DOTTORE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE. RICERCATORE ARCHEO-ASTRONOMICO, ASTROLOGICO, PSICOLOGICO.

venerdì 6 gennaio 2017

Astrologia farlocca


Per esorcizzare un po' la dissonanza di Saturno rispetto al mio Marte radix ho deciso di essere un po' più polemico del solito. Non voglio essere il solito noioso e lamentoso; ma è chiaro che leggendo certe cose viene il sangue al cervello. Per esempio, mi domando perchemmai una certa astrologia farlocca sia sostenuta persino da astrologi che ne capiscono e che non sono dei novellini o degli astrologi improvvisati (come accade nel 99% dei casi). 

Per esempio mi capita di leggere come bisognerebbe comportarsi mentre Mercurio viaggia retrogrado e mentre il Sole viaggia nel Capricorno e la Luna sta nel Segno dell'Ariete, il tutto condito da parole soavi, spirituali, di amore e prosperità. In pratica sarebbe a dire: comportiamoci secondo quella che è la mia personale lettura di quel che sta accadendo in questo momento in cielo; ed è in effetti un po' come l'oroscopo di Paolo Fox o di Branko. Cosa cambia? Nulla! E io mi domando: se dobbiamo fare un'astrologia che mondiale non è, ma che parla alla collettività, e ci dice cosa dovremmo fare con quel che sta accadendo ora sopra le nostre teste, che ne facciamo della vera astrologia? Niente. 

Non ce ne facciamo niente perché costa fatica. Se io mi invento una bella favola, usando tutta la mia intelligenza e creativa immaginazione per descrivere come vivere i transiti del giorno sulla collettività, non potrò mai avere un feedback dalla realtà di quel che accade. Ne ho già parlato in un mio video. 

Infatti se io parlo di come comportarsi non faccio in effetti una previsione ma dispongo un comportamento o una serie di comportamenti partendo da riflessioni che nascono sulla base del pensare analogico. Si tratta solo di ginnastica mentale. Ma va bene per allenare le proprie capacità creative, non certo per fare delle previsioni o per dare un REALE aiuto a qualcuno. 

Che ce ne può fregare che la Luna si trova in Ariete? Per ognuno significa qualcosa di diverso e per questo non si può generalizzare, se non si vuol fare la fine di Fox e compagnia bella. E va bene che si faccia anche questo  intrattenimento che tanto piace al pubblico (ma solo a quello ignorante); ma perché anche i professionisti, quelli seri, dovrebbero farsi piacere una cosa del genere?

Ve lo spiego io. L'astrologia non è più una questione seria; è una questione di simpatia. Se in mezzo al discorso ci schiaffi in mezzo il karma, gli arcobaleni, gli angeli, l'anima, lo spirito, nozioni spicciole di psicologia, se si parla di Ego, con un pizzico di Jung e Hillman, ecco che hai trovato la formula perfetta per ottenere tutta la simpatia del mondo. 

Se ora tra gli astrologi c'è pure chi dice che l'astrologia è solo suggestione, che non si possono fare previsioni, che pretendo? Se è una barzelletta che ha il solo valore di raccontare storie sulla base di un canovaccio quali sono i pianeti e i segni nelle varie posizioni, allora è ovvio che scrivere porcherie prescrittive sia super gettonato; ed è altrettanto ovvio che qualsiasi lavoro di ricerca sia sottovalutato o guardato con sospetto. Ma dove cavolo sono finiti gli ASTROLOGI? Sono morti per avvelenamento? Sono spariti? Sono stati divorati da una Balena di collodiana memoria? Sono stati presi in ostaggio dall'ISIS? Oppure si sono tutti convertiti al "farlocchianesimo"? 

Ora io immagino Barbault, Discepolo, Capone, la Morpurgo, i grandi della storia dell'astrologia, che hanno dato l'anima, il sudore per la sperimentazione. Immagino che stiano soffrendo come pazzi, chi sulla terra, chi dal paradiso, per quel che sta accadendo, perché chi è che oggi fa sperimentazione? Chi è che oggi fa ricerca? Chi è che fa previsioni? Barbault stesso ammise che nemmeno Rudhyar (che conobbe personalmente) era una "vero" astrologo dato che non faceva né sperimentazione e né previsioni (ma almeno ha scritto libri con ipotesi interessanti).

E allora, lasciatemi  sfogare. Posso esser libero di essere triste per la piega che ha preso il mondo dell'astrologia? Posso lamentarmi, lagnarmi, piagnucolare, sbraitare, inveire per il successo immeritato di certi astrologi che astrologi non sono?

La mia povera fidanzata, in questo momento mi tiene incatenato, come fossi un Orlando furioso. Mi ha dato pure 3 boccette intere di Valium, ma io niente: sono scatenato, incazzato, scocciato, dispiaciuto, offeso, un tornado inarrestabile, una bufera di neve e gelo. Le sta provando tutte quella santa poverina! Povera lei che si è trovata un fidanzato onesto che ama sul serio e con tutte le sue forze l'astrologia; uno di quelli che fa previsioni, che fa ricerca, che ha il coraggio di dire come stanno le cose; uno di quelli che viene scansato con cura,  evitato, snobbato. 

Mi dice sempre: "Non temere, prima o poi avrai anche tu i tuoi giorni di gloria; e sarà vera gloria perché non avrai mai imbrogliato per guadagnarti mille simpatizzanti al giorno; perché avrai fatto qualcosa di utile, serio, valido. Non filosofia, non chiacchiere, non astrologia farlocca". E direbbe: "Stai calmo, non ti lamentare, non fare il solito lagnoso, perché non serve a nulla. Hai già centinaia di consultanti e questo è quel che conta. Lo sai bene che così va il mondo e conosci bene anche il tuo TN: ci vuole solo pazienza".

Già... Ma che ci vogliamo fare? Se non mi lamento almeno un po' finisce che somatizzo e poi mi viene una malattia che mi si annodano le dita dei piedi, mi si forma la gobba sul naso, divento strabico, mi si accentua la sciatica, mi viene la tonsillite, mi riempio di pustole, che divento moccioloso e dinoccoluto, che mi sale la febbre, mi viene il morbillo, gli orecchioni, la peste bubbonica, la sifilide, il tetano i piedi piatti, mi si rompono le unghie e non posso mettere più lo smalto. E posso accettare tutto, ma le unghie rotte no. 

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Salve, ho visto il suo blog per caso, le faccio i miei complimenti
(...)
bilancia ascendente leone
volevo chiederle oltre a un suo parere generale sui miei transiti e il tema natale 
se' il 2017 portera' finalmente qualcosa di buono nel lavoro 
un cambiamento , qualcosa di entusiasmante

Un'astrologa di quelle che è stata sempre una vipera velenosa, ma che pratica l'astrologia spirituale e umanistica (ed è pure laureata in lettere), si lamentava del fatto che è assolutamente scorretto fare una lettura di un TN, esercitarsi senza conoscere il soggetto in questione. Io rimasi a bocca aperta perché questa fu molto maleducata col sottoscritto perché dall'alto della sua ignoranza mostruosa (in astrologia ovviamente), dall'alto del suo piedistallo di chiacchiere, criticava duramente chi invece si prodiga nella sperimentazione; appunto mettendosi alla prova. Io credo che questa non avesse la capacità di cimentarsi in questa pratica e per questo la contestava. Io proponevo diversi casi e poi invitavo alcuni astrologi o studenti a commentarli. C'era chi ne dava una lettura intelligente, chi sbagliava, chi così così. Io lo faccio da vent'anni: capita che in alcuni casi non saprò mai se ci ho visto bene; ma fortunatamente poi finisce che mi fidelizzo il consultante perché ci ho preso. Poi è naturalmente il colloquio diretto con il consultante a fare la differenza. Ebbene, quella sottospecie di astrologa vipera offese me e tutti quelli che come me si cimentano nel rispondere alle domande come quella che lei oggi mi rivolge qui. Siccome io non sono né una vipera (ma uno che si difende sì), né un deficiente, né un fifone che non ha il coraggio di esprimersi con una lettura alla cieca (come quella vecchia babbiona), allora risponderò con immenso piacere.

Sì, lo so: anche io mi sono appena lamentato di chi fa astrologia in un certo modo. Ma non è questo il caso: la babbiona criticava la metodologia di ricerca e di studio, mentre io critico qualcosa che non è astrologia ma chiacchiere, ossia oroscopia. Qualcuno dirà che anche io ho fatto gli oroscopi; ma sono stato sempre attento a dire che si trattava solo di un gioco e che l'astrologia seria è un'altra cosa, e che mi scoccia che persone che scrivono chiacchiere possano avere un grande seguito. 
Invidia? Chiamatela come volete, io parlo di ingiustizia. 

Ma mi sto dilungando. Però è solo che sto scaricando le brutte posizioni in transito e prometto che diverrò più buono, perché a dire il vero già mi sono stufato di lamentarmi. Ma è anche così che i miei articoli ottengono il massimo delle visualizzazioni. Me poveraccio che se parlo di vipere, vecchie babbione, astrologi cafoni, il mio blog schizza in pole position. 

In realtà, il mio continuo divagare  è l'occasione per spiegare cosa significa avere uno stellium in 3^ Casa e una dominante Mercurio: la mente è viva, dinamica, brillante, a volte dispersiva. Nel suo caso, inoltre, abbiamo Marte in I Casa. Ricordo di un aspirante astrologo che con Marte in I Casa, scatta come un nonnulla a ogni cosa gli si dica, un po' interpretando a modo suo quel che ascolta: praticamente un casinista unico. Sarà che la sua componente Pesci lo rende assai caotico. Nel suo caso, invece, vi è la parte Bilancia che riequilibra la situazione, che dona un minimo di calma e gentilezza per non sobbalzare a ogni situazione. In ogni caso non possiamo dire che Marte in I Casa sia una brutta posizione perché porta spontaneità, un minimo di candore. Il che ancora una volta va a contrapporsi alla congiunzione Sole-Saturno-Giove. Si tratta di un tema complesso che mi ricorda un po' quello di Barbault per l'accumulo di pianeti in una Casa. Mi viene in mente una specie di situazione a tira e molla, un elastico, azione e contrazione. Generosità, il cosiddetto "cuore" di quel Marte nel Leone che è creativo, originale, va a unirsi al dinamismo della Sagittariana Luna in congiunzione a Urano che nella IV Casa radix mostra un fare bizzarro circa il modo di concepire la famiglia e il luogo in cui vivere. 

Attualmente abbiamo il transito di Giove su molti dei suoi pianeti in 3^ Casa. Stavo osservando i transiti di una persona che ha vinto 2 miliardi nel 2000 e stavo facendo una considerazione: il giorno della vincita c'era una sfilza di semi-quadrati e sesqui-quadrati e nessun trigono se non qualcosa di veramente irrilevante. Da una vita, infatti, dico che i transiti non vanno letti come leggeremmo gli aspetti angolari di un TN. Voglio dire che quel Giove non necessariamente può essere qualcosa di positivo. Naturalmente occorre controllare pure la RS in corso. 

La RS in corso mostra Venere in X Casa che non necessariamente riguarda il lavoro, ma è un incentivo a qualsiasi tipo di crescita. Quindi potrebbe dare il suo aiuto. Molto dipende da quello che cerca e da quel che ha seminato. Chissà, magari un trasferimento potrebbe fare al suo caso e potrebbe essere testimone di qualcosa che si smuove. Questo sì che mi sembra entusiasmante. Mi spiace non poter essere più preciso; ma se vorrà ne potremo riparlare in privato. 

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