21 marzo 2017

Come si legge un tema natale? Secondo me.


Caro Giuseppe
Girovagando per internet mi sono imbattuta sul tuo sito e mi farebbe tanto piacere un tuo pensiero sul mio tema natale. Nel particolare , mi piacerebbe sapere se c'è un indicazione su quale ambito professionale potrei lanciarmi, in cosa sono portata , ma soprattutto, se un giorno riuscirò a realizzarmi economicamente. 
Sono una viaggiatrice incallita, fino ad ora ho lavorato su navi da crociere, ma ora vorrei dare una svolta , ma non so da dove iniziare.
I miei dati sono : 
(...)
Ti ringrazio in anticipo 
Cordiali Saluti
A.


Senz'ombra di dubbio la giornalista per svariati motivi: 
1)Il Sole è in 3^
2)Marte è in 3^
3)Uno stellium è in 3^
4)La Luna è in Gemelli.
5)Il dispositore della X (la realizzazione sociale) in Leone, è in 3^ (il Sole).
6)Il dispositore della 6^ (il lavoro) in Ariete, è in 3^ (Marte).
Più chiaro di così non si può: qui abbiamo l'intero quadro astrologico che punta verso la stessa direzione; e non vi sono dubbi o incertezze. 
Tutto lo stellium elencato si trova nel segno del Capricorno che porta una forte ambizione e la volontà di riuscita. Bisogna cercare di capire come sfruttare quel Giove in I Casa che porta la passione per i viaggi. Chi è a digiuno di astrologia o segue astrusi ragionamenti, penserebbe che la passione per i viaggi possa dipendere da Venere e Mercurio che sono esattamente a zero gradi del segno del Capricorno. Per questo qualcuno potrebbe insinuare che il loro grado di influenza comprenda anche il segno precedente, cioè il Sagittario, proprio il segno legato ai viaggi e alle esplorazioni filosofiche e metafisiche in senso lato. Naturalmente non è così perché i segni in cuspide agiscono solo in una direzione e non in entrambe, come invece accade per i pianeti sulle cuspidi delle Case. Quindi è Giove il segnalatore dei viaggi e quindi del viaggiatore incallito. Allora ho ipotizzato diversi scenari: la reporter o la realizzatrice di documentari (visto che anche la 2^ casa risulta essere forte). Inoltre non sarebbe male se lei facesse l'opinionista in TV: sicuramente non passerebbe inosservata con il suo spirito pungente e duro. 

L'obiettivo principale è quello di manifestare una certa quota di cinismo e diffidenza, ergo, una notevolissima polemica verbale data sia dalla componente Gemelli e sia dall'ascendente Scorpione, nonché dalla freddezza analitica del Capricorno. Perciò il giornalismo mi sembra essere la professione migliore per poter esprimere queste attitudini. L'importante è, a mio parere, abbandonare l'automobile o il motorino perché lei è veramente portata agli incidenti su strada. 

La lettura di questo TN come vedete (e mi rivolgo a tutti i miei lettori), non è quel tutto fumo e niente arrosto che si ritrova in chi si perde in spiegazioni mitologiche, allegoriche tanto auliche e affascinanti. Qui c'è la sostanza, i fatti, in perfetto stile con il mio ascendente Vergine. Non sono l'astrologo da 500 like al giorno, ma almeno non mi perdo in chiacchiere come quelle astrologhette che ci schiaffano Chirone pure nel caffellatte. Insomma: l'astrologia deve essere chiarezza e non poesia; deve poter rispondere a certe domande senza tergiversare, senza voli pindarici, senza psicologismi inutili. 

La lettura astrologica VERA è quella che usa parole chiare, precise, e non il vago "pescino" dai puntini di sospensione. Poi, ognuno può scegliere l'astrologia e l'astrologo che vuole; ma da me, sia ben chiaro, non troverà mai la vaghezza e la poesia che tanto piace in questi tempi così "spirituali", tanto mistici  da scadere nell'esagerazione più totale. 

Un TN, secondo la mia idea, si legge cercando le ridondanze, ossia le ripetizioni. Non ho bisogno di calcolare punti fittizi o includere asteroidi nella lettura perché la professione e le caratteristiche principali di ogni soggetto si leggono facilmente da queste ridondanze segnalate dalla posizione del Sole, della Luna, di Marte, e dell'ascendente. Giostrarsi con questi pochi elementi è necessario e sufficiente. Una lettura del TN che cominci da Chirone o da Lilith, beh, è secondo me da principianti influenzati dal loro gusto per il misticismo e per la sovversione della donna che si ribella all'uomo e che mira alla propria emancipazione. Ogni donna che parli di Lilith, si percepisce chiaramente, parla della sua voglia di ribellione; il che è dal punto di vista psicologico, l'errore più grave che si possa commettere quando si legge un TN, perché i gusti personali e le proprie ideologie dovrebbero essere messe da parte. Inoltre, tirare in ballo sempre questa spiritualità, questo maestro interiore, è una semplice proiezione dell'astrologo "spirituale". Chi è affascinato dal misticismo, per esempio, legge misticismo in ogni luogo del TN, chi è un sesso dipendente ci vede perversioni, omosessualità, bisessualità, libidine dappertutto. 

Insomma, leggere il TN alla maniera spirituale è egoistico. Significa pilotare la lettura di un TN a seconda di quelli che sono i propri gusti. Ma chi ci dice che il soggetto si deve evolvere spiritualmente o che abbia un maestro interiore? Nessuno. Lo dice solo la moda e la propria convinzione personale. E allora, se non ci si rende conto che cominciare una lettura da Chirone o da Lilith, o dare a loro ampio spazio non sia altro che una proiezione della propria personalissima visione del mondo e delle cose, come si può essere veramente obbiettivi? Come si può pretendere di leggere per bene un TN?

Ricordo una volta un incontro con una certa astrologa d'esperienza, che parlava di Lilith, Chirone, e poi non sapeva nemmeno che avere un Sole in 8^ equivale ad avere molti degli attributi dello Scorpione. Senza queste conoscenze basilari, elementari, come è possibile fare una lettura del TN? E nonostante ciò, le interpretazioni di questa astrologia riscuotono successo. Come mai? Perché il pubblico rimane incantato dalle chiacchiere, e spesso, la sostanza vera e propria fa paura, terrorizza. 

Se si usano le parole giuste il consultante si riconosce facilmente nella descrizione dell'astrologo farlocco. Occorre usare le solite paroline che ognuno vorrebbe sentirsi dire. Dire invece che il soggetto è duro, cinico, polemico, critico, potrebbe non piacere e quindi il soggetto potrebbe non volersi riconoscere in queste frasi che potrebbero essere intese con un tono di squalifica. 

Quindi sono inutili gli esperimenti in cui si stilano interpretazioni astrologiche fittizie per vedere quanto il soggetto si riconosca in esse. Questi sono esperimenti che farebbe solo il CICAP che non ha capito nulla della natura umana e si appella a cretinate del genere per dimostrare l'infondatezza dell'astrologia. E menomale che ci sono esimi psicologi in questa tanto popolare associazione/organizzazione (o non so cos'altro sia). Non dovrebbero forse sapere che il parere del consultante non ha valore sino a quando non si procede con una serie di contro-domande? Vabbé... E poi si permettono pure di raccogliere i casi di previsioni errate per stilare l'annuale porcheria da scettici incalliti (e mai da ricercatori seri, perché altrimenti inserirebbero anche la lista delle previsioni azzeccate). E scusate se mi arrabbio così tanto; ma mi danno profondamente fastidio le persone che dicono a noi astrologi di esser disonesti quando per primi sono loro a essere scorretti. Se poi si riferiscono agli astrologi farlocchi, allora sono perfettamente d'accordo con loro. Ma se non sanno nemmeno che lo zodiaco astrologico non si basa sulle costellazioni, è chiaro che non possono avere un minimo di voce in capitolo su nulla di nulla della mia materia. 

Tornando al discorso delle letture a partire dalle proprie convinzioni e ideologie, mi sovviene il caso di una sedicente astrologa appartenente per giunta a una scuola psicologica (che dovrebbe saper bene certe premesse), che mi accusò di essere in malafede. Una persona abituata a cercare il lato patologico delle cose, forse vede patologia dappertutto. Cosa si cerca in un TN? Il mio approccio è dato dalla necessità di voler aiutare? Quindi vedrò nel TN i problemi da risolvere, anche quelli che non ci sono. Fatevi questa domanda e solo dopo potrete capire se siete veramente imparziali. 
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Quando lanciare online il mio sito internet e relativa pagina Facebook?

Cara allieva, facciamo una premessa a scopo didattico: prima di tutto esiste una predisposizione a ricevere vantaggi da certe attività? Perché, anche se tutto è fatto nel momento giusto, se il TN non descrive la possibilità di ottenere buoni risultati da una certa attività, è inutile insistere. Io per esempio avevo aperto un mio gruppo nel momento più propizio possibile eppure l'ho cancellato dopo due anni circa. Come mai? Perché con Saturno in 11^ e leso, tutto ciò che è un gruppo non può funzionare se non in tardissima età. Ci provi almeno per vedere se puoi andare contro a questa tendenza. La resistenza a certe condizioni è inevitabile: un mio consultante non voleva minimamente accettare i rischi di avere Marte e Saturno in 8^ Casa che sconsiglia vivamente le attività imprenditoriali. Ma se mi ascoltasse allora non potrebbe vivere quella dissonanza e non si realizzerebbe. E non è possibile che una posizione astrologica non si realizzi: esisteranno sempre le condizioni affinché il "destino" possa compiersi. Cosa accadrà e come non lo sappiamo. Ma sappiamo che è un settore penalizzato e porterà problemi. È terrorismo astrologico? Il genitore col figlio fa terrorismo astrologico ogni volta che lo mette in guardia dai pericoli? Segnalare un pericolo è sbagliato? Bisogna essere chiari? Vaghi? Ognuno reagisce in maniera diversa e soprattutto ognuno ha i suoi tempi prima di convincersi. Prima di convincermi ad abbandonare gruppi e gruppetti ne è passato di tempo! 

Qualcuno potrebbe dire: nella vita se si insiste prima o poi ci riusciamo. Vero. Ma Thomas Edison (giusto per fare un esempio) non aveva Marte e Saturno nella stessa Casa e perciò la sua perseveranza era fondata! Si dice: "errare humanum est, perseverare autem diabolicum!" Insomma, il TN dovrebbe aiutare a dire dove possiamo perseverare e dove invece perseverare comporta problemi su problemi. Può non piacere. 

Nel mio caso, Saturno in 11^ mi portava a non perseverare, se non in tarda età, ai vari gruppi e a partecipare alle varie discussioni. Persino la mia fidanzata si è resa conto (parole sue) che attiro le persone problematiche. Ha assistito incredula a certe situazioni bizzarre di astrologhette (leggasi streghe malvagie) e astrologi principianti che hanno detto infamie sul mio conto. Quindi perseverare sarebbe da stupidi! 

Nel tuo caso, direi che non c'è questo tipo di problema anche se l'anno in corso non mi sembra proprio favorevole, se l'intento è quello di farci dei soldi. Giove in 5^ Casa è buono per inaugurare nuove attività e festeggiare per questo; ma Nettuno stretto al MC della RS non so fino a che punto può promettere vantaggi sotto l'aspetto sociale. Se il sito ha un carattere giocoso ed è più che altro uno svago, allora l'anno in corso è buono per questo tipo di progetti. 

La RL in corso mostra uno stellium in X che potrebbe testimoniare una realizzazione. Però, io sceglierei una RL meno positiva se al contempo trovassi un periodo più propizio sotto il piano dei transiti.  Luglio mi sembra molto bello perché Giove si congiunge a Venere radix mentre Venere transita in X Casa radix in congiunzione a Giove. Ottimo no?
La RL presenterebbe molti valori ripartiti tra 3^ e 9^ Casa (gli scritti, gli studi, e la comunicazione col lontano). Inoltre Giove sarebbe in cuspide tra 11^ e 12^ Casa di rivoluzione (i progetti). Però se aspettiamo l'ora propizia e il giorno propizio in cui non vi sono dissonanze in cielo perdiamo i transiti che ci interessano. Quindi bisogna trovare un'altra RL con bei transiti sul TN e sperando che ci sia un giorno con un cielo senza aspetti dissonanti. 

La RL del 7 giugno anch'essa è ottima con molti valori di X Casa, con Giove in 3^ e l'ascendente in 11^. Ma anche in questo caso, non possiamo sperare in un cielo perfetto. Per questo ci dobbiamo accontentare del 13 o del 14 giugno 2017 alle ore 20.25 di Milano. Questa consulenza mi è costata parecchio tempo e non i soliti 10 minuti che impiego a tutti: si tratta di un piacere che faccio a te che sei mia allieva. Però, non facciamo che sparisci e compari solo dopo ogni 7 maree: cerca di esser costante nel seguire e condividere i miei lavori. 

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Prossimamente pubblicherò articoli anche a carattere astronomico pubblicando foto scattate col mio telescopio, ma senza abito da mago, non come l'immagine postata in alto, e naturalmente senza cappello a punta, anche se forse, con un abbigliamento del genere raccoglierei 20.000 like. 

20 marzo 2017

Il bello nell'arte


Ciao Peppe.  Vedi quello che vuoi. Ti lascio carta bianca.

Avevo analizzato il tuo grafico altre volte, l'ultima delle quali, mi pare l'anno scorso o giù di lì. E chissà perché me lo ricordavo diverso. Ho quindi dei dubbi sull'orario di nascita: quello delle 11.30 mi sembra sia corretto perché ricordavo almeno un'ora e mezza prima. Però potrei essermi sbagliato. 

Cosa possiamo dire di una Toro, con stellium in Toro, con Mercurio congiunto a Venere e Sole in Toro? Beh, un accumulo come questo ci parla inequivocabilmente di immagine, pittura. Soprattutto la congiunzione tra Mercurio e Venere fornisce il gusto per il bello, un'attività mentale logica e creativa al contempo. Ricordo che anche mio padre (del Toro) aveva un aspetto tra Mercurio e Venere ed era un grande appassionato di musica classica. Insomma, aveva gusto. A tal proposito ricordo di un mio vecchio conoscente dei Gemelli che ascoltava musica metal: uno di quei generi che dopo qualche secondo ti viene il mal di testa. Addirittura, io che sono ipersensibile, ascoltando quel genere avevo i conati di vomito perché mi disturbava profondamente: mi metteva ansia, agitazione, nervosismo, mi annebbiava i sensi. La musica può avere anche questo effetto. Questo Gemelli, una volta, volle farmi ascoltare quella che per lui era il massimo della libidine, il top, la creazione artistica musicale heavy metal migliore di sempre. Si trattava di un pezzo della durata di uno o due secondi dove era concentrato tutto il chiasso possibile. Forse durava anche meno. E la sua reazione a ciò era la pelle d'oca. Forse era questa qui pubblicata a lato; ma anche se non fosse la stessa rende l'idea di ciò che voglio dire. Tra me e questo Gemelli c'era un'aspra diatriba. Era lo scontro epico tra i segni opposti: Gemelli e Sagittario. Lui diceva che in assoluto era la musica più bella del mondo, e io gli rispondevo che solo soggettivamente poteva essere bella, e che il bello vero e proprio corrisponde a certi canoni ben precisi. Mi ricordo che gli feci l'esempio di chi espone le proprie piante alla musica classica e queste crescono più rigogliose, e che se esposte a musica come quella che ascolta lui appassiscono in breve tempo. 
Ricordo poi di un caro amico dello Scorpione, scomparso da pochi mesi, che amava talmente tanto il metal che persino al mio compleanno mi regalò un cd che ho ascoltato sì e no mezza volta. Un giorno, ricordo mi stava facendo ascoltare un brano mentre eravamo in macchina e mentre cercavo parcheggio per accedere a un centro commerciale. Dopo qualche minuto di sofferenza ho esclamato: "bastaaaa!" Non era una questione di gusti, ma era che mi aveva messo talmente tanta agitazione che non riuscivo nemmeno a concentrarmi per trovare un parcheggio. Se fossi stato una pianta sarei appassito all'istante. A lui ovviamente faceva schifo la musica che ascoltavo io: lounge, chill'out, musica soft, elettronica down-tempo, classica, new age. Per lui era una palla mostruosa, roba da martellarsi gli zebedei. E ci punzecchiavamo per questo. Esattamente opposti: io pacato, calmo soft, e lui invece fast, ritmato, esagitato.

Voglio dire che a prescindere dai gusti, esiste un bello oggettivo; e chi ha Mercurio in buon aspetto con Venere, quasi sempre ha questo gusto per ciò che generalmente viene definito piacevole un po' da tutti. Se poi la congiunzione avviene nel segno del Toro allora è chiaro che si tratta di un certo gusto per le arti figurative. Un mio consultante fotografo conosciuto a livello internazionale, ha un Sole in Toro, congiunto all'ascendente Toro e in semisestile a Venere. Il nostro caro amico Uomo-Pace, anch'egli artista a 360 gradi un po' come te, ha un Sole in 2^ Casa (in analogia con il secondo segno zodiacale che è il Toro) e Venere in I Casa (il bello). Diciamo che sono posizioni più o meno equivalenti alle tue. 

Il Toro è generalmente statico, anche sotto il profilo mentale: non lo smuovi nemmeno con le cannonate. La costanza e la perseveranza è una delle sue migliori qualità, o il peggior difetto per chi diviene ossessionato e ossessionante (sono reduce da un Toro di tal guisa che voleva convincermi a cambiare metodo astrologico, così, giusto perché si era affezionato a quello della sua astrologa preferita). Insomma, eccessivo, esagerato, pesante, invadente. Chi ha Marte nel Toro potrebbe manifestare il proprio spirito combattivo proprio in questo modo, finendo per sfiancare totalmente la povera vittima. Ma quando l'astro è asservito alla professione, allora è uno strumento di realizzazione potentissimo. Insomma, io non mi preoccuperei se attualmente non hai ancora "sfondato". Il motto del Toro è "chi la dura la vince". L'anno astrologico che sta per cominciare è foriero di rivoluzioni e scombussolamenti non proprio pacifici, soprattutto a livello relazionale, fermo restando che l'orario delle 11.30 sia giusto. Però, se il compleanno fosse trascorso a circa 200 Km più a est, anche se non cambierebbe molto della situazione, almeno avremmo un leggero incentivo per il lavoro. I soldi però sarebbero sempre in uscita. Insomma, io credo che per dare una svolta radicale e positiva sarebbe necessario trascorrere il compleanno da un'altra parte del mondo. L'anno 2018 invece è più in crescita. Questo che sta per cominciare, invece, mostra un ascendente di rivoluzione in 9^ che testimonia viaggi e nuovi studi. Non sarà un anno banale perché un cambiamento radicale è alle porte. Ma senza la certezza dell'orario di nascita non posso espormi con sicurezza. 

19 marzo 2017

La nuova vita di Sara Tommasi


Nel sito supereva.it si parla della nuova vita di Sara Tommasi (clicca qui). Il mio augurio è che possa mantenere vivo e fermo questo suo nuovo ciclo di vita. Qualcuno forse ricorderà che avevo consigliato ai due fidanzati (Andrea Dipré e Sara Tommasi) di non convolare a nozze perché gli "astri" non erano d'accordo (clicca qui). Perciò consigliai di temporeggiare. In effetti il matrimonio non è avvenuto: tali posizioni astrologiche erano troppo negative per poter descrivere un evento così festoso. Questo dovrebbe far riflettere sul valore delle previsioni. Qualcuno pensa che nel proprio quadro astrologico sia "scritto" tutto con incredibile precisione. Questo è ciò che pretende di trovare il CICAP. Perciò potrebbe definire errata la mia previsione e non mi meraviglierei affatto di questo. Ci sono solo elementi da interpretare perché l'astrologia è ermeneutica e non una lista della spesa. Se non si capisce questo non si può pretendere nemmeno di falsificare l'affermazione dell'astrologo. Se le dissonanze e le armonie astrologiche planetarie esprimono opportunità e situazioni potenziali, l'unica cosa che possiamo fare è quella di cercare di capire come può evolversi una situazione. Una certezza assoluta non l'avrà mai nessuno. Si può ipotizzare uno scenario e si indovina sempre: ciò che conta non è il fatto in sé per sé, ma è che sia c'entrato l'ambito e la qualità degli eventi. 

Una cosa simpatica: su di un altro sito (clicca qui) Sara Tommasi ringrazia su Facebook un certo Rami. Purtroppo non sono io, ma credo sia un divertente caso di omonimia.

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Gentile Al Rami Galeota,
le scrivo per avere una sua parola sull'attuale storia d'amore di (...) ascendente sagittario (non conosco la sua ora di nascita).
La storia è nata nel (...)
Io so per certo che lui è un narcisista patologico, eppure, secondo le poche conoscenze che ho di astrologia, mi risulta che questa sarà la storia definitiva e eterna della sua vita. Sbaglia la psichiatria, che mi dice che il suo disturbo è inguaribile e che continuerà a gettare via donne dopo tanti anni? (...)
Attendo un suo illuminato parere,
grazie. Cordialità.

Io non so quali regole astrologiche ha applicato a questo caso, per concludere, senza disporre dei dati completi di nascita dei due partner, che questa sarà la storia definitiva. Come le ho detto in privato, non è possibile giungere a una conclusione del genere senza possedere i dati di nascita completi di tutti e due. Quindi sono un po' perplesso rispetto a questo suo giudizio così apodittico. Forse le avrà detto questa cosa un altro astrologo? Se così fosse, ritengo che questo non fosse un vero professionista ma uno dei tanti impostori, un ciarlatano che si atteggia a conoscitore della materia. Io sono sempre dispiaciuto quando vedo che l'astrologia finisce nelle mani sbagliate. 
Vorrei chiederle scusa per due motivi: 
1)Le rispondo solo ora, non perché abbia sottovalutato l'importanza di questo caso, ma perché ritengo ogni caso importante allo stesso modo. Per me tutti meritano la stessa attenzione e dedizione. Perciò non se la prenda se le rispondo solo ora. Però le chiedo scusa ugualmente per la lunga attesa. 
2)Le chiedo scusa per un equivoco: mi ha ricontattato in un momento in cui ero molto impegnato con la mia laurea e ho confuso la sua email con quella di un altro. Tant'è che mi sono reso conto di averle inviato una risposta non pertinente alla sua richiesta. Tra l'altro non avevo compreso nemmeno che lei aspirava a una consulenza in privato. Insomma, ho fatto un pasticcio. Fortunatamente ora sono tornato alla "normalità" perché non sono più subissato da mille impegni e mille richieste. 

Anche se non è possibile avere una certezza rispetto alla sua richiesta, ritengo sia interessante, comunque, analizzare il caso usando i pochi dati a disposizione. Avremo pochissime indicazioni, ma spero possano essere sufficienti.   


Avessi a disposizione l'orario di nascita potrei studiare ben bene gli elementi astrologici che hanno portato quest'uomo a sviluppare questo disturbo narcisistico di cui lei parla. Purtroppo non posso esprimermi senza i dati completi. Però possiamo evidenziare: 
1)una mente rigida, severa, data dagli elementi castranti di un Mercurio congiunto a Saturno in Cancro;
2)un orgoglio ferito  e una sete di potenza data dalla quadratura tra Sole in Leone e Urano. 
Però da lì a dire che sarebbe divenuto patologico c'è ovviamente grande differenza. Insomma, stando a quei pochi elementi possiamo leggere certi eccessi. Mi ha colpito soprattutto Saturno e Mercurio congiunti (logica e razionalità) ma in un segno che di logico e razionale non ha nulla (tranne nei casi di compensazione). Di frequente Venere in aspetto dissonante a Nettuno porta una vita sentimentale caotica. 

Probabilmente lei avrà pensato che il trigono di Saturno su Venere radix avrebbe portato stabilità in amore. Ma se il soggetto è naturalmente predisposto al flirt è chiaro che un transito del genere potrà portare ben poco. Inoltre c'era anche Giove molto vicino a Venere radix e penso che anche questo l'avrà fatta orientare verso quella conclusione di cui sopra. Ma anche questo non è sufficiente per decretare l'inizio di un rapporto stabile, duraturo e continuativo. Urano in sesquiquadrato a Venere radix mentre è in congiunzione a Giove radix in effetti sono posizioni molto importanti; e una svolta è pure possibile. Ma capirà che questi transiti sono avvenuti per tutti quelli nati nello stesso giorno e anno di questo signore. Perciò non può aver rappresentato la stessa cosa per tutti.

Quindi, il nuovo incontro è certamente giustificabile portando in causa quei transiti. E sembra chiaro che non sia una cosa da nulla: è probabilmente una storia importante. Ma quanto potrà durare? Questo dipende da mille fattori. Mettiamo il caso che questa persona cominci a fare un lavoro su di sé, un lavoro assieme all'aiuto di uno psicoterapeuta, magari potrà riuscire a conservare il rapporto e a convertire il suo caos sentimentale in un'altra direzione. Certo è che nulla è scritto con assoluta certezza. 

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Salve,
la seguo su facebook e sul blog e le faccio i mie complimenti, e ricorro a lei perchè sono in una situazione sentimentale di grande sofferenza, un amore finito che mi ha lasciato un grosso senso di vuoto e frustrazione. Quali prospettive ci sono in futuro per l'amore considerando anche la nuova rivoluzione solare.
Sono nata ad (...)
Grazie e buon lavoro

Anche in questo caso dispongo dei dati già in memoria e non ricordo se ho già risposto. Purtroppo ho avuto davvero un periodo caotico che mi ha mandato un po' in tilt. Ma non mi costa nulla rispondere nuovamente anche se l'avessi già fatto. Ho dato una veloce occhiata al suo grafico astrologico di nascita e ho notato la posizione di Venere in quadratura alla Luna. Venere in qualità di amore e Luna in qualità di emozioni e sensibilità, se dissonante porta quasi sempre una vita affettiva instabile, cangiante, mutevole. Quindi è chiaro che con un aspetto del genere la propria vita di coppia sia più fragile di quel che possiamo trovare in altri casi. Ed è quindi l'aspetto in questione a giustificare la sua condizione attuale. L'attuale rivoluzione solare non mette in evidenza alcuna nuova situazione sentimentale all'orizzonte. Tra l'altro c'è ancora il transito di Saturno in aspetto dissonante alla Luna radix che porta un periodo di introversione, isolamento, severità sacrificio, e non un momento di gioia ed espansione quale potrebbe essere quello rappresentato dalle gioie d'amore. Prossimamente, però, Nettuno si congiungerà a Venere radix e questo è un segno interessante. Tra la fine del 2018 e i primi mesi del 2019 avremo ripetuti passaggi favorevoli e anche la RS del 2019 mi sembra favorevole a un incontro che si spera sia continuativo. 

18 marzo 2017

Se ci credi riuscirai



Il video: CLICCA QUI

Diciamolo chiaramente: questa storia è diventata una moda. Poi, da quando abbiamo compreso che l'osservatore modifica la realtà, molti hanno frainteso il senso della frase facendo galoppare la propria fantasia, come se bastasse credere intensamente a qualcosa per farla accadere, come se bastasse pensare positivo per cambiare la realtà attorno a noi. In parte è vero: se mi dispongo a vedere le cose con una filosofia diversa, sarà possibile vivere con maggiore serenità e forse saremo capaci di cogliere opportunità, che con il broncio non riuscivamo a vedere. 

Però da lì a dire che l'uomo può modificare la realtà attorno a lui, semplicemente ringraziando l'universo, sorridendo alle sventure, credendo ciecamente nelle proprie risorse, be,. è quanto di più ingenuo possa esserci, e tra l'altro è quanto di più giusto per arricchire le tasche di chi ha scritto i libri sul pensiero positivo sfruttato la moda della fisica quantistica. 

La fisica dei quanti non dice che se noi osserviamo qualcosa la modifichiamo; ma dice che se noi osserviamo un oggetto quantistico dobbiamo farlo con un fotone; e giacché il fotone appartiene al mondo quantistico, interagisce con la particella da osservare. A seconda della lunghezza d'onda con cui si manifesta il fotone, è possibile avere informazioni diverse della particella da osservare. Quindi non siamo noi che modifichiamo la realtà, ma è la particella stessa che interagendo con l'oggetto quantistico ne modifica la posizione e la velocità. 

Chi non ha capito il senso di quel famoso esperimento che ha condotto Heisenberg a formulare il suo principio di indeterminazione, sicuramente finirà per credere che sia l'uomo stesso a cambiare la realtà. Diciamo che è stata una furberia di certi scrittori. In realtà, quando si dice che l'osservatore influenza l'osservato ci si riferisce a un concetto che è stato preso dalla psicologia ed è stato deformato da certi autori americani in cerca di un business redditizio. Basti pensare a quanti milioni di copie vendute del famoso "The secret", la bibbia di chi pratica il pensiero positivo. Tra l'altro, chi ha scritto certi libri non è nemmeno psicologo. Ma in America è così: conta molto la cultura "fast food" e l'importante è fare soldi. In questo modo chiunque diviene psicologo di sé stesso applicando semplici e banali regole, facili come bere un bicchier d'acqua: pensa positivo e tutto si risolve perché lo dice la scienza. Ovviamente la scienza non dice questo. 

Ribadisco che il pensiero positivo è utile ma per chi è capace di attuarlo: non tutti sono portati a vedere il bicchiere mezzo pieno. Infatti per molti è meglio avere un tantino di diffidenza nei confronti del futuro, giusto per non rimanere delusi. E non è che questi non raggiungono il successo o non trovano la persona giusta da amare. Costringere al pensiero positivo è una violenza: c'è chi preferisce la propria zona di confort fatta di dubbi anche sulle proprie capacità. Il che non è male se spinge a migliorarsi ogni volta.   

Io sono un'ottimista cronico, un inguaribile fiducioso nel futuro, credo nella gente, e credo fermamente nelle mie capacità. Ma questo non mi è mai servito. Talvolta mi ha procurato persino danni e oggi sono una persona ottimista sì, ma con maggiore consapevolezza che non bisogna essere così ingenui. E soprattutto sono consapevole del fatto che crederci non serve a nulla se non abbiamo un piano d'azione efficace per realizzare i nostri obiettivi. 

Se pensate che basti pensare positivo per creare le condizioni del successo, beh, io sono la manifestazione vivente che ciò è falso, è una bufala. E allora qualcuno potrebbe dire: non ci credevi veramente allora. E invece no. Il crederci ciecamente mi ha dato la forza per non mollare mai. Ma le occasioni buone della mia vita non sono state generate dal pensiero positivo: sono state generate dal duro lavoro, dal sacrificio, dal ragionamento, dal fatto che ho voluto sempre applicare mille strategie diverse. Insomma, bisogna rimboccarsi le maniche. Chiedere all'universo e ricevere è un dono che si trova nelle mani di certe persone davvero molto fortunate. 

Ricordo per esempio un mio cliente del sud Africa che era in giro per l'Italia a piedi nudi come un Gesù, vestito solo di quattro stracci e diretto verso il Tibet. Gli avevano appena rubato il passaporto. Come faceva senza soldi, senza documenti? Chiedeva all'universo e l'universo gli dava. Ma lui era naturalmente predisposto a queste fortune. Non aveva alcuna qualità in più o in meno rispetto alle mie. Sapeva solo cavarsela in situazioni estreme perché era ORGANIZZATO. 

Insomma, aveva imparato come comportarsi: è una questione di intelligenza, strategia, coraggio, e anche un tantino di strafottenza. Non tutti sono fatti allo stesso modo e non tutti dobbiamo diventare marionette, tutti uguali col sorriso da abete sul viso, tutti a chiedere sostegno all'universo. 

Credici, forse qualcosa otterrai, ma non potrai mai sapere se l'universo ti ha ascoltato o se invece hai solo saputo cogliere certe opportunità anche armato di una certa capacità organizzativa e opportunistica. 

Tutto questo discorso, però, non va confuso con il potere di un'intero gruppo di persone connesse su di un pensiero tradotto in una specifica frequenza. Parliamo di argomenti di confine, che abbracciano più la metafisica che la scienza vera e propria, ovviamente. In via teorica è possibile che la risonanza tra persone connesse allo stesso stato d'animo possa condurre a certi risultati; ma conclusioni definitive ancora non ne possiamo fare, a essere onesti. 

Noi sappiamo solo che tanti più elementi simili entrano in risonanza e tanto più sarà facile che il sistema agirà all'unisono. Ma parliamo di un sistema costituito da elementi quantistici e non di persone. Può accadere qualcosa di analogo anche all'essere umano? Forse. Esperimenti a tal riguardo, e che confermano definitivamente la questione, non ce ne sono. Perciò, non possiamo nemmeno sapere se sintonizzarsi a una certa frequenza "positiva" possa catturare le energie positive esistenti nel mondo. 

Se usiamo il linguaggio della scienza sembra possibile; ma nella realtà abbiamo visto che non è così; e il mio caso è proprio esemplare a tal riguardo. Da dottore in scienze e tecniche psicologiche quale sono, non mi sognerei mai di invitare un mio potenziale cliente al "pensiero positivo". No. Lo feci anni fa ottenendo il risentimento di un caro amico che oggi non c'è più. Potessi tornare indietro gli fornirei gli strumenti pratici e strategici per vivere meglio, ma solo se in linea con il suo temperamento duro e scontroso. Non si può pretendere di cambiare le persone e non si può dire che la felicità si ottiene solo pensando positivo. Non si può illudere la gente e farla vivere di speranze che senza un piano d'azione non si realizzeranno mai. 

Per non parlare poi di quei casi in cui il pensiero positivo, la grande forza di convinzione crea solo danni: Fabrizio Corona se avesse avuto un minimo di dubbi sulle sue capacità e sulla buona sorte, forse non avrebbe visto il carcere. C'è un tizio che vorrebbe realizzare un business e ci crede ciecamente. Io non sono nessuno per farlo desistere dalla sua cieca fiducia nelle sue risorse e nelle sue capacità; ma ci sono casi in cui seguire una strada porta all'autodistruzione; e forse questo è il caso di questa persona. Occorre insistere, perseverare e questo ci rende immuni da sbagli e fallimenti? No. Occorre anche capire quando un progetto non fa per noi anche se ci crediamo fermamente. 

Anni fa avevo una fissa per il cinema e la TV. Era un mio pallino. Anche allora avevo questa cieca fiducia nelle mie risorse e capacità; ma non è andata come volevo. Ho cambiato strada e ho trovato quella che mi fa sentire veramente realizzato. E non è che se non ci pensi allora le cose si realizzano, vanno per il verso giusto. No, anche questa è la solita frase stupida, la solita chiacchiera per chi non ragiona, per chi crede nelle sciocchezze, per chi è così talmente ingenuo da fidarsi di certi detti popolari. La verità è che servono strategie, azioni, regole, ma se c'è anche un pizzico di fiducia certo non guasta!

                                          Giuseppe Galeota, dottore in scienze e tecniche psicologiche. 

I sacrifici dell'astrologo.


Nell'immaginario collettivo di chi conosce la vera astrologia, l'astrologo è il sapiente che può rivelare i segreti più profondi dell'individuo e l'evolversi di una data situazione. È quello che sa scorgere il significato esoterico che si nasconde dietro a certi segni del cielo, è colui il quale o colei la quale è in grado di guardare al cosmo per trovare ciò che sta dentro di sé e dentro gli altri: è lo sguardo verso il di fuori per trovarsi proiettati nel di dentro. 

Tra l'altro, la convinzione che sia possibile fare una cosa del genere ci restituisce una sensazione di conoscenza che, dalla mente fragile viene vissuta come grandezza, onnipotenza, esaltazione. Ben presto, l'astrologo serio e sano di mente, si accorge dei limiti della materia e che è sempre necessario integrare le proprie conoscenze con altri studi che spaziano dalla filosofia alla psicologia. Ben pochi arrivano a divenire veri e propri maestri, sapienti a tutti gli effetti, o almeno a divenire conoscitori esperti della materia. Per la maggior parte delle volte lo studioso si ferma al livello nozionistico leggendo di tutto un po'. E già questo è sufficiente per credersi bravi e per proferire parola anche dinnanzi a un vero esperto, con la scusa che ogni parere deve essere rispettato e che nessuno ha la verità in mano. 

Fare l'astrologo a dire il vero presenta molti più problemi che vantaggi. 
Prima di tutto il confronto con i colleghi è quasi sempre uno scontro: ognuno ritiene di aver ragione e che l'altro abbia torto. Non esiste quasi mai un accordo se non tra quelli che appartengono alla stessa scuola. Poi ci sono pure quelli che non hanno seguito alcun maestro e che la vedono una cosa buona: pensano che avere una guida nei primi anni di pratica possa significare non riuscire a pensare con la propria testa. 

Tra l'altro non tutti quelli che hanno conoscenza sono automaticamente saggi o sani di mente. Io, per esempio, posso testimoniare che circa il 90% degli studiosi di astrologia, o sedicenti tali, ha problemi comportamentali: mi ricordo di una "collega". Diceva che le avevo previsto un cancro (!!!) quando in realtà le dissi che oggigiorno, stando alle statistiche, questa terribile malattia può venire a chiunque in qualsiasi momento, a prescindere da ciò che leggiamo in un quadro astrologico. Era un "pour parler" tra colleghi e non una previsione! Gente del genere ti manda in galera perché non capisce o non ascolta. Poi ci sono quelli che ti accusano di aver copiato la loro previsione, o quelli che ti accusano sempre di essere in malafede, forse perché sono loro in malafede. E in mezzo a questo imbarazzante "circo" si impara a far buon viso a cattivo gioco o ci si allontana da tutti, come ho fatto io che preferisco rimanere in contatto solamente con poche persone di fiducia. 

Poi c'è anche la categoria formata da quelli che non sanno nulla o sanno veramente poco, ma che se la credono e ottengono pure più credibilità dal pubblico. Inoltre c'è la categoria di chi si proclama esperto in un campo in cui esperto non è: per esempio in pochi praticano le RSM, ma tutti ne parlano come se la conoscessero alla perfezione. I peggiori però sono quei "colleghi" che interpretano ogni tua azione sulla base di quel che hanno capito del tuo tema di nascita. E nel 99% non ci hanno capito niente. Poi ci sono altri, davvero terribili: quelli che in mezzo al discorso ci mettono la parola Karma dappertutto, quelli che mettono la parola Ego pure nel caffellatte, quelli che pensano di avere una frase saggia per ogni circostanza, ma che dicono solo un mucchio di fesserie. 
Guai a citare certi astrologi "realizzati", vip! Essi non sono in grado di confronti civili, educati. In ultimo c'è la categoria più bella: quelli che spiano ogni tua mossa e poi ti deridono nel loro gruppo facebook, convinti di non esser scoperti. 

Fare l'astrologo significa avere una grande responsabilità, ma significa anche accettare l'idea che potrebbero capitare anche clienti maleducati e cafoni. Per fortuna non ne ho trovati tanti ma si possono incontrare clienti che ti paragonano sempre al loro astrologo di fiducia e ti sminuiscono; ci sono quei clienti che credono di saperne più di te in astrologia, quelli che non ascoltano, quelli che ti fanno sprecare fiato, quelli che vengono solo per sentirsi dire quel che gli piacerebbe fosse detto, quelli che non hanno gli strumenti cognitivi per capire il senso di certe frasi, quelli che non accettano l'evidenza, quelli che non sono pronti ad ascoltare, quelli che credono di sapere già tutto di sé stessi e addirittura quelli che credono di possedere qualità e attitudini che non hanno affatto. 

Insomma, se non si è veramente appassionati allora è meglio lasciar perdere, è meglio fare l'oroscopo solo ai propri amici e alla propria famiglia. 

Fare l'astrologo significa fare sangue amaro ogni volta che il solito "sapientone" scettico se ne viene fuori con le solite critiche ignoranti. Significa dover spiegare le stesse cose un miliardo di volte, significa subire l'arroganza di chi si crede essere più intelligente e colto di te: in poche parole ci credono stupidi, allocchi, fessacchiotti, creduloni. Ci si può fare la corazza e dire "machisseneimporta!" Oppure si può rimaner delusi che il proprio impegno allo studio non sia ripagato equamente.

Fare l'astrologo significa fare sangue amaro ogni volta che viene fuori uno sconosciuto che pubblica il suo oroscopo cretino da 3000 like mentre tu che studi seriamente, sì e no ne ricevi una decina, nella migliore e più rosea delle previsioni. Significa fare sangue amaro ogni volta che viene fuori un articolo sui segni zodiacali scritto da incompetenti, con descrizioni totalmente sballate, ma che fruttano fior di like. E gli astrologi seri invece sono dimenticati in un angolino. I più fortunati se la cavano.
(Vedi immagine qui postata come esempio lampante dell'oroscopo acchiappalike e che offende il lavoro dei veri astrologi).

In conclusione, fare l'astrologo significa combattere quasi costantemente contro chi offende, contro chi non capisce, contro chi abusa della materia e chi non sa confrontarsi civilmente. Significa combattere contro anonimi che ossessionano, che perseguitano. Significa avere a che fare con un modo "disturbato". Ma significa anche conoscere, capire, apprendere, sperimentare, vivere la soddisfazione di aver aiutato qualcuno e di aver appreso qualcosa di buono dal confronto. Significa essere felici e soddisfatti per aver scoperto qualcosa e per aver ricevuto un GRAZIE e un BRAVO che ripaga tutti i sacrifici fatti. 

17 marzo 2017

L'Ascendente in decima Casa di rivoluzione è anche negativo.


Buongiorno, ascendente in decima meraviglioso? Sto passando uno dei peggiori periodi della mia vita e dopo solo 5 giorni dal compleanno! Si dice che si tocca il fondo per risalire.... Non pretendo una tua spiegazione ma ti scrivo questo solo se per caso ti può essere utile a livello di studio. Buona giornata.(...) Ho visto che questa rivoluzione lunare ho marte e urano in sesta, immagino influenzi anche questo. 


Partiamo dal presupposto che una rivoluzione solare va letta nella sua interezza. Nettuno in I Casa in qualche modo, con o senza valori di X, deve esprimersi. Quindi non si meravigli se attualmente sta vivendo angosce, paure, timori. Io evito sempre Nettuno in I Casa di rivoluzione perché sono sensibilissimo a tale posizione, tanto che mi produce danni persino nella RL, anche se è in posizione "mite" nella RS. Quindi la prima regola, tra l'altro anche descritta nei testi di Discepolo, è che non esiste la protezione assoluta, e non è vero che un ascendente in X crea un anno favorevole sotto tutti i punti di vista neutralizzando le altre posizioni di rivoluzione. L'ascendente in X si può anche verificare tramite un solo evento in un momento specifico dell'anno astrologico. Quindi non possiamo tirare le somme dopo soli 5 giorni!

Nei libri vi è scritto che l'ascendente in X non si può tenere se durante il corso dell'anno vi sono passaggi dissonanti (anche le congiunzioni) dei pianeti lenti rispetto al Sole o Luna, o Asc, o MC radix. Nel caso ci sia un mix di aspetti positivi e negativi ci si regola di conseguenza. 
Vediamo i transiti: 
1) Saturno sarà quadrato al Sole radix (perché non l'hai considerato?)
2) Urano sarà congiunto all'AS radix (altra grave posizione)
3) Nettuno semiquadrato all'ascendente radix (!)

Quindi, già il semplice semiquadrato di Nettuno all'ascendente radix attiva Nettuno nella I Casa di rivoluzione e lo rende pericoloso. 

È vero che ci sono anche transiti interessanti, ma si tratta di pochi sestili, e il sestile ha effetto blando rispetto a un trigono o rispetto a un semiquadrato. Quindi, se lei mi avesse chiesto in anticipo se mettere l'ascendente in X io le avrei detto "nì". 
Non so se in effetti la X agirà anche al positivo. Tutto dipende dai casi analoghi accaduti nel suo passato. Per esempio posso dire che nel mio caso l'AS di rivoluzione in X Casa radix in accoppiata a transiti pesanti ha avuto esiti molto negativi ma anche molto positivi.

La RSM eretta per Budapest nel 2015-16 mostrava Nettuno in opposizione all'ascendente radix. L'anno è stato in crescita, ma: ho dovuto chiudere il GRAS, ho dovuto cancellarmi da Facebook, ho subìto umiliazioni anche dopo aver chiuso con Facebook a causa di astrologhette schifose e maligne (avevo messo online certi miei libri in pdf, in maniera totalmente gratuita e secondo loro avevo mentito perché era richiesta una iscrizione al sito dove li avevo inseriti). Ma: le visualizzazioni del mio blog sono aumentate, sono riuscito a concludere i miei studi, ho ottenuto moltissime soddisfazioni dai miei consultanti, il passaparola positivo si è diffuso anche in ambienti della moda e dello spettacolo.

In conclusione, la regola è valida solo per l'ascendente in X e non per il Sole o per uno stellium in X (salvo nel caso in cui troviamo Saturno o Marte incollato al MC). 

Ne avevo parlato molte altre volte, ma repetita juvant! Un abbraccio. 

16 marzo 2017

Come la fisica dei quanti ha influenzato la psicologia


Quando avviene una nuova scoperta scientifica è assai difficile che gli altri campi del sapere non ne siano influenzati. Per esempio non tutti sanno che gli studi sulla genetica e sulla biologia in generale hanno scardinato i vecchi paradigma meccanicistici e riduzionistici per lasciare spazio anche a una nuova concezione più olistica, ossia una visione del mondo che non va a osservare il dettaglio ma l'insieme delle cose come un "tutto organico". Perciò non possiamo affatto affermare che certi poteri forti limitano il progresso della scienza e della ricerca visto che esempi come questo dimostrano esattamente il contrario. Però bisogna ammettere che il passaggio da un paradigma all'altro viene effettuato molto lentamente perché esiste una chiaro effetto psicologico che spinge a conservare le idee che ormai sono divenute familiari. Sia ben chiaro che esisteranno anche degli ambiti della ricerca che sono ostacolati da certi poteri forti: per esempio gli studi sugli effetti degli OGM spesso costano il licenziamento dello scienziato e l'insabbiamento delle scoperte. Ma questo non ci autorizza a fare di tutta l'erba un fascio: i libri di scienza sono riscritti costantemente e non sempre ci sono interessi delle multinazionali in gioco. 

Anche la fisica dei quanti ha scombussolato molto la nostra concezione della realtà ed era ovvio che anche la psicologia doveva prenderne atto. Infatti è anche attraverso la conoscenza di nuovi assunti scientifici che sono nati i nuovi approcci teorici della psicologia moderna: oltre alla famosa psicoanalisi che sonda il passato dell'individuo, esistono tantissime altre modalità di analisi che non tengono conto del passato dell'individuo e che sono naturalmente influenzate dalla fisica dei quanti. Basti pensare all'approccio sistemico strategico, giusto per citare un caso. 

Ma vediamo in sintesi cosa è cambiato. Una delle più famose scoperte della fisica delle particelle riguarda il principio di indeterminazione di Heisenberg da cui poi è stato estratto il famosissimo concetto dell'osservatore che influenza l'osservato. 
Questo principio applicato alla psicologia, ovviamente non conserva lo stesso senso che aveva nella fisica. Si riferisce semplicemente al atto che il terapeuta, mentre parla, modifica il comportamento del suo paziente. Apparentemente si tratta di qualcosa di banale, ma a pensarci bene prima di allora si poneva attenzione solo al paziente e non al rapporto tra medico e paziente e a come l'uno influenza l'altro, e come si influenzano vicendevolmente. Il che ha permesso di considerare medico e paziente non più come entità separate, ma come elementi congiunti di uno stesso sistema.

A tal proposito, anche la teoria della relatività ha portato il suo contributo alla psicologia: quel che ne è emerso è che non esiste alcuna posizione privilegiata. Se ci pensate bene, questo principio assume importanza capitale per il terapeuta che non è più colui il quale ha il potere di leggere e scoprire i fatti, ma ha semplicemente la capacità di interpretarli, che nessuno ha la verità in mano e che non necessariamente bisogna remare in direzione del cambiamento del paziente. 

Il che ha messo in evidenza la questione dell'umiltà. Perciò sono state abbandonate le idee sull'ego poiché nessuno ha il diritto di giudicare ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, ciò che è sano da ciò che è patologico, se in effetti questo non crea una serio problema nella quotidianità del paziente. Ecco: queste sono solo, in sintesi, alcuni dei grandi cambiamenti avvenuti nella storia della psicologia: Freud, Jung, certamente hanno dato il loro contributo fondamentale; ma bisogna accettare pure il fatto che la psicologia si è evoluta ancora e persino il concetto di inconscio ha subito notevoli trasformazioni: non più sede delle pulsioni, ma luogo di tutte le cose accumulate con l'autoapprendimento. Insomma: tutta la scienza è sempre in movimento e in trasformazione. 

15 marzo 2017

Segni zodiacali e tipologie zodiacali: tutto quel che occorre sapere


Scorri più in basso per leggere la lista completa con le caratteristiche dei segni e le varie tipologie zodiacali.

PREMESSE

Parlare dei segni zodiacali è riduttivo per un astrologo che si concentra sull'analisi dell'intero quadro astrologico, che è costituito da tantissimi elementi zodiacali da incrociare con il proprio segno. L'ascendente, Luna, Giove e tantissimi altri elementi combinati tra loro forniscono il profilo caratteriale specifico di ognuno di noi. 

Ma si può tornare a parlare dei segni zodiacali solo se si può aggiungere qualcosa in più rispetto a quel che già è contenuto nei manuali astrologici. Oggi ti dirò qualcosa che non sai. 

Ma ti dico di fare anche molta attenzione perché quello che generalmente leggi su Facebook, tutti quegli specchietti sui segni zodiacali, sono inventati di sana pianta. Ecco qui le VERE caratteristiche dei segni zodiacali. 
 

In pochi sanno che per ogni segno zodiacale esiste più di una tipologia. Ricorda che sarà sempre l'astrologo esperto in psicologia, a stabilire in quale tipologia inserirti.

Partiamo dal presupposto che non esiste una tipologia pura e quindi è sempre possibile appartenere a più tipologie contemporaneamente. 

Inoltre ricordati che sei un mix di moltissime influenze astrologiche interpretabili dall'intero Tema Natale. 

Inoltre esistono due fenomeni poco conosciuti e che sono quello della compensazione e quello dell'oscillazione. Nel primo caso il soggetto si comporta esattamente come il segno opposto: 

ARIETE=BILANCIA  e viceversa;
TORO=SCORPIONE  e viceversa;
GEMELLI=SAGITTARIO  e viceversa;
CANCRO=CAPRICORNO  e viceversa;
LEONE=AQUARIO e viceversa;
VERGINE=PESCI e viceversa. 

Nel secondo caso, invece, si conservano sia le caratteristiche del proprio segno e sia quelle del segno opposto in una continua altalena.

Ribadisco nuovamente che ogni soggetto può prendere le caratteristiche di più tipologie contemporaneamente, ma sempre legate allo stesso segno. Perciò, facendo un esempio, un ipotetico soggetto "A" potrebbe avere alcune caratteristiche legate alla tipologia TORO 1, e alcune caratteristiche legate alla tipologia TORO 2, mentre in alcuni momenti della vita potrebbe pure manifestare le caratteristiche dello SCORPIONE, suo segno opposto. Oppure potrebbe divenire totalmente compensato. 

Se ci ragioni sopra capirai che è ovvio tutto ciò: nella vita nulla è statico, ma si può cambiare, evolvere, involvere. In questo modo possiamo spiegare pure come mai due fratelli gemelli possono essere anche molti diversi tra loro pur conservando tratti simili e avendo più o meno lo stesso grafico astrologico. 

Per comprendere se il soggetto potrebbe appartenere a una tipologia o all'altra occorre guardare il Tema Natale nella sua interezza; ed è questo un compito che possono svolgere solo gli astrologi esperti. Vale la pena ricordare che, inoltre, alcune caratteristiche presenti in una certa tipologia zodiacale possono essere condivise anche da altri segni.  


Facciamo in esempio:⭐🏹Le tipologie di Sagittario sono molte, perlopiù miste🏹⭐(cioè vi ritroverete in più tipologie contemporaneamente, vi ritroverete in qualcosa di ognuna)

Va preso in considerazione SOLO ciò che vi caratterizza davvero in maniera determinante. Per esempio io sono (in una scala da 1 a 10) 10 moralista e 5 ribelle. Per cui non devo considerare che sono ribelle. La ribellione c'è (come in tutti al mondo) ma non è un mio tratto distintivo. 

Rimane inteso che la personalità di ognuno va studiata in modo critico e non si può essere fino in fondo veramente autocritici senza il supporto di test ed esperti che aiutino a conoscerci fino in fondo. 🏹😉⭐

Vediamo insieme quali sono tutte le tipologie (Aggiungo che parliamo solo dei tratti caratteriali più evidenti. Non ho inserito volutamente le predisposizioni professionali e attitudinali, e nemmeno quelle relative alla salute perché le inserirò in un prossimo articolo).  

ARIETE: immagine chiave: la nascita
TIPOLOGIA 1: innovatore, scopritore, brusco, deciso, istintivo, impulsivo, reattivo, difensivo, coraggioso, incosciente, acuto, vede il mondo ostile, atletico, entusiasta, impaziente, semplice, polemico, vive nel presente, sa imporsi, ordine morale, diffidenza.
TIPOLOGIA 2: a un livello evolutivo più alto abbiamo la persona pura, infantile, elementare, autonomo, indipendente, giocoso, originale, dinamico, schietto, leale, sincero, si comporta come fosse un cartone animato Manga. 
TIPOLOGIA 3: indeciso, riflessivo, paziente, dolce, diplomatico, accomodante, pigro, non si impone, maturo, predilige il gruppo.

TORO: immagine chiave: la conservazione
TIPOLOGIA 1: possessivo nei confronti degli oggetti o delle persone, avidità (nel cibo nel bere o nel sesso, o nel potere, nel successo), riflessivo, pacato, statico, inamovibile, pacifico, forza fisica, instancabile fisicamente o mentalmente, concentrazione, non influenzabile, equilibrato, dilatato, auto-indulgente, fedele, forte sudorazione, metodo, non ama perdere tempo, ama i profumi, lento
TIPOLOGIA 2: magrissimo, sregolato quasi in tutto, eccessivo in tutto anche nella rabbia o nell'infedeltà, cattivissimo rapporto col cibo, pornografia, instabile sotto molti punti di vista, prevaricante, angosciato, dogmatico, odio verso i profumi.
TIPOLOGIA 3: influenzabile, nervoso, fragile, ossessionato dall'idea della morte. 

GEMELLI: immagine chiave: il movimento.
TIPOLOGIA 1: mobilità fisica, non sa stare fermo, tic nervosi, viaggi, si distrae facilmente, si annoia facilmente, agile, destrezza, sport, vive nel presente, diffidente, simpatico, socievole, snobismo, giudica, scanzonato, non è geloso.
TIPOLOGIA 2: mobilità mentale, curiosità, spirito di osservazione, lavora in multi-tasking, grande capacità intellettiva, superficialità, dispersività, ironia, dimentica le situazioni, distratto, sdrammatizza, ingegno, astuzia, si riprende facilmente da situazioni deludenti, dissacrante, non sa odiare, fantasia, estro, creatività, smemorato, intelligente. 
TIPOLOGIA 3: curiosità su di un singolo fronte, interessi verso temi profondi, approfondimento, è distaccato, ascetico, serio, taciturno, pessimista, pesante, orso, depresso, prende la vita con estrema serietà, scarso senso dell'humor. 

CANCRO: immagine chiave: la protezione.
TIPOLOGIA 1: lunatico, si chiude in sé stesso, passivo, emotivo, irrazionale, infantile, influenzabile, ricettivo, forte memoria, non sa attuare piani a lungo termine, non prende posizione, insegue cose semplici, è il più felice dello zodiaco, protettivo, conservatore, non è ambizioso, immaginazione fervida, dipendente, pigro cronico, dolcezza, il più consapevole dal punto di vista emotivo, empatico, affettuoso, romantico, non si sforza, amabile, pacifico, timido, lagnoso. 
TIPOLOGIA 2volubile, nervoso, permaloso, distratto perché troppo concentrato sul proprio mondo interiore, ostinato, opportunista, instabilità affettiva, risentito, aggressivo, acido, dittatore, velenoso, incostante, infedele, odioso, esibizionista, vuol stare al centro dell'attenzione per rassicurazione, sulla difensiva, suscettibile, lagnoso. 
TIPOLOGIA 3: maturità e serietà sin dall'infanzia, resistente a ogni cambiamento, indipendente, impermeabile, cinico, concreto, rigido, razionale, manca di fantasia, odia ciò che è sogno, emancipato, duro, manca di elasticità, spietato.

LEONE: immagine chiave: la sicurezza.
TIPOLOGIA 1: desiderio di unicità, non manipolabile, sa essere una guida per le persone, sicuro di sé, coraggioso, disprezzo per le debolezze del prossimo, esibizionista, generoso, cerca il meglio, vive di certezze, ambizioso, si sente superiore, paternalista, ama la notte, ha le mani bucate, è un po' impacciato. 
TIPOLOGIA 2: si sente spesso giudicato, orgoglioso, psicologicamente più debole del precedente tipo, cerca ammirazione, non si sbilancia, generoso, permaloso, vuole dare di sé un'immagine impeccabile, nasconde i suoi difetti, vuole essere diverso dalla massa, cerca rassicurazioni sul proprio valore, sa perdonare, ama la notte, strano rapporto con la luce solare, può vivere di riflesso verso chi è prestigioso, sa farsi valere. 
TIPOLOGIA 3: timido, complessato, incapace di imporsi dappertutto, non sa ribellarsi, vive nell'ombra, insicuro, egoista, poco vitale, passivo. 

VERGINE: immagine chiave: la valutazione. 
TIPOLOGIA 1: intellettuale, pratico, salutista, metodico, pignolo, si perde nei dettagli, ipercritico, laborioso, scrupoloso, selettivo, scettico, meschino, organizzato, ansioso, puntuale, ama che sia chiarito ogni punto di un discorso, cerca i difetti, ama la manualistica, insicuro, non sa rilassarsi, non ama correre rischi, ama catalogare, tecnico. 
TIPOLOGIA 2: spirituale, metodico, critico, creativo, si fida solo dei propri sensi, cerca i difetti in sé stesso, umile, sportivo, controllo del corpo e della mente, interesse verso la natura, perbenista, igienista, cura del corpo, manualità, imparziale, criterio, parsimonia, oculatezza anche in amore.
TIPOLOGIA 3: disordinato, approssimativo, caotico, non ha punti fermi, complesso narcisistico della personalità, anarchico, sciatto, ama il rischio, volgare, trasgressivo, cattivo gusto.
TIPOLOGIA 4: Ho individuato una quarta tipologia caratterizzata dal comico. Siccome la Vergine è concentrata a individuare i difetti del prossimo e i difetti di sé stesso, può sviluppare una grande ironia e comicità e perciò vivere la componente critica in modo divertito e divertente. 

BILANCIA: immagine chiave: l'autocontrollo.
TIPOLOGIA 1: dolcezza, delicatezza, autocontrollo, gentile, passività, pigrizia, ritardatario, diplomatico, riflessivo, indeciso, assai sociale, disponibile, cortese, raffinato, tiene per sé il suo vero pensiero, tiene al giudizio degli altri, soppesa tutto, volontà debole, creatività artistica, classe, presenta più maschere, non vuole faticare troppo, odia lo sporco, grande senso estetico, guarda il rovescio della medaglia. 
TIPOLOGIA 2: fanatico di ideologie, si schiera in difesa di un'ideale, contestatore, limita e censura gli altri, tiene all'etichetta, non ama essere disturbato, pretende che gli altri non devono strafare per non far brutta figura, non vero disinteresse, snob, distaccato, prudente, odia ciò che non è essenziale, severo, autoritario, impone il proprio concetto di bene e di male, intollerante, forte senso della giustizia, non ama i sentimentalismi.
TIPOLOGIA 3: asociale, scontroso, brusco, volgare, guerrafondaio, litigioso, irritabile, aggressivo, manca di classe, irragionevole, impulsivo, disobbediente, dinamico, duro.

SCORPIONE: immagine chiave: scacco matto.
TIPOLOGIA 1: tormento interiore, si complica l'esistenza, non ama le cose facili, resistenza fisica e psichica, produttivo, perseverante, tenace, autodistruttivo, tenebroso, ottima memoria, vendicativo, ossessivo, erotico, complessità sessuali, profondo, fissato con il ruolo maschile o di donna dominatrice, profondo, gioca al gatto col topo, diffidente, intelligente, stratega, ama la sfida, geloso, cupo, mette gli altri sotto stress, non si inorridisce al macabro, sadico, autocontrollo, si nasconde, non mostra mai tutte le sue carte, taciturno
TIPOLOGIA 2: ironico, divertente, pungente, non geloso, dissacrante, comico, osservatore acutissimo, organizzato, esagerato, intelligente, vispo, furbo, preciso, ribelle, non si scandalizza, bugiardo, capacità di andare a fondo delle cose, malizioso, humor, scanzonato, disincantato, concentrazione, indagine. 
TIPOLOGIA 3: puro, puritano, santo, profondo, ascetico, sereno, misurato, impeccabile, laborioso, abitudinario, paziente, misurato, rigore, si scandalizza, discreto, amabile, sa mettere tutti a proprio agio, disponibile, non ha alcun tormento né fissa sessuale o sentimentale, non ama la complicazione, ama le cose semplici o gaudenti. 

SAGITTARIO: parola chiave: la conquista.
TIPOLOGIA 1: semplice, ottimista, espansivo, buono, estroverso, goloso, esuberante, consumista, generoso, solidale, ingenuo, conformista, sopravvaluta sé stesso, sottovaluta le situazioni, nozionista, religioso, nervoso, dispersivo, è sempre in buona fede, goliardico, non sa vedere il male in nessuno.
TIPOLOGIA 2: ordine morale, perbenista, paternalista, spirituale, maestro, studioso, asceta, pozzo di conoscenza, fedele, ama la natura e gli animali.  
TIPOLOGIA 3:  scalatore sociale, opportunista, arrivista, cialtrone, presuntuoso, bugiardo, si atteggia a maestro, si adatta alle nuove tendenze, ansioso, dispensa consigli a sproposito, copia dagli altri, imita.  
TIPOLOGIA 4: ribelle, trasgressivo, volgare, indipendente, libertino, sboccato, anarchico, contestatore, ateo, infedele, nervoso, impaziente, avventuriero. 
TIPOLOGIA 5:  pessimista, triste, timido, introverso, silenzioso, non ama stare al centro dell'attenzione, nessuna voglia di conoscere, non ama spostarsi. 

CAPRICORNO: parola chiave: il riscatto. 
TIPOLOGIA 1: maturo, serio, saggio, rigoroso, coerente, profondo, non ama le frivolezze, realista, desiderio di raggiungere vette spirituali o materiali, insicuro, perseverante, resistente, paziente, aspira alla lode, introverso, portamento regale, riservato, fedele, continuità o convinto di non essere amato abbastanza, autocontrollo, forte senso della responsabilità, silenzioso, confonde l'essere con il saper fare, indipendente, razionale, generosità oculata: non più dello stretto necessario, preferisce fare piuttosto che dire.  
TIPOLOGIA 2: distaccato, aria di superiorità, duro, capacità di concentrazione, ambizioso, cerca il risvolto pratico delle cose, rigido, mancanza di elasticità, intransigenza, non sa vedere le cose da una prospettiva diversa, cinico, pessimista, sarcastico, complesso narcisistico della personalità, attento alle debolezze degli altri, burbero, opportunista infedele, insensibile, vuole dare di sé un'immagine impeccabile, efficiente, privo di tatto, non si lascia andare, ostenta sfarzo e ricchezza, avaro accumulatore, non empatico, 
TIPOLOGIA 3: piagnucoloso, esterna i sentimenti e le emozioni, infantile, irresponsabile, non sa fare progetti a lungo termine, dipendente, mammone, sognatore, giocherellone, non ambizioso, romantico, empatico.

AQUARIO: parola chiave: l'equilibrio.
TIPOLOGIA 1: brillante, spiritoso, divertente, socievole, amichevole, diplomatico, non si espone con decisione, furbo, ingegnoso, cialtrone, eccentrico, indipendente, originale, moderno, apertura mentale, menefreghista, non bada ai giudizi del prossimo, contestatore, anarchico, idealista, sa ricominciare ogni volta dopo le avversità, versatile, bizzarro, disinibito, stravagante anche negli affetti, radicale, drastico, maschera le vere intenzioni, emancipato. 
TIPOLOGIA 2: introverso, solitario, mente indipendente e originale, maturità e dedizione, tecnica, astrazione, vede i fatti con distacco emotivo, vive con filosofia, sa trovare il lato positivo delle cose, non influenzabile, diplomatico, gentile, solidale, desidera pace e tranquillità, santo, incapace di odiare, non da' molta importanza alle avversità, amico per eccellenza, equilibrato, disinteressato, razionale, mistico, buon viso a cattivo gioco, indifferente, tendenza ad aggirare i problemi, affidabilissimo, senso pratico. 
TIPOLOGIA 3: egoista, opportunista, manca di idealismo, non è modernista, è conservatore, malevolo, malizioso, bugiardo, vive per sé stesso, scontroso, maleducato, non fa nulla per il prossimo, insofferente ai legami, inaffidabile, bugiardo, machiavellico.

PESCI: parola chiave: l'evasione.
TIPOLOGIA 1: ansioso, diffidente, paura del mondo esterno, difensivo, non si espone totalmente, ambiguo, misurato, controllato, geniale, caotico, disordinato, bugiardo, nevrotico, instabile, sfuggente, si chiude dentro sé stesso, non vuole farsi capire, depresso, rinunciatario, soffre di vittimismo, si sacrifica per chi ama, spirituale, fragile, manca di concretezza.
TIPOLOGIA 2: sensuale, pacifico, gaudente, ottimista, amante dei piaceri della carne e della vita in generale, concreto, pigro, rilassato, odia l'evanescenza, disordinato, creativo, emotivo, empatico, premuroso, simpatico. 
TIPOLOGIA 3: pignolo, preciso, ossessionante, cavilloso, ordinatissimo, polemico, maniacale, rigido, manca totalmente di empatia ed elasticità, calcolatore, paranoico, puntuale, intransigente. 

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ATTENZIONE: Sono pochissimi gli autori che parlano di tipologie zodiacali. Chi ha ispirato questo mio lavoro è certamente il grande maestro Ciro Discepolo oltre che la lettura di tutti i testi presenti in bibliografia. Però alcune delle tipologie sono state individuate da me in questi 20 anni di pratica. Non mi risulta che nessun moderno astrologo parli di tipologie zodiacali oltre a me.
  
Chiunque ne parli dovrebbe citare il mio nome e, per una questione di onestà morale, dovrebbe dire che questo lavoro sulle varie tipologie parte da me. 

Vorrei dire, inoltre, che l'astrologia è la mia ragione di vita, assieme alla mia famiglia e alla mia fidanzata. Perciò lotterò e combatterò sempre contro chi abusa di questa meravigliosa disciplina e si improvvisa astrologo. 

Vuoi il criterio operativo? Leggi la guida pilastro: Astrologia verificabile .