ casa che mi informa di una certa dose di aggressività che ricevi o investi nelle questioni di cuore. 

Questo anno che volge al termine mostra Nettuno in VII e Plutone-Marte in 5^: ovviamente si tratta di un anno che è stato parecchio tribolante, per te o per i tuoi figli (se ne hai) e non escludo molte tensioni proprio per questioni di cuore. La condizione necessaria per l'arrivo di un amore definitivo o quasi è legata al transito dei pianeti lenti sui punti sensibili del proprio oroscopo ed è un'evidenza davvero troppo schiacciante che ovviamente non risulta a chi non li ha mai usati nelle interpretazioni. La logica elementare che sta alla base di questa regola è che eventi di una certa portata necessariamente devono essere descritti dalla presenza dei pianeti lenti che, appunto per la loro lentezza, raggiungono certe posizioni una sola volta nel corso della nostra esistenza. La cosa è davvero ovvia se ci pensi ma a dire il vero non lo è per tutti. 

Io penso che l'anno prossimo qualcosa potrebbe cambiare perché Urano sarà in 5^ Casa di rivoluzione dando una bella svolta alla tua vita sentimentale. D'altra parte transiterà anche in 5^ radix e questo rappresenterà una nuova "stagione" della tua vita. Inoltre Nettuno sarà trigono a Venere mentre Giove transiterà in X Casa. In pratica ci sono buone occasioni di cambiare la tua vita; ma siccome nulla è scritto nel "destino", potresti sprecare l'occasione e vivere quei transiti sotto una forma di versa. Io ti consiglierei un viaggio di compleanno per incentivare al massimo le possibilità di trovare un amore più o meno stabile ricordandoti che parti svantaggiata dato che hai quelle posizioni astrologiche da "metabolizzare" magari facendo della psicoterapia. 

06 agosto 2015

300.000 grazie a tutti.

Oggi è un giorno davvero assai speciale perché il mio blog è arrivato a segnare 300.000 visite! Questo accade mentre abbiamo Mercurio, Venere, Giove tutti in trigono al mio Sole radix che come sapete è un transito positivo, stando alla tradizione astrologica. È grazie alla vostra stima e fiducia se oggi posso vantare questi numeri che mi motivano a continuare per questa strada. Si tratta di giorni particolari in cui riesco ad avvertire maggiore pace interiore, una maggiore disponibilità alla tolleranza e quindi a vedere il lato buono delle cose. Naturalmente i transiti non si riferiscono mai a sole condizioni psicologiche e pertanto mi aspetto, entro questi giorni, qualcosa in più. 

La rivoluzione lunare, ossia l'oroscopo mensile che fa capo a questi giorni, contiene uno stellium in X Casa di rivoluzione, Giove e Venere in 11^ e un ascendente in 2^; tutte posizioni che mi avvisano di stare attento a qualcosa di positivo che sta per giungere. 



Ciao Al Rami. Sono due anni che uso le RSM, consigliate da discepolo direttamente, ma malgrado ciò i transiti continuano a farmi penare..
L'altro anno giove in opposizione a saturno mi ha provocato una malattia della pelle che mi ha riempito il corpo di bolle.. inutile dire che i resti cicatriziali mi hanno segnato per tutta la vita..
Adesso sono reduce dall'estrazione di un dente.. e tra l'altro me ne dovranno togliere ancora 5..la colpa e di marte in sesta di transito e di un brutto sesquiquadrato di saturno alla luna.. tra l'altro mentre mi operavano marte svettava al mc..
Ora la domanda sorge spontanea..la brutta quadratura marte-saturno che ho di nascita e inattaccabile a ogni RSM?
Ps: se è questo a cui sono destinato, l'anno prossimo mi beccherò in petto lo stellium in prima. Danni tanto grossi non li avevo nemmeno con le RSM brutte..
Al di la del mio pensiero..cosa ne pensi? 
Caro R. vediamo di dare un'occhiata ai tuoi dati di nascita. In effetti il semiquadrato tra Marte in X e Saturno in 12^ nel tuo tema di nascita mette in evidenza una vita molto segnata da piccole e grandi avversità. Ho imparato che non bisogna mai credere alle parole dei consultanti e che bisogna sempre pretendere prove e dimostrazioni di quanto viene raccontato: una mia amica sostiene per esempio di avere una pazienza infinita e grandissime capacità di riflessione, mentre nella realtà di tutti i giorni è l'esatto opposto. La stessa cosa vale sul fatto di essere davvero oggettivi rispetto a certe situazioni astrologiche positive e negative. Sul fatto che hai avuto problemi seri di salute, questo è un fatto e non una interpretazione. Tuttavia non avendo a disposizione la tua cartella clinica posso solo avere fiducia di quel che mi dici senza averne la certezza assoluta. In astrologia, ovviamente, non si può procedere così e queste piccole consulenze online non potranno mai sostituire il colloquio diretto. Però dobbiamo accontentarci. 
Cosa ha prodotto tali problemi? Possiamo dire che quel semiquadrato darà sempre esisti nefasti nonostante i viaggi di rivoluzione solare? Dal punto di vista della salute sembra che abbia funzionato la rivoluzione solare eretta per il luogo di nascita e non quella dove invece hai trascorso il tuo compleanno. Però in quest'ultima non vi era segnalato qualcosa di positivo che riguardasse la salute. Noi sappiamo che alcuni eventi possono accadere nonostante non vengano direttamente segnalati nella RS: spesso e volentieri, infatti, abbiamo una testimonianza indiretta. In questo caso Marte in 2^ Casa di rivoluzione ha compromesso la tua immagine e Nettuno in 6^ ha dato fortissime paure in conseguenza a ciò. 
L'interpretazione potrebbe apparire forzata in effetti, perché con Marte in 2^ è facile aspettarsi problemi economici e non problemi di salute. Però non bisogna mai dimenticare i danni alla propria immagine che tale posizione genera spesso e volentieri. Sotto questo punto di vista il problema di salute è secondario al danno di immagine. Questo mette in evidenza che la tecnica delle RS in effetti può rappresentare un metodo incompleto per prevedere gli eventi di una vita visto che spesso, solo a posteriori possiamo giustificare un evento del genere; ma non è certamente includendo la lettura della rivoluzione solare base (eretta per il luogo di nascita) che possiamo colmare il vuoto: le indicazioni sono spesso incompatibili con quelle della RSM. 
Naturalmente poteva andare peggio se tu fossi rimasto a casa. Come possiamo esserne certi? Per una questione di numeri: eventi drammatici accadono spesso e volentieri quando ci sono alcune posizioni di rivoluzione; ma questo non significa che se mancano certe posizioni si è al sicuro. Significa solo che viene ridotta la pericolosità e la possibilità che in effetti possa succedere qualcosa di spiacevole. Ma parliamo appunto di grandi numeri e alcuni casi ovviamente si collocano "al di fuori della media della distribuzione". Come mai? Perché evidentemente le rivoluzioni solari rappresentano solo uno tra gli elementi necessari alla definizione della qualità di un anno astrologico. Poi occorre appunto considerare altri fattori tra cui i transiti. 
Qualcuno potrebbe affermare che la frequenza con cui incontriamo cattive rivoluzioni solari è maggiore rispetto alle volte in cui abbiamo posizioni favorevoli; pertanto è ovvio trovare il maggior numero di eventi negativi proprio in corrispondenza delle prime. Se però l'evento negativo fosse indipendente da queste posizioni di rivoluzione solare allora dovremmo avere cattivi eventi anche con buone rivoluzioni solari mirate. Ma parliamo sempre di frequenza e allora il discorso viene a cadere: se le rivoluzioni solari mirate non servissero allora avremmo eventi negativi con la stessa e identica frequenza con cui li troveremmo se non partissimo. E invece questa è minore e ciò lascia intendere che sia vero l'effetto negativo della I, 6^ e 12^ Casa di rivoluzione. Insomma, la regola si ottiene attraverso lo studio di moltissimi casi e non di alcuni che appunto parrebbero "falsificarla". La falsificazione non è valida se l'intento è quello di evidenziare dei risultati diversi dalla regola, con pochi casi: non parliamo mica di una scienza deterministica. Se così fosse, allora basterebbe un solo caso per falsificare le regole di Discepolo. A tal proposito rimando allo studio del famoso "quadrato aristotelico" utile per chiunque voglia fare ricerca. 
Quest'anno in seconda Casa di rivoluzione abbiamo Saturno e in effetti era prevedibile sia una danno di immagine e sia un esborso di denaro. Questa soluzione per il tuo 2014-15 di certo non è stata confezionata da Discepolo, perché non si sarebbe mai sognato di posizionare Saturno in 2^ se l'anno precedente c'era Marte nella stessa. Parliamo di una soluzione pessima davvero. Forse era una contenitiva e non vi erano altre possibilità. Anche l'altra non era un granché e ho forti dubbi che te l'abbia consigliata Discepolo. È più facile che sia un "fai da te". Ovviamente, ribadisco, forse era l'unica soluzione possibile anche in quel caso. È tutto ma sono disponibile per ulteriori ragguagli. 

Rettifica ore 14.05 del 8/8/15
A dire il vero, ho letto male il grafico e Saturno ora risulta essere in 3^ e non in 2^. Di conseguenza abbiamo una RS migliore di quell'altra.  

04 agosto 2015

Psicologia, astrologia, evoluzione.


Con i precedenti articoli abbiamo appreso alcune caratteristiche della pratica dell'EMDR, tecnica psicanalitica che ha l'obiettivo di ridurre la tensione emotiva generata da traumi del passato. Ho spiegato che sto lavorando a una tecnica di "self-help" che ha alcune similitudini con l'EMDR, e in particolare entrambe si basano sui movimenti oculari al fine di accelerare l'elaborazione del ricordo. 

A livello fisiologico, abbiamo una simultanea attivazione, in fase REM (quando si sogna), della zona del mesencefalo (quella sotto al cervello vero e proprio) che attiva i movimenti saccadici (quelli oculari veloci). Nello stesso istante abbiamo rilassamento muscolare e da qui l'idea che i movimenti oculari siano alla base del rilassamento necessario per l'elaborazione del trauma. Questo circuito entra in relazione con l'ippocampo che è strettamente correlato ai processi della memoria. Riassumendo, rilassamento=elaborazione=evoluzione. La meditazione sembra costituire un tassello utile al raggiungimento dello scopo.
Risultati immagini per ippocampo cervello

Abbiamo dunque un circuito in cui entra in risonanza l'ippocampo e la zona del mesencefalo immediatamente sotto. Queste zone riguardano l'immagazzinamento della memoria e le funzioni legate al sonno/veglia che esercitano un'influenza sui movimenti oculari. Dunque, il sonno consente al cervello di accedere ad alcuni dati presenti in memoria e questi producono movimenti oculari. Un eventuale trauma, di conseguenza, agisce sull'ippocampo mettendo a repentaglio la qualità del sonno con conseguenti problemi a livello di trasmissione sinaptica: viene crearsi il processo di apoptosi in alcune parti dell'ippocampo che in pratica significa riduzione delle connessioni tra neuroni. Più i neuroni sono connessi tra loro da i dendriti (le ramificazioni necessarie alla trasmissione dell'impulso elettrico) e più il sistema funziona bene. Parliamo di una reazione a catena che naturalmente influisce sullo stato d'animo, sulle emozioni e quindi sul comportamento. 

È importante sottolineare che al muoversi degli occhi si attiva ovviamente la zona orbito-frontale che è proprio quella deputata all'elaborazione delle informazioni.
A questo punto risulta facile intuire che eseguire movimenti saccadici può attivare la zona orbito-frontale e così permetterci di elaborare più velocemente un problema. Elaborare significa prima di tutto attivare il ricordo spiacevole e poi generare quel rilassamento che è connesso appunto alla fase REM che prevede sì una forte attività cerebrale, ma il totale rilassamento corporeo. 

Esiste una connessione tra movimenti oculari e case astrologiche? Ritengo di sì. Credo infatti che l'essere umano sia "costruito" in funzione dello spazio attorno a lui. Il cammino del Sole lungo l'eclittica per me rappresenta una specie di lavagna su cui poter rappresentare quello che accade non solo simbolicamente nella vita quotidiana, o nello sviluppo del bambino (come ho scritto in articoli precedenti); ma pure quello che accade a livello cerebrale, fisiologico. Così è facile comprendere pure la naturalezza con cui l'essere umano crea associazioni tra il proprio mondo psichico e quello fisico: alla base potrebbe esserci, in effetti, un parallelismo tra universo e funzionamento del cervello. 

Non voglio dire che il cervello è sincronizzato con i movimenti del cosmo; ma piuttosto che esiste una somiglianza e che questa è naturalmente solo una mia idea. 

La foto in alto e il testo qui sotto sono di Francesca Musaio. Vietato usare il materiale presente su questo blog. 

"Che sconforto... Avverto sempre quella sensazione; è come se tutto il bello che faccio nel mio percorso non sia mai abbastanza. Certe volte mi basterebbe una piccola dose di dolcezza, quella materna e incondizionata. Il riceverla gratificherebbe il mio cuore e invece no: è solo un mondo di barbari."

03 agosto 2015

Psicologia astrologia e karma


Come ben sapete non mischio la fede religiosa con l'astrologia nonostante sia scontato porsi le domande che invitano alla riflessione sul trascendente. Non mischio le due cose perché, come scritto numerose volte, la fede può condizionare molto il proprio punto di osservazione e costringe a osservare i fenomeni seguendo un sentiero già imposto e dato per valido in partenza. Per essere libero da qualsiasi tipo di condizionamento mi attengo a seguire solo alcuni paradigmi scientifici, consapevole del fatto che, a differenza delle ideologie fideistiche, si evolvono continuamente se messe alla prova. E infatti anche l'astrologia da quando è nata sino ad oggi si è evoluta (tranne che per gli astrologi classici) anche per mezzo delle conoscenze scientifiche tra cui anche la psicologia e l'informatica. 

Al di là di quel che io penso di tutte quelle astrologie che fanno leva sulla fede (come per esempio quella della reincarnazione che sembrerebbe fondata sulla divisione della società in caste, come spiegato in miei precedenti studi antropologici), io penso che sia lecito prendere quello che ci è utile. L'approccio karmico concepisce l'essere umano in chiave evolutiva: sotto questo aspetto non ha senso fare una previsione, ma diviene importante auspicare un progresso diverso a seconda dei transiti che di volta in volta ci colpiscono. 

In effetti l'essere umano non è mai quello che era alla nascita pur conservando certi schemi di comportamento. Non importa che siano "impressi" per opera di una forza divina o che siano dati dalla scelta dell'entità prima della nascita: quello è, vorrei ricordarlo, solo un tentativo di spiegare i fenomeni in maniera fideistica e religiosa. Ciò che importa è che l'essere umano è "destinato" al cambiamento proprio perché il cervello stesso ha questa facoltà che i neuroscienziati chiamano neuro-plasticità. Ne ho parlato in molti dei miei articoli legati ai fondamenti dell'attività psichica in chiave anatomo-fisiologica oltre che astrologica.

Verità assoluta è dunque il fatto che possiamo cambiare, evolverci o involvere. Ciò che generalmente produce cambiamenti in peggio sono le esperienze traumatiche o dolorose perché impediscono al soggetto di vivere serenamente e di compiere le proprie scelte in maniera davvero libera. Nel precedente articolo sull'astrologia e la psicologia ho messo in evidenza il fatto di aver ideato un sistema, da mettere ancora a punto, che in qualche modo contiene alcune tecniche già presenti nell' EMDR. Come spiegato in precedenza questa pratica consiste nel fatto che i movimenti oculari indotti dal terapeuta spingono il paziente a elaborare il trauma esattamente così come durante la fase REM del sonno, (rapid eye movement). Con i movimenti oculari (micro-saccadi) elaboriamo esperienze passate o vissute durante il corso della giornata, sebbene, a volte attraverso rappresentazioni simboliche vissute nel sogno. Più è alta la quantità di REM e più siamo in presenza di un sogno dal forte impatto emotivo: questo è un dato scientifico.

Per elaborare l'evento è necessario che il terapeuta spinga il paziente a ricordare alcuni dettagli dell'evento, le sensazioni, le emozioni e le reazioni fisiche localizzate: se quel ricordo è avvertito come un nodo allo stomaco, oppure come un peso sulle spalle o con debolezza generalizzata. In questa pratica risulta importante che il paziente riconosca le sue potenzialità e che con i movimenti oculari elabori anche questo. Tali osservazioni serviranno da rimpiazzo a quelle che invece limitano il soggetto. Dunque da una fase di "desensibilizzazione" si passa a una di "installazione". Non posso spiegare ancora, e per ovvie ragioni, quali movimenti bisogna compiere nella mia pratica, perché tutto sarà trattato in un libro subito dopo la mia laurea in psicologia. Però, per chi volesse avere più informazioni relativamente all' EMDR troverà un titolo nella mia sezione bibliografia. 

Nell'ambito della psicologia si parla di condizionamento classico secondo quelli che sono gli ormai storici esperimenti di Ivan Pavlov: l'EMDR fungerebbe da stimolo condizionato per ottenere poi una risposta condizionata per mezzo dei movimenti oculari. L'elaborazione produrrebbe rilassamento muscolare e quindi inibizione delle risposte negative. La Shapiro (ideatrice dell' EMDR) descrive il suo metodo come "modello di elaborazione accelerata di informazioni" perché in effetti i movimenti oculari permettono di elaborare più velocemente un problema. È naturale che senza un terapeuta non è possibile applicare il metodo da soli perché solo questo potrà formulare le domande giuste contro le resistenze inconsce dell'individuo, domande necessarie per stimolare l'elaborazione e quindi l'emergenza delle associazioni mentali utili per la guarigione. Lo stimolo condizionato dunque sta nelle nuove associazioni mentali che il paziente è stato capace di elaborare. Il mio sistema WILD HORSE, potrebbe essere utile per il "self-help" o quantomeno per orientarsi verso la guarigione ma con la consapevolezza che una figura di controllo sarà sempre necessaria se intendiamo superare un problema traumatico o una dipendenza. 

Anche nel mio sistema astro-psicologico è importante la connessione corpo-mente perché è un paradigma ormai riconosciuto universalmente in ogni ambito scientifico. Di conseguenza non possiamo parlare di transiti solo in chiave psicologica come farebbe un Hand o solo in chiave fisica come farebbero altri autori; e non possiamo parlare di terapia se non è incluso anche il rapporto con il corpo che non è mai disgiunto dalla mente: ogni neurone del sistema nervoso centrale crea collegamenti con i neuroni dislocati nel sistema nervoso periferico che è legato non solo alle parti viscerali ma anche a quelle muscolari, così che ogni pensiero possa in qualche modo coinvolgere l'intero corpo.


Ciao Peppe, allora ti riassumo brevemente gli ultimi anni...mi sono sposata il (...) e il (...) è nato (...) Dopo la nascita del bambino sono cominciati i problemi con mio marito, nato il (...) a lungo andare si è rivelato un uomo con evidenti disturbi di personalità, nello specifico disturbo narcisistico di personalità, uomo violento verbalmente, psicologicamente e fisicamente. Il nostro è stato un rapporto estremamente conflittuale, nel (...) lui inizia una relazione extra coniugale io scopro tutto e chiedo la separazione, avvenuta l' (...) Dal (...) è stato un vero e proprio assedio da parte del mio ex con atteggiamenti persecutori e intimidatori da vero e proprio stalker. Dal (...) sono stata seguita da un centro antiviolenza e da vari avvocati ma non ho mai sporto denuncia....Le tue previsioni erano le seguenti; anno 2012-2013 nato sotto cattive stelle si conclude sotto cattive stelle, preso in pieno, al momento l'anno peggiore della mia vita. L'anno 2013-2014 pure è stato una schifezza, come da te previsto, soprattutto dal punto di vista della salute, tantissimo stress viste le persecuzione dello psicopatico e in più, il (...) un problema al ginocchio che mi ha costretta a star ferma 15 giorni con una doccia di gesso a tutta la gamba (son dovuta ricorrere al pronto soccorso) e ad avere problemi e dolori per altri 3 mesi, tanto da dover utilizzare le stampelle. Ho cominciato anche ad avere problemi con la tiroide e sono al momento in cura con eutirox.
Il lavoro è andato più o meno bene fino al (...),  il (...) sono rimasta senza lavoro principale (ne facevo 2) e ho avuto seri problemi economici (...) Cmq i problemi economici sono stati e sono ancora adesso molto forti e anche questo lo avevi previsto. Mi avevi detto che l'anno 2014-2015 sarebbe stato tremendo per i soldi e così è stato. In tutto questo naturalmente il mio ex, che nel frattempo si è leggermente calmato da un punto di vista comportamentale, non sta dando una lira per mantenimento e a settembre ripartirò con avvocato e gli farò il precetto con esecuzione forzata sullo stipendio. Inoltre il (...) mia nonna, quella materna, si è rotta il bacino ed è ricoverata ancora adesso presso una struttura, mentre il (...) è morta mia nonna paterna. Passiamo all'amore......nel (...) mi ricontatta un mio ex dopo circa 10 anni....ora lui è sposato e ha una bimba, è nato il (...) e ha l'ascendente in sagittario. Tieni presente che tra noi c'è sempre stato un legame molto forte soprattutto a livello fisico e in questi 3 anni è rivenuto fuori alla grande! Ora tra noi c'è una specie di relazione esclusivamente di tipo amicale sessuale. la prevista rinascita sentimentale di questo anno, anno del leone, ancora non si è presentata, nessun incontro, nessun amore, nessun batticuore, niente di niente!!! Io sono nata il (...). Ora dopo gli ultimi 5 anni di schifo che prospettive ci sono? Grazie mille!!!! un bacio grande.

Lasciamo perdere il fatto che questo è l'anno del Leone perché sappiamo bene che è solo una generalizzazione da dire negli oroscopi e per tenere contenti gli spettatori. Ciò non toglie che per alcuni Leone in effetti è stato così. Nel tuo caso potrebbe aver rappresentato una rinascita a livello di studi e nuove conoscenze culturali visto che Giove transitava sul tuo Sole in 3^. L'anno prossimo possiamo sperare che sia toccato il settore dei sentimenti poiché lo stesso pianeta si congiungerà a Venere. Sappiamo però che parti in svantaggio e che i transiti positivi si adeguano a quello che è il tuo cielo di nascita contraddistinto da una Venere lesa da Plutone e da una Luna in 5^ congiunta a Marte, tutto in Scorpione, che descrive la violenza emotiva ricevuta a livello sentimentale. Questo anno astrologico che sta per cominciare al tuo compleanno, non produce ancora grandi vantaggi a livello sentimentale nonostante il transito di Giove; ma produce ancora perdite economiche. Tuttavia si prospettano viaggi importanti e studi davvero molto interessanti. Io conosco la tua paura nel prendere l'aereo; non so se l'hai affrontata e quindi non posso cercare una località dove inviarti per il tuo compleanno. Ma a occhio, nei pressi dell'Islanda sarebbe stato fantastico per ottenere una piccola svolta positiva nella tua vita. Tuttavia, e spero vivamente tu possa ascoltarmi, vorrei che organizzassi in tempo record una partenza per la tua città di nascita perché faremmo in tempo a mettere almeno Venere in 8^ che servirebbe a tamponare le uscite economiche che comunque ci saranno. Immagino un neo interesse per l'occulto o la psicologia, o qualcosa legato alla criminalità. Il prossimo anno, invece, spostandoti sempre verso ovest (Portogallo per esempio) potremmo ottenere qualcosa di molto positivo per il denaro. Dobbiamo sentirci telefonicamente... 

La foto in alto è di Francesca Musaio. Vietato usare il materiale presente su questo blog.


02 agosto 2015

Come verificare le previsioni astrologiche

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Renzi perde la fiducia in senato... Avevo previsto un declino dello stesso durante il corso dell'anno e in più di un articolo. L'anno scorso fui inserito da alcuni membri del CICAP in una lista che raccoglieva tutte le previsioni fallite dagli astrologi. Previdi un brutto periodo per la salute del Papa e in effetti pubblicai un post in cui il suo medico cinese ne parlava. Fortunatamente non fu un anno grave per la salute e i media non potettero parlare della sua situazione. Uno dei consigli che do ai membri del CICAP è di non valutare le previsioni sulla base delle informazioni dei media. 

Facciamo un esempio: il Movimento 5 stelle, grazie al taglio degli stipendi dei loro deputati ha permesso la ricostruzione di una strada in Sicilia. Non ne ha parlato nessuno in TV (o quasi), ma i fatti sono questi. Se la notizia non fosse stata diffusa su internet, avremmo potuto dedurre che il Movimento 5 stelle non fa nulla di concreto. 

Quando il CICAP parlò della mia previsione sbagliò perché inserì questa tra quelle fallite solo perché non era stata diffusa alcuna notizia dello stato di salute del Papa. Passiamo al caso Renzi per tracciare un parallelismo con quanto appena detto. 

Un anonimo, credo del CICAP, mi scrisse: "il governo Renzi cadrà oppure no?" Quella fu una domanda che non andava fatta perché significa non aver capito nulla dell'astrologia. Le variabili in gioco, all'interno di una serie di accadimenti, sono molteplici e l'astrologia può solo aiutarci a comprendere la direzione di una situazione. Che si tratti di caduta del governo oppure di una perdita di consensi, di una retrocessione, o di problematiche legate al prestigio, all'astrologo non interessa. Non interessa perché non è possibile giungere a nessuna conclusione, tranne che a quella che Saturno in X porta uno tra quegli eventi. Allora non si può falsificare la previsione astrologica sulla base di un'affermazione netta come "il governo Renzi cadrà" perché nessun astrologo serio potrà dare un giudizio così netto. Quello che potrà dire è che in arrivo un periodo critico che potrebbe portare ad A, B, o C; ma quale tra quei tre solo "Dio" può saperlo. Forse si pretende davvero troppo dall'astrologia ed è come se in qualche modo "non vale" fare previsioni non precise. Ma chi lo decide cosa vale o non vale? 

Il problema è legato alla falsificazione, al fatto che un'affermazione deve essere meno ambigua possibile. Se esiste un certo grado di ambiguità bisogna sforzarsi di rendere le affermazioni più precise; ma se il metodo non lo consente perché ammette l'esistenza di una realtà multifattoriale, allora bisogna imparare a riconoscere il contributo dell'astrologia, anche se può sembrare povero. Per comprenderne la ricchezza sarà necessario "masticare" il linguaggio dei simboli contemplato dalla psicologia. Il valore che sta nella capacità di leggere il simbolico è importante in quanto permette di ottenere una visione del generale che non è in antitesi con quella particolare, ma è complementare. La generalità di cui parlo, ovviamente non deve sconfinare nel "tutto e il contrario di tutto": periodo critico non è la stessa cosa che dire "periodo in ascesa"; oppure "problemi di salute" non è la stessa cosa che dire "miglioramento della salute". Entrambe le affermazioni possono contenere centinaia di varianti  convergenti. 

Sta al buon senso dei ricercatori obiettivi e privi di pregiudizio stabilire se l'evento converge o meno con quanto previsto. Non ho previsto per Matteo Renzi un periodo positivo, ma un declino. Qualcuno poteva arrivare a fare una previsione del genere pur senza l'ausilio dell'astrologia? È possibile. Ognuno usa i propri mezzi: io uso questo, mentre altri potrebbero usare i sondaggi oppure ascoltare le conversazioni tra parlamentari, o qualsiasi altra cosa. 

Questa è una lezione per alcuni membri del CICAP che quando vogliono vagliare le affermazioni degli astrologi, non comprendono che è stupido un confronto letterale tra la previsione e l'evento stesso. Occorre elasticità mentale che non necessariamente è sinonimo di dabbenaggine o di rigore mancante. Significa solo che è necessario un rigore diverso da quello che vorrebbero applicare.

Alcuni membri del CICAP applicano il rigore lì dove non occorre e viceversa non lo applicano dove occorre: quando bisognava criticare la mia affermazione si basarono solo sulle informazioni disponibili sul web. Quello è l'unico modo per falsificare l'affermazione ma l'assenza dell'informazione di per sé non dimostra nulla: il mio maestro anni fa parlò di grossi problemi di salute per Berlusconi e della cosa se ne parlò solo alcuni anni dopo. Per i detrattori dell'astrologia quell'anno non successe nulla di spiacevole a Berlusconi. Allo stesso tempo si esige dall'astrologia la minore ambiguità possibile. Mi pare che qualcuno del CICAP sia davvero troppo presuntuoso da dettare queste regole.

Sia ben chiaro che di ciò che fanno o dicono alcuni membri del CICAP a proposito dell'astrologia non mi interessa minimamente. Ciò che è fastidioso è che i siti web ripetono a pappagallo quanto affermano costoro e non si preoccupano invece di segnalare anche la replica. Questo significa essere di parte.